Brano: [...]tra Sette e Ottocento, del grand tour. Ma anche per motivi [...]. La medicina è soggetta alle [...] mode, e poteva capitare che [...] del Novecento, per guarire dalla [...] si consigliasse una lunga crociera marittima. È quanto capitò al [...] Guido Gozzano, che di quel male sarebbe poi [...]. I primi sintomi della [...] già nel 1904, e infatti tutta la [...] è pervasa dal tema [...] della morte. In viaggio per guarire. La sera del 16 febbraio [...] Guido Gozzano si imbarca a Genova con [...] Giacomo Garrone sul piroscafo «Raffaele [...] alla volta [...] dove sarebbe giunto (a [...] in una data collocabile tra [...] 5 e [...] marzo. Dalla sera della partenza, [...] viaggio, le lettere da lui spedite a [...] [...]
[...] Porto Said (breve [...] Cairo), attraversamento del Canale di Suez e di [...] Mar Rosso, sosta ad Aden, arrivo a [...] (tra il 5 e [...]. Seguire con precisione i [...] subcontinente indiano risulta invece più problematico. Dai dati in nostro [...] Gozzano avrebbe visitato soltanto [...] (dove si sarebbe trattenuto [...] il suo arrivo e da dove si [...] e [...] (dove avrebbe trascorso la [...] permanenza in India). Infatti, a parte due [...] marzo, tutte le altre [...] possesso provengono [...] di [..[...]
[...]rmanenza in India). Infatti, a parte due [...] marzo, tutte le altre [...] possesso provengono [...] di [...] da [...] (dove è situato [...] in cui soggiorna il [...] Colombo (la capitale). A questo punto sorge [...]. Al momento di partire per [...] Gozzano ha con sé due tessere da giornalista: una [...] Resto del [...] Patria, rilasciata al «signor Guido Gozzano, [...] de Il Momento Giornale quotidiano [...] sei e otto pagine [...] «in qualità di corrispondente». Una terza tessera, forse, [...] cercare a Napoli, durante la prima sosta [...] Matilde Serao. Gozzano pubblicherà, [...] di quasi due anni, [...] del 1914 e il settembre del 1916, [...] di argomento indiano sul quotidiano torinese La Stampa [...] alcune riviste (La Lettura, La Donna, Bianco Rosso [...] Verde). Quindici di tali prose verranno [...] r[...]
[...]cito presso [...] Treves di Milano nel 1917, [...] pochi mesi dalla scomparsa [...] (avvenuta [...] del 1916), intitolato Verso la [...] del mondo. /// [...] /// Ebbene, [...] di Verso la cuna [...] parecchio più ampio della realtà del viaggio [...] Gozzano, [...] varie tappe: [...] Madras, [...] Delhi, Agra, [...]. [...] successo? Gozzano ha mentito spudoratamente, [...] di essere stato in luoghi che si è solo [...] Sembra proprio così. Da tempo la critica [...] Verso la cuna del mondo, fonti letterarie [...] a piene mani, al limite del plagio: [...] scrittore francese Pierre Loti, a[...]
[...] [...] uscito nel 1908. Inguaribile bugiardo? No, era [...] poetica che funzionava così: si fidava più [...] di sé stesso (è quella che altrove [...] letteraria», ovvero la malattia della letteratura). Del resto, anche le [...] capitoli del libro di Gozzano contraddicono la [...] reale: vanno dal 14 dicembre 1912 al [...]. In tal modo, ci [...] capitolo intitolato Un Natale a [...] quando invece Gozzano un Natale [...] India non lo passò mai. Lo scrittore sembra [...] trasfigurare la realtà storica del [...] viaggio, [...] soltanto come un pretesto, come [...] base di partenza sulla quale [...] spaziare con tutta libertà la [...] fantasia. Del rest[...]
[...]re con tutta libertà la [...] fantasia. Del resto scrive a [...] «Guai se non si completasse col sogno [...] che la realtà ci concede! Quasi una confessione di colpevolezza. /// [...] /// Ma, a parte le sfasature [...] e geografiche, qual è [...] di Gozzano viaggiatore? In una [...] Candida Bolognino scrive: «Io ho [...] con occhio di poeta, non [...] studiata così profondamente, ma [...] goduta [...]. Non son venuto [...] con quella preparazione colla [...] studiosi, gli archeologi. Io son digiuno di [...]
[...]partire dal contatto e dal confronto tra [...] quale appare nella realtà e [...] di maniera, [...] cioè dei luoghi comuni della [...] di avventure e di viaggi, [...] delle oleografie, [...] immaginato dal poeta fin da [...]. La prima impressione che Gozzano [...] è, su questo versante, proprio una sorprendente, paradossale, coincidenza [...] reale e [...] immaginata. Delusione, dunque: se la [...] nulla [...] tanto valeva restare a [...]. È, come avrebbe detto Oscar Wilde, [...] realtà che imita la let[...]
[...]atto diametralmente opposto, e cioè che la [...] discordando completamente da essa. [...] poi, appare al poeta il [...]. A partire dai colori, [...] intensi, troppo accesi. Si assiste, nelle pagine indiane, [...] una «policromia gaudiosa», come dice Gozzano: il verde intenso [...] cocchi, il turchese o il fulvo del cielo, [...] dei templi, il bianco candido [...] case. E ancora il nero [...] il bagliore dei pavoni, i colori vivaci, [...] e dei colombi. Il «tripudio visivo» della [...] «la città dei col[...]
[...] [...] «la città dei colori», [...] monocorde degli edifici si sovrappone il cromatismo [...] e dei percalli, dei velluti e dei [...] giallo ocra, rosso, carminio, porpora, verde biacca, [...] turchino». Tanto che pochi giorni [...] alla volta [...] Gozzano scrive alla madre: «Ti [...] dopo la bellezza di vegetazione troppo gigantesca [...] di [...] penso quasi con sollievo [...] e riposato del Canavese». A fare da contraltare [...] solarità cromatica ulteriore contrasto la «poesia della [...] tanta pa[...]
[...] [...]. Per non parlare [...] ai vari riti funebri. La presenza, anche in [...] produzione in versi, del motivo della fugacità [...] della morte che si avvicina si può [...] dato biografico di un uomo cosciente della [...]. E forse, sotto tale [...] Gozzano [...] era mai stato serio come nel suo [...]. Così che il viaggio [...] (cioè la culla) diventa, alla fine, [...] un pellegrinaggio anticipato alla [...]. Darina Silone, vedova del [...] Ignazio Silone, è morta il 25 luglio scorso [...] per [...] la[...]
[...]volume [...] «Favole in viaggio», uscito lo scorso anno presso [...] Edizioni Araba Fenice di Boves, Cuneo [...]. Anche il Touring Club Italiano [...] gozzaniana con il titolo «Al [...] (prefazione di Gianni [...]. Per un più ampio [...] in India di Gozzano mi permetto di [...] mio libro di qualche anno fa: «Guido Gozzano [...] (De [...] 1996). Aggiungo che di Gozzano [...] uscito, presso le Edizioni Empirìa, il poemetto «Le [...]. Guido Gozzano nasce nel [...] Torino, dove morirà nel 1916. Nella [...] città segue gli studi [...] non si laurea, anche se per civetteria [...] chiamare «avvocato». Capostipite del crepuscolarismo, artefice [...] ironica e disincantata, è figura centrale della [[...]