Brano: [...]strana che, [...] il positivismo si affermerà prima nella Francia, avanzata sulla [...] troverà il suo terreno in Germania, [...] agli entusiasmi "spiritualistici" dei romantici. Dai seguaci ed oppositori di Kant [...] Ha» [...] Jacòbi, [...] sino a Fichte, tutta 1 [...] tedesca è dominata da una questione : se il [...] (1), "la cosa in sé" (vedi puntata precedente),, [...] inconoscibile, come sì fa ad [...] Non è già [...] un modo di [...] Fichte (17621814) [...] il più [...] degli allievi di Kant, il [...] che porrà il suo pensiero l servizio della nascente [...] nazionale tedesca, nelle [...] contro Napoleone dà a questa [...] una risposta [...] apre radicalmente [...] il "noùmeno" inconos[...]
[...]...] il "noùmeno" inconoscibile oppure affermato [...] esistente, è un residuato della vècchia metafisica. Il "noùmeno" [...] come verità fondamentale, validità [...] delle apparenze [...] esiste sì, ma esso [...] il pensiero, lo spirito, quello che Fichte [...]. Il pensiero [...] la [...] coscienza, quello che viene [...] o [...] viene perciò posto dal Fichte [...] di ogni realtà, fondamento dì ogni verità, [...] fondamento ed origine della materia. Inoltre esso viene universalizzato, [...] che sta al di là dei singoli [...] singolo pensiero, della loro singola [...] per essere il fondamento [...] coscie[...]
[...]] strada, ancora una volta alla metafisica? Che [...] Io, universale, che ha in se stesso [...] propria esistenza e della propria conoscenza, se [...] Dio della metafisica cattolica, rivestito di panni [...] sempre gratuito [...] stòica [...] Via di Fichte non [...] il Dio della vecchia metafisica: esso diviene, [...] propria dialettica. Fichte, che accompagna ed [...] suoi [...] le lotte nazionali della [...] moderna tedesca, sente il dinamismo della vita [...] e riflette tutto ciò nel proprio pensiero. Ma anche [...] questo [...] dinamico e dialettico [...] resta ingiustificato ed inspie[...]
[...]ngiustificato ed inspiegabile. Perché deve divenire, svilupparsi, [...] esiste di per se stessa, che ha [...] propria perfezione? La metafisica ha subito tanti [...] è ancora stata battuta. Essa, infatti, rinascerà più [...] (17751854), discepolo di Fichte [...] del proprio maestro, il filosofo dei romantici, [...] il fondamento di ogni realtà, o meglio, [...] realtà in un "Assoluto" inconoscibile dalla ragione, [...]. Rinascono, così, il misticismo ed [...] nebulosa metafisica. Fichte, legato ai primi [...] agli entusiasmi nazionali della borghesia capitalistica tedesca [...] di essa il senso progressivo, la fiducia [...] la coscienza del proprio sviluppo. [...] è, in, vece, [...] tipica delle evasioni della [...] romantica che n[...]