Brano: [...]non si farà [...] sulla funzione della televisione pubblica e di [...] della televisione commerciale la cronaca, spesso giudiziaria, [...]. Che non è un [...] quelli appunto televisivi che distribuiscono milioni ai [...]. GIANNI MINÀ RENZO FOA FIDEL CASTRO, [...] degli ultimi superstiti del comunismo internazionale, arriva [...] Roma [...] per ironia della storia, al vertice Fao [...] mondo si affermano le tesi che il [...] fra tante contraddizioni e integralismi, sostiene da [...] paura di apparire f[...]
[...] il [...] è il più moroso nei confronti della Fao. Forse per questo il Santo Padre [...] cattolici ha chiesto senza mezzi termini «una [...] non addirittura una completa cancellazione del debito [...] gli embarghi a Cuba, [...] e a ogni altro [...]. Castro aveva cominciato a [...] debito estero dei paesi [...] e del Terzo Mondo [...] allora, era apparso il solito sovversivo, un [...]. Allo stesso modo, la [...] a Cuba decretato dagli Stati Uniti [...] ancora il governo [...] non aveva fatto la [...] c[...]
[...]me un argomento dogmatico per mascherare [...] suo governo [...]. [...] è perfino chi ha [...] che la miopia del governo di Washington [...] embargo, tenendo vivo il sentimento di sovranità [...] nazionale è servito come collante patriottico e [...] Castro da una sconfitta definitiva. Non so quanto questa [...] se considero quante analisi sbagliate o grottesche [...] su Cuba, anche dalla sinistra europea, in [...] e specie negli ultimi sette dopo la [...] Sovietica o [...] europeo. Credo che questo er[...]
[...] strade [...]. Alcuni anni fa Jorge Amado, [...] letteratura brasiliana, che dopo una gioventù di [...] ora piuttosto critico sugli integralismi di una [...] riempito la [...] vita, ha scritto un [...] mi regalò come prefazione ad un [...] con Fidel Castro in [...] da Sperling [...] Kupfer. In una parte del [...] Amado ricorda «di Cuba si può [...] dice attualmente tutto il [...] il male, si odia e maledice la [...] regime da essa imposto, i suoi uomini [...] il leader Fidel Castro. Ma un cittadino [...] Latina che si rispetti, [...] proprio [...] e per esso desideri un [...] della realtà attuale, uno scrittore cui tocca [...] vedere e di testimoniare, non può fare [...] paragonare. E il [...] fra [...] con tutte le sue limita[...]
[...]comunisti cinesi delle repressioni e [...] dissidenti di piazza [...] o delle persecuzioni ai [...] Lama in Tibet? Nessuno. Perché [...] non fa dimenticare ai [...] la Cina è un mercato di un [...] milioni di persone che nessuno vuole perdere. Fidel Castro e la [...] rivoluzione evidentemente non sono più [...] un problema ideologico, ma solo [...] di una parte politica degli Stati Uniti. Ha ragione Wayne Smith, [...] degli Stati Uniti a Cuba [...] presidenza di Jimmy Carter: «Ancora adesso, quando [.[...]
[...] quotidiana perpetrata sulla pelle [...] esseri umani e fatta in nome di [...] indiscutibili e vincenti (come il neoliberismo), a [...] e discutibile il pregiudizio con il quale, [...] si affronta [...] cubana e la contraddittoria [...] leader Fidel Castro. PIÙ DI DUECENTO sono [...] il rapporto annuale di [...] ha dedicato nel 1996 [...] Cuba. Non [...] bisogno di [...] tutte. Bastano solo queste: «Circa [...] coscienza a lungo termine sono rimasti in [...]. Diverse centinaia di altri [...] inoltre s[...]
[...]do lunghi termini di carcerazione. Le procedure detentive e [...] politici e nei processi che comportano una [...] morte sono lungi dal raggiungere gli standard [...] dei processi. È una denuncia incontestabile. Eppure [...] per la missione di Fidel Castro [...] Roma un [...] arrivo» che ha messo [...] i temi della lotta alla fame discussi [...] Conferenza [...] Fao sono tornati a galla vecchi pensieri. Molti pensano ancora, nella [...] mondo cattolico, che il rispetto dei diritti [...] sia un optiona[...]
[...]a di polvere, quella [...] diventato «socialismo reale», del terzomondismo [...] nome di un Terzo mondo che non [...] più e [...] contro un imperialismo che non [...] più. Molti altri pensano, soprattutto [...] mito con la [...] maiuscola, quello di Castro, [...] infinitamente superiore a qualunque possibile crimine o [...] Cuba, colpita [...] economico deciso dal governo [...] Stati Uniti, il crimine vero sia rivendicare il rispetto [...] e la democrazia, considerata privilegio «dei paesi [...]. Sono[...]
[...]olonialismo. E così via, fino [...] cui si è stati costretti dai fatti [...] non [...] nulla capace di giustificare [...]. Quanto bisognerà aspettare perché [...] fuori di Cuba che non [...] «imperialismo» capace di giustificare [...] come quello di Castro? Che [...] americano è solo [...] giustificazione del castrismo? Che [...] nel passato da una rivoluzione può giustificare [...] politici e di coscienza? Che era sbagliato [...] la repressione e per la dittatura castrista [...] quella parte del mond[...]
[...]nostalgie, tende i nervi e, probabilmente, [...] con un presente diverso da quello in [...] tanti hanno sperato. [...] in Italia non costa nulla [...]. A Cuba, in Cina [...] in Indonesia costa un [...] di più. Sarebbe il caso che [...] mano di Fidel Castro, di Li [...] o di [...] lo ricordi. E poi per la [...] meglio una volta tanto non aspettare la [...] muro, come avvenne nel 1989? [...] Ansa DALLA PRIMA PAGINA Dove Berlinguer [...] è più attuale Per noi, ragazzi della [...] (e per la nuova [...] di[...]