→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Cosa si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 16044 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...][...] belli» [...] (il disfacimento della maggioranza polista [...] regione Calabria a opera di un bel gruppo di [...] organigrammi da raffazzonare (regioni Campania [...] Puglia), [...] una prima serie di candidature [...] sindaco per novembre. Che cosa sia stato [...] si sia davvero giunti a [...]. [...] che si è saputo [...] per capire che si è trattato non [...] e spartizione ma di [...] tensioni che tocca il cuore e la [...]. Queste tensioni [...] nei mutamenti [...] negli ultimi mesi: la [...][...]

[...]n riguardo per le [...]. A proposito di Berlusconi: [...] suoi attacchi ai magistrati, anche quando a [...] spagnoli. I magistrati complottano, mentre [...] fanno inciuci sulla giustizia? «Non so questo [...] Berlusconi da quali ragioni dipenda. Una cosa la voglio dire [...] modo molto netto: non esiste [...] sia [...] alla bicamerale sulla nuova forma [...] governo e sulla comune [...] costituzionali secondo la logica delle [...] intese. Non [...] alcun altro tipo di accordo [...]. Il nostro [...] [...]

[...]lche anno, già [...] il governo Berlusconi, quando [...] nè altro. Sfido a indicare un [...] che dimostri la tesi del complotto e [...]. /// [...] /// Mennella [...] «Superare i meccanismi di frammentazione [...] agevolare la specificità [...] dalla Cosa 2 una nuova [...] di governo Le affinità col governo Prodi. /// [...] /// Giorgio [...] esponente di prestigio del partito [...] ministro per i rapporti con il Parlamento, è tra [...] che più credono alla possibilità di arrivare ad una [...] Cosa 2, una entità che già fa parte [...]. Ultima in ordine di tempo [...] Romano sulla candidatura di Di [...] toglierebbe consensi anche al progetto [...] Cosa 2. /// [...] /// [...] può avere la scelta di Di Pietro mi sembra inesistente. [...] di lavoro sulla Cosa 2 [...] riguarda Di Pietro e, comunque ho un [...] reticenza ad affrontare [...] dato [...] di governo. Quello che mi sento [...] che [...] della Cosa 2 e [...] Di Pietro a mio avviso non si influenzano [...]. La Cosa 2 ha già [...] autonomia? [...] non aggressiva per [...] che è qualcosa di più [...] dato che ammette la possibilità [...]. Naturalmente bisogna che le [...] costituiscono siano culturalmente rinsaldate. Se la frammentazione partitica non [...] fondata [...] ha degli altri interessi che [...] politiche. Possono essere i[...]

[...]...] si pone, [...] di un progetto di [...] al problema della rappresentanza di [...] portatrice, continuino a sentirsi [...] di provenienza socialista, [...]. Forse perché pensano che, [...] da singoli possono contare di più e [...] «Il senso della Cosa 2 è proprio quello [...] la sinistra non vuol restare radicata a [...] tradizionali. Questo è il nucleo del [...] in Europa: [...] è più [...] è [...] discutendo di questo. Ovviamente parlo di una sinistra [...] ha cessato di essere antagonista, che[...]

[...]...] in Europa: [...] è più [...] è [...] discutendo di questo. Ovviamente parlo di una sinistra [...] ha cessato di essere antagonista, che vuole governare e [...] di ventaglio corrispondente ad [...]. [...] del governo Prodi [...] «Il lavoro della Cosa 2 [...] quindi, di una sinistra di governo ha molto in [...] con quello che fa il governo Prodi». [...] «Auspico che la sinistra [...] detto, rappresenti il maggior numero di interessi [...] consapevolezza che questo è ancora il tempo [...] riuscire[...]


Brano: [...]asso, [...] per rispetto nei confronti della mafia. Che dimostra, una volta di [...] una sobria e consumata capacità di adeguamento ai codici [...] ai tempi. A Roma [...] rissa [...] 513? Si filosofeggia su garantismo [...] giustizialismo? A Catania Cosa Nostra si rimbocca le maniche. Per macinare, in silenzio, [...] ai danni della legge. Virtù criminale e solerzia [...] avremmo da imparare. Ecco, volendo ragionare pacatamente, [...] purtroppo è lo stesso: continuiamo a sottovalutare [...]. Non tant[...]

[...]continuiamo a sottovalutare [...]. Non tanto le sue risorse [...] quanto la [...] duttilità politica. La capacità di trarre [...] e con assoluta sapienza da ogni nostra [...]. Laddove una piccola breccia si [...] e viene meno una misura immunitaria, Cosa Nostra è [...] a sfruttare [...]. E quella breccia si [...]. È accaduto già in [...] nuovo calo di tensione o di lucidità [...] mafia. E accade sempre in [...] sbavature né esitazioni: il nuovo testo del [...] entrato in vigore e già il primo [...] [...]

[...]o parenti, [...] odio e terrore. Quando sul banco degli [...] mafioso, la sfida spesso si accende lontano [...] tecnicamente chiamiamo «processo». E se anche la [...] ragazzino o di un vecchio genitore ottuagenario [...] far tacere un collaboratore, Cosa Nostra ha [...] giusta misura di spregiudicatezza. [...] 513, così come il Parlamento [...] ritenuto di [...] offre oggi un incentivo in [...] alla mafia. Un ventaglio di possibilità, [...] di quelle che abbiamo imparato a conoscere, [...] ragione i[...]

[...]osamente usata. Per questo ci permettiamo [...] al [...] quando le camere rimetteranno [...] benedetto 513 e vorranno verificare preventivamente le [...] norma. Visto che [...] dei magistrati per molti [...] varrà la pena rivolgersi ad un paio [...] Cosa Nostra per una opportuna consulenza. [...] parte, anche loro hanno titolo [...] addetti ai lavori. Con un merito: sono [...] di noi nel capire, fatta la legge [...]. Così il «513» riformato Il [...] riforma [...] 513 del codice di [...] i criteri pe[...]

[...]tola [...] lupara, per [...] di [...] e persino, [...] accaduto a Reggio Calabria, con [...] discreta, ma [...] cortina di [...] per evitare fastidiosi disturbi [...] pentito ritornato in seno alla [...]. Una prova generale che [...] anche i boss di Cosa Nostra. A Catania, Cosa Nostra [...] ex pentiti [...] erano tornati tranquillamente ai [...] al seguito donne e bambini, sicuri che [...]. [...] del loro silenzio, in dibattimento. Un silenzio che per [...] lo spettro del carcere [...]. Un processo che adesso [...] assai s[...]

[...]fa a sapere che [...] i risultati delle indagini [...] che riguardano il processo. Posso solo dire che [...] Procura [...] assolutamente certa di quanto è avvenuto. [...] canto due pentiti come Maurizio [...] hanno dichiarato nel corso del [...] che Cosa Nostra aveva più volte offerto loro somme [...] denaro, affinché modificassero le loro dichiarazioni o ritrattassero. E questo badi bene avveniva [...]. /// [...] /// Lei [...] sta rendendo più facile la [...] alle [...] «Voglio essere chiaro. Adess[...]

[...] badi bene avveniva [...]. /// [...] /// Lei [...] sta rendendo più facile la [...] alle [...] «Voglio essere chiaro. Adesso il legislatore, in [...] sta dando una possibilità alla mafia per [...] problema più pressante: il pericolo [...]. I boss di Cosa Nostra [...] alcuni anni in galera, ma [...] evitare il carcere a vita. Per [...] erano pronti ad attuare una [...] sanguinaria contro i pentiti e i loro parenti. Il metodo non ha [...]. Adesso attuano una [...] dalla loro parte con proposte [...] a[...]


Brano: [...]dreotti. Entra spedito [...] bunker del supercarcere di Capanne [...] e 45, in largo anticipo su tutti. Telecamere e microfoni, giornalisti [...] al solito, lo cingono [...]. [...] Andreotti non si sottrae alle [...] dei cronisti. Presidente, allora cosa ci [...] Brusca ? Preferisco esaminare le cose sui [...] precisi. Si lavora sempre male con [...] sentito dire. E di questa storia [...] Il complotto può avere diversi significati. Certamente chi ha suggerito [...] hanno detto questa calunnia di [..[...]

[...]...] precisi. Si lavora sempre male con [...] sentito dire. E di questa storia [...] Il complotto può avere diversi significati. Certamente chi ha suggerito [...] hanno detto questa calunnia di [...] visto non credo [...] fatto per andare a [...]. A cosa ed a [...] Giulio Andreotti? [...] ai pentiti che lo [...] sotto processo a Palermo ed a Perugia. È quello, per Andreotti, [...]. E lo dimostrerà, a [...] capire il suo legale, Franco Coppi. Ma se è chiaro [...] Di Maggio, il pentito [...] famoso ep[...]

[...]i su [...] del complotto ai suoi danni, anche se [...] volte fatto riferimento alla mafia americana, quella [...] stata molto danneggiata [...] di governo del senatore. Presidente, il pentito Giovanni Brusca [...] che dirà tutto ciò che sa su [...]. Cosa potrebbe dire? Non [...] cose che sono utili per me. E cioè cosa? Niente. Niente di più di quanto [...] letto sui giornali. Ma davvero, Presidente, [...] a Falcone fu organizzato per [...] la [...] elezione al Quirinale? Questa è [...] vera stupidaggine. Sono tutte ricostruzioni che [...] a chi vengano in testa. [...]

[...] lo stesso Umberto Limongelli [...] aveva riferito alla Corte di non essere [...] prima del 1994, quando fu ascoltato dagli [...] Dia. A questa osservazione Andreotti [...] «Ci sono degli atti, gli interrogatori non [...]. Comunque, è certamente una cosa [...] non ha alcun fondamento. [...] non aveva alcun motivo [...] nè io [...]. Giulio Andreotti saluta e [...] bunker dove per [...] giornata, seduto nel suo [...] prima fila, [...] con attenzione la lunghissima [...] Paolo Patrizi, il collaboratore[...]

[...]ti: «Risponderò lealmente alle [...]. /// [...] /// Dirò quello che so sui [...]. E, almeno in parte, [...] a [...]. Soltanto dei cenni, si [...] espliciti. Andreotti ha spiegato Brusca [...] di una macchinazione dei pentiti. E ha aggiunto: io [...] Cosa Nostra ha «avvicinato» [...] presidente del Consiglio. Come ha «avvicinato» lui [...]. Quali favori i boss [...] cosa hanno dato in cambio. [...] (e il bacio) tra Andreotti [...] Riina, di cui parla [...] di Maggio, il boss [...] San Giuseppe Jato non è stato di grande aiuto: «Non [...] ma io non ne sono a conoscenza». I magistrati, quando il [...] dettagli, sottop[...]

[...] suggeritore. Chi? Non è chiaro. I collaboratori di giustizia [...] a [...] Di Maggio hanno raccontato [...] del Consiglio era il referente della mafia [...]. Mediatori: Salvo Lima e [...] Salvo. In diverse epoche, Andreotti [...] Sicilia, i capi di Cosa Nostra (Stefano Bontade [...] Totò Riina). A un certo punto, [...] è affievolito, perché Andreotti e Lima non [...] garantire ai boss [...] e Cosa Nostra si [...] trasferendo una parte dei [...] al Psi; poi, nel [...] maxiprocesso superò il vaglio della Cassazione, uccidendo Lima [...] Ignazio Salvo. Per provare o smentire [...] patto, si sta svolgendo un processo a Palermo. Il senatore è impu[...]

[...]ai chiesto di contattare [...] Biondi. Lui, Brusca, ha detto [...] il carcere è peggio [...]. E poi: quando sono [...] gente applaudiva, era contenta, io pensavo che [...] finestre. Il regime penitenziario duro [...] la scoperta che il consenso, per Cosa Nostra, [...]. Ma il capomafia ha [...] anche perché «mi hanno attribuito troppi delitti, [...] come un mostro. E io non voglio [...] sia il figlio di un mostro». Nel corso [...] di mercoledì, Giovanni Brusca [...] parlare dei rapporti [...]. Per sm[...]

[...]come un mostro. E io non voglio [...] sia il figlio di un mostro». Nel corso [...] di mercoledì, Giovanni Brusca [...] parlare dei rapporti [...]. Per smentire [...] di un complotto contro Andreotti, [...] vi racconterò tutto quello che so, vi [...] Cosa Nostra avvicinò il senatore. Dunque, per il boss [...] San Giuseppe Jato, Andreotti aiutò la mafia. Il bacio tra [...] presidente del Consiglio e Riina? «Non posso [...] ma io non ne sono [...] conoscenza». GIAMPAOLO TUCCI [...] Vito Ganci: «Ho la [[...]

[...]ca [...] il piano ma non dice se [...] studiato con altri o [...]. Il boss per Caselli [...] «dichiarante»: «Mi auguro che quanto accaduto non [...]. Certi accadimenti non rimangono [...] scaffale ma entrano nella storia e nelle [...] fenomeno che è Cosa nostra». Spiega il procuratore: «Brusca [...] ragionamento ricordando [...] del [...] se riesco a mettere [...] macchina per demolire i pentiti, con particolare [...] processo, il vantaggio per la famiglia di San Giuseppe Jato, per Cosa nostra tutta, è immediato. Poi Brusca abbandona il [...] indiscrezioni giornalistiche, viene rivelata inopinatamente, contro la [...] procure interessate, la notizia del pentimento del [...] Ganci rilascia decine di interviste dove si parla [...] di[...]

[...]lotto contro Violante? No, assolutamente. Di questa vicenda ne ha [...] solo ieri (mercoledì, [...]. Brusca ci ha detto che [...] una truffa, una montatura che voleva fare. Questo complotto doveva essere [...] Violante e per favorire la strategia di Cosa Nostra [...] i pentiti. Brusca non ha avuto [...] ammettere il suo disegno inquinante. Quindi non [...] stata una marcia indietro di Brusca? Ma quale marcia indietro. Noi lo abbiamo saputo per [...] prima volta [...] Vito Ganci. Ma lei e i [...] Cas[...]

[...]quello che [...] rivelò Brusca? Quello che non si capisce, diciamo così, [...] il motivo per cui [...] Ganci [...] rivelato [...] al Messaggero. Brusca vi ha spiegato [...] Ganci [...] che era un complotto? Brusca [...] raccontato a Ganci come [...] cosa vera Chi dovrà valutare questo comportamento? Si [...] insieme, come sempre. [...] un fascicolo? Al momento non [...] alcun fascicolo, ma normali indagini delle diverse Procure relative [...] varie stragi. La carta vincente è [...] e coordinata dall[...]


Brano: [...]sempre Giulio Andreotti. Entra spedito [...] bunker del supercarcere di Capanne [...] 8 e 45, in largo anticipo [...] giornalisti e fotografi, come al [...] lo cingono [...]. [...] Andreotti non si sottrae alle [...] dei cronisti. Presidente, allora cosa ci [...] Brusca ? Preferisco esaminare le cose sui [...] precisi. Si lavora sempre male con [...] sentito dire. E di questa storia [...] Il complotto può avere diversi significati. Certamente chi ha suggerito [...] hanno detto questa calunnia di [..[...]

[...]...] precisi. Si lavora sempre male con [...] sentito dire. E di questa storia [...] Il complotto può avere diversi significati. Certamente chi ha suggerito [...] hanno detto questa calunnia di [...] visto non credo [...] fatto per andare a [...]. A cosa ed a [...] Giulio Andreotti? [...] ai pentiti che lo [...] sotto processo a Palermo ed a Perugia. È quello, per Andreotti, [...]. E lo dimostrerà, a [...] capire il suo legale, Franco Coppi. Ma se è chiaro [...] Di Maggio, il pentito [...] famoso ep[...]

[...]i su [...] del complotto ai suoi danni, anche se [...] volte fatto riferimento alla mafia americana, quella [...] stata molto danneggiata [...] di governo del senatore. Presidente, il pentito Giovanni Brusca [...] che dirà tutto ciò che sa su [...]. Cosa potrebbe dire? Non [...] cose che sono utili per me. E cioè cosa? Niente. Niente di più di quanto [...] letto sui giornali. Ma davvero, Presidente, [...] a Falcone fu organizzato per [...] la [...] elezione al Quirinale? Questa è [...] vera stupidaggine. Sono tutte ricostruzioni che [...] a chi vengano in testa. [...]

[...] lo stesso Umberto Limongelli [...] aveva riferito alla Corte di non essere [...] prima del 1994, quando fu ascoltato dagli [...] Dia. A questa osservazione Andreotti [...] «Ci sono degli atti, gli interrogatori non [...]. Comunque, è certamente una cosa [...] non ha alcun fondamento. [...] non aveva alcun motivo [...] nè io [...]. Giulio Andreotti saluta e [...] bunker dove per [...] giornata, seduto nel suo [...] prima fila, [...] con attenzione la lunghissima [...] Paolo Patrizi, il collaboratore[...]

[...]ti: «Risponderò lealmente alle [...]. /// [...] /// Dirò quello che so sui [...]. E, almeno in parte, [...] a [...]. Soltanto dei cenni, si [...] espliciti. Andreotti ha spiegato Brusca [...] di una macchinazione dei pentiti. E ha aggiunto: io [...] Cosa Nostra ha «avvicinato» [...] presidente del Consiglio. Come ha «avvicinato» lui [...]. Quali favori i boss [...] cosa hanno dato in cambio. [...] (e il bacio) tra Andreotti [...] Riina, di cui parla [...] di Maggio, il boss [...] San Giuseppe Jato non è stato di grande aiuto: «Non [...] ma io non ne sono a conoscenza». I magistrati, quando il [...] dettagli, sottop[...]

[...] suggeritore. Chi? Non è chiaro. I collaboratori di giustizia [...] a [...] Di Maggio hanno raccontato [...] del Consiglio era il referente della mafia [...]. Mediatori: Salvo Lima e [...] Salvo. In diverse epoche, Andreotti [...] Sicilia, i capi di Cosa Nostra (Stefano Bontade [...] Totò Riina). A un certo punto, [...] è affievolito, perché Andreotti e Lima non [...] garantire ai boss [...] e Cosa Nostra si [...] trasferendo una parte dei [...] al Psi; poi, nel [...] maxiprocesso superò il vaglio della Cassazione, uccidendo Lima [...] Ignazio Salvo. Per provare o smentire [...] patto, si sta svolgendo un processo a Palermo. Il senatore è impu[...]

[...]ai chiesto di contattare [...] Biondi. Lui, Brusca, ha detto [...] il carcere è peggio [...]. E poi: quando sono [...] gente applaudiva, era contenta, io pensavo che [...] finestre. Il regime penitenziario duro [...] la scoperta che il consenso, per Cosa Nostra, [...]. Ma il capomafia ha [...] anche perché «mi hanno attribuito troppi delitti, [...] come un mostro. E io non voglio [...] sia il figlio di un mostro». Nel corso [...] di mercoledì, Giovanni Brusca [...] parlare dei rapporti [...]. Per sm[...]

[...]come un mostro. E io non voglio [...] sia il figlio di un mostro». Nel corso [...] di mercoledì, Giovanni Brusca [...] parlare dei rapporti [...]. Per smentire [...] di un complotto contro Andreotti, [...] vi racconterò tutto quello che so, vi [...] Cosa Nostra avvicinò il senatore. Dunque, per il boss [...] San Giuseppe Jato, Andreotti aiutò la mafia. Il bacio tra [...] presidente del Consiglio e Riina? «Non posso [...] ma io non ne sono [...] conoscenza». GIAMPAOLO TUCCI [...] Vito Ganci: «Ho la [[...]

[...]ca [...] il piano ma non dice se [...] studiato con altri o [...]. Il boss per Caselli [...] «dichiarante»: «Mi auguro che quanto accaduto non [...]. Certi accadimenti non rimangono [...] scaffale ma entrano nella storia e nelle [...] fenomeno che è Cosa nostra». Spiega il procuratore: «Brusca [...] ragionamento ricordando [...] del [...] se riesco a mettere [...] macchina per demolire i pentiti, con particolare [...] processo, il vantaggio per la famiglia di San Giuseppe Jato, per Cosa nostra tutta, è immediato. Poi Brusca abbandona il [...] indiscrezioni giornalistiche, viene rivelata inopinatamente, contro la [...] procure interessate, la notizia del pentimento del [...] Ganci rilascia decine di interviste dove si parla [...] di[...]

[...]lotto contro Violante? No, assolutamente. Di questa vicenda ne ha [...] solo ieri (mercoledì, [...]. Brusca ci ha detto che [...] una truffa, una montatura che voleva fare. Questo complotto doveva essere [...] Violante e per favorire la strategia di Cosa Nostra [...] i pentiti. Brusca non ha avuto [...] ammettere il suo disegno inquinante. Quindi non [...] stata una marcia indietro di Brusca? Ma quale marcia indietro. Noi lo abbiamo saputo per [...] prima volta [...] Vito Ganci. Ma lei e i [...] Cas[...]

[...]quello che [...] rivelò Brusca? Quello che non si capisce, diciamo così, [...] il motivo per cui [...] Ganci [...] rivelato [...] al Messaggero. Brusca vi ha spiegato [...] Ganci [...] che era un complotto? Brusca [...] raccontato a Ganci come [...] cosa vera Chi dovrà valutare questo comportamento? Si [...] insieme, come sempre. [...] un fascicolo? Al momento non [...] alcun fascicolo, ma normali indagini delle diverse Procure relative [...] varie stragi. La carta vincente è [...] e coordinata dall[...]


Brano: [...].]. Giovanni Brusca, il boss [...] San Giuseppe Jato, è un pentito. Da un paio di [...] alle misure urgenti di protezione riservate ai [...]. Dorme giorno e notte [...] funzionario antimafia. Di giorno racconta decenni [...] protagonista assoluto di Cosa Nostra, di notte [...] massimo della sicurezza possibile. La misura è stata [...] Pier Luigi Vigna, Giancarlo Caselli e Giovanni [...] procuratori di Firenze, Palermo [...] Caltanissetta, [...] la commissione centrale di protezione non avrebbe [...][...]

[...]icurezza possibile. La misura è stata [...] Pier Luigi Vigna, Giancarlo Caselli e Giovanni [...] procuratori di Firenze, Palermo [...] Caltanissetta, [...] la commissione centrale di protezione non avrebbe [...] Brusca. Lungo travaglio Il boss [...] Cosa Nostra, 39 anni, un ergastolo già sulle spalle [...] Ignazio Salvo e imputato per Capaci e [...] di Firenze, Milano e Roma, è finito [...] elenco dei pentiti. Secondo alcune indiscrezioni trapelate [...] investigativi avrebbe scelto di diventare un [...]

[...] dopo una vittoria ai campionati del mondo [...] caroselli di auto e braccia al cielo in segno [...] giubilo. Di lui più volte [...] dopo essere stato interrogato dai magistrati di Firenze, Palermo [...] Caltanissetta, è stato detto che si era [...] Cosa Nostra, a compiere il gran salto. Voci puntualmente smentite dagli [...]. Dopo [...] e Contorno Brusca è [...] collaboratore di maggiore spicco dopo gli «storici» [...] e Contorno. Ai magistrati fiorentini e [...] «gestirebbero» avrebbe, stando alle[...]

[...]rno Brusca è [...] collaboratore di maggiore spicco dopo gli «storici» [...] e Contorno. Ai magistrati fiorentini e [...] «gestirebbero» avrebbe, stando alle voci che circola [...] raccontato tutto, riempiendo centinaia di pagine di [...] segreti di Cosa Nostra. [...] di voci dopo la [...] si è parlato anche di politici e [...] ballo [...] boss: ma sia gli [...] suo difensore di fiducia Li Gotti hanno [...]. Brusca, che avrebbe premuto [...] distanza che innescò la strage di Capaci, [...] partecipat[...]

[...]esso Agrigento. La scelta di campo [...] tra le fila dei pentiti. Giovanni Brusca ha deciso [...] la giustizia. La notizia, non ancora [...] di quelle clamorose: il boss mafioso il [...] dopo [...] e Contorno sta raccontando [...] da protagonista di Cosa nostra, da una [...] eccellenti. Ha fatto anche nomi [...] magistrati? Gli inquirenti: «Assolutamente no». /// [...] /// Giovanni Brusca, 36 anni, [...] Bernardo, «Patriarca» di San Giuseppe Jato, paese [...] Palermitano, [...] roccaforte di Cosa Nostra. Secondo le più recenti [...] mafiose tracciate dai «pentiti», Giovanni dopo [...] del padre [...] sostituito nel comando della [...]. Dopo le catture di Totò Riina [...] del cognato di questi Leoluca [...] «picciotto» di san Giuseppe Jato [.[...]

[...]he accusato dai pentiti [...] alla strage in cui morì il consigliere [...] Rocco Chinnici (capo di Falcone e Borsellino), assassinato nel [...] insieme a due carabinieri e al portiere [...] cui il magistrato abitava. Brusca è anche imputato [...] da Cosa Nostra nel 1993 a Roma, Firenze [...] Milano. Una strategia terroristica messa [...] Brusca e [...] dopo [...] del capo di Cosa Nostra, Totò Riina, dopo ventitré anni di latitanza il 15 [...] per una coincidenza giusto lo stesso giorno [...] Gian [...] Caselli si insediava nella [...] di Palermo. /// [...] /// Una strategia terroristica messa [...] Brusca e [...] dopo [...] [...]

[...]ò Riina, dopo ventitré anni di latitanza il 15 [...] per una coincidenza giusto lo stesso giorno [...] Gian [...] Caselli si insediava nella [...] di Palermo. /// [...] /// Una strategia terroristica messa [...] Brusca e [...] dopo [...] del capo di Cosa Nostra, Totò Riina, dopo ventitré anni di latitanza il 15 [...] per una coincidenza giusto lo stesso giorno [...] Gian [...] Caselli si insediava nella [...] di Palermo.


Brano: [...]s [...] andato per lavorare come manovale [...] costruiva grattacieli. Don Procopio è un [...] la sentenza del maxiprocesso istruito da Borsellino, De Francisci, Di Lello, Falcone, Guarnotta, Natoli. Anzi un boss tra [...] componente della cupola di Cosa nostra, capo [...] Cinisi seduto sul trono che fu di Gaetano Badalamenti [...] dei [...] di Riina. Come don Tano, che [...] Cosa [...] fu capo assoluto, dicono i pentiti, don Procopio [...] uomo scolpito nella pietra. Don Procopio ha 81 [...] ma forte, con i capelli bianchi e [...]. La leggenda giudiziaria dice [...] degli ultimi gangster [...] uno di quelli che [...] resti d[...]

[...]in carcere [...] Noto. [...] cimici, scarafaggi, topi. Ricordo che cacciavamo le [...] sotto alle brande. In carcere fabbricavo sedie [...] vimini. Mi condonarono quasi nove [...] volta perchè si sposò il principe Umberto, [...] voluta da Mussolini. Cosa fece quando tornò [...] Uscii nel [...]. [...] a lavorare con le pecore. Nel [...] mi sono sposato. Mia moglie Francesca è [...] dieci anni. Ci guardavamo ed io le [...] così ci conoscemmo. Ma lei non era [...] America? Sì nel [...] con la nave. Poi[...]

[...]n la nave. Poi ci tornai nel [...] con [...]. Questa seconda volta partii [...] e avvilito per quello che mi capitava [...] Sicilia. [...] mi rimandarono in Italia nel [...] perchè ero clandestino. Anche la prima volta [...]. Ma perchè era avvilito? Cosa [...] era capitato in Sicilia? Nel [...] avevo aperto una pompa di [...]. Nel [...] una sera i poliziotti vengono [...] arrestarmi e mi portano in una cella della questura [...] era peggio della stalla di mio padre. Rimasi lì 56 giorni [...] parlare[...]

[...]ioni. Lima sapevo chi fosse, chi [...] lo sapeva, ma io non [...] mai visto di persona, non [...] mai avuto a che fare con lui. Io votavo [...] non [...]. Don Procopio, ma secondo [...] esiste? Molti ex mafiosi hanno descritto con [...] i segreti di Cosa nostra. La mafia per me [...]. Non ho mai sentito [...] Cosa nostra se non dai giornali e dalle [...]. Certo i morti in [...] sono stati a Palermo e qualcosa per [...] essere, ma di mafia non ho sentito [...]. E poi i pentiti? Sono [...] personalità. Lei non ha nulla [...] Devo pentirmi solo della fame che ho. Ha mai conosciuto altre persone [...] di mafia? Riina, Badalamenti. Riina [...] visto in gabbia[...]

[...]battuta il pubblico si [...]. Buttare giù la torre di Pisa, [...] un partito della mafia, squagliare [...] i nemici e poi improvvisamente addolcirsi di fronte ai [...] con la bibbia in mano: no, don Procopio Di Maggio non [...] mai fatto. Eppure qualcosa unisce le [...] intervista agli eccessi dei [...]. Anzitutto il cinismo: che [...] onnipotenza, forse frutto del mistero mafioso di [...] la vita. Per esempio il ricordo [...] Procopio Di Maggio dedica a Peppino Impastato, fatto a [...] tritolo da T[...]

[...]ella cupola [...] venti omicidi Procopio Di Maggio è da [...] arresti domiciliari nella propria casa di Cinisi. È stato condannato nel [...] a sette anni di carcere per associazione [...]. I pentiti lo hanno [...] dei componenti della commissione di Cosa nostra [...] Cinisi. Il collaboratore Salvatore Cancemi, [...] della cupola, ha spiegato che negli ultimi [...] Di Maggio non partecipava alle riunioni mafiose. Procopio Di Maggio è [...] per [...] Salvo Lima, e nei [...] «Golden [...] e «Mariano Ag[...]

[...]i». È accusato, quale componente della [...] di una ventina di omicidi: da quello del mafioso Giovanni [...] a quello [...] Libero Grassi. È stato assolto nel [...] del giudice Scopelliti in Calabria. Era imputato quale mandante [...] commissione di Cosa nostra. Gli altri boss sono [...] questi figura anche Totò Riina. Per effettuare questa intervista [...] alle rispettive Corti di Assise davanti alle [...]. Il testo integrale delle sue [...] è stato sottoposto alle Corti [...] e alla Procura distre[...]

[...]e Corti di Assise davanti alle [...]. Il testo integrale delle sue [...] è stato sottoposto alle Corti [...] e alla Procura distrettuale antimafia. Durante [...] erano presenti due carabinieri. È agli arresti domiciliari. È considerato un boss [...] Cosa Nostra. È imputato in tre processi [...] mafia tra cui quello per [...] Salvo Lima. Ma per lui la [...] anche se ammette che «una spiegazione a [...] ci deve essere». E i pentiti? «Sono [...]. /// [...] /// E i pentiti? «Sono [...].


Brano: [...]a [...] (Ariccia [...] Marco Cozzani (La Spezia), Giovanni Bonora (Pietra Ligure [...] Ferri (Lesa sul Lago Maggiore), Cosetta [...] (Bologna), Alberto De Stefano (Roma), Pasquale [...] (Roma). /// [...] /// Nel biennio [...] la stagione delle [...] Cosa Nostra, potentati e lobby [...] un piano eversivo. È questo lo «scenario» [...] punto di vista politico, istituzionale ed economico [...] sfondo [...] sugli attentati mafiosi di Roma, Firenze [...] Milano. La conferma arriva dal [...] Gabriele [...][...]

[...]pronuncia mai la parola [...] ma parla di eversione: «Ed per questo che agli [...] delle bombe mafiose ho contestato anche [...] di terrorismo e [...]. Spiega poi [...] che una lettera degli [...] «va fatta in un contesto allargato rispetto [...] di Cosa Nostra che superi lo schema [...] i [...] antimafia». Ma su questo punto [...] accetta domande di approfondimento [...] «ottimista» sugli sviluppi di [...] «senza teoremi» e gradino per gradino, partendo [...] bassi della manovalanza stragista. Per [...]

[...] ginocchio?». Insomma, secondo i magistrati [...] da Palermo non potevano scegliere come obbiettivi [...] Torre [...] Pisa, la Galleria degli Uffizi, San Giorgio [...] San Giovanni in Laterano, [...] moderna di Milano senza [...] di una o più [...]. Cosa Nostra aveva studiato [...] clamorosi attentati, oltre a quello contro la Torre [...] Pisa: un autobomba davanti allo Stadio Olimpico di Roma, [...] minato sul quale dovevano passare i militari [...] «Vespri Siciliani», [...] di uno dei figli [...] [...]

[...]delitto Di Matteo» Ganci: «La mia [...] uccidere» Il legale: «Brusca dissociato? Non risulta» NOSTRO SERVIZIO [...]. Lui era lì di [...] e grandi schermi delle televisioni di fronte [...] Corte [...] e dietro, di fronte alle celle con [...] gotha di Cosa nostra che guardava col [...] prima di un film dove il regista [...]. Lui era lì con [...] a maniche corte a righe, la stessa [...] giorno [...] senza il cappuccio dei [...] movimenti lenti della diretta in teleconferenza incurante [...] delle gabbi[...]

[...]. Storia di un pentimento «Sono [...] nel 1980. Ho commesso molti delitti, [...] ho appreso della morte del figlio di Santino Di Matteo, soprattutto del modo in cui era stato [...] stata una ribellione e [...] collaborare per strappare mio figlio da Cosa [...] la facevo più a [...] negli occhi. Con Paolo Anzelmo ho [...] di reati. Io, lui, i [...] fratelli siamo macchine costruite per [...]. [...] del pentito Calogero Ganci, mafioso [...] cento omicidi è avvenuto così attraverso un monitor in [...] [...]

[...]...] di supermarket, un impresa per lavori edili. [...] è morta perchè sono [...] che non lo meritavano» ha detto [...]. Il [...] delle gabbie [...] sino alla fine della testimonianza. Sono state smentite le [...] di Giovanni Brusca, uno dei capi di Cosa [...] Totò Riina, arrestato circa due mesi fa [...] del piccolo Di Matteo. Ha risposto così con [...] legale del capo mafia, [...] Vito Ganci, alle voci [...] ieri in un servizio da un tg, [...] la magistratura avrebbe opposto un rifiuto [...] espre[...]

[...] Greco, rappresentano [...] serve ad evitare che si possa andare [...] che [...] oltre ai killer. [...] una discussione in atto tra [...] di quei mafiosi che lei chiama «diga» e uomini [...] Stato. Aspettiamo che si concretizzi. Aspettiamo di vedere cosa [...] Riina e Brusca, se parlano solo di Lima [...] Andreotti [...] della preistoria. I collaboratori hanno parlato [...] mafiosa per dialogare con lo Stato messa [...] le bombe a Milano, Firenze, Roma. Si parla addirittura di [...] Torre di Pisa. M[...]

[...]...] Riina e Brusca, se parlano solo di Lima [...] Andreotti [...] della preistoria. I collaboratori hanno parlato [...] mafiosa per dialogare con lo Stato messa [...] le bombe a Milano, Firenze, Roma. Si parla addirittura di [...] Torre di Pisa. Ma Cosa nostra siciliana [...] a colpire lo Stato fuori dalla Sicilia? Ma [...] le ha messe Cosa nostra? Il bandito Giuliano [...] la mafia, era il capo di una [...] ed utilizzato da qualcuno più in alto [...]. I criminali mafiosi sono [...] al motto «calati giunco che passa la [...]. Nel momento in cui [...] Stato [...] di [...] intervenire mi[...]

[...] più in alto [...]. I criminali mafiosi sono [...] al motto «calati giunco che passa la [...]. Nel momento in cui [...] Stato [...] di [...] intervenire militarmente contro i [...] possibile è quella del silenzio così come [...] il maxi processo. Se Cosa nostra avesse [...] strage [...] organizzata a Palermo: attaccava [...] un camion con un gruppo di militari [...] per la tutela ai magistrati. È tornato alla ribalta [...] pentimento a rate. Il boss Cancemi, pentito [...] ha ammesso di recente di [.[...]


Brano: [...]rofessione di commercialista. Rinchiuso nel carcere [...] uscirà probabilmente nel pomeriggio. La voce mafiosa delle [...] sentire per la prima volta inserendosi in [...] almeno pubblicamente, non aveva partecipato. Si discute di dissociazione [...] Cosa [...] Don Ciotti propone una nuova legislazione che [...] questa possibilità di scelta dei mafiosi, reagiscono [...] investigatori. Neanche un mese dopo [...] della discussione arriva una lettera [...] pone sul tavolo [...] una situazione reale. Scr[...]

[...]l maggio scorso, dopo [...] provato il carcere del 41 [...]. Si dissocia con queste [...] 11 anni di carcere, molti [...]. Non ne posso più. Ho cercato sempre di [...] e non ci sono riuscito. Mi sono ripromesso di [...] ma ogni volta [...] stato qualcosa che me [...] impedito. Otto giorni dopo la [...] la Cassazione ha confermato un altro mandato [...] mafia: a questo punto o mi costituivo [...] alla latitanza. Volevo costituirmi per rompere [...] poi ho preferito darmi alla latitanza. Mi sono allon[...]

[...]] è mia intenzione rompere con il crimine. Pagherò quello che devo [...] un giorno ci sarà la possibilità rientrerò [...]. I miei figli, così, [...] il problema di avere un padre [...]. [...] la prima mossa del [...] carcere? Un sondaggio per vedere cosa avviene [...] magistrati e politici con questa patata bollente [...] Il difensore di Cocuzza, che non è [...] avviene sempre nei casi di collaborazione, sostiene [...] proprio assistito è [...] presa di coscienza [...]. Sono sempre stato convinto [.[...]

[...]a e quindi al suo [...]. Cocuzza e Brusca sono [...] vincoli di mafia. Tentano di percorrere la [...] O Brusca ha detto: vai [...] tu in [...] Il presunto killer di Pio La Torre, Salvatore Cocuzza, [...] inviato una lettera al suo legale in [...] da Cosa [...]. Ammette i delitti, ammette [...] non ha nulla contro i pentiti ma [...] gli altri. Non mi aspetto niente, [...]. È il primo caso [...] mafioso che intende dissociarsi da Cosa Nostra. RUGGERO FARKAS [...] LE REAZIONI Caselli: «Non [...]. Giuseppina [...] contraria Ma i magistrati [...] «No» Estradato il fratello di Salvatore Cocuzza [...]. Il coro dice: no. Dice che la dissociazione [...] Stato. Dice che i dissociati [...[...]

[...]embrano tutti [...] lunghezza [...]. Caselli non si avvicina di [...] alle posizioni [...] don Ciotti che aveva rilanciato [...] proposta di una norma sulla dissociazione. Il procuratore a Palermo [...] legislativa può venire solo quando il discorso Cosa [...] alla fine. E non siamo alla [...]. In ogni caso bisogna [...] presenti i problemi dela necessità di non [...] il fenomeno del [...]. No agli scambi tra Stato [...] dice il procuratore aggiunto a Caltanissetta Francesco Paolo Giordano: [...] po[...]

[...]nisse accusato da un [...] reati, tenuti nascosti, provati [...] giudiziaria che [...]. [...] avvenuto a Napoli da parte [...] camorra. A Palermo don Giacomo Ribaudo, [...] Magione, lanciò [...] scorso un segnale simile. Era il primo tentativo [...] Cosa [...] per tentare una mediazione con lo Stato? R. Giuseppina [...] la vedova di Pio La Torre: [...] mi sembra un opportunista che vuole solo [...]. Il procuratore Caselli: [...] solo quando il discorso Cosa Nostra [...] alla fine. Attenti a non rallentare [...]. [...] a Caltanissetta Giordano: [...] ci sarebbe proporzione nello scambio [...] dissociato e Stato. /// [...] /// NOSTRO SERVIZIO Latitante da [...] Domenico Cocuzza, palermitano, 41 anni colp[...]

[...]alvatore Cocuzza già detenuto e che oggi si è [...] lettera consegnata dal suo avvocato, Francesco [...] al presidente della sesta [...] Giuseppe Rizzo, che presiede il processo processo [...]. [...] Parla Don Ciotti che [...] sulla dissociazione da Cosa Nostra «Una novità, [...] strumentale» [...]. La dissociazione di Francesco Cocuzza? «Nessuno [...] in grado di entrare nella coscienza delle [...] è magistrato sarà in grado di valutare [...] o strumentalizzazione in quella scelta. Ma è una novità [...]

[...] [...] il sasso nello stagno parlando di interventi [...] dalle mafie, di una [...] pentitismo offerta ai giovani «manovali» delle organizzazioni [...] raccontando i propri delitti [...] causa le responsabilità di altri. Adesso a dissociarsi è [...] Cosa nostra, Salvatore Cocuzza. Don Ciotti ieri si [...] Calabria accompagnato da Gianni Morandi per consegnare [...] Libera ai sindaci delle [...] dove imperversa la [...]. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente [...] di una nave raggiungeva il porto di M[...]


Brano: Occhetto: «Forse non ci vado» «Siamo una forza nuova» [...] «Cosa 2 non è una [...] ROMA. [...] Minniti, [...] Spini e [...] sono i padri. Battezzano la famosa «Cosa due» [...] ha finalmente [...] di sinistra», e rivendicano [...] della svolta della Bolognina. Ma per Achille Occhetto, [...] corridoio di Montecitorio, la cerimonia non ha [...] a quello che io ho costruito», si [...] e mette in dubbio la presenza [...]

[...]partiti di [...] del mondo intero. [...] è creare una nuova «Standing [...] e cioè una conferenza permanente [...] partiti affini negli approcci. Tony [...] In alto Massimo [...] IN PRIMO PIANO Dal Friuli [...] Sicilia, suggerimenti e critiche alla «Cosa 2» E [...] rimpiange la falce e martello Più che [...] dei «quadri» e della base è rivolta [...] basso». /// [...] /// [...] alcun rimpianto? A parlare coi [...] regioni sembra proprio di sì. Le obiezioni a togliere [...] dai piedi della Quercia ven[...]

[...][...]. E se qualcuno il [...] come il leader fiorentino della Quercia Guido Sacconi, [...] certo per sedare i tumulti: «Ci servirà [...] riappropriazione dal basso degli [...]. Diciamo che lo vogliamo [...] fare una discussione ancor più fitta sulla Cosa [...]. Qualche rimpianto lo segnala [...] Enzo Lavarra, segretario Pds della Puglia: «Ma casi [...]. Niente che possa essere [...] scioglimento del Pci. Nessuno, per [...] tutta, sta vivendo la [...] spiantamento di identità. La Quercia ci ha [...].[...]

[...]l profilo che prevale. Non riusciamo ancora a [...] per quello che è». Maran sostiene che «ci [...] là esitazioni ma resistenze vere no. Forse perché [...] chiarisce abbiamo [...] a giugno si vota [...] e al ritorno da Firenze dovranno esserci [...] Cosa 2 per scegliere i candidati». A Forlì le perplessità [...] «che sia tutto un fatto di vertice [...] per ex riciclati. Per il resto, nonostante una [...] ampia dice [...] una richiesta di maggior coinvolgimento». Insomma, «tutto bene» garantisce Sacc[...]

[...] richiesta di maggior coinvolgimento». Insomma, «tutto bene» garantisce Sacconi: «Non [...] al punto di dire che [...] entusiasmo ma nelle ultime [...] molto cresciuta. Ma sia chiaro, resta [...] problema vero e ancora irrisolto: verificare se [...] Cosa [...] saprà darsi un nuovo insediamento sociale e [...] le nuove generazioni. È questa la scommessa». Ma ha contato di [...] che non stiamo facendo [...] di ex con altri [...]. E poi si capisce [...] non è più sapere chi aveva ragione [...]. Ma gli [...]

[...]igenti esperti, gente che [...] vuole». E Maran racconta delle [...] di «ex emigrati diventati [...] attraverso la mediazione della [...]. Molti di loro in [...] sezioni del [...] ora stanno lavorando a [...]. Molti i repubblicani che lavorano [...] Cosa 2 anche a Forlì, una delle roccaforti storiche [...] Pri. Il gruppo dirigente di Forlì [...] parte lavora alla confluenza. Il loro comitato regionale [...] sciolto fondando [...] socialisti riformisti che aderisce alla Cosa 2». Aldo Varano Enzo Lavarra. La Quercia ci ha [...] e questo è un fatto che conta». /// [...] /// La Quercia ci ha [...] e questo è un fatto che conta».


Brano: [...]e egli abbia espresso una [...]. Proprio in occasione [...] «affaire Giudice» lei è tornato [...] di Provenzano. Per anni, fra i due [...] ci fu [...] miele. [...] «Sino [...] di Salvo Lima e alla [...] di Capaci, dentro [...]. [...] erano la stessa cosa. Il quadro cambia quando [...] Riina e fallisce la strategia del terrore. Riina e [...] continuano con lo [...]. [...] uomo politico come Gaspare Giudice [...] ci fa, secondo voi, in [...] «Non ho nulla da dire [...] posizioni [...]. Ma i reati cont[...]

[...]]. Ma i reati contestati [...] Giudice [...] mafiosa e il riciclaggio. Reati di competenza di un [...] non di una corte [...]. Eppure alcuni pentiti lo [...] di avere prestato giuramento. [...] una contraddizione? «Per niente. Si può dire che dentro Cosa [...] di specializzazione [...] criminale. Uomini maggiormente [...] più versati nella tessitura [...] la società civile e segmenti delle istituzioni [...] compito [...] gli affari e gli [...] coperture». E in [...] è maestro Bernardo Provenzano. //[...]

[...]ni violente e destabilizzanti che potrebbero [...] prestigio e forza dentro [...]. Da qualche anno la strategia [...] dei vertici [...] Provenzano in testa è quella [...] tornare [...] con metodi [...]. [...] «Significa ricreare i tempi [...] in cui Cosa Nostra era [...] a stabilire da un lato un patto di complicità [...] taluni segmenti della società civile e [...] coesistenza. È come se Cosa Nostra [...] un confine. Noi stiamo nel nostro [...] nel vostro. Così noi assicuriamo una [...] fa comodo a tutti». Dottor Lo Forte, possiamo [...] Licio Gelli scompare nel [...] «Non dico questo. Sono abituato a dare valutazioni [...] fatti accerta[...]

[...].] Licio Gelli scompare nel [...] «Non dico questo. Sono abituato a dare valutazioni [...] fatti accertati. Naturalmente resta il fatto [...] noti delle indagini fanno intravedere sempre più [...] Italia si è formato un sistema criminale [...] quale Cosa Nostra rappresentava la pietra angolare. Ma come [...] pietre angolari, è [...] che la componente di un [...] con i suoi diversi piani e [...] abitanti. Glielo dico con [...] nelle antiche ville siciliane vi [...] le stalle, i magazzini, il piano [.[...]

[...]igatori. Consenso politico e consenso [...] pubblica sono infatti indispensabili. E siamo in una fase [...] cui [...] agende della classe politica. E si sta verificando una [...] del consenso [...] pubblica. Quali le cause? Un [...] ripeti la stessa cosa per anni e [...] fine si convincerà che è vera». Quale sarebbe questa verità che [...] stata ripetuta sino alla nausea: che la [...] combattuta, o che la mafia [...] più e che le Procure [...] «Per decenni si è ripetuto che la mafia non [...]. Oggi [...]

[...]utori si sono resi conto che [...] più di colpire solo il braccio militare [...] violare santuari [...] «È chiaro che la [...] militare non è sufficiente. I quadri militari non [...] a [...]. [...] è recidere quei legami esterni [...] hanno fatto di Cosa Nostra [...]. Siamo nel 1998. /// [...] /// Bernardo Provenzano brinderà al Duemila [...] libero? È latitante da quasi [...]. Dottor Lo Forte, lei [...] che fu proprio Provenzano a consegnare Riina [...] un piatto di argento. E i misteri del [...] R[...]

[...]argento. E i misteri del [...] Riina depongono molto a favore della tesi di [...] un baratto, di uno scambio. [...] «Solo una: per comprendere ciò [...] è avvenuto fra il [...] e il [...] bisogna ancora lavorare per capire [...] dinamiche interne di Cosa Nostra e le [...]. Saverio Lodato [...] 2. Ammette, [...] Gaspare Giudice. A denti [...] conosciuto il [...] di Termini Imerese Peppino [...] «Non voglio negare i fatti, [...] di [...] dimostrare ai magistrati quali erano [...] motivi di questi inco[...]

[...]Lodato [...] 2. Ammette, [...] Gaspare Giudice. A denti [...] conosciuto il [...] di Termini Imerese Peppino [...] «Non voglio negare i fatti, [...] di [...] dimostrare ai magistrati quali erano [...] motivi di questi incontri». [...] così i boss di Cosa Nostra chiamavano [...] di Forza Italia, numero due [...] partito [...] in terra di Sicilia, è [...] mafiosa, collegamenti stretti con pezzi da novanta, di riciclaggio. Ne chiedono [...] al Parlamento per [...] preso parte attivamente e in [...] ril[...]

[...]talia, numero due [...] partito [...] in terra di Sicilia, è [...] mafiosa, collegamenti stretti con pezzi da novanta, di riciclaggio. Ne chiedono [...] al Parlamento per [...] preso parte attivamente e in [...] rilevante alle attività [...] mafiosa Cosa Nostra (mandamento di Caccamo), avvalendosi quindi della forza [...] del vincolo associativo e della [...] di assoggettamento ed [...] per commettere delitti. Il deputato lamenta di [...] la [...] linea difensiva. Da [...] che la verità e [...] di u[...]


precedenti successivi