Brano: [...]lla corsa al riarmo atomico [...] determinare il collasso dei paesi socialisti e [...] una posizione di predominio assoluto sui mercati [...]. /// [...] /// Parigi, Gallimard, 1960, [...]. La [...] de [...] segue il primo libro di [...] di Simone de Beauvoir, [...] già uscito anche in Italia. Più che un diario, l'opera [...] essere la definizione [...] educazione, [...] formazione femminile nella Francia dal [...] al secondo dopoguerra. Sotto questo profilo è più [...] pertinente il primo volume, che è [...]
[...]re, com'è [...] Francia, la vita di un intellettuale impegnato. /// [...] /// E [...] di una coscienza femminile si [...] a quello più vasto della coscienza intellettuale [...] fra le due guerre. La biografìa privata rimanda [...] collettiva, che la Beauvoir rende, come sempre, [...] di tradire lo stile, o la ricerca [...] del racconto, che non la ricchezza e [...] materia. Alla complessità del suo [...] un filo conduttore, che solo apparentemente è [...] la frattura fra una formazione individuale, che [...]
[...]oria la coscienza intellettuale, [...] essere « ottimista fino alla schizofrenia », [...] saldatura che, di fatto, con la guerra [...] indirizzerà [...] morale del gruppo sartriano [...] politico, e un ruolo storico oggettivo. Attraverso [...] della Beauvoir, [...] non senza un riserbo [...] una consuetudine di tenerezza e di rispetto, [...] della figura di Sartre il personaggio più [...] e meno interrogato, meno giudicato del volume [...] filosofo, cui essa del resto esplicitamente si [...]. E se in le[...]
[...]] posizione morale [...] che non si compromette [...] con la pratica delle scelte politiche concrete [...] astensione dal voto); fase che, anche in [...] soltanto con la organizzazione diretta di un [...] durante la guerra. In questo senso, la [...] Beauvoir e di Sartre è la storia di [...] coscienza intellettuale genericamente democratica [...] occidentale del primo dopoguerra [...] uscite vincitrici dal conflitto, e immediatamente sbalzate, [...] dirigenti e nella loro coscienza di sè, [...] mondo del[...]
[...]e, filosofico di quegli anni, [...] esso rimanda a un giudizio su Sartre. [...] evidente che la ricostruzione [...] del pensiero di Sartre va [...] sui suoi testi, e queste memorie non pretendono di [...] se non [...] umana testimonianza; di più, la Beauvoir da un lato riconosce il carattere secondario della [...] esperienza filosofica, rispetto alla guida [...] Sartre le offre, [...] non rinuncia a una [...] libertà interpretativa, che la porta [...] valutare piuttosto il momento della sensibilità, cap[...]