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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 1395727224.

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MOMENTI CRUCIALI NELLA STORIA DEL [...] già avuto occasione di l [...] parlando dei [...] porti tra il pensiero di Kànt i e [...] (v. Tesi vecchia, sottoposta a [...] dalle più moderne revisioni del problema, ma [...] morire e ancora persistente qua e là [...] di tipo tradizionale e non soltanto in [...]. Perciò è necessario mettere [...] i motivi della insostenibilità di questa genealogia [...] stata uno dei cavalli di battaglia degli [...] di orientamento crociano e gentiliano (in Italia), [...] è soltanto inaccettabile da un punto di [...] che può essere fuorviante anche da un [...] teoretico, in rapporto al dibattito attuale. Polemizzando appunto contro quella tesi, Pietro Chiodi scrive giustamente [...] ad una recente Antologia del [...] kantiano: «. Da quando il Fischer [...] di un Kant [...] di razionalismo ed empirismo. Bisogna al contrario restituire [...] di Kant a quel secolo dei lumi, [...] critica che egli rivendicò come propri », [...] del tutto vano il tentativo di presentare [...] come un pensatore il [...] consiste [...] condotto, [...] alla speculazione posteriore [...] in ambiente romantico. [...] parte della vita di Kant, [...] ancora il Chiodi, « il suo pensiero andava acquistando [...] fama sempre maggiore. Kant lottò in tutti [...] impedire questa interpretazione falsante del suo pensiero [...]. [...] diventato infatti una sorta [...] il parlare della « filosofia classica tedesca [...] di pensiero che, partendo [...] Kant [...] ad Hegel attraverso Fichte e [...] indicazione che è o [...] generica, o sottintende [...] sopra denunciato. Il quale consiste dunque [...] rapporto di sostanziale continuità tra Kant e [...] che nel primo vi sia, in modo [...] quello che verrà poi affermato dai secondi [...] e coerente. Il rapporto invece è, [...] delle ovvie connes-sioni, di prevalente discontinuità e [...] la diffidenza o [...] del vecchio Kant nei [...] che si proclamavano i suoi veri eredi [...] verso il Fichte che venne sconfessato dal [...] pubblica dichiarazione. Le rispettive impostazioni, in Kant [...] post-kantiani, sono intrinsecamente diverse. Per Kant, [...] è un « essere [...] vale a dire limitato (2); la [...] soggettività è atta ma [...] ma non crea il « molteplice sensibile [...] accolto e che non è riducibile ad [...] è portatrice delle forme entro cui quel [...] ma non produce il contenuto. Sempre per Kant, la totalità [...] una meta della ragione, ossia una direzione di indagine [...] Un compito che la ragione persegue senza [...] mai realizzare compiutamente: la totalità, [...] altri termini, resta [...] un ideale regolativo. Per lui, ancora, la [...] fondata e sviluppata da Galilei e da Newton [...] essere superata e risolta in una filosofia [...] ammette, sì, nella Critica del giudizio, che [...] di un finalismo in natura, ma il [...] della natura rimane un giudizio soggettivo, conforme [...] aspirazioni spirituali e non costitutivo della realtà [...]. Fichte, invece, è il [...] esalta [...] di realtà che lo [...]. C'è per Fichte un [...] delle cose) senza il quale non si [...] e lo sforzo [...] un non-io che è [...] urta e che esso [...] tale non-io, nella dottrina [...] è in ultima analisi [...]. La limitazione è auto-limitazione. [...] sviluppando altri aspetti della [...] contrasto con Fichte (3), si adopera a [...] della natura allo scopo di rintracciare alla [...] della natura un fondamento spirituale, benché allo [...] latente, « pietrificato ». Hegel a [...] volta (in polemica e con Fichte e con [...] risolve il finito [...] « ogni finito [...] egli dice [...] ha questo di proprio, che [...] se medesimo ». La dialettica hegeliana è [...] per cui le determinazioni parziali o finite [...] forza della loro stessa unilateralità e trapassano [...]. Tesi e antitesi trovano [...] propria conciliazione e il superamento della reciproca [...] sistema di Hegel pretende di rispecchiare la [...] di abbracciare e di [...]. Kant aveva negato la possibilità [...] costruire una metafisica, cioè una scienza [...] del totale, del sovrasensibile. I post-kantiani, utilizzando e [...] loro alcuni motivi [...] kantiana, costruiscono nuove metafisiche, [...] dello [...] Storia. Il filosofo di [...] criticava continuamente la pretesa [...] il termine di Assoluto ricorre continuamente negli [...] Fichte, di [...] di Hegel. Nella [...] ampia e per vari [...] Storia della filosofia, Guido De Ruggiero si chiede, [...] di Spinoza in periodo romantico, chi altri [...] avrebbe potuto indirizzare il « cauto e [...] » (4) verso la espansione metafisica da [...] grandi sistemi del romanticismo. Il De Ruggiero, come è [...] era un autore di indirizzo [...] ma le sue parole sono [...] felicemente. Il problema infatti è [...]. Dal cauto, riservato e [...] Kant si passa [...] assoluto dei post-kantiani che [...] in una certa misura fecondo, ma sommamente [...]. La differenza è radicale. Citiamo ancora una volta il [...] del Chiodi: . La rivoluzione copernicana. La discussione, come si [...] soltanto una portata storiografica, ma indirettamente teoretica. Giacché la netta discriminazione [...] del kantismo e lo spirito della speculazione [...] di solito da chi, oggi, propende verso [...] primo o verso un maggiore apprezzamento del [...] del secondo. [...] modo di vedere negli [...] ciò interessi anche il marxismo, poiché vi [...] accentuano estremamente [...] e [...] di Hegel e della [...] processo di formazione del marxismo stesso, ed [...] tendono a ridurre [...] ad assai più limitate [...]. Assodata la discontinuità, come [...] passaggio dalla filosofia di Kant alle filosofie [...] Schematizzando, la risposta non può essere che questa: [...] fitta discussione condotta intorno [...] kantiana negli ultimi anni [...] Settecento, [...] tentativi di [...] le critiche mosse ad [...] effettivamente più oscuri e vulnerabili, venendo ad [...] clima culturale saturo di esigenze romantiche, diedero [...] del primo Ottocento. La discussione tecnica ha dato [...] frutti che ha dato [...] le sue conclusioni sono cadute [...] un terreno propizio ai [...] sviluppi i quali, [...] rappresentano non tanto una continuazione [...] una svolta rispetto al criticismo. Nei particolari della discussione [...] addentrarci [...]. Possiamo accennare solo ad [...] ebbe importanza decisiva: la critica del concetto [...] cosa in sè » (o di noùmeno) [...] concetto di « fenomeno » rinvia. La distinzione tra fenomeno [...] sè è fondamentale nel pensiero di Kant. Fenomeno indica « ciò [...] beninteso a livello della coscienza in generale [...] coscienza singola; cosa in sè indica la [...] postulata [...] da ogni relazione con [...]. A porre là distinzione Kant [...] dal fatto che, a suo avviso, la [...] è nè passiva, nè creatrice. Non essendo creatrice, ma [...] una certa misura recettiva, si presentava a Kant [...] del materiale sensibile, e [...] talvolta incline a [...] proveniente da enti fuori [...] cui essenza però non può esserci nota. [...] canto, il fatto che lo [...] non sia passivo implica che esso abbia una [...] costituzione che condiziona il dato, [...] gli conferisce una impronta che è quella della nostra [...]. Noi conosciamo le cose [...] appaiono in conformità con il nostro modo [...] di pensare. Le conosciamo, quindi, come [...]. Se fossimo organizzati diversamente, [...] ciò che sentiamo e giudichiamo, è sentito [...] alla costituzione mentale da cui non si [...] modo prescindere. Orbene, dice Kant, la [...] rimanda per correlazione a qualcosa che non [...] se il fenomeno è sempre relativo (a [...] appare), il [...] sarà la cosa in [...]. [...] potrà e dovrà essere affermata, [...] rimarrà in linea di principio sconosciuta; per [...] nella [...] essenza, dovremmo [...] il che è impossibile [...] spogliarci della nostra struttura mentale [...] condiziona ogni apprendimento e traduce ogni dato nei termini [...] noi propri. Convivono peraltro nel pensiero [...] Kant [...] modi alquanto diversi di presentare il tema [...] sè. Ora egli propende verso [...] cosa in sè che potremmo definire realistica [...] in tal caso come la fonte, realmente [...] inaccessibile, da cui provengono gli stimoli dai [...] è affetta); ora invece prende rilievo una [...] scaltrita in cui la cosa in sè [...] concetto negativo, problematico e delimitante. Negativo perchè è il [...] concetto di fenomeno (il [...] il [...] problematico perchè con esso [...] problema non suscettibile di soluzione positiva, delimitante [...] restringere le pretese [...] erìtro i confini coincidenti [...]. Orbene, gli studiosi e [...] Kant si soffermarono su quella che abbiamo [...] della cosa in sè, ed ebbero buon [...] le difficoltà e incongruenze che derivano da [...] stesso discorso kantiano. Infatti, se per Kant [...] es. Lo Jacobi sintetizzava efficacemente [...] che senza il presupposto della cosa in [...] può entrare nel criticismo, ma che, [...] non si può rimanere [...] la grave contraddizione rilevata. Di [...] a rimuovere la cosa in [...] e a [...] qualcosa di assurdo e di [...] il passo fu breve. Ed anche giustificato, ma [...] in cui si aveva di mira la [...] ingenuamente realistica. Questo passo fu compiuto [...] Fichte. Ma [...] della cosa in sè [...] ogni limite posto [...]. Abolita la cosa in [...] spazio libero per affermare [...] del soggetto, per celebrare [...]. Come scriveva il De Ruggiero, [...] spirito umano avoca a sè tutta la [...] si fa centro [...] ». ///
[...] ///
Giacché secondo lui la la [...] pratica (morale) incontra Tempre e in [...] la resistenza opposta dalla natura [...] dalla [...] inclinazione al piacere e al [...]. [...] egli dice [...] non può accedere alla [...] che sarebbe la conformità perfetta e incondizionata [...] legge morale. ///
[...] ///
[...] egli dice [...] non può accedere alla [...] che sarebbe la conformità perfetta e incondizionata [...] legge morale.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .