→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il vocabolo Castro si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 7975 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]n Kennedy impose, è [...] Cuba, ma negli anni successivi della [...] amministrazione capi di [...] fatto un altro errore. Solo cinque giorni prima [...] ebbe un incontro con un giornalista francese [...] diretto [...]. Gli diede una nota [...] Fidel Castro : in cui chiedeva di [...] normalizzare le relazioni tra [...] paesi. Kennedy capi che se [...] tolto [...] se non si fossero [...] tra gli Stati Uniti e Cuba, [...] Sovietica avrebbe dominato l'isola. Quel giornalista era [...] di Fidel Castro quando [...] portando la notizia che il Presidente Kennedy [...]. Se [...] fosse stato tolto nel [...] Cuba sarebbe una nazione democratica. Nel 1975, quando ebbi [...] e unico incontro con Fidel Castro, appresi [...] Ford si era resa conto che le relazioni [...] Cuba [...] gli Stati Uniti andavano normalizzate. [...] con Castro mi [...] un famoso giornalista americano, James [...]. A un certo punto [...] conversazione con Castro, [...] gli disse: «Mi scusi, [...]. [...] spiegò che era latore di [...] missiva diplomatica [...] segretario di Stato, Henry [...]. Disse che [...] voleva iniziare un dialogo [...] Cuba [...] normalizzare le relazioni. Castro rispose che era [...] a [...] ma solo dopo [...]. I due allora negoziarono [...] ambascia: tori, americano e [...] Madrid per iniziare il processo diplomatico. Sfortunatamente, sei settimane più [...] Sovietica convinse Cuba e mandare trentamila sol[...]

[...]drid per iniziare il processo diplomatico. Sfortunatamente, sei settimane più [...] Sovietica convinse Cuba e mandare trentamila soldati in Angola. Ciò provocò la rottura [...]. Continuano a dire che [...] ancora [...] faranno cadere il regime [...] Castro [...] porteranno la democrazia a Cuba. Ovviamente noi americani vogliamo [...] cadere il regime di Castro. Ovviamente vogliamo che la [...] Cuba. Ma stiamo semplicemente scordando [...]. Sfortunatamente, coloro che sembrano [...] storia sono i [...] che stanno spingendo [...] Clinton [...] direzione. Forse che [...] ha messo fine al [...] del blocco [..[...]

[...] Ma i paesi [...] volti, Inclusi gli Stati Uniti, [...] le relazioni diplomatiche col Sudafrica. Gli Stati Uniti e [...] un forte dialogo con quel paese in [...] di persuadere i suoi [...] a [...] verso la democrazia. Ora [...] sta ingrassando Fidel Castro [...] ancora più gravi alla [...] gente. Se Bill Clinton avesse abbandonato [...] della [...] amministrazione, ora non vedremmo migliaia [...] cubani fuggire dal paese. Castro avrebbe lasciato e Cuba [...] le sue prime elezioni democratiche. Ovviamente, la stessa cosa [...] Haiti, dove gli Stati Uniti stanno distruggendo [...] ingrassando il potere della leadership militare. Torniamo alla storia. Adottiamo la politica che[...]


Brano: [...] ancora [...] Patti [...] dalla [...] (lo 0,7 par Mirto dal [...] pai [...] «al [...] «a di [...] ad [...] aia meta [...] pento e che [...] ri [...] alto 0,38 [...]. Hanno parlato, tra gli [...]. /// [...] /// Oggi sarà la volta [...] Al Gore, Fidel Castro (qualche minuto dopo il vicepresidente [...] Nelson Mandela. La piattezza negli interventi [...] rare eccezioni come [...] e il cinese Li [...]. Per nessuno è difficile [...] finale della Conferenza. /// [...] /// La domanda é nella [...] e la esprì[...]

[...]se e albanese. Oggi la grande messa [...]. Stamattina parleranno alcuni del «big». C'è attesa per [...] di Al [...] dopo il passaggio di Hillary Clinton [...] giorni scorsi che non aveva espresso te [...] governo americano. Curiosità anche per Fidel Castro, [...] tra la regina di Danimarca e [...] nella [...] immancabile uniforme militare Cosa [...] Fidel? Denuncerà lo strozzamento di Cuba o adotterà inediti [...] uno degli ultimi interrogativi [...] il presidente cubano potrebbe scegliere come platea[...]

[...]ato in Francia mentre finiva la guerra [...]. Ero allora a Parigi, [...] stella di corrispondente [...] stava tramontando, quando scoprii [...] attraverso un réportage di Ama [...] (La Fete [...] e [...] degli incontri di [...] Paul Sartre con Fidel Castro [...]. Due anni dopo, [...] un saggio di un giovane [...] Normale, Régis Debray. Ancora un anno e Debray [...] Cuba per fermarsi qualche giorno: non sarebbe [...] Parigi prima di sei anni, essendo diventato nel [...] Castro e il suo sfortunato messaggero sulle [...] Bolivia e quindi arrestato [...] quattro anni in una cella bollente a Camiti. [...] del [...]. /// [...] /// E difatti, poi. La [...] detenzione era cento volte troppo [...] grande delle sue colpe, ma il de[...]

[...]...] non era poeta, il poeta [...] era paralitico eli cubano, adesso, ha preso la cittadinanza [...]. Cosi Debray, dopo la [...]. [...] intanto è [...] diplomatico [...] per conto di Washington, e Debray è tornato agli studi filosofici, ha rotto con Castro, [...] di [...] solo un vecchio fedele amico: [...] non sarà lui a sedere accanto al presidente [...] lunedi quando riceverà il leader [...] finalmente soddisfatto di essere [...] moriro, [...] momento politico, per Castro, è [...] globale. Per la Francia, si [...] con Cuba in tutti i campi, da [...] petrolifere a quello dello sfruttamento turistico dell'isola. E Fidel ha avuto notizie [...] Washington che gli fanno sperare in una prossima trattativa [...] lisa addiri[...]

[...][...] in questo clima, è [...] più adatto per fungere da [...] mallevadore, in una tessitura diplomatica che potrebbe valere il [...] definitivo [...] di un castrismo al tramonto [...] comunità internazionale, a tutti gli effetti. Non c 'è più [...] Castro, del ribelle di un tempo. Quanto alla rivoluzione, quante [...] dal 1789, cominciando da [...] finire a quella messicana, senza più suscitare [...] tra le persone per bene. La Nato prepara il [...] sempre più debole per [...] la posizione del [...] [...]


Brano: [...] nel 1950 [...] fu condannato a cinque [...]. In quel processo, [...] era rappresentata [...] giovane deputato Richard Nixon. DALLA PRIMA PAGINA Le [...] dittatore [...] Soldati in rivolta Torna [...] capitale [...] Latina e di molti [...] asiatici. Castro ha confermato di [...] il dittatore di Cuba ma un leader [...]. Forse [...] leader mondiale rimasto in [...] grandi sconvolgimenti [...]. [...] oltre al presidente degli Stati Uniti, [...] essere universalmente riconosciuto non solo come capo [...] [...]

[...]e [...] leader mondiale rimasto in [...] grandi sconvolgimenti [...]. [...] oltre al presidente degli Stati Uniti, [...] essere universalmente riconosciuto non solo come capo [...] ma anche come punto di riferimento di [...]. Clinton è il capo [...] Castro [...] il capo di un pezzo abbastanza grande [...]. Come mai Castro, il [...] Castro, [...] potuto diventare il leader di una parte [...] Per una ragione semplicissima: perché da molti anni [...] le cose che ha detto ieri a Roma. Cioè riesce a indicare [...] e le disfunzioni e le clamorose ingiustizie [...]. Allora non possiamo liqu[...]

[...]to diventare il leader di una parte [...] Per una ragione semplicissima: perché da molti anni [...] le cose che ha detto ieri a Roma. Cioè riesce a indicare [...] e le disfunzioni e le clamorose ingiustizie [...]. Allora non possiamo liquidare [...] Castro semplicemente come le farneticazioni di un [...]. La lotta per il [...] libertà a Cuba non è in alternativa [...] nel mondo. E questa oppressione porta [...] il segno del capitalismo. Così si arriva alla [...] il sistema capitalistico occidentale ri[...]

[...] La lotta per il [...] libertà a Cuba non è in alternativa [...] nel mondo. E questa oppressione porta [...] il segno del capitalismo. Così si arriva alla [...] il sistema capitalistico occidentale riformarsi e rispondere [...] che ieri gli ha posto Castro? Se [...] la [...] vittoria sarà davvero completa. E Fidel Castro non [...] niente e a nessuno. Perderà il suo ruolo [...]. Resterà un faccia, un volto, [...] barba, resterà [...] simbolo della stagione romantica delle [...] di massa. Se invece [...] sceglierà la strada della chiusura, [...] del capitalismo, [...][...]

[...]ciuta da tutti. Finirà con il disperdere [...] potenziale di credibilità conquistato con [...] vittoria [...] cioè della guerra fredda, e [...] chiuderà in una competizione con se stesso, che è [...] sbocchi. Certo, il modo peggiore [...] domande di Castro è quello di mantenere [...] di embargo contro Cuba, volute dagli Stati Uniti, [...] hanno provocato danni incalcolabili sulla vita del [...]. Danni gravi quasi come [...] regime illiberale. Gli Stati Uniti, proprio [...] con il voto del 5 novembre, [...]


Brano: [...]non si farà [...] sulla funzione della televisione pubblica e di [...] della televisione commerciale la cronaca, spesso giudiziaria, [...]. Che non è un [...] quelli appunto televisivi che distribuiscono milioni ai [...]. GIANNI MINÀ RENZO FOA FIDEL CASTRO, [...] degli ultimi superstiti del comunismo internazionale, arriva [...] Roma [...] per ironia della storia, al vertice Fao [...] mondo si affermano le tesi che il [...] fra tante contraddizioni e integralismi, sostiene da [...] paura di apparire f[...]

[...] il [...] è il più moroso nei confronti della Fao. Forse per questo il Santo Padre [...] cattolici ha chiesto senza mezzi termini «una [...] non addirittura una completa cancellazione del debito [...] gli embarghi a Cuba, [...] e a ogni altro [...]. Castro aveva cominciato a [...] debito estero dei paesi [...] e del Terzo Mondo [...] allora, era apparso il solito sovversivo, un [...]. Allo stesso modo, la [...] a Cuba decretato dagli Stati Uniti [...] ancora il governo [...] non aveva fatto la [...] c[...]

[...]me un argomento dogmatico per mascherare [...] suo governo [...]. [...] è perfino chi ha [...] che la miopia del governo di Washington [...] embargo, tenendo vivo il sentimento di sovranità [...] nazionale è servito come collante patriottico e [...] Castro da una sconfitta definitiva. Non so quanto questa [...] se considero quante analisi sbagliate o grottesche [...] su Cuba, anche dalla sinistra europea, in [...] e specie negli ultimi sette dopo la [...] Sovietica o [...] europeo. Credo che questo er[...]

[...] strade [...]. Alcuni anni fa Jorge Amado, [...] letteratura brasiliana, che dopo una gioventù di [...] ora piuttosto critico sugli integralismi di una [...] riempito la [...] vita, ha scritto un [...] mi regalò come prefazione ad un [...] con Fidel Castro in [...] da Sperling [...] Kupfer. In una parte del [...] Amado ricorda «di Cuba si può [...] dice attualmente tutto il [...] il male, si odia e maledice la [...] regime da essa imposto, i suoi uomini [...] il leader Fidel Castro. Ma un cittadino [...] Latina che si rispetti, [...] proprio [...] e per esso desideri un [...] della realtà attuale, uno scrittore cui tocca [...] vedere e di testimoniare, non può fare [...] paragonare. E il [...] fra [...] con tutte le sue limita[...]

[...]comunisti cinesi delle repressioni e [...] dissidenti di piazza [...] o delle persecuzioni ai [...] Lama in Tibet? Nessuno. Perché [...] non fa dimenticare ai [...] la Cina è un mercato di un [...] milioni di persone che nessuno vuole perdere. Fidel Castro e la [...] rivoluzione evidentemente non sono più [...] un problema ideologico, ma solo [...] di una parte politica degli Stati Uniti. Ha ragione Wayne Smith, [...] degli Stati Uniti a Cuba [...] presidenza di Jimmy Carter: «Ancora adesso, quando [.[...]

[...] quotidiana perpetrata sulla pelle [...] esseri umani e fatta in nome di [...] indiscutibili e vincenti (come il neoliberismo), a [...] e discutibile il pregiudizio con il quale, [...] si affronta [...] cubana e la contraddittoria [...] leader Fidel Castro. PIÙ DI DUECENTO sono [...] il rapporto annuale di [...] ha dedicato nel 1996 [...] Cuba. Non [...] bisogno di [...] tutte. Bastano solo queste: «Circa [...] coscienza a lungo termine sono rimasti in [...]. Diverse centinaia di altri [...] inoltre s[...]

[...]do lunghi termini di carcerazione. Le procedure detentive e [...] politici e nei processi che comportano una [...] morte sono lungi dal raggiungere gli standard [...] dei processi. È una denuncia incontestabile. Eppure [...] per la missione di Fidel Castro [...] Roma un [...] arrivo» che ha messo [...] i temi della lotta alla fame discussi [...] Conferenza [...] Fao sono tornati a galla vecchi pensieri. Molti pensano ancora, nella [...] mondo cattolico, che il rispetto dei diritti [...] sia un optiona[...]

[...]a di polvere, quella [...] diventato «socialismo reale», del terzomondismo [...] nome di un Terzo mondo che non [...] più e [...] contro un imperialismo che non [...] più. Molti altri pensano, soprattutto [...] mito con la [...] maiuscola, quello di Castro, [...] infinitamente superiore a qualunque possibile crimine o [...] Cuba, colpita [...] economico deciso dal governo [...] Stati Uniti, il crimine vero sia rivendicare il rispetto [...] e la democrazia, considerata privilegio «dei paesi [...]. Sono[...]

[...]olonialismo. E così via, fino [...] cui si è stati costretti dai fatti [...] non [...] nulla capace di giustificare [...]. Quanto bisognerà aspettare perché [...] fuori di Cuba che non [...] «imperialismo» capace di giustificare [...] come quello di Castro? Che [...] americano è solo [...] giustificazione del castrismo? Che [...] nel passato da una rivoluzione può giustificare [...] politici e di coscienza? Che era sbagliato [...] la repressione e per la dittatura castrista [...] quella parte del mond[...]

[...]nostalgie, tende i nervi e, probabilmente, [...] con un presente diverso da quello in [...] tanti hanno sperato. [...] in Italia non costa nulla [...]. A Cuba, in Cina [...] in Indonesia costa un [...] di più. Sarebbe il caso che [...] mano di Fidel Castro, di Li [...] o di [...] lo ricordi. E poi per la [...] meglio una volta tanto non aspettare la [...] muro, come avvenne nel 1989? [...] Ansa DALLA PRIMA PAGINA Dove Berlinguer [...] è più attuale Per noi, ragazzi della [...] (e per la nuova [...] di[...]


Brano: [...]non si farà [...] sulla funzione della televisione pubblica e di [...] della televisione commerciale la cronaca, spesso giudiziaria, [...]. Che non è un [...] quelli appunto televisivi che distribuiscono milioni ai [...]. GIANNI MINÀ RENZO FOA FIDEL CASTRO, [...] degli ultimi superstiti del comunismo internazionale, arriva [...] Roma [...] per ironia della storia, al vertice Fao [...] mondo si affermano le tesi che il [...] fra tante contraddizioni e integralismi, sostiene da [...] paura di apparire f[...]

[...] il [...] è il più moroso nei confronti della Fao. Forse per questo il Santo Padre [...] cattolici ha chiesto senza mezzi termini «una [...] non addirittura una completa cancellazione del debito [...] gli embarghi a Cuba, [...] e a ogni altro [...]. Castro aveva cominciato a [...] debito estero dei paesi [...] e del Terzo Mondo [...] allora, era apparso il solito sovversivo, un [...]. Allo stesso modo, la [...] a Cuba decretato dagli Stati Uniti [...] ancora il governo [...] non aveva fatto la [...] c[...]

[...]me un argomento dogmatico per mascherare [...] suo governo [...]. [...] è perfino chi ha [...] che la miopia del governo di Washington [...] embargo, tenendo vivo il sentimento di sovranità [...] nazionale è servito come collante patriottico e [...] Castro da una sconfitta definitiva. Non so quanto questa [...] se considero quante analisi sbagliate o grottesche [...] su Cuba, anche dalla sinistra europea, in [...] e specie negli ultimi sette dopo la [...] Sovietica o [...] europeo. Credo che questo er[...]

[...] strade [...]. Alcuni anni fa Jorge Amado, [...] letteratura brasiliana, che dopo una gioventù di [...] ora piuttosto critico sugli integralismi di una [...] riempito la [...] vita, ha scritto un [...] mi regalò come prefazione ad un [...] con Fidel Castro in [...] da Sperling [...] Kupfer. In una parte del [...] Amado ricorda «di Cuba si può [...] dice attualmente tutto il [...] il male, si odia e maledice la [...] regime da essa imposto, i suoi uomini [...] il leader Fidel Castro. Ma un cittadino [...] Latina che si rispetti, [...] proprio [...] e per esso desideri un [...] della realtà attuale, uno scrittore cui tocca [...] vedere e di testimoniare, non può fare [...] paragonare. E il [...] fra [...] con tutte le sue limita[...]

[...]comunisti cinesi delle repressioni e [...] dissidenti di piazza [...] o delle persecuzioni ai [...] Lama in Tibet? Nessuno. Perché [...] non fa dimenticare ai [...] la Cina è un mercato di un [...] milioni di persone che nessuno vuole perdere. Fidel Castro e la [...] rivoluzione evidentemente non sono più [...] un problema ideologico, ma solo [...] di una parte politica degli Stati Uniti. Ha ragione Wayne Smith, [...] degli Stati Uniti a Cuba [...] presidenza di Jimmy Carter: «Ancora adesso, quando [.[...]

[...] quotidiana perpetrata sulla pelle [...] esseri umani e fatta in nome di [...] indiscutibili e vincenti (come il neoliberismo), a [...] e discutibile il pregiudizio con il quale, [...] si affronta [...] cubana e la contraddittoria [...] leader Fidel Castro. PIÙ DI DUECENTO sono [...] il rapporto annuale di [...] ha dedicato nel 1996 [...] Cuba. Non [...] bisogno di [...] tutte. Bastano solo queste: «Circa [...] coscienza a lungo termine sono rimasti in [...]. Diverse centinaia di altri [...] inoltre s[...]

[...]do lunghi termini di carcerazione. Le procedure detentive e [...] politici e nei processi che comportano una [...] morte sono lungi dal raggiungere gli standard [...] dei processi. È una denuncia incontestabile. Eppure [...] per la missione di Fidel Castro [...] Roma un [...] arrivo» che ha messo [...] i temi della lotta alla fame discussi [...] Conferenza [...] Fao sono tornati a galla vecchi pensieri. Molti pensano ancora, nella [...] mondo cattolico, che il rispetto dei diritti [...] sia un optiona[...]

[...]a di polvere, quella [...] diventato «socialismo reale», del terzomondismo [...] nome di un Terzo mondo che non [...] più e [...] contro un imperialismo che non [...] più. Molti altri pensano, soprattutto [...] mito con la [...] maiuscola, quello di Castro, [...] infinitamente superiore a qualunque possibile crimine o [...] Cuba, colpita [...] economico deciso dal governo [...] Stati Uniti, il crimine vero sia rivendicare il rispetto [...] e la democrazia, considerata privilegio «dei paesi [...]. Sono[...]

[...]olonialismo. E così via, fino [...] cui si è stati costretti dai fatti [...] non [...] nulla capace di giustificare [...]. Quanto bisognerà aspettare perché [...] fuori di Cuba che non [...] «imperialismo» capace di giustificare [...] come quello di Castro? Che [...] americano è solo [...] giustificazione del castrismo? Che [...] nel passato da una rivoluzione può giustificare [...] politici e di coscienza? Che era sbagliato [...] la repressione e per la dittatura castrista [...] quella parte del mond[...]

[...]nostalgie, tende i nervi e, probabilmente, [...] con un presente diverso da quello in [...] tanti hanno sperato. [...] in Italia non costa nulla [...]. A Cuba, in Cina [...] in Indonesia costa un [...] di più. Sarebbe il caso che [...] mano di Fidel Castro, di Li [...] o di [...] lo ricordi. E poi per la [...] meglio una volta tanto non aspettare la [...] muro, come avvenne nel 1989? [...] Ansa DALLA PRIMA PAGINA Dove Berlinguer [...] è più attuale Per noi, ragazzi della [...] (e per la nuova [...] di[...]


Brano: [...]combattere in Congo e la gente si [...] avesse fatto. E quando nel 1966 [...] Praga [...] Che era disperato perché voleva andare in Argentina, Fidel [...] costrinse ad andare in Bolivia perché in Argentina [...] riconosciuto e ucciso immediatamente. Castro disse ai boliviani [...] aiutati, al Che che il partito comunista [...] lui. Quando il Che cominciò [...] gruppo, lo fece su premesse totalmente false». [...] «In primo luogo [...] e Fidel sapevano molto chiaramente [...] in dettaglio cosa stava suc[...]

[...]ietici fecero pressione [...] Fidel [...] sospendesse gli aiuti e lo richiamasse. Per tutto il primo [...] ci fu uno scambio furioso di lettere [...] comitati centrali, il sovietico e il cubano. Nel luglio del 1967 [...] ebbe un incontro molto [...] Castro a [...]. Gli dovette spiegare come [...] era consultato con i sovietici, e [...] gli chiede di smettere [...] Che. Fidel gli disse che [...] Che era stata personale, e non poteva [...]. Come mai a un [...] «Fidel voleva bene al Che, [...] due sono s[...]

[...] il Che [...] dopo la Bolivia non potè fare più [...]. Cosa avrebbe fatto con [...] Che [...] riportato a Cuba? Lì [...] non il Che con il suo orgoglio [...] addio [...]. In Venezuela non lo [...] Perù i gruppi armati erano crollati. La decisione di Castro [...] storia seguire il suo corso è stata [...]. Ma sono convinto che a [...] Castro non può [...]. Ha intervistato Fidel Castro [...] «Solo quelli che non sanno nulla del Che Guevara [...] parlare con Castro ». Nel suo «Utopia Disarmata» [...] che il Che è la croce e [...] sinistra in America Latina. Come lo vede adesso, alla [...] «Il Che fu un uomo dalla vita fantastica, la [...] con tutta la [...] forza e la [...] debolezza, molto complicata. È una v[...]

[...].] cade, Hilda viene arrestata. Hilda e Ernesto si [...] Messico, a Città del Messico, dove Ernesto Guevara [...] Che», per un suo modo di intercalare che [...]. Il 19 luglio 1955, intorno [...] 22, al numero [...] Ernesto Che Guevara incontra Fidel Castro. Discuteranno fino [...]. Fidel proporrà al Che [...] spedizione militare organizzata per liberare Cuba dal [...] Batista. Il 25 novembre 1956, Fidel Castro, Ernesto Che Guevara e altri ottanta combattenti saliranno [...] una barca di legno [...] acquistata a un americano, Robert [...]. Sbarcheranno e dalla costa, [...] scorgeranno il profilo della Sierra Maestra. Trovarono [...] dei contadini e si [...[...]

[...].] deciso da Kennedy, mentre [...] Stati Uniti e Unione Sovietica (per i [...] a rischio la pace, Che Guevara continua [...] dei paesi oppressi, al riscatto del Terzo Mondo, [...] segno imperialista nella politica sovietica. Per questo polemizza con Castro [...] di riprendere la [...] strada: «Accendere due, tre, [...] Vietnam», «Sento nuovamente, sotto i talloni, le costole di Ronzinante». Va nel Congo, dove [...] e il marzo del [...]. /// [...] /// Si ferma pochi mesi. Il 3 novembre 1966, [...] urug[...]


Brano: [...]combattere in Congo e la gente si [...] avesse fatto. E quando nel 1966 [...] Praga [...] Che era disperato perché voleva andare in Argentina, Fidel [...] costrinse ad andare in Bolivia perché in Argentina [...] riconosciuto e ucciso immediatamente. Castro disse ai boliviani [...] aiutati, al Che che il partito comunista [...] lui. Quando il Che cominciò [...] gruppo, lo fece su premesse totalmente false». [...] «In primo luogo [...] e Fidel sapevano molto chiaramente [...] in dettaglio cosa stava suc[...]

[...]ietici fecero pressione [...] Fidel [...] sospendesse gli aiuti e lo richiamasse. Per tutto il primo [...] ci fu uno scambio furioso di lettere [...] comitati centrali, il sovietico e il cubano. Nel luglio del 1967 [...] ebbe un incontro molto [...] Castro a [...]. Gli dovette spiegare come [...] era consultato con i sovietici, e [...] gli chiede di smettere [...] Che. Fidel gli disse che [...] Che era stata personale, e non poteva [...]. Come mai a un [...] «Fidel voleva bene al Che, [...] due sono s[...]

[...] il Che [...] dopo la Bolivia non potè fare più [...]. Cosa avrebbe fatto con [...] Che [...] riportato a Cuba? Lì [...] non il Che con il suo orgoglio [...] addio [...]. In Venezuela non lo [...] Perù i gruppi armati erano crollati. La decisione di Castro [...] storia seguire il suo corso è stata [...]. Ma sono convinto che a [...] Castro non può [...]. Ha intervistato Fidel Castro [...] «Solo quelli che non sanno nulla del Che Guevara [...] parlare con Castro ». Nel suo «Utopia Disarmata» [...] che il Che è la croce e [...] sinistra in America Latina. Come lo vede adesso, alla [...] «Il Che fu un uomo dalla vita fantastica, la [...] con tutta la [...] forza e la [...] debolezza, molto complicata. È una v[...]

[...].] cade, Hilda viene arrestata. Hilda e Ernesto si [...] Messico, a Città del Messico, dove Ernesto Guevara [...] Che», per un suo modo di intercalare che [...]. Il 19 luglio 1955, intorno [...] 22, al numero [...] Ernesto Che Guevara incontra Fidel Castro. Discuteranno fino [...]. Fidel proporrà al Che [...] spedizione militare organizzata per liberare Cuba dal [...] Batista. Il 25 novembre 1956, Fidel Castro, Ernesto Che Guevara e altri ottanta combattenti saliranno [...] una barca di legno [...] acquistata a un americano, Robert [...]. Sbarcheranno e dalla costa, [...] scorgeranno il profilo della Sierra Maestra. Trovarono [...] dei contadini e si [...[...]

[...].] deciso da Kennedy, mentre [...] Stati Uniti e Unione Sovietica (per i [...] a rischio la pace, Che Guevara continua [...] dei paesi oppressi, al riscatto del Terzo Mondo, [...] segno imperialista nella politica sovietica. Per questo polemizza con Castro [...] di riprendere la [...] strada: «Accendere due, tre, [...] Vietnam», «Sento nuovamente, sotto i talloni, le costole di Ronzinante». Va nel Congo, dove [...] e il marzo del [...]. /// [...] /// Si ferma pochi mesi. Il 3 novembre 1966, [...] urug[...]


Brano: [...]di Atlanta, è scoperta [...] ordigni esplosivi che dovevano forse essere utilizzati [...] Giochi. E una bomba esplode, [...] feriti, nel Parco Olimpico durante le olimpiadi. A Martì migliaia di [...] omaggio al Che ed ai suoi compagni [...] di legno Castro: «Un giorno mio fratello [...] Il [...] maximo, come previsto, è [...] «presidente». Un gruppo di giovani entra [...] politico del partito. Si apre oggi un congresso [...] scontato La [...] a Lipsia incorona [...] Kohl [...]. [...] cambio del [...] [...]

[...]resso [...] scontato La [...] a Lipsia incorona [...] Kohl [...]. [...] cambio del [...] partito molti hanno sperato che [...] come nel 1991, quando al congresso di Santiago un [...] si alzò e propose [...] come dottrina di Stato. A quel punto Fidel Castro [...] che sì, era [...] in discussione il suo parere. Da consumato regista qual [...] che Fidel Castro avesse preso in considerazione [...] pur [...] passare quel nome a [...] Partito Rivoluzionario Cubano. Ma a quanto è dato [...] Fidel non ha avuto il consenso sufficiente nemmeno per [...] dire a [...]. Ieri il [...] maximo ha anche indicato [...] [...]

[...]iù discusso riguarda [...] il ministro del Turismo, che [...] uscito [...] dal Burò del partito. Si tratta del fratello [...] Camilo [...] numero tre della rivoluzione dopo Fidel e [...] Che, [...] prematuramente) e del capo della sicurezza di Fidel Castro. Un uomo con una impegnativa [...] alle spalle che ora, presumibilmente, sarà sostituito anche [...]. Molto criticata di inefficienza è [...] infatti la [...] gestione del ministero che costituisce [...] principale entrata nella Cuba [...] centraliz[...]

[...]inefficienza è [...] infatti la [...] gestione del ministero che costituisce [...] principale entrata nella Cuba [...] centralizzata. Esce confermata anche quella che [...] novità del congresso. La presidenza del Consiglio dei [...] passerà da Fidel Castro a un innovatore come Carlos [...] ministro [...]. Naturalmente non è il [...] a votare probabilmente nel prossimo [...]. Attorno al documento finale [...] consumato il braccio di ferro tra innovatori [...]. Il testo sancisce formalmente una [...]. [[...]

[...] faro ad alcune decisioni. [...] familiare che si è verificata [...] prova di forza. Non poco significativa, tra [...]. Fidel in persona si è [...] con [...] come i [...] i ristorantini [...] delle case. Mentre [...] parte ha insistito al [...] Raul Castro, il fratello, il delfino, il ministro per [...]. Che [...] spuntata alla fine, facendo [...] accordo ormai stipulato tra i [...]. Del resto, i dati [...]. La commissione economica che [...] il congresso ha accertato che in caso [...] almeno un milio[...]

[...]i della [...] questi mesi degli innovatori non sono stati [...]. E Carlos [...] sarà presidente del Consiglio, [...] passo in [...] da poco. Le speranze non sono [...]. Ora lo scontro si sposta [...] tempi della svolta. Una transizione in vita [...] Castro [...] già essere iniziata. I prossimi mesi e i [...] del viaggio papale sapranno dire se il 1998 sarà [...] buono. La visita di Giovanni Paolo II [...] riaprire persino i giochi politici cubani. Fidel Castro, nelle 6 ore [...] quaranta della [...] relazione ha [...]. Magro, sciupato, aria nervosa, il [...] maximo ha parlato a lungo del concetto di morte. Un [...] quasi una benedizione indiretta della [...] di cambiamento. Castro resiste su molti [...]. Ma il tempo è [...]. E non vuole essere [...] le restrizioni del [...]. E intanto a Martì [...] hanno reso omaggio al Che e ai [...] davanti [...]. Paolo Mondani Il congresso [...] che si apre oggi [...] Lipsia [...] avvia a [...]


Brano: [...]un colpo [...] preparando altresì la strada [...] un sindacato moderato, concorrente con quello residuale [...]. OTTO anni dopo la [...] il presidente cinese [...] è stato ricevuto da Bill Clinton [...] Casa Bianca. Quanti anni dovrà aspettare Fidel Castro? Anche se le somiglianze fra Cina e Cuba [...] che reali, una situazione evoca [...]. [...] 1994 una piccola [...] cubana si verificò per la [...] dei [...] i reparti addetti alla repressione [...] la morte di decine di [...] che, tentando di prende[...]

[...]azione evoca [...]. [...] 1994 una piccola [...] cubana si verificò per la [...] dei [...] i reparti addetti alla repressione [...] la morte di decine di [...] che, tentando di prendere il mare, manifestavano per la [...]. Al congresso del suo [...] Castro ha ripetuto che la democrazia a Cuba [...] più avanzata del mondo, [...] a New York, ha [...] «Spero che il [...] americano capirà [...] di democrazia e libertà che hanno gli Stati Uniti [...] ha un valore assoluto. Se si cercasse di [...] un sistem[...]

[...]ale dove si verifica. Su Cuba si esprime bene [...] scrittore Lisandro Otero dicendo che [...] dottrinaria, la burocrazia a vita, [...] dei criteri e una vita politica riservata a una [...] (. Poi, per contestualizzare, cerca [...] nonostante tutto, Castro resiste: «La gratitudine storica [...] della sopravvivenza del regime. E [...] causa è la continua aggressione [...] Usa», capace di costituire «un fattore di coesione nazionale [...] degli [...]. E soprattutto, contro la [...] possano «costituirsi [...]

[...]anime [...] stati incarcerati per la loro azione «rivolta [...] costituito». Abbiamo conosciuto Vladimiro, che [...] Blas Roca, uno dei fondatori del Pc [...]. È un onesto combattente [...] sacrosanta, che si propone di aiutare a [...] per Cuba dopo Castro, evitando il caos [...] grazie ai «giustizieri» che si preparano a [...] e ai comitati di [...] organizzano [...]. Cuba non può finire [...]. Da aprile ad agosto [...] esponenti di organizzazioni non governative sono stati [...]. E noi non diciamo [[...]

[...]n loro favore? Protestiamo contro [...] americano che ostacola i commerci. Una pressione internazionale legittima, [...] di relazioni commerciali e culturali, di preoccupazione [...] amore per Cuba, dovrebbe [...] esercitare anche per chiedere [...] Castro [...] meditare sul fatto che «la riconoscenza storica» [...] a tutto campo, se lui compisse un [...] tornare [...] libertaria del suo stesso [...]. Quarantacinque anni fa, Castro finì [...] prigione per [...] armato a una caserma [...]. Due anni dopo fu [...] grande movimento [...] anche internazionale. Oggi la situazione sembra [...] Cuba appare sotto tiro di un nemico poderoso. Ma questo è proprio [...] A noi non sembra ch[...]

[...] [...] A noi non sembra che Clinton somiglia Batista. Mi pare invece che [...] ingigantisca il pericolo costituito da un gruppo [...] fanatici. Prima della scadenza del [...] Clinton sembra orientato a favorire scambi più naturali [...]. E fin [...] Castro, per avvicinare questa [...] consolidare quella «gratitudine storica» che sarebbe un [...] sopravvivenza politica potrebbe decidersi a liberare quelli [...] in prigione per il delitto di avere [...] dalla [...]. Adil [...] (Sudafrica). Il principino[...]


Brano: [...]un colpo [...] preparando altresì la strada [...] un sindacato moderato, concorrente con quello residuale [...]. OTTO anni dopo la [...] il presidente cinese [...] è stato ricevuto da Bill Clinton [...] Casa Bianca. Quanti anni dovrà aspettare Fidel Castro? Anche se le somiglianze fra Cina e Cuba [...] che reali, una situazione evoca [...]. [...] 1994 una piccola [...] cubana si verificò per la [...] dei [...] i reparti addetti alla repressione [...] la morte di decine di [...] che, tentando di prende[...]

[...]azione evoca [...]. [...] 1994 una piccola [...] cubana si verificò per la [...] dei [...] i reparti addetti alla repressione [...] la morte di decine di [...] che, tentando di prendere il mare, manifestavano per la [...]. Al congresso del suo [...] Castro ha ripetuto che la democrazia a Cuba [...] più avanzata del mondo, [...] a New York, ha [...] «Spero che il [...] americano capirà [...] di democrazia e libertà che hanno gli Stati Uniti [...] ha un valore assoluto. Se si cercasse di [...] un sistem[...]

[...]ale dove si verifica. Su Cuba si esprime bene [...] scrittore Lisandro Otero dicendo che [...] dottrinaria, la burocrazia a vita, [...] dei criteri e una vita politica riservata a una [...] (. Poi, per contestualizzare, cerca [...] nonostante tutto, Castro resiste: «La gratitudine storica [...] della sopravvivenza del regime. E [...] causa è la continua aggressione [...] Usa», capace di costituire «un fattore di coesione nazionale [...] degli [...]. E soprattutto, contro la [...] possano «costituirsi [...]

[...]anime [...] stati incarcerati per la loro azione «rivolta [...] costituito». Abbiamo conosciuto Vladimiro, che [...] Blas Roca, uno dei fondatori del Pc [...]. È un onesto combattente [...] sacrosanta, che si propone di aiutare a [...] per Cuba dopo Castro, evitando il caos [...] grazie ai «giustizieri» che si preparano a [...] e ai comitati di [...] organizzano [...]. Cuba non può finire [...]. Da aprile ad agosto [...] esponenti di organizzazioni non governative sono stati [...]. E noi non diciamo [[...]

[...]n loro favore? Protestiamo contro [...] americano che ostacola i commerci. Una pressione internazionale legittima, [...] di relazioni commerciali e culturali, di preoccupazione [...] amore per Cuba, dovrebbe [...] esercitare anche per chiedere [...] Castro [...] meditare sul fatto che «la riconoscenza storica» [...] a tutto campo, se lui compisse un [...] tornare [...] libertaria del suo stesso [...]. Quarantacinque anni fa, Castro finì [...] prigione per [...] armato a una caserma [...]. Due anni dopo fu [...] grande movimento [...] anche internazionale. Oggi la situazione sembra [...] Cuba appare sotto tiro di un nemico poderoso. Ma questo è proprio [...] A noi non sembra ch[...]

[...] [...] A noi non sembra che Clinton somiglia Batista. Mi pare invece che [...] ingigantisca il pericolo costituito da un gruppo [...] fanatici. Prima della scadenza del [...] Clinton sembra orientato a favorire scambi più naturali [...]. E fin [...] Castro, per avvicinare questa [...] consolidare quella «gratitudine storica» che sarebbe un [...] sopravvivenza politica potrebbe decidersi a liberare quelli [...] in prigione per il delitto di avere [...] dalla [...]. Adil [...] (Sudafrica). Il principino[...]


precedenti successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL