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Il vocabolo Eluard si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 292 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Si tratta [...] come dice bene il tema [...] di un doppio percorso che [...] a confronto da una parte la vita di Eluard [...] la genesi della [...] opera letteraria, [...] espone alcune tele e sculture [...] artisti universalmente noti [...] quali Eluard fu collezionista attento [...] generoso) che in modo diretto o più sfumato hanno [...] il suo lavoro di scrittore, le sue scelte di [...]. Il doppio percorso parallelo, [...] abbracciare in tutta la [...] complessità un itinerario personale [...] su[...]

[...] suo modo emblematico nella Francia fra gli [...] Dieci [...] Cinquanta. Un itinerario nel [...] non vengono occultate le indubbie [...] contribuendo così [...] che è forse il migliore [...] che si possa fare a una mostra del genere [...] a darci di Eluard e della [...] ricerca [...] non agiografica, fuori dal provincialismo [...] di famiglia, densa di problematiche [...] di rimandi. [...] dunque, per quanto è possibile [...] tappa per tappa. Saint Denis quando nel [...] Eugene Emile Paul [...] non an[...]

[...]..] ricerca [...] non agiografica, fuori dal provincialismo [...] di famiglia, densa di problematiche [...] di rimandi. [...] dunque, per quanto è possibile [...] tappa per tappa. Saint Denis quando nel [...] Eugene Emile Paul [...] non ancora [...] Eluard, è, come ci [...] un sobborgo [...] b pianche la famiglia [...] Eugene Emile Paul, anche se si arricchirà di lì [...]. Studi tranquilli, segnati da [...] per la pittura e la poesia, occupano [...] del giovane fino a quando una violenta [...] per più[...]

[...].] per la pittura e la poesia, occupano [...] del giovane fino a quando una violenta [...] per più anni, al ricovero nel sanatorio [...]. Lì conosce una giovane russa, Gala, che diventerà qualche tempo dopo [...] moglie. Ed è sotto il [...] Gala che Eluard pubblicherà le sue prime poesie [...] per sé il cognome di [...] nonna, mentre neppure la [...] che lo vede arruolato, con salute malferma, [...] voglia di scrivere. E alla fine del [...] anche tenace assertore del cubismo e [...] borghese alle port[...]

[...].] di opere di Picasso [...]. /// [...] /// Dada portato dai cabaret [...] Parigi dal proselitismo di Tristan Tzara scandalizza i [...]. /// [...] /// Intanto acquista opere di [...] di [...] di Man Ray, pubblica [...] che vede uniti Aragon, Breton, Eluard [...] dove si sostiene la necessità, in arte, [...] generi, additando nei legami fra pittura e [...] nodi portanti della nuova cultura. Di [...] idea Eluard è senz'altro [...] tenaci propagatori sicché il suo incontro, in [...] nel 1921 con Max Ernst assume quasi [...] fatalità. Eluard infatti si riconosce [...] onirico, delirante» di Ernst, ne possiede delle [...] con lui una amicizia che si complica [...] che unirà, di II a poco, il [...] Gala, moglie del poeta. I disegni di Ernst nel [...] il viso ai Gala torna in [...] si amal[...]

[...]nte» di Ernst, ne possiede delle [...] con lui una amicizia che si complica [...] che unirà, di II a poco, il [...] Gala, moglie del poeta. I disegni di Ernst nel [...] il viso ai Gala torna in [...] si amalgamano alla perfezione con [...] poesia di Eluard [...] des [...] che ha sempre la donna [...] suo centro. E quando nel 1923 Ernst [...] vivere con la coppia nella loro casa [...] i muri, le porte [...] si arricchiscono dei suoi disegni mentre alle [...] di De Chirico che Paul e Gala [...] riprese.[...]

[...]la coppia nella loro casa [...] i muri, le porte [...] si arricchiscono dei suoi disegni mentre alle [...] di De Chirico che Paul e Gala [...] riprese. Il surrealismo è già [...]. È [...] del famoso manifesto surrealista [...] altri, Breton, Aragon, Eluard). Vi si sostiene che [...] cessare di essere esercizio letterario per diventare [...] di conoscere [...]. È V anno in [...] Eluard [...] de ne [...] a Breton e in [...] viaggio misterioso, poi definito [...] in Polinesia al quale [...] estranea la tensione del rapporto che lega Ernst [...] Gala. Oltre a Max Ernst [...] a quel tempo la poesia di Eluard: [...] Mirò. [...] è del 1926 una delle [...] più famose raccolte di poesie, [...] capitale del dolore»; è anche [...] questi anni [...] dei surrealisti al Partito comunista, [...] quale poi si allontaneranno, perdendo Aragon. Anche [...] personale [...]

[...]...] Mirò. [...] è del 1926 una delle [...] più famose raccolte di poesie, [...] capitale del dolore»; è anche [...] questi anni [...] dei surrealisti al Partito comunista, [...] quale poi si allontaneranno, perdendo Aragon. Anche [...] personale di Eluard risente [...] a Parigi lui e Gala hanno conosciuto [...] catalano venuto là per assistere alle riprese [...] di Luis [...] al quale ha collaborato. Si chiama Salvador Dal [...] d' allora in poi dividerà la [...] vita, abbandonando Eluard; a [...] dedicherà, [...] il genio, [...] rimasta famosa. Un giorno, passeggiando con [...] René [...] Eluard incontra una donna [...] molto [...]. È [...] seconda, amatissima moglie, che [...] lui gli anni della maturità segnati anche [...] Tanguy, Giacometti, e soprattutto, Picasso: ancora una [...] e la pittura si confrontano nella poesia [...] Eluard. Anzi l'incontro con Picasso [...] di un nuovo impegno [...]. Sono gli anni in [...] lavora al quadro [...] di cui Eluard segue [...] gestazione e la nascita. Sono gli anni [...] delle dittature di destra [...] seconda guerra mondiale. Sono anche, per Eluard, [...] resistenza, del riavvicinamento ad Aragon, della [...] al Partito comunista (e [...] esposta in mostra). Sono gli anni in [...] poeta surrealista sembra estinguersi divorata da quella [...] Eluard [...]. Ma Eluard tiene alla [...] militanza anche se [...] come scrive [...] «tutto non è così facile [...] così felice». [...] improvvise malattia di [...] la cui immagine immortalata [...] Man Ray e dalle tele ai Picasso [...] tutta la mostra, lascia Eluard solo. Il poeta pensa al suicidio: [...] sono [...] ancora una volta [...] un volto di donna, Dominique [...] moglie, e il suo amore per la pittura. E del 1948 infatti, [...]. Voir» un libro che accanto [...] sue poesie raccoglie disegni di trentadue[...]


Brano: In realtà, oltre che [...]. Fortini ha voluto essere [...] in qualche modo mettere a confronto la [...] poetica di Eluard. [...] in sè non è [...]. Occorrerà però vedere se [...] il poeta tradotto e presentato. Il pericolo più grave [...] contaminazione sta nel fatto che, come abbiamo [...] Eluard pesavano, e pesano, le interpretazioni [...]. La utilità e la [...] antologia [...] di Eluard stanno appunto [...] mettere definitivamente fuori causa queste interpretazioni. Le polemiche che intorno [...] in occasione della [...] venuta in Italia, si [...] nome, potevano avvenire solo in un paese [...] molti gruppi intellettuali, gretto com[...]

[...]non avevano capito niente neppure [...] del surrealismo francese. Pensavano, e speravano, di [...] comune con [...] o lo Tzara o [...] e forse non sospettavano che la loro [...] e militante anche in [...]. Non vogliamo certo fare [...] (di fronte ad Eluard sta pur sempre Bréton [...] possibile interpretazione fascista del dinamismo surrealista), ma [...] ricordare che tra la poesia italiana fra [...] e quella contemporanea francese (sia dada o [...] un abisso, come di due mondi che [...] in comune. Ar[...]

[...]la loro partecipazione [...] Spagna, dalla parte [...] rivoluzione [...] e la loro presenza [...] dal 1940 al 1945, sono fatti che [...]. O non conoscevano. O addirittura pensavano che [...] sostanziale ermetismo della poesia francese. Il cammino di Eluard [...] la più limpida e alta testimonianza del [...] dramma della cultura francese, come si delinea [...] Liti èra [...] e, a La Commune [...] degli anni intorno al Fronte [...] a [...]. Ignorare questo aspetto [...] vuol dire deformare, snaturare tu[...]

[...]linea [...] Liti èra [...] e, a La Commune [...] degli anni intorno al Fronte [...] a [...]. Ignorare questo aspetto [...] vuol dire deformare, snaturare tutta [...] poesia, dagli inizi alla fine. Una prima essenziale cautela [...] italiano [...] di Eluard avrebbe dovuto, dunque, [...] nel [...] lontano da lui qualsiasi anche [...] contaminazione ermetica, [...] con rigore, in modo se [...] vuole anche scolastico e didascalico, nella storia e nella [...] degli ultimi decenni, per purificare [...] e me[...]

[...]li equivoci [...] una falsa, inesistente, affinità. Proprio [...] ci sembra che la [...] Fortini sia in gran parte venuta meno al [...]. Cominciamo dalla traduzione che, [...] nasconde un intento interpretativo. Proprio essa rivela che Fortini [...] Eluard in termini ancora sostanzialmente ermetici, che indirizzano [...] in una direzione che non è affatto [...]. In una prosa, il periodo [...] Le [...] la [...] de ce ciel » è [...] così : « A sera, la nobiltà è di [...] cielo ». Perchè la forma [...] a[...]

[...]sto di una frase [...] discorsiva, normale ? Continua : « Le [...]. La [...] ria plus de [...] », in italiano : « Sera. Non ha più luci, [...]. Perchè, spostando gli elementi del [...] e introducendo una pausa che non [...] Fortini cerca di [...] ad Eluard una intenzione, una [...] che non gli è propria ? E « les [...] des [...] » diventa « lacrime delle [...] » ; e « [...] et [...] » si muta in « [...] mani son per le tasche e le fronti » [...] e « [...] la [...] de [...] touche art [...] », verso ch[...]

[...]è [...] della libertà », al posto di « sii [...] a en [...] un [...] de [...] / [...] de la liberté ». Abbiamo scelto a caso, [...] potrebbero riguardare ogni lirica o prosa. E non si tratta [...] di senso, ma di un costante intento [...] trasferire Eluard in un clima, in un [...] non gli è proprio, di [...] una allusività, del resto [...] che non è [...] ma che è [...] italiano. Ma se dalla traduzione [...] introduttivo (il più ampio, ci sembra, finora [...] Italia su Eluard) troviamo al fondo il medesimo [...]. Giustamente, e con coraggio, Fortini [...] critici, più o meno informati, che cercarono [...] poetica [...] e che si scandalizzarono [...] Italia fu noto ch'egli era comunista. Così, tiene a informare [...] il p[...]

[...]uire il clima della cultura europea fra [...] in cui maturarono i [...] e delle posizioni di [...] europei fino al conflitto, alla Resistenza e [...] analizza il particolare rapporto che con quei [...] francese ed europea ha il surrealismo, da [...] Eluard in esso. Molte cose sono taciute, [...] assai importanti e decisive anche perchè gli [...] politici (ideali e morali) di uomini come Eluard [...] Tzara o Aragon ecc erano parte integrante della [...] della loro battaglia culturale. Il saggio si diffonde [...] simbolistici della poetica di Eluard, che non [...] presi, nè la parte più originale nè [...] del poeta. Risulta così, [...] di un poeta d'amore [...] intellettualistica, con qualche tormento simbolico. Questi sono di certo [...]. Ed Eluard è senza [...] poeta d'amore, forse il maggiore dei nostri [...]. Ma non si creda con [...] di confondere le acque, e di [...] passare come un manierista magari [...] interessante e dotato [...] nostrana, come una [...] variante [...]. Il problema è [...]


Brano: [...] DELLA [...] in uno schizzo di [...] la morte di Paul Eluard [...] dei più grandi poeti democratici del mondo, [...] ha cantato la speranza, le lotte, [...] della vita di tutta [...]. Eppure, prima di giungere [...] suo [...] quante inquiete esperienze ha dovuto [...] Eluard! In Francia però la [...] faceva impressione [...] la gioventù era a [...] la poesia di Baudelaire, di Rimbaud, di Verlaine, [...] Mallarmé, una poesia in genere di rivolta e [...] che denunciavano il loro rifiuto della società [...] brutalità e del[...]

[...] [...] che denunciavano il loro rifiuto della società [...] brutalità e delle sue vergogne, in scatti [...] in invettive disperate, oppure facendo [...] del mondo esotico, selvaggio, [...] vizi della civiltà, oppure perdendosi ancora in [...] sogni. Eluard, tutto impegnato di [...] 1924. Fu necessario che degli [...] a cercare sino a Singapore perchè Eluard [...] a questa illusione di [...] fuggire il mondo soltanto [...]. Tuttavia, ancora per parecchi [...] di Eluard rimarrà una posizione più che [...] e di rivolta. Con questo spirito egli [...] André Breton e Aragon, al movimento « Dada [...] Zurigo nel 1916 da Tristan Tzara. La parola « Dada [...] trovata aprendo a caso un dizionario. In francese « [...] un da[...]

[...]surrealista, il quale rivendicava [...] missione di scoprire [...] la [...] realtà vera, nascosta dalle [...] borghese. Si trattava di un [...] artistico in cui però ribollivano alcune esigenze [...] i più sinceri esponenti di esso. Tra questi [...] Eluard. Egli infatti, pur cedendo più [...] una volta ai [...] dei suoi compagni, non finì [...] mai nelle assurdità assolute di essi. Aragon, fin dal 1931, [...] Sovietica, aveva abbandonato il [...] Eluard [...] rimase invece impigliato ancora per qualche tempo. I surrealisti si erano [...] Partito comunista Francese, pensando che il Partito Comunista [...] metodi eccentrici e le loro manie; naturalmente [...] ed allora essi se ne distaccarono. La pos[...]

[...]ase invece impigliato ancora per qualche tempo. I surrealisti si erano [...] Partito comunista Francese, pensando che il Partito Comunista [...] metodi eccentrici e le loro manie; naturalmente [...] ed allora essi se ne distaccarono. La posizione di Eluard tuttavia [...] stata [...] una posizione chiara e giusta. Fu però la guerra [...] Spagna [...] operò particolarmente in lui una più acuta [...]. In questo periodo, in [...] a Londra, egli scrive: «Ogni cosa, nella [...] leva contro dà. Ma noi non pe[...]

[...]sue più belle [...] questo periodo, costituisce una appassionata accusa contro [...] nazisti che avevano portato a [...] contro la popolazione inerme di quella città spagnola il [...] bombardamento indiscriminato della guerra moderna. [...] così che Eluard, [...] di Aragon, si avvicina definitivamente [...] Partito Comunista Francese di cui entrerà [...] far parte nel 1942, in [...] attività clandestina. La poesia di Eluard, anche [...] periodo surrealista, non è mai stata una poesia gratuita, [...] non è mai stata una. [...] sempre stata invece una poesia [...] di sentimenti, di amore per [...] per la bellezza. Ancora nel 1936 [...] « Oggi la solitudine dei [...] scom[...]

[...].] «Gli occhi fertili» (1936), «Le mani libere [...] La canzone completa » (1939). Ma è soprattutto da [...] la [...] poesia si fa più [...] dai residui della poetica surrealista, diventa più [...]. La guerra è scoppiata, [...] invaso la Francia, ed Eluard si sentì [...] al destino del suo [...]. Il libro aperto incomincia [...]. Ecco che ormai Eluard parla [...] gente, alla [...] Patria, la conforta e la [...]. Le sue poesie clandestine [...] della Francia sconfitta e lo rianimano, lo [...]. Per tutta la guerra Eluard, [...] Aragon in particolare, diventa voce e coscienza [...]. Poi viene la liberazione. Ed Eluard continua la [...] poeta: non c'è lotta popolare, non c'è [...] non c'è avvenimento [...] grandezza ch'egli non celebri: [...] Grecia, [...] il Congresso della pace [...] Varsavia, [...] lotta per liberare [...]. Le sue Poesie politiche (1948) [...] [...]

[...]esia civile. Sino [...] giorno della [...] vita con i suoi versi [...] con la [...] coerenza egli è stato un [...] combattente della giusta causa [...]. Il suo ultimo gesto [...] messaggio al presidente degli Stati Uniti per [...] coniugi Rosenberg. Eluard è morto, ma [...] morirà, esso resterà vivo [...] cuori che [...] udito, resterà vivo per [...] inesauribile di tutta [...] progressiva. Mario De [...] gettiamo il fardello di [...] noi spezziamo le serrature [...]. Verranno [...] non avranno più pa[...]


Brano: Una delle voci più [...] alte della poesia contemporanea ad un tratto [...] Era [...] voce (umiliare. Noi ci [...] abituati ad [...] da molti unni, da quando [...] il fascismo dominava il nostro Paese. Allora le parole di Eluard [...] ci giungevano dalla Francia, attraverso la frontiera, ci davano [...] ci persuadevano a scegliere la causa della libertà contro [...] violenza e [...] incitavano « a troncare [...] le piccole maniere [...] dei giganti nutriti [...] Da quelle p[...]

[...]le stesse rose rosse [...] nello sguardo: [...] ognuno mostra il?; [...] coinè i [...] proletari, di essere sfruttati. [...] vera è inclusa io tutto [...] che non si conforma a questa morale, la quale, [...] il suo ordine, il suo [...]. La poesia di Eluard. Nonostante certi inevitabili vizi [...] oscurità di linguaggio, è sempre stata [...] poesia fresca e ispirata, [...] esperienze, nutrita di sentimenti. [...] anche in questo periodo, ha [...] sentito la necessità di non staccarsi [...] » [...] venu[...]

[...] di non staccarsi [...] » [...] venuto il tempo [...] cui tutti i poeti [...] il diritto e il dovere [...] sostenere [...] sono profondamente immersi nella vita [...] altri uomini, nella vita comune ». La verità di questa affermazione, [...] caso di Eluard, è possibile [...] sin dai suoi primi libri, [...] Poemi per la pace (1918) alla Capitale del dolore [...] la poesia ( 1929) agli Occhi fertili [...]. Ma è soprattutto durante la [...] guerra mòndialè che Eluard [...] la [...] poesia al grado più alto [...] intensità. [...] della Francia, i massacri delle [...] hitleriane, lo stringeranno [...] Eluard [...] . Grazie di avere un [...] cosi coraggioso e di essere cosi simili [...] noi ci attendiamo da loro ». Questo caloroso messaggio di [...] da Paul Eluard durante una visita alla [...] » che egli compi nel mano 1950. I libri che Eluard [...] ad. Ora Eluard è morto. Ma la [...] voce che tace, spenta [...] ad essere viva nei suoi versi, la [...] un libro aperto, un libro che non [...] più perchè ad esso si rivolgeranno sempre [...] vogliono [...] la giustizia, la pace [...]. MARIO DE [...] lira e [...] [...]

[...]ati non resisteranno Sento il [...] tepore . Un uomo [...] non ha [...] che mi fosti »carne e [...] coscienza O tu che [...] che mi hai inventato Non [...] e [...] Cantavi sognando la felicità sulla [...] Sognavi [...] libera ed io ti continuo. PAUL ELUARD QUESTIONI DI ECONOMIA POLITICA Un bene ba [...] tanto perchè in esto [...] oggettivato, o [...] iato, lavoro astrattamente umano. Cosi si dice per [...] chilo di zucchero vale due [...] e mezzo di pane, [...] scarpe vale un metro di stoffa di [...] [...]

[...] Ciò suppone che esista [...] cui si scambiano le merci. Noi abbiamo detto però [...] è il rapporto con cui a lungo [...] le merci. Cioè i prezzi delle [...] soggetti ad oscillazioni [...] dipendono dal variare del [...] (svalutazione, ecc. Tuttavia Eluard, come Aragon che [...] era staccato dal movimento fin dal 1931, possedeva di [...] una [...] chiarezza, aveva già preso più [...] una volta posizioni precise, impegnate e sincere, come lo [...] in seguito tutta la [...] vità. Nel 1936, per esempio, [...]

[...]perdiamo di [...] che ciò accade perchè noi siamo il male, il [...] nel senso che intendeva Engels, perchè noi, insieme a [...] i nostri simili, concorriamo alla rovina della borghesia « [...] poeti degni [...] alla [...] terra, al suo [...] eroico. Eluard diventerà [...] un attivo combattente della libertà, [...] la [...] poesia al diretto servizio della [...] Patria. Il libro aperto (194042) [...] passo di Eluard in questa direzione. La [...] poesia si fa sempre più [...] più calda, più aperta [...] e al cuore degli uomini. Le poesie [...] Eluard mette in circolazione [...] vengono imparate a memoria, passano [...] occa in bocca, diventano, insieme a quelle di Aragon, [...] espressione [...] popolare, dell'amore e [...] del [...] francese: c Parigi [...] freddo, Parigi ha fame. Xon gridare a[...]

[...]] occa in bocca, diventano, insieme a quelle di Aragon, [...] espressione [...] popolare, dell'amore e [...] del [...] francese: c Parigi [...] freddo, Parigi ha fame. Xon gridare al soccorso, Parigi! Questo processo di chiarificazione [...] morale, Eluard lo continuerà dopo la liberazione. La [...] iscrizione al Partito comunista [...] dopo le inquietudini [...] aveva Sembrerà strano che [...] di situazione atomica italiana, ma già da [...] maturando in questo campo fatti che forse [...]. Le prime vi[...]


Brano: [...] singolare: nel [...] Eluard volle fare un libro [...] che fosse anche un libro di vita. La letteratura artistica di [...] al poeta le . E quanti capitoli di [...] vivente sembrano fare tesoro dei sondaggi del [...] rivisitazioni del passato che [...] pittore surrealista Max Er[...]

[...]ra artistica di [...] al poeta le . E quanti capitoli di [...] vivente sembrano fare tesoro dei sondaggi del [...] rivisitazioni del passato che [...] pittore surrealista Max Ernst [...] le pitture, i [...] e i [...] . Ovunque sia possibile il [...] Eluard scova gli « introduttori di realtà », [...] Giotto [...] tra i primi. Rivisitazioni di artisti del [...] e amicizie con quelli contemporanei sono animate [...] lirica, dallo stesso spirito di avventura intellettuale. Presa confidenza con le [...] se[...]

[...]confidenza con le [...] sentiamo vivere e pulsare come le immagini [...] negli anni: da Capitale del dolore del [...] Gli occhi fertili del 1936, da Poesia e [...] a Poesia ininterrotta del 1946, a Fenice [...]. Umanamente e liricamente, anche [...] Eluard appare ossessionato dalla luce, dalla morale, [...] vita. Il sùo scopo è [...] creare entusiasmo », far vedere [...] artisti antichi come egli vede [...] Picasso: « Gli occhi di Picasso ringiovaniscono : gli occhi che si posano sulla [...] opera ». [...]

[...]are ossessionato dalla luce, dalla morale, [...] vita. Il sùo scopo è [...] creare entusiasmo », far vedere [...] artisti antichi come egli vede [...] Picasso: « Gli occhi di Picasso ringiovaniscono : gli occhi che si posano sulla [...] opera ». Per Eluard c'è una grande [...] a penetrare : nelle ricche miniere [...] r e delle idee [...] « Tutto è ancora da [...] non da rifare ». Così [...] diventa [...] di una immane costruzione [...] della conoscenza e della speranza dove, con [...] ogni pedanteria [...]

[...]e [...] a penetrare : nelle ricche miniere [...] r e delle idee [...] « Tutto è ancora da [...] non da rifare ». Così [...] diventa [...] di una immane costruzione [...] della conoscenza e della speranza dove, con [...] ogni pedanteria illustrativa, Eluard strappa ai secoli [...] gli sembra costruttivo e inappagato e che [...] della storia e [...] creatrice. Nella serie di ritratti, [...] che Picasso gli fece, nel 1944, Eluard [...] sfaccettata come un diamante luminoso e trasparente: [...] forza del cranio lo rigano e lo [...] pianeta in formazione; ha « lo sguardo [...] non ha nulla » proprio come [...] aveva scritto delle figure [...] Picasso [...] cui disse anche che [...]

[...]te luminoso e trasparente: [...] forza del cranio lo rigano e lo [...] pianeta in formazione; ha « lo sguardo [...] non ha nulla » proprio come [...] aveva scritto delle figure [...] Picasso [...] cui disse anche che erano uomini che [...]. E quando Eluard scrìve [...] amici sono quelle stesse qualità che in [...] Picasso, che esalta. Jacques Villon: « La [...] la vista / Umidi di rugiada / Attraverso [...] » e « [...] mostra di Lorenzo Viani [...] Bologna Domani verrà inaugurata a Bologna, nelle sale[...]

[...]cono loro [...] che essi ricevono ». Quegli artisti per i quali [...] fu una lucida battaglia. Protagonisti appaiono Giotto, Michelangelo, [...] van Gogh, Picasso, Delacroix, [...] « implacabile e buono [...]. Amatore di differenze che [...] uguali, Eluard [...] dice: « Non vago [...] e i musei come in un tranquillo [...] anche nei luoghi che credevo familiari! Non inseguo un miraggio, [...] il mio posto al sole, nel coro [...]. Sono sicuro di non [...] sociale, fraterna, così come [...] ». Questa sec[...]

[...]liari! Non inseguo un miraggio, [...] il mio posto al sole, nel coro [...]. Sono sicuro di non [...] sociale, fraterna, così come [...] ». Questa seconda parte è [...] messa in evidenza dei mezzi che ci [...] utilizzare la nostra capacità di vedere. Eluard ci restituisce questi : [...] in una storica battaglia di [...] luci e ombre. [...] tipico che assuma la [...] socialità nella luce: così può celebrare Rembrandt [...] Leonardo, Masaccio e Michelangelo tra quelli che si sono [...] più luce! In una l[...]

[...] Bisogna difendersi, distruggere il quadro, [...] diverse volte. A ogni distruzione di [...] non la sopprime veramente; [...] la condensa, la rende [...] più sostanziale. La riuscita è il [...] rifiutate. Picasso diceva che bisogna [...] che sì ama. Eluard ha scelto e messo [...] ciò che amava [...] e delle idee [...]. Ne viene fuori uno [...] in chi legge, può stimolare sia [...] di cambiare la vita [...] cambiare [...] comunque sempre il desiderio [...] la parete tra interno e esterno. Così come ha [...]

[...] [...] comunque sempre il desiderio [...] la parete tra interno e esterno. Così come ha figurato, [...] lirica, Max Ernst nelle pitture, recentemente recuperate [...] riprodotte nel libro per la prima volta [...] Italia, [...] nel 1923 nella casa di Eluard a [...] non lontano dalla foresta [...] foreste tròpicali traversate da [...] con mani leggere che Io passano con [...] degli insetti infaticabili. Ha detto Neruda: Paul Eluard [...] grande ape nella luce: andava e veniva, [...] e di polline. Anche in questo libro [...] ritroviamo. Dario Micacchi LA GRECIA DOPO IL NUOVO COLPO DI [...] DI ATENE Non vi [...] oggi il potere è nelle mani della [...] comando della quale sta que[...]


Brano: [...]o lui [...] saputo ferirmi una [...]. [...] altri, non li ascoltavo neppure. Non avrei supposto [...] che un giorno egli [...] giudicato ciò che dico, E che ora [...] nel mio libro [...] comunista non avverrà senza [...] ne meraviglino. La scelta di Eluard [...] libro chiede, veramente, spiegazione. Eluard stesso mi avrebbe [...]. Ebbene, se pure questo [...] senso, mesi e mesi dopo quel 18 [...] scrìverò le cose che seguono pensando che [...]. [...] non piaceranno a tutti, [...] cerco [...] di piacere, anche a [...] quando egli non è più. Ed è vero c[...]

[...]rò di parlare [...]. Non perchè era un [...] se la poesia occupa [...] il posto maggiore, non [...] amico, sebbene dappertutto si rifletta [...] la conoscenza di lunga [...] legame ci dava [...] ina perchè era comunista, [...] quanto comunista, clic Eluard entra nel mio [...] So [...] tutto ciò che Paul mi avrebbe obiettato [...]. Egli avrebbe invocato, a mia [...] la [...] biografia, gran parte della [...] stessa poesia, e [...] quotidiano. Mi avrebbe dato di Paul Eluard, così come son fatte alcune delle sue poesie, una [...] vista in male, dimenticando clic ogni qual [...] scriveva in male era convinto [...] quanto aveva fissato sarebbe poi riscritto in bene. Tutto ciò che io [...] che non stacco da lui. [...] nece[...]

[...].] esprimere [...] in termini idealistici un materialismo [...] non si è mai smentito, poteva ingannarsi, poteva disperare, [...] persino potuto credere di [...] tutto. Da questo lato, la [...] che egli ha scritto negli ultimi dieci [...] vita (Paul Eluard entra nel Partito comunista [...] 1942. LOUIS ARAGON [...] è stato uno di [...] che hanno il loro posto fra i [...]. La [...] poesia ha superato lo stadio [...] creazione [...] duale per inserirsi nelle correnti [...] pensiero e della sensibilità um[...]

[...]42. LOUIS ARAGON [...] è stato uno di [...] che hanno il loro posto fra i [...]. La [...] poesia ha superato lo stadio [...] creazione [...] duale per inserirsi nelle correnti [...] pensiero e della sensibilità umana. Essa non dice soltanto [...] di Eluard, ma dà voce ad aspirazioni [...] sentimento collettivo di un grandissimo numero di [...] cuore di quegli uomini, come [...] di una melodia il [...] ad [...] familiare senza conoscenza di [...]. Essa dà coscienza a [...] cui ognuno, se ne possiede la[...]

[...] grandissimo numero di [...] cuore di quegli uomini, come [...] di una melodia il [...] ad [...] familiare senza conoscenza di [...]. Essa dà coscienza a [...] cui ognuno, se ne possiede la [...] scopre la sostanza unicamente [...]. Vita ed opera di Eluard [...] per ispirare agli uomini i sentimenti della [...] purezza: esse non si [...] di schiudere gli occhi [...] conservano ancora una sensibilità naturale, accessibile alle [...] e [...] sete della vita. Se da principio la [...] Eluard non ha potuto essere percepita che da [...] di amici, essa è andata crescendo e [...]. TRISTAN [...] sei bell'e informato Tre [...] cinque anni. Non dimenticherò mai Io sguardo [...] Paul ebbe quel giorno. Perchè in fondo ai [...] nella profondità d[...]

[...]ebbe quel giorno. Perchè in fondo ai [...] nella profondità di quella luce liquida, di [...] la fiamma della sfida. Alcuni giorni dopo, la [...]. Ila spinto la porta. Paul era solo sul [...]. Essa è balzata e [...]. Ma non abbastanza in [...] a Paul Eluard di [...]. Ha avuto il tempo [...] nome della moglie: « Dominique s, il [...] il mondo nel nome ch'egli dava [...]. Il tempo di [...] e questa rimane la [...] ultima parola, nella [...] opera come nella [...] che la morte, così come [...] il saggio, [...]

[...]...] OSTRO Di [...] commissario [...] racconta come giunse a scoprire Dominici Due personaggi in contrasto [...] di menzogna 11 vecchio dichiarò [...] volta: [...] dei [...] è forse [...] La nascita e la vita [...] patriarca della [...] NOSTRO [...] Eluard: [...] la morte voleva [...] di sorpresa: innanzi tutto bisognava [...] di parlare. Perchè non è vero [...] morte vince di colpo. Alcuni sono irriducibili, e [...] li fa tacere. Contro la morte ogni [...]. Paul Eluard [...] io lo dico [...] per la prima volta [...] non ne ha trascurato alcuna. Una mattina, nel momento [...] da lui: « dammi il trattato di [...] disse. Era un volume scompagnato, [...] più quale dotta collezione in venti tomi. [...] un [...] capitol[...]


Brano: Sembra quasi che Fortini [...] palla al balzo per un discorso altrimenti [...] dal clima [...] del tempo) e che [...] aveva intenzione di fare. È vero, nondimeno, che [...] Fortini per Eluard aveva antiche e profonde radici [...] anni del « Politecnico » e [...] che egli stesso aveva [...] francese per questa rivista, la quale [...] pubblicata con un titolo [...] si sente la mano di Fortini), La [...] sacra (« Il Politecnico », [...]. Po[...]

[...]o di Fortini), La [...] sacra (« Il Politecnico », [...]. Poi, nel 1947, Fortini [...] Poesie [...] (pubblicata da Einaudi nel [...] Poesia ininterrotta) e, fra il 1948 e [...] la maggior parte delle poesie fu tradotta [...] successivi alla morte di Eluard), una scelta [...] uscita di nuovo da Einaudi nel 1955 [...] Poesie. Oggi, [...] il recentissimo II ladro [...] altre versioni di poesia (Torino, Einaudi, 1982) [...] che la poesia di Eluard ha avuto [...] formazione e nella cultura di Fortini. Bisogna aggiungere che anche [...] sempre suscitato attenzione e interesse in lui [...] esempio, il suo II movimento surrealista, Milano, Garzanti, [...] Montale, nel corso del suo necrologio, lo[...]

[...].] sempre suscitato attenzione e interesse in lui [...] esempio, il suo II movimento surrealista, Milano, Garzanti, [...] Montale, nel corso del suo necrologio, lo [...] e facili battute. Si può capire, dunque, [...] reazione di Fortini. Nel nome di Eluard [...] realtà due diverse culture letterarie e due [...] concepire la poesia. Mentre per il Montale [...] poesia è ancora «sacra » (per riprendere [...] a Eluard) non sarà [...] per lui, a partire da Satura , Eluard [...] Fortini il poeta che poneva fine alla [...] ne vedeva la vergogna e i limiti [...]. Però Fortini non affronta [...] tale livello (se non sommariamente, e per [...] con gli aspetti più [...] montaliano, mentre assai più insidioso, e ancor [...][...]

[...]gli aspetti più [...] montaliano, mentre assai più insidioso, e ancor [...] dal punto di vista politico, è proprio [...] Montale, il tipo di cultura e di [...] lo guida. Non solo, infatti, Montale [...] nega valore artistico alle poesie politiche di Eluard, [...] rappresentante della lirica [...] ma, per tutto il [...] la tesi assai datata, in verità di Eluard [...] puro » (e puro, « benché, suo [...] dal movimento surrealistico »: sic! Ma su questo aspetto, [...] Fortini preferisce tacere, evidentemente [...] di circonscrivere la polemica [...] immediatamente [...]. Si può ritenere, anzi, che [...] sia s[...]


Brano: [...]può [...] biblioteche, anche se una più larga ed [...] alcuni autori, da Gramsci a Gobetti, da [...] a Pintor è di [...] nella lotta politica nella quale il momento [...] considerato, specie oggi, come decisivo. Giancarlo [...] battaglia delle [...] Eluard, Poesie, a cura di Franco Fortini, Torino, Einaudi, 1955. /// [...] /// Una antologia italiana [...] poetica di Eluard, uno [...] contemporanei europei e certo uno dei più [...] Francia abbia avuto [...] secolo, è iniziativa di [...] puntualità. Soprattutto se si tiene [...] a cui la nostra critica [...] e, negli ultimi anni, [...]. A questa fatica si [...] Franco F[...]

[...]re [...] presente, si presentava particolarmente [...] e di responsabilità. Si trattava, anzi tutto, [...] centinaia e centinaia di liriche distribuite in [...] raccolte, dal 1917 al 1952, anno della [...]. Queste date fanno poi [...] di difficoltà: Eluard percorre la [...] carriera poetica nel vivo [...] delle tragedie a noi contemporanéi e, quello [...] in un profondo legame con essi, [...] di dare loro voce [...]. Il [...] dèlie raccolte, da [...] la [...] (1918) a [...] a [...] de morale (19481949[...]

[...]imento e approfondimento, della poetica [...] sicché ogni tappa è indispensabile [...] quella successiva, e solo dalla conoscenza il più puntuale [...] di questo sviluppo può risultare una comprensione non parziale, [...] unilaterale e arbitraria di Eluard. Fortini ha cercato di risolvere [...] problemi partendo in modo giusto e onesto: con una [...] che tocca praticamente tutte le raccolte [...] da quella [...] di Le [...] et [...] (1917), importante testimonianza di come Eluard entrò nella letteratura francese, nel momento più critico e [...] della guerra, voce [...] alla [...] ; fino alla postuma Poésie [...] II (1953). Ha così riunito circa [...] a fronte la traduzione, seguite da alcune [...] e celebri prose critiche: u[...]

[...][...] della guerra, voce [...] alla [...] ; fino alla postuma Poésie [...] II (1953). Ha così riunito circa [...] a fronte la traduzione, seguite da alcune [...] e celebri prose critiche: una mole sufficiente [...] il lettore che non possa conoscere Eluard [...] originali (del resto non difficilmente reperibili) o [...] curate dal poeta stesso o da lui [...] con molta bravura da critici francesi. Citiamo fra tutte, quella [...] Louis [...] (Ed. Seghers, Parigi, Collezione [...]. Una prima perplessità,[...]

[...]ginale ha un [...] esplicativo », avverte anche che non solo [...] rinunciare al tentativo di « ricostruzione » [...] « [...] », ma che nella [...] pesato [...] di tradurre alcuni testi, [...] rimasti esclusi. La silloge da una [...] quale quella di Eluard, presenta per forza [...]. E non staremo [...] a fare dei confronti, [...] liriche, a nostro avviso, avrebbero dovuto essere [...] si possono notare delle omissioni piuttosto gravi. /// [...] /// E non staremo [...] a fare dei confronti, [...] liric[...]


Brano: [...]a [...] riguardo. Così, quando fu chiaro [...] avere un inizio meno caotico, il gruppetto [...] donne si avviò versò la caserma dei [...] ragazzi con cautela raccoglievano i resti fumanti [...] si divertivano a [...] sfriggere [...] dei catini. Paul Eluard poeta della [...] Eluard ha ricevuto [...] estremo, è stato accompagnato al [...] del [...] folla parigina che si assiepa [...] da Victor Hugo in poi, [...] muore uno di quei poeti che hanno toccato le [...] più sensibili [...] nazionale. Nella fredda giornata di [...] Acca[...]

[...]ssando ad ogni angolo di [...] condizione. Sotto la neve, i [...] sono ravvivati di garofani rossi e, come [...] esequie di poeti, le case, il cielo, [...] giornata parigina parevano assumere il tono, il [...] dei suoi versi, quando il corpo di Paul Eluard [...] stato portato accanto al muro dove caddero [...] Federati [...] massacro del 1871. Solo [...] minuto il prefetto di [...] i discorsi commemorativi sul piazzale del grande [...]. Hanno preso la parola Aragon, Vercors, André [...] e, per il Part[...]

[...]er il Partito [...] Laurent Casanova. Anche per i personaggi [...] governano la Francia e vorrebbero [...] della guerra, troppo vivo [...] nonostante il gelo e [...] del suo corpo, se [...] così terribile paura. Questi i particolari [...] cronaca su Eluard, come [...] i giornali parigini. E in noi quali [...] quali ricordi desta la [...] poesia, [...] che ci [...] vita di Eluard ci [...] suoi 57 anni, possiamo [...] nel suo sviluppo e [...] di arresto, ritrovare [...] alla morte i motivi [...] e dominata. Eluard nacque a [...] il 14 dicembre 1895. Venne dal [...] ebbe una [...] smorta non solo per le difficoltà in cui si [...] la [...] famiglia, ma anche per la [...] salute malferma. Per questa ragione studiò [...] vera esistenza culturale iniziò [...] più [...]


Brano: [...]a complessità contraddittoria di motivazioni (da [...] anche, la caratteristica [...] giovanile [...] del documento). Quanto al contesto della [...] determinato dalla situazione di quegli anni e [...] quei mesi piuttosto che [...] montaliano su Paul Eluard [...] tuttavia occasione. Il mondo era diviso [...] clima della guerra fredda e, in Italia, [...] monarchici e missini del 195152 e delle [...] tendenti a manipolare le leggi elettorali e [...] « legge truffa » (quella fortunatamente respinta [...] [...]

[...]tro [...]. In questa situazione, Fortini [...] rifiuto di collaborare a un « foglio [...] Cattolica [...] (come definisce « La Fiera Letteraria ») [...] per onorare il maggior poeta del secolo; [...] Montale, [...] in quei giorni di un necrologio di Eluard [...] ironiche, di cedimento alle [...] borghese e conservatore del «Corriere»; e infine [...] comuni radici [...] sapendo bene di toccare [...] cui il suo interlocutore era [...] che insensibile (come prova [...] Montale, che non cela del tutto una[...]

[...]se e conservatore del «Corriere»; e infine [...] comuni radici [...] sapendo bene di toccare [...] cui il suo interlocutore era [...] che insensibile (come prova [...] Montale, che non cela del tutto una [...]. Il lettore ha netta [...] che [...] su Eluard non sia che [...] pretesto. Quel necrologio, per quanto [...] è pur sempre dotato di un suo [...] è comunque sulla linea di altri consimili [...] il « Corriere » in quei [...] (e infatti Montale, rispondendo [...] Fortini, [...] accenno alla comples[...]

[...]logio, per quanto [...] è pur sempre dotato di un suo [...] è comunque sulla linea di altri consimili [...] il « Corriere » in quei [...] (e infatti Montale, rispondendo [...] Fortini, [...] accenno alla complessa battaglia che [...] contrapposti di Eluard e [...] Montale [...] combattuta [...] dopoguerra si ha nelle [...] Gianfranco Contini pubblicate da [...] sul « Corriere della Sera [...] 12 settembre 1982, ove il confronto con Eluard [...] con [...] come scrive Montale) è [...] volte. /// [...] /// Quel necrologio, per quanto [...] è pur sempre dotato di un suo [...] è comunque sulla linea di altri consimili [...] il « Corriere » in quei [...] (e infatti Montale, rispondendo [..[...]

[...]logio, per quanto [...] è pur sempre dotato di un suo [...] è comunque sulla linea di altri consimili [...] il « Corriere » in quei [...] (e infatti Montale, rispondendo [...] Fortini, [...] accenno alla complessa battaglia che [...] contrapposti di Eluard e [...] Montale [...] combattuta [...] dopoguerra si ha nelle [...] Gianfranco Contini pubblicate da [...] sul « Corriere della Sera [...] 12 settembre 1982, ove il confronto con Eluard [...] con [...] come scrive Montale) è [...] volte.


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