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Il vocabolo Dio si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 24428 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]enti. [...] reciproca e la reciproca comprensione [...] ragioni [...]. La pace dei giusti implica [...] fisiche, tra i popoli. È una strada difficile da [...] lo so bene, ma non [...]. In nome della fede [...] si opprime, e non solo nel tormentato Medio Oriente. [...] la religione, [...] alla propria bramosia di potere. [...] non incita al massacro degli [...] come [...] non offre [...] a quegli [...] che vorrebbero deportare i palestinesi dalla [...] Terra [...]. La religione è dialogo, [...] part[...]

[...]i pensi a Nazareth [...] luogo culla della famiglia di Gesù), a [...] la biblica [...] o Gerico, dove avvenne [...] Cristo e dove Giosuè, successore e continuatore [...] Mosè, guidò le tribù di Israele alla conquista [...]. Fu in questi luoghi [...] Dio [...] al patriarca Abramo il possesso della regione [...] tardi, si riunirono le dodici tribù di Israele [...] re il successore di Salomone. [...] camaldolese di Montegiove, da dieci [...] ci si interroga. Credenti e non credenti [...] sfida di [...[...]

[...]...] i monaci camaldolesi Salvatore Frigerio [...] Michela Porcellato, i filosofi Paul Gilbert e Salvatore Natoli, [...] Rossana [...] e deliziati dalla presenza [...]. Il libro di Giobbe [...] testo [...]. Non solo di sé, non [...] ma [...] di quel Dio che, [...] è per Giobbe unico possibile [...] unico possibile interrogato. La disperazione di [...] stessa. Non può [...] sé [...] inspiegabile, definitivamente condannata al nonsenso. Né può [...] nel vicino, [...] da quasi tutti, nel [...] e della[...]

[...]ente e del non credente, del cristiano e [...] non cristiano, in quanto rimanda immediatamente a [...] esistenziale della [...]. La sofferenza di Giobbe, [...] da sé, né si [...] di sé, ma si [...] fortemente dal problema della giustizia e del [...] Dio. Si colloca, cioè, in [...] Dio nel sofferente e la fedeltà di [...] Quello. Giobbe soffre, non comprende, [...] non maledice Dio. Sente [...] del giudizio e [...] divino. /// [...] /// Ma per capire. Per avere una spiegazione. Non solo al suo [...] ribaltamento del Patto che Dio aveva stipulato [...]. Si è [...] su questo [...]. Il problema [...] non è solo il dolore. È il dolore [...] ingiusto, inflitto [...]. [...] e giustizia divina. Se [...] si [...] via [...] dal Signore, perché Lui non [...] altrettanto? «Perché il gi[...]

[...]to, inflitto [...]. [...] e giustizia divina. Se [...] si [...] via [...] dal Signore, perché Lui non [...] altrettanto? «Perché il giusto perisce ed il malvagio prospera?» [...]. /// [...] /// Ed il grido non [...]. /// [...] /// [...] non parla di Dio, ma [...] Dio. Non cede alla tentazione di [...] un oggetto di discussione, ma non rinuncia ad una [...] chiamata in causa. /// [...] /// E [...] si apre un [...]. /// [...] /// Parla [...] la sfida del dialogo. Ma la [...] risposta? «Meglio un Dio [...] Dio [...] dice Paul Gilbert, mentre [...] di lettura alla luce della [...] si lascia interrogare [...] e risponde». [...] le opinioni sono diverse, [...] che il significato del dolore, il perché [...] viene spiegato. E quel passaggio «dalla [...] conosc[...]

[...]il significato del dolore, il perché [...] viene spiegato. E quel passaggio «dalla [...] conoscenza » che in Giobbe si compie, [...] di S. Gregorio, di cui Michela Porcellato [...] lettura, porta non [...] del dolore, ma alla consapevolezza [...] di Dio, [...] della risposta. Forse bisogna cambiare la [...] è il senso del male?», [...] «come [...]. [...] se, come secondo la [...] questo male viene [...] invece, totalmente [...] ad un [...] che dimostra tutta la [...] immaturità nel rifiutare la res[...]

[...]enso del male?», [...] «come [...]. [...] se, come secondo la [...] questo male viene [...] invece, totalmente [...] ad un [...] che dimostra tutta la [...] immaturità nel rifiutare la responsabilità [...] proprio comportamento. Nella [...] risposta Dio non fa [...] Giobbe al Mistero insondabile ed incommensurabile della propria [...]. E Giobbe «si mette [...] bocca». Il grido cessa. La disperazione tace. Sconfitta? Rassegnazione? In tanti [...] interpretata la reazione di Giobbe alla risposta [...[...]

[...]on fa [...] Giobbe al Mistero insondabile ed incommensurabile della propria [...]. E Giobbe «si mette [...] bocca». Il grido cessa. La disperazione tace. Sconfitta? Rassegnazione? In tanti [...] interpretata la reazione di Giobbe alla risposta [...] Dio. Per Natoli è recupero della [...] a». Nel dolore [...] riscopre [...] ad un Dio che è, [...] totalmente altro, lontano, ma anche, e proprio per questo, [...]. Nel testo la tenerezza di Dio non appare esplicitamente, ma è evocata da [...] gridato, trascende se stesso [...]. Nella lettura cristiana, ci [...] Frigerio, [...] Dio della tenerezza [...] e la vera risposta [...] Giobbe [...] dopo, nel Dio che non si mostra [...] ma spoglia se stesso [...] uomo. Che condivide la sofferenza [...] con [...]. E che fa ciò [...] di Giobbe non hanno fatto: siede accanto [...] gli si fa vicino nella condivisione. /// [...] /// E che fa ciò [...] di Giobbe n[...]


Brano: [...] del modello di analisi [...]. In sostanza il libro [...] può essere definita una «vera e propria [...] ateniese» che per molti anni è stato [...] modello unitario e dominante, [...] urbanistica, [...] e sociale delle città [...] Grecia [...]. Lo studio storico delle città [...] nella ricostruzione [...] dello spazio mediterraneo antico, ha [...] di una molteplicità di modelli [...] concezioni urbane, che non possono [...] racchiusi e compresi [...] del paradigma unico, «democratico» ed [...]. [...[...]

[...]e società, delle istituzioni [...] e dei trend demografici hanno palesato delle [...] in alcun modello olistico. Vi sono delle differenze [...] diversa dislocazione delle necropoli, diversi costumi sociali [...] dai riti funerari. Ed ancora [...] studio [...] dello spazio, degli impianti urbani [...] del loro rapporto col [...] circostante [...] supporta la tesi della pluralità [...] forme urbane, che si sono evolute e sviluppate [...] greca in maniera diversa e [...]. Un pluralismo articolato che [...]

[...]urabile. Non è forse vero, [...] Nietzsche al tramonto del [...] secolo, che il nichilismo [...] del cristianesimo? Del resto, noi non riusciremmo [...] di sensato sul nostro essere nel mondo [...] afferma il nichilismo se il cristianesimo non [...] Dio stesso, questo nulla. In quel Dio che [...] suo Figlio sulla croce. Con quel Dio che [...] Gesù [...] fa nulla. Non è stato forse [...] che il nostro essere [...] finito e limitato? Non è stato forse [...] e a ricordarci, quasi [...] nostro essere nel mondo è [...] esposto al nulla? Ma [...] nulla? Non certo un astratto e innocu[...]

[...]do è [...] esposto al nulla? Ma [...] nulla? Non certo un astratto e innocuo [...]. Il nulla, in realtà, [...] modo per designare il male. E allora si capisce [...] punto il tema si fa davvero spinoso [...]. Poiché si tratta di pensare [...] male in Dio. Già: ma come è [...] Karl [...] (18861968), il grande esponente [...] evidentemente questo lo esclude. Anzi, nel suo libro «Dio [...] Niente», che in realtà è il capitolo [...] volume della [...] monumentale «Dogmatica ecclesiale», scritto [...] guerra mondiale e pubblicato nel 1950, il [...] che sin [...] e definitivamente è stato [...] da Dio. Il nulla o il Niente [...] come [...] lo chiama è «un elemento [...] cui Dio rifiuta in modo assoluto la benedizione del [...] sostegno, della [...] compagnia, della [...] guida». Ma, afferma [...] il «Niente si oppone [...] non solo alla creatura, alla [...] natura ed esistenza, ma [...] Dio stesso, alla [...] volontà, al suo disegno». Tuttavia, è innegabile che Dio [...] mantenere una relazione necessaria con il Niente. Una relazione negativa, certo. Una relazione contrassegnata dal [...] definitivo del Niente. Ma pur sempre di una [...] con il Niente si tratta. È a questo punto [...] grande tradizione filosof[...]

[...] [...] definitivo del Niente. Ma pur sempre di una [...] con il Niente si tratta. È a questo punto [...] grande tradizione filosofica e teologica occidentale si [...] interrogare questo scandaloso paradosso. Giacché, se è vero [...] del nostro male, Dio non può essere [...] afferma Platone è altrettanto vero che la [...] anima in questa «valle di lacrime» è [...]. E la caduta della nostra [...] secondo Platone, lo stesso Agostino e [...] riflessione filosofica [...] successiva, è un male. E allora,[...]

[...] afferma Platone è altrettanto vero che la [...] anima in questa «valle di lacrime» è [...]. E la caduta della nostra [...] secondo Platone, lo stesso Agostino e [...] riflessione filosofica [...] successiva, è un male. E allora, come facciamo [...] Dio innocente [...] È in questa lacerazione [...] Dio e la [...] creazione che si insinua [...] forse che il male il Niente, il Nulla [...] Dio? Perché se il male è in Dio [...] teodicea risulta impossibile. Ogni giustificazione divina del male [...] mondo diventa impossibile. Non dice questo [...]. Per il grande teologo tedesco [...] Niente è il passato, [...] minaccia, [...] pericolo, [...] ormai definitivamente sup[...]

[...].] questo, del resto, il concreto fondamento della [...]. Ma se le schiere [...] dal male e abbattute dalla morte non [...] che esse sono state annientate definitivamente dal Male [...] Nulla. La teologia «dialettica» di Karl [...] e il paradosso di Dio [...] Nulla GIUSEPPE CAN TARA NO Circola [...] mesta nella raccolta degli [...] Massimo Legnani, uscita postuma per le cure di Luca [...] Stefano [...] e Paolo Ferrari. E non senza ragioni. Assistere al decadimento della [...] a chiunque un brutto s[...]


Brano: [...]archi per entrare [...] descritto dal colonnato di San Pietro si [...] sei e mezza, i pellegrini arrivano a [...] e spingono con la forza del numero. Qualche guida turistica ha [...] di impartire le ultime raccomandazioni, si scatta [...] sfondo grandioso della Basilica. E, con [...] scatta la corsa ad un [...] in prima fila. Di Padre Pio ha saputo [...] libri, si è informata e ora è [...] per le sue «quattro figlie [...] per una in particolare, Natasha». Non le importa della [...] fatica, si fa st[...]

[...] [...] tal caso, per favore prega per [...] anche suor Benedetta, che [...] mi ha scritto poco tempo fa: [...] uno dei nostri fratelli, Corrado [...] morire, [...] nella [...]. Corrado è morto due [...]. In una certa cultura miracolistica, [...] che Dio non ami le persone, che noi amiamo, [...] non le ami più di noi. Un Dio distratto, un Dio [...] sceglie di [...] alcune, dimenticando gli altri, [...] giusto guardare il bambino guarito per [...] di padre Pio, piuttosto [...] santo, dobbiamo guardare alla nube sterminata di [...] a causa della violenza e della malattia [...] del mondo e [...]

[...] di [...] alcune, dimenticando gli altri, [...] giusto guardare il bambino guarito per [...] di padre Pio, piuttosto [...] santo, dobbiamo guardare alla nube sterminata di [...] a causa della violenza e della malattia [...] del mondo e che davanti a Dio [...] dignità, come quel bambino musulmano di otto [...] giorni fa sulla via principale di Medea [...]. In realtà il miracolismo [...] di quale Dio credere: un Dio onnipotente, [...] le stesse leggi della natura, ma al [...] distante dal patire delle persone. È davvero questo il Dio [...] Io penso di no. Il Dio cristiano è il Dio che rende visibile la [...] onnipotenza nella debolezza più radicale, [...] ricchezza, nella povertà più scandalosa, [...] sapienza nella follia della croce. È la croce, il [...] segno che ci è lasciato. Non abbiamo bisogno di [...]. È il segno [...[...]

[...] follia della croce. È la croce, il [...] segno che ci è lasciato. Non abbiamo bisogno di [...]. È il segno [...] della vita consegnata per gli [...]. Non dobbiamo cercare altri [...] il patire ci spinge a chiedere [...] e le lacrime di [...] fino a Dio. Accettiamo ciò che ci [...] sovrappiù con grande delicatezza, senza ostentazione, perché [...] peccare contro lo Spirito santo e si [...] Dio [...]. Va combattuta una cultura [...] dello straordinario religioso, perché offende Dio e [...] ai poveri. Anche il segno delle [...] utilizzato come prova provata [...] di Dio. Sullo stesso Francesco, la [...] cauta. Ma aldilà di questo [...] domandarsi se sono più stimmate i segni [...] di una gamba o [...] che tocca il corpo e la vita [...] spesso sono schiacciati nel loro cuore da [...]. [...] come un bisogno di [...] [...]

[...]] che tocca il corpo e la vita [...] spesso sono schiacciati nel loro cuore da [...]. [...] come un bisogno di [...] e [...] spirituale e al tempo [...] il dolore di chi crede e di [...] presentando un modello di vita cristiana, che [...] provate di Dio attraverso gesti e segni [...] Dio si nasconde nella quotidianità dei giorni e [...] e nel vivere a caro prezzo. Per tutto questo appare [...] la canonizzazione di padre Pio sia la [...] concilio e la sconfitta di papa Giovanni. [...] acceca soprattutto, quando diventa [...] del pote[...]

[...]ismo. Allora è possibile vedere [...] chi muore sconfigge la morte, perché la [...] vive [...]. Vorremmo che tutto questo [...] in piazza S. Pietro e a San Giovanni Rotondo [...] in ogni luogo della terra, perché questa [...] misura della santità di Dio. /// [...] /// Pietro e a San Giovanni Rotondo [...] in ogni luogo della terra, perché questa [...] misura della santità di Dio.


Brano: [...]...] Anna [...] le linee analogiche non [...] dai virus e ce ne sono alcuni [...] stratosferiche e poi [...] le deve pagare. /// [...] /// Questo è niente meno [...]. Chiedono il pizzo: «Sai [...] ti protegge può capitare che il tuo [...] da un incendio. /// [...] /// Mi arrabbio sul serio. Dimentico tutto quel che [...] ragazzi dei call [...] che poi è sempre [...] se non vendono non li pagano, che [...]. /// [...] /// Mi dicono che Anna [...] offrirmi un servizio aggiuntivo, che è la [...] è così[...]

[...]Caldarola vuole criticare Travaglio? E [...] anche duramente. Ma lasci in pace [...] giorno per fare un giornale che piace [...] che qualche anno fa qualcuno (Caldarola era [...] lo ricorderà) decise di chiudere. Alfonso [...] confonde il dominio di Dio [...] dominio della Chiesa Cara [...] Benedetto [...] ha aperto il Sinodo [...] queste parole: «La tolleranza, che ammette per [...] Dio come opinione privata, ma gli rifiuta il [...] realtà del mondo e della vita, non [...] ipocrisia». Il Pontefice sembra ignorare [...] per la nostra società, non è accettare [...] di Dio», ma il dominio pubblico della Chiesa [...]. Il valori espressi da Cristo [...] tutti condivisi, e quindi il dominio del Dio [...] Vangelo, è da tutti ben accetto; è il [...] Chiesa, che spesso, a giusta ragione, la gente [...]. Qualsiasi persona di buon [...] alla luce della storia, che dominio di Dio [...] della Chiesa, sono due cose ben diverse. Bestemmierebbe, infatti, colui che [...] dominio di Dio, e non al dominio [...] Chiesa, [...] sacrificio delle innumerevoli vittime innocenti arse sul [...] or sono. Ma per tornare ai [...] Dio, stando alla ragione ed al Vangelo, [...] due persone che vivono insieme, si amino [...] vita. Non tutti ci riescono, [...] di Dio, è da tutti ben accetto. Non è gradito, invece, [...] Chiesa, che pretende il matrimonio. Altro esempio: Dio, sempre [...] ragione ed al Vangelo, dovrebbe essere contento [...] gravidanze indesiderate e malattie letali, ricorrendo ad [...] qual è il profilattico. La Chiesa è contraria [...] artificiali, e quindi il suo dominio è [...] per niente gradito. A[...]

[...][...] ragione ed al Vangelo, dovrebbe essere contento [...] gravidanze indesiderate e malattie letali, ricorrendo ad [...] qual è il profilattico. La Chiesa è contraria [...] artificiali, e quindi il suo dominio è [...] per niente gradito. Ancora: a Dio non [...] una donna diventi sacerdote, giacché Cristo non [...] uomo e donna. La Chiesa rabbrividisce al [...]. [...] potrebbe continuare. Il discorso di [...] è dovuto alla [...] persuasione che Dio e Chiesa [...]. La storia dimostra che [...]. Renato Pierri Litigano ma son [...] quando [...] da salvare [...] Cara [...]. E riescono pure a [...] fare questi giochi. La Lega vuole la [...] disposta a votare la legge elettorale voluta [...] Forza I[...]

[...]e il [...]. Bologna [...] e il paradosso del Papa: Stato laico sì purché cattolico? Cara [...] Fassino si era [...] soddisfatto per una dichiarazione del papa in favore di [...] «sana laicità» dello Stato. Ora, dopo [...] del papa difesa della [...] Dio (cioè della religione) nella sfera pubblica e [...]. Levada che ha definito [...] i politici favorevoli alla legge [...] si capisce cosa voleva [...] dire «conforme alla morale naturale (cioè cattolica)». Insomma, Stato laico sì, [...]. È ancora sod[...]

[...]. [...] letto su L'Espresso. [...] scritto Gianpaolo Pansa. Ha scritto che «dovevano [...] Prodi alla guida [...] con gli altri candidati [...] cortesi comprimari» e invece «contro Prodi si [...] punta Fausto [...]. Sparando con i suoi [...] un tripudio di [...] e allegria giovanile. Nel centro destra, dice, [...] (meno male): «la Casa delle Libertà non [...] partito delle belle cravatte guidato da Casini [...] Follini, [...] con un piede nella fossa». La partita si giocherà, [...] Prodi e Berlusco[...]


Brano: Non sono [...] con il Papa. Lo so che questa [...] come il titolo del [...] Carmelo Bene «Sono apparso alla Madonna». /// [...] /// Non sono [...] con il Papa quando dice [...] i disastri non sono una punizione di Dio per [...] pagare delle colpe alla gente. Non credo in Dio. Non credo in quel Dio [...] è rappresentato oggi dalla Chiesa cattolica. Quel Dio che giudica, [...] Dio [...] condanna, quel Dio che punisce, quel Dio [...] Dio che chiude un occhio sui peccati [...] poi ti penti, se in cambio fai [...] Dio che da per ricevere qualcosa in cambio. Quel Dio del Potere, [...] Dio [...] Menzogna. Quel Dio malato. Un maestro buddista una [...] noi non è che non crediamo in Dio, [...] non [...] vedere non ne parliamo, [...]. E della Legge naturale [...] vita [...] degli esseri umani, è [...]. Della legge delle cause [...] della responsabilità profonda, ancestrale di tutto quello [...] e ci sta succedendo intorno. Sono in S[...]

[...]o, che [...] quando sapeva che a Genova se volevi [...] figli in qualsiasi campo dovevi essere [...] del cardinale storico della [...]. Ma se le alte [...] dovrebbero rappresentare il sacro, la trascendenza, non [...] liberate di questo concetto del Dio dello [...] chiedere, caro Papa, onestà ai politici, ai [...] dei teatri, dei giornali e di tutti, [...] di potere? [...] un uomo, strano, che [...] Paolino, conosciuto da molti [...] a Catania, che non [...]. Si avvicina alle persone, [...] dice lo[...]


Brano: [...]liate in. Noi abbiamo visto alla [...] con la quale i vecchi governi opprimevano [...] i lavoratori con i giornali, con le [...] scuola, coi preti, strumenti tutti [...] facevano servire non a [...] del [...] ma a [...] nelle tenebre. La credenza in dio [...] serve a confondere la niente dei lavoratori. Uno dei mezzi per [...] coscienza popolare, è la credenza in Dio [...] negli spiriti buoni e cattivi, angeli, santi [...]. Le masse popolari sono [...] a queste cose : [...] ci avviciniamo a questa fede, e cerchiamo [...] sorge la religione, e perchè essa è [...] dai signori borghesi, noi comprenderemo chiarament[...]

[...]ono [...] che comandano e quelli che ubbidiscono. Non è forse, pensò [...] a questo modo tutto il mondo? Anche [...] ha il suo padrone: un essere grande, [...] cui tutto dipende, e che punirà in [...] disobbedienza. Orbene, questo signore di [...] è Dio. Così la concezione di Dio [...] sor\ge nel momento in cui giù sulla [...] un tempo [...] si divide in quelli [...] nei capi che guidano e comandano le [...] dio [...] deriva dalla parola " [...]. [...] molto interessante il constatare [...] parole che indicano la divinità parlano in [...] questa origine. Che significa la parola [...] Essa viene dalla stessa radice [...] Dio è colui che è [...] potente e ricco. In che [...] In russo la parola « [...] » (dio) viene dalla stessa [...] di « [...] » (ricco). Cos'è un «signore»? [...] un padrone e il contrario [...] una «schiavo». E infatti pregando noi [...] «Noi [...] i tuoi schiavi». Dio vien pure esaltato [...] dei cieli». Tutti, tutti gli altri appellativi [...] significati [...] a questi, «. Un «dominus» è una persona [...] domina, che ne governa parecchie altre, che possiede una [...] quantità di ricchezze. Che è dunque dio, [...] Dio, per così dire, è chi è realmente [...] potente signore, un padrone di schiavi, uno [...] cieli», un giudice [...] in una parola, è [...] preciso del potere terreno [...] del principe. Quando gli ebrei erano [...] che li punivano e tormentavano in o[...]

[...]e, è chi è realmente [...] potente signore, un padrone di schiavi, uno [...] cieli», un giudice [...] in una parola, è [...] preciso del potere terreno [...] del principe. Quando gli ebrei erano [...] che li punivano e tormentavano in ogni [...] che Dio era cattivo [...]. Tale è il Dio del [...] Testamento. [...] un feroce vecchio che [...] sudditi delle pene crudeli. Oli eventi terreni corrispondono [...] cielo. Consideriamo ora il Dio [...] Chiesa [...]. La concezione di esso [...] Bisanzio, dove esisteva il modello di un [...]. A capo dello [...] era il monarca autocrate, [...] ministri esecutori. Nella dottrina ortodossa troviamo una [...] riproduzione di questo sistema. A capo[...]

[...]ello di un [...]. A capo dello [...] era il monarca autocrate, [...] ministri esecutori. Nella dottrina ortodossa troviamo una [...] riproduzione di questo sistema. A capo sta il [...] intorno a lui i santi principali (come [...] Nicola, la madre di Dio [...] che è una specie [...] donna di spirito santo; che corrispondono ai [...] viene tutta una serie di angeli e [...] in un ordine simile a quello dei [...] nello Stato autocratico. Questi sono i [...] «angeli e arcangeli [...] i cherubini, i sera[...]

[...] [...] « croci », lo stesso come accade [...]. Nello stato autocratico [...] regio pretende delle « [...] se no mon fa niente ; allo [...] santo vuol la [...] candela, se no si [...] collera, ed egli si rifiuta di trasmettere [...] alto superiore, a Dio, le preghiere che [...]. Nello Stato autocratico vi [...] speciali, che hanno la funzione specifica di [...] dei soggetti; e così pure vi sono [...] che pregano e intercedono in aiuto dei [...] donne. Tale è ad esempio [...] Dio, che è un « avvocato » [...] essa non lavora per niente: ad essa [...] templi più grandi che agli altri, alle [...] deve offrire il riso, le si deve [...] pietre più preziose ecc. Credere in dio è [...]. In breve, la fede [...] Dio [...] della condizione servile di [...] fede nella schiavitù, che è presente non [...] ma [...] intiero. Non occorre dire che [...] di vero in tutte quelle storielle, e [...] un ostacolo sulla via del pregresso umano. [...] non progredisce fino a [.[...]

[...] ma [...] intiero. Non occorre dire che [...] di vero in tutte quelle storielle, e [...] un ostacolo sulla via del pregresso umano. [...] non progredisce fino a [...] abitua a cercare di ogni fatto una [...]. Ma quando alle spiegazioni [...] fede in Dio o nei santi, o [...] nei fantasmi, non v'è nessuna probabilità che [...] a qualche fine utile. Diamo qualche esempio. Vi sono dei popoli [...] quando scoppia la folgore e tuona, credono [...] Elia sopra il suo carro, e perciò si [...] e si fanno il [...]

[...]...] fermati alla primitiva concezione religiosa, avremmo continuato [...] barbarie. Un altro esempio. Scoppia la guerra, a [...] sono «mandati alla distruzione, oceani di sangue [...]. Si cerca una spiegazione di [...]. Quelli che non credono [...] Dio [...] il come e il perchè; essi riconoscono [...] è opera dello zar o del presidente, [...] e dei proprietari di terreni; vedono che [...] fatta per scopi bassi ed egoistici. E allora essi dicono [...] tutti i paesi: «Volgete le armi contro [...] ca[...]

[...]] tutti i paesi: «Volgete le armi contro [...] cacciate il capitale dal potere! Egli ra giona a [...] il Signore ci ha castigato per i [...]. Simili sciocchezze [...] praticate dagli ebrèi, dai [...] buddisti cinesi, in una parola, da tutti [...] in dio. Da ciò si vede [...] veramente religiosi non sono fatti per la [...]. La religione non solo [...] stato di barbarie, ma mantiene il [...]. [...] religioso è più facilmente [...] qualsiasi cosa senza mormorare, a sottomettersi alle [...] soffrire co[...]

[...]ressati alla loro esistenza. Un altro veleno di [...]. I fumatori di oppio [...] di amabili visioni, sono come trasportati in [...]. Ma [...] dell'oppio si risolve infine in [...] diminuzione della salute, e chi ne fa uso finisce [...] diventare un idiota completo. Lo stesso avviene per [...]. Vi sono persone che [...]. Ma sarebbe criminale che [...] Stato, [...] sue spese, cioè a spese della popolazione [...] taverne per i fumatori [...] e stipendiasse appositi ufficiali [...] bisogni dei frequent[...]


Brano: [...]o e al [...] 4 la creatrice della volontà e della fiducia [...] per conquistare 1 avvenire. La religione invece annichilisce la [...] fa accettare con rassegnazione le avversità [...] vita terrena con la speranza [...] vita oltretomba. Colla fede in Dio e [...] rassegnazione al volere divino noi saremmo ancora [...] pietra, saremmo ancora degli [...]. [...] col dubbio, é colla [...] abbiamo progredito moralmente e materia! La scienza, [...] scienza stessa si arresta [...] scienza vera quando preten[...]

[...]...]. [...] col dubbio, é colla [...] abbiamo progredito moralmente e materia! La scienza, [...] scienza stessa si arresta [...] scienza vera quando pretende tutto spiegare, quando [...] dogma, quando abbandona il dubbio. Per cui anche ammesso [...] Dio [...] esso sarebbe [...] al progresso [...] biso. Ma mi lasci stare. Mi ha obbligato a [...] finire. SI» » Dio esistesse [...]. Certamente, i credenti trovano [...] loro Dio. Ma come potrei lo [...] nella religione cattolica [...] nome della quale, senza [...] II [...] da 4 anni austriaci [...] italiani, italiani ammazzano austriaci; [...] tedeschi francesi, e 1 preti in nome [...] Dio [...] dicono di rappresentare benedicono le [...] fratricide, esaltano 1 pié [...]. Che se poi il [...] Dio [...] il vero Dio bisognerebbe [...] e [...] come II peggiore del [...] i dolori e per tutte il sangue [...]. Non ne poteva più e [...] lasciai [...] disteso sui letto. Appena cominciata la mia sfuriata [...] svignata dicendo ai miei compagni; [...] in delirio, non é[...]

[...]..]. Fu quella la prima e [...] volta che parlai col cappellano. [...] ad [...] ad ?in parecchie correnti, [...] ed eo ad ogni movimento [...] che. Guarda il sole com'é [...]. E chi [...] fatto tutto questo se non [...] potenza superiore, se noi» an Dio? Noi dimoriamo [...] di fronte a queste meraviglie. Niente viene da sé. Tutto é opera [...]. E sta bene. Ma allora se it [...] fatto da Dio, ci [...] re [...] a Dio per fare Dio [...] ne occorre [...] ancor più potente per [...] ha fatto fare Dio. Se lei ammette che Dio A [...] e che si è fatto da sé. Con questo che, per [...] Dio, [...] trincerarsi nel mistero [...] nostra a comprendere [...] di Dio; bisogna sostituire [...] ragione; mentre la scienza ci spiega [...]. /// [...] /// [...] proteste, v [...] tutta [...] anarchica ne parlava [...] siccome i governanti per [...] intendono [...] di fronte nati [...] attimo di debolezza, [...] alla pr[...]


Brano: Per cui, non si [...] un « Dio nascosto », di una [...] » di Jaurès, di una « interpretazione [...] Guillemin, ma chiaramente e semplicemente di Dio nel [...] parola. Il Dio di Jaurès [...] positivista la cui esistenza [...] scienza sembra dimostrare di [...] più che [...] è insieme infinità e [...] sono più limiti assegnabili, o anche immaginabili, [...] nello spazio e nella durata. E se [...] è [...] infinita, o [...][...]

[...]ostrare di [...] più che [...] è insieme infinità e [...] sono più limiti assegnabili, o anche immaginabili, [...] nello spazio e nella durata. E se [...] è [...] infinita, o [...] una, come non riconoscere [...] di ciò che [...] ha sempre chiamato: Dio? Perché [...] dice [...] infinita dice per ciò stesso coscienza infinita, [...] a dire Dio, la coscienza non essendo altro che [...] potenza suprema di [...]. La scienza, che ha dimostrato [...] è infinito e uno insieme, [...] con ciò stesso reso evidente [...] di un Dio. Inoltre la [...] esistenza è sperimentalmente accertabile [...] mondo: « [...] che qualche spirito superficiale [...] come la rovina [...] religiosa, è al contrario [...] di Dio » (ivi, p. Infatti si può constatare come [...] vita della specie « sembri salire faticosamente grado per [...] verso una cima, come se essa dovesse per una [...] della [...] stessa natura [...] »5. È dunque empiricamente percepibile [...] biologica[...]

[...]nstatare come [...] vita della specie « sembri salire faticosamente grado per [...] verso una cima, come se essa dovesse per una [...] della [...] stessa natura [...] »5. È dunque empiricamente percepibile [...] biologica della natura una tendenza a Dio, [...] di un essere trascendente, di un Dio. Il Dio di Jaurès [...] Dio che, proprio in quanto essere infinito [...] non si accontenta di essere la perfezione [...] vuole ancora e in virtù di quella [...] e, oserei dire, [...] ». A questo scopo, [...] « dispiega il mondo. Ne emerge un « Dio [...] al mondo che è la [...] potenza », un Dio [...] al tempo stesso essere e divenire, realtà [...] e combattimento » [...] la [...] p. [...] alla dialettica del Dio [...] Jaurès [...] una dialettica della [...] studio [...] e delle società umane [...] giorni con sempre più forza che vi [...] e nelle cose continuità di sviluppo. Ogni fenomeno è collegato [...] fenomeno di cui è in qualche modo [...]. Tutte le forze si [...] leggi. Questo insieme di forze [...] leg[...]


Brano: Il est [...] 13. Un vano idolo. Ma al Tentatore si [...] di Dio e [...] di tale presenza. Avere coscienza di Dio [...] coscienza di sé» (i 270) significa avere [...] del Divino. [...] si riferisce a Dio come [...] un essere concreto: [...] ne [...] et [...] la [...] les [...] un [...] un [...] un [...] . /// [...] /// Se è ritenuto concreto [...] qualche senso corrisponde a un principio di [...] designa la figura di un Dio personale, [...] evoca e con cui [...]. Non sarà un Dio severo [...] un Dio generoso, amante degli uomini e perfino, in [...] prospettiva, un Dio umano [...] du [...] de nous donner tout ce [...] n[ous] lui [...] et [...] plus» (1786). Vi è nel Dio [...] Testamento, [...] molti pensano, una sorta di ferocia? [...] lo nega e contrappone [...] ben diversa: non solo Gèova [...] ma è rappresentato come un buon padre [...] misfatti dei figli [...] un povero padre che [...] di collera rendono «simpa[...]

[...]non solo Gèova [...] ma è rappresentato come un buon padre [...] misfatti dei figli [...] un povero padre che [...] di collera rendono «simpatico» [sic], ma a [...] fanno perdere la testa: «On ne cause [...] le ménage de la Sainte Trinité» [...]. Un Dio siffatto è piuttosto [...] a un personaggio di commedia? Ma la figura di [...] Dio bonario, che [...] come il membro di una [...] (di ogni famiglia) corrisponde [...] di [...] che è di [...] che separa la religione dalla [...] o, forse più precisamente, [...] soggettiva degli individui. Egli vorrebbe far si che [...] sentimento re[...]

[...]o sia o divenga un qualche cosa di [...] le Christ, [...] les [...] tout [...] et tout le [...] de lui [...]. Cosi rappresenta e si [...] Cristo crocifìsso. La descrizione mira, in [...] dettagli, a mostrare come reali, e quindi [...] sofferenze del Dio fatto uomo (1722). Seppure più vagamente, queste [...] sono riferite allo Spirito Santo [...] quando [...] prega lo Spirito Santo [...] (127) [...] o agli angeli, i [...] facoltà di «provocare intorno a loro espressioni [...] e spaziali» (n 15). Ma [...]

[...]ù vagamente, queste [...] sono riferite allo Spirito Santo [...] quando [...] prega lo Spirito Santo [...] (127) [...] o agli angeli, i [...] facoltà di «provocare intorno a loro espressioni [...] e spaziali» (n 15). Ma vi sono momenti [...] pensa a Dio non [...] vertigine. Egli immagina o cerca [...] un tempo che non è [...] et [...] p. /// [...] /// Egli immagina o cerca [...] un tempo che non è [...] et [...] p.


Brano: [...]ri la [...] febbraio, quando sarà in libreria Uno zoo [...] il primo romanzo di Tom Robbins, indimenticabile [...] «Il nuovo sesso: [...]. Anche [...] fa capolino la mistica, [...] mistico di Cristo, ma il davvero il [...]. La salma del figlio [...] Dio, [...] viene trafugata da uno dei [...] da un monastero di [...]. Ne seguono peripezie [...] sorta in un classico tripudio [...] surrealismo country [...] western tipicamente [...]. Locali per camionisti popolati [...] chiaroveggenti circensi di inusitata bellezza e insperata [...]. /// [...] /// Il terzo gemello Mondadori [...]. La straordinaria avventura Mondadori Pau[...]

[...]o [...] memoria delle culture esuli e minoritarie. MARIA GRAZIA GREGORI IVAN DELLA MEA Fra memoria, senso o, piuttosto, come «vizio delle [...] uno degli spettacoli più emozionanti di questi [...]. È Il caso Kafka, [...] grande successo al Teatro Studio (fino al [...]. Responsabili [...] che prende il titolo da [...] definizione di Walter Benjamin, sono Moni Ovadia e Roberto Andò che firma una regia di forte impatto evocativo. Che cosa inchioda e affascina, [...] due ore filate, il pubblico? Innanz[...]

[...]i canti suonati [...] ai quali dà voce [...] Lee [...] le battute fulminanti da [...] reso famoso Ovadia, si fanno strada le [...] il [...] anche ossessivo di ciò [...] e la ricerca di ciò che potrebbe [...]. Perchè in quel circo [...] che ci dice addio sotto la luce [...] il magnifico Moni Ovadia, parlandoci delle memoria, [...] fantastica, che lo vede discendente di [...] ma anche di Kafka, [...]. Se si va di [...] dovrebbe essere paese al mondo dove le [...] archivi delle stesse sono più tenuti [...]

[...]e o [...] seguito del mio narrare le traversie della [...] fare incetta delle disastrate condizioni altrui: dico [...] cui nastroteche sono portatrici della stessa esiziale [...] dei nastri e la loro precipitata caducità [...] che se non si pone rimedio manca [...] parte della cultura e della storia orale [...] in malora. Eppure è possibile, ancora, [...] conoscenze, di saperi e di memorie. Ne parlavo pochi giorni [...] Marialina Marcucci, vicepresidente e assessore alla cultura della Regione Tosca[...]

[...]ente e assessore alla cultura della Regione Toscana. Io dico: «Senti, noi [...] Martino le lire che abbiamo ci tocca [...] tutte nel salvataggio della [...]. Questa è la situazione [...] istituti di ricerca con annessa nastroteca e [...] fa mezzo gaudio, neanche [...] in Toscana». Dopo qualche attimo di smarrimento, [...] dice: [...] un favore, questa è una [...] da tirare fuori, e se per [...] può servire attaccare il mio [...] e anche me, scrivi pure. Ma non è questo [...] ora. Vedi, sul progetto[...]

[...]...] fare è la stessa degli operai dei [...] Livorno; e tanti altri sono i folli, soggetti [...] in giro per [...] e anche loro hanno [...] buoni per gli archivi del presente. Meritano, io credo, attenzione [...]. Grazie per [...]. /// [...] /// Con Dio si può [...]. Dio, il Dio di [...] Moni Ovadia, non assomiglia a quello irato [...] Vecchio Testamento a cui siamo abituati a [...] clichè. Il Dio ebraico per Moni Ovadia, [...] per il «colloquio continuo, acceso col Creatore, [...] di don Camillo». Questo Dio burlone «ma [...] svela il paradosso» è uno [...] protagonisti del libro che [...] ha pubblicato da Bompiani, Perchè [...] corrosivo, trascrizione di una scrittura [...] per palcoscenico, in cui Ovadia illustra per brevi capitoli, [...] di folgorant[...]

[...][...] senza parlare. Io chiesi: perchè mi [...] La [...] fu: «Tu vieni [...] rubi, e non dai [...]. [...] umorismo ebraico, quello che [...] conoscere anche attraverso i film di Woody Allen, [...] cosa nasce? Dal rapporto che [...] ha col divino. Un Dio molto diverso, [...] dalle storielle del libro, da quello vendicativo [...] Bibbia. Il Dio ebraico non [...]. /// [...] /// Questo è un [...] (metodo di interpretazione della Bibbia [...] del Talmud. Il padreterno ama il paradosso. [...] una Torah che è scritta [...] una che sta sulla bocca. Dice [...] la Torah, i primi [...] Bibbia, è la[...]

[...]n [...]. /// [...] /// Questo è un [...] (metodo di interpretazione della Bibbia [...] del Talmud. Il padreterno ama il paradosso. [...] una Torah che è scritta [...] una che sta sulla bocca. Dice [...] la Torah, i primi [...] Bibbia, è la parola di Dio [...]. Il Talmud, la cosiddetta [...] la risposta [...] al divino. Insomma, [...] è alla pari col Creatore [...] discutere con lui. Precetti come «occhio per [...] indiscutibili. Occhio per occhio significa [...] per quello che hai tolto con una [..[...]

[...] ragazzi lanciano [...] uccidono qualcuno, lo Stato non deve diventare [...]. Il colpevole di un [...] deve però essere messo in condizione di [...] quello che ha fatto. Nella concezione protestante [...] la vendetta. La Torah dice: vendetta [...] a Dio. Giustizia è che il [...] da tutta la comunità. Insomma, la più temibile [...] della Torah è la libertà [...]. Dio dice: non ucciderai. /// [...] /// Che consiglio darebbe a [...] Di studiarsi la Torah [...]. [...] implica una profonda prassi. [...] un modo di vivere, [...] lo scopo è la diffusione del monoteismo [...]. In che misura il [...] vivere la religione[...]

[...]la religione è in rapporto con [...] arte, in ebraico ha [...] di [...] fede. [...] il grande dilemma [...] ebreo: fare della propria vita [...] opera [...] o fare [...] la propria vita? Verso chi [...] sente in debito? Se penso a uno scrittore, Claudio Magris. Il suo Lontano da [...] sulla prospettiva di Philip Roth mi ha [...] il discorso sulle nazionalità. Poi ci sono i [...] scuola ebraica di Milano, [...] un vero [...]. La [...] famiglia, di che origini [...] Io [...] nato in Bulgaria. Mio pad[...]

[...]a prima parola della Torah [...] «In principio», [...] diventa [...] che significa «voluttà di un [...]. Insomma: il mondo è [...] principio per la voluttà di un canto. [...] parola del Pentateuco è Israel [...] suona come [...] el , ovvero «canto a Dio». Canto a Dio, domande [...] Dio. /// [...] /// A proposito di Giobbe. Ma quale pazienza! [...] ci porta anche alla psicoanalisi. Un tema ricorrente nelle sue [...] come in Woody Allen. Woody Allen rappresenta perfettamente [...] universalista e particolarista. Nei suoi film raccon[...]

[...]ody Allen. Woody Allen rappresenta perfettamente [...] universalista e particolarista. Nei suoi film racconta [...] newyorchese, eppure riesce a [...]. Per quello che riguarda la [...] è una ricerca della santità. Il divino è a [...]. Il silenzio di Dio è [...] chance per [...] di parlare. Ho fatto [...] di otto anni, quattro volte [...] settimana. Faccio il saltimbanco e [...] mi sento di dire che tra qualche [...] ancora parlare di Freud. [...] di [...] credo, ce lo saremo tranquillamente [...]. [...]

[...]iceva Carmelo Bene: ciò che è [...] necessariamente moderno. Io dico: ciò che è [...] non è necessariamente giusto. So che questo mi [...]. E più denaro. Lo dico da ebreo: [...] sono un problema. Il Talmud dice: solo [...] dai ti appartengono. [...] Dio ride, io pure [...] cultura che ci ha dato [...] come [...] e Isaac Singer. /// [...] /// [...] Dio ride, io pure [...] cultura che ci ha dato [...] come [...] e Isaac Singer.


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