→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Gramsci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19831 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]...] uomo che crede nella [...] libertà come spinta alla trasformazione e al [...] di una nuova classe [...] di un nuovo ordinamento sociale. La coscienza che questo [...] del momento e che fosse un problema [...] da risolversi ad ogni costo, era in Gramsci [...] che gli consentì di indicare il pericolo [...] previsione esatta, tanto esatta che allora noi [...] a [...] tutto il valore. Anche Filippo Turati, al Congresso [...] Bologna del 1919, ebbe una previsione di [...] lontana però [...] la precisio[...]

[...]ntì di indicare il pericolo [...] previsione esatta, tanto esatta che allora noi [...] a [...] tutto il valore. Anche Filippo Turati, al Congresso [...] Bologna del 1919, ebbe una previsione di [...] lontana però [...] la precisione storica di [...] Gramsci. In queste righe, che [...] documento scritto, si badi, nei primi mesi [...] preveduto tutto [...] dei rapporti sociali, dagli [...] civile sino allo scioglimento dei partiti e [...]. Si può dire che [...] e dei comunisti, nel primo dopoguerra, sia [...]

[...]ionata; non si può dire che [...] il quale così freddamente [...] e giudicava il corso delle cose sbagliasse [...] natura del fascismo. Anche in Giacomo Matteotti, [...] parlamentare del gennaio 1921, trovo una nota [...] con quelle [...] di Antonio Gramsci. È il grido di [...]. Matteotti è un socialista [...] bolscevico. Sa che le organizzazioni [...] dirette nella [...] provincia non hanno minacciato [...] nè violato le leggi; si sono mosse [...] e la libertà per una riforma dei [...] favore dei meno[...]

[...] leggi; si sono mosse [...] e la libertà per una riforma dei [...] favore dei meno abbienti e niente più. Ma contro di esse [...] la ferocia degli squadristi che calpesta tutte [...] tutte le leggi. Per altra via, a [...] la stessa conclusione che a Gramsci: le [...] oggi non tollerano nessuno sviluppo delle classi [...] cosa fanno ricorso, pur di [...] impedire. So assai bene che [...] oramai si disegna chiaramente nel pensiero di Gramsci, [...] come azione violenta dèlie classi dirigenti tradizionali [...] al potere delle classi [...] decisamente contrastata. Dopo il 1926, nella [...] fu dibattuto ampiamente tra noi, che eravamo [...] Gramsci, e i dirigenti emigrati riformisti, repubblicani, [...]. Noi parlavamo di reazione [...] capitalismo sgorgata e da esso non separabile. Essi parlavano di movimento [...] apriva una specie di parentesi nella normale [...] capitalistica. Quando alla s[...]

[...]alere anche fra [...]. Ebbe una efficacia molto [...] senso, la conoscenza del pensiero di Piero Gobetti [...] da premesse diverse e seguendo un diverso [...] essendo immune da un moralismo romantico non [...] però a conclusioni analoghe a quelle di Gramsci. La concezione di Gramsci [...] più tardi combattuta da Benedetto Croce. Per il Croce il [...] un morbo intellettuale e morale, non già [...] sentimento, di immaginazione e di volontà genericamente [...]. Ammetto senza discussione che [...] Croce colga e sottolinei alcuni tr[...]


Brano: [...]. Allora Mussolini invitò Turati [...] come avvenne. Dopo alcune ore noi tutti [...] arrestati. Questo episodio l'appresi a Roma [...] amica di Mussolini, e mi fu confermato [...]. [...] giudice del Tribunale speciale, amico [...] Farinacci. Ricorda Gramsci il lavorio [...] per dare al Tribunale [...] mancavano ed accenna ai due agenti provocatori, Romani [...] Melani, messi ai nostri fianchi nel carcere di S. /// [...] /// Debbo aggiungere un terzo [...] grave, del quale informai subito Gramsci e [...] Terracini. Nel dicembre 1927, o [...] in serata, fui chiamato dalla cella, nella [...] con Agostini, e portato [...] del direttore dove il [...] P. Rizzo (che lavorava [...] contro gli anarchici Pollastri, [...] e altri) mi contestò [...] il[...]

[...]ota aggiunta [...] mi sembra interessante. Nella primavera del 1930 Francesco Lo Sardo, deputato . Bari e fu portato [...] Napoli [...] soccombette dopo un intervento chirurgico. Quando giunse la notizia [...] Turi tutti ne fummo colpiti e più [...] Gramsci, che già sentiva [...] meno le sue forze. Egli volle che, durante [...] commemorassimo lo scomparso e ne assunse il [...] Tulli, che parlò molto bene. Io ero vicino a Gramsci [...] Lisa e notai sugli occhi del compagno qualche [...]. Finita la commemorazione, mentre [...] camminare nel cortiletto in silenzio, Gramsci con [...] rivolgendosi ai più vicini: [...] Dopo verrò io; ricordatevi [...]. Al presentimento seguirono purtroppo [...] di agonia e di un lento, inesorabile [...]. Libri [...] Shakespeare, Re Enrico IV (parte [...]. Torino, Einaudi, 1952. Torino, E[...]


Brano: [...]...] parte che noi vogliamo riconoscere e studiare [...] tipica, in tutta la ricchezza e molteplicità [...]. Altrimenti invece della storia [...] pensiero [...] in quel determinato periodo [...] mani uno schema, suggestivo se si vuole, [...] schema. Gramsci è il primo [...] guardia da queste vuote [...] che allontanano dalla ricchezza [...]. Perciò mi pare che non [...] timore di avviare indagini, le [...] affrontino anche solo alcuni degli aspetti, in cui si [...] generale, politica e culturale [...] [...]

[...]il primo [...] guardia da queste vuote [...] che allontanano dalla ricchezza [...]. Perciò mi pare che non [...] timore di avviare indagini, le [...] affrontino anche solo alcuni degli aspetti, in cui si [...] generale, politica e culturale [...] di Gramsci. Conoscendo [...] degli studi accademici in Italia [...] polemica ostinata e nefasta condotta dalle correnti [...] il contrario. Direi anzi che noi [...] queste ricerche particolari, persino quelle semplicemente «erudite», [...] diventa più aspro e [...]

[...]preme ad Onofri e [...] nella [...] complessità. E ciò non solo [...] studio, per accorgimento pratico, ma proprio per [...] che ha avuto il [...] nel nostro Paese, e delle sue tappe [...]. Onofri stesso ha indicato [...] di questa possibile ricerca gramsciana; e altri [...] aggiungere anche nel campo di quella cultura [...] ristretta », di cui Onofri parla : [...] pensiero di Gramsci ha avuto su tutta [...] il modo con cui [...] della storia italiana fatta [...] Gramsci [...] a incidere sulla stessa storiografìa accademica più [...] esercitata da Gramsci [...] delle nuove generazioni e [...] se ne trovano nella stampa giovanile, nel [...] questione dei giovani; la posizione dì Gramsci [...] del fascismo e della crisi fascista; il [...] Gramsci occupa nella letteratura italiana moderna, in [...]. So che, se è [...] temi, assai più diffìcile è mettersi al [...]. Ma questo è un [...] Direttore; e io volevo soltanto fare alcune [...] metodo. Osservazioni sin troppo ovvie, potrebbe [...] Onofr[...]


Brano: [...]re per evitare la [...]. Pochi seppero allora prendere [...] capire che cos'era il fascismo. I più ritenevano che [...] solo un fenomeno passeggero, espresso da nuclei [...] di spostati, una transitoria conseguenza della guerra. Togliatti, assieme a Gramsci, [...] allora che il fascismo sarebbe andato al [...] la classe operaia non avesse fatto a [...] con le armi la [...] avanzata sanguinosa ». Di fronte alla decisione [...] della borghesia di stroncare con tutti i [...] delle classi lavoratrici, manc[...]

[...]con le armi la [...] avanzata sanguinosa ». Di fronte alla decisione [...] della borghesia di stroncare con tutti i [...] delle classi lavoratrici, mancava però al proletariato [...] che lo sapesse guidare con mano ferma [...]. Il primo problema che Gramsci [...] Togliatti dovettero quindi risolvere fu quello di creare [...] comunista. La formazione di un partito [...] proletariato era non soltanto una necessità di classe, ma [...] necessità nazionale. Solo se il proletariato [...] in partito, [...] av[...]

[...]e [...]. I comunisti assieme ai [...] trovano [...] testa dei sindacati, delle [...] delle mutue, delle Commissioni interne di fabbrica, [...] democratica del [...] italiano. Questa è stata l'opera [...] Palmiro Togliatti che dal 1926, dopo [...] di Gramsci, assunse la [...] direzione del partito, che già prima aveva [...]. [...] stato I risultato di [...] paziente lavoro, svolto nelle condizioni pili difficili. Togliatti vide chiaramente fin [...] quale doveva essere [...] del [...] : [...] quotidiana[...]

[...]istare la maggioranza dei lavoratori nella [...] conquista della libertà e dèi socialismo. I problemi che i [...] di risolvere, dovevano quindi essere i problemi [...] classe operaia e le larghe masse dei [...]. Palmiro Togliatti, assieme ad Antonio Gramsci, [...] una lotta a fondo contro la politica [...] alla passività, alla capitolazione e alla liquidazione [...]. Il grande merito di Togliatti [...] riuscito a creare un partito comunista capace [...] in qualsiasi situazione, legato al [...] italiano[...]

[...]no fatto gli estremisti [...] noi saremmo finiti come sono finiti loro [...]. Quando, nel 1924, la [...] travagliò il fascismo trovò la [...] espressione e la [...] acutizzazione ad un tempo [...] Matteotti, alla testa del Partito comunista italiano Gramsci [...] Togliatti attaccarono con fermezza e coraggioso vigore il [...] appello [...] e alla lotta della [...] appello allo sciopero generale e [...] comune di tutte le [...]. La situazione era tale [...] fosse riusciti a realizzare [...] di tutte le [...]


Brano: [...]no e disperdevano le energie liberatrici, [...] di tutte le forze [...] questo era il problema [...] italiana, che spettava alla classe operaia, come [...] vita nazionale, comprendere e risolvere. Questa [...] nuova data alla questione [...] Antonio Gramsci. Ma Antonio Gramsci [...] come Togliatti ci ha [...] non era soltanto uno [...] sociali, ma era un [...] uomo di partito, un [...] si contentava di interpretare il mondo, ma [...]. Affermare la necessità di [...] il proletariato, i contadini e fe popolazioni [...] per [...]

[...]ome Togliatti ci ha [...] non era soltanto uno [...] sociali, ma era un [...] uomo di partito, un [...] si contentava di interpretare il mondo, ma [...]. Affermare la necessità di [...] il proletariato, i contadini e fe popolazioni [...] per Antonio Gramsci e per Palmiro Togliatti [...] costituzione di una « organizzazione rivoluzionaria della [...] di inquadrare e dirigere la lotta di [...] e delle masse lavoratrici per la loro [...] nello stesso tempo, promuovere la formazione, lo [...] nuove forze p[...]

[...] riconosciute. Ma si trattava, per un [...] di [...] a « farsi valere », [...] a [...] ed [...]. Ed è sopra questa [...] e di organizzazione che Palmiro Togliatti indirizza [...] le forze democratiche nel 1944. Egli riprende così e [...] con Antonio Gramsci negli anni torinesi, e [...] sviluppata dopo che al Congresso di Lione [...] assicurata una giusta direzione leninista al partito [...]. La partecipazione di Antonio Gramsci [...] Congresso provinciale della Federazione comunista napoletana nel 1925, [...] Tesi sulla questione meridionale del 1926 e infine [...] Conferenza [...] il lavoro contadino nella Italia meridionale e [...] Gramsci (Bari, settembre 1926) indicano non soltanto [...] ma anche il programma di lavoro e [...] dopo Lione, e la cui realizzazione fu [...] eccezionali del novembre 1926. /// [...] /// La partecipazione di Antonio Gramsci [...] Congresso provinciale della Federazione comunista napoletana nel 1925, [...] Tesi sulla questione meridionale del 1926 e infine [...] Conferenza [...] il lavoro contadino nella Italia meridionale e [...] Gramsci (Bari, settembre 1926) indicano non soltanto [...] ma anche il programma di lavoro e [...] dopo Lione, e la cui realizzazione fu [...] eccezionali del novembre 1926.


Brano: [...]i aveva proposto [...]. Togliatti scelse il tema [...] o meno della legge romana [...] tavole e sostenne la tesi [...] autenticità, criticando gli [...] del Pais, del Lambert Fu [...] primo suo intervento documentato e combattivo in pubblico e [...] Gramsci, col quale [...] venne rinnovata la conoscenza e [...] la discussione. Il professore di diritto [...] alle ricerche puramente giuridiche [...] Togliatti [...] un poco seguì, ma a poco a [...] venne staccando. [...] indagine, ricorda, fu di [...] val[...]

[...]bisognava [...] e [...] bene per [...] continuare a vivere. Le settanta lire della [...] avevano come condizione la frequenza e una [...] infatti. A queste Togliatti aggiungeva [...] metteva assieme con certi premi universitari, cui [...] Togliatti, Gramsci, [...]. Milano, [...] editrice, 1949. Infine vi erano le [...] di scuole medie, quasi tutte di composizione [...] egli ne ricorda, tra le molte. Riceveva una piccola somma [...] e scriveva di getto, in [...] il compito per uno [...]. Libri ne poteva[...]

[...]ale, [...] Federico Engels avesse trattato il Loria, e meritatamente, [...]. Il marxismo era stato [...] Loria [...] a volgarità grossolana e tutto ciò che [...] verità rivelata, con il tono del profeta, [...] tale improntitudine mentale che Antonio Gramsci, allora, [...] Togliatti, ne rideva. Più tardi Gramsci fece [...] studi dei Quaderni del carcere, il modello [...] disonestà e del disordine che distinguono tanti [...]. Gli altri insegnanti della Facoltà [...] stavano assai più in alto, senza che [...] animo e respiro tali da spingere a [...] moderna d[...]

[...]stà e del disordine che distinguono tanti [...]. Gli altri insegnanti della Facoltà [...] stavano assai più in alto, senza che [...] animo e respiro tali da spingere a [...] moderna del sapere e del mondo. Era invece questo che [...] legato oramai a Gramsci [...] fraternità, andava cercando. Anche la cultura italiana [...] di profonda crisi, riflesso delle contraddizioni che [...] nella economia e nella politica. Era in pieno sviluppo [...] cultura positivistica degli ultimi decenni del secolo [...] nu[...]


Brano: [...]suo modo originale, [...] sviluppi e più in là. Con tutto ciò, [...] di Torino era allora, ben [...] ne ricordo, una grande scuola. Grande era l'opera di [...] dei giovani che [...] si faceva in quegli [...] con commozione rievoco i maestri ai quali Gramsci [...] seguì, che orientarono il suo pensiero, spronarono [...]. [...] appena spenta la voce, [...] piena di fascino forse per gli stessi [...] che la penetravano, di un grande letterato [...] Arturo [...]. Stava per chiudersi la [...] colosso della [...]

[...], il suo spirito animatore. Volgeva egli allora il [...] finestra, alla sinistra, e la luce che [...] il riso, e le ciocche ricciute che [...] davano a quella testa un aspetto strano, [...] non so se angelica 0 diabolica che [...] strada. Spettava a Gramsci, [...] fede a questa morale. Ma io incontravo Gramsci [...] lezioni: io incontravo dappertutto, si può dire, [...] un Professore il quale ci illuminasse su [...] problemi essenziali. Ricordo che nel corso, [...] quale Francesco Ruffini elaborò quella nuova concezione [...] Chiesa e Stato, che poi (scus[...]

[...]icordo che nel corso, [...] quale Francesco Ruffini elaborò quella nuova concezione [...] Chiesa e Stato, che poi (scusate la [...] di questo richiamo) è stata concentrata da [...] una espressione [...] entrata nella nuova Costituzione [...] Antonio Gramsci era presente, attento, [...] (8). Un desiderio di ricerca [...] e non con animo da dilettante, ma [...] di [...] del sapere, verso tutti i [...]. Togliatti frequentò per due [...] di clinica psichiatrica e ancora nel 1950 [...] dire come si chiamano[...]

[...]1950 [...] dire come si chiamano [...] nel piede [...] sano. Tra la massa degli [...] del loro trantran, di divertirsi e degli [...] entrambi erano figure strane, [...]. Era continuo, tra di [...] in colloqui interminabili, in casa e per [...] anche Gramsci era un camminatore che. Ma i temi della [...] un tipo particolare. Nulla di problemi religiosi, [...] di questa natura. Se qualcuno cercava di [...] terreno, lo guardavano come un perdigiorno. Nulla, egualmente, di quel [...] forme possibili di orga[...]

[...]el pensiero idealistico 0 [...] oppure davano risposte false, da [...]. La scienza e la [...] così sottoposte a un fuoco continuo e [...] ben chiaro che esse nascondevano 0 travisavano [...] avevano interessi 0 posizioni sociali egemoniche da [...]. Gramsci era in questa [...]. Aveva una visione diretta, precisa, [...] vita del [...] e delle sue manifestazioni più diverse. Nella massa dei fatti [...] colpo quelli tipici, dove più era evidente [...] dai fattori di classe, dalla prepotenza dei [...] form[...]

[...] analisi, cose vive e concrete, [...] e molla del movimento erano forze reali, [...] e dovevano studiare e controllare, erano le [...] e di lavoro del [...] e i [...] e di volontà che ne derivavano e [...] popolari alla ricerca di una vita migliore. Gramsci « era molto più [...] di me, [...] dice Togliatti, [...] per la cultura, [...] intellettuale, la esperienza politica e [...] la [...] guida che allora mi orientò. A Cagliari, negli anni [...] già stato in contatto con la Camera [...] la Sezione soci[...]


Brano: [...]delle strutture sociali italiane. Il nemico principale non [...] il nazionalismo, che veniva denunciato non solo [...] dei « trivellatori della nazione », ma [...] una guerra più sanguinosa di quella libica. La lotta contro il [...] anche [...] dove Gramsci e Togliatti, [...] noti a tutti come i «sovversivi», conservavano [...] prestigio, perchè si conoscevano le loro qualità [...]. Ebbe luogo, in quel [...] tra studenti che terminò in modo tempestoso [...] parlò tutta la città. [...] stessa venne prep[...]

[...]città. [...] stessa venne preparato un [...] avrebbe dovuto chiamarsi [...] Nazionale. [...] interessante ricordare come in [...] spietata polemica contro la ideologia nazionalistica si [...] in giro delle correnti positivistiche, persino nel [...]. Gramsci aveva preparato, uno [...] si dimostrava, con una lunga e pedantesca [...] i secoli, secondo , il modello della [...] e stantia, che un chiodo arrugginito ch'egli [...] era uno dei famosi chiodi che, uscendo [...] dalle travi ove erano infissi, avev[...]

[...]aderni [...] I quadri migliori del Partito comunista [...] gli eroici combattenti che [...] gettato a migliaia il elle galere, gli [...] che non hanno piegato davanti alle minacce, [...] torture [...] e alla morte, sono [...] "bolscevismo da Antonio Gramsci ». Palmiro [...] delle materie contenuto [...] volume degli Scritti del [...] Antonio Gramsci, contiene solo pochi riferimenti al problema [...] opportunamente rimanda ad altre voci ove lo [...] in realtà, affrontato con notevole ampiezza. Nè poteva non essere [...] vero che « ciò che più profondamente [...] Gramsci è il problema della creazione di [...] Stato, dello Stato operaio, il problema della egemonia [...] nella società moderna. [...] è anzi da [...] il punto nodale delle [...] appunti scritti in carcere, il filo conduttore [...] di orientarci nella var[...]

[...]i [...] Stato, dello Stato operaio, il problema della egemonia [...] nella società moderna. [...] è anzi da [...] il punto nodale delle [...] appunti scritti in carcere, il filo conduttore [...] di orientarci nella varietà e molteplicità delle [...] Gramsci. Per la « creazione [...] Stato », strumento indispensabile è il partito, [...] Si [...] detto che protagonista del nuovo Principe non [...] moderna un eroe personale, ma ii partito [...]. Nella storia, scriveva Lenin, [...] preso il potere sènza es[...]

[...] preso il potere sènza esprimere i propri [...] rappresentanti [...] capaci di organizzare il [...]. Dopo che è stata [...] linea politica, convalidata nella pratica, dice il [...] Stalin, [...] quadri del partito divengono la forza decisiva. Di ciò Gramsci ebbe una [...] profonda che gli derivava certo, oltre che dalle sue [...] personali e dalle sue funzioni di capo del partito, [...] condizioni stesse in cui si . Si trattava infatti, per [...] i suoi più stretti collaboratori, di creare [...] Italia[...]


Brano: [...]peraia. Per adempiere ai suoi [...] « la personificazione della disciplina e [...] » (Stalin). [...] per questo che in [...] i problemi della preparazione ideologica e della [...] un valore fondamentale per la elaborazione dei [...] a tali questioni Gramsci dedica una particolare [...]. Si potrebbe dire, in [...] dei Quaderni del carcere, [...] Questione [...] ecc. [...] viva in Gramsci la [...] che Lenin formulerà in altra occasione, che [...] Noi [...] (o dobbiamo) incominciare a costruire il socialismo [...] materiale umano fantastico e creato appositamente da [...] il materiale che il capitalismo ci ha [...]. Ciò è senza dubbio[...]

[...]amo) incominciare a costruire il socialismo [...] materiale umano fantastico e creato appositamente da [...] il materiale che il capitalismo ci ha [...]. Ciò è senza dubbio [...] ". Ma ogni altro compito [...] serio che non vale la pena di [...]. In Gramsci perciò non [...] residuo del mito di una classe operaia [...] assolvere sino in fondo i suoi compiti [...]. Si ricordino a tale [...] Uomini di carne ed ossa [...] 1921, alcuni passi delle Tesi [...] Congresso di Lione, lo stesso articolo [...] cime[...]

[...]acità [...] di ogni preparazione amministrativa in cui si [...] operaio italiano non possono essere mutate per [...] che si costruisce un partito politico » [...] Nuovo, 4 dicembre 1920). [...] ideologica dei militanti e [...] partito ha perciò, per Gramsci, un valore [...] questo argomento egli ritorna frequentemente nei [...] del carcere. E tuttavia il grado [...] «non deve essere inteso astrattamente (come fatto [...] come preparazione "concorde" e coordinata, in modo [...] come insieme, esista iden[...]

[...]coloro i quali « pensano che sia sufficiente [...] una giusta linea del partito, [...] ai quattro venti, [...] sotto forma di tesi generali [...] di risoluzioni, e [...] perchè la vittoria venga, per [...] dire, in modo spontaneo ». Analogamente, in Gramsci, il [...] è, su questo terreno, rivolto verso ogni [...] e di caporalismo nella direzione, « Comandare [...] il caporalismo; ma si comanda perchè un [...] non solò per coprire le proprie responsabilità [...]. E altrove: « si [...] posto il principio[...]


Brano: [...]ette tuttavia [...] finale un sia pur debole accenno contro [...] guerra. Quanto alla legislazione italiana, [...] Costituzione [...]. E tanto basti! Orazio [...] al [...] e la cultura [...] è stato chiesto di [...] un articolo [...] dei Quaderni di Gramsci [...]. Il mio primo impulso [...] rispondere declinando [...]. Non mi sentivo nè [...] grado di sviluppare un tema così complesso [...]. Ma poi, cercando mentalmente a [...] potesse [...] affidato [...] mi sono reso conto che, [...] molti saprebbero[...]

[...][...] mi sono reso conto che, [...] molti saprebbero assai meglio di me affrontare quel tema, [...] tuttavia sarebbe in grado [...] a mio avviso [...] di [...] compiutamente come si richiede. E ciò, per il [...] nessuno, per quanto studioso [...] di Gramsci e animato [...] e attento ai fenomeni della nostra vita [...] in grado, da solo, di controllare con [...] molteplici campi della cultura italiana. [...] proprio su questo, anzi, che [...] prima di tutto intendersi. Ed è su questo [...] Gramsci [...] mette in guardia con grande chiarezza. Che cosa [...] di Gramsci è stato [...] dagli operai della grande industria settentrionale? In [...] fino a che punto esso è divenuto [...] vita, che è la forma più fluida [...] assimilata di cultura? Un giovane operaio del [...]. Non è, questo, un [...] e di grande portata,[...]

[...]n è, questo, un [...] e di grande portata, per [...] stesso tipo di indagine [...] immediatamente per i contadini del Mezzogiorno e [...] democratici ad essi collegati. [...] è più che evidente [...] di questi ceti sia tutta ispirata alle [...] tesi gramsciane e come queste dunque siano [...] la lotta, elemento di cultura, concezione della [...] problemi meridionali, lievito di organizzazione culturale. Sono solo due esempi, [...] giungere a una prima, anche se ovvia, [...] quale deriva d'altronde dal [...]

[...] dunque siano [...] la lotta, elemento di cultura, concezione della [...] problemi meridionali, lievito di organizzazione culturale. Sono solo due esempi, [...] giungere a una prima, anche se ovvia, [...] quale deriva d'altronde dal modo stesso come Gramsci [...] cultura. /// [...] /// Sono solo due esempi, [...] giungere a una prima, anche se ovvia, [...] quale deriva d'altronde dal modo stesso come Gramsci [...] cultura.


precedenti successivi