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Il vocabolo Cosa si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 16044 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Catturati sette insospettabili fiancheggiatori Cosa Nostra, Riina voleva la «stagione» dei rapimenti [...] 2. /// [...] /// I «supporter» di Cosa [...] stati definiti dagli agenti della Dia che [...] la scorsa notte, costituito una [...] rete di referenti, sulla [...] leva per anni [...] mafiosa per mantenere il [...] sul territorio. Dei sette arrestati [...] della scorsa notte, solo [...] «a[...]

[...]elto poco prima di essere arrestato: quella [...] persona. I segnali desumibili da [...] il sequestro del piccolo Giuseppe Di Matteo, [...] Cambria, e altri episodi coperti dal segreto [...] sequestri mai rientrati, [...] regola, in una logica [...] Cosa [...] avere finalità di intimidazione [...] politica di Cosa nostra. Il che, inserito in [...] il procuratore aggiunto [...] di azioni che miravano [...] delle istituzioni, attraverso i loro familiari». Per nascondere Giuseppe Cambria, [...] Salvo che il boss Totò Riina progettava [...] stato costruito un app[...]

[...]amente funzionante, ospitò dalla [...] diversi latitanti, tra i quali Giovanni Brusca, Andrea Di Carlo, Michele Mercadante. Il covo fu realizzato [...] di contrada [...] a Piana degli Albanesi, [...] Nunzio Raccuglia, considerato «a disposizione» di Cosa [...] arrestato nel blitz coordinato dalla Dia su [...] Maria Teresa Principato e Salvo De Luca. Raccuglia aveva il compito [...] logistici per ospitare latitanti. [...] è la proprietà rurale di [...] dove fu rinvenuto il micidiale [...] di Cosa nostra [...] di [...] opera muraria sotterranea. Ne sentivo parlare a Brusca, [...] di quegli ordini che aveva dato Totò Riina. Nel settembre [...] stata [...] di Salvo (Ignazio Salvo, [...] dopodichè si è cominciato a [...] questo bunker per seques[...]

[...]o per [...] di Totò Riina, avvenuto nel [...] e successivamente per [...] di Nino Gioè uno degli [...] del gruppo di fuoco [...]. Ciascuno dei fiancheggiatori catturati [...] scorsa notte, secondo gli inquirenti, rappresentava «un [...] i bisogni di Cosa nostra». Con competenze suddivise ad [...]. Servivano informazioni utili alla [...] da sopprimere? Ed ecco Mario Biondo, ex [...] perfetto «cacciatore» di pentiti. Serviva una mano per nascondere [...] dissotterrare cadaveri? Bastava [...] a munirsi[...]

[...]ciclavano «soldi sporchi» acquistando immobili e [...] dalla sezione fallimentare del Tribunale di Catania. Le aste erano «truccate», [...] di un funzionario della cancelleria del tribunale, [...] aggiudicarsi dei beni doveva pagare il «pizzo» [...] Cosa [...] per evitare rialzi irraggiungibili o ritorsioni personali. È quanto emerge [...] «Rialzo» della polizia e dei [...] di Acireale che ha portato [...] di dieci provvedimenti cautelari su [...] del [...] Paolo Savio. Il giudice ha disposto [...] [...]


Brano: [...]o, fattore [...] di Puglisi, che è in magistratura dal [...] Grasso [...] indossato la toga nel 1969. [...] dai sostenitori [...] numero [...] il criterio della specifica professionalità. Grasso è stato giudice [...] primo grande maxiprocesso contro Cosa Nostra, consulente [...] Commissione [...] antimafia, applicato a Palermo e a Firenze [...] le stragi. Un profondo conoscitore, quindi, [...] e dei suoi rapporti con i vari [...]. Scontri discussioni, un dibattito [...] diventare lacerante proprio s[...]

[...]eria di giustizia. Accanto a ciò non [...] per i membri del Csm la lettura [...] Giancarlo Caselli ha scritto ieri per il quotidiano [...]. Un ricordo della strage [...] Via [...] e di Paolo Borsellino, [...] severo monito sul presente della lotta a Cosa Nostra. [...] il procuratore di [...] nel merito della [...] ma ricorda a tutti che [...] mafia è ancora pericolosamente forte, mentre le ricorrenti divisioni [...] tema della lotta ai poteri criminali, le vergognose [...] agli uomini che vi sono [.[...]

[...] [...] fare il magistrato. Nella [...] Palermo, la città che [...] dove ha iniziato la carriera da uditore. Ma quella che il [...] appresta a raccogliere [...] di Giancarlo Caselli, considera [...] più entusiasmante, è racchiusa nei giorni del [...] Cosa Nostra. Grasso fu giudice a [...] primo grande processo alla mafia. Era [...] degli anni Ottanta, anni di [...] di delusioni. Nasceva il pool di Falcone, Borsellino, Ayala e [...] finalmente la mafia veniva [...] come una struttura unitaria e vertic[...]

[...]Palermo a Termini Imerese. Le motivazioni rischiano di [...] inchieste e di lavoro. La Cassazione, infatti, afferma [...] non ha [...] strutturata in modo verticistico [...] Palermo, si tratta di singole associazioni dotate [...]. Altro che Cupola e Cosa Nostra, [...] si affannavano a dimostrare le pagine della [...]. In quella occasione Grasso [...] indietro. Ai nostri atti [...] una logica concorde che conduce [...] di Cosa Nostra». Insomma, [...] un modo di operare della [...] che coinvolge [...] di un unico disegno e [...] una unica responsabilità, mafiosi appartenenti a varie famiglie [...] distinte». [...] della mafia come fenomeno criminale, [...] diversità con ca[...]

[...]xiprocesso. Una linea seguita da Giancarlo Caselli [...] suoi sette anni di permanenza al vertice [...] Palermo, e che Grasso intende continuare al [...] il plauso del procuratore generale Rovello: «È [...] continuerà [...] di Caselli». Tutto questo Cosa Nostra [...] Grasso è uno dei nemici della mafia. Tanto che appena cinque anni [...] Cosa Nostra era pronta ad [...] con una strage identica a [...] di [...] fu ucciso il giudice Paolo Borsellino. Pronti i timer, pronto [...] raccontano i pentiti. Un attentato sventato, per [...] dopo [...] palermitana aveva affiancato Piero Luigi Vigna [...]

[...]ucciso il giudice Paolo Borsellino. Pronti i timer, pronto [...] raccontano i pentiti. Un attentato sventato, per [...] dopo [...] palermitana aveva affiancato Piero Luigi Vigna [...] Direzione della superprocura antimafia indagando sui legami [...] Cosa Nostra con i [...] sistemi criminali», e sulle [...] Roma. /// [...] /// Un attentato sventato, per [...] dopo [...] palermitana aveva affiancato Piero Luigi Vigna [...] Direzione della superprocura antimafia indagando sui legami [...] Cosa Nostra con i [...] sistemi criminali», e sulle [...] Roma.


Brano: [...]Falcone non aveva dubbi. Né i giudici del [...]. Poi il testimone della [...] è passato nelle mani di Giancarlo Caselli, [...] capo di Palermo. Il pool di Falcone e Borsellino, [...] ha segnato una nuova era [...] di contrasto contro la mafia. Prima Cosa Nostra non [...]. Ne veniva negata ufficialmente [...]. Con Falcone, Borsellino e [...] che fecero propria anche [...] Rocco Chinnici, si dimostrò per la prima volta [...] quello che tutti sapevano, anche quelli che [...] pavidità o complicità: che [...]

[...]tura organizzata [...] aveva commesso una quantità infinita di delitti». /// [...] /// Perché la mafia non [...] criminale, ma [...]. Caposaldo sono le conoscenze [...] di indagine al pool dai primi collaboratori. E tra [...]. /// [...] /// [...] di Cosa Nostra. Che era un fattore [...] di progressiva crescita. Un mito che alimentava la [...]. Da quello che dice, [...] fu merito delle indubbie [...] riuscì ad istruire il [...]. E ad ottenere le [...]. Ma il salto di [...] proprio perché, per la prim[...]

[...] nei limiti che [...] rapporti comporta, posso dire che la mia [...] si trattasse di una persona molto intelligente, [...] a distinguere tra quello che sapeva per [...] quello che sapeva de relato. Aveva grande memoria e [...]. Perché tutti sappiamo cosa [...] Cosa Nostra. Anche la [...] di Gaetano Badalamenti per un [...] le [...] vantaggi, dimostra la [...] lealtà». Ma, al di là della [...] correttezza processuale, [...] si era [...] In altre parole, si poteva [...] una persona recuperata? «Sicuramente aveva[...]

[...]uperare una [...] divita, [...] abbandonando ogni logica e [...]. Fra il criminologo e [...] un rapporto [...] negli anni, durante i [...] il libro in cui [...] ha raccontato la vita [...] (Gli uomini del disonore, [...]. /// [...] /// [...] che qualcosa in più, lo [...] di un rapporto umano. [...] ci racconta come passò [...] rispetto per questa strana figura [...]. Tommaso [...] era un mafioso un [...] «È [...] mafioso che io abbia rispettato. Io non ho mai considerato [...] mafiosi come eroi del [...]

[...]]. Tommaso [...] era un uomo intelligente? Sembrerebbe [...] questo anche da ciò che diceva Falcone, [...] ha consentito di scoprire [...] «Era un uomo dalla scarsa educazione formale ma [...] ed era un leader naturale. La visione della struttura di Cosa nostra e delle sue regole che lui ha saputo [...] era [...]. [...] in Brasile è stato un [...] importante nella [...] cercava di fuggire, quando è [...] in Brasile nel 1980. La [...] era una fuga da [...] Cosa nostra, dal mondo meschino e senza futuro [...] Sicilia [...] della mafia del suo tempo. Se fosse stato per [...] mai più tornato indietro me lo ha [...] era un uomo felice con la [...] famiglia. Aveva voltato pagina. Ma [...] quella che lui chiamav[...]

[...]attirò [...] della polizia brasiliana, fu [...] anche la moglie, tentò il suicidio e [...] puro caso. Fu allora che decise di [...] in Italia e di fare questo [...] raccontare quello che sapeva [...]. [...] Pietro Grasso: «Distrusse il mito [...] di Cosa Nostra» [...] NINNI AND RIOLO PALERMO «Ricordo [...] prima volta che [...] visto, ricordo il suo ingresso [...] bunker [...]. Fu un momento veramente [...]. Si è subito visto [...]. Pietro Grasso era il [...] del maxi processo nato dalle dichiarazio[...]

[...]sì apertamente, in un processo». /// [...] /// In realtà don Masino [...] Falcone di quei fatti. Quelle dichiarazioni non erano state [...] pubbliche [...]. /// [...] /// Ma lui reagiva con [...]. A Calò, ad esempio, [...] figli morti, sterminati da Cosa Nostra. Quello fu un altro [...] pathos. /// [...] /// Le sue dichiarazioni vennero bollate. Di disse che erano [...] vendetta della mafia [...]. Gli avevano ucciso i [...] parenti. In realtà ebbe fiducia [...] Stato [...] allora da uomini come Falc[...]

[...]omini come Falcone, De Gennaro, Manganelli, Pansa, Cassarà. Punte di diamante della [...] di quel tempo. Ebbe fiducia in quegli [...]. Bisogna ricordare che allora non [...]. Qual è stata [...] di [...] «Fu il capostipite di una [...] di pentiti. La cosa più importante è [...] ha distrutto dei miti: quello [...] quello [...] e [...]. Prima tutti i mafiosi [...] o tornavano liberi dopo qualche anno [...]. [...] di prima perché avevano [...] Stato anche se tutti sapevano che erano mafiosi. Il maxi pro[...]

[...]...] che 14 anni dopo [...]. Che credeva cioè di distruggere [...]. Aveva visto quasi raggiunto [...]. /// [...] /// Lei stesso ha lanciato [...] allarme [...] del pericolo mafia. Però non [...] dubbio, anche sulla base [...] continuiamo a fare, che Cosa Nostra continua [...] tutte le sue caratteristiche. Manca la violenza [...] di un [...] continuano». Come è cambiato il pentitismo [...] «Oggi [...] riesce a [...]. [...] e i mandamenti sono più [...] più [...]. È [...] che un pentito possa dare [..[...]


Brano: [...]o lui, dello Stato». Ecco il sottosegretario alla Giustizia Giuseppe Ayala: «Prima di lui, nessuna indagine di polizia [...] a chiarirci la logica interna, [...] organizzazione della cupola e [...] mafia». Ecco Nando Dalla Chiesa, [...] trucidato da cosa nostra: «Era comunque un [...]. Con lui il pentitismo [...] ruolo». Dal coro si stacca [...] della giovane avvocata che ha vinto il [...] quello di Andreotti. È Giulia Bongiorno: «. Non un santo, ma [...]. Pietro [...] riconosce così un contributo [[...]

[...]..] quello di Andreotti. È Giulia Bongiorno: «. Non un santo, ma [...]. Pietro [...] riconosce così un contributo [...]. E Del Turco: [...] che aveva capito meglio [...] fosse [...] rimane Falcone. Falcone intuì il valore [...] struttura militare di Cosa Nostra mentre diffidò [...] di storico del dopoguerra politico italiano». /// [...] /// Guido Lo Forte, procuratore [...] Palermo: «Il mio ricordo è condizionato dalla commozione [...] di un uomo che lealmente aveva rivelato [...] sapeva già nel 198[...]

[...]] regionale siciliana: «È la fine [...] una fase: speriamo non rappresenti [...] di nuove omertà e nuove [...] istituzionali». Gioacchino Natoli, pubblico ministero [...] Andreotti: «Tutti gli italiani onesti che hanno a [...] dello Stato devono qualcosa a [...]. Anche Bruno Contrada, [...] funzionario del [...] accusato da dieci pentiti [...] primo grado a dieci anni di reclusione [...] in associazione mafiosa, conobbe Tommaso [...] nel 1972. Uno [...] insomma, nemico dei mafiosi». Ieri sera Enzo B[...]

[...][...] da santo» ENRICO FIERRO ROMA La notizia arriva improvvisa e suscita ricordi destinati a non [...] mai. I ricordi di una [...] di Antonino [...] il padre del primo [...] Palermo, il capo di [...] istruzione che mise in [...] grande inchiesta su Cosa Nostra. Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Peppino Di Lello, Giuseppe Ayala, i pubblici ministeri, Tommaso [...] «Masino [...] il primo grande [...]. Anni Ottanta, lo Stato si [...] dopo [...] contato, [...]. I ricordi lacerano Antonino [...] il «g[...]

[...]ice. È stato per noi [...] di lingue che ti permette di andare [...] parlare con i [...]. /// [...] /// [...] ci ha parlato della [...] quella dei Badalamenti e dei Bontate, in [...] ha consentito di entrare. E badate che prima [...] non conoscevamo Cosa Nostra, [...] Cosa Nostra, la mafia [...] che per Masino era Vangelo, [...] certe e codificate. In quella mafia [...] credeva ancora, ha vissuto [...] è morto da mafioso. Senza mai pentirsi di [...]. È il miracolo, il [...] mondi» si fida di quel giudice palermitano [[...]

[...]use, di sguardi e di ammiccamenti, che [...] ancora un grande affascinante mistero. Non svelo un segreto [...] i due si rispettavano. Uomini di due mondi [...] lontani, quello della mafia e quello della [...] proprio perché entrambi sapevano [...] e cosa potevano concedere. I patti erano chiari [...]. Altri tempi, quasi [...] epoca. Finita, archiviata per sempre [...] del primo grande pentito di Cosa [...] giudice [...] tace, il ricordo del [...] se serve a leggere meglio il presente, [...] morti sopravvive nella memoria dei vivi «che [...] con la mafia, un [...] sconfitto. E forse nota [...] la memoria [...] degli anni Ottanta della [...] suoi [...]

[...] forse nota [...] la memoria [...] degli anni Ottanta della [...] suoi rapporti con [...] finanza e le nuove [...] dei suoi legami con la politica sappiamo [...]. Forse, come diceva Giovanni Falcone [...] confessioni di [...] abbiamo ancora [...] di cosa è oggi [...]. /// [...] /// [...] «Un signore va dal [...] evoca subito nudità, malattia e morte, il [...] è sempre occasione di sghignazzata per i [...] i viventi. È dolce, stando sulla [...] navi che affondano nel mare in tempesta (Lucrezio, [...][...]

[...] [...] era diventato. Ben altri potranno testimoniare [...] la persuasività del suo pentimento. Io so di [...] conosciuto un uomo che aveva [...] un forte attaccamento alla regole di una società civile. Forse negli ultimi anni [...] di diventare qualcosa di [...] coraggioso che ha aiutato a svelare per [...] maniera così imponente i segreti di Cosa Nostra. [...] avanzata, [...] le durezze della vita e [...] clandestinità animavano la [...] voglia di presentarsi come [...] a cui si poteva ricorrere [...] ottenere consigli su come combattere la mafia che lui, [...] nei momenti in cui lo stato in[...]

[...] duri ai [...] considerava sconfitta. Avrebbe voluto tornare a [...] paese o almeno in Spagna. Doveva molto agli Stati Uniti, [...] riparo sicuro che aveva trovato lì per [...] famiglia. Mi inteneriva quando parlava [...] di quelli persi per mano di Cosa [...] quel vecchio suocero che, raccontava, spesso si [...] dalla casa di famiglia. Negli anni ho conosciuto [...] stato che hanno combattuto e combattono con [...] ed è doloroso come spesso questo non [...] che hanno lavorato con Giovanni Falcone. [...]

[...].] la cattura. Masino era attratto dalla [...]. Non ho mai ben capito [...] pensasse. In ogni caso non ha [...] adesso. [...] sentito curioso di conoscere [...] politica che gli erano così lontani. Talvolta ho sentito in [...] di [...] raccontato su Cosa Nostra [...] quanto la società politica potesse reggere. [...] stato più di un momento [...] cui aveva avuto [...] di essere diventato una specie [...] ingombro, proprio mentre acutamente avvertiva ancora il pericolo mafioso [...]. Leggeva con atten[...]


Brano: Se ci si copre [...] non [...] si resta solo ossessionati, [...] capisce nulla. È il suo ultimo [...] «La Mafia ha vinto», che è il [...] scritto insieme. E «don» Masino se [...] culmine di qualcosa, questo lo avvertiamo tutti. [...] chi ha osservato che la [...] morte, dopo quella di Giovanni Falcone, ha chiuso definitivamente [...]. /// [...] /// [...] chi, invece, non ha rinunciato [...] stucchevole gara [...] «io [...] conosciuto», spettaco[...]

[...]ichiarazioni, pezzi della [...] vita, si ricostruiscono un [...] virtuale per [...] crocifiggere meglio. [...] chiamata [...] infatti. Finirà, prima o poi. Per il momento, [...] sembra destinata a proseguire. Dire in televisione che [...] pentito di Cosa Nostra non fu mai [...] un semplice gregario, equivale ad affermare che Giovanni Falcone [...] mafia non aveva capito una parola. Ma anche i denigratori, [...] surplus di livore, ci segnalano che la [...] per quanto annunciata e [...] lasciati di sa[...]

[...]e [...] con le ossessioni non è facile convivere. Ma noi, che ossessionati [...] che qualcuno desse risposte ad alcuni semplicissimi [...]. [...] un signore anziano, va [...] che risponde al nome di Bernardo Provenzano. /// [...] /// È [...] capo di Cosa Nostra. Così dicono gli investigatori [...]. E lo cercano da [...] riuscire a [...]. Sta a Palermo? O sta [...] Agrigento? Di lui hanno una foto vecchia di [...] periodicamente la immettono nei computer, [...] invecchia artificialmente. Non deve des[...]

[...]i, sono identiche a [...] e dunque totalmente inaffidabili. Andiamo a rileggere, se [...] in questo [...] le conclusioni a cui [...] Procura di Palermo sul suicidio del maresciallo [...] Lombardo. Ma «sotto» Provenzano chi [...] Avete mai notato che Cosa Nostra è [...] grande holding a non [...] sito Internet? Il [...] delle gabbie, i [...] boccheggianti. Quattro quinti della «cupola» [...]. Sono le sezioni di [...] carceri italiane [...] sito conosciuto di Cosa Nostra [...]. E questo è un [...] dallo Stato italiano. Ora, però, i mafiosi [...] a quelli che sono finiti dentro: avete [...] incalcolabili, [...] i vostri errori, ma [...]. Allora, la domanda chi [...] Provenzano resta per il momento senza rispos[...]

[...]i mafia. Poteva avere verificato di [...] questo momento a Palermo le nuove «filosofie» [...] un massiccio controllo del territorio che si [...] del pizzo tentacolare e [...] che in passato? Certo che no. Eppure lo sapeva, lo [...]. Poteva sapere se Cosa Nostra [...] a stringere [...] patti con uomini e [...] questa stagione? Certo che no. Però sapeva che nel mezzo [...] precedente [...] era stato quello. Ma non si può chiedere [...] nessuno di condividere [...] pessimismo. Anche [...] poteva sbagli[...]

[...]Poteva avere sbagliato su [...] punto, ma non su tutta la linea, [...] una volta. A meno che. A meno che questa [...] si voglia raccontare in [...] modo. Ad esempio così: Bernardo Provenzano [...] è mai esistito e oggi, meno che mai, è [...] capo di Cosa Nostra. I mafiosi che non [...] carcere si sono arresi e si sono [...] siciliana finalmente emendata dal morbo mafioso. Non circolano più grandi [...] essere appetibili per i boss. Non ci sono più [...] che impongono il pizzo. Insomma, la mafia non [...]

[...]avara, hanno ricostruito [...] esplosa una faida tra un gruppo criminale [...] il ragazzino di 11 [...] scorso aprile. A Favara, hanno ricostruito [...] esplosa una faida tra un gruppo criminale [...] capeggiato da Carmelo Cusumano, [...] aderente a Cosa Nostra guidata da Giuseppe Vetro, [...] tempo, già sfuggito [...]. Vetro, secondo [...] preoccupato per il crescente prestigio [...] Cusumano, aveva deciso di [...] nonostante il [...] Vincenzo Presti. Il 21 aprile dello [...] Vetro organizzò un agg[...]

[...] assolutamente necessari per [...] fare una lotta seria contro [...] mafia». Anche per il procuratore aggiunto [...] Palermo Lo Forte: [...] di Tommaso [...] non è mai stata in [...]. Giorgio Napolitano commenta così [...] dopo la morte del [...] di Cosa Nostra: «Non [...] tesi [...] del valore della collaborazione [...] Tommaso [...] ai magistrati e della [...] impegno che partì da Giovanni Falcone». Ma [...] ministro [...] insiste anche sulla necessità di [...] al più presto la legge sui pentiti. [...]

[...]titi. Spero proprio che alla Camera [...] alla svelta». Tommaso [...] si è saputo ieri, [...] in Italia. Ne aveva parlato con gli [...] più stretti e con i suoi legali, voleva [...] anche da morto, nella [...] Palermo. Lì vivono ancora i [...]. Ecco cosa hanno detto alla [...] della [...] morte: «Dire se ho pianto [...] dare troppa confidenza. Non ci interessava prima, [...] adesso. Lui ha pensato a [...]. Noi siamo rimasti [...] carne da macello». /// [...] /// Noi siamo rimasti [...] carne da mace[...]


Brano: [...]rti tra [...] (nella foto) e la mafia, [...] ciò «non si traduce [...] in [...]. Tra Andreotti e Salvo Lima [...] «rapporto fiduciario», ma dicono i giudici questo [...] An [...] abbia «consapevolmente» determinato la [...] in una struttura di [...] Cosa nostra. Infine Sindona: il senatore [...] avere appoggiato Sindona e il tentativo di [...] banche. I giudici sono convinti [...]. Manca però la prova che [...]. Andreotti, [...] piena di ombre Le [...] «Prove contraddittorie, mancanti o insufficient[...]

[...]l nostro Paese, [...] oggi, Andreotti non batte ciglio. Quando un ragazzino [...] nel corso di una trasmissione Tv, dice: «Signor Andreotti, raccontano che, a volte, i politici, [...] una specie di colla sotto il sedere e non [...] mai il posto. Lei cosa risponde?» Il [...] imboccato alla perfezione. Lui, il senatore a [...] vago sorriso sulle labbra e gli occhi [...] «È vero, è vero. Per alcuni è stato [...]. Certo, ci sono anche [...] capaci che rimangono al governo per tanto [...] quel motivo». È[...]

[...]chele Sindona [...] alla mafia e che conosceva Andreotti? Andreotti [...] e bene. Ci sono le stragi [...] coinvolti uomini che «accennano», cercano di far [...] fanno anche qualche nome. Andreotti condanna, fa indagare e [...] può certo [...] di qualcosa. Ci sono vicende legate [...] che operano agli ordini di Andreotti. Ne hanno combinate di [...]. Ma Andreotti, quando è [...] incertezze vecchi amici e vecchi nemici. Prima erano scoppiate le [...] «golpe» Borghese, quelle del [...] e del Sid o [...[...]

[...]] proverbio cinese su quello [...] lungo il fiume, il passaggio dei cadaveri [...]. Forse si chiamava proprio Andreotti. O no ? mo [...] non diradano le nebbie [...] siciliano, del connubio tra [...] faceva capo al «divo Giulio» e gli [...] piano di Cosa nostra. I [...] CON I SALVO Costituiscono [...] delle 111 pagine che concludono le motivazioni [...]. I giudici smentiscono Andreotti. E se [...] presidente del Consiglio aveva [...] persino di conoscere i potenti esattori siciliani [...] Cosa nostra, il Tribunale elenca le prove di [...] regalato in occasione delle [...] di Nino Salvo, [...] Zagarella, [...] di Ignazio Salvo che [...] telefonico di Andreotti, le blindate dei due [...] gli spostamenti in Sicilia del senatore. Ma perché An[...]

[...] [...] tentativo di «evitare ogni appannamento della propria [...]. IL LEGAME CON LIMA «Uno [...] fiduciario», lo definisce il Tribunale. Il fatto è che Salvo Lima «attuò sia prima che dopo la [...] adesione alla corrente [...] una stabile [...] con Cosa nostra». E il fatto è, aggiungono [...] giudici, «che il problema dei rapporti esistenti tra gli [...] siciliani e [...] mafiosa fu portato [...] del senatore dal generale Dalla Chiesa già [...] del 1982». Ma, continua la sentenza, [...] fosse il ca[...]

[...]sa fu portato [...] del senatore dal generale Dalla Chiesa già [...] del 1982». Ma, continua la sentenza, [...] fosse il capo della [...] era inserito [...]. LIma non è sufficiente ai [...] della [...] responsabilità penale». Il Tribunale, però, una cosa [...] esclude: «non possono [...] condotte di sostegno [...] mafiosa dal senatore Andreotti [...] dei poteri inerenti la carica [...] presidente del Consiglio dei ministri negli anni [...]. LA [...] DI CIAN CI MINO [...] sindaco di Palermo, in [...][...]

[...]...] collaborazione con la corrente [...] sfociati poi in un [...] tale gruppo politico». Quei rapporti, sottolineano i [...] del senatore Andreotti nel corso di un [...] a questo scopo». Tutto questo non dimostra [...] di Andreotti nei confronti di Cosa nostra, [...] Tribunale «il complessivo contegno tenuto dal senatore [...] denota [...] ripetutamente mostrata [...] rispetto ai legami che [...] suo interlocutore alla struttura criminale». [...] PER SINDONA I rapporti [...] Andreotti [...] il banc[...]

[...]complessivo contegno tenuto dal senatore [...] denota [...] ripetutamente mostrata [...] rispetto ai legami che [...] suo interlocutore alla struttura criminale». [...] PER SINDONA I rapporti [...] Andreotti [...] il bancarottiere siciliano legato a Cosa nostra [...] del capitolo conclusivo dei 13 volumi della [...]. Nei confronti di Sindona, [...] magistrati italiani avevano emesso «fin dal 24 [...] ordine di cattura per bancarotta fraudolenta». Tutto questo, però, non [...] di associazione mafiosa[...]

[...]o per tema [...] di un processo». Don Masino non viene [...] parla del caso Moro. Fu lui stesso, scrivono i [...] «ad affermare esplicitamente, il 6 aprile del 1993, che [...] coinvolgimento [...] imputato nelle iniziative dirette alla [...] tramite Cosa nostra, dello statista sequestrato dalle [...] è soltanto frutto di una [...] evidente deduzione». E «non sono state [...] dichiarazioni di Benedetto [...] («soggetto che peraltro non [...] teste, né collaboratore di giustizia) sugli incontri [...] [...]

[...]one». E «non sono state [...] dichiarazioni di Benedetto [...] («soggetto che peraltro non [...] teste, né collaboratore di giustizia) sugli incontri [...] Andreotti [...] Michele Greco (il [...] della mafia). I summit con Bontade [...] esponenti di Cosa nostra a Palermo e Catania? [...] «non sono stati provati [...]. Quello con Santapaola? Frutto [...] errate impressioni» del teste Vito Di Maggio, [...] Nettuno di Catania. In generale le dichiarazioni [...] considerate «generiche», «contraddittorie[...]


Brano: [...].] documenti [...] che ha portato [...] di 28 fiancheggiatori di Bernardo Provenzano. Giuseppe Salvatore Riina, 23 [...] in contatto con Leoluca Di Miceli, una [...] in carcere, che aveva rapporti anche con Angelo Provenzano, [...] del [...] capo di Cosa Nostra. Secondo gli inquirenti, Di Miceli [...] fatto ricevere ai rampolli [...] denaro raccolto da Giuseppe Lipari, un altro [...] indicato come il tesoriere dei [...]. In un passo [...] di custodia per i 28 [...] di Provenzano è riportata infatti [...]

[...]a mafia per [...] Tutti gli atti ai [...] Palermo» Saverio Lodato PALERMO Parla [...] che ha contribuito in [...] distruggere la rete dell' ultimo dei [...]. Parla [...] che ormai da due [...] le forze di polizia che stanno dando [...] numero uno di Cosa Nostra. Parla un giudice molto [...] ai media, che dedica il suo lavoro [...] collegati a Cosa Nostra, alle mappe societarie [...] visure catastali, agli accertamenti bancari, oltre che [...] telefoniche e ambientali. Con un unico scopo: [...] anche quelli più reconditi, che hanno determinato [...] di Bernardo Provenzano. Michele Prestipino, [...]

[...]on è forse vero [...] di interessi si fa pesante quando accanto [...] soggetti criminali occulti? «Non si resta latitanti [...] per circostanze fortunate. [...] parte già parecchie indagini [...] in sintonia con gli interessi di Provenzano [...] con Cosa Nostra in senso stretto, secondo [...] logici, non dovrebbero avere molto a che [...]. Saltano fuori sfilze di [...] anche di incensurati. Anche fra le persone [...] un comune denominatore è rappresentato da quella [...] sotto traccia senza lesinare[...]

[...] secondo [...] logici, non dovrebbero avere molto a che [...]. Saltano fuori sfilze di [...] anche di incensurati. Anche fra le persone [...] un comune denominatore è rappresentato da quella [...] sotto traccia senza lesinare critiche aperte a [...] Cosa Nostra, si muove in modo eclatante. Gli uomini di Provenzano [...] chi pratica il "pizzo" in modo "esoso", [...] meno quel consenso indispensabile per agire indisturbati. Gli uomini di Provenzano [...] nella "distribuzione" dei grandi appalti pubbli[...]

[...]] nella "distribuzione" dei grandi appalti pubblici, hanno [...] coinvolgimento di imprese legate ad ambienti politici [...] proprio per non pestare i piedi a [...]. Infine, è lo stesso Provenzano [...] preoccupa di conciliare le diverse esigenze di Cosa Nostra, [...] di chi è libero, rivolte agli affari, [...] detenuto condannato in via definitiva». Insomma, Provenzano e i [...] gli errori del passato? «Una delle acquisizioni [...] interessanti [...] operazione è rappresentata proprio [...] una con[...]

[...] è libero, rivolte agli affari, [...] detenuto condannato in via definitiva». Insomma, Provenzano e i [...] gli errori del passato? «Una delle acquisizioni [...] interessanti [...] operazione è rappresentata proprio [...] una confidenza fra mafiosi. Cosa emerge? Emerge che [...] scelte stragiste del passato si afferma attraverso [...] "ragioni" di chi quelle stragi ha commesso». [...] dunque interessata? «Sì. Quasi che il futuro [...] Cosa Nostra sia condizionato dalla ricerca di un punto [...] avanzato. Meno guerra agli apparati [...] Stato, [...] condizione per un più efficace e redditizio [...]. Una situazione non per [...] e che non richieda continua attenzione». Questa forbice fr[...]

[...]i condividere. Se questo è quello [...] dire. Intanto perché alcuni dei [...] divennero ben presto imputati e condannati. E questo fu merito [...] Falcone. Altro discorso è che [...] si possono e vengono inflitte, per il [...] mafiosa, sono ben poca cosa rispetto alla [...] reato». Sta lamentando che poi [...] libertà? «Esattamente così. È davvero incredibile che [...] di qualche bustina di eroina è prevista [...] va da otto a vent'anni di carcere. Mentre, per [...] mafioso, si può partire [...] min[...]

[...]no [...] presentare. Lo abbiamo constatato [...] operazione "Grande Oriente". [...] nel [...] la successiva condanna di [...] uomini più importanti, gli ha creato grosse [...]. Il che non significa [...] abbia mille risorse». In questa fase di [...] Cosa nostra, politica e istituzioni vengono lambite dalle [...] «Cerchiamo di procedere con concretezza e senso della [...] singoli fatti. Noi cerchiamo un latitante. Per [...] analizziamo tutti i dati [...] con equilibrio, ma anche senza remore o [...].[...]


Brano: [...], la [...] messa a segno dai carabinieri. Mette in condizione di [...] assassino e qualcuno dei [...]. Taglia un altro [...] nel prato di Bernardo Provenzano, [...] il boss apparteneva alla cerchia ristretta degli [...] che compongono la «cupola» di Cosa Nostra [...]. Quella mafia invisibile rappresentata da [...] che diventano [...] quando qualcuno li cerca con [...] di [...]. E non è male [...] lui finisca dentro in occasione del decimo [...] di Giovanni Falcone, di Francesca [...] di Paolo Borsel[...]

[...]rtici [...] organizzazione criminale possono risentire [...] proprio per effetto delle catture: Giuffré era [...] del mandamento di Caccamo, a Francesco [...] che si suicidò in [...]. Ed è pacifico che [...] Giuffré è già stato sostituito, perché in Cosa Nostra [...] non è contemplata. Conclusione: Cosa Nostra esiste. Si cospargano il capo [...] quelli che negli ultimi anni si erano [...] sparita. COGNE La procura prepara [...] Cassazione Oggi il comandante dei [...] sarà ad Aosta per [...] il procuratore Maria Del Savio [...] e con il sostituto [.[...]

[...]] che saranno ascoltati dalla Commissione il 23 [...] a Caselli vi sono i procuratori generali [...] Bari Riccardo Di Bitonto e di Trento Mario Baldini, [...] Renato Caccamo, presidente di sezione alla Corte [...] di Milano. Eppure avevano detto che Cosa Nostra [...] esiste il punto Marzio Tristano PALERMO [...] trovato in un ovile [...] ad una pecora che aveva appena partorito [...] neanche un letto, a conferma che non [...] ma una sorta di ufficio tra le [...] palermitana, con tanto di tavolo, sed[...]

[...]a le [...] palermitana, con tanto di tavolo, sedie e [...]. Numerosi ed importanti: fatture, [...] ed al figlio e, soprattutto, bigliettini di [...] penna con calligrafie e grammatica incerte, gli Sms [...] a mano sui cui viaggiano ordini e [...] di Cosa Nostra. La cattura del boss Nino Giuffrè, [...] Nino [...] per una malformazione congenita [...] è una metafora della mafia del terzo [...] Provenzano, latitante da 40 [...] esibizione visiva, tra pecore, [...] e nella [...] pagana religiosità (quas[...]

[...]e, [...] e nella [...] pagana religiosità (quasi scontate [...] Padre Pio e della Madonna di Fatima [...] nelle tasche del boss). Modernissima nella gestione dei [...] di appalti, estorsioni, pura intermediazione parassitaria su [...] capillarmente. Cosa Nostra è più [...] quel territorio continua a regnare sovrana: fuori, [...] scettro di Giuffrè, ci sono altri due [...] Novanta, il capo famiglia di Trabia, Salvatore Rinella [...] Domenico [...] insospettabile insegnante di educazione [...] vicecap[...]

[...]abia, Salvatore Rinella [...] Domenico [...] insospettabile insegnante di educazione [...] vicecapo della cosca. Con [...] di Nino [...] dopo quello di Benedetto Spera [...] anno, gli investigatori chiudono [...] tappa nella marcia di [...] rossa di Cosa Nostra Provenzano, ormai sempre [...]. Ma come spesso accade [...] c'è il nome [...] più ricercato [...] non tutto appare limpido [...] e carabinieri smentiscono di avere ricevuto «soffiate», [...] di campagna è stato circondato dai carabinieri [...[...]

[...]ì fosse, si [...] per gli equilibri mafiosi di vertice. Perito agrario nella vita [...] anni fa con la fuga rocambolesca dalla [...] abitazione, a Caccamo, mentre [...] della Dia venuti ad [...] dopo le accuse di [...] Di Maggio, Nino Giuffrè, [...] Cosa Nostra a capo del mandamento più [...] e più al riparo dalle indagini antimafia, [...] vertici della carriera mafiosa in provincia forte [...] non comune per le alleanze vincenti: da [...] della mafia negli anni [...] Michele Greco, a fedele [...] R[...]

[...]luca [...] cognato di Riina, che [...] propositi di morte al pentito Tony Calvaruso, [...] in barca [...] del [...] proprio davanti Termini Imerese. Moderato, scaltro, riflessivo, freddo, [...] Nino [...] diventa il signore degli [...] più esteso di Cosa Nostra, e sono [...] poco: il raddoppio della linea ferrata [...] ai lavori per il [...] le due città siciliane. Nulla sfugge al controllo [...] gli appalti comunali di Caccamo entra in [...] moglie, Rosalia Stanfa, un cognome «pesante» nel [...] zo[...]

[...]imonetta Crisci. ROMA Ormai gli investigatori [...] la chiave del caso Landi, il tecnico [...] la sera del 4 [...] abitazione di Montecelio di Guidonia, è in [...] dei personal computer che egli aveva in [...]. È lì che c'è [...] quesito principale: cosa ha spinto Landi a [...] Gli [...] del Ra. /// [...] /// E i tempi potrebbero [...]. Gli investigatori stanno infatti [...] tutti gli elementi contenuti nelle diverse cartelle [...] dei vari computer, ed anche nelle agende [...]. Ed è come addentrars[...]


Brano: [...]e sbarre delle celle? Sarebbe una spiegazione [...] riguardasse un problema serio che nasconde molte [...]. Se Totò Riina, infatti, [...] e da allora sottoposto al 41 bis, [...] una protesta, seguito a ruota da oltre [...] in altri otto carceri, qualcosa di nuovo [...]. E non basta a [...] capo mafioso il fatto che ormai tutti [...] Riina sono ospiti delle patrie galere. Se a questo si [...] non andati in porto, o almeno così [...] accettare allo Stato la dissociazione e la [...] dei processi come c[...]

[...]e divenisse permanente [...] definitivamente il «cordone ombelicale» fra detenuti e [...]. E a proposito il [...] Giovanni [...] ascoltato dalla Commissione Antimafia, [...] il Dipartimento, per evitare contatti interni ed [...] tra gli esponenti di Cosa Nostra, ha [...] di «controlli in tutti gli istituti penitenziari [...] sottoposti al 41 bis». Sono due le strategie [...]. Una è quello del Governo [...] di andare [...] con le proroghe del [...] in vigore sino alla fine della legislatura. [...] è [...]

[...]...] con le proroghe del [...] in vigore sino alla fine della legislatura. [...] è di un gruppo di [...] che vede come primo firmatario Giuseppe Ayala, che propone la messa a regime [...] che sarebbe [...] modo per risolvere il problema [...] dare a Cosa Nostra una risposta forte e definitiva [...] di uno Stato capace di onorare la memoria dei [...] servitori. Padri strappati a figli [...] ai tentativi, più o meno, sotterranei di [...] mafia, o di fronte agli inviti espliciti [...] smettono di far s[...]

[...]gione non ci avrebbe [...] una lira. Sarebbe stato sufficiente anticipare [...] poi avrebbe ripreso: una partita di giro, [...] banale, senza oneri. E dire, ricorda la [...] Grassi Maisano, che [...] sbracciati tutti a dire [...] la Fabbrica per cui Cosa nostra aveva [...] Libero [...] doveva fallire perché avrebbe significato [...] volta e distruggere un [...]. Invece, governi regionali di [...] centrodestra hanno fatto a gara». Mai nessuno ha detto [...] Sigma, troppe le emozioni concentrate in qu[...]

[...]coni che nel [...] venuto in Sicilia [...] ricorda Pina Grassi e mi [...] che mai e poi mai al mondo avrebbe consentito [...] fallimento della Sigma. Una promessa come tutte [...] questi anni». Eppure, la Sigma riporta [...] questione siciliana e di Cosa nostra. Era il 29 agosto [...] Libero Grassi venne stroncato da quattro pallottole, [...] uscito da casa, coi sandali francescani, per [...] Sigma. Libero era un signore [...] vicino ai settanta anni. Parlava due lingue, amava [...] che traduceva e [...]

[...]raduceva e recitava [...] alla figlia Alice. Innamorato di Palermo, [...] mischiato in tutte le [...] che avevano attraversato la città, fondando giornali, [...]. Ma era, come disse una [...] soprattutto un "mercante". Lo uccisero perché disse [...] Cosa [...] non pago il pizzo. Quando [...] Madonia, giovane rampollo del [...] chiese il pizzo sulla Sigma, Grassi rispose: «Non [...]. Poi scrisse una lettera [...] giornale cittadino: «È inutile che tornino, non [...]. Semplice, chiaro, diretto. Soprat[...]

[...]no un [...]. Ma uno che difende [...]. È stupido pagare il [...]. Si spendono quattrini e [...] alla carica, si ripresentano. E allora tanto vale rivolgersi [...] forze [...]. Da allora sono stati [...] per raccontare la sfida di Libero Grassi [...] Cosa [...] per dire che i boss non avrebbero [...] suo esempio. Ma in realtà Libero [...] di tutto come esempio ai borghesi della [...] continuavano e continuano a pagare il pizzo [...]. Avrebbe voluto [...] con gli altri imprenditori [...] Palermo [...][...]

[...]gare il pizzo [...]. Avrebbe voluto [...] con gli altri imprenditori [...] Palermo [...] però, lo lasciarono solo, incapaci di [...] nella scandalosa rivoluzione borghese [...] Libero [...] necessaria per ridare fiato a Palermo. Una sfida, quindi, a Cosa [...] soprattutto alla palude palermitana che paga il [...] professionisti: vittime e complici [...] di Palermo. Che fosse così divenne [...] suo funerale. La città lo disertò. Palermo lasciò solo questo [...] suo tempo. Pochi politici, i dipendenti[...]

[...]sono ancora tutti [...]. /// [...] /// Aldo Varano Era il 29 [...] del [...] quando [...] che non pagava il pizzo [...] punito dalle pallottole dei boss. Undici anni dopo finisce [...] Chiude la fabbrica di Libero Grassi La Sigma [...] della lotta a Cosa Nostra. Nessuno [...] salvata dal fallimento «Vogliono il Grand Hotel che denunciava Falcone» È il commento del [...] Lumia alla protesta contro il [...] che coinvolge, ormai, 8 istituti. [...] una legge per [...] definitivo Davide figlio di Libero [...]


Brano: [...]omani (oggi, [...] verificheremo in Commissione antimafia le [...] posizioni. Tutti pare si stiano orientando [...] la stabilizzazione, cioè per una modificazione qualitativa del progetto [...] governo, una linea veramente netta contro le pretese di Cosa nostra. E si dovrebbe trovare [...] su una durata triennale prorogabile: fino a [...] è stato imposto a un detenuto per [...] la possibilità di proroghe ogni sei mesi». La discussione avviene con [...] mafiosi alle spalle. Che sta accadendo? [...] u[...]

[...]re [...] su una durata triennale prorogabile: fino a [...] è stato imposto a un detenuto per [...] la possibilità di proroghe ogni sei mesi». La discussione avviene con [...] mafiosi alle spalle. Che sta accadendo? [...] una situazione preoccupante. Cosa Nostra fuori gode [...] appalti, racket, riciclaggio. Ha segnato molti punti [...] leggi favorevoli, dal falso in bilancio alle [...] segnali devastanti come [...] di Tano Grasso. Invece, la mafia dentro [...] e punta a due obiettivi: svuotamento de[...]

[...]tanti come [...] di Tano Grasso. Invece, la mafia dentro [...] e punta a due obiettivi: svuotamento del [...] dei processi. La mafia che sta [...] mafia che sta fuori di darsi da [...]. E questo che significa? «Che [...] crisi e reazioni violente di Cosa Nostra. Bisogna [...] per tempo senza minimizzare [...] accadendo nelle carceri e il proclama di [...]. Uno che ha sempre [...] violenza può essere uno strumento forte di Cosa [...] rapporto con le istituzioni va preso sul [...]. Soprattutto, bisogna che la Commissione [...] tutto questo a partire dalla lettere di Pietro Aglieri. Bisogna [...] cosa sta avvenendo. Quali trattative sono in [...]. Già abbiamo avuto in [...] stagione difficile su questi temi». A cosa si riferisce? «Con [...] dei primi anni Novanta [...] stato un percorso di [...] chiarito ed è quello di cui ci [...]. Bisogna capire cosa significa [...] momento che sia ricomparso nei termini in [...] il tema della trattativa e dei rapporti [...]. Lei è molto preoccupato? «Sì [...] sufficiente attenzione su quanto sta avvenendo dentro Cosa Nostra [...] non stiamo approfondendo bene i conflitti che [...]. Lei dice [...] ma dal proclama di [...] viene la denuncia di [...] qualcuno e non ancora rispettate. E bisogna capire [...] successo. Durante e prima delle [...] di trattative. Poi ar[...]

[...] i conflitti che [...]. Lei dice [...] ma dal proclama di [...] viene la denuncia di [...] qualcuno e non ancora rispettate. E bisogna capire [...] successo. Durante e prima delle [...] di trattative. Poi arrivò il sangue. Non vorrei che anche [...] Cosa nostra possa sentirsi tradita scatenando una reazione [...]. Bisogna far luce e [...] un atteggiamento molto forte per capire bene [...] la responsabilità di una scellerata trattativa o [...] capire cosa sta accadendo per chiudere tutti [...] Cosa nostra e colpire per tempo». È improvvisamente mancato il Prof. FILIPPO MAZZO N IS Lo [...] molto dolore i figli Querciolo e Alessandra, [...] Immacolata Datti e il nipote Martino. I funerali si svolgeranno [...] Chiesa [...] Madonna dei Monti (ango[...]

[...]ai cronisti, il [...] «non avere nessuna opinione» e che «eventuali [...] ma poi non resiste e dice che [...] gente sta dalla parte delle forze [...]. Sulle polemiche riguardo [...] del finanziamento pubblico dei [...] Berlusconi [...] come «sia una cosa chiara che i [...] di essere finanziati. Non vedo onestamente dove [...]. Ci deve essere la [...] il ruolo dei partiti e per le [...]. Devono fare conferenze, convegni. Finale dedicato [...] idrica che «esiste da sempre [...] si può risolvere immedi[...]

[...][...] Pietro Grasso non ha [...] «storica» [...] operazione. È la dimostrazione che [...] ad Agrigento, come altrove, è [...]. [...] condotta domenica in una [...] gli equilibri mafiosi come [...] ha dimostrato «quanto attuale [...] rappresentato da Cosa Nostra, quanto ramificata la [...] territorio, quanto inediti ed inquietanti siano i [...] una parte del mondo politico», ha dichiarato Marco Minniti, [...] per i [...] del Dipartimento Problemi dello Stato. Nel frattempo, sul fronte delle [...] rel[...]

[...]rettore del carcere dell'Aquila sui contatti avuti da [...] alla vigilia della protesta. Arrestato ieri il proprietario [...] ha ospitato il summit dei boss. La Commissione Antimafia ora [...] Agrigento, politica e mafia [...] nel sacco Blitz contro Cosa Nostra, finisce [...] il consigliere di Forza Italia Berlusconi ora [...] bis Il premier: «Nessun privilegio per i [...]. Ma [...] «liberal» di Forza Italia lo [...] Lumia [...] «In passato quando si parlò [...] trattative arrivò il sangue» [...] Il[...]


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