Brano: Quale parte poteva toccare [...] dei cattolici nel tentativo, perseguito con coerenza [...] ultimi dieci anni, di istaurare, in Italia, [...] di rapporti tra lo Stato e la Chiesa? Questa [...] per De Gasperi, [...] vera tanto dei successi [...]. Il totale impegno della Chiesa [...] politica fu causa immediata, e si potrebbe [...] dei suoi successi elettorali, a cominciare da [...] che fece della democrazia cristiana il partito [...] costituente, ai successivi del 1948 e del [...]. Ma il metodo col [...] venivano riportat[...]
[...]il voto non suscitano scandalo [...] poi, ha lasciato tracce non lievi nelle [...] imponendo loro per venti anni cieca sottomissione [...] ai potenti. Quali potevano essere, in [...] fortune del partito cattolico nelle competizioni elettorali, [...] Chiesa si fosse impegnata a fondo in queste [...] La [...] operò fortemente e ad essa nessuno dei [...] nemmeno lontanamente pensò si potesse resistere. La ingiunzione ai credenti [...] dalla più elevata alle più lontane dal [...] nel modo più ampio e nell[...]
[...]ssuno dei [...] nemmeno lontanamente pensò si potesse resistere. La ingiunzione ai credenti [...] dalla più elevata alle più lontane dal [...] nel modo più ampio e nelle forme [...]. Andò dai messaggi e [...] pastorali dei vescovi, dalle prediche in chiesa, [...] in occasione delle elezioni, [...] ai miracoli, ecc. Tutto questo doveva assicurare [...] una schiacciante prevalenza su tutti gli altri [...] Chiesa, quindi, quella base che essa cercava per [...] i suoi propositi. Il sistema funzionò, infatti, [...] nella direzione e nella misura che forse [...] di coloro che lo attuarono. I partiti democratici e [...] (comunisti e socialisti), mantennero, con [...]
[...]ocialisti), mantennero, con qualche riduzione, [...] resistendo i comunisti senza perdita alcuna persino [...] scomunica, un tempo così terribili. Comunisti e socialisti non [...] la maggioranza per via democratica, come forse [...] elettorale della Chiesa, ma [...] essi hanno nel [...] risultarono più salde [...] credessero. Non resistettero invece gli [...] con la democrazia cristiana collaboravano, secondo la [...]. Questa formula fu quindi cosa [...] sin [...] ma chi [...] uccisa era il partito ca[...]
[...]uesta formula fu quindi cosa [...] sin [...] ma chi [...] uccisa era il partito cattolico [...]. [...] seriamente colpita, prima, col [...] con gli esponenti delle vecchie classi dirigenti [...] il colpo di grazia, poi, bloccando a [...] mezzo della Chiesa, la grande massa dei [...] politicamente non qualificate. Dal 1946 sino al [...] per tutto il periodo della direzione governativa [...] che si possono fare sulle vicende politiche [...] se non si tiene conto di questo [...] efficacia decisiva. Le lo[...]
[...] hanno [...] valore. Si trattò infatti puramente [...] alla quale corrispose, nei fatti, la sempre [...] del programma sociale del partito democristiano in [...] progressivo, fin quasi alla [...] che erano al governo coi democristiani, e [...] della Chiesa nello sforzo di sottomettersi tutto [...] Stato, in forme nuove, che possono non essere [...] guardi solo alla esteriorità degli atti ufficiali, [...] più evidenti prima in settori particolari (assistenza, [...] indirizzi generali [...] di governo e[...]
[...]ofonda delle [...] masse popolari avanzate (e non pic: cole [...] e milioni di cittadini) e quello Stato [...] di queste masse [...] fondato. Se si vuole [...] il merito, per noi assai [...] della nuova impostazione dei rapporti tra lo Stato e [...] Chiesa, si ha un personaggio contraddittorio, che avrebbe operato [...] senso del tutto opposto a ciò che pare dovesse [...] dalla [...] esperienza ed essere uno dei [...] della [...] concezione politica. E la contraddizione venne [...] della [...] azione [...]