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Il vocabolo Boffa si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1260 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: È Michail [...] a rispondere così, quando qualcuno [...] sul fatto che Giuseppe Boffa [...] da Alessandro Natta, che seguirà [...] congresso del [...] nel febbraio del 1986. [...] era segretario del partito da [...] anno, e sapeva di [...] trovare [...] corrispondente de [...] qualcuno capace di comprendere e [...] i suoi propositi r[...]

[...]ora, e [...] Unione sovietica. Soprattutto da quando, [...] , era uscita la prima [...] della [...] «Storia [...]. Proibita a Mosca, ma [...] per la nomenclatura. Nella prefazione di questa [...] ad uso del potere [...] questi: «In sostanza Giuseppe Boffa [...] inoltrato sulla strada [...] e si è staccato [...] della dottrina [...]. [...] «Va sottolineato che [...] da Boffa la [...] rappresentata dalle opere degli storici [...] ventennio. Si può dire che [...] libro la storiografia sovietica posteriore al 1956 [...] a profitto in modo così completo». Scomunica tanto più convinta in [...]. In questi due episodi [...] fi[...]

[...] dalle opere degli storici [...] ventennio. Si può dire che [...] libro la storiografia sovietica posteriore al 1956 [...] a profitto in modo così completo». Scomunica tanto più convinta in [...]. In questi due episodi [...] figura di [...] di Beppe Boffa. Della [...] esperienza in bilico consapevole [...] del giornalista, la vocazione dello storico, e [...]. Una miscela che è stata [...] della formazione di tante altre personalità importanti nel mondo [...] Pci, anche al di [...] ruoli dirigenti eff[...]

[...]personalità importanti nel mondo [...] Pci, anche al di [...] ruoli dirigenti effettivamente ricoperti, e [...] aveva una [...] radice nel particolarissimo legame che [...] univa il partito a un giornale come [...]. Negli anni della [...] terza età, Boffa aveva aumentato [...] politico diretto. Era stato senatore nella [...] del clima di disfacimento che [...] le ultime fasi della «prima repubblica» un termine che [...] non avrebbe certamente usato partigiano [...] del comunismo italiano, protagonist[...]

[...] potere, ma che sceglie [...] sé piuttosto il profilo [...]. Che soprattutto fonda su questa [...] semplice navigazione di confine tra cronaca, storia e politica [...] rischio di [...] di «dilettantismo» sempre in agguato [...] irrinunciabile [...]. Boffa, sin dalla figura [...] volto e della [...] persona, era un uomo [...]. Uno che, giunto [...] della franchezza», non risparmia [...] mondo che ha conosciuto. Stroncature inesorabili per gli opportunisti [...] nella amata Russia, sono passati dal [..[...]

[...]senza [...] ciglio. Rispetto conservato per chi il [...] premier russo [...] interlocutore polemico ai tempi [...] citare un nome [...]. Un carattere formato lungo una [...] per molti versi eccezionale. Milanese, classe 1923, partigiano in Val [...] Boffa entra nella redazione de [...] del Nord già nel [...]. È corrispondente da Parigi tra [...] e il [...] anno nel quale il giornale [...] Pci si decide a aprire una sede di corrispondenza [...] Mosca. Forse non per caso Togliatti [...] e deciso che qu[...]

[...].] di [...] della Cecoslovacchia, sino alla rivoluzione [...] Mao, [...] in Vietnam, il corrispondente o [...] de [...] è sempre al centro degli [...]. Accanto ora a Togliatti, [...] Longo, a Berlinguer, sino ai colloqui a tu [...] nuovo capo [...]. Boffa osserva, ascolta, interloquisce, [...]. Nei due periodi di residenza [...] Mosca, dal [...] al [...] e poi tra il [...] e il [...] entra in contatto, anche grazie [...] ruolo attivissimo della moglie Laura, con i più diversi [...] intellettuali, art[...]

[...]scono lungo [...] suoi libri. Una «Storia della rivoluzione [...]. I saggi sullo stalinismo: [...] Gilles Martinet, e lo studio «Il fenomeno Stalin [...] del XX secolo». [...] e il [...] i [...] che lo consacrano come autore [...]. Ma la passione di Boffa [...] raffredda. Anzi le speranze, sia pure [...] dal «realismo» e dalla [...] profonda conoscenza [...] per il tentativo di [...] e il durissimo giudizio sulla [...] lo spingono a scrivere ancora: [...] esce [...] alla Russia, storia di una [...] n[...]

[...] Russia, storia di una [...] non finita», nel [...] illusione, [...] e la vittoria sul comunismo». Tesi non molto riprese [...] un momento di nuovo [...] ma che dopo il [...] queste settimane si stanno [...]. Forse meno nota è [...] il «sovietologo» Boffa costruì, sin dagli anni [...] accademico e diplomatico americano. Nonostante gli Usa fossero «vietati» [...] comunisti, troviamo già nel [...] de [...] ospite dei seminari settimanali organizzati [...]. Negli anni seguenti avverrà [...] una «scopert[...]

[...]ite dei seminari settimanali organizzati [...]. Negli anni seguenti avverrà [...] una «scoperta» [...] America» fatta dai radical dei [...] universitari e da qualche leader sindacale, dalla contestazione studentesca. È anche grazie ai contatti [...] Boffa che [...] riesce a aprire una sede [...] corrispondenza a New York. Vi andrà Alberto Jacoviello, [...] romana, lui filocinese, di «epici» contrasti col [...] Boffa. E ancora nei primi [...] storico [...] e ambasciatore informale quanto [...] Pci, lavora a Washington per organizzare, dopo i [...] Giorgio Napolitano, una visita negli Usa di Enrico Berlinguer. Progetto rimasto inattuato [...]. [...] Beppe qualche[...]

[...]atto che il [...] con la citazione di un [...] e di una frase da una canzone di Yves Montand: «Ne dite [...] le [...]. Alberto [...] I funerali domani pomeriggio al Senato [...] 4. È morto ieri mattina [...] Roma, [...] Policlinico Gemelli, Giuseppe Boffa. Nato a Milano, aveva [...] era malato da tempo. Boffa, giornalista e scrittore, [...] durante la Resistenza, entrò nella redazione milanese [...] corrispondente da Parigi e Mosca. Per il nostro giornale [...] inviato in tutto il mondo. I funerali si terranno [...] 15 al Senato, in piazza della Costitue[...]

[...]ondente da Parigi e Mosca. Per il nostro giornale [...] inviato in tutto il mondo. I funerali si terranno [...] 15 al Senato, in piazza della Costituente. Nel rievocare [...] e quel mondo, «che [...] ma che meritano ugualmente di essere conosciuti», Boffa [...] oggettività e sobrietà, anche di sé; e [...] a lui vada storicamente riconosciuto un contributo [...] rilievo politico e culturale, a quella caratterizzazione [...] Pci che ne fece un «unicum» sulla scena [...]. Se al Pci guardarono [...] e ri[...]

[...]accadde grazie [...] di molti, non solo [...] partito ma in tutto il tessuto delle [...] rappresentative. Tra esse, quelle giornalistiche [...] più ampio, produttrici di conoscenza e di [...] proiettarsi sul terreno delle relazioni internazionali: e Boffa [...] protagonista esemplare. Seppe comprendere e analizzare [...] realtà sovietica, uomini e cose di quel [...] quel paese, penetrare criticamente il fenomeno dello [...] portata della svolta di [...] misurarsi con tutti i [...] e i tentativi di ri[...]

[...]no dello [...] portata della svolta di [...] misurarsi con tutti i [...] e i tentativi di riforma bloccati e [...] anni della regressione [...] ritrovare con [...] la via di una [...] drammaticamente tardiva, opera di cambiamento. Fece tutto questo, Boffa, [...] da storico di incontestabile scrupolo scientifico e [...] politico sempre più riconosciuto nel Pci e [...] dai suoi massimi dirigenti. Si affermò come «sovietologo» [...] stimati in Occidente e in particolare negli Stati Uniti [...] non separ[...]

[...]istematiche alla elaborazione di [...] Pci. E la [...] acquisita autorevolezza in questo [...] subito in Parlamento quando nel 1987 fu [...] Napoli) eletto senatore. Quelli di noi che [...] si impegnarono nella stessa direzione in cui [...] Giuseppe Boffa, sono non da oggi consapevoli [...] critico riformistico perseguito dal Pci [...] al movimento comunista internazionale fino a [...] conseguenze di esplicita rottura. Limiti, anche illusioni, anche [...] il Pci pagò il prezzo come grande [...] esclu[...]

[...] dal Pci [...] al movimento comunista internazionale fino a [...] conseguenze di esplicita rottura. Limiti, anche illusioni, anche [...] il Pci pagò il prezzo come grande [...] esclusa dal governo del paese. Ma la testimonianza della [...] lavoro di Boffa, e la [...] opera di storico, restano [...] le più nobili, della serietà e generosità, [...] sterilità, di [...] e di [...] che egli visse con [...] realismo, col rigore e col calore umano, [...] il ricordo quanti gli furono per decenni [...]. In al[...]

[...]la [...] opera di storico, restano [...] le più nobili, della serietà e generosità, [...] sterilità, di [...] e di [...] che egli visse con [...] realismo, col rigore e col calore umano, [...] il ricordo quanti gli furono per decenni [...]. In alto, Boffa (in [...] Mosca nel 1969 con Paolo Bufalini, Enrico Berlinguer [...] Armando [...] Giuseppe Boffa, un «ambasciatore» [...] La [...] «Storia [...] fu vietata a Mosca [...] anche tra i dirigenti del [...] Diceva spesso: «Non sono [...] Sono [...] fedele [...] cosmopolita e agli ideali [...] Morto Stalin, porte aperte ai giornali stranieri. [...] e[...]

[...] /// [...] /// Roma Via Carlo Pesenti 130 [...] Industria Poligrafica, Paderno Dugnano (Mi) S. Statale dei Giovi, 137 [...] S. I nostri [...] nascevano dalle esplorazioni quotidiane al [...] e in tram: [...] la macchina non ce [...] e per [...] io e Boffa, spesso anche [...] le nostre famiglie e magari per una passeggiata nelle [...] fuori Mosca, dovevamo affrontare [...] in metrò. Vivevamo e lavoravamo agli [...] III [...] lui vicino alla [...]. [...] la guardavamo con occhi lucidi, [...] parlavamo [...]

[...]...] /// [...] era il più grande corrispondente [...] Mosca: ogni cosa che diceva era una notizia» commenta [...]. Lui, corrispondente del più «borghese» [...] «I giornalisti de [...] se volevano, ci erano [...] partivano avvantaggiati con le fonti. Boffa era un temperamento [...]. Più geloso del precedente, Augusto Pancaldi. Ma lo capisco, lo sottolineo [...] un [...] di scoop, però spesso aveva [...] importanti. E ci teneva: era interessato [...] del mondo che avevamo davanti, era un giornalista [.[...]


Brano: [...]Sergio Romano [...] si attribuisce [...] una forza che non ha [...] avuto. In realtà tutto scappava [...]. Serviva una strategia di [...] «Io [...] dissi: non ne vedo la possibilità, perchè [...] possono dare a chi li può usare. La cosa su cui [...] Boffa è invece il rischio insito [...] allargamento a est della Nato. A questo sono contrario». Ed ecco Adriano Guerra, storico, [...] studioso [...]. È mancata allora una discussione [...] su di un tema [...] il crollo [...] che coinvolgeva tante cose de[...]

[...]rario». Ed ecco Adriano Guerra, storico, [...] studioso [...]. È mancata allora una discussione [...] su di un tema [...] il crollo [...] che coinvolgeva tante cose della [...] vita. Da parte di molti, [...] si è preferito il silenzio a un [...]. Ma Boffa è uno [...]. Non si può, soprattutto [...] chi si onora della [...] amicizia parlare [...]. Personalmente non sono [...] con le tesi centrali. In particolare sul ruolo [...] il crollo avrebbero avuto secondo Boffa le [...]. Quel che non si può [...] parere [...] il carattere di crisi generale, [...] via [...] di quel sistema, assunto dalla [...] a creare [...] negli anni di Breznev. È però vero che, come [...] Boffa, una guerra, seppure «fredda», [...] pur stata tra Est e Ovest. E quel che è sin [...] mancata è la volontà di [...] vita a strutture funzionali alla [...] fase. [...] Boffa segnala pericoli reali». Parla il giornalista e storico [...] autore di un libro controcorrente sui costi della fine [...] comunismo Boffa: «Vi spiego perché [...] non ha saputo gestire il [...] La scomparsa dei sistemi politici [...] poteva non essere così caotica e [...]. Il risultato è stata [...] faide e nazionalismi che mettono a rischio [...]. [...] Non [...] creduto nella «rifor[...]

[...]tato né [...] né la prosperità, nè la pace che [...] adesso, a mente più fredda, che [...] ha perso una grande [...] rischia di sbagliare ancora, fomentando nazionalismi, anzichè [...] vero governo del mondo? Un libro dichiaratamente [...] (Giuseppe Boffa, [...] illusione, [...] e la vittoria sul [...] Laterza) [...] prova. Nella schiera dei delusi Giornalista [...] storico, ex senatore del Pds, studioso e profondo conoscitore [...] autore di una importante «Storia [...] sovietica», Boffa non fa mistero [...] essere tra i cosiddetti «delusi» [...] schiera in aumento e che [...] annovera nelle sue fila persino il Pontefice, che pure [...] uno degli artefici della fine di quelle dittature. Delusione non solo per gli [...] di [...] e pe[...]

[...]e più importanti, [...] quelle della sinistra europea) continuano a guardare ai problemi [...] dal crollo del comunismo. Chi legge il libro [...] un filo rosso di [...] è avvenuto, ma sbaglierebbe [...]. Il libro è semplicemente [...] come lo stesso Boffa premette, perché vuole [...] richiamare tutti, studiosi e politici, a una [...] della storia, che del resto adesso [...] a nessuno: sicuramente non [...] quei paesi, che stanno misurando sulla loro [...] di aspettative riposte nel crollo dei regimi [...]

[...] la libertà sono tornate, ma [...] sicuramente secondo modelli che hanno [...]. Perfino nella ricca Germania, [...] sono stati fatti e bene, per la [...] Ovest ed Est non si può dire [...]. Il risultato è che [...] del [...] non [...] più. [...] per Boffa, è figlio [...] drammatici ritardi di quei regimi, ma anche [...] cui [...] si è comportato di [...] del comunismo: ha perseguito la fine [...] storico, la [...] frantumazione, non ha mai [...] tentativo di riforma di quei sistemi, a [...] intrapres[...]

[...]eguito la fine [...] storico, la [...] frantumazione, non ha mai [...] tentativo di riforma di quei sistemi, a [...] intrapreso da [...]. Si è scommesso sulla sconfitta [...] ha avuto costi più pesanti del previsto. Era ineluttabile che la [...] Per Boffa [...] senso dire «le cose potevano [...] diversamente». Non era solo [...] di [...] ma quella di tutto [...] culturale, a Est (penso a [...] ad esempio) e a [...] trenta anni ha discusso della possibile fusione [...] di una sorta di superamento, o s[...]

[...].] nate dalla divisione di quel [...]. Secondo me [...] ha sottovalutato le possibilità di [...] che [...] in molte di quelle situazioni. Ha prevalso la logica della [...] oggi la paga anche [...]. Piano Marshall? La tesi vuole [...] farà discutere. Boffa fa alcuni esempi [...] occidentale. La logica di quel [...] gli Stati Uniti davano aiuti [...] nel suo complesso, che [...] ripartiti paese per [...] un progetto di sviluppo [...]. Appena si si è disegnata [...] di un crollo del comunismo, [...] ai [...]

[...]o nessuno di quei paesi è [...] si sono lacerati i legami economici che [...] tra loro. Così si è solo [...] e la competizione. La tragedia [...]. [...] è finita ma la logica [...] quella guerra continua a guidare [...]. Per questo non [...] secondo Boffa, da stare allegri. Per governare una transizione come [...] non la visione angusta che alberga nei governi più [...] non [...] che infonde la politica estera Usa. [...] il «governo del mondo» [...] parlava a [...] è la conclusione intanto [...] cont[...]

[...]rebbe bene a segnare fra le [...] agenda [...] di una tv che [...] scuola. Carmine De Luca Bibliografia essenziale [...] illusione, [...] e la vittoria sul comunismo», Laterza, lire [...] è solo [...] di una lunga serie di [...] dedicati da Giuseppe Boffa alla storia del comunismo. Giornalista, storico, presidente del Centro [...] politica internazionale, senatore della repubblica, Boffa è [...] di una «Storia [...] sovietica», (Feltrinelli) e, sempre [...] di Laterza, de «Il fenomeno Stalin nella [...] XX secolo» (1982) e [...] alla Russia, storia di [...] finita» (1995). [...] libro, in vendita in [...] Boffa analizza i dati economici, sociali e politici [...] difficile transizione delle società [...] dopo la fine del [...]. Bambini e Tv di Marina [...] Il Saggiatore [...]. Fin [...] il connubio che [...] propone, più precisamente, è [...] e «pragmatismo[...]


Brano: Le orazioni di Procacci, [...] e Macaluso [...] a Giuseppe Boffa reporter [...] storia BIOGRAFIA I ricordi dolorosi di Romy Schneider «Mia [...] era [...] di Hitler» ROMA. Il professor Nicholas [...] ha portato una testimonianza [...]. [...] è un anziano signore molto [...] da una nobile famiglia [...] ma trapian[...]

[...]my Schneider «Mia [...] era [...] di Hitler» ROMA. Il professor Nicholas [...] ha portato una testimonianza [...]. [...] è un anziano signore molto [...] da una nobile famiglia [...] ma trapiantato in America, e [...] di cose russe. Aveva conosciuto Boffa a Roma [...] anni [...] quando la [...] fama di storico [...] statunitense, ed erano [...]. [...] ha parlato della casa [...] «nido» e di un luogo aperto, un [...] Russia» ma anche un luogo dove circolava [...] proveniva dal pensiero [...]. La [...][...]

[...] Maurizio Ferrara. Sparpagliati tra la [...] da Trentin a Beppe Vacca, [...] Claudio [...] a Ersilia Salvato, a Pietro [...]. Tra queste presenze abbiamo [...] direttori [...]. E molti erano i [...] varie generazioni, del quotidiano di cui per [...] Boffa fu corrispondente e inviato. Così come numerosi erano [...] questa professione: tra gli altri Mario Pirani [...]. Beppe Boffa è stato, per Procacci che ha letto il messaggio di cordoglio [...] oltre che un intellettuale e [...] di riconoscenza, un uomo [...]. Anche Emanuele Macaluso si [...] a lungo sulla ricchezza dei [...] e del compagno scomparso. Ha ricordato i passagg[...]

[...]rso. Ha ricordato i passaggi [...] suo libro di memorie, appena uscito, in [...] e di comunanza di [...] passioni strettissimo e indissolubile con la moglie Laura. Della tenerezza verso i [...]. Ha insistito, Macaluso, nel [...] ricca come quella di Boffa, alla storia [...] Pci [...] questo partito diedero, negli anni del fascismo [...] italiana, moltissimi giovani, che forse non avevano [...] Marx e Lenin. E che in questo [...] durante e dopo i drammi e le [...] internazionale, contribuendo a una ri[...]

[...]e [...]. La risposta [...] per Macaluso non può [...] strumentali della polemica politica quotidiana, [...] la destra che attribuisce il successo del Pds, oggi [...] governo, alla «indulgenza» di qualche giudice. [...] saluto a una personalità [...] Boffa non poteva avvenire che nel segno [...] domande, che appassionano ancora i protagonisti della [...]. Questo è quanto scritto [...] morta suicida nel 1982 e [...] in un libro di memorie postume che uscirà tra [...] giorni in Germania con il titolo di[...]

[...] immagini del film, andrà [...] schermi italiani a dicembre. Lo spot punterà [...] dello snobismo di massa, [...] straordinario». Una vita straordinaria inimmaginabile [...] originale del Pci e de [...]. Il sodalizio con Laura, [...] Russia Giuseppe Boffa con Alexander [...] e Gianni Cervetti. In basso Mikhail [...] «Il suo libro è [...] DANIELS «Interprete fuoriclasse della storia» IL SENATORE Boffa [...] fuoriclasse della storia [...] sovietica. I suoi due volumi [...] insieme al libro [...] alla Russia», costituiscono una [...] in qualsiasi lingua su questo argomento. Inoltre i suoi lavori «Dialogo [...] e «Il fenomeno Stalin» [...] tradotto [...]

[...]la divergenza fra la teoria e la [...]. Il suo contributo in «Marx [...] i marxismi» (1983, tradotto nella mia antologia «The Stalin [...] 1990) era una brillante spiegazione [...] ruolo della politica nella trasformazione ideologica [...]. Giuseppe Boffa era un [...] ricerche, e un ospite sempre cordiale al Cespi. Ne sentiremo la mancanza. Quindici intellettuali, capeggiati da Norberto Bobbio, [...] lanciato un appello ai Ministri dei Beni [...] al Sindaco di Roma e alla magistratura [...] patrimoni[...]

[...]tamente [...] che avverrà stamattina dei propri Uffici competenti». Sos di 15 intellettuali per «Critica letteraria» MIKHAIL [...] ROBERT V. DANIELS HO AVUTO la [...] al lavoro alla Fondazione. È stato un grande [...]. Io ho conosciuto bene Giuseppe Boffa, [...] avuto rapporti amichevoli con lui. Lo apprezzavo per la [...] e perché era un grande amico del [...] Paese. Era vissuto a lungo [...] Urss [...] ci era tornato anche quando aveva lasciato [...]. Era un grande specialista [...] attento. Mi dis[...]

[...]tri dirigenti [...] Sovietica. Fu stampato in forma [...] gli alti dirigenti del [...] e come le riflessioni [...] occidentali, fu fondamentale per la nostra formazione, [...] sul passato e anche per anticipare il [...]. Ecco perché sono grato [...] Boffa [...] il suo lavoro. /// [...] /// Ecco perché sono grato [...] Boffa [...] il suo lavoro.


Brano: [...] nazione di cui si [...] è la Russia [...]. [...] al «signor Igor [...] fratello del più noto [...] principale artefice di quel [...] pubblici che sono state le privatizzazioni [...] uomo [...]. La citazione si può [...] pagine del libro di Giuseppe Boffa, [...]. Boffa utilizza il meno [...] per formulare un giudizio [...] sulla cultura del ceto salito al potere [...]. Infatti le parole di Igor [...] dopo il «lamento» che [...] ineccepibile commenta [...] della situazione culturale in [...] precipitata la Russia d[...]

[...]ssia di oggi»), continuano così: «Come [...] socialismo, [...] era fuori della storia, [...] fuori della moralità umana. Era un paese strappato [...]. Il comunismo era una forma [...] alienazione». Ma è proprio questo [...] del «signor [...] osserva Boffa, che determina [...] di memoria» di cui egli stesso si [...]. Infatti se alla storia [...] Russia [...] sottrae il «comunismo», cioè la vicenda che [...] secolo dagli albori del movimento rivoluzionario alla [...] del [...] fino al collasso del [...[...]

[...]scevico, [...] che hanno significato, con tragedie e grandezze, [...] liquida anche [...] originale contributo che la Russia [...] alla storia e alla cultura [...] del XX secolo. Se glielo togli, che cosa [...] della [...] identità?». La polemica di Boffa contro [...] regime [...] e [...] le semplificazioni sulla realtà storica [...] diffuse anche in Occidente, in Italia, e nella stessa [...] è frontale, e costituisce il motivo di maggiore interesse [...] attualità di questo [...] degli anni [...] co[...]

[...]dice di essersi [...] queste memorie, solo perché, in ragione [...] ha raggiunto «la condizione [...]. E di particolari inediti, [...] personaggi descritti senza [...] «franchi» su cose e [...]. [...] politica e professionale e [...] osservazione di Boffa, del resto, sono [...]. Primo corrispondente per [...] nella Mosca del [...] Boffa si è trovato [...] principali avvenimenti storici nel lungo dramma del [...]. Con Togliatti nelle ore in [...] si apprendeva del «rapporto segreto» di [...] sui crimini di Stalin. Con Luigi Longo e [...] nella Praga del 1968, [...]. Con Berlinguer n[...]

[...]ruppo antipartito» di Molotov, [...] e [...] che si [...] a [...] che lo accreditarono presto [...] occidentali come esperto sovietologo e autorevole «ambasciatore» [...] Pci, [...] volta anche al di là [...] ruolo che poteva svolgere. Come storico, Boffa può pubblicare [...] stralci della prefazione russa [...] segreta riservata a esponenti scelti [...] nomenklatura della [...] «storia [...] proibita in Russia sino [...] di [...] in cui [...] per la vita interna del Pci si spinge sino a [...] per le[...]

[...]vicino: dal fisico italiano Pontecorvo, [...] importanti come [...] o Lili [...] musa di Majakovskij [...] ancora lungo gli anni [...]. A intelligenze per lo [...] noi [...] spirito critico osteggiato nel [...] poi «dissidente», e ricordato [...] da Boffa, anche perché nel [...] sul letto di morte, [...]. Ma oltre [...] del «racconto», queste pagine offrono [...] documento prezioso sullo «stato delle cose» riguardo a [...] che riemerge continuamente nella riflessione [...] nella memorialistica degli [...]

[...]rte, [...]. Ma oltre [...] del «racconto», queste pagine offrono [...] documento prezioso sullo «stato delle cose» riguardo a [...] che riemerge continuamente nella riflessione [...] nella memorialistica degli ex «comunisti italiani» (condizione che Boffa [...] rivendica con [...] tempo legato [...] Possono essere considerati eccessivi gli [...] di Boffa nel presentare le articolazioni interne della società [...] della politica sovietica, edel [...] fino al [...] le giustificazioni a proposito [...] in Ungheria; le speranze che [...] nel tentativo di [...] a [...] peccando di ottimismo, un cinquanta[...]

[...] solo [...] quella prova che doveva marcare in modo [...] esistenza: ci aiutò a [...] la sorte della vecchia èlite militare rivoluzionaria, [...] cresciuto sino alla troncata adolescenza». DAL LIBRO Mosca 1956 Un [...] passione La storia e i ricordi Boffa [...] di Mosca [...] creerà un Consiglio della [...] le sponde Uniti dal mare Mediterraneo Piani [...] la pace. Le adesioni di Cavani, Consolo, Pontecorvo. /// [...] /// Un mare che unisca [...]. Attraverso il quale viaggino [...] idee e eventi cult[...]


Brano: [...]va uno scialle nero [...] se non avessimo saputo che si trattava [...] nostro vecchio, lo avremmo preso per una [...]. Lo spiavamo dalla larga [...] dove ci Ho un cerchio alla testa, [...] pensare al mio avvenire di antiquario senza [...]. [...] con Boffa mi sta [...]. Boffa aveva gli occhi [...] di un setter, e pareva assente. Passò un ragazzo in [...] si ritrasse; poi, per diversi minuti, non [...] alcuno. /// [...] /// Troppo poco per [...] pazzo. Eppoi ho parlato con [...]. Pazzo non mi sembra [...]. Passarono due u[...]

[...] molti solai durante la [...] difeso il suo capitale come meglio ha [...]. E vedovo da molti [...] figlia nubile che vive per conto proprio [...]. Non ba amici, non [...] non vuole vedere nessuno. Due settimane fa è [...] e ba chiesto di parlare con Boffa. Gli ba detto che qualcuno [...] per [...]. Non ba spiegato altro. Boffa è andato a [...] altre due volte; non mi [...] che sia riuscito a [...] di più. Qualche gruppo di gente, [...] essere terminato Io spettacolo cinematografico; c'è una [...] fischio, alcuni giovani acquistano gelati in un [...] Cosa stiamo aspettando[...]

[...]citato, la [...]. Ma lui non mi [...] è alzato, è andato dal cameriere, ha [...] mi ba fatto un cenno come si [...] e siamo [...] possiamo andare a letto» [...]. Cammina a gambe larghe, [...] tela al vento che pare un tendone [...] pugni [...] disse Boffa al maresciallo Galvani. Stava seduto in una poltrona [...] pelle, sfilacciata in più parti. [...] tanfo nella stanza, la [...] lampadina quasi annerita) era accesa; la piccola [...] spiato la sera [...] non era completamente [...] vi filtrava un fil[...]

[...]etto, [...] di ghisa, una stufa panciuta, vecchissima, ma [...] la quale, acquattato come un puma, un [...] ci scrutava con indifferenza socchiudendo ritmicamente gli [...]. Lui mi guardò con [...] alle meditazioni. Niente di niente». Mi avvicinai a Boffa. Un uomo non ha [...] e comincio a girare per la stanza. Apri i cassetti, rimise [...] un recipiente, esaminò alcune carte, spostò un [...] cannella, batté i piedi sul pavimento; poi [...] a muro, richiuse; si inginocchiò per guardare [...] si alzo [...]

[...]eva già abbondantemente pianto; era [...] donna magrissima, alta, con gli occhi rientrati. Guardò il letto sfatto, [...] poi si portò una mano alla fronte. Il gatto chiamato per nome, [...] le spalle, pareva [...] capito. Ma non doveva essere [...]. Boffa si alzò una seconda [...] disse alle guardie di uscire. La stanza era quasi [...]. Si sedette anche [...] accostando una seggiola al tavolo. Lo venivo a trovare [...]. Lui dormiva di giorno [...] notte. /// [...] /// Ma che [...] ucciso, non ci cred[...]

[...] della donna, [...] fu [...] a [...] aveva? Si lamentava sempre». Non si fidava di [...]. Pensi che non veniva [...] il giorno di Natale. Preferiva Su està tana [...] i Pericle». Qualche parola con il [...] qua vicino. /// [...] /// Ci fu una pausa, Boffa [...] le unghie« Amava solo il gatto» disse Luisa. Era un poco di [...]. Suo padre mi parlò [...]. Poi si piegò in [...] «Aveva davvero cinquanta milioni?». Luciano Anselmi, commediografo e [...] nel 1934 a Fano dove è quasi [...]. Ha pubblicato art[...]

[...]o, 1960), [...] (Cappelli, 1967), «Un viaggio» (Cappelli, [...] (Pan, 1971), «Storie parallele» (Cappelli, [...] «Gli anni e gli anni» (Rusconi, 1977), «Piazza [...] (Bompiani, 1982. Premio Pisa 1983). Autore anche di gialli, [...] personaggio [...] Boffa, apparso per la [...] 1970 con «Il caso Lolli» (Rizzoli), cui [...] otto thrilling. Ha curato per La Nuova Italia [...] Firenze [...] italiana di parte [...] di Proust, cui ha [...] 1984, un saggio critico e biografico («Proust [...] Cappelli). Un s[...]

[...]zoletto. Non soffriva di cuore, [...] né di niente Mangiava come un passero. Non beveva alcool e [...]. Era la virtù in [...]. Ma aveva odiato mia [...] sicura, non amava neppure me Era crudele [...]. Qualcuno apri la porta: [...] Galvani consegnò a Boffa un foglietto. Lui se lo mise [...]. Sorrise, ed era un [...] illuminava un [...] e doro, quasi da [...]. Ero [...] per [...] al corrente [...] avevo intenzione di sposarmi». BOFFA, AL commissariato, ricostruiva [...]. La sera [...] verso [...] vecchio era uscito, aveva portato con sé [...] per raccogliere acqua piovana poi era rientrato. Ma le luci erano [...] Poco dopo il vecchio aveva ricevuto la visita [...]. A questo punt[...]

[...]AL commissariato, ricostruiva [...]. La sera [...] verso [...] vecchio era uscito, aveva portato con sé [...] per raccogliere acqua piovana poi era rientrato. Ma le luci erano [...] Poco dopo il vecchio aveva ricevuto la visita [...]. A questo punto Boffa [...] punto di osservazione Era andato a casa [...] Io avevo fatto altrettanto. [...] poco dopo le nove [...] consegnava [...] mezzo litro di latte [...] al numero 6 di via Giordano Bruno; [...] risposta, aveva guardato dalla fessura della finestra [...]

[...] timore quando [...] ha una figlia. Sangue del proprio sangue Gli [...] contro di lei ma questo non mi [...]. Si passò una mano sullo [...] due o tre [...] disse «AI gatto. [...] testimone oculare». Sorrise, tossì, addentò un [...]. ENTI [...] disse Boffa, la sera, [...] al ristorante prospiciente la casa del vecchio [...] nei panni del defunto. Come passava il tempo [...] occupazioni? Le giornate sono lunghe. Una mania, un hobby. Cerchiamo di sapere qualcosa». /// [...] /// Fece una pausa, si [...] [...]

[...]fornito [...]. Basta trovare la chiave [...]. Troppo poco». Via Garibaldi, una strada [...] mandorlo antico; umida, affossata sotto il livello [...] fogne non funzionavano, niente funzionava. Al terzo piano di [...] a nuovo stava Luisa. Ne volete?». Boffa si sedette al cospetto [...] un piccolo ventilatore: non era molto caldo là dentro; [...] mura [...] erano larghe e spesse, le [...] erano chiuse [...] si respira» disse [...] i quattrini?» domandò Luisa. Cominciò a versare il [...] Era [...] uomo i[...]

[...]mo impossibile non ne esiste un altro [...] intero». Si ravvivò i capelli «Quando [...] tura dei leoni Un [...] mi disse ebe mi avrebbe portato al [...]. [...] portò a vedere [...] pieno di [...] a ebbe un gesto di [...] Luisa lo noto. /// [...] /// Boffa si spazienti «Non [...]. La donna Io guardò [...]. Gli tolse la tazzina [...] commentò: «Ha visto il funerale ieri mattina? A [...] becchino, [...] solo lo e il [...]. Sembrava una stanza in [...] entrato un raggio di sole per anni [...] un aspetto [...]

[...].] solo lo e il [...]. Sembrava una stanza in [...] entrato un raggio di sole per anni [...] un aspetto sinistro. Pericle era sempre lì, [...] ghisa: accovacciato come un puma, guardingo e [...]. Ai piedi della stufa [...] con delle lische di pesce. Boffa girò per la [...]. Cominciò a muovere mobili [...]. E disse: «La spiegazione [...] in questa stanza! Posò gli occhi su [...] ad olio che rappresentava il mare in [...] sfondo un veliero dalle vele azzurre; e [...] un piatto a muro, fiorato, rotto ag[...]

[...][...] occhi gli si erano ingrossati, i baffi [...]. Gli caddero gli occhi [...] stufa da dove Pericle aveva compiuto il [...] una busta bianca, una larga busta bianca [...] un indirizzo e un nome. La prese e lesse [...]. È indirizzata al commissario Boffa». Si sedette, mi fece [...] un fiotto di luce lo investi Sudava [...] corso per chilometri Mi consegnò la lettera [...] vidi inspirare profondamente, poi chiedere una sigaretta [...] Galvani. Come me la son [...] Non [...] importanza. Sono molti ann[...]

[...]dagli uomini per [...] vicendevolmente Non so se [...] lettera, spero di no. La faccio proteggere dalla [...] Pericle Pericle vivrà ancora a lungo e mia [...] le sue stupide passeggiate domenicali col suo [...] lo troverà tra i piedi». Riconsegnai a Boffa la [...]. Camminammo piano per un [...] guardarci in faccia. Pericle era sopra uno degli [...] ebe costeggiavano la strada. /// [...] /// [...] continuò a tacere «E proprio [...] storia assurda. Stavamo per attraversare la nazionale [...] una fila d[...]


Brano: [...]possibile [...] a priori. Ma certo per giungere [...] della musica. Questo compito la classe [...] affrontare e lo può risolvere solo se. Giacomo Manzoni Nascita [...] di un comunista italiano DELLA STORIA SOVIETICA Il primo volume [...] di Giuseppe Boffa investe i [...] scoperti della disputa teorica e politica per giungere ad [...] effettivo approfondimento dei dati storici [...] sforzo [...] economica nel corso dei primi [...] quinquennali La burocratizzazione della macchina statale, la lotta poli[...]

[...]ei comunisti [...] al compito di [...] sintesi un fenomeno così [...]. Conviene subito, invece, tessere [...] tipo di giornalismo tanto più lodevole quanto [...] raro. Risposte attuali Esso ii [...] vigile ma pacata: si giova. Il mestiere e le [...] Boffa li rivela nella capacità di cogliere quegli [...] si legano alla sensibilità attuale, di soddisfare [...] si pone il [...] lettore del 1976 di [...] grandi precedenti del passato. Il risultato è che [...] viene a collocarsi autorevolmente. Il famoso[...]

[...]] anche se spesso parziale ed [...] pi sodico, che attenderà appunto di essere immesso nel [...] colo di una riflessione complessiva e di venire commisurato [...] quello che la storiografia occidentale (diciamo dal [...] in poi) ha prodotto [...]. E Boffa [...] fatto. I frutti sono eccellenti [...] là nettamente innovativi. Giuseppe Boffa non evita [...] ostacolo, entra in merito a quel groviglio [...] tornano [...]. Senonché il pregio maggiore [...] altrove. Sta precisamente nella estensione [...] del quadro sociale, economico, militare, oltreché politico, [...] para davanti, sicché[...]

[...] emergono come [...] interpretative o come precisazioni [...]. Il primo punto consiste [...] di interesse estremo sullo stesso corso [...] per il quale i [...] da soli a gestire la rivoluzione. Era già previsto, n [...] Lenin, oppure da Trockij? No. Boffa ci ricorda come non [...] non esista nessuno scritto dei bolscevichi che auspichi [...] di un solo [...] ma che un certo [...] di [...] anche [...] delle altre [...] i asprezza della lotta. E [...] sorge [...]. Boffa non contesta questo [...] una spiegazione e una investigazione più ampie, [...] Stalin, a differenza di Lenin, punti subito sullo Stato [...]. Più [...] di tutti [...] capitoli che descrivono [...] sforzo della pianificazione, e [...] campagne, fatt[...]

[...]go delle risorse economiche. Le sue mostruose proporzioni [...] sottovalutate in un giudizio complessivo sulla intera [...] tanto meno dinanzi al cimento più impegnativo [...] nazista del 1941. Nel contesto di un giudizio [...] sul patto [...] 1939, Boffa. La seconda parte [...] riprenderà appunto dal 1941 [...] più [...] possibile verso i nostri giorni. [...] autore è ben conscio [...] di [...] non meno ardua di [...] condotto egregiamente a termine fin qua, che [...] di andare in discesa dopo [...][...]


Brano: [...]ente, ha [...] a respingere ogni accusa [...] di «speculazione politica». Andreotti lo ha sempre [...] lo [...] hanno sempre fatto gli [...]. In questi giorni di [...] sangue Gava mollerà? Sarà costretto a dimettersi? Chi [...] bene Io esclude. Aldo Boffa, democristiano, segretario [...] Scotti, [...] sospettato di «contiguità» con un clan [...] ascesa di un assessore [...] Quando [...] inquisito diventa un signor «nessuno», che non [...]. Prosciolto, ma con parole [...] Aldo Boffa ha ripreso il suo posto nella De [...] stato eletto alla Regione nonostante le polemiche [...] e sulla [...] «amicizia» con esponenti della [...]. Ora, nel gioco delle [...] assessore regionale, nonostante il presidente della giunta [...] alla camor[...]

[...]...] e sulla [...] «amicizia» con esponenti della [...]. Ora, nel gioco delle [...] assessore regionale, nonostante il presidente della giunta [...] alla camorra. /// [...] /// Quando venne raggiunto da [...] di [...] su un potente clan [...] signor Boffa nessuno lo conosceva. [...] Scotti smentì che fosse [...]. Minaccio querele, smentì a [...]. Poi Boffa venne , [...] ampia. È [...] per il «signor Nessuno», [...] momento toma a essere amico del politici [...] negato di [...]. I contatti con gli [...] e i Romano vennero [...] delle Intercettazioni telefoniche. Una [...] arriva al telefono intestato [[...]

[...]onostante un febbrone a 39 si [...] «fare la nottata» per Vincenzo [...] allorché «costui lo sollecita [...] disposizione» di un proprio emissario, tale dottor De Blasi, [...] ragioni scrive il giudice [...] potute accertare a causa [...] colpito il Boffa sul punto e della [...]. /// [...] /// Ironia del destino: [...] giorno nelle sue dichiarazioni [...] della giunta, Ferdinando Clemente di San Luca, [...] a un impegno unitario contro la mafia [...]. Un controsenso palese, colto [...] del Pei che. I[...]

[...]arazioni [...] della giunta, Ferdinando Clemente di San Luca, [...] a un impegno unitario contro la mafia [...]. Un controsenso palese, colto [...] del Pei che. In un documento congiunto [...] consiliare regionale, afferma, riferendosi [...] di Aldo Boffa: «Noi [...] a quando la De non riuscirà a [...] di uomini di confine tra mondo politico [...] non potrà chiedere a nessun'altra forza politica, [...] e tantomeno in Campania, un comune impegno. Resta per noi una [...] il ministro degli [...] a tutti[...]

[...]e tantomeno in Campania, un comune impegno. Resta per noi una [...] il ministro degli [...] a tutti uno straordinario [...] senza sentire il dovere morale di evitare [...] genere ricoprano nelle istituzioni addirittura incarichi di [...]. Il nome di Boffa [...] amicizie erano stati tirati in ballo durante [...] quando si era parlato di uomini amici [...] presunti tali e della contiguità che taluni [...] i più potenti clan della malavita. Citato dai giornali, descritta la [...] situazione in un dossie[...]


Brano: [...]irezione dello Stato e del [...] Il termine [...] contributo » è un [...] burocratico che se ne fa nel Un [...] sta diventando di moda in letteratura). Ma conviene [...] nella [...] accezione più autentica per segnalare [...] nuovo libro di Giuseppe Boffa (Dopo [...] ed. /// [...] /// Lo questione dei termini [...] impiegati in un contributo del genere merita [...]. La pubblicistica occidentale si è [...] in questi ultimi mesi [...] indiscrezioni, [...] esegesi sul tema di [...] e della [...] caduta.[...]

[...]re merita [...]. La pubblicistica occidentale si è [...] in questi ultimi mesi [...] indiscrezioni, [...] esegesi sul tema di [...] e della [...] caduta. [...] Sovietica [...] al dibattito è sinora limitato. Il compito, [...] che si è posto Giuseppe Boffa [...] dei più profondi conoscitori della realtà sovietica) [...] noi, [...] pienamente raggiunto, è stato [...] molto al di là (o meglio, molto [...] fatta di impressioni e [...] di una critica o revisione settoriale di [...] di direzione attribuiti[...]

[...]saldato con la [...] appassionata del militante. Conscio che i problemi [...] mondo socialista sono i nostri problemi, i [...] della pace, della democrazia, delle vie al [...] comunismo nel nostro tempo, l'autore è riuscito [...] fatti. Il saggio di Boffa [...] due ampie parti. La prima è dedicata [...] del rapporto [...] dei dissensi e dei [...] compagni cinesi, visto e seguito nel suo [...] sovietica e insieme inserendo nella cronistoria di [...] osservazioni, i motivi, il bisogno di cogliere [...][...]

[...]..] e ora sulla sfondo della [...] sempre agile e mai personalistica, ma [...] caso come [...] ciò che è messo a [...] è la società sovietica, gli uomini del paese del [...] la loro esperienza, la loro mentalità, i vari ambienti [...] la compongono. Boffa ci dà [...] quello che solo pochi [...] darci: [...] viva [...] opinione pubblica [...] delle reazioni [...] di strada (ed esso [...] volta in volta [...] o [...] il giovane studente o [...] il colcosiano, il vecchio bolscevico) colte [...] e [...] [...]

[...]chiave, né un repertorio di [...] alcune precisazioni inedite vengano introdotte [...] che possa svelarci retroscena [...] di potere ». I problemi [...] e della [...] direzione non sono un [...] non sono i termini del dissenso con [...] Cina. Semmai Boffa ha avuto il [...] di documentare come un certo bizantinismo di tesi e [...] formali e un certo formulario [...] strumentalmente impiegato abbiano esercitato un [...] elemento di confusione [...] la matassa. Diremmo invece che il [...] elementi di fo[...]

[...] certo bizantinismo di tesi e [...] formali e un certo formulario [...] strumentalmente impiegato abbiano esercitato un [...] elemento di confusione [...] la matassa. Diremmo invece che il [...] elementi di fondo, strutturali e politici della [...]. Boffa parla di una [...] comunista cinese da quando esso, nel 1956, [...] appoggio alla politica del XX Congresso e [...] del campo socialista sino ad oggi, che [...] situato [...] di tutti i mali. Da quando si può [...] e che cause la provocano? L'autore[...]

[...]o [...] la componente nazionalistica) e anche le differenze. E [...] mostrato le ragioni e [...] risposta sovietica, il valore della strategia della [...] saldatura operata con [...] ai movimenti rivoluzionari che [...] deve essere parte essenziale. Boffa ribadisce, al tempo stesso, [...] forza, la funzione decisiva assolta [...] nel far fronte [...]. /// [...] /// Ma, se, su tutti questi [...] la discussione è quanto mai aperta e il libro [...] Boffa la pone sul solido terreno della [...] ampia e fresca informazione senza [...] minima pretesa di [...] interporsi a giudice ma anzi [...] di approfondimento (« Le sentenze [...] cinesi [...] egli scrive [...] non si battono contrapponendo ad [...] a[...]

[...]no di tali settori e problemi [...] concreta, attenta a quello che si muove [...] meno che ai freni e [...] ai conti con il [...]. Ma si può rinvenire [...] un motivo che è più che attuale. In verità, [...] più rilevante della ricerca [...] Giuseppe Boffa è stato proprio questo: mostrare, sulla base [...] esigenze reali, come la democrazia socialista non [...] ideale fondamentale da perseguire, un diritto primario [...] sia la condizione stessa per lo sviluppo [...]. In altri termini, lo [...] il mom[...]


Brano: [...] questi aspetti occorre [...] come è [...] detto [...] una rinnovata «strategia [...] che [...] nelle condizioni di oggi al [...] che la questione cattolica ha [...] avuto [...] politica e culturale del nostro [...]. Giuseppe [...] libro di Giuseppe Boffa fa [...] bilancio delle interpretazioni sul capo sovietico: i punti [...] fra gli storici sui motivi [...] davvero pochi. Perché è ancora così [...] ancora un [...] sia un grande conoscitore [...] Stato e della società sovietici pare superfluo [...][...]

[...]rito che [...] dato [...] ma perché si può partire [...] per un discorso più generale. Slamo dinanzi, con 11 [...] un classico lavoro di storia della storiografia. Sul tema dello stalinismo, [...] le sue origini, la [...] eredità nel tempo presente, Boffa [...] uno scavo sistematico In un fitto colloquio [...] varie Interpretazioni. [...] 11 processo interno di penetrazione, [...] era semplice; [...] fatto In questo modo ha [...] un risultato eccellente proprio per risalire dalla storiografia alla [.[...]

[...][...] 11 processo interno di penetrazione, [...] era semplice; [...] fatto In questo modo ha [...] un risultato eccellente proprio per risalire dalla storiografia alla [...] dalla lettura, delle [...] altri [...] più matura della propria. Del resto, Boffa Insiste [...] punto di metodo, quello per [...] non si può Intendere [...] stalinismo senza assumere un Impégno Interpretativo [...] esperienza sovietica nel quadro [...] russa che delle vicende mondiali di questo [...]. E non gli sfugge [...] Impli[...]

[...]no da Investigare un [...] manichea o di Istintivo rigetto. Lo stalinismo come sistema di [...] balza via più netto [...] un sistema di potere che [...] una [...] dinamica stringente. Senza una misura storica di [...] proporzioni [...] ci suggerisce Boffa [...] neppure l collegamenti con un [...] attuale apparirebbero nella loro evidenza e nella loro complessità. I vari « interpreti» [...] da una domanda essenziale: come sia potuto [...] Stato del soviet creato dalla rivoluzione bolscevica [...] nell[...]

[...] che pongono In primo piano [...]. Ma anche all' Interno [...] tra conservatorismo e riformismo c'è chi pone [...] di cambiamento persistenti In varie direzioni, dalla [...] maggiore egualitarismo a quella di una maggiore [...] decisionale. Giuseppe Boffa pare a volte [...] fuori» dalla disputa attento solamente a indicare tutte le Ipotesi e [...] fatte dagli altri. In verità, non è [...]. E lo mostra con II [...] nelle pagine conclusive ma prima ancora con [...] ha presentato la [...] antologia di I[...]

[...]con [...] ha presentato la [...] antologia di Interpretazioni. Ciascuna linea Interpretativa, Infatti, [...] di validità, nessuna è di per sé [...] fenomeno complesso. La complessità dello stalinismo [...] presiede a tutta la visione del problema In Boffa; [...] non vuol dire vaghezza né Illegittimità del [...]. [...] una serie di componenti, [...] filiazioni» anche fuori [...] esortando a non chiudere [...] ad adeguare ancora meglio [...] l'autore può insistere sullo [...] risposta drastica (naziona[...]


Brano: [...]caccia viene infine [...] Salvatore Zago, sindaco di [...] che definisce «gravissima» la [...] alla politica del fatto compiuto mentre è [...] negoziato [...]. La relazione di Andreotti Convergenza [...] sulle prospettive aperte dal vertice di Mosca Boffa [...] decisione del governo sui caccia Usa: inconsistente [...] al Pei Si concluderà senza un voto [...] Senato [...] dibattito di politica estera sulla distensione [...] avviato [...] pomeriggio [...] del Senato sulla base [...] rapporto del minist[...]

[...]...] e [...] di sinistra [...]. Una maggioranza, per la [...] convinta della bontà della decisione del governo [...] dubbi e perplessità. Niente di clamoroso per [...] segni di inquietudine ci sono. Tanto nel Psi quanto [...] De. Il Pei con Giuseppe Boffa [...] a spiegare i motivi della [...] opposizione confutando [...] invocato dal governo a [...] di ospitare i 79 caccia a Isola Capo Rizzuto: [...] mancato trasferimento equivarrebbe ad un atto di [...]. Un argomento ha detto Boffa [...] a pugni con la storia stessa del [...]. Intanto, è la Spagna [...] degli aerei. Questa era la condizione per [...] adesione alla Nato. Poi, il Congresso degli Usa [...] di sciogliere due stormi [...]. [...] la soluzione caldeggiata da Bettino [...]

[...]ogallo. Allora, «è possibile [...] tratto che parlamentari americani, [...] e portoghesi siano diventati irresponsabili unilaterali e [...] di salvare gli equilibri strategici europei siano [...] nostri ministri con qualche generale della Nato?». Ma Boffa ha sollevato [...] delle basi ospitate in Italia e degli [...] regolano. Il Parlamento italiano ha [...] con esattezza quante e quali esse siano. Si impone una discussione [...] la politica delie basi in Italia. Giulio Andreotti ha mostrato [...] di[...]

[...]he esso [...] rapporti tra Usa e Urss «sono ormai [...] fase di negoziato permanente, capace di conferire [...] prevedibilità alla politica [...]. Accenti analoghi dai banchi [...] Sinistra indipendente ha preso la parola Antonio Giolitti). Giuseppe Boffa ha detto [...] «più realistiche, più vicine, prospettive che ancora [...] sembravano confinate nel regno [...]. Si è consolidata la [...]. Fra le possibilità aperte [...] della firma di un tr [...] che dimezzi gli arsenali [...] massime potenze». Pe[...]

[...]i arsenali [...] massime potenze». Per i comunisti si [...] rinnovata e più promettente distensione». La [...] sorte è anche nelle [...] europei e del governo italiano. Ma bisogna avere proprie [...] svolgere un ruolo attivo: il banco di [...] detto Boffa è proprio il disarmo convenzionale. Le proposte di [...] sono «interessanti» ed esse «Vanno [...] ma per ora «la Nato non ha [...] e proprio piano negoziale: sarebbe utile che [...]. Il dibattito prosegue oggi. Tra le polemiche, messaggi [...] conve[...]


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