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Il vocabolo Capria si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 985 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...].] di coscienza che questo tipo [...] autobiografia quasi sempre comporta non è [...] da noi [...]. Eppure solo così si [...] individuale del tempo che abbiamo attraversato, e [...] può spingere la coscienza collettiva a [...]. Lo scrive Raffaele La Capria [...] certo punto di questo singolare e bellissimo [...] arrivato in libreria, [...] di false partenze, ovvero [...] aggiornata e arricchita del primo Apprendista scrittore [...] (minimum fax, [...]. La Capria racconta che [...] pensiero di autobiografia letteraria andò a [...] le autobiografie di Isherwood, Orwell [...] Spender, ma anche scritti di Pintor e Calvino [...] Lungo viaggio attraverso il fascismo di Ruggero Zangrandi. Ora, questi nomi ci dicon[...]

[...].] la [...] idea. Nacque così False partenze, [...] rievocato nel titolo di [...]. Cioè [...] che, dopo la trilogia di [...] Un giorno [...] Ferito a morte e Amore [...] psiche, inaugurò la [...] stagione di saggista. E battezzò quel genere [...] La Capria, fatta eccezione per i [...] Fiori giapponesi del [...] e il romanzo in [...] La [...] del Vesuvio del [...] si esprime da quasi [...] sue passeggiate divaganti e insieme magistralmente governate, [...] narrativa, tra dato biografico e ricostruzione[...]

[...]] Fiori giapponesi del [...] e il romanzo in [...] La [...] del Vesuvio del [...] si esprime da quasi [...] sue passeggiate divaganti e insieme magistralmente governate, [...] narrativa, tra dato biografico e ricostruzione dello [...]. Libri dove La Capria ci [...] se stesso come [...] du [...]. Testi che sembrano ispirati [...] in genere considerati antitetici: la capacità di [...] responsabilità. E che, uno dopo [...] stanno componendo una specie di [...] Libro. Raffaele La Capria ha compiuto [...] il 3 ottobre. Stasera a Roma al [...] Argentina [...] festeggiato con un reading delle sue pagine: [...] Giorgio Albertazzi, leggeranno tra gli altri Martone, Augias, Piccolo, Rosi, La Porta, Trevi, Golino, Manica, Onofri, Perrella[...]

[...].] festeggiato con un reading delle sue pagine: [...] Giorgio Albertazzi, leggeranno tra gli altri Martone, Augias, Piccolo, Rosi, La Porta, Trevi, Golino, Manica, Onofri, Perrella. La festa di compleanno [...]. Ma è particolare anche [...] quale La Capria si è trovato coinvolto: [...] narrativo miracoloso fu un miracolo, nei primissimi Sessanta, [...] secondo romanzo Ferito a morte, con quella Napoli [...] col grande romanzo novecentesco americano ed europeo [...] e dopo una vita da outsider delle [.[...]

[...]opriamente rivoluzionaria: perché è chiaro che [...] la nostra letteratura migliore è quella eterodossa, Parise, Cristina Campo, la Morante più onirica, Ortese. E anche, ci si [...] che la letteratura è buona per definizione [...] è eterodossa. A La Capria, insomma, [...] laico radicale, è successo di essere «riscoperto» [...]. Il frutto ne sono [...] libri usciti [...] Letteratura e libertà, conversazioni [...] Emanuele Trevi edite da Quiritta, e Me visto da [...] cura di Silvio Perrella (si annuncia[...]

[...]utto ne sono [...] libri usciti [...] Letteratura e libertà, conversazioni [...] Emanuele Trevi edite da Quiritta, e Me visto da [...] cura di Silvio Perrella (si annuncia anche [...] le opere nei «Meridiani»). Ora, se un ragazzo [...] è Raffaele La Capria, ma anche se [...] di profondo, di [...] e di radicale onestà [...] seconda metà del Novecento, e in più [...] significa scrivere, ma anche tanto cosa significa [...] in mano questo [...] di false partenze. In diciassette capitoli La Capria [...] genesi e, come gli appare, il risultato, [...] opere. Ora, La Capria è [...]. Ma è un altrettanto [...]. E [...] lo ritroviamo nelle due [...] lettore dei libri che ha scritto. Ma questa terapia rivoluzionaria [...]. E così ci rimase solo [...] che girava a vuoto». È da questa sensazione [...] della Napoli del dopogu[...]

[...]Ferito a [...] invece scrive: [...] prima era questa: la descrizione [...] una bella giornata, e mentre la descrizione [...] occupava [...] io volevo, appunto, che tra [...] righe [...] la [...]. [...] della «bella giornata» formulazione [...] in La Capria è centrale. È un tempo mediterraneo, [...] unitarietà, fuori dalla Storia. Ma, osserva lui, ha [...] letteraria: «Di giornate come quella che volevo [...] già spuntata qualcuna, e splendida, negli anni Venti. Parlo della giornata [...] della Woolf, [...]

[...]volevo [...] già spuntata qualcuna, e splendida, negli anni Venti. Parlo della giornata [...] della Woolf, e di [...] labirintica di Joyce. Chiudiamo con quanto scrive [...] romanzo, concepito dopo il premio Strega del [...] Ferito a morte. [...] La Capria registra il [...] «Che [...] mi resta da dire, a questo punto, [...] di descrivere la peripezia formale di Amore [...] la [...] pretesa di essere coscientemente [...] preterintenzionale? Vorrei dire al [...] quel libro inutilmente complicato e [...][...]

[...] [...] con cui compie in pubblico [...] più faticoso degli atti, bocciare un proprio libro? [...]. Ennio Flaiano «Diario degli [...] è una lingua parlata [...] libris Lello Voce Stasera a Roma al Teatro Argentina [...] serata in onore di Raffaele La Capria [...] compiuto 80 anni Un grande narratore «riscoperto» [...] dei critici Filippo La Porta La creatività [...] Raffaele La Capria sia essa di tipo narrativo o [...] gli anni in una straordinaria varietà di [...] rivelata [...] contagiosa. Non ci si può [...] alla [...] opera senza che la [...] i nostri umori critici, la nostra attitudine [...] vengano potenziati fino a lievita[...]

[...]tterari perfino un «dizionario» ideale, [...] di nominare tutto quello su cui, in [...] dogma filosofico novecentesco, dovevano tacere: la bellezza, [...] la felicità. Ma vorrei ora tentare [...] le ragioni di questa «riscoperta» o nuovo [...] di La Capria, dai romanzi fino ad Amore [...] nel 1973, alla [...] ampia e originale produzione [...] da Fiori giapponesi, del 1979 e poi [...] 1986. Recupera una possibile identità [...] una «patria», fondata sul paesaggio, sulla luce, [...] della realtà, sulla[...]

[...]pria [...] il proprio genere letterario più adeguato)! È il [...] vivente di una critica [...] e senza mestiere, empirica e [...] discorsiva e stringente, che [...] dilettantismo un punto di forza dal punto [...]. Certo, le suggestioni e [...] di La Capria chiedono di essere a [...] e anche discusse in tutta la loro [...]. Ad esempio: [...] «evidenza» cui spesso si [...] appare oggi adulterata, spesso irriconoscibile, frantumata in [...] loro contraddittorie. Mi piace però concludere [...] La Capria ricordando come la [...] singolare meditazione filosofica, affidata [...] racconto e del diario, conserva sempre qualcosa [...] di aperto, di fortuito, di malinconico, di [...] «prezioso» fallimento, di non concluso. /// [...] /// Mi piace però conc[...]

[...] la [...] singolare meditazione filosofica, affidata [...] racconto e del diario, conserva sempre qualcosa [...] di aperto, di fortuito, di malinconico, di [...] «prezioso» fallimento, di non concluso. /// [...] /// Mi piace però concludere [...] La Capria ricordando come la [...] singolare meditazione filosofica, affidata [...] racconto e del diario, conserva sempre qualcosa [...] di aperto, di fortuito, di malinconico, di [...] «prezioso» fallimento, di non concluso.


Brano: Massimo Onofri Nel volume [...] fax proprio [...] scorso, [...] di false partenze, ovvero [...] di Raffaele Manica e [...] Alfonso Berardinelli, Raffaele La Capria, a proposito [...] Amore e psiche (1973), osservava: «Vorrei dire al [...] quel libro inutilmente complicato e [...] che non si scrivono [...]. Questo mio infortunio gli [...]. Se riporto questa citazione, [...] per sottolineare la lucidità e [...] [...]

[...]scrivono [...]. Questo mio infortunio gli [...]. Se riporto questa citazione, [...] per sottolineare la lucidità e [...] di uno degli scrittori [...] suggestivi dei nostri anni, ma anche perché [...] considerazione più articolata [...] vicenda di La Capria [...] significato di essa dentro la più vasta [...] secondo Novecento: in questo senso, il Meridiano [...] Mondadori [...] affidato ora alla cura di Silvio Perrella, [...] e partecipe dei suoi lettori, a raccogliere [...] ricca scelta delle sue Oper[...]

[...]a alla cura di Silvio Perrella, [...] e partecipe dei suoi lettori, a raccogliere [...] ricca scelta delle sue Opere, pare davvero [...] per intavolare [...] discussione. Che cosa ha potuto [...] (meglio: un antiromanzo) come Amore e psiche [...] La Capria, pubblicato a ben dodici anni [...] bellissimo Ferito a morte (1961), che valse [...] precoce consacrazione dello Strega? E che cosa [...] presa di distanza dal libro, a quasi [...] pubblicazione? Non sarà che dietro tale rifiuto, [...] diversa idea[...]

[...]ecento [...] ridiscussione delle sue consolidate gerarchie di valore, [...] più tenaci mitologie? Certamente sì: e secondo [...] sembra cominciare da un cospicuo numero di [...] False partenze (1974), le quali, in una forma [...] essenzializzata, La Capria ha voluto riproporre, non [...] sulla soglia di questo Meridiano. Operazione, questa, che ci [...] qualunque lettore voglia occuparsi di La Capria [...] fare i conti con [...] autobiografia, non solo letteraria, [...] libri vanno ormai tutti insieme a comporre, [...] del resto, sta espressamente a dimostrare. Secondo un progetto, vorrei [...] subito, che definirei [...] che intende provvedere [...]

[...] guerra [...] un Novecento tra i più conclamati: il Novecento di Freud e della psicoanalisi, con cui lo scrittore per altro, [...] nella [...] romanzesca, da Un giorno [...] (1952) ad Amore e psiche, [...] grande confidenza. Ma dirò di più: [...] La Capria allestisce tale autobiografia letteraria in direzione [...] e socievole, affabilmente colloquiante coi lettori, un [...] letterario novecentesco sembrerebbe venire a cadere: quello [...] regole ferree del Contro [...] di Proust, opponeva [...] disti[...]

[...]ffabilmente colloquiante coi lettori, un [...] letterario novecentesco sembrerebbe venire a cadere: quello [...] regole ferree del Contro [...] di Proust, opponeva [...] distinzione, se non una [...] che scrive» e [...] che vive», tanto più [...] La Capria, nel corso degli anni, ha cercato di [...] il personaggio che narra [...] che vive, vagheggiando un [...] che potesse restituire «il tono» della voce [...] capitato al miracoloso Comisso), quando non [...] addirittura felicemente cimentato coi [...][...]

[...]...] e, insieme, come perfetto formulario per la [...] cari a quella scienza della letteratura che [...] a pochi anni fa. Ecco: ritrattando Amore e [...] complicato» (ma non vorrei che lo scrittore [...] una sorta di eccesso di zelo autocritico), La Capria [...] ha fatto altro che mettere sotto accusa [...] complicato» di cui il romanzo è legittimo [...] che per lo scrittore, come dimostra anche Ferito [...] ha significato, innanzi tutto, un confronto con Joyce, [...] ovviamente, non certo dei [...]. [...]

[...].] ovviamente, non certo dei [...]. Ma, per aprire un [...] secolo, occorreva reimpostare la propria voce, [...] tutte le alterazioni ed [...] fine di resuscitare il [...] sotto nuove spoglie: è [...] «Candido», [...] di False partenze cui, [...] La Capria affida la [...] autobiografia. E [...] personaggio come Candido non [...] di sottolineare [...] (giustamente Perrella lo definisce [...] violino necessaria ad accordare tutta [...] di La Capria»), soprattutto [...] libri che verranno poi, in particolare i [...] al «senso comune», La mosca nella bottiglia [...] Lo stile [...] (2001). Che [...] tutta la vicenda di Candido [...] un faticoso apprendistato per [...] salutare e liberatorio «sens[...]

[...]a constatazione immediata e disinteressata di [...] buon senso la nega secondo quel che [...]. Soltanto il recupero [...] categoria come quella di [...] prossima al [...] inglese (non per niente, Orwell [...] dei suoi prediletti), ha consentito a La Capria [...] suoi due libri, ma anche in volumi [...] Letteratura [...] salti mortali (1990) e Il sentimento della [...] condurre la [...] battaglia contro il «concettualismo [...] e cioè [...] culturale che fa sì [...] parli più né delle cose, né dei [...[...]

[...]ibili, a sanzionare il drastico divorzio tra [...] e bellezza, che si considererà [...] come un punto di non [...] e che potrebbe rappresentare, invece, il capolinea [...] percorso, quello [...] stremata modernità novecentesca. A questo capolinea La Capria [...] come abbiamo visto, piuttosto precocemente, e con [...] su coloro che in Italia, di questa [...] modernità, sono stati i più convinti e [...] solo i migliori ingegni del Gruppo [...] (Manganelli, Sanguineti, Malerba, Giuliani), [...] certo Cal[...]

[...]o precocemente, e con [...] su coloro che in Italia, di questa [...] modernità, sono stati i più convinti e [...] solo i migliori ingegni del Gruppo [...] (Manganelli, Sanguineti, Malerba, Giuliani), [...] certo Calvino. Ancora con un certo [...] La Capria ha saputo scendere da questo funereo carrozzone: [...] tempo necessario per riflettere e sostare, senza [...] spettacolo dei Sillabari [...] Parise. Ed ha cominciato a [...] pensieri, a farne racconto, come bene ci [...] Perrella [...] introduzione:[...]

[...].] Perrella [...] introduzione: inaugurando un [...] narrativo tra i più [...] di questi nostri anni. Io non so se ci [...] in [...] o solo in [...] di transizione. So soltanto che quando [...] fronte alla freschezza ed [...] di questi libri, che La Capria [...] immancabilmente anche nella vita, sono còlto da [...] di gratitudine, mentre non posso non maledire [...] di stolido e senile giovanilismo, in cui [...] vivere. Opere di Raffaele La Capria A [...] di Silvio Perrella Mondadori, I Meridiani, pagine [...] 49,00 Orio Vergani Siamo [...] e crudele fra i prodotti delle muffe [...] crosta terrestre. Siamo il [...] ancora in [...] via di trasformazione. Abbiamo perduto la cosa [...] e il masc[...]

[...]proprio codesto [...]. Lello Voce Anche [...] diventa flessibile Marino [...] Novecento di uno sceneggiatore [...] e sorprendente: i Meridiani consacrano uno degli [...] e suggestivi dei nostri anni Un disegno [...] Francesca [...] Sopra Raffaele La Capria Inostri [...] sono finalmente ricordati di essere i nipotini [...] Casanova, [...] più decorati e le [...] del mondo? Le statistiche sembrano confermare che [...] Italiani [...] tornati ad essere quelli di sempre. La media dei rapporti sessuali [...[...]


Brano: Nel primo tram, che costeggia [...] Villa Comunale e si dirige verso il buio dei [...] Raffaele La Capria che un [...] guarda fuori e un [...] osserva. Il suo viso riflesso sul [...] nel secondo tram, che [...] Anna Maria Ortese e anche [...] ha il riflesso della [...] faccia sul vetro del finestrino. I due [...]. [...] dei due tram e [...] ci fanno cap[...]

[...]na Maria Ortese e anche [...] ha il riflesso della [...] faccia sul vetro del finestrino. I due [...]. [...] dei due tram e [...] ci fanno capire la natura di questo [...] a chiasmo la Ortese [...] un attimo vada nella direzione del mare [...] di La Capria e La Capria nella [...] del suo buio e [...] scura. Per chi legge i loro [...] i due tram [...] idealmente, per poi subito allontanarsi, [...] un [...] della città si guardano allo [...] e si vedono opposte ma complementari. La storia di Napoli e [...] della [.[...]

[...]ria di Napoli e [...] della [...] letteratura sono molto intrecciate tra [...] come forse [...] città e [...] letteratura. Forse [...] nella lista, i napoletani sono [...] e amano parlare soprattutto di se stessi. Annunciando un nuovo libro [...] La Capria intitolato [...] graffiti», pubblicato da Rizzoli, [...] Napoli, dunque. [...] di questo libro, che credo [...] possa annoverare tra i suoi più felici, ci aiuta [...] solo a riflettere [...] dei [...] esercizi [...] che permettano possibili [...]. I[...]

[...]a i suoi più felici, ci aiuta [...] solo a riflettere [...] dei [...] esercizi [...] che permettano possibili [...]. Il maggior pregio del [...] che risieda nella creazione di un contesto, [...] discorsivo e laico non mi pare esistesse. È come se La Capria [...] un campo e cominciato a piantare i [...]. /// [...] /// Sono molti i possibili [...] di [...] graffiti». [...] di uno scrittore che, tenendo [...] bada le tante e possibili mistificazioni oleografiche, ha voluto [...] la luce. E descrivendo il[...]

[...]e la [...] maggiore di questo libro sta proprio nel tono delle [...] una musica malinconica lo attraversa [...] e ogni frase guizza [...] e leggera, sorretta da qualcosa [...] e somiglia ai «mobili ideogrammi lucenti che il sole» [...] fondo». [...] Capria intreccia i molti [...] napoletana che dal Basile de «Lo cunto [...] «il primo e il più grande di [...] arriva a Domenico Rea e alla Ortese. E non dimentica i [...] che non abbandonarono la città: oltre allo [...] Rea, Michele Prisco, Luigi Compagno[...]

[...]ato Napoli [...] tradizione illuministica, e chi, invece, come Pasolini, [...] proseliti, ha avuto una visione opposta. E sostiene che solo [...] queste due visioni sarà possibile uscire dal [...]. [...] poi una sezione del libro [...] dal vero», La Capria individua [...] tradizione narrativa molto napoletana e allo stesso tempo europea. I tre libri sono: «Il [...] bagna Napoli» della Ortese, «Il resto di [...] Enzo Striano e [...] Rea. Del primo e del [...] molto parlato, quando sono usciti e anche [[...]

[...]to esplicitamente agli amici, da Pasquale [...] a Gianni Scognamiglio, da Tommaso Giglio [...] William [...] Weaver, da Antonio Ghirelli [...] Giuseppe Patroni Griffi, [...] Caprioli e Francesco Rosi. Molti di [...] scritto anche contro [...]. Ma La Capria ha [...] nelle generazioni che sono venute dopo: la [...] aiutato molti a capire meglio se stessi [...] Napoli. E proprio oggi, [...] città, sarà festeggiato dai vecchi [...] e dai [...]. E spero che la [...] dei suoi maggiori scrittori, rifletta su[...]

[...][...] più ampio del «vasto mondo». Sono sicuro che questo [...]. Silvio Perrella Quasi tutti [...] sotto al Vesuvio parlano della città in [...] È solo una questione di stile? Il Canone [...] Un Masaniello sui muri di Napoli. A sinistra, Raffaele La Capria [...] Oggi la città rende [...] autore Organizzato [...] «Incontro con il libro», [...] Maurizio Sibillo, oggi nel Salone del Circolo della Stampa [...] Napoli, alle ore 18, Raffaele La Capria incontrerà [...] e i suoi lettori. [...] è data [...] di [...] Graffiti. Come eravamo» pubblicato da Rizzoli. Molti suoi amici, che [...] a Napoli, come ad esempio Antonio Ghirelli, Giuseppe Patroni Griffi ed Ermanno Rea, saranno presenti [...] per [...]

[...].] e i suoi lettori. [...] è data [...] di [...] Graffiti. Come eravamo» pubblicato da Rizzoli. Molti suoi amici, che [...] a Napoli, come ad esempio Antonio Ghirelli, Giuseppe Patroni Griffi ed Ermanno Rea, saranno presenti [...] per festeggiare La Capria; [...] molti intellettuali e scrittori «residenti», come Giuseppe Galasso, Michele Prisco, Cesare De Seta, Felice Piemontese e molti [...]. Si parlerà, dunque, del [...] scrittori e la loro città, anche a [...] singolare fenomeno, caratteristico sop[...]

[...]ce Piemontese e molti [...]. Si parlerà, dunque, del [...] scrittori e la loro città, anche a [...] singolare fenomeno, caratteristico soprattutto di Napoli: anche [...] la loro città [...] le restano intimamente legati. E quindi si parlerà [...] La Capria analizza nel suo nuovo libro: [...] accomuna tutti i narratori presenti oggi. Inoltre, sarà anche [...] per parlare dei vari libri [...] e su La Capria che [...] napoletana ha pubblicato negli ultimi [...] come [...] (Colonnese), «Nove modi di leggere [...] a [...] (Fausto Fiorentino), «Il romanzo involontario [...] Raffaele La Capria» (Liguori) e «Variazioni su una nota [...] (Alfredo Guida). Palazzo Vecchio, a Firenze, ospita [...] immagini di Henri [...] René Burri, [...] Scianna [...] Magnum su un secolo pieno [...] conflitti STEFANO MILIANI [...] di Palazzo Vecchio a Firenze[...]


Brano: Nel primo tram, che costeggia [...] Villa Comunale e si dirige verso il buio dei [...] Raffaele La Capria che un [...] guarda fuori e un [...] osserva. Il suo viso riflesso sul [...] nel secondo tram, che [...] Anna Maria Ortese e anche [...] ha il riflesso della [...] faccia sul vetro del finestrino. I due [...]. [...] dei due tram e [...] ci fanno cap[...]

[...]na Maria Ortese e anche [...] ha il riflesso della [...] faccia sul vetro del finestrino. I due [...]. [...] dei due tram e [...] ci fanno capire la natura di questo [...] a chiasmo la Ortese [...] un attimo vada nella direzione del mare [...] di La Capria e La Capria nella [...] del suo buio e [...] scura. Per chi legge i loro [...] i due tram [...] idealmente, per poi subito allontanarsi, [...] un [...] della città si guardano allo [...] e si vedono opposte ma complementari. La storia di Napoli e [...] della [.[...]

[...]ria di Napoli e [...] della [...] letteratura sono molto intrecciate tra [...] come forse [...] città e [...] letteratura. Forse [...] nella lista, i napoletani sono [...] e amano parlare soprattutto di se stessi. Annunciando un nuovo libro [...] La Capria intitolato [...] graffiti», pubblicato da Rizzoli, [...] Napoli, dunque. [...] di questo libro, che credo [...] possa annoverare tra i suoi più felici, ci aiuta [...] solo a riflettere [...] dei [...] esercizi [...] che permettano possibili [...]. I[...]

[...]a i suoi più felici, ci aiuta [...] solo a riflettere [...] dei [...] esercizi [...] che permettano possibili [...]. Il maggior pregio del [...] che risieda nella creazione di un contesto, [...] discorsivo e laico non mi pare esistesse. È come se La Capria [...] un campo e cominciato a piantare i [...]. /// [...] /// Sono molti i possibili [...] di [...] graffiti». [...] di uno scrittore che, tenendo [...] bada le tante e possibili mistificazioni oleografiche, ha voluto [...] la luce. E descrivendo il[...]

[...]e la [...] maggiore di questo libro sta proprio nel tono delle [...] una musica malinconica lo attraversa [...] e ogni frase guizza [...] e leggera, sorretta da qualcosa [...] e somiglia ai «mobili ideogrammi lucenti che il sole» [...] fondo». [...] Capria intreccia i molti [...] napoletana che dal Basile de «Lo cunto [...] «il primo e il più grande di [...] arriva a Domenico Rea e alla Ortese. E non dimentica i [...] che non abbandonarono la città: oltre allo [...] Rea, Michele Prisco, Luigi Compagno[...]

[...]ato Napoli [...] tradizione illuministica, e chi, invece, come Pasolini, [...] proseliti, ha avuto una visione opposta. E sostiene che solo [...] queste due visioni sarà possibile uscire dal [...]. [...] poi una sezione del libro [...] dal vero», La Capria individua [...] tradizione narrativa molto napoletana e allo stesso tempo europea. I tre libri sono: «Il [...] bagna Napoli» della Ortese, «Il resto di [...] Enzo Striano e [...] Rea. Del primo e del [...] molto parlato, quando sono usciti e anche [[...]

[...]to esplicitamente agli amici, da Pasquale [...] a Gianni Scognamiglio, da Tommaso Giglio [...] William [...] Weaver, da Antonio Ghirelli [...] Giuseppe Patroni Griffi, [...] Caprioli e Francesco Rosi. Molti di [...] scritto anche contro [...]. Ma La Capria ha [...] nelle generazioni che sono venute dopo: la [...] aiutato molti a capire meglio se stessi [...] Napoli. E proprio oggi, [...] città, sarà festeggiato dai vecchi [...] e dai [...]. E spero che la [...] dei suoi maggiori scrittori, rifletta su[...]

[...][...] più ampio del «vasto mondo». Sono sicuro che questo [...]. Silvio Perrella Quasi tutti [...] sotto al Vesuvio parlano della città in [...] È solo una questione di stile? Il Canone [...] Un Masaniello sui muri di Napoli. A sinistra, Raffaele La Capria [...] Oggi la città rende [...] autore Organizzato [...] «Incontro con il libro», [...] Maurizio Sibillo, oggi nel Salone del Circolo della Stampa [...] Napoli, alle ore 18, Raffaele La Capria incontrerà [...] e i suoi lettori. [...] è data [...] di [...] Graffiti. Come eravamo» pubblicato da Rizzoli. Molti suoi amici, che [...] a Napoli, come ad esempio Antonio Ghirelli, Giuseppe Patroni Griffi ed Ermanno Rea, saranno presenti [...] per [...]

[...].] e i suoi lettori. [...] è data [...] di [...] Graffiti. Come eravamo» pubblicato da Rizzoli. Molti suoi amici, che [...] a Napoli, come ad esempio Antonio Ghirelli, Giuseppe Patroni Griffi ed Ermanno Rea, saranno presenti [...] per festeggiare La Capria; [...] molti intellettuali e scrittori «residenti», come Giuseppe Galasso, Michele Prisco, Cesare De Seta, Felice Piemontese e molti [...]. Si parlerà, dunque, del [...] scrittori e la loro città, anche a [...] singolare fenomeno, caratteristico sop[...]

[...]ce Piemontese e molti [...]. Si parlerà, dunque, del [...] scrittori e la loro città, anche a [...] singolare fenomeno, caratteristico soprattutto di Napoli: anche [...] la loro città [...] le restano intimamente legati. E quindi si parlerà [...] La Capria analizza nel suo nuovo libro: [...] accomuna tutti i narratori presenti oggi. Inoltre, sarà anche [...] per parlare dei vari libri [...] e su La Capria che [...] napoletana ha pubblicato negli ultimi [...] come [...] (Colonnese), «Nove modi di leggere [...] a [...] (Fausto Fiorentino), «Il romanzo involontario [...] Raffaele La Capria» (Liguori) e «Variazioni su una nota [...] (Alfredo Guida). Palazzo Vecchio, a Firenze, ospita [...] immagini di Henri [...] René Burri, [...] Scianna [...] Magnum su un secolo pieno [...] conflitti STEFANO MILIANI [...] di Palazzo Vecchio a Firenze[...]


Brano: [...]uto costruire, benché sognasse Stendhal, [...] ardua scienza psicologica, un suo [...] e nero razionalismo, nutriti di [...] succhi [...] tra [...] Gogol e Croce, per attraversare [...] gli inferni familisti e borghesi di Paolo il caldo. Raffaele La Capria, a [...] col Novecento, [...] arrivato persino in anticipo, [...] così dire, ha preso cappello. Basta rileggere il suo [...] Ferito [...] morte (1961), che ben due anni prima [...] costringeva i lettori a misurarsi con quelle [...] sul palcoscenico [...]

[...]...] di Joyce: quel Joyce [...] Picasso delle [...] è diventato poi un [...] polemico, in libri come La mosca nella [...] Il sentimento della letteratura (1997) e il recentissimo Lo [...] (Mondadori, pagine 200, lire 29. Che cosa è accaduto [...] La Capria insorgesse tutto ciò? È accaduto che [...] solo italiana, si fosse consegnata, tra i [...] a quel che lo scrittore chiama il [...] massa». La Capria ne è [...] ci volgiamo [...] novecentesca, noi non parliamo [...] delle cose, né dei concetti delle cose, [...] che hanno surrogato le cose. Che cosa ci consente [...] e di smascherare finalmente la congiura, se [...] modernità? La Capria non ha dubbi: il [...]. In che cosa consista tale [...] comune, che traduce precipuamente la nozione anglosassone di [...] è presto detto. Cito dalla Mosca nella [...] «Il [...] comune vuol dire, per me, sentirsi parte [...] naturale e spirituale pe[...]

[...]rsi del [...] un gran bel sole, quando invece grandinava. Se le cose stanno [...] bene come il senso comune sia [...] del «conformismo», e cioè [...] tra idee che sono [...] di pensieri pensati da altri», per esprimerci [...] lontani da quelli di La Capria, e [...] scuola [...] italiana di matrice gramsciana: [...] a La Capria, inverte il significato di [...] senso comune. Inoltre, per le medesime [...] comune è quanto di più lontano ci [...] populismo, che, come si legge ancora nella Mosca [...] «propone soluzioni semplici (e spesso violente) per [...] complicati». Stiam[...]

[...] comune. Inoltre, per le medesime [...] comune è quanto di più lontano ci [...] populismo, che, come si legge ancora nella Mosca [...] «propone soluzioni semplici (e spesso violente) per [...] complicati». Stiamo però attenti a [...] posizione di La Capria con un reazionario [...] che precede quella frattura tra concetti e [...] modernità. Quando contesta Joyce, La Capria [...] propone certo un ritorno puro e semplice [...] Cechov [...] Tolstoj, Stendhal e Dickens, quasi che tutto [...] venuto poi non fosse mai accaduto. Ciò emerge chiaramente dalla definizione [...] quello «stile [...] quel frenetico agitarsi [...] [...]

[...] venuto poi non fosse mai accaduto. Ciò emerge chiaramente dalla definizione [...] quello «stile [...] quel frenetico agitarsi [...] delle zampette palmate, senza [...] a vedere, mentre il volatile [...] impassibile e beato sulla superficie , che La Capria [...] come possibile via [...] sperimentale della modernità novecentesca. Scrive La Capria: «Lo [...] ho detto di preferire (. Se non fosse passato attraverso [...] della complicazione, se non [...] ben considerato e non se [...] fosse stancato, che valore avrebbe lo stile non artificioso [...] di cui [...] si parla? Che valore avrebbe [.[...]

[...]diverso, [...] società, è un sistema [...] da un principio [...] solo eccezionalmente o patologicamente [...]. E ha riconosciuto nel [...] nella sofferenza, non nella felicità, nel male, [...] i fondamenti primi della vita umana, biologica [...]. La Capria, invece, fa del [...] comune una specie di postulato da cui far discendere [...] numerosi corollari di quella che non so chiamare altrimenti [...] non come una [...] filosofia [...]. Prendete il concetto di simpatia, [...] greca di [...] proprio [..[...]

[...]o [...] etimo greco, ci riconduce, con un candore [...] un un rapporto tra individuo e società [...] parametri di identificazione tra cittadino e [...] opzione quanto meno incauta [...] feticismo delle merci e della globalizzazione. Intendiamoci: La Capria è [...] del nostro tempo. Dopo Hume, dopo Kant, [...] che [...] e il mondo in [...] realtà inconoscibili, meri noumeni: il suo scetticismo, [...] non sono meno evidenti di quelli dei [...]. Ma se questi ultimi hanno [...] su [...] del caos, su [...][...]

[...]...] che [...] e il mondo in [...] realtà inconoscibili, meri noumeni: il suo scetticismo, [...] non sono meno evidenti di quelli dei [...]. Ma se questi ultimi hanno [...] su [...] del caos, su [...] della perpetua discordia tra io [...] natura, La Capria ha provato a postulare, pretendendo solo [...] stessi diritti, [...] della concordanza, [...] di riconciliazione tra soggetto e [...] senza nessun fanatismo metafisico: per una vicenda letteraria che, [...] i molti libri scritti, sembra [...] nei te[...]


Brano: [...]] rassicurante formula del pentapartito. E neanche [...] che prepari il terreno [...] ma quasi fine a se [...] il [...] riconoscimento» al riformismo del PSI, [...] questo [...] ripetono in molti [...] «accerchiato» e «ostacolato». Da [...] ministro Capria [...] che ha concluso il [...] messo in guardia da un PCI [...] dalla prospettiva [...] veloce della presidenza socialista [...] collocazione a Palazzo [...] di un democratico cristiano». Tutto chiaro, allora, tutto [...] Non [...]. Alla platea galv[...]

[...]lista [...] collocazione a Palazzo [...] di un democratico cristiano». Tutto chiaro, allora, tutto [...] Non [...]. Alla platea galvanizzata dalle [...] non è sfuggito, subito dopo, questo passaggio [...]. È una doccia fredda: «Cominciamo [...] dice Capria [...] se Par lazzo [...] possa essere la trincea più [...] per questa nostra battaglia, perche non abbiamo mai concepito [...] presidenza socialista come una sorta di terminale della storia». C'è dunque uno scarto [...] di Roma e quelli di Palermo? [...]

[...]ni. Scavando così dietro le [...] sotto la fragile crosta [...] si affacciano le anime [...] concezioni contrapposte della gestione del partito, mentre [...] sotterranee fra gli esponenti più rappresentativi di [...]. Che ci sia un [...] fra [...] e Capria sono di [...]. Un rullo compressore [...] puntualizza polemicamente [...] non offre scampo [...] delle minoranze (ad esempio i [...] della sinistra). Se ne è avuta [...] di domenica, quando Anselmo [...] segretario regionale, esponente della [...] r[...]

[...]Un rullo compressore [...] puntualizza polemicamente [...] non offre scampo [...] delle minoranze (ad esempio i [...] della sinistra). Se ne è avuta [...] di domenica, quando Anselmo [...] segretario regionale, esponente della [...] retto al ciclone Capria, ha dovuto far [...] della candidatura alle europee) proprio ad un [...] Capria, Natalino Amodeo. Per tre anni [...] è stato [...] della mediazione a Palermo [...] anche il «segretario privo di organi di [...] da un esecutivo regionale (infatti composto solo [...]. Di lui si parla [...] socialisti come di «persona onesta, di bu[...]

[...] da un esecutivo regionale (infatti composto solo [...]. Di lui si parla [...] socialisti come di «persona onesta, di buona [...] dotato di carisma, senza chance, [...] minoritario e perdente». La [...] sostituzione e il risultato [...] alterato fra Capria e [...] Alcuni segnali non sfuggono [...] la prima volta, dopo 40 anni, che «Totò» [...] fedelissimi chiamano affettuosamente [...] non partecipa ad un [...] campo libero a Capria che tiene le [...] «lenoni dei [...] in più il segretario [...] espressione della Sicilia occidentale [...] Partito socialista verso il [...] La Sicilia Il [...] del ministro cambia i [...] e mette in ombra [...] influenza di [...] La breve primaver[...]

[...]ilia Il [...] del ministro cambia i [...] e mette in ombra [...] influenza di [...] La breve primavera [...] Arrivano i «colonnelli» Inseguendo [...] presidenza regionale PALERMO [...] Una piazzetta del centro [...]. Nelle foto in tondo [...] Nicola Capria [...] Salvatore [...] ha le sue roccheforti). Questo schema non piace ai [...] i quali rimandano alla lettura di un volumetto (titolo: «Un moderno riformismo Ser guidare il cambiamento in [...] scritto da [...] e che ha pesato, dicono [...] pur in a[...]

[...]il cambiamento in [...] scritto da [...] e che ha pesato, dicono [...] pur in assenza del leader [...] nel dibattito congressuale. Per 40 anni [...] ricorda un militante [...] «dire PSI in Sicilia voleva [...]. Oggi non è più così, [...] mediare con Capria che a [...] volta mantiene con [...] un filo diretto. Ma il patrimonio che [...] essere facilmente cancellato». Salvatore [...] capo [...] stampa della presidenza [...]. Ma parlare di un [...] riduttivo: è in discussione infatti la possibilità [...][...]

[...]one [...] Palermo [...] emblematico: non ha tenuto il suo congresso [...] è contestata per i dati del tesseramento. Ma Palermo è roccaforte [...] Gaspare Saladino, fino [...] degli anni 70 leader [...] PSI in Sicilia. Un ruolo che ora [...] tanto da Capria quanto LA PORTA di [...]. /// [...] /// Non eletto alle politiche [...] 48 mila voti di preferenza, Saladino è [...] la presenza più «ingombrante» per quanti tirano [...] assetti [...]. C'è difficoltà ad uscire [...] emergere tutte le forze capaci d[...]

[...]emocristiano Modesto Sardo. Abbiamo perduto la battuta: [...] ci ritroviamo un quadro politico molto arretrato [...] nazionale». E, tornando [...] Palermo», non esclude la possibilità [...] pubblicamente». Per ora, nella realtà [...] di sfondamento, Capria utilizza, proprio a spese [...] Saladino [...] Filippo Fiorino. Mantiene ottimi rapporti con [...] giurisprudenza, con la piccola e media industria, [...] e cooperativistico. /// [...] /// È forte a Palermo [...] Trapanese. Sta con Capria, ma [...] autonomo». [...] ascolta socchiudendo gli occhi [...] un giudizio: «Sono molto autonomo e questo [...] fatto irrilevante». La [...] versione di quanto sta [...] PSI è trionfalistica: «Le aree di influenza si [...] per comodità di richiamo [...]

[...] una [...] quella dei socialisti siciliani verso [...]. A Fiorino fa da [...] Catania un altro emergente, Salvo Andò, deputato, della [...] responsabile dei problemi dello Stato, «colonnello di [...] con le carte in [...] scavalcate la mediazione di Capria. La non belligeranza interna è [...] per ora a tre condizioni: il traguardo della presidenza [...] palazzo [...] il patto [...] (sbilanciato per ora a favore [...] primo); la [...] diffuse fra i socialisti di [...] sottoposti ad un ingiusto accerchi[...]


Brano: Il mare visto dal [...] fondali, dalle rocce marine, dal silenzio [...]. Raffaele La Capria ha scelto [...] copertina particolare per il suo ultimo libro, [...] graffiti» edito da Rizzoli: il [...] fauna marina. La Capria è legato ad [...] Napoli [...] di sole e di pesci. [...] nelle acque di Miseno e Palinuro attratto dal mutevole miraggio dei fondali. Ancora oggi La Capria, [...] suo appartamento romano con le valigie pronte, [...] acque e confronta gli oceani lontani al [...] e nostalgico della gioventù. Attorno a quel mare [...] gente, i rapporti sono cambiati e stanno [...]. [...] Claudio [...] cerca costantemente [...]

[...]] acque e confronta gli oceani lontani al [...] e nostalgico della gioventù. Attorno a quel mare [...] gente, i rapporti sono cambiati e stanno [...]. [...] Claudio [...] cerca costantemente e criticamente di [...] tanto per usare una frase [...] La Capria. E gli scrittori, gli [...]. Lui, La Capria, voltandosi appena [...] di 76 anni si è [...] quasi solo sul palcoscenico della [...]. E allora, contro [...] messo a raccogliere le voci [...] conserva dentro di sé, le voci della Napoli novecentesca. Rileggendo il suo percorso [...] «Ferito a mor[...]

[...]ega. Luce e ombra si [...]. Non esiste in nessun [...] o solo la luce. È proprio questo, del [...] conflitto della vita di ciascuno». Marco Ferrari Un mare [...] Realtà e leggende del Tirreno nelle parole di [...] letteratura partenopea, Raffaele La Capria acquario Napoli [...] scorcio del Vesuvio sullo sfondo del porto [...] Napoli Sotto, lo scrittore Raffaele La Capria Le luci [...] nel grande porto delle ambiguità [...] 2. Brano tratto da: Raffaele La Capria, [...] graffiti», Rizzoli. Il rapporto fra gli [...] città è sempre stato segnato dal punto [...] o dal basso Anatomia di uno scenario [...] Se [...] chiedesse ai napoletani qual è per loro [...] importante risponderebbero «La Smorfia». A Napoli si [...]

[...]orni, da Cervantes a Metastasio, da Hugo [...] Stendhal, [...]. Dal punto di vista artistico [...] del Vesuvio sembrano storicamente fronteggiarsi due visioni della città: [...] Napoli vista dal basso e una Napoli vista [...]. Alla prima Raffaele La Capria [...] Di Giacomo e [...] malavita», la Serao e la Ortese. Uno sguardo [...] in un saggio molto [...] «Lo [...] della vita. Napoli: antropologia della città [...] Stefano De Matteis [...]. Alla seconda [...] coloro che intendono Napoli [...] alta e s[...]

[...] sosteneva che [...] borbonico è una lingua «un [...] italiana, un [...] francese e un [...] confusionale») si affianca una Napoli [...] scrive in italiano. Domenico Rea, Mario Pomilio, Michele Prisco, Luigi Compagnone, Giuseppe Marotta, Raffaele La Capria e [...] generazione del Sud descritta dalla Ortese nel [...] «Il [...] non bagna Napoli». Un caso a parte è [...] di niente» che sta conoscendo [...] successo. Il libro che racconta [...] Eleonora [...] nello scenario della rivoluzione [...] avuto b[...]

[...]o [...] spunto giusto come testimoniano Malaparte, Bassani, Morante, Soldati, Douglas, Peyrefitte, Weaver e altri. Ermanno Rea nel [...] ha tratto dal ventre di Napoli una storia che [...] con il riuscito e vincente «Mistero Napoletano». Raffaele La Capria lo [...] pochi libri scritti da un autore napoletano [...] Napoli [...] ci parla veramente di storie della borghesia [...]. [...] città metropolitana, i suoi intrighi [...] fatti di sesso e malavita, di eroismi e nuove [...]. Le firme di punta [...][...]


Brano: [...]nte [...] fondi per [...]. Teatro Cantiere Florida, [...] 055/7135357, spettacoli ore 21, ingresso [...] euro, varie formule [...]. Renzo Cassigoli FIRENZE Questa [...] Leggere [...] non dimenticare non ci presenta un solo [...] Opere di Raffaele La Capria (I Meridiani, Mondadori [...] produzione letteraria di uno [...] e saggisti della seconda metà del [...]. Il Meridiano può infatti [...] un unico libro autobiografico di cui l'autore, [...] a rimettere in discussione qualche capitolo, com'è [...] Am[...]

[...]iano può infatti [...] un unico libro autobiografico di cui l'autore, [...] a rimettere in discussione qualche capitolo, com'è [...] Amore e psiche del 1973, pubblicato 14 [...] Ferito a morte e che gli valse il [...] Strega [...] 1961. Del resto La Capria ha [...] pensato a se stesso come [...] di un unico libro "work [...] progress", costituito da tutti i libri pubblicati in [...] anni da lui definiti di [...] partenze». Non a caso, a [...] Tre romanzi in una giornata, rispondendo a Chiusano [...] «[...]

[...]che non riusciva mai a [...] sempre daccapo». Opere si apre con [...] di Silvio Perrella che, insieme a Enzo Golino, [...] 17. Mentre mi accingevo a [...] per caso mi sono imbattuto su La Rivista [...] Libri in una recensione che proprio Raffaele La Capria [...] a Fino a Salgareda, il libro in [...] recensore Silvio Perrella riesce a darci di Goffredo Parise [...] che prima non ci era mai apparsa [...] toccante». Con quella recensione lo [...] La Capria, restituisce a Silvio Perrella ciò [...] al critico e al saggista, ma anche [...]. Ma chiudiamo la parentesi [...] La Capria e al Meridiano che ne [...]. Parlare di una simile summa [...] è davvero agevole, soprattutto quando si debba affrontare una [...] letteraria lunga mezzo secolo. Una operazione scrive Massimo Onofri [...] recensione apparsa proprio [...] che costrin[...]

[...]Parlare di una simile summa [...] è davvero agevole, soprattutto quando si debba affrontare una [...] letteraria lunga mezzo secolo. Una operazione scrive Massimo Onofri [...] recensione apparsa proprio [...] che costringe qualsiasi lettore [...] La Capria a fare i conti con [...] solo letteraria, che i suoi libri vanno [...] a comporre secondo un progetto che sempre Onofri, [...] quel Novecento di Freud e della psicoanalisi. Lo scrittore volge, infatti, [...] ha dominato il secolo appena trascorso, v[...]

[...]affabilmente colloquiante con i lettori», [...] altro grande mito letterario del Novecento dato [...] narrante» e [...] vivente» cercando di sovrapporre [...] corso degli anni il personaggio che narra [...]. Nel saggio introduttivo Perrella [...] La Capria sceneggia i propri pensieri fino a [...] così un [...] narrativo tra i più [...] anni. Nella [...] opera, insomma, La Capria [...] una cosmogonia quotidiana fondata sul buon senso [...] così sotto processo un «secolo inutilmente complicato» [...] e i camuffamenti al fine di resuscitare [...] quel "Candido" eroe di False partenze a [...] propria autobiografia. E che cos'è,[...]

[...]"Candido" eroe di False partenze a [...] propria autobiografia. E che cos'è, in [...] vicenda di Candido se non il faticoso [...] senso comune? In [...] tanto difficile e controversa [...] transizione (ma verso dove?) c'è da essere [...] Raffaele La Capria per la freschezza e [...] queste sue pagine. La Capria e le [...] napoletano apre oggi a Firenze [...] di incontri di «Leggere per non dimenticare» Gianni Caverni FIRENZE Il tempo la fa da protagonista nei [...] stampe, insomma in tutte le carte che [...] questa mostra dedicata a Vittorio Alfieri, in [.[...]


Brano: [...]izioni popolari [...] Roma, [...] il vero e autentico background di quello [...] America alla fine [...] sarebbe diventato [...] da lavoro per eccellenza [...] Trenta la «mise» sportiva per il tempo [...]. Marco Ferrari Gli scritti [...] Raffaele La Capria: pedagogici, brillanti, tutti da leggere Critico, [...]. E vedrai che i [...] «Il sentimento della letteratura» è un volume [...] mettere in contatto i classici e gli [...]. Con semplicità, e con [...]. Analizzando i grandi cari [...] Orwell, Joyce,[...]

[...]ita, supporti ad una tensione che non [...] non è solo politica». Le strade che portano [...] a diventare un autore riconoscibile sono infinite. Questo libro fa pensare [...] De Cataldo abbia davvero [...]. Eleonora Martelli Lo scrittore Raffaele La Capria Roberto Cavallini È possibile scrivere di letteratura [...] E ancora: [...] parlare di letteratura ai [...] Sono [...] poco queste le domande, ma bisognerebbe dire [...] che muovono [...] libro di Raffaele La Capria: Il [...] della letteratura . Dietro alle domande [...] però una constatazione decisiva, che [...] si preoccupa di collocare addirittura prima [...] del libro, nel risvolto di [...]. [...] infatti La Capria dichiara di [...] incontrato moltissimi giovani «pieni di domande, di curiosità e [...] interesse» per la letteratura. In questo modo egli [...] alle opinioni diffuse, forse i giovani che [...] poi tanto pochi: sarebbe perciò opportuno che [...] di [...]

[...] è già [...] perché è il terreno in cui [...] delle «esperienze umane» concrete, lo [...] in cui un altro momento della storia, [...] «temporalità» si rifà attuale, entrando [...] far parte del vissuto del lettore. La preoccupazione pedagogica di La Capria [...] bisogno, per essere attuata, di ricorrere alla [...] opposta «alla complicazione apparentemente intelligente». Per questo il libro [...] come una cordiale, distesa conversazione con un [...] modello che può ricordare alla lontana i [...] e sul[...]

[...]crittore napoletano punta ben in [...] lo nasconde. Non a caso le [...] aprono già con la grande domanda «Che [...] A che serve?». Non è questa la [...] teorici, e [...] dice di non possedere [...] cui mi permetto di dubitare). Le affermazioni di La Capria [...] però non poco alla concezione ermeneutica della [...] cui il lettore rende in qualche modo [...] restano tuttavia necessariamente diverse, «altre». La Capria definisce infatti [...] «memoria», individuale e collettiva, di ciò che [...] «sentito, sognato, immaginato. La memoria delle loro [...] loro emozioni, la memoria di ciò che [...] sperato nel corso della loro vita e [...] del significato che vi hann[...]

[...] fare perché quello strano animale che chiamiamo [...] sopravviva, ma continui a contare qualcosa nel [...]. Certo è una sfida difficile, [...] cui la letteratura parte decisamente svantaggiata: però non è [...] una battaglia perduta in partenza. La Capria ce lo [...] e allegria: e quel che più conta, [...] primo a dare il buon esempio. Gianni Turchetta Il padre [...] di Giancarlo De Cataldo [...]. Era nato a Comiso [...] Salvatore Fiume, edonista del colore Un suo quadro, [...] era a bordo [...] Dori[...]


Brano: [...]do di : una [...] nella regione sta coinvolgendo non solo tutte [...] : da Ad fino a Rifondazione. [...] che da Pescara è anche [...] telefonicamente al Scissióne nel Psi I [...] nominano Piro capogruppo Scissione in [...] socialista: poco prima che Capria intervenisse, in aula, a [...] del Garofano, [...] dei deputati del Psi eleggeva Franco Piro capogruppo con 51 voti, tra i quali quelli [...] De [...]. Secco il commento della [...] la fiducia a Capria: «È una scissione». [...] replica: «Reazione isterica». Ora Napolitano ha il [...] capigruppo. /// [...] /// Poco prima che Nicola Capria [...] in aula, la fiducia del Psi a Ciampi, [...] clima di moderazione e di rispetto», il [...] del quale parlava eleggeva un altro capogruppo: Franco Piro, [...] da 51 (tra cui, [...] De Mi: [...] Di Donato, Andò, Conte. [...] la «vecchia guardia»)[...]

[...] contrari alla [...] linea avevano [...] ;. Ieri, [...] durante [...] del gruppo, infatti, [...] tini e Sacconi propongono e [...] ottengono, a maggioranza, di procedere subito [...] di un nuovo capogruppo: Piro, [...]. Volano parole pesanti, mentre Capria [...] riunione, affermando che la decisione di procedere [...] era «un pronunciamento contro la segreterìa». Niente da fare: si [...] voto. In [...] senza, però, di dimissioni da [...] di Capria. Risultato (secondo la descrizione [...] Paolo Babbini): «ci sono, sostanzialmente, due gruppi parlamentari». Parla, Babbini, a nome della [...] che, nel [...] fermare la [...] fiducia a Capria [...] rappresenta legittimamente il [...] nella [...] sede parlamentare»), definisce «scissione» [...] di [...] e Sacconi e «illegale» la [...] della riunione di una «assemblea formalmente dichiarata chiusa». Si tratta prosegue la nota [...] segrete[...]

[...]lli rincara la dose e [...] di «gravissima lacerazione». Tuttavia, come è noto, [...] del gruppo è una carica istituzionale (tanto [...] esempio, sono i capigruppo i legittimi «attori» [...] capo dello Stato) e, . Ea è a Napolitano che [...] rivolge Capria, con una lettera in cui contesta la [...] di Piro, visto che [...] sue dimissioni non : erano [...] mai accettate dal gruppo e che [...] del giorno [...] di ieri , [...] il dibattito parlamentare , e [...] di un nuovo capogruppo. Spetterà dunque al [...]

[...]...] fatto, abbandonato il Psi. Clima rovente, dunque. Se la prendono con Babbini, [...] del gruppo, Sollazzo e Poti, affermando di [...] comprendere [...] di «colpo di mano», [...] è stata una «vicenda trasparente» tendente a [...] da tempo date da Capria». Più tardi, poi, lo [...] Sollazzo [...] spiega In posizione di chi, come lui [...] Dell'Unto, Signorile e [...] ha votato Piro pur [...]. [...] cosi: «Né [...] con [...] né col Pds». Da una posizione diversa [...] come noi per ; il referendum. Gli[...]


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