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Il vocabolo Gozzano si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 483 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Bobbio, Gozzano e Gobetti. Livi, [...] delle belle immagini: Gozzano e [...] cultura francese. Baldan, Gozzano « petit maitre [...] di Sereni. Bàrberi [...] Gozzano: letteratura e vita. Beccaria, Canto e controcanto [...] Gozzano. De Rienzo, Il gioco [...] «Farfalle» di Guido Gozzano. /// [...] /// Fabio, Gozzano e [...] dei « [...] ». [...] Gozzano e la tradizione citata. Lorenzini, Le « [...] » della « Pioggia [...] ». Mari, Le « Farfalle [...] Gozzano e la tradizione didascalica [...]. [...] Gozzano e [...]. Piromalli, « Le non [...]. Savoca, Parole del corpo [...] Gozzano. Scarsi, Gozzano e gli Scapigliati. Serri, Il «teatro in [...] Gozzano. Tedesco, Lo specchio a [...] Gozzano e Bontempelli, 1904. Bergami, Gozzano e la [...] nel serraglio della Società di Cultura. [...] Gozzano e il Liberty. Rondolino, « La musa [...]. /// [...] /// Surdich, La meraviglia e [...]. Gozzano e [...] Internazionale di Torino. [...] La mediazione differita: Renato Serra [...] Gozzano e « La Voce ». [...] Gozzano: la malattia e la [...]. Guglielminetti, Gustavo, Guido e Deodata Gozzano: [...] lettere e telegrammi. [...] Appunti su Gozzano « gazzettiere [...] (1911). [...] Corrispondenze e fotografie inedite di Guido Gozzano a [...] dalla [...] nascita. [...] Creazzo, Il libro « indiano [...] di Gozzano. De Donato, Guido Gozzano [...]. Nuvoli, Edgar Allan Poe: [...] altro modello ». Tropea, India reale e India [...] «Verso la cuna del mondo»: Gozzano (e Salgari) [...] episodio della rivolta [...] del 1857. Università di Torino Centro [...] letteratura italiana in Piemonte « Guido Gozzano [...]. /// [...] /// Università di Torino Centro [...] letteratura italiana in Piemonte « Guido Gozzano [...].


Brano: [...]tra Sette e Ottocento, del grand tour. Ma anche per motivi [...]. La medicina è soggetta alle [...] mode, e poteva capitare che [...] del Novecento, per guarire dalla [...] si consigliasse una lunga crociera marittima. È quanto capitò al [...] Guido Gozzano, che di quel male sarebbe poi [...]. I primi sintomi della [...] già nel 1904, e infatti tutta la [...] è pervasa dal tema [...] della morte. In viaggio per guarire. La sera del 16 febbraio [...] Guido Gozzano si imbarca a Genova con [...] Giacomo Garrone sul piroscafo «Raffaele [...] alla volta [...] dove sarebbe giunto (a [...] in una data collocabile tra [...] 5 e [...] marzo. Dalla sera della partenza, [...] viaggio, le lettere da lui spedite a [...] [...]

[...] Porto Said (breve [...] Cairo), attraversamento del Canale di Suez e di [...] Mar Rosso, sosta ad Aden, arrivo a [...] (tra il 5 e [...]. Seguire con precisione i [...] subcontinente indiano risulta invece più problematico. Dai dati in nostro [...] Gozzano avrebbe visitato soltanto [...] (dove si sarebbe trattenuto [...] il suo arrivo e da dove si [...] e [...] (dove avrebbe trascorso la [...] permanenza in India). Infatti, a parte due [...] marzo, tutte le altre [...] possesso provengono [...] di [..[...]

[...]rmanenza in India). Infatti, a parte due [...] marzo, tutte le altre [...] possesso provengono [...] di [...] da [...] (dove è situato [...] in cui soggiorna il [...] Colombo (la capitale). A questo punto sorge [...]. Al momento di partire per [...] Gozzano ha con sé due tessere da giornalista: una [...] Resto del [...] Patria, rilasciata al «signor Guido Gozzano, [...] de Il Momento Giornale quotidiano [...] sei e otto pagine [...] «in qualità di corrispondente». Una terza tessera, forse, [...] cercare a Napoli, durante la prima sosta [...] Matilde Serao. Gozzano pubblicherà, [...] di quasi due anni, [...] del 1914 e il settembre del 1916, [...] di argomento indiano sul quotidiano torinese La Stampa [...] alcune riviste (La Lettura, La Donna, Bianco Rosso [...] Verde). Quindici di tali prose verranno [...] r[...]

[...]cito presso [...] Treves di Milano nel 1917, [...] pochi mesi dalla scomparsa [...] (avvenuta [...] del 1916), intitolato Verso la [...] del mondo. /// [...] /// Ebbene, [...] di Verso la cuna [...] parecchio più ampio della realtà del viaggio [...] Gozzano, [...] varie tappe: [...] Madras, [...] Delhi, Agra, [...]. [...] successo? Gozzano ha mentito spudoratamente, [...] di essere stato in luoghi che si è solo [...] Sembra proprio così. Da tempo la critica [...] Verso la cuna del mondo, fonti letterarie [...] a piene mani, al limite del plagio: [...] scrittore francese Pierre Loti, a[...]

[...] [...] uscito nel 1908. Inguaribile bugiardo? No, era [...] poetica che funzionava così: si fidava più [...] di sé stesso (è quella che altrove [...] letteraria», ovvero la malattia della letteratura). Del resto, anche le [...] capitoli del libro di Gozzano contraddicono la [...] reale: vanno dal 14 dicembre 1912 al [...]. In tal modo, ci [...] capitolo intitolato Un Natale a [...] quando invece Gozzano un Natale [...] India non lo passò mai. Lo scrittore sembra [...] trasfigurare la realtà storica del [...] viaggio, [...] soltanto come un pretesto, come [...] base di partenza sulla quale [...] spaziare con tutta libertà la [...] fantasia. Del rest[...]

[...]re con tutta libertà la [...] fantasia. Del resto scrive a [...] «Guai se non si completasse col sogno [...] che la realtà ci concede! Quasi una confessione di colpevolezza. /// [...] /// Ma, a parte le sfasature [...] e geografiche, qual è [...] di Gozzano viaggiatore? In una [...] Candida Bolognino scrive: «Io ho [...] con occhio di poeta, non [...] studiata così profondamente, ma [...] goduta [...]. Non son venuto [...] con quella preparazione colla [...] studiosi, gli archeologi. Io son digiuno di [...]

[...]partire dal contatto e dal confronto tra [...] quale appare nella realtà e [...] di maniera, [...] cioè dei luoghi comuni della [...] di avventure e di viaggi, [...] delle oleografie, [...] immaginato dal poeta fin da [...]. La prima impressione che Gozzano [...] è, su questo versante, proprio una sorprendente, paradossale, coincidenza [...] reale e [...] immaginata. Delusione, dunque: se la [...] nulla [...] tanto valeva restare a [...]. È, come avrebbe detto Oscar Wilde, [...] realtà che imita la let[...]

[...]atto diametralmente opposto, e cioè che la [...] discordando completamente da essa. [...] poi, appare al poeta il [...]. A partire dai colori, [...] intensi, troppo accesi. Si assiste, nelle pagine indiane, [...] una «policromia gaudiosa», come dice Gozzano: il verde intenso [...] cocchi, il turchese o il fulvo del cielo, [...] dei templi, il bianco candido [...] case. E ancora il nero [...] il bagliore dei pavoni, i colori vivaci, [...] e dei colombi. Il «tripudio visivo» della [...] «la città dei col[...]

[...] [...] «la città dei colori», [...] monocorde degli edifici si sovrappone il cromatismo [...] e dei percalli, dei velluti e dei [...] giallo ocra, rosso, carminio, porpora, verde biacca, [...] turchino». Tanto che pochi giorni [...] alla volta [...] Gozzano scrive alla madre: «Ti [...] dopo la bellezza di vegetazione troppo gigantesca [...] di [...] penso quasi con sollievo [...] e riposato del Canavese». A fare da contraltare [...] solarità cromatica ulteriore contrasto la «poesia della [...] tanta pa[...]

[...] [...]. Per non parlare [...] ai vari riti funebri. La presenza, anche in [...] produzione in versi, del motivo della fugacità [...] della morte che si avvicina si può [...] dato biografico di un uomo cosciente della [...]. E forse, sotto tale [...] Gozzano [...] era mai stato serio come nel suo [...]. Così che il viaggio [...] (cioè la culla) diventa, alla fine, [...] un pellegrinaggio anticipato alla [...]. Darina Silone, vedova del [...] Ignazio Silone, è morta il 25 luglio scorso [...] per [...] la[...]

[...]volume [...] «Favole in viaggio», uscito lo scorso anno presso [...] Edizioni Araba Fenice di Boves, Cuneo [...]. Anche il Touring Club Italiano [...] gozzaniana con il titolo «Al [...] (prefazione di Gianni [...]. Per un più ampio [...] in India di Gozzano mi permetto di [...] mio libro di qualche anno fa: «Guido Gozzano [...] (De [...] 1996). Aggiungo che di Gozzano [...] uscito, presso le Edizioni Empirìa, il poemetto «Le [...]. Guido Gozzano nasce nel [...] Torino, dove morirà nel 1916. Nella [...] città segue gli studi [...] non si laurea, anche se per civetteria [...] chiamare «avvocato». Capostipite del crepuscolarismo, artefice [...] ironica e disincantata, è figura centrale della [[...]


Brano: [...]oni e gli [...]. Perché, come scrive nel [...] «La [...] di Mariana mi è a tal punto [...] riesco a [...] solamente [...] dentro come se mi [...] passo ad accompagnare le scene». La precisione di [...] cose possono stupire il [...] oggi le poesie di Gozzano, Ne sceglierei [...] e [...] diabolico della rima (e [...] quoziente di errore metrico calcolato). La precisione riguarda la [...] su uno sfondo (in genere, un [...] con finestre da paesaggio) [...] gli arredi [...] «borghese», quelle «buone cose [.[...]

[...] [...] gli arredi [...] «borghese», quelle «buone cose [...] che riassumono ormai [...] scolastica del poeta morto [...] nel 1916, ma già con un notevole [...] e di critica destinato a non spegnersi [...]. In questo senso, data [...] della poesia di Gozzano, questo autore potrebbe [...] per quanti praticano tra i giovani scrittori [...] privo di stile e di scrittura. In Gozzano troverebbero [...] del termine e quella [...] che sono tra le risorse più rare [...] . Basii scorrere la famosa [...] Signorina Felicita. E [...] si deve dare ragione a [...] hanno [...] di Gozzano come di un [...] mancato», o di un talento narrativo [...] sulle misure atletiche del verso [...] che della prosa chiusa. Mi sembra ne abbia [...] Pasolini, [...] se [...] la qualità del poeta [...] narratore. /// [...] /// Pasolini invece a insiste[...]

[...]isure atletiche del verso [...] che della prosa chiusa. Mi sembra ne abbia [...] Pasolini, [...] se [...] la qualità del poeta [...] narratore. /// [...] /// Pasolini invece a insistere [...] percentuale di parodia involontaria» di cui sarebbe [...] Gozzano, [...] a differenza di Montale egli non vede [...] di materia decadente, ma naturalistica, addirittura [...] D'ELIA( per la libertà [...]. La domanda di fondo resta: [...] cosa consiste la «prosa» di Gozzano? [...] del tono, sulla parodia, [...] e [...] che derubrica il linguaggio aulico [...] allo stile colloquiale. Eppure, [...] prosodica della Via del [...] Colloqui, non ci colpirebbe tanto se non [...] la prima volta dopo Pascoli qualcosa di [...] d[...]

[...]pressione è [...] di un uso diabolico (e cioè forse [...] che per ora non saprei definire meglio, [...] sarebbe utile almeno tentare di avvicinare con [...]. La «falsa prosa», che [...] poetica scorre per un considerevole braccio del Novecento [...] Gozzano a Palazzeschi, fino a Bertolucci e Caproni, [...] è identificabile per [...] funzionale [...] al racconto) e in [...]. Si rompe, insomma, [...] ritmico del dannunzianesimo, per [...] subisce quel processo di abbassamento già verificato [...] «io» si[...]

[...]di abbassamento già verificato [...] «io» si dà ormai in una [...] biologica) e nei contenuti [...] la nostalgia negativa, il [...] meno del soggetto forte, [...]. Nella terza rima della [...] più nel distico moltiplicato, la risorsa cognitiva [...] Gozzano [...] una particolare «forma del contenuto»: il falsetto [...]. Dalla seconda versione de Le [...] strade, ecco un esempio: «discendere al Niente [...] mio [...] umano/ ma avere te per [...] o [...]. Come si vede, [...] di due versi di [...] un vers[...]

[...]e [...] mio [...] umano/ ma avere te per [...] o [...]. Come si vede, [...] di due versi di [...] un verso lungo, che viene raddoppiato e [...] rime [...] Iniziate e continue [...]. In realtà, si tratterebbe di [...] quartina, la cui eccessiva [...] Gozzano« Le poesie» [...]. In questo senso, può [...] che afferma [...] curatore di questa edizione [...] 1973, Edoardo Sanguineti, quando dice che la [...] Gozzano sta [...] egli «fabbricato [...] più che il moderno [...]. Insomma, il suo timore [...] del moderno sembrerebbe avere spinto Gozzano verso una caricatura delle forme «già vecchie da sempre». Ultima notazione di lettura, [...] poeta pateticamente morituro potrebbe oggi [...] di nuovo «espressivamente educativo»; [...] quel particolare modo di mettere In scena [...] narcisismo, ci [...]

[...]a caricatura delle forme «già vecchie da sempre». Ultima notazione di lettura, [...] poeta pateticamente morituro potrebbe oggi [...] di nuovo «espressivamente educativo»; [...] quel particolare modo di mettere In scena [...] narcisismo, ci porge un Gozzano eterodiretto e [...] assai vaccinato da ogni . O strano! Paolo Martini [...] non è la [...] Mondadori [...]. [...] book, insieme rilegato di articoli [...] di pettegolezzi, di [...] rivelate e di insinuate falsità, [...] testo di gradevolissima lett[...]


Brano: [...]fessionale [...] sanitario, la questione ospedaliera, [...] le malattie endemiche e «sociali», [...] psichiatrica e [...] della devianza sono trattate [...] volta in risposta [...] di inserire [...] della dottrina medica nella [...] e prose di Guido Gozzano [...] «classici» della [...] nel labirinto alva [...] da poco uscita una [...] opere di Guido Gozzano (UTET, [...]. Incomincio con la collocazione, [...] piena di significati: Gozzano Infatti entra nella [...] «classici», quella che fu di Ferdinando Neri [...] Mario [...] prima [...] diretta da Giorgio Barberi [...]. E In questa collana [...] giovane. Che ci stia bene [...] ma ci sta a modo suo, con [...] contestuale di patria po[...]

[...]potrebbe [...] dire molte altre, ma Innanzitutto [...] nel sistema Informativo In cui viviamo abbiamo assimilato un [...] eversivo [...] al modelli (petrarcheschi) ed [...] a modello, a [...] volta. Ma cosa In verità abbiamo [...] e assimilato [...] Gozzano? Ed eccoci tirati a [...] contraddittorio duplice registro di lettura: [...] di prima, Immediata, [...] comprensione [...] prosaica [...] appena venata di [...] che attraverso [...] e gli oggetti, le «cose» [...] quotidiano ci coinvolge nella nostra[...]

[...]o ci coinvolge nella nostra quotidianità, [...] e [...] cor. Davvero tutto? E [...] si salta al secondo [...] ed entriamo finalmente nel saggio introduttivo, quanto [...] Giusi [...] in cui sta appunto [...] Interesse [...] questo nuovo e «classico» Gozzano, e dal [...] di stimoli ma anche di domande. Tenterò di ridurre [...] (con tutti 1 rischi e [...]. In altri termini, «Gozzano [...] sulla letteratura», perchè «per Gozzano malato di [...] altro di vero che la letteratura. Tutto 11 resto è [...] qualcosa che gli è estraneo». E quel lettore convinto [...] capito tutto, come sta? «In questa operazione [...] di citazione (in che consiste li suo [...] Il gioco della parodi[...]

[...]e quali [...] prima proposizione del saggio, laddove si consiglia [...] D'Annunzio» [...] reagente o come oggetto [...]. Ebbene, da quel momento [...] trovato proprio In mezzo alla fronte, li [...] alla volta mi veniva di sostituire D'Annunzio [...] Gozzano, [...] mi sembravano tornare quasi tutti l conti, [...] e dal riciclaggio del materiale letterario per [...] maniera. Mi sono domandato se [...] II momento di rileggere D'Annunzio dopo Gozzano [...] Gadda). Lo so, di [...] cioè II senso diverso [...] Il diverso uso. Pero: dal momento che [...] meno del modo , quando Il modo [...]. Unicamente se stessa, o [...] o il mondo che bene o male [...] II contesto che la nutre? Forse se [...] In sè[...]

[...]i senso, [...]. E allora cos'è, la [...] (o di una poesia) verificata lungo un [...] altri sintomi? E Infine: è certo che [...] interamente la materia prima riciclata? A questo [...] tentato di tornare un po' [...] lettore contento del livello [...] Gozzano: [...] di quel materiale «facile», [...] utilizzato, cosa si produce, quali epidemiche patologie [...] «sociali» derivano? E poi, [...] quel [...] problema non è piccolo [...] della poesia moderna, cioè [...] storica. Perchè non si può non [...] con[...]

[...]rima [...] alla consumazione, riesce a consumare Il processo [...] per la catena di montaggio. Ma vorrei che fosse [...] responsabilità di chi ha Ingannato, non innocentemente, [...] del primo livello. /// [...] /// Folco Portinari NELLA FOTO: Guido Gozzano in una foto del 1910. [...] Una breve illusione», Sellerio, [...]. [...] Una sfida nel Kurdistan», Adelphi. VI è una fenomenologia [...] che, pur mutando secondo le [...] della storia, obbedisce alfine a leggi proprie. È quanto si ricava [...] volum[...]


Brano: [...]quotidiana. Si cercarono poi anche [...] » di questo nuovo genere, si fecero [...] francesi Albert [...] e Francis [...] di Pascoli, di D'Annunzio [...] altri, finendo per imprigionare i poeti italiani [...] rappresentare il gruppo, e principalmente Gozzano, Corazzini, Moretti, F. Martini e Govoni, in [...] quello, precisamente, delle noie domenicali, degli organetti, [...] cani randagi, dei languori insomma di animelle [...]. Più tardi, poi, per [...] vero giudizio critico su questi poeti, si [...] di[...]

[...] languori insomma di animelle [...]. Più tardi, poi, per [...] vero giudizio critico su questi poeti, si [...] di [...] comune, di [...] uno [...] uno in quel che [...] e per esempio nel 1933 Pietro Pancrazi [...] dal titolo già significativo: Guido Gozzano senza [...]. A risultato di questi [...] apparvero, come i più efficaci e sinceri [...] Gozzano e Corazzini. Moretti, che pure aveva dato [...] particolarmente significativi in questo senso [...] crepuscolare, fra cui i [...] «Piove. /// [...] /// Sono a Cesena ospite [...] sposa, sposa da sei, da sette mesi [...] quel che segue, trovò una più[...]

[...]i e [...]. Alla fine dei conti, [...] autentico crepuscolare finì per apparire il romano Sergio Corazzini [...] morto appena ventenne nel 1907, oltre che [...] infantili e delicati versi, suscitò pietosa simpatia [...] romantica morte precoce. Guido Gozzano (18831916), piemontese, [...] giovane, « consunto da mal sottile ». Personalità più complessa, ha [...] molti e illustri saggi e libri [...]. Anche lui, tenendo [...] agli aspetti più appariscenti, [...] stesso ambiente degli altri« crepuscolari »: [...]

[...]tore, quei signori [...] in [...] spregio. Di lui, fra [...] si legge ancora volentieri Verso [...] del mondo, il diario [...] suo viaggio in India, [...] punto di vista giornalistico si può considerare [...] migliori « corrispondenze » italiane. In Gozzano, nella poesia [...] ottocentesco, estenuato, gioca le sue ultime carte. Ma in Gozzano non [...] come negli altri, [...] del libro che maggiore [...] sul crepuscolarismo italiano: il Poema paradisiaco del D'Annunzio, [...] D'Annunzio che aveva subito il fascino del Pascoli. In Gozzano [...] romanticismo si ingentilisce e [...] con un presentimento di nuovo, con quelle [...] e [...] con cui più tardi [...] dare un volto letterario ai fermenti di [...] agiteranno gli animi a Novecento inoltrato. Il suo significato storico [...] lo [...]

[...]itti [...] schietta, pudica, quale effettivamente Starà a cuore [...] dopo di lui, cercheranno [...] e rappresentare le dure [...] del nostro secolo. E quando finalmente si farà [...] vera storia della poesia italiana del Novecento, si parlerà [...] Gozzano in un capitolo [...] preistoria di questa nuova poesia. Sergio [...] VESCOVO [...] celebre Ira 1 [...] mondo delle fiabe, Swift [...] non conosce, per [...] letto almeno da ragazzo, [...] fantastici viaggi di [...] nel paese dei lillipuziani [...] d[...]


Brano: [...]ro Pazzo, e [...] prosegue di domenica in [...] del Parco, mentre i [...] bellezze della natura. Di scena A Milano una [...] sullo scrittore, interpretato [...] attori. Ma protagoniste sono tutte le [...] amanti perdute LE ROSE CHE NON COLSI (soiree Gozzano, [...] a cinque sensi forse [...] a cura di Carlo Rivolta). Regia: Carlo Rivolta. Scene e costumi: Pia Rame. Interpreti: Michele Placido, Fabrizio Bentivoglio, Gerardo Amato, Eleonora Brigliadori; Milano, Teatro Carcano. La «pallida [...] donne amat[...]

[...]se [...] a cura di Carlo Rivolta). Regia: Carlo Rivolta. Scene e costumi: Pia Rame. Interpreti: Michele Placido, Fabrizio Bentivoglio, Gerardo Amato, Eleonora Brigliadori; Milano, Teatro Carcano. La «pallida [...] donne amate o Inventate [...] Guido Gozzano, morto nel [...] per tisi, invade la [...] Teatro Carcano in mezzo al [...] finto liberty rispolverato da Pia Rame [...] anche i comunisti): hanno tutte il volto [...] e la statura da indossatrice di Eleonora [...] regina di Canale 5, [...] delle ro[...]

[...]: hanno tutte il volto [...] e la statura da indossatrice di Eleonora [...] regina di Canale 5, [...] delle rose (donne ) del titolo ci [...] saggio di fregolismo, sempre pronta a vestirsi [...] come da copione, sotto gli occhi del [...] e trino, il Gozzano, di volta in [...] Fabrizio [...] da Gerardo Amato e [...] Michele Placido. Che strana idea quella [...] scena [...] delle donne di Guido Gozzano, [...] che 1 clamori del centenario della nascita [...] perfino là, nel vecchio Piemonte delle sue [...]. Idea strana, ma non [...]. Il guaio è che bisogna [...] le idee. È quanto ha tentato [...] Carlo Rivolta che ha firmato anche la regia, [...] c[...]

[...] Idea strana, ma non [...]. Il guaio è che bisogna [...] le idee. È quanto ha tentato [...] Carlo Rivolta che ha firmato anche la regia, [...] copione tratto dalle opere in versi e [...] Nostro e da qualche lettera di Amalia Guglielminetti, [...] da Gozzano, con [...] dichiarato di farne un [...] gli si è trasformato [...] forse inconsciamente [...] nelle mani In un [...]. Certo, 1 mezzi non [...] del Teatro Carcano è stato arredato come [...] tempi, con [...] a cascata, pruni e [...]. Sembra di essere[...]

[...]e piacevole, [...] improbabile, visto il clima, fermarsi vicino al [...] candido. /// [...] /// Invece, un buio sepolcrale, [...] Improvvise sciabolate di luce. [...] un officiante, un viveur [...] società e sigaretta in bocca. Michele Placido quale Gozzano [...] il gioco con divertito distacco. Ed ecco, subito, materializzarsi [...] fantasia e della [...] vita: il Guido giovane [...] dagli amori [...] e dal primi, nevrotici [...] (Fabrizio Bentivoglio) e il Guido con maschera [...] ormai divorato dall[...]

[...]ti, i ricordi. Neppure [...] quotidiani e malinconici di questo [...] poeta riescono a togliere allo spettacolo la [...] aria da [...] interpretata da attori di grido, [...] di . Piacere, peraltro, che non [...] gli attori: eppure, via, si tratta di Gozzano, [...] uno sceneggiatore televisivo qualunque. Anche le reazioni dei [...] nel momenti più Impensati, convalidano 11 sospetto [...]. In fin dei conti, [...] degli spettatori non è andata per Gozzano, [...] Placido della Piovra, per la [...] amica della sera, per [...] attori giovani. Sicché gli applausi alla [...] contano più, con Placido e [...] altri a cogliere le [...] proscenio. Solo Guido non c'è: [...] da un pezzo. Maria Grazia Gregori: [[...]


Brano: [...] di morte, è anche [...] rischio»; perché la cosiddetta [...] critica presenta non [...] rado le stesse incognite di [...] altra revisione, [...] fiscale. Un convegno in Agili [...] giorni che sono passati appunto cento anni [...] di un poeta, Guido Gozzano, [...] anni era . E nemmeno v'è dubbio che, [...] in cui la cultura poètica [...] si caratterizzava all'insegna dell' ermetismo, la [...] servisse sotto sotto da soccorrevole [...] alle [...] di Intellettuali adolescenti che oggi [...] passata la ci[...]

[...]r citare [...] lo stesso Guido) di [...] chi viene con novelle [...] mi piace [...] fantesca / che [...] antica è fra noi [...]. Poi (ma si era [...] 1990) venne perii Nostro [...] della riscoperta critica: ma [...] (Come [...] accorti prima? Povero Gozzano: vien persino da [...] che questo eccesso [...] abbia finito, In fondo, col [...] diventare (lui che aveva scritto [...] sé: . Quello che fingo [...] e non sono! Ma questo (sia detto [...] ogni qual volta la critica, anziché servire [...] contribuir[...]

[...].] sé: . Quello che fingo [...] e non sono! Ma questo (sia detto [...] ogni qual volta la critica, anziché servire [...] contribuire alla loro giusta [...] pretende invece di [...]. Convegni, mostre, teatro: tutta Aglié [...] mesi TORINO [...] Guido Gozzano: [...] uno stile, una breve [...] che segnano di ironica malinconia il tramonto [...] alle soglie del ventesimo secolo. Che cosa sì [...] ancora scoprire, su di [...] sia [...] stato trovato e ritrovato [...] di studiosi, critici e biografi, teneri,[...]

[...] [...] di studiosi, critici e biografi, teneri, settari, [...] Le ombre [...] poetica, gli amori dannunziani, [...] malattia, il fascino di una provincia letteraria [...] anni remoti. Nel primo centenario della [...] Convegno di studi [...] di Guido Gozzano riproporrà [...] a Torino, verifiche e nuove ipotesi, rivisitazioni, [...] polemiche tra gli indirizzi delle seriole letterarie: [...] delle celebrazioni gozzaniane, il [...] Studi [...] Letteratura italiana «Guido Gozzano» [...] torinese, [...] per la; Cultura della [...] la Biblioteca Nazionale Universitaria. Ma il quadro [...] spettacolare, [...] immagine pubblica dell'anno [...] per cui si è mosso [...] Comitato promotore di cui fan parte la Regione Piemonte, [...[...]

[...]ica. Una ascónda mostra riprésenterà i Torino, nella sede [...] Culturale, i materiali delle [...] di G. Il Gomitato per le [...] Aglié ha Inoltre arricchito il progetto delle [...] «collettiva» di pittori, scultori, grafici e ceramisti [...] «Guido Gozzano. Anche la fotografia [...] a fuoco i luoghi [...] concorso che [...] le opere migliori esposte [...] Castello Ducale di Aglié. Sarà infine dedicata al [...] Guido Gozzano» la sesta edizione della «marcialonga [...] il Canavese». Luciano Baroni Va in [...] «Corridoio» del Vasari FIRENZE [...] Dal 20 giugno al [...] proibito al «Corridoio [...] la celebre struttura fiorentina [...] carenza di personale. Il «Corridoio» [...]

[...] dei ben 700 [...] le due pareti, generalmente è visitabile solo [...] volte la settimana. Il Corridoio venne riaperto [...] dopo una chiusura durata per molti anni. Poeta del luogo comune, filtrato [...] vaglio di una mite e tutta subalpina ironia, Gozzano [...] oggi [...] di [...] stato la vittima di parecchi [...] comuni; sicché la [...] poesia, quella «fiorita [...] versi consolatori», tende Ad assumere, [...] verifica di una riflessione più oggettiva e meno [...] di un giardino (il suo «Meleto» di[...]

[...]ba è nato appena [...] anni prima di un Rebora; di un Campana, di [...] di un Moretti, tutti [...] (compreso [...] che ci apparvero e continuano [...] nella prospettiva storica Unto più [...] e innovativi. A loro, però, fu [...] per crescere, mentre Gozzano ebbe appena, dopo [...] il tempo per morire e per dare [...] ceneri, a un mito. Sulla scia di quel [...] fa, quando abitavo [...] nel Canavese, non mancai [...] affettuoso pellegrinaggio in Aglié, per visitare il [...] la rustica villa della [...] Gozzano. [...] stato qualche settimana prima, [...] più lungo viaggio sia pure di vacanza, [...] Camillo Sbarbaro, che in quegli anni mi [...] amicizia e che (a quanto ebbe poi [...] stato colpito soprattutto da una selvaggia creatura [...] dì cane! Da padr[...]


Brano: [...] hanno addirittura [...] intimo » più che particolare, e somigliano [...] di famiglia nei confronti dei quali un [...] sempre preso da un senso di disagio, [...] di fastidio. Un classico esempio di [...] tipo [...] avuto venerdì sera con [...] Guido Gozzano [...] da Franco Antonicelli e [...] Orengo. Album di ricordi era [...] fin da questo spirava una aria di [...]. [...] era evidentemente quella di [...] in cui visse Gozzano, [...] poeta, per rendere più suggestiva la rievocazione. Senonché il risultato, secondo [...] ben diverso. Il tono della narrazione [...] Antonicelli, [...] di aneddoti e notazioni minute e sfumature [...] era talmente [...] intimo » da sollecitare[...]

[...]per cui si aveva davvero [...] di essere capitati in casa di qualcuno [...] aveva invitati. Pensiamo, ad esempio, alla [...] Gotta, valida, certo, per una serata trascorsa tra [...] fatti e personaggi del tempo andato, ma [...] pubblica biografia di Gozzano, destinata a telespettatori [...] formazione, opinione, i quali non potevano, né [...]. [...] parte, eccezion fatta per [...] interessanti (come il brano del film sulle [...] immagini erano c girate » e montate [...] una qualità di partecipazione po[...]

[...]tecipazione possibile soltanto per [...] aggiungiamo, per i piemontesi che appartengono a [...] (basta ricordare i brani su Agliè e [...] La Mandria). La suggestione, insomma. Ma, del resto, era [...] suggestione la via migliore per parlare al [...] Gozzano? Le brevi dichiarazioni di Sanguineti e dello [...] dimostrato come oggi una lettura di Guido Gozzano [...] valida solo se la si compie in [...] scoprendo, cioè, la vena ironica, lucidamente pessimistica [...] poeta nel suo rapporto con [...] care cose di pessimo [...] i « valori » piccoloborghesi del suo [...] una certa Italia, ila per far questo [[...]

[...]» piccoloborghesi del suo [...] una certa Italia, ila per far questo [...] adottare un atteggiamento esattamente opposto a quello, [...] degli autori del documentario: un atteggiamento di [...] volto a collocare storicamente e culturalmente la [...] Gozzano nel suo tempo con occhi di contemporanei [...] non [...] PROFUMO DEL DENARO [...] Nessuno crediamo, rimpiangerà [...] in famiglia, la cui [...] conclusa [...] sera. Ancora una volta, e [...] confessato anche [...] è stato dimostrato che [...] profum[...]


Brano: RACCONTI Il verde e [...] Fabio [...] Come ritrovare (o no) [...] è perduto BIOGRAFIE Almo [...] racconta la breve vita [...] Ma Gozzano non è stato un provinciale n Incoronato [...] al premio letterario «Città di Castello» 2007 [...] Narrativa, [...] e [...] è il libretto dove [...] Fabio [...] cassetti e memoria, ha [...] anni. [...] ricalca quello del racconto iniziale [...] il pr[...]

[...]. Sette racconti, insomma, che, [...] il senso di una grande domanda sulla [...] il perduto. Una domanda acui [...] se [...] paradossalmente, là dove Lolita [...] è stato spesso per noi [...] modo di restare assieme». Giuseppe Crimi n La [...] Guido Gozzano si aggira perlopiù intorno a luoghi [...] quasi sempre gli stessi: il Piemonte, la Liguria, [...] Canavese, Agliè, Ivrea, Torino. Un ambito geografico piuttosto [...] giudizio di qualcuno testimonierebbe [...] ristrettezza tematica. Il poeta della p[...]

[...]si sempre gli stessi: il Piemonte, la Liguria, [...] Canavese, Agliè, Ivrea, Torino. Un ambito geografico piuttosto [...] giudizio di qualcuno testimonierebbe [...] ristrettezza tematica. Il poeta della provincia [...] un provinciale. Effettivamente Gozzano è [...] di Torino, la poesia dei Colloqui nella quale troviamo una commossa professione [...] per la città natìa: Quante [...] tra i fiori, in terre [...] tra il cordame dei [...] le [...] nevi, i tigli [...] dritte vie corrusche di [...] grazia del[...]

[...]ive e cromatiche di estrema [...] terre [...] cordame dei velieri. Si accende così una [...] poetico, tra radicamento in un preciso ambito [...] verso un altrove a lungo desiderato. Si tratta di un [...] in luce da [...] in questa [...] biografia di Gozzano, figura [...] Crepuscolarismo. [...] è riuscito in [...] non facile: rendere avvincente come [...] romanzo il racconto di una [...]. Gozzano [...] nel 1912 alla volta [...] alla ricerca di un clima [...] mite che potesse alleviare i sintomi della malattia che [...] 1916 [...] poi condotto a morte prematura, [...] tbc. A un racconto, letterariamente [...] in India di Gozzano sarà dedicato il [...] cuna del mondo (1917), non a caso, [...] importanza nel definire la personalità gozzaniana, abbondantemente [...]. Diverse pagine del libro, [...] sul ritratto [...] torinese di inizio 900. [...] capitale sabauda è, in [...] u[...]

[...] del libro, [...] sul ritratto [...] torinese di inizio 900. [...] capitale sabauda è, in [...] una delle città culturalmente più [...] con i suoi [...] con i primi cinematografi, con [...] fieristica [...] produzione editoriale. Roberto [...] Guido Gozzano. La breve vita di [...] Almo [...] pagine 176 euro 9,20 [...] e [...] Fabio [...] pagine 129 euro 15,00 [...] ROMANZO Da sempre Vittorio Spinazzola [...] serietà del critico «accademico» con la curiosità [...]. Così accade anche in [...] si apre con[...]


Brano: [...]aniela Fink Guanda [...] 13,00 [...]. Antropologia dei gemiti [...] Luciano [...] Coniglio Editore pagine 224 euro [...]. Aristotele, Kant, Hegel, Marx, Freud [...] burloni Pedro [...] Calero [...]. Claudia [...] Ponte alle Grazie pagine [...] Guido Gozzano è un nome che per [...] memorie scolastiche un [...] polverose: è il poeta [...] Cocotte, [...] Signorina Felicita, [...] di nonna Speranza. Eppure la critica ha [...] in luce il suo ruolo di primo [...] della letteratura italiana del Novecento: Gozzano come [...] secolo. Saranno altri i poeti [...] (Ungaretti, Montale, Saba, Quasimodo. Proprio per questo rapporto [...] precedenti, qualche critico lo ha accusato di [...] testi che aveva letto e che, per [...] memoria involontaria, tornavano nei suo[...]

[...] ha accusato di [...] testi che aveva letto e che, per [...] memoria involontaria, tornavano nei suoi versi. Questa attitudine [...] di materiali di varia [...] definita «postmoderna» da Giuseppe Zaccaria nel suo [...] Reduce [...] e dalla morte. Un Gozzano alle soglie del [...] (Interlinea, [...]. [...] non vuole certo misconoscere [...] gozzaniana, ma sottolinea nel suo lavoro alcune [...] straniamento, intertestualità, tecnica combinatoria, mescolanza di «alto» [...]. Insomma, una tensione speriment[...]

[...]voro alcune [...] straniamento, intertestualità, tecnica combinatoria, mescolanza di «alto» [...]. Insomma, una tensione sperimentale e [...] che fa, del poeta piemontese, una figura vicina per [...] aspetti alla cultura contemporanea. ROBERTO [...] Gozzano copione postmoderno F «Le [...] cominciano a finire il giorno in cui [...] fronte alle cose che contano». /// [...] /// ROBERTO [...] Gozzano copione postmoderno F «Le [...] cominciano a finire il giorno in cui [...] fronte alle cose che contano».


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