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Il vocabolo Goethe si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2758 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] man mano che i [...] generazione scompaiono. E la morie di Dolores Palumbo [...] un altro doloroso vuoto. Aggeo Savioli ROMA [...] Piace sempre ai giovani [...] qualcosa sulle opere degli autori più anziani. Schiller, per esempio, incuriosito [...] Goethe (che riflette la situazione delle Fiandre sotto [...] ficcò il naso in quel periodo storico [...] nel rilevare che Goethe, delineando la figura [...] Egmont, [...] a morte dal Duca D'Alba, aveva del [...] umano e spirituale di [...] personaggio. E si dava pugni [...] Schiller, ritenendo che certe [...] essere lecite per [...] accrescere la statura i [...] a suo parere [...]

[...], delineando la figura [...] Egmont, [...] a morte dal Duca D'Alba, aveva del [...] umano e spirituale di [...] personaggio. E si dava pugni [...] Schiller, ritenendo che certe [...] essere lecite per [...] accrescere la statura i [...] a suo parere Goethe [...] proprio sminuita. Schiller, più giovane di [...] presto, nel 1605, " ventotto anni prima [...] Goethe [...] non ebbe il tempo di approfondire le [...] Goethe [...] non delle [...] ma dei profondi equilibri [...]. Lo Sturm una [...] dei romantici. [...] non fu per Goethe [...] né un invasato o un «dannato» come [...] Manfred [...] Byron (Schumann approntò più tardi le mùsiche [...]. Il suo Egmont è [...] tranquillo, che sa vivere, ma che altrettanto [...] la vita, [...] dono alla donna amata [...] di libertà, consac[...]

[...]] della coscienza, non mai [...] voce. La libertà apparirà ad Egmont [...] con le sembianze [...] (si avvelena per aspettare Egmont [...] a significare che non v'è libertà, se [...] tutti i valori della vita. Schiller stesso, però, adombrò [...] che Goethe, nella figura di Egmont, [...] il [...] stesso ritratto. Carmelo Bene, nel ridurre [...] la tragedia goethiana (la prima, sfortunata per [...] in Campidoglio; ora ce [...] di Santa Cecilia, con [...] scena scritte da Beethoven, nel 1810). /// [...] [...]

[...]0). /// [...] /// MONCO DI QUARK 4 [...] Pietro [...]. /// [...] /// Condensata la tragedia al [...] Carmelo Bene diventa il protagonista di un [...] e orchestra, prezioso e rischioso. C'è in lui quel [...] verso la cultura che André Gide vede [...] Goethe, e c'è, diremmo, anche quella propensione al [...] di Goethe e di Egmont il quale [...] destino che egli stesso si prepara. /// [...] /// Carmelo Bene si affida [...] inoltrandosi nelle situazioni più rischiose nelle quali [...]. E il suo demone [...] che è, poi, [...] «strumento» che crea il [...]. Nella Gen[...]

[...]ello di [...] niente di nuove. Non lo credereste, ma [...] Beethoven, quasi ridimensionate dalla parola, sono apparse [...] occasionali, meno che il secondo Lied di Chiarina [...] veemente ouverture che oppone, però, alla visione [...] «passiva» che Goethe dà di Egmont, la [...] «titanica», cara a Beethoven. Tant'è, a Goethe quelle [...]. Eseguite con slancio [...] (dirigeva [...] il maestro Rolf [...] hanno determinato qualche frattura [...] anche splendido, dei gruppi strumentali e dei [...] la parola di Carmelo Bene (a volte [...] di tensione e di volume provenienti [...]


Brano: A Roma mostre, visite [...] un brindisi GABRIELLA MECUCCI Lo celebrano in [...] ma in pochi, troppo pochi lo leggono: [...] Berlino si susseguono i dibattiti per il [...] della nascita di Goethe, [...] che solo un tedesco su 5 ha [...] casa un libro del grande scrittore. Venti anni fa il [...] a 3. Gli anniversari servono comunque [...] sopite e magari a riscoprire [...] aspetti [...] gigantesco come il vecchio Johann Wolfgang. Ed è così ch[...]

[...]rovistare [...] vita privata per trovare che [...] un vero [...] de [...] neanche troppo gentiluomo: seduceva [...] o le compagne dei migliori [...] e, poi, [...]. Aldilà di questi particolari [...] privacy, vediamo invece di rileggere oggi la [...] Goethe. Lo facciamo con [...] italiani che meglio [...]. Professore, qual è prima di [...] di modernità di Goethe? «Nonè [...] nè quella romantica. [...] lui [...] e [...] è di Musil) devono trovare [...]. Per la [...] la raggiunse solo dal [...] espositivo, ma non da quello interiore. La [...] personalità fu infatti sempre lacerata. La [...] modernità è comunq[...]

[...]so, quel simbolo non riusciva [...]. [...] grande curiosità per la tradizione [...]. Torniamo alla centralità della [...]. Faust era una figura [...] un mago tedesco, uno studioso nello stile [...] Paracelso. Voglio dire, ricordando questo, [...] di Goethe nutriva un interesse scientifico per [...] più ampio [...] di scienza scaturita dalla [...]. Restava aperta per lui [...] potenze, delle energie, mentre fra natura, uomo [...] un vero e proprio [...]. Oggi noi tendiamo ad [...] Goethe, al contrario, cercava sempre di scoprire, dietro [...] naturale. Tentava di costruire una biologia [...] virtuale. Sin da giovane studiò le [...] alchemiche, la [...] la botanica, la mineralogia, [...]. Passiamo [...] idea di modernità ai grandi [.[...]

[...]ntrario, cercava sempre di scoprire, dietro [...] naturale. Tentava di costruire una biologia [...] virtuale. Sin da giovane studiò le [...] alchemiche, la [...] la botanica, la mineralogia, [...]. Passiamo [...] idea di modernità ai grandi [...] di Goethe. Fra questi uno dei più [...] fu quello [...] rinascimentale, [...] plurale delle facoltà e delle [...] umane spiega [...] intellettuale che ebbe per [...]. Ho trovato una cosa bellissima [...] scrisse su Roma: [...] Roma per la prima volta [...] tr[...]

[...]mane spiega [...] intellettuale che ebbe per [...]. Ho trovato una cosa bellissima [...] scrisse su Roma: [...] Roma per la prima volta [...] trovato me stesso. Per la prima volta [...] con me stesso e sono diventato felice [...]. Nella città eterna Goethe [...] della [...] esistenza: ritrovò la [...] idea di sviluppo storico [...] resti di epoche così lontane e diverse [...]. Roma era ai suoi [...] dove si riconduceva ad [...] il tempo, [...] dimensione vitale della storia che egli collegava [...] di[...]

[...]nduceva ad [...] il tempo, [...] dimensione vitale della storia che egli collegava [...] di individuo plurale, [...] luciferino, cioè incondizionato e [...]. Passiamo ad un altra [...] William Shakespeare. Odiò Voltaire perchè non [...] Shakespeare. Goethe condivideva con [...] che per entrambi era natura, [...] energia, prima che interiorità. Era un evento [...] prima che psicologico. Questo mi ricorda quello che [...] Seneca [...] di Cesare raccontato come una [...] un maremoto. Goethe non vuol ridurre [...] ad interiorità. Se la prende con il [...] te [...] di Socrate. [...] lui una esortazione [...] come una furberia di preti [...] in combutta per disorientare gli uomini. Insomma, [...] è una trappola da rompere [...] come dice [...]

[...]à. Se la prende con il [...] te [...] di Socrate. [...] lui una esortazione [...] come una furberia di preti [...] in combutta per disorientare gli uomini. Insomma, [...] è una trappola da rompere [...] come dice il Faust: [...] principio era [...]. Goethe in una lettera scrisse [...] erotica, che cosa significa questa [...] «Eros non può stare nel pantheon con tutti gli [...]. Non perché è inferiore, [...] il soffio che dà vita agli altri [...] ha luogo. La [...] è, in questo senso, [...] del sapere [...]

[...]heon con tutti gli [...]. Non perché è inferiore, [...] il soffio che dà vita agli altri [...] ha luogo. La [...] è, in questo senso, [...] del sapere e proprio per [...] ha il suo luogo [...]. Mentre il Socrate del [...] te [...] viene criticato da Goethe, egli [...] il Socrate del [...] di non [...]. [...] fra [...] regno, [...] la [...] fra la speranza e la [...]. Abbiamo lungamente parlato [...] di [...] in Goethe, ma la [...] modernità sta anche nella concezione [...] «Goethe è sicuramente un autore cosmopolita. Egli si pose agli inizi [...] il problema del rapporto fra Occidente e Oriente, subito [...] incontrato nel 1808 Napoleone. Se noi ci poniamo [...] illuministica [...] con [...] non è possibile, ma se [...] metti[...]

[...] nel 1808 Napoleone. Se noi ci poniamo [...] illuministica [...] con [...] non è possibile, ma se [...] mettiamo al centro la [...] del mondo naturale che tenga [...] di una molteplicità di caratteri e di energie, allora [...] è più vicino. [...] di Goethe non solo [...] differenze, ma le riconosce e si nutre [...]. Questo è di grande [...]. E che cosa è per [...] «È [...] delle città. Queste ultime sono i [...] circolazione delle idee. Lì alberga il [...]. Ogni città può essere [...] un progetto seco[...]

[...]to è di grande [...]. E che cosa è per [...] «È [...] delle città. Queste ultime sono i [...] circolazione delle idee. Lì alberga il [...]. Ogni città può essere [...] un progetto secondo lo scrittore tedesco che [...] cioè globale e locale insieme. Goethe può essere sicuramente [...] europeo ma più nel senso della cultura [...] quello degli stati nazionali». /// [...] /// Se questo ha potuto [...] prima di tutto, per responsabilità dei dirigenti [...] particolare del presidente [...] e dei suoi colla[...]


Brano: [...] sono gli [...] che potrebbero essere « [...] la loro bellezza. Con ciò vogliamo subito riconoscere [...] Notre [...]. Il quale si svolge come [...] summa di esperienze [...] anche contraddittorie e inquietanti [...] allo stesso modo che, nel Faust, Goethe (vi lavorò per circa [...] dal 1773 al 1831) [...] via via il cumulo delle [...] dalla arroventata giovinezza alla prodigiosa vecchiaia. Dirà Goethe di sé: [...]. Chi sono io? Le [...] state nutrite da migliaia della [...] diversa natura, uomini stolti [...] chiare e ottuse. La mia opera è [...] essere composito, che porta il nome di Goethe [...]. Chi è che porta [...] Lui, il ballerino prestigioso. Ci siamo ricordati [...] antico « balletto » di [...] un [...] seul, risalente al 1955. Ebbene, è da [...] da quella solitudine, che [...] parte per giungere alla celestiale [...] diabolica[...]

[...]ene una melodia di [...] e la Madre è come [...] Giselle non tormentata dal dramma «cosmico» che Notte Faust [...] incoraggiare). Ma c'è di mezzo [...] il dramma, anche in [...] diventa ansia [...] liberazione. C'è solo una sintesi [...] Faust [...] Goethe, quanto basta a rendere internamente operanti [...] che [...] stesso, [...] scrive con il gesso [...] a sinistra del palcoscenico: [...] (come a dire [...]. A [...] essere spietati, potrebbe [...] a [...] il cinismo intellettuale, [...] ricorso a Goethe, a Bach, [...] piacevolezza del tango ma è tale la fusione dello [...] la [...] « necessità » espressiva che [...] dovrà essere ritirato. /// [...] /// Faust giovane è Yan Le Gac, [...] Gerard [...] Bertrand Pie e Patrice [...] sono gli arcangeli (L[...]


Brano: GIOVEDÌ 1 [...] MAGGIO 1984 [...] magica esperienza del viaggio [...] di [...] itinerario [...] e del cuore alla [...] classico Per ben due volte, nel 1775 [...] dalle vette del Gottardo, Goethe aveva rivolto [...] di desiderio verso [...]. Ma [...] Impegni di [...] generale nel ducato di [...] e vicende sentimentali avevano [...] aspirazioni evocate e suggerite dallo stesso ambiente [...] padre, Johann Caspar, infatti aveva percorso la [..[...]

[...]mplice sacca di [...] e uno zaino. Ma a quella decisione, [...] avevano contribuito [...] per la vita di [...] Incombenze di carattere pratico che sottraevano tempo prezioso [...] artistica, il rapporto sentimentale con la signora [...] Stein, [...] Goethe cercava lentamente di rimuovere ed allontanare. Possiamo rileggere ora, nella [...] E. Castellani e con una lucida [...] attenta prefazione di R. [...] le tappe di questo [...] esaltante itinerario [...] e del cuore (Goethe, Viaggio In Italia , Mondadori), volto ad evocare e rendere [...] ed immagine del passato. [...] un nome, una messe [...] di [...] attraversando l secoli gli [...] davanti: Roma capitale del mondo! Venezia lo ammalia e Ipnotizza: [...] della [...] l[...]

[...]soggiorno romano [...] e dello spirito che [...] (cioè a Roma) fu, [...] la vera grandezza», nè li suo ripudio [...] del grottesco, frutto di mentalità abnorme e [...] si dischiude in Sicilia a Villa Patagonia. Guai a fomentare i germi [...] follia: Goethe cerca [...] sano equilibrio, nel [...] delle classiche forme e tradizioni, [...] in versi [...] in [...] ed esorcizza i furori [...]. Ma non certo la [...] di Faustina nelle [...] romane esalta In [...] di classiche reminiscenze e [...] salutare pas[...]

[...]rto la [...] di Faustina nelle [...] romane esalta In [...] di classiche reminiscenze e [...] salutare passione (se ne veda la bella [...] R. [...] per le edizioni? le Mondadori [...] 1979). Ma il falso commerciante [...] Lipsia. Philipp [...] alias Goethe, [...] durante il soggiorno italiano [...] in un refrigerante bagno [...] e rinasce dal profondo nel suo contatto [...] magmatica natura del sud e nella percezione [...] Roma [...] gli offre, attraverso Immagini e ricordi totali [...] e pace. Anche [...]

[...] [...] natura enciclopedica si esercita [...] totalità della vita: con il più fidato [...] volumi [...] del [...] guarda [...] al passato; con il [...] osserva piante, minerali, sale sul Vesuvio per [...] la colata di lava. Anche a distanza di [...] Goethe [...] quel personaggio che da sempre ammiriamo: un [...] e risucchia nella propria Immagine il mondo, [...] una genialità mal doma e appagata. Le sue pagine autobiografiche [...] mal questa incessante costruzione del proprio mito: Il Viaggio In Ital[...]

[...]tazione, in cui, talora, come [...] Massime [...] pare [...] la complessità e totalità [...] aggrega nella costruzione e nella apoteosi della Personalità, [...] finale in cui [...] si congela In retorica [...]. Bene ha fatto forse [...] e cultore di Goethe, che è I. Alighiero [...] a togliere un po' [...] ufficialità al personaggio (I. /// [...] /// Otto pezzi facili su temi [...] von Goethe , Ed. Studio Tesi) e ad [...] sotto forma di [...] con scene teatrali, prosa [...] osservazioni, [...] empirica. Che dire [...] che bisticcia con [...] e Ispiratrice Charlotte von Stein, [...] Inviperire o le si appressa con modi [...] Oppure del Ve[...]

[...]a [...] loro articoli compassati e [...] il loro narcisismo continui a sopravvivere come [...] e 11 loro culto. Così non ci saranno [...] loro gigantesca ombra potremmo ripararci anche noi. Luigi Forte NELLE FOTO: [...]. Charlotte von Stein in [...] Goethe: sotto Goethe ritratto da [...]. /// [...] /// [...] Confucio tradito di Raymond Dawson Il prof. Giorgio Mantici si trova [...] di studio a Tokyo, da dove ci [...] Inviato [...] seguente lettera. Caro [...] solo oggi la lettera [...] Dall' [...] concernente un mi[...]


Brano: [...]interpreti [...] Robert [...] sempre nel ruolo del [...] riesce particolarmente bene. Accanto a lui la [...] Julie [...]. Assieme al regista ne [...] Quando Faust non aveva [...] Faust è il personaggio [...] per quasi sessant'anni (dal 1773 al 1832) Goethe [...] non solo di una predilezione, ma anche [...] una scommessa nella quale gettare la propria [...] la propria idea [...]. Quando, nel 1775, Goethe [...] Weimar dove, fra [...] ricoprirà la carica di Sovrintendente [...] con sé alcuni frammenti i una storia [...] Faust come protagonista e della quale, tuttavia, non [...] che un secolo dopo e alla quale [...] tìtolo di [...] (o Faust [...] un te[...]

[...]si sa poco [...] nulla anche se, per esemplo Strehler considera un appuntamento Irrinunciabile la messinscena del Faust I e II. Oggi, [...] un regista intelligente e [...] innamorato del rischio come Massimo Castri tenterà con la [...] al continente Goethe: un avvenimento, [...] vedere alla Biennale Teatro di Venezia, 1112 e 13 [...]. Da dove nasce questo [...] da un interesse radicato [...] borghese, di cui ritrovare le origini: un [...] alla ricerca delle radici di questo teatro. La mia curiosità pe[...]

[...]un avvenimento, [...] vedere alla Biennale Teatro di Venezia, 1112 e 13 [...]. Da dove nasce questo [...] da un interesse radicato [...] borghese, di cui ritrovare le origini: un [...] alla ricerca delle radici di questo teatro. La mia curiosità per Goethe [...] dal fascino negativo che lui ha su [...] uomo che ha lavorato tutta la vita [...] che era in lui, [...] anche se questo poi [...] altissimi. Goethe ha per me [...] dei personaggi che lottano, che negano». [...] avevo pensato a un [...] da testi come [...] Stella, passando poi per [...] di arrivare al Faust integrale. Poi [...] si è semplificato e [...] al "compagno" Faust che Goethe affronterà per [...] come un grande esorcismo permanente. Così è nato questo [...] di partenza di un processo alla fine [...] in scena Faust integrale passando per il Don [...] (non so ancora se [...] Molière o quello di Tirso De Molina). E non so a[...]

[...].] che opera [...] giocosa, satirica della [...] leggenda di Faust, piegata, in [...] caso, [...] di chi, come lui, sta. Si vede anche dal [...] alla base di questo testo: la catàstrofe [...] quella [...] un vicolo cieco tipico [...] molti, compreso Goethe. Poi c'è la "storia" [...] di una leggenda popolare che ha ispirato [...] Marlowe [...] al teatro di marionette: la vicenda di [...] fa un patto" con il diavolo. [...] di Goethe?« Assolutamente no. Probabilmente, anzi, Goethe non [...] questo testo. Le riprove vengono dal [...] i due scrittori fanno della leggenda popolare. Per Marlowe Faust e [...] titano in lotta. Il Faust di Goethe [...] leggenda popolare e dai canovacci dei burattinai». Faust è un [...]. /// [...] /// PRANZO [...] SERVITO Gioco a quiz con Corredo 13. /// [...] /// E [...] ma anche un seduttore. E un Werther, ma [...] Don Giovanni». Le difficoltà maggiori stan[...]

[...]redo 13. /// [...] /// E [...] ma anche un seduttore. E un Werther, ma [...] Don Giovanni». Le difficoltà maggiori stanno nella [...] formalizzazione spettacolare che impone al regista di non rinunciare [...] profonda del testo dentro 11 percorso di Goethe, senza, [...] la frammentarietà». Le scenografie per questo [...] Maurizio Baiò: fondali dipinti che [...] ed elementi scenici di legno [...] casa, lo studio di Faust, ecc. [...] è quella di riprodurre [...] popolare ottocentesco, «ma [...] spiega B[...]


Brano: [...]to. Michele Sarfatti Galeazzo Ciano; [...] sinistra: Italia 1938, «negozio ariano». È polemica sul ruolo [...] Ciano nelle persecuzioni: realmente si adoperò per salvare [...] campi nazisti? De [...] di [...] contro la soppressione [...] «Salvate il Goethe di Palermo» Il [...] «Sbagliato tagliare nel sud, dove esistono potenzialità [...]. In Germania è tempo [...] bilancio. In Sicilia è tempo [...]. Sembra difficile trovare un [...] due fenomeni, eppure il nesso [...] o perlomeno rischia di [...] inte[...]

[...]ato tagliare nel sud, dove esistono potenzialità [...]. In Germania è tempo [...] bilancio. In Sicilia è tempo [...]. Sembra difficile trovare un [...] due fenomeni, eppure il nesso [...] o perlomeno rischia di [...] interverranno colpi di scena, il Goethe [...] di Palermo, che in [...] è stata la quinta colonna della rinascenza [...] siciliana, chiuderà infatti i battenti. [...] decisione della centrale di Monaco, [...] appunto esigenze di [...]. Tutto limpido, tutto inevitabile, tutta [...] della ma[...]

[...]ttenti. [...] decisione della centrale di Monaco, [...] appunto esigenze di [...]. Tutto limpido, tutto inevitabile, tutta [...] della malasorte economica? Fino ad un certo punto, perché [...] è per la dura legge dei numeri che la [...] italiana dei Goethe [...] una scelta [...] che automatica. E probabilmente [...] che ragionevole. Il nostro sud ha [...] e per chissà quanto tempo ancora, ha [...] su cui proporre uno scambio che non [...] la cultura. Così è stato a Napoli; [...] stato a Palermo, dove [...]

[...]ica. E probabilmente [...] che ragionevole. Il nostro sud ha [...] e per chissà quanto tempo ancora, ha [...] su cui proporre uno scambio che non [...] la cultura. Così è stato a Napoli; [...] stato a Palermo, dove [...] del sindaco Orlando ha [...] Goethe [...] e nei suoi dirigenti [...] che per anni ha raccolto bisogni e [...] di scrittori, architetti, filosofi, scienziati tedeschi e [...]. Probabilmente quello che a Napoli [...] Gerardo Marotta, a Palermo è [...] il Goethe [...] che ha offerto [...] scienze nuove che stanno [...]. Se a Palermo in [...] hanno aperto importanti contenitori culturali come lo Spasimo [...] ex [...] anche di chi in [...] offerto alla città contenuti filosofici, letterari, politici, [...]. [...]

[...]fferto alla città contenuti filosofici, letterari, politici, [...]. E di chi in [...] anno ha proposto un ardito [...] tra la [...] una serie di convegni, mostre, [...] rassegne [...] con al centro il tema« Vivere la città». Come si dice negli [...] Goethe palermitano, [...] ha cercato di diffondere [...] europea più che esclusivamente [...] reagito con contributi che [...] superato anche di sei volte il [...]. Ma oggi è paradossalmente proprio [...] a imporre una chiusura [...]. Orlando ha capito la [...]

[...]una straordinaria primavera [...] inammissibile». Alla [...] sono seguite poi altre voci, [...] cui quella del [...] che, a [...] di dare il suo contributo [...]. [...] di [...] si è unito poi [...] (accademico) dei fax che sta sollecitando il [...] Goethe [...] di Monaco [...]. Proprio a Palermo Goethe [...] esperienze che fecero di un brillante giovane [...] delle più alte sintesi dello spirito europeo: [...] città e sotto il sole meridiano di Sicilia [...] esempio per la prima volta [...] sottesa al caos delle [...] storia. A Palermo, in Sicilia[...]

[...]lo spirito europeo: [...] città e sotto il sole meridiano di Sicilia [...] esempio per la prima volta [...] sottesa al caos delle [...] storia. A Palermo, in Sicilia, senza [...] quale, scriveva in un accesso [...] è la chiave di tutto! E in mano al Goethe [...] è ora una delle chiavi [...] possono definitivamente sottrarre questa città alla violenza della mafia [...] capito dirigenti del Comune e [...] Goethe di Palermo, non resta che sperare che [...] consapevolezza arrivi fino alle vellutate [...] Bonn. /// [...] /// E in mano al Goethe [...] è ora una delle chiavi [...] possono definitivamente sottrarre questa città alla violenza della mafia [...] capito dirigenti del Comune e [...] Goethe di Palermo, non resta che sperare che [...] consapevolezza arrivi fino alle vellutate [...] Bonn.


Brano: [...] e [...] contraddittori [...] di Wolfango Goethe« Nelle sue [...] Goethe ha un atteggiamento bifronte rispetto alla società tedesca [...] epoca. A volte le è [...] di [...] per repugnanza, come [...] e soprattutto durante il [...] Italia, si ribella contro di essa come [...] Prometeo e Faust, lancia [...] il suo più amar[...]

[...] le è [...] di [...] per repugnanza, come [...] e soprattutto durante il [...] Italia, si ribella contro di essa come [...] Prometeo e Faust, lancia [...] il suo più amaro scherno come Mefistofele. A volte invece le [...] « inserisce » in essa. Così Goethe è a [...] volte meschino; a volte genio sdegnoso, che [...] mondo, a volte filisteo [...]. Noi non facciamo. [...] estetica può [...] accompagnata da un certo [...] nel caso di Marx per Goethe ». [...] vano, certo, [...] di studiare e di giudicare [...] di Goethe liberandosi da quello che su Goethe finora [...] stato detto, 0 [...] avere [...] di [...] chiudere nel proprio studio a [...] nessun commento [...] ma solo con le opere [...] sul tavolino » (1). Quello che Goethe è [...] può essere più disgiunto da quello che Goethe [...] per altri prima di noi. Anche se « sul [...] sono solo le opere di Goethe, la [...] ormai intessuta, per usare un termine caro [...] G. Non è neppure giusto, [...] « resistere » alla « considerazione biografica [...] lasciarsi stornare dalla considerazione «puramente artistica»; giacché [...] biografica » è in realtà lo s[...]

[...]. Tuttavia, ha un certo [...] certo valore cominciare un ragionamento su G. Ha un certo senso [...] valore, lo ripetiamo, non perchè si possano [...] da parte le opere su G. Rileggiamo [...] per un momento senza [...] le opere principali di Wolfango Goethe, dal [...] e dal Werther che [...] al poco più che ventenne poeta, agli [...] ultime pagine di scienza [...] del vegliardo che alla ricerca naturale e [...] e metodologica aveva dedicato un cinquantennio di [...]. [...] e annotiamo le cose [...] col[...]


Brano: [...] 6 mano [...] e attualità / [...]. /// [...] /// [...] vero che il romanzo, [...] destò [...] anche fra gli amici [...] Goethe [...] la problematicità della [...] forma e dei suoi [...] in parole povere, un fenomeno di mancata [...] di regressione o, viceversa, ipotesi di un [...] al quale contribuì anche [...] del libro, in cui un massimo di [...] oscillante fra [...] régi[...]

[...] nodi di fondo [...] scritte di getto a testimoniare una ispirazione [...] in [...] colata Che fa di [...] lucido e insieme arcano, da [...] da rifiutare come un [...] più che come un prodotto della letteratura [...] un sapore simbolico il fatto che Goethe, [...] abbia distrutto tutti gli [...]. La trasparenza delle sue pagine [...] dunque una realtà e insieme un inganno: frutto di [...] precisa operazione letteraria. Quando Carlotta si convince ad [...] di suo pugno alcune parole di amichevole preghi[...]

[...]iguità: il tentativo [...] una vita esemplare e autosufficiente che essi perseguono sì [...] proprio [...] negli esperimenti scientifici [...] in una condizione di impermeabilità [...] al mondo esterno, in [...] di vuoto innaturale, di [...] proprio Goethe quello visto in [...] storia nella quale [...] torna a confrontarsi con la [...] solitudine e con le sue scelte individuali in un [...] di crisi che segna il passaggio a [...] nuova Un [...] di [...] della vitalità a favore di [...] fortemente forma[...]

[...] poco a poco [...] paesaggio [...] travestito, si trasforma in [...] natura morta. Il giardino, in altre [...] nella prima parte del romanzo quel cimitero [...] costellazione simbolica, in tutta la [...] seconda parte. E non si dimentichi, [...] che Goethe colloca esattamente [...] Affinità elettive: quegli « innesti » che Edoardo [...] giovani tronchi » ad apertura di sipario [...] alludono (ma si tratta di un autentico [...] LeitMotiv [...]. A partire da questo [...] Goethe [...] la genesi e poi la dinamica delle [...] allo scacco il tentativo di Edoardo e Carlotta. E alla sfera della [...] sovrano distacco [...] impassibile che privilegia, sul [...]. Esemplare è in proposito [...] un esplicito preludio alla [...] dell[...]

[...]egli [...] consapevole degli altri sanziona infine la conclusione [...]. In realtà tornano [...] a riaffiorare temi che [...] già affrontato quasi [...] prima: e tornano con [...] alle mutate condizioni storiche. Nel 1774, facendo suicidare Werther, Goethe [...] confrontato il protagonista del suo romanzo giovanile [...] impossibilità: di [...] dispiegare per intero il [...] energie nel quadro della società civile, e [...] rapporto interumano che desse libero spazio . Rifiutando una prospettiva di mes[...]

[...]una rivoluzione nella Germania [...] suo tempo, era insomma [...] per usare una pregnante immagine [...] il « Prometeo crocifisso » [...] cui si spegneva definitivamente lo slancio rinnovatore che aveva [...] il gruppo dello «Sturm [...] ». Nel 1809 Goethe riprende [...] ma egli ha saldato in qualche modo [...] le aspirazioni riformatrici di cui si erano [...] anni di Weimar, le va trascrivendo [...] nel grande progetto degli Anni [...] di Wilhelm [...] in chiave di utopia [...] cerchie di iniziati, s[...]

[...]ospettiva, ideologica [...] stilistica. Diversamente da Werther, Edoardo [...] Ottilia [...] perché è venuto a mancare il presupposto [...] personaggio prometeico capace di affermare i propri [...] caso, i diritti di una nuova morale). /// [...] /// Goethe si serve di [...]. Da un lato egli inserisce, [...] tessuto del racconto, una novella che si muove in [...] direzione profondamente diversa. Gli strani figli dei due [...] (tale il suo titolo) sono « strani » appunto [...] in una situazione per cert[...]

[...]appunto [...] in una situazione per certi aspetti simile [...] dia travaglia 1 protagonisti delle Affinità elettive, [...] la soluzione vera [...] giusta, cioè quella di scavalcare [...] convenzioni e ascoltare [...] voce del diritto naturale. [...] Goethe colloca il gran finale [...] « morte e trasfigurazione » di Ottilia [...] forse, a ben guardare, tutta [...] seconda parte del libro) entro la cornice di una [...] che è citazione apertamente romantica [...] non senzà il sospetto di una enigmatica, [...]

[...]si aggiunge, cosi, la constatazione [...] è la realizzazione della perfetta società settecentesca, [...] insieme. E [...] torna a confrontarci con [...] e con le sue scelte individuali, in [...] crisi che segna il passaggio a [...] nuova. Ma con ciò Goethe [...] varcato la soglia ed è ben dentro [...] suoi rovelli psicologici e i suoi conflitti [...]. Paolo Chiarini e Vanda Perretta P. Si è perduta cosi, [...] rendere un buon servizio allo spettatore stesso [...] Goethe. Grande mostra in Inghilterra I [...] scoperta di Guttuso Inaugurata alla galleria « [...] » una imponente rassegna [...] e significativa produzione [...] Alla galleria [...] al numero 6 di [...] Renato Guttuso ha inaugurato [...] resterà aperta fin[...]


Brano: [...] Chiaro per istinto e [...]. Mila non ha bisogno [...] oscurità tecnicistiche. Per ciò la raccolta dei [...] scritti è preziosa. Ed è un peccato [...] illustrata e prefata da [...]. [...] le poesie» Meridiani di Mondadori [...]. Ma ho verso le [...] Goethe almeno le stesse diffidenze che ha [...] Vittorio [...] verso gli originali. Del resto, I nostri [...] spesso fondamenti dei nostri gusti e delle [...]. Cosi ho amato Dante [...] Shakespeare, [...] ho rifiutato le traduzioni neoclassiche e [...] del[...]

[...] caso di rinunciare alla [...] ottenere [...] La gioventù è ben [...] spesso infelice cosa per piacere ad un [...] sia stato sempre vecchio, e illuso sugli [...] Le confessioni di [...]. Anche gli scritti giovanili [...] della vecchiezza precoce del Goethe. Sono [...] con Fortini, quando, in [...] al Faust, scrive: La tragedia non è [...] Faust né quella di Margherita. È [...] quindi la nostra [...] in quanto soccombe nella [...] tensione verso una univocità». Escludo anche che sia [...] si intende [.[...]

[...]za e perdita [...] e rimangono termini di una esistenziale opposizione [...]. Ed è appunto questo, [...] fin da ragazzo mi ha insospettito In Faust, [...] termini del dramma più nella ragione critica [...] del poeta. Ora una splendida versione [...] Goethe ci viene da Roberto [...] che ha FRANCO [...] per i Meridiani di Mondadori [...] volume in due tomi di Tutte le [...] plurime dello stesso [...] di Maria Teresa Giannelli, Emilio Castellani, Mario Specchio, Marco Beck, e con la particolare [...] Enr[...]

[...]a Giannelli, Emilio Castellani, Mario Specchio, Marco Beck, e con la particolare [...] Enrico Gannì. Questa edizione, dopo la [...] ha 11 merito di [...] piana e più vicina alla nostra sensibilità, [...] tempo il più completo e ampio compendio [...] Goethe ha definito, in Poesia e verità, «I [...] una grande confessione». Un altro aspetto interessante di [...] edizione mi pare di [...] segnalare [...] che [...] vi (a di alcune affermazioni [...] e di poetica goethiane, la cui semplice enunciazione mi [...]

[...]o aspetto interessante di [...] edizione mi pare di [...] segnalare [...] che [...] vi (a di alcune affermazioni [...] e di poetica goethiane, la cui semplice enunciazione mi [...] utile ad una discussione attorno [...] e al farsi della poesia. Dice Goethe: «Onoro il [...] rima, attraverso I quali la poesia diviene [...] che ha vera, profonda e sostanziale efficacia, [...] e incita gli animi, è quel che [...] quando lo si traduce in prosa». A parte [...] frattura tra i due [...] vera poesia, ha ragion[...]

[...]a gli animi, è quel che [...] quando lo si traduce in prosa». A parte [...] frattura tra i due [...] vera poesia, ha ragione [...] nel chiarire: «Un giudizio, [...] assurdo prendere alla lettera, tanto più se [...] a [...] fu il massimo poeta [...]. Goethe intendeva soltanto indicare, [...] una lirica, la presenza di un nucleo [...] si potrà mai ridurre a chiarezza razionale, [...] esaustivo di carattere puramente formale». E, ancora, là dove [...] che «la poesia gli era tanto più [...] da dove proven[...]

[...] da dove provenisse e in che direzione [...] è attento a precisare: «Sarebbe [...] di metodo ridurre un fenomeno cosi complesso [...] di automatismo proiettivo, valido solo, e non [...] prima fase del processo creativo di una [...] caratteristico di Goethe il controllo razionale degli [...] della loro traduzione sulla pagina». Tuttavia nella dichiarazione di Goethe [...] verità che è stata trascurata da tutta [...] è tanto più importante se si pensa [...] interpretata in modi opposti, appunto accreditando una [...]. In realtà Goethe avverte [...] poesia» investe tutto [...] la [...] emozione, la [...] ragione, i sensi e [...] corpo e [...] e, appunto per questo, [...] di pura intenzione o di razionalità. Infatti lo stesso poeta [...] «Finché [...] poeta fissa i suoi sentimenti [...]

[...]soggettivi non [...] di questo nome, ma appena sa (are [...] ed [...] allora lo è davvero. Una [...] tura soggettiva fa presto [...] po' co che ha in sé e [...] nella maniera». [...] dunque pregevole, fornita anche [...] e note, oltre i commenti che Goethe [...] stilare per molte delle sue poesie. [...] comunque, [...] fuori dagli schemi neoclassici [...] tenendo conto di quanto [...] precisa nella [...] prefazione: «In gioventù apprezza [...] Italia lo sacrifica al classicismo [...] in tarda età Io [[...]

[...]...] comunque, [...] fuori dagli schemi neoclassici [...] tenendo conto di quanto [...] precisa nella [...] prefazione: «In gioventù apprezza [...] Italia lo sacrifica al classicismo [...] in tarda età Io [...]. [...] per rivedere la posizione [...] Goethe [...] cultura contemporanea. /// [...] /// [...] per rivedere la posizione [...] Goethe [...] cultura contemporanea.


Brano: [...]i anni [...] piccola galleria», racconta la stessa. Le quali hanno [...] alla stilista molle opere [...] che fossero in buone mani e che [...] esposte in una cornice degna. ISTITUTI DI [...] secolo di «scuola» tedesca [...] città La biblioteca [...] Goethe In classe con Goethe Imparare [...] tedesco è garantito, [...] consultare testi di letteratura [...] anche, ascoltare un concerto di musica contemporanea [...] rassegna di film di Wenders sicuramente. Il Goethe [...] svolge da cinquant'anni un [...] promozione culturale rivolta non ai giovani tedeschi, [...] che vogliono conoscere la Germania; [...] iscritti ai corsi ogni [...] biblioteca. Cosi Goethe annotava le sue [...] nel Viaggio in Italia. Con lo stesso spirito, [...] "invadere" dalla cultura italiana [...] con la propria, prosegue [...] lavoro del Goethe [...]. Entrare nella sede romana [...] Savoia provoca la rassicurante impressione che si ha [...] a visitare un museo in Germania, dove [...] garantito e [...] dimensione "a misura [...] è [...]. [...] voluto fin dal 1955, [...] cooperazione, dello [...]

[...] stabilito proprio nella [...] Roma, quando era direttore il barone [...]. Si tratta di uno [...] le nostre attività culturali, ma [...] diamo spazio a quelle [...]. E spesso sono state [...] nel campo della musica contemporanea, molto seguito [...] Goethe, [...] concerti di Luigi Nono, di Nuova consonandoci [...] Musica [...] negli anni [...] furono inoltre i primi [...] in Italia con una [...]. Questo è un fenomeno [...]. Ad Hong Kong, per [...] il tedesco lo fa solo per il [...] il future». Bisogna[...]

[...]...] fornita di [...] letteratura, filosofia e scienze [...] tedesco o tradotti. E poi una documentazione [...] materiale video e su CdRom, Cd [...] e contemporanea e, oggetto ormai di culto, [...] di dischi. Si prevede anzi che sarà [...] : più. Il Goethe è fornito [...] cineteca messa a disposizione per rassegne e [...]. Non poteva mancare il [...] Internet, [...] via di ulteriore arricchimento. Come dicevamo [...] efficienza e comfort procedono insieme: [...] il salone [...] si raggiunge una comoda[...]

[...]...]. E poi, altre colonne [...] il cinema e la filosofia: rassegne e [...] continuamente, dibattiti su [...] o su [...] ma anche discussioni sul [...] del pesante passato tedesco. Iscrizioni e test anche [...] Internet I corsi di lingua tedesca del Goethe [...] sono frequentati da 1. La sezione linguistica promuove [...] di aggiornamento per insegnanti di tedesco e [...] Germania; oltre ai [...] intensivi estivi (costano [...] iscrizioni sono partite il [...] ne sono altri di sola lettura specializza[...]

[...]alletti, [...] contemporanea. Tutte le manifestazioni culturali [...] pubblico e gratuite salvo se organizzate con [...]. [...] su Internet è: http:// [...]. [...] iscriversi ai [...] II test di ammissione direttamente [...] rete. La sede romana del Goethe [...] via Savoia, 15. [...] 30 anni [...] cooperativa Mi il regime delle [...] i i finanziamenti agevolati i i vantaggi [...] informa su televideo RAI Tre [...]. [...] ASSOCIATIVA AL SERVIZIO DEI CITTADIN I Via Meticcio [...] 3 00155 Roma Tel. Appia[...]


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