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Il vocabolo Antonioni si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2087 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Antonioni, immagini in fuga [...] C [...] però, è stato grande [...]. Fellini è riuscito nel [...] senza distogliere lo sguardo [...]. Rossellini, in quella stessa Italia, [...] voracemente tuffato inventando, al contrario di Fellini [...] Antonioni [...] sono artisti poco imitabili, un modello di [...] il quale non sarebbero esistiti il neorealismo, [...] Nouvelle Vague, il Free Cinema, la Nuova Hollywood. De Sica è stato [...] capace di girare Ladri di biciclette e, [...] Alberto Sordi e [...[...]

[...] poco imitabili, un modello di [...] il quale non sarebbero esistiti il neorealismo, [...] Nouvelle Vague, il Free Cinema, la Nuova Hollywood. De Sica è stato [...] capace di girare Ladri di biciclette e, [...] Alberto Sordi e [...] testa a Totò. Ad Antonioni, in questo Pantheon, [...] a Visconti il ruolo [...]. Con due differenze decisive. La prima: mentre Visconti guardava [...] cultura a cavallo tra [...] e [...] (il melodramma, il romanzo borghese: Verdi [...] Thomas Mann) Antonioni inventava quella [...] nuovo secolo. La seconda: mentre Visconti [...] come Verdi usava [...] Antonioni creava cinema in [...] immagini come significante puro. Visconti sarebbe potuto esistere [...] cinema, Antonioni no. La vita di Michelangelo [...] del «secolo breve», e la trascende. Ferrara gli aveva dato [...] 29 settembre del 1912. Non [...] nemmeno il fascismo; doveva [...] la prima guerra mondiale. Antonioni è nato in [...] e ci ha traghettati nel nostro, di [...]. Nella [...] vita artistica si intravede, [...] ologramma, la storia culturale del [...]. Lui [...] prima anticipata, poi accompagnata, [...] con un pizzico di nostalgia mentre se [...]. Ma pe[...]

[...][...] e ci ha traghettati nel nostro, di [...]. Nella [...] vita artistica si intravede, [...] ologramma, la storia culturale del [...]. Lui [...] prima anticipata, poi accompagnata, [...] con un pizzico di nostalgia mentre se [...]. Ma per superare Antonioni, [...] dovuto invecchiare, quasi sparire, e diventare Duemila. Se il cinema è [...] è stato! E quando si parla [...] di forza autonoma delle immagini, il pensiero [...] finale [...] in cui la macchina [...] sui luoghi dove si è svolto il [...] ripro[...]

[...]e vuoti, senza personaggi, dando loro un [...] al di là della storia narrata; oppure [...] di Deserto rosso, modificati grazie anche alla [...] Carlo Di Palma per togliere al cinema ogni [...]. Sono alcuni fra i [...] e proverbiali della carriera di Antonioni, come [...] minuti alla fine di Professione: reporter o [...] nel deserto in [...]. Ma questa tensione espressiva è [...] in tutta la [...] opera. È latente anche nei [...] anni [...]. Antonioni ha già 31 [...] Gente del Po, nel [...] e si avvicina ai [...] che realizza Nettezza urbana, Bomarzo e tutti [...] che precedono [...] di Cronaca di un [...]. Non è un ragazzino, [...] che vuole: forte del miglior apprendistato critico [...] (scrive[...]

[...] Le basi sono nel [...] tutti i presupposti civili; [...] chiarissimo già in Cronaca [...] e nel successivo La signora senza camelie [...] un realismo stilizzato in cui [...] formale del racconto cinematografico [...] ragioni sociali e psicologiche. Antonioni non ha nulla [...] con Freud: probabilmente pensa che la psicologia [...] romanzo ottocentesco. Non gli interessa nemmeno mimare [...] linguaggio quotidiano, e non avrà mai alcunché da spartire [...] la commedia [...] che del neorealismo sarà la [..[...]

[...]a commedia [...] che del neorealismo sarà la [...] simpatica e un [...] scostumata. Da subito, i copioni [...] sono artefatti, ovvero «fatti con arte», per [...] esistenziale dei personaggi, per [...] in un momento eterno. Quanto è stato preso [...] Antonioni, per certi dialoghi in cui Monica Vitti [...] la famosa «mi fanno male i capelli»! Bel regista, Antonioni: [...] un Flaminia [...] che è [...] favola, un giorno sulla fettuccia [...] Terracina [...] fatto allungà [...] collo». Eppure Ettore Scola e [...] (che scrissero quel film per Dino Risi) erano critici migliori dei critici veri: [...] Gassman, face[...]

[...]Flaminia [...] che è [...] favola, un giorno sulla fettuccia [...] Terracina [...] fatto allungà [...] collo». Eppure Ettore Scola e [...] (che scrissero quel film per Dino Risi) erano critici migliori dei critici veri: [...] Gassman, facevano [...] Antonioni era come Vecchio frac [...] Modugno perché dentro [...] «quella roba che oggi va [...] moda, [...]. [...] non la tanto sbandierata (a [...] incomunicabilità. [...] è un concetto marxiano: indica [...] distanza inconciliabile in senso economico, mate[...]

[...]ella roba che oggi va [...] moda, [...]. [...] non la tanto sbandierata (a [...] incomunicabilità. [...] è un concetto marxiano: indica [...] distanza inconciliabile in senso economico, materiale, filosofico, morale fra [...] e le cose. Il cinema di Antonioni [...] non capisce né controlla [...] circondato da feticci [...] deriva il feticismo), quindi [...] controlla le proprie emozioni e, di conseguenza, [...]. Il fatto di non [...] comunicare con i propri simili, [...] in cui la comunicazione è tutto, [...]

[...]dato da feticci [...] deriva il feticismo), quindi [...] controlla le proprie emozioni e, di conseguenza, [...]. Il fatto di non [...] comunicare con i propri simili, [...] in cui la comunicazione è tutto, è una conseguenza. Scola ci disse una [...] Antonioni, a lui e ad altri maestri della [...] di una borghesia italiana «che non esisteva». È un giudizio condivisibile. Fin da Cronaca di [...] Antonioni racconta personaggi [...] è un artista sincero: [...] e quel mondo ricrea. Quando si addentra nella [...] un operaio, con Il grido (1957), intuisce [...] avrà ben altri sviluppi (pensiamo a Rocco [...] fratelli di Visconti, e a Dramma della [...] Sc[...]

[...]onica Vitti, scelta per doppiare la protagonista Dorian Gray. Monica diventerà la [...] Musa nei capolavori degli anni [...] interpretando in rapida successione [...] (1960), La notte (1961), [...] (1962) e Deserto rosso (1964). Sono i film in [...] Antonioni [...] la suddetta «borghesia inesistente», che è immaginaria [...] baroni, i cavalieri e i visconti di Italo Calvino: [...] che danno corpo a idee, nevrosi, interrogativi [...]. E soprattutto ottengono a [...] straordinario: danno alla borghesia ita[...]

[...]nti di Italo Calvino: [...] che danno corpo a idee, nevrosi, interrogativi [...]. E soprattutto ottengono a [...] straordinario: danno alla borghesia italiana [...] culturale, un substrato teorico [...] fine degli anni [...] non aveva. I borghesi di Antonioni [...] alle Eolie, giocano in Borsa, frequentano party [...] libri: il loro mondo è forse quello [...] in senso lato, sicuramente è un mondo [...] smarrito le coordinate vitali e corteggia la [...]. È ora di fare [...]. Quali sono gli architravi di [[...]

[...]quentano party [...] libri: il loro mondo è forse quello [...] in senso lato, sicuramente è un mondo [...] smarrito le coordinate vitali e corteggia la [...]. È ora di fare [...]. Quali sono gli architravi di [...] i «pezzi» di cultura del [...] che Antonioni utilizza o, addirittura, [...] nei suoi film? [...] Sartre, anche [...]. Lo strutturalismo e la semiologia: [...] Roland [...] (il filosofo più [...] sia mai esistito). Molta pittura (Antonioni è [...] pittore): [...] De Chirico, Savinio, [...]. Molta architettura: Le [...] Frank Lloyd Wright e [...] del ventennio. La letteratura italiana più [...] tutti, Calvino (a posteriori, poi, gli scrittori [...] suo cinema sono tantissimi: da Del Gi[...]

[...]vino (a posteriori, poi, gli scrittori [...] suo cinema sono tantissimi: da Del Giudice [...] Baricco). Tanta fotografia, da [...] in giù. E infine, a sorpresa, [...] penserebbe al jazz, al bebop di Parker, Monk [...] Davis che influenza il gusto di Antonioni per [...] la [...] capacità di partire da [...] in modo aperto e [...]. Ma in [...] Up [...] Antonioni compie uno di quegli [...] culturali che segnano la [...] indirizzano [...]. Nel primo film (1966) [...] racconto di Julio Cortazar per catturare, con [...] della [...] London: la pittura pop, [...] design, la moda (non a caso penserà, [...] un film[...]

[...]d. E nel finale, quando [...] Daria Halprin fa esplodere la casa, gli [...] che deflagrano al rallentatore (è la sequenza [...] storia del [...] accompagnati dal brano dei [...] Floyd [...] Eugene. Descrivendo un mondo in [...] sommergono gli umani, Antonioni non poteva non [...] strada Luigi Pirandello: Professione: reporter è il [...] Fu Mattia Pascal, ma a differenza del romanzo (che [...] feroce ritratto della provincia e della famiglia [...] di una vita alternativa si materializza prima [...] Sahara[...]

[...]pagna dove gli [...] impazziti [...] non [...] la geometria di Le [...] o di Piacentini, ma [...] di Gaudì) e sfociano nel nulla «africano» [...] in cui si compie il destino di Jack Nicholson. Professione: reporter [...] certi versi il culmine [...] Antonioni (un film internazionale, con una star) [...] a [...] Up, il suo lavoro [...] godibile anche a distanza di 3040 anni. È il momento, appunto, [...] Antonioni è primo in classifica: è il regista [...] innovativo; è lui che guida il gruppo, [...] la via e ottenendo persino successo. Nel corso degli anni [...] (Altman, [...] i tedeschi) sembrerà [...] sul piano del cinema [...] in Italia per le sperimentazi[...]

[...]Fico, sono formalmente splendidi [...] in uno stile che si è come [...]. Il cinema ha preso altre [...] non tutte apprezzabili. Il linguaggio frenetico e [...] di tanti film moderni sembra [...] un inconsapevole tradimento [...] lezione: ma [...] di Antonioni sopravvive in tutte [...] forme [...] e di racconto che ragionano [...] Spazio, più che sul Tempo, e si concedono di [...] di tanto in tanto il fiato per riflettere [...] della vita. Finché qualche regista, in giro [...] il mondo, si fermerà a rifle[...]

[...] riflettere [...] della vita. Finché qualche regista, in giro [...] il mondo, si fermerà a riflettere su come fare [...] («la scelta del punto in cui mettere la macchina [...] presa è una scelta morale», è una [...] frase famosa), renderà omaggio ad Antonioni. Anche senza [...]. NAPOLITANO: UN PROTAGONISTA DEL [...] GIGANTE ITALIANO OGGI IN CAMPIDOGLIO LA CAMERA ARDENTE NELLA [...] FERRARA [...] SALUTO Per il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con Antonioni «il nostro paese perde uno [...] più grandi protagonisti del [...] un interprete che «ha improntato [...] sue opere a una profonda indagine sulle tensioni individuali [...] le difficoltà nelle relazioni interpersonali che segnano la società [...]. P[...]

[...]li che segnano la società [...]. Per il presidente della Repubblica [...] Nicolas [...] si è spento [...] grande gigante del cinema [...]. Ai familiari del regista [...] messaggio il premier Romano Prodi. Per il sindaco di Roma Walter Veltroni senza Antonioni «il cinema non sarebbe stato [...] anche le arti figurative e la narrativa [...] una voce inimitabile». Michelangelo Antonioni è morto [...] casa di Roma, seduto [...] con al fianco la moglie Enrica Fico. La camera ardente verrà [...] 9. Il funerale sarà celebrato domani [...] 9. Il Comune intitolerà una [...] che prima di dedicarsi al cinema si [...] Bologna in economia e [...]

[...]oma, seduto [...] con al fianco la moglie Enrica Fico. La camera ardente verrà [...] 9. Il funerale sarà celebrato domani [...] 9. Il Comune intitolerà una [...] che prima di dedicarsi al cinema si [...] Bologna in economia e commercio. Michelangelo Antonioni alla macchina [...] con la moglie Enrica Fu preso in [...] dialoghi improbabili, ma ha saputo narrare [...] ed è stato tra [...] «Nuova Hollywood» n di Alberto Crespi / Segue [...] DINO RISI: «Un grande regista, non somigliava [...] un [...] palloso[...]

[...]lloso: non far parlare [...] cosa tanto normale» Nel suo cinema ogni [...] suo significato Nella [...] vita si legge la [...] tutto il «secolo breve» LUTTI Subito dopo [...] Bergman, lunedì sera se [...] altro grande maestro del cinema, Michelangelo Antonioni. Regista di [...] up» e di [...] indagatore della incomunicabilità, creatore [...]. /// [...] /// Regista di [...] up» e di [...] indagatore della incomunicabilità, creatore [...].


Brano: [...]e apparve [...] il film venne fischiato. Quel pubblico borghese, tuttavia [...] meno ignorante [...] lo ridicolizzò. Era profondamente irritato perché [...] capire dove fosse finita la ragazza scomparsa. Ciò che Hitchcock gli [...] filo e per segno, Antonioni glielo sottraeva. Una provocazione intollerabile. Ci volle una specie [...] dai migliori cineasti e critici presenti a [...] per ristabilire [...] restituire dignità alla competizione [...] fa giuria perché non si facesse scappare [...] e il suo aut[...]

[...]n si facesse scappare [...] e il suo autore [...]. Poi, quando il film [...] in Italia, a Milano vigilavano i due [...] Repubblica che avevano già imposto [...] di [...] e i suoi fratelli [...] Visconti. Nella ovattata sala sotterranea [...] Mignon, Antonioni dovette lottare con tutto il suo spirito, [...] per strappare alle grinfie degli improvvisati censori [...] minuto del metraggio complessivo. Ci riuscì quasi per [...] che fu [...] ad accettare per uscire [...] umiliante e grottesca si misurano fors[...]

[...]re per uscire [...] umiliante e grottesca si misurano forse in [...] secondi. Eppure il suo nome [...] che ancora ci danno voce fuori confine; [...] giungere al punto di vedere in lui [...] Michelangelo [...] nostro tempo. Nessuno è profeta in [...] Antonioni, col suo lavoro, è stato il [...] cineasti. La [...] attività nel cinema dura [...] dal 1942 quando girava il documentario Gente [...] Po, [...] riva del fiume Visconti [...] di Ossessione. Non c'è da stupire [...] Visconti, nel 1950 a Mil fiano, fo[...]

[...]ra [...] dal 1942 quando girava il documentario Gente [...] Po, [...] riva del fiume Visconti [...] di Ossessione. Non c'è da stupire [...] Visconti, nel 1950 a Mil fiano, fosse spettatore [...] popolare promossa dai critici al cinema Astra [...] di Antonioni al lungometraggio narrativo. Cronaca di un amore era [...] tra Milano e Ferrara, tra [...] metropoli [...] e la [...] città natale. Ebbene, non sono mai [...] quarant'anni di cinema, per un uomo che [...] esprimersi come gli dettava dentro, e non [.[...]

[...].] città natale. Ebbene, non sono mai [...] quarant'anni di cinema, per un uomo che [...] esprimersi come gli dettava dentro, e non [...] convenienze e le mode, anche quelle ideologiche [...]. Da vero laico [...] praticamente solo nel panorama [...] Antonioni non si è fatto condizionare né dai [...] mitologie e ha navigato controcorrente, quando la [...] sembrava esaurita o, comunque, non più adeguata [...] cambiavano. [...] che i mutamenti, quasi [...] la [...] sensibilità e il suo [...] coinvolgevano c[...]

[...]grido, allora discusso ma che oggi [...] aggregare anche un personaggio operaio in questo [...]. Comunque [...] interiore non era mai [...] fuori [...] il paesaggio imponeva e [...] o, meglio, le [...] dei protagonisti. In tale rapporto, anzi, [...] Antonioni ha sempre esércitato il suo splendóre e [...]. Partendo dal cuore inaridito [...] invece che dalle colpe« Il [...] di [...] in televisione, una [...] nella [...] città natale: tutti [...] finalmente, nel festeggiare Michelangelo Antonioni, E non soltanto per i suoi 70 [...] società, il cineasta rovesciava la [...] abituale. Poteva ancóra bastare la [...] realtà che non era più quale la [...] e anche meritata? Oppure era il momento [...] che i rapporti di forza stavano mutando [...] q[...]

[...]na possibilità di [...] di questo e non [...] film del quinquennio [...] che fissarono lo stile [...] ne fecero un maestro non solo per [...] La notte, [...] Deserto rosso. Anzi, dire che [...] può essere [...] precisione, perché il linguaggio [...] Antonioni [...] si fonda sulle parole (i dialoghi sono [...] sulle immagini, sui suoni e, a partire [...] Deserto [...] anche sul colore. Così come il [...] o mèglio la tragedia [...] non si basa su uno sviluppo drammatico. Sono le pause, i [...] morti piutto[...]

[...]l film [...] del 1967, la verità [...] accertabile e una partita a tennis può [...] gli strumenti che occorrono. E [...] del 1970, [...] della ragazza fa esplodere la [...] del [...] con tutti i simboli del [...] potere, nel deserto della morte. Ora Antonioni ha [...] progetto americano, che segnerà il [...] e per [...] va ricordato che la critica [...] Uniti [...] fu affatto unanime, come allora [...] credette, nel respingere [...]. In genere si dimostrò [...] e sarebbe stato curioso che non lo [...] co[...]

[...] per [...] va ricordato che la critica [...] Uniti [...] fu affatto unanime, come allora [...] credette, nel respingere [...]. In genere si dimostrò [...] e sarebbe stato curioso che non lo [...] compenso i giovani capirono il film così [...] stesso Antonioni si lasciò andare a uno [...] moti di orgoglio. Fu quando scrisse a [...] finale, e del resto con piena ragione: «Ebbene, [...] io reclamo il diritto di delirare, se [...] i deliri di oggi potrebbero anche essere [...] domani». Quanta ironia venne sp[...]

[...]ano. Non esagero, sembrava [...]. Non sapevo [...] fare. Allora ho preso il microfono [...] ho annunciato: "Adesso io [...] la signora vi cantiamo insieme [...] canzone". Lei ha guardato il [...] a ridere ed i andata via». [...] foto di Michelangelo Antonioni in Cine. Jack Nicholson nel film «Professione: [...] a Ferrara lo hanno fatto santo Dal [...] Inviato FERRARA [...] Non è stato il [...] né tanto meno è [...] scomodare [...] «nessun profeta in patria». Michelangelo Antonioni è tornato nella [...] città, Ferrara, [...] premiato dal sindaco con piena [...] di tutti. Del [...] per lungo tempo lontano di [...] il cineasta non ne ne è mai andato del [...]. Lo ha detto lui, [...] «Quando si lascia da giovani la propria [...] [...]

[...]i tutti. Del [...] per lungo tempo lontano di [...] il cineasta non ne ne è mai andato del [...]. Lo ha detto lui, [...] «Quando si lascia da giovani la propria [...] il mondo, si finisce [...] le città». [...] parte, che Ferrara renda omaggio [...] Antonioni ci sembra naturale. Che lo faccia organizzando [...] suo [...] una volta preparata, per [...] luce poi sopraggiunto, ma sarebbe rimasta [...] a testimonianza futura: non [...] (vedi il disastro ad Ancona) che le [...] in passato furono diStrutti gli[...]

[...]do [...] suo [...] una volta preparata, per [...] luce poi sopraggiunto, ma sarebbe rimasta [...] a testimonianza futura: non [...] (vedi il disastro ad Ancona) che le [...] in passato furono diStrutti gli [...] discorso centrale per il Cinema [...] Antonioni non può più accontentarsi di [...] i concetti di alienazione [...] diventati ormai proverbiali e retorici. Si tratta piuttosto di [...] film, la funzionalità delle sue geometrie stilistiche [...] in rapporto alla fragilità morale dei suoi [...] fras[...]

[...]abituato [...] in [...] ne: reporter, addirittura di [...] cinema, come in Identificazione di una donna. Tutte persone che sono [...] persona, che il mestière ha reso sempre [...] più perfezionista, ma alta quale [...] verità tende pure a [...] più. Antonioni ha il merito [...] onestà istintiva tale problema; nel suo ultimo [...] ha sempre amato la donna e che [...] ne. Certo più misterioso della Cina. Se nel suo documentario i [...] non riconoscono il paese che vorrebbero, a noi sembra [...] chiarissimo[...]

[...] italiano [...] soltanto [...] sincera di trasferire sul quel [...] gip e su quella gente quanto , di più [...] e provinciale, cioè di [...] questo cineasta che ha conquistato [...] mondo poteva donare. Staserà si vedrà [...] televisione, invece, Un Antonioni Ubero [...] altro assillo che non sia quello di [...] mezzo. Lo affascina il mostro sacro [...] invadente [...] tecnologia e vuol scoprire se [...] umane riusciranno a [...] e [...]. Per la seconda volta [...] Le [...] che nel 1955 [...] Un racconto[...]

[...] magnetico. Il dramma [...] d'altri tempi gli serve [...] distrarsi, : per saggiare con giovane fantasia [...] futuro. Il ministero i [...]. Ci sono in Italia [...] vanno via spediti, ricominciando da tre. Soltanto un veterano del [...] Michelangelo Antonioni poteva avere la pazienza e l [...] da zero. Ugo [...] «Quando si lascia da [...] città, pur vagante " [...] adora naturale. Se poi [...] con parafrasi prevedibile, «Identificazione [...] Un [...] diventa certo singolare. Eppure, studiosi e critici [[...]

[...]Ugo [...] «Quando si lascia da [...] città, pur vagante " [...] adora naturale. Se poi [...] con parafrasi prevedibile, «Identificazione [...] Un [...] diventa certo singolare. Eppure, studiosi e critici [...] rendere i dovuti onori al «maestro» (ma Antonioni [...] vuol sapere di simili reverenze) non sono [...]. Direttrice di marcia dei [...] convegno è risultata infatti [...] sagace pratica esegetica. Cosi Antonioni, per quanto [...] (e a farei mettere) in piazza, è [...] tutta la [...] complessa fisionomia esistenziale e [...]. Cioè, dal giovane Antonioni [...] acuto e attento del Corriere padano e [...] Cinema, a quello odierno, il cineasta consacrato dalla [...] successo. Fino all' Antonioni colto [...] pieno titolo: di questi giorni è infatti [...] fervida, visionaria «favola senza tempo» [...] poetica allegoria avveniristica stilata [...] con [...] collaboratore e amico di [...] Tonino Guerra. Tra le tante cose [...] ascoltate, molte [...]

[...] [...] sottraendo il testo di Visconti [...] ciò che è estrìnseco alla [...] poesia. A tali intuizioni, fa [...] riscontro la [...] attraverso la quale Gian Piero Brunetta [...] o, appunto, «identifica» [...] neorealistica anche eterodossa del [...] Antonioni. Lo studioso padovano ricorda [...] il cineasta scriveva: «Secondo me ogni regista [...] per conto suo la prosa cinematografica. E da un E [...] cinema si scrìve nello stesso modo. Perché il [...] mo italiano deve limitare le [...] scoperte ai conte[...]

[...]me ogni regista [...] per conto suo la prosa cinematografica. E da un E [...] cinema si scrìve nello stesso modo. Perché il [...] mo italiano deve limitare le [...] scoperte ai contenuti?». Dichiarazione sulla base dellà [...] Brunetta [...] «Quando Antonioni fa queste affermazioni [...] del viaggio comune del [...] da un pezzo. Al viaggio di catabasi [...] Sud dei più tenaci sostenitori del realismo socialista [...] cercava strade per il suo superamento molti [...] sto con una diaspora [...] stati espul[...]

[...]fermazioni [...] del viaggio comune del [...] da un pezzo. Al viaggio di catabasi [...] Sud dei più tenaci sostenitori del realismo socialista [...] cercava strade per il suo superamento molti [...] sto con una diaspora [...] stati espulsi, radiati. Antonioni tuttavia ha tentato [...] altro viaggio non alla scoperta del Sud [...] e una Italia, ma delle mille e [...]. Si è sempre sentito [...] strada diverso ma in fondo necessario per [...] che una volta persa [...] bussola della grande strada [...] si do[...]

[...] arrèndere». E [...] avallo a simili speculazioni [...] la riproposizione [...] II grido (1956) che, [...] detto, segna [...] del moralismo e Io [...] nelle contraddizioni individuali». Molteplici sono state poi [...] avventure vissute dal cinema di Antonioni. Tanto da far dire [...] Gian Piero Brunetta: «Si è dovuto prendere atto [...] un autore che aveva saputo trasferire nel [...] senso di un lungò percorso intellettuale, il [...] itinerari intellettuali nei quali non d si [...]. Identificato, censito[...]

[...]far dire [...] Gian Piero Brunetta: «Si è dovuto prendere atto [...] un autore che aveva saputo trasferire nel [...] senso di un lungò percorso intellettuale, il [...] itinerari intellettuali nei quali non d si [...]. Identificato, censito, indagato Antonioni [...] Ferrara e dovunque, ancora e sempre, il più [...] italiani. E il più spiritoso, [...] al convegno [...] dei suoi denigratori. /// [...] /// E il più spiritoso, [...] al convegno [...] dei suoi denigratori.


Brano: Pubblichiamo [...] di seguito ampi stralci [...] di Katy [...] a Furio Colombo, [...] catalogo della mostra su Mark [...]. In particolare vi si parla [...] organizzato [...] Antonioni e il grande pittore. Katy [...] è [...] con Oliver [...] della mostra in corso [...] Roma [...] Palazzo delle Esposizioni, fino al 6 gennaio [...]. Aveva visto La notte [...] rimasto molto colpito. [...] film di questo genere e [...] quella pellicol[...]

[...]to. [...] film di questo genere e [...] quella pellicola in bianco e nero in realtà era [...] film a colori. A suo parere quei [...] più chiari, quei grigi, quei grigi chiari [...] erano la [...] un film a colori(. Dopo la mia prima [...] scrissi ad Antonioni (per [...] di [...]. Ne seguì la lettera [...] Antonioni [...] la presentazione del film a New York. Sta parlando [...] «Sì, e in quella occasione [...] Antonioni e Monica Vitti a far visita a [...]. [...] solo Antonioni e Monica Vitti [...] ? « Sì, noi tre soli. Abbiamo continuato a parlare [...] per anni. Monica ne parlò anche [...] Monicelli, Francesco Rosi e altri esponenti del cinema di [...]. [...] vi fece vedere i [...] recenti? In [...] parlò con Antonioni di [...] E [...] luce? «Parlarono di colore e luce. Antonioni era capace di stare [...] due ore davanti a un [...] costituiva un problema per [...]. Non tanto perché si [...] suo quadro, ma perché gli piaceva immensamente [...]. [...] fu soprattutto Antonioni. Non che fosse logorroico, [...]. [...] schiva e relativamente di [...] meno espressiva di quanto non si fosse [...] lettera. Nel corso della conversazione [...] metà [...]. La visita fu lunga [...] salvo che per le esclamazioni appassionate di Moni[...]

[...]fosse [...] lettera. Nel corso della conversazione [...] metà [...]. La visita fu lunga [...] salvo che per le esclamazioni appassionate di Monica Vitti, [...] da quello che vedeva. Monica era una donna colta, [...] vera appassionata [...]. Infatti, Antonioni andò alla [...] alla Galleria Nazionale [...] Moderna di Roma con Monica Vitti. Nella [...] lettera, Antonioni parla delle possibilità [...] avere [...] di [...]. Fu un suggerimento di [...] «Sì,mi disse [...] se uno come Antonioni [...] suo lavoro e che poteva [...] uno». Nella lettera, Antonioni disse di [...] scelto [...]. La cosa interessante è [...] di un [...]. [...] della visita fu proprio [...] un rapporto tra artisti, [...] e Antonioni. Nella lettera Antonioni parla [...] di dipinti murali per il ristorante Four [...] nel [...] dicendo che [...] tele che vanno collocate [...]. Antonioni sapeva che dovevano [...] per ragioni di impatto emotivo? «Sì, assolutamente». Perché era questo che [...] voleva per tutte le [...] fossero [...] insieme. La [...] era [...] tipicamente da regista. Quando mi venne a [...] dove avevo il mio [...] qu[...]

[...]tti, mi disse [...] metterei insieme, in quanto le filmerei soltanto [...]. [...] infatti, ha sempre indicato precisamente [...] dovevano essere collocate le sue opere e in che [...] come un regista. Alla Tate di Londra, [...] a Houston. Era come se Antonioni [...] di [...] e sapesse a quale [...] le scelte che avrebbe [...] Antonioni [...] materia di colore. Si trattava di una [...] due persone, che in quel momento apparivano [...] di un cambiamento artistico». [...] evidente tra arte e cinema. È curioso come esistesse [...] anni del dopoguerra, un rapporto di intesa [...] parti[...]

[...]arivano [...] di un cambiamento artistico». [...] evidente tra arte e cinema. È curioso come esistesse [...] anni del dopoguerra, un rapporto di intesa [...] particolare fra gli Stati Uniti e [...] (non fra gli Stati Uniti [...]. Il mito che è [...] Antonioni [...] Stati Uniti, infatti, si deve alla comprensione [...] Antonioni [...] parte del mondo [...] comprensione che non si [...] stesso modo in Europa. Anche il rapporto degli Italiani [...] intelligenti con [...] americana è unico». È un rapporto di [...] «No, [...] conta poco. È un rapporto di [...] sviluppa sempre s[...]

[...] vecchia parente. Per esempio, mentre Willem de [...] veniva a Roma [...] stato, [...] alla Pop Art italiana negli [...] va in America. Tano Festa stava in America, Chia [...] sempre stato, Cucchi era in contatto con [...] e [...]. Parliamo [...] di Antonioni, regista italiano, su [...] artista americano. Antonioni ha avuto [...] enorme sugli artisti americani [...] Dan [...] per fare un esempio. /// [...] /// [...] esce dalla dimensione, anche [...] cultura del suo paese, diventa esclusivamente se [...] credo, È il sé che conta e [...] segno e credo che sia q[...]

[...]rme sugli artisti americani [...] Dan [...] per fare un esempio. /// [...] /// [...] esce dalla dimensione, anche [...] cultura del suo paese, diventa esclusivamente se [...] credo, È il sé che conta e [...] segno e credo che sia questo ciò [...] ad Antonioni, che veniva accolto festosamente in [...] in quanto Antonioni». Il fatto che fosse [...] contava? «Quando si è un artista di [...] nazionalità non conta. In ogni caso, quello [...] incontro tra cinema e [...] Antonioni ha ricevuto una sorta di incoronazione, [...] un riconoscimento da uno dei più grandi [...]. Allo stesso tempo, [...] ha dimostrato che dietro il [...] dipingere così straordinario [...] una sensibilità finissima, [...] uomo che rischiava di sembrar[...]

[...]e. Non apparteneva a nessuno, [...] espressiva, frontale, che non aveva niente in [...] gentilezza mondana tipica della gente del cinema [...]. Mentre [...] e [...] Newman si facevano vedere spesso [...] case di Park [...] lui non le frequentò mai». Antonioni e [...] registi del colore Una [...] Antonioni era capace di stare anche due ore [...] quadro Tra i due vi era un [...] ancor prima che i due si incontrassero La [...] esiste. È solo una condizione [...] preludio di un [...]. [...] dalla conquista di un [...] incarnato nel prossimo corpo che pos[...]


Brano: Dario Zonta [...] del 2004 si è [...] Cina un evento di sicura portata culturale, politica [...] pur coinvolgendo uno dei maestri del nostro [...] Antonioni, [...] ha avuto in Italia [...] meritata. Tra novembre e dicembre, [...] cinema di Pechino (in collaborazione con [...] Italiano di Cultura), si [...] rassegna su Michelangelo Antonioni che comprendeva anche [...] famoso [...]. /// [...] /// Il documentario (girato nel [...] è stato da sempre proibito [...] governo cinese, perché reo di [...] dato una rappresentazione falsa e [...] della società figlia della Rivoluzione culturale. [...]

[...]mprendeva anche [...] famoso [...]. /// [...] /// Il documentario (girato nel [...] è stato da sempre proibito [...] governo cinese, perché reo di [...] dato una rappresentazione falsa e [...] della società figlia della Rivoluzione culturale. Contro Antonioni scattò [...] una violenta campagna diffamatoria, [...] dei giornali passò, nel corso degli anni, [...] scuola, dove si è studiato [...] per Antonioni, esempio di [...]. Il ritorno in Cina [...] Antonioni [...] quindi, un evento eccezionale. Vi vogliamo, allora, offrire [...] vicenda (che da cinematografica si è fatta, [...] e storica) e dare cronaca di quale [...] dibattito abbia suscitato la «Cina» di Antonioni. Il regista ferrarese, per [...] si è potuto recare a Pechino. Ha [...] è stato Carlo Di Carlo, [...] suo cinema, nonché cineasta egli stesso e [...] opere imponenti come [...] Il decalogo e ora [...] 3. È lui curatore della [...] da Francesco [...][...]

[...]nei suoi [...] Siamo nel 1970, una [...] reca in Cina. [...] del giorno vi è [...] di girare un documentario sulla nuova Cina. Gli accordi presi con Chou En Lai porteranno alla realizzazione [...] documentario sulla Cina popolare, [...] Michelangelo Antonioni (che in quel periodo soffriva [...] produttiva doveva girare [...] Up e aveva bisogno [...] creativi). Nel [...] parte una troupe, seguita da [...] delegazione cinese. In una lettera di [...] Pechino prima del viaggio, Antonioni scrive: «Progetto [...] rapporti e sui comportamenti e di fare [...] persone, delle famiglie, dei gruppi, lo scopo [...]. Una volta a Pechino, [...] di sfiancanti discussioni con i delegati cinesi, [...] un «compromesso», il percorso da seguire e [.[...]

[...]fare [...] persone, delle famiglie, dei gruppi, lo scopo [...]. Una volta a Pechino, [...] di sfiancanti discussioni con i delegati cinesi, [...] un «compromesso», il percorso da seguire e [...] di ventidue giorni e [...] metri di pellicola. Il film Antonioni gira [...] Chun [...]. Cina non una Cina [...] resa visibile dal suo occhio, sensibile ma [...] a svelare [...] cinese. Ricordo di [...] chiesto loro che cosa [...] il cambiamento avvenuto dopo la Liberazione. Tuttavia [...] ha anche uno sguardo, un[...]

[...][...] ha anche uno sguardo, un [...] un modo di parlare e di vestirsi, di lavorare, [...] camminare nella [...] città e nella [...] campagna. Ha anche un modo [...] di [...] sembrare, talvolta, migliore o [...] quello che è». Conoscendo il cinema di Antonioni, [...] da sole descrivono lo spirito del documentario [...] Italia, critiche e analisi diverse. Tutti concordano nel [...] come un «taccuino di [...] lo stesso Antonioni), in cui si mostra [...] vede. Non c'è la pretesa [...] e politica della nuova Cina, che non [...] da un visitatore estemporaneo. Franco Fortini quindi ne scrive [...] di «una confessione di ignoranza preferibile ad una ignoranza [...]. Mentre Alber[...]

[...]Cina, a Parigi [...] Hong Kong da esponenti di livello della Repubblica Popolare Cinese. Nonostante ciò [...] del [...] il Dipartimento stampa del Ministero [...] Esteri ordina la censura, e pochi mesi dopo inizia [...] feroce campagna stampa contro Antonioni. Il quotidiano del [...] centrale del Pc titola «Intenzione spregevole e [...] di [...] scrive «un verme al [...] sovietici». [...] di Chun [...]. Cina finisce sui manuali [...] del tradimento dei valori cinesi. Le ragioni storiche di [...] riferire[...]

[...] [...] di Chun [...]. Cina finisce sui manuali [...] del tradimento dei valori cinesi. Le ragioni storiche di [...] riferire al delicato momento politico vissuto dalla Cina [...] anni Settanta. Il film cade nella [...] moderati (che avevano chiamato Antonioni a riprendere [...] Cina) e la «banda dei quattro» che, [...] di Mao, estremizzava lo scontro a fini [...]. Le ragioni estetiche e [...] da rintracciare [...] che del [...] cinese [...] che quella nuova Cina non voleva restituire), [...] modestia, al[...]

[...]dei quattro» che, [...] di Mao, estremizzava lo scontro a fini [...]. Le ragioni estetiche e [...] da rintracciare [...] che del [...] cinese [...] che quella nuova Cina non voleva restituire), [...] modestia, alla solidarietà, e intriso di povertà. Antonioni gela innanzi agli [...] per decenni il colpo infertogli dalla [...] amata Cina. Come ci racconta di Carlo, [...] scontro arriva in Italia: «Nel [...] la Biennale riformata, presieduta [...] Ripa Di Meana, invita Cina a Venezia. Ma il governo [...] i[...]

[...]di Cultura, ci sono [...] fare la retrospettiva. Il 25 novembre, e [...] passaggio a dicembre, presso [...] di Cinema inizia la [...] proiettati otto lungometraggi, sette cortometraggi e due [...] Chun [...]. /// [...] /// Enrica Fico e Michelangelo Antonioni, [...] partecipare, mandano un messaggio di auguri in [...] è stata lunga, ma [...] Chun [...]. Cina, voluto allora dal [...] essere visto a Pechino è di enorme [...]. Michelangelo pensa che questo [...] di grande apertura e di cambiamento da [...] [...]

[...] è di enorme [...]. Michelangelo pensa che questo [...] di grande apertura e di cambiamento da [...] Cina». Alla proiezione del documentario [...] nutrito e in gran parte giovane. Quando poi ho parlato [...] pubblico mi hanno detto che la Cina [...] Antonioni [...] stato uno specchio dove hanno visto quello [...] e hanno capito ciò che non sapevano. Questa è, forse, la [...] per Antonioni». [...] viene seguito dai quotidiani, [...] dalla televisione con i programmi del canale [...] cinema. E conseguente, come ci [...] al telefono da Pechino, [...] dibattito culturale. Al ritorno a Roma, Carlo [...] Carlo racconta ad Antonioni quel che è accaduto: «Gli [...] vedere le fotografie e il filmato che [...] ragazzi. Lui si è commosso». Finisce così una storia [...] favola, che esorbita di gran lunga dalla [...] supera i limiti e i pregi di [...] voleva essere «un taccuino di vi[...]

[...]egli [...] e partecipe. Sin da subito ci [...] sulla complessità degli elementi, politici, storici e [...] da sfondo alla «quaestio» del documentario [...]. /// [...] /// Colombo ci dice di [...] viaggi in merito: il primo nel [...] e il secondo con Antonioni [...] le riprese, in funzione di produttore Rai. Il primo viaggio fu [...] «La delegazione ci ricorda doveva essere ovviamente [...] non politica. Benché io fossi direttore [...] figuravo comunque come uomo del governo italiano [...]. Una finzione n[...]

[...]direttore [...] figuravo comunque come uomo del governo italiano [...]. Una finzione necessaria per [...] firmare [...]. Questo verteva su due [...] di girare [...] film sulla Cina popolare [...] del regista che [...] realizzato, ovvero Michelangelo Antonioni". Il referente, ci dice [...] Colombo, [...] Ministro degli esteri e [...] Chou [...] (o [...] secondo il modo occidentale), [...] noto, di certo illuminata. Il secondo viaggio è [...] al seguito di Antonioni. E [...] la testimonianza si fa [...] partecipe: «Con Antonioni ho un rapporto di [...] di vita. Avevo lavorato con lui [...] quel documentario. Insieme a noi, in [...] e autore [...] Andrea Barbato, anch'egli mio [...]. Quindi ricordo [...] esperienza come uno degli [...] della mia vita». La banda dei quattro [[...]

[...]tore [...] Andrea Barbato, anch'egli mio [...]. Quindi ricordo [...] esperienza come uno degli [...] della mia vita». La banda dei quattro [...] film come «Intenzione spregevole e manovra abietta». Ma erano immagini di [...] Pace fatta tra la Cina e Antonioni. La crisi era scoppiata [...] 70 per un documentario firmato dal grande [...] autorità cinesi non era piaciuto. /// [...] /// Della libertà [...] Colombo e Antonioni [...] AI MODENA CITY [...] IL PREMIO [...] I Modena City [...] con la canzone «Ebano», [...] terza edizione del premio [...] Italia, indetto dalla Sezione Italiana [...] e Voci per la Libertà [...] ogni anno al brano che ha meglio [...] tema dei dir[...]

[...] Voci per la Libertà [...] ogni anno al brano che ha meglio [...] tema dei diritti umani. A vincere le due [...] stati «Il mio nemico» di Daniele Silvestri [...] «Pane e coraggio» di Ivano Fossati (2004). Il manifesto che a Pechino [...] rassegna su Antonioni. Accanto la sala in [...] proiettato il documentario «Chun [...]. /// [...] /// Accanto la sala in [...] proiettato il documentario «Chun [...].


Brano: Cultura Michelangelo Antonioni ripreso [...] in una toto di alcuni anni fa. A sinistra [...] più recente del [...] grande cineasta compie ottant'anni Li [...] con un libro e una prova [...] per [...]. A Parigi era al convegno [...] alla [...] opera così [...] di [...] PARIGI, [..[...]

[...]..] Auditorium [...] accolto da un applauso [...]. Giovani, tantissimi [...] a [...] Alain [...] immobilizzato sulla sedia da [...] ma Indetta lombaggine. Ma non ò [...] che si celebrano gli [...]. [...] fatto lo [...] annunciando di volò fare [...] Antonioni protagonista, ielle vesti di un ufficiale [...] perchè custode di un segreto. Esiste (là il titolo: La [...] Il cartello della traduzione e II cast degli [...] ancora completati. Nil [...] convinto a fare un film [...] storia scritta da me. Quando c[...]

[...]ibro A volle si fissa [...]. Ma [...] più bella e viva [...] quel pubblico giovane che venerdì e sabato [...] le poltrone [...] bevendosi con appassionata ingordigia [...] che si susseguivano tra una proiezione e [...]. [...] ci ha messi tutti [...] Antonioni è enigmatico, o quantomeno problematico. Perchè i suoi film [...] senso, ma mille, e non per caso Roland [...] se ne invaghì perdutamente, I [...] nostro sono mille porte aperte, e se [...] dello stesso film è come se ne [...] diversi, E guai ai [..[...]

[...]per caso Roland [...] se ne invaghì perdutamente, I [...] nostro sono mille porte aperte, e se [...] dello stesso film è come se ne [...] diversi, E guai ai [...]. Il creatore diceva Roland [...] non è qualcuno che [...] qualcuno che pone domande, È Antonioni, [...] della [...] lunga vita. Di Antonioni moderno, della [...] parlato Alain [...] cineasta egli stesso e [...] Lione. Al centro della [...] ricerca non è in [...] Antonioni [...] ma proprio questo gli [...] cogliere una diversità essenziale, [...] dice che tra i [...] sono che sei anni di differenza, ma [...] che corrispondono esattamente alla durata della guerra. Rossellini comincia a far cinema [...] sotto le bombe e[...]

[...]sto gli [...] cogliere una diversità essenziale, [...] dice che tra i [...] sono che sei anni di differenza, ma [...] che corrispondono esattamente alla durata della guerra. Rossellini comincia a far cinema [...] sotto le bombe e tra [...] e sangue. Antonioni aspetterà il [...] per il suo primo [...] avesse voluto che trascorresse e decantasse Il [...]. È un po' il [...] è per questo che [...] cinema come se Roma città aperta non [...]. Non è il neorealismo [...]. Cronaca di [...] più [...] Kane, più Ors[...]

[...] suo primo [...] avesse voluto che trascorresse e decantasse Il [...]. È un po' il [...] è per questo che [...] cinema come se Roma città aperta non [...]. Non è il neorealismo [...]. Cronaca di [...] più [...] Kane, più Orson Welles, di Rossellini. Antonioni si guarda dentro, [...] di dimenticare, facoltà tutta nuova in [...] di anni Cinquanta. Ma di Antonioni hanno [...] Alberto [...] critico e saggista, [...] docente di estetica a [...] Carlo di Carlo, critico [...] Jacques Aumont, docente alla [...] Gianni [...] critico e regista, André S. [...] regista, Joelie [...] psicanalista, Vittorio [...] Fabbri[...]

[...]italiano, Lorenzo Cuccu, docente [...] Storia [...] a Pisa. Hanno indagato sul rifiuto [...] sulla scrittura poetica degli enigmi in [...] o in Ritorno a Lisca Bianca, [...] del colore a partire da Deserto rosso [...] di pittore di cui ha dato prova Antonioni, [...] come «scienza degli effetti» (Edgar A. Poe) di cui hanno [...] Antonioni e Welles cotone nessun altro, [...] della macchina da presa [...] personaggi come se li seguisse distrattamente, dilato, [...] ai minimi dettagli. Come dicevamo, Antonioni regista [...] sul tavolo [...] che alla fine ce [...] intero e ben vivo. Il maestro, ieri mattina, [...] salutava [...] fila con un allegro [...] sinistra [...] che sul palco continuava [...]. Avevano passato qualche giorno [...] Taormina e [...] ci[...]

[...]imo fare a meno [...] è sospetta perché disturba [...] sicurezza dei sensi stabiliti, perché è nello [...] e gratuita, perché la società nuova che [...] attraverso regimi molto diversi, non ha ancora [...] pensare, cosa dovrà pensare del lusso. Caro Antonioni, ho cercato [...] mio linguaggio intellettuale le ragioni [...] di te, al di [...] uno degli artisti del nostro tempo. Non si tratta di [...] tu lo sai; poiché quella di essere [...] una situazione non più sostenuta dalla bella [...] grande funzione[...]

[...]..] Poiché domani ricomincerà il duro lavoro. Dallo «Sceicco bianco» alla «Ciurma» [...] i progetti mai realizzati E se avesse girato quegli [...] film nel [...] «Un film non impresso sulla [...] non esiste. Con queste parole, nel [...] Michelangelo Antonioni conclude la prefazione «in negativo» a [...] sceneggiatura pubblicata da Einaudi. Ma se i copioni [...] lo saranno anche i soggetti mai realizzati? Tutt'altro: [...] filmografia parallela, quella delle opere rimaste forzatamente [...] illuminante di[...]

[...]sì anche di un certo cinema [...] i vari progetti accantonati avessero preso vita. Il suo primo film [...] al 1949 o [...] Lo sceicco bianco. Avete letto giusto: non [...] di [...]. Già autore del documentario [...] menzogna, dedicato al mondo [...] Antonioni elabora sul tema una «struttura piuttosto libera» [...] dalla realtà. Poi, mentre attende il [...] Carlo Ponti, gli capita dì ammalarsi e [...] il soggetto per due lire. Di mano In mano [...] che [...] storia differisca molto, arriva [...] un bozzet[...]

[...]ccusa lo sfruttamento delle illusioni sul duplice [...] e del pubblico (qualcosa che poi, trasposto [...] Cinecittà, emergerà da La signora senza camelie). Che ne sarebbe stato [...] Avremmo avuto I vitelloni [...] La stradai Che ne sarebbe stato di Antonioni? Avrebbe [...] volo in anticipo o sarebbe stato fagocitato [...] degli anni 50, tra storie dal vero, [...] un po' di folklore romanesco? Forse questi [...] fugati da Stanotte hanno sparato, un soggetto [...] ferrarese scrive nello stesso 1949 (verrà[...]

[...]lardella società italiana: [...] quale, almeno per il cinema, i «diversi» erano disegnati [...] ben altri toni. Nei primi anni 50 [...] de le allegre ragazze del [...]. II soggetto (pubblicato nel [...] «Cinema Nuovo») Introduce nella filmografia di Antonioni [...] non gli è insolita (il sensibile, palpabile [...] e un tema che gli è caro [...] gruppo tra «donne sole», quasi ascendenti de Le [...] risolti però in toni di commedia, come [...] è capitato. Concepito a colori («delicati [...] ma rotti ogni t[...]

[...] da diventare una sorta di [...] (o di [...] e da [...] una pubblicazione in volume a [...] sempre presso Einaudi, nel 1? Accorre a [...] o ad aprire strade [...] italiano? [...] vale il discorso alla [...]. Più o meno nello [...] metà degli anni 70 Antonioni si imbatte [...] Italo Calvino, Il racconto è II viaggiatore notturno [...] uomo che litiga al [...] propria amante e poi però decide di [...] di persona in una lontana città, sul [...] triplice viaggio: realistico, della [...] e immaginario, quasi [...]

[...]ù «chiacchierato» [...] Tre uomini in mare, Quattro [...] mare, The [...] La ciurma. Se ne parla, appunto, [...] anni; dieci anni fa, come cinque, come [...] dà per imminente [...] delle [...]. [...] degli uomini e del [...] ogni avvio. Ma da allora Antonioni, [...] si esibisce In proposte. In quella stessa seconda [...] 70 un quotidiano milanese non lascia passare [...] qualche progetto dei nostro regista: si chiamano, [...] po' ingarbugliato, Cronache di amori ferraresi, [...] aereo, // mondo è [...] M[...]

[...]rraresi, [...] aereo, // mondo è [...] Mentre le facce parlano. Sono, soprattutto, segnali lanciati a [...] mondo che cambia [...] e al quale il regista [...] II [...] o di [...] spossessato [...] mai) rivolge un appello. /// [...] /// [...] film di Antonioni non è Identificazione di [...] donna (1982) ma un [...] Sotto il vestito niente. Lo sappiamo: lo ha [...] Vanzina che non è Steno, ha avuto persino [...] i poveri dì spirito [...] cui è pieno II [...]. Ma come (o come) [...] soggetto dì eleganze e t[...]


Brano: Ma mal come questo [...] Premio ad Antonioni ha assunto un preciso significato. A prescindere, anche, se vogliamo, [...] valore e dal risultati estetici raggiunti, è indubbio che Antonioni è forse [...] tra i « maestri » [...] cinema italiano, che combatte [...] pur nelle sue contraddizioni [...] contro [...] del tempo e [...] nella moderna società [...] anche se [...] come ebbe occasione di scrivere [...] 1962 Galvano della Volpe [..[...]

[...]tra i « maestri » [...] cinema italiano, che combatte [...] pur nelle sue contraddizioni [...] contro [...] del tempo e [...] nella moderna società [...] anche se [...] come ebbe occasione di scrivere [...] 1962 Galvano della Volpe [...] « Questa di Antonioni e [...] una critica artistica del costume fatta [...] del mondo borghese: non c'è [...] che possa Interessare noi marxisti; però bisogna [...] presente che [...] da [...] a [...] ci troviamo di fronte alla [...] di un mito centrale della cultura (in[...]

[...] [...] a [...] ci troviamo di fronte alla [...] di un mito centrale della cultura (individualistica) romantica, borghese, [...] doppio mito di Don Giovanni e del [...] ». Mentre nei « maestri [...] la stasi di ogni rinnovamento linguistico (e, [...] Antonioni Si macera ancora nei problemi espressivi delia [...] la quale è illusorio comunicare quel contenuti, [...] alla coscienza di un cineasta Immerso nel [...]. Saremmo tentati dal dire [...] Antonioni, [...] (dove 1 concetti sono [...] struttura e nella pregnanza visuale del film), [...] di « maestro » per riprendere quello [...] », di allievo « sperimentatore », di [...] verso [...] del film considerato come [...] inventare con strumenti linguis[...]

[...]nella pregnanza visuale del film), [...] di « maestro » per riprendere quello [...] », di allievo « sperimentatore », di [...] verso [...] del film considerato come [...] inventare con strumenti linguistici [...]. Prima della Mostra antologica [...] Antonioni (che terminerà II 2 luglio con la [...] si è svolto a Fiesole [...] di studi [...] stimolante per 1 contributi [...] che [...] meritava un maggiore successo [...] dedicato al regista ferrarese: ad Adelio Ferrera [...] Giorgio Tinazzi sono state affi[...]

[...]ole [...] di studi [...] stimolante per 1 contributi [...] che [...] meritava un maggiore successo [...] dedicato al regista ferrarese: ad Adelio Ferrera [...] Giorgio Tinazzi sono state affidate le relazioni [...] di» base, rispettivamente Lo [...] Antonioni: [...] e [...] Michelangelo Antonioni 0 la [...] cinema, mentre le « letture critiche» dei [...] Impegnato Guido Fink (Cronaca di [...] un amore), Gianni Rondolino (La [...] camelie). Alfonso [...] (Le amiche), Tino Ranieri [...] Roberto Prigione [...] Antonio [...] Sergio Micheli (Antonioni documentarista). Le relazioni del convegno [...] con Proposte per una analisi stilistica del [...] Antonioni: strutture [...] nella poetica [...] di Lorenzo Cuccu, e II [...] deserto (sulla portata estetica negativa del colore [...] II deserto rosso) Ietta da chi scrive. Ci è impossibile, per [...] riferire sulle relazioni dei singoli critici, i [...] natu[...]

[...]erare quelle [...] finiscono [...] il significato dei film [...] della « alienazione » e [...] incomunicabilità ». Sul contributi di Ferrerò [...] Tinazzi, come su alcune acute comunicazioni di altri, [...] se non altro per avviare un discorso [...] Antonioni che sia autenticamente « critico » e [...]. Il dibattito che è [...] e a cui ha partecipato anche Guido Aristarco, [...] arricchito delle brevi illuminazioni di una intervista [...] Antonioni [...] da Tinazzi. Sono stati affrontati i [...] e della critica cinematografica (Antonioni non si [...] citare, a suo favore, il saggio Contro [...] Susan Sontag); [...] «attivo» del regista per [...] significati [...] (Antonioni sembra [...] abbandonare la poetica [...] opera aperta»); del senso [...] » [...] film, [...]. [...] stato [...] che sono emerse limpide le [...] di un autore, Antonioni, [...] che riesce a fare [...] come lui stesso ha affermato [...] soltanto « film ad alto costo », proprio quando [...] strategia del cinema Indipendente distrugge le fondamenta « obiettive [...] della industria e delle sue strutture con l'arma dell[...]

[...]riesce a fare [...] come lui stesso ha affermato [...] soltanto « film ad alto costo », proprio quando [...] strategia del cinema Indipendente distrugge le fondamenta « obiettive [...] della industria e delle sue strutture con l'arma della [...]. Ma Antonioni che vuol [...] con gli stessi mezzi economici che la [...] ha affermato a Fiesole che « Godard [...] più belli ad alto [...]. Eppure, 11 fotografo alla [...] il [...] non sta 11 a [...] quella Impossibilità per [...] freddo di un certo [...] la prof[...]


Brano: [...]llecchi, capitanato [...] Lidia Ravera, sceglierà [...] migliore, che verrà pubblicato [...] appuntamenti [...] Il Festival di Palazzo Venezia [...] Roma, dedicato al film [...] si inaugura oggi con [...] «Lo sguardo di Michelangelo» di Michelangelo Antonioni, [...] Festival di [...]. La rassegna romana lo [...] primo giugno. [...] Luce ha annunciato che lo [...] agli Oscar. Roberto Cotroneo [...] film di 15 minuti. Quindici minuti silenziosi, che [...] della scena il monumento sepolcrale a Giulio II, [.[...]

[...] agli Oscar. Roberto Cotroneo [...] film di 15 minuti. Quindici minuti silenziosi, che [...] della scena il monumento sepolcrale a Giulio II, [...] progettato da Michelangelo nella chiesa di San Pietro [...] Vincoli a Roma, e il regista Michelangelo Antonioni. Quindici minuti di silenzio [...] dal Magnificat IV toni di Giovanni Pierluigi [...] Palestrina. Lo sguardo di Michelangelo [...] firmato Antonioni e presentato [...] festival di [...] prodotto da [...] e Istituto Luce. Tutto il film è [...] del Mosè, e sullo sguardo di Antonioni [...] Mosè, [...] uno dei giochi di specchi a cui Antonioni [...] ci ha abituato. Lo sguardo di Michelangelo Antonioni [...] lo sguardo di Michelangelo. Attraverso un gioco di [...] sono soltanto visive, ma sono soprattutto intellettuali. Non è un caso [...] a dare una precisa [...] volesse Antonioni da questo cortometraggio: «Nel nostro [...] cose quale si è costituito attraverso la [...] nelle figure della rappresentazione, qualcosa scivola, passa, [...] piano in piano, per essere sempre eliso [...]. Ecco ciò che si chiama [...]. Sullo sguardo[...]

[...]ne, qualcosa scivola, passa, [...] piano in piano, per essere sempre eliso [...]. Ecco ciò che si chiama [...]. Sullo sguardo, [...] dello sguardo, si svolge tutto [...] film che mette di fronte il regista e [...] di Michelangelo. Per la prima volta Antonioni, [...] essere un uomo schivo si mette di [...] da presa. /// [...] /// Assorto, attento, come volesse [...] con la statua, e attraverso le immagini, [...] che lo spettatore possa fare altrettanto. [...] del Mosè è la [...] di Antonioni, la luce morbida della navata [...] mani del regista che toccano il ginocchio [...]. /// [...] /// Eppure non tutto è [...]. La bella fotografia di Maurizio [...] il ritmo del montaggio, [...] con le stesse linee dei drappi della [...] di luci e omb[...]

[...]a [...] mani del regista che toccano il ginocchio [...]. /// [...] /// Eppure non tutto è [...]. La bella fotografia di Maurizio [...] il ritmo del montaggio, [...] con le stesse linee dei drappi della [...] di luci e ombre che riempiono la [...] di Antonioni, sono una piacevole sorpresa. Ma è come se Antonioni, [...] non fosse riuscito a rileggere fino in [...] di Michelangelo. Intanto perché il film [...] volta centrato quasi esclusivamente sulla figura del Mosè. E non sulla sepoltura. In questo senso, non [...] veramente quello che è uscito dal restauro[...]

[...]m. Da questo film esce [...] di corrispondenze. Un grande maestro del cinema [...] pone di fronte a una grande opera, a una [...] più grandi. Ma anche un grande [...] non può far altro che soccombere di [...] Michelangelo. Non passa lo sguardo [...] Antonioni, [...] la forza dello sguardo del Mosè, e [...] di inadeguatezza che tutta la scultura di Michelangelo [...] addosso. Così il risultato è [...] e di ombre, le stesse luci e [...] da una scultura come quella. Ma forse alcune scelte vanno [...] una di[...]

[...]La luce di tutto [...] una luce sognata, ma che forse è [...] quella immaginata e vista da Michelangelo, quando [...] la sepoltura. Una gioco di luci [...] che anticipavano il barocco, [...] la severità della Riforma protestante. La luce che sceglie Antonioni [...] il suo Mosè è una luce moderna, [...] cinematografica, ma lontana dal vero terribile volto [...] Mosè. [...] sui particolari più che riempire [...] mistero [...] oggi ancora intraducibile, tende a [...] inserendosi in una scia, in una ermeneut[...]

[...]gi ancora intraducibile, tende a [...] inserendosi in una scia, in una ermeneutica interpretativa consueta, [...] dopo questo importante restauro, tutta da ridiscutere. Ma detto questo, di questo [...] michelangiolesco reinterpretato [...] figura di Antonioni, rimane qualcosa [...] dolce e rassicurante, un gioco di forme che vuole [...] tutti i costi fare di questo Michelangelo un Michelangelo [...] da tutte le inquietudini, [...] che permeava anche le sue [...] finite. Lo sguardo di Antonioni [...] nella direzione opposta a un restauro che [...] da [...]. La forza ancestrale che [...] Antonioni [...] è quella che ormai ci appare ormai [...]. È una forza filtrata da [...] serenità che forse non rende pienamente giustizia al genio [...] Michelangelo, ma ci aiuta a sopportare meglio la vertigine [...] tutta la [...] opera. /// [...] /// È una[...]


Brano: Michelangelo Antonioni, su invito [...] Repubblica Popolare Cinese, si reca per conto della [...] in Cina per girare [...]. Cina (« è una presunzione [...] a questa [...] di uomini girando in 22 [...] 30 mila metri di pellicola »). Antonioni presenta Illa stampa [...] quattro ore divise in tre puntate televisive [...] cinesi che io ho potuto riprendere in [...] lavoro, in un viaggio che mi ha [...]. Volete [...] in questo viaggio che [...] e potrebbe arricchire anche voi? Mi sembra [...[...]

[...]sti del film, è stata quasi immediata [...]. La RAI trasmette fe [...]. /// [...] /// Il film viene elogiato [...] consensi, ammirazione, critiche, solleva interrogativi, comunque grande [...] il mondo, soprattutto per la « novità [...] modo con cui Antonioni si è accostato [...] Cina. Il film è fatto [...] attenzione e trasmesso da numerose televisioni straniere [...] nelle sale [...] di alcuni paesi. Uomini politici, scrittori, giornalisti, [...] « la Cina di Antonioni ». Rappresentanti diplomatici della Repubblica Popolare Cinese e responsabili [...] di stampa «Nuova Cina » [...] congratulazioni, espressioni amiche voli e [...]. Cina, col titolo: «La Cina [...] Antonioni: intenzione malevola e manovra abbietta contro la Cina [...]. A rincarare la dose [...] modo sempre più pesante, il « [...] Ming [...] quotidiano di Pechino, il [...] ancora « Il quotidiano del [...] il [...]. La Tv cinese manda [...] 7 febbraio un [...]

[...] abbietta contro la Cina [...]. A rincarare la dose [...] modo sempre più pesante, il « [...] Ming [...] quotidiano di Pechino, il [...] ancora « Il quotidiano del [...] il [...]. La Tv cinese manda [...] 7 febbraio un « meeting di denuncia [...] di Antonioni e il 12 febbraio in [...] « [...] Ming [...] ». Non è che [...] episodio [...] poi attribuito alla « banda [...] quattro » [...] di una rivoluzione culturale che [...] sviluppandosi in mo Per Michelangelo [...] ni, la realizzazione di [...] rapprese[...]

[...]orno alle origini, alla [...] prima e fondamentale esperienza di [...] durata dal 1943 al 1950: anno, [...] che segnò anche la data [...] nel campo del lungometraggio a [...] del cineasta ferrarese, Cronaca di un amore. Era, dunque, il tragico [...] Antonioni, [...] più che trentenne, ha già alle spalle [...] attività di critico, di giornalista, qualche esperienza [...] è stato a fianco di Marcel Carnè, [...] Les [...] du [...]. Con Gente del Po. Ancora nel 1947, quando [...] cinema italiano mostra segni[...]

[...] che trentenne, ha già alle spalle [...] attività di critico, di giornalista, qualche esperienza [...] è stato a fianco di Marcel Carnè, [...] Les [...] du [...]. Con Gente del Po. Ancora nel 1947, quando [...] cinema italiano mostra segni di crisi, Antonioni [...] cortometraggio, il suo più famoso e premiato. I netturbini romani, appunto, visti [...] della loro giornata, [...] al tramonto, ne sono i [...]. Ma già, dietro la [...] Antonioni [...] Cina durante le riprese del suo [...] distaccata di uno stato [...] sentono [...] e la mano [...] alleati nel comporre una [...] della condizione umana: immersa, diremmo, in « [...] spazzino » che, nel medesimo periodo, ispirava [...] Umberto [...]

[...]tato [...] sentono [...] e la mano [...] alleati nel comporre una [...] della condizione umana: immersa, diremmo, in « [...] spazzino » che, nel medesimo periodo, ispirava [...] Umberto Saba. Del 1948 è Superstizione, [...] inizio le disavventure di Antonioni con la [...] le varie censure che affliggevano V Italia [...]. [...] in un primo momento i [...] di legge, [...] fu presentato alla Mostra di Venezia in [...] adulterata dal produttore. Più tardi, Superstizione potè [...] nella filmografia [...] ass[...]

[...]o concettuale, per [...] » [...] del regista dinanzi al [...] la sopravvivenza di riti arcaici e di [...] alcune zone della penisola; su quello dello [...] di una capacità [...] fredda, anche crudele, mai [...]. Nel 1949, con [...] amorosa menzogna, Antonioni dirada [...] altri moderni miti. Ricognizione impietosa, non esente [...] di moralismo, e [...] comunque [...]. Tre altri documentari. La villa dei mostri. La funivia del [...] : sono ormai banchi [...] dido convulso e il più delle volte [...] non s[...]

[...] Ricognizione impietosa, non esente [...] di moralismo, e [...] comunque [...]. Tre altri documentari. La villa dei mostri. La funivia del [...] : sono ormai banchi [...] dido convulso e il più delle volte [...] non solo a noi occidentali. Lo stesso Antonioni ha [...] vere motivazioni degli attacchi al suo film [...] cinese. Replica citando una frase [...] Lu [...] rivolta ai giovani: « La [...] non è facile. Per esempio è difficile [...] do vero. Quando faccio un [...] so il mìo atteggiamento [...] comp[...]

[...].] do vero. Quando faccio un [...] so il mìo atteggiamento [...] completamente vero perché io parlo : in [...] degli amici o a dei bambini. Ma si possono però sempre [...] delle cose abbastanza vere con una voce abba stanza [...] ». Pochi mesi [...] Antonioni viene riabilitato dal « Quotidiano del [...] ». Il tempo, la [...] coerenza, la [...] onestà e sincerità gli hanno [...] ancora una volta ragione. Carlo di [...] linguistiche, in vista [...] di [...] « maggiore ». Pure, [...] dei film più celebrati [...]

[...]volta ragione. Carlo di [...] linguistiche, in vista [...] di [...] « maggiore ». Pure, [...] dei film più celebrati [...] delle Amiche e del Grido. E la tendenza [...] dialettica degli elementi espressivi, [...] al sonoro, poi costante nel [...] di Antonioni. Dei problemi, dei travagli, [...] vissuto da Antonioni con e per [...]. Se il film non [...] a pretesto di una battaglia politica interna [...] Cina, [...] il regista era. Gente del Po o Gente [...] Cina, sempre di gente sulla nostra terra si [...] il nostro identico sole. PROGRAMMI [...] Rete [...] MAR[...]

[...] con Joan Collins e Anton Rodgers 23 [...] Rete [...] ORE [...]. Tarzan e Superman 19,45 [...] STUDIO [...] IN CASA LAWRENCE (C) «Kate [...] scuola». Regia di [...] Jordan con Sada Thompson. James [...] CINA [...] (C) Note di viaggio di Michelangelo Antonioni [...] Commento musicalè di Luciano Berio [...]. Regia di Gian Maria [...] 23,30 [...] TV Svizzera ORE 19. Vera Miles, Anthony Quayle; [...] Volare; 0. Phyllis [...] 22,55: [...] 23,25: Jazz sullo schermo. [...] la vita; 19,20: Attualità [...] Tre te[...]


Brano: Con uno sguardo capace di [...] e poi raccontare [...] la crisi di una intera [...] Antonioni realizza i tre film, [...] (1959), La notte (1960) e [...] (1962), che compongono quella che [...] stata definita la trilogia [...] e [...] della vita contemporanea. A queste tre opere, [...] si aggiunge anche Il [...] in cui, per la prima volta, Antonioni [...] in chiave espressiva ed emotiva. Claudia, Lidia, Vittoria, Giuliana [...] una stessa donna esprimono il disperato bisogno [...] vuoto interiore e superare [...] generata da una società [...] sul consumismo e sullo sviluppo lasciando in [...] r[...]

[...]a, Giuliana [...] una stessa donna esprimono il disperato bisogno [...] vuoto interiore e superare [...] generata da una società [...] sul consumismo e sullo sviluppo lasciando in [...] rapporti personali, i sentimenti, in definitiva [...]. In [...] Antonioni racconta la sparizione [...] durante la gita in barca di un [...] borghesi e la «mostruosa» normalità in cui [...] i compagni di viaggio della donna. Le ricerche affannose di Sandro, [...] e Claudia, [...] lasciano presto il posto [...] la perdita e[...]

[...]..] del boom economico e sulle [...] metropoli in pieno sviluppo che tolgono il respiro e [...]. [...] inizia dove finisce La [...] separazione [...] tra [...] e la donna. Per rappresentare la spersonalizzazione [...] frenetici cui [...] è costretto Antonioni sceglie [...] della Borsa e degli [...]. La Borsa è [...] costante nel rapporto di Vittoria [...] madre e con Piero, in una disperata [...] di amore destinata a rimanere inascoltata. Tra [...] e la macchina, tra [...] le cose sono queste ultime a pr[...]

[...]] anni Sessanta è ormai avviata. Segue dalla prima Il [...] fuoco fu sul set della Tregua di Rosi, [...] al compianto Pasqualino De Santis, del quale [...] appena terminato la [...] prima regia, il cortometraggio Ore [...] piatta con John Turturro). Antonioni [...] voluto come direttore della fotografia [...] Il filo pericoloso delle cose, [...] del film collettivo Eros che [...] nel 2003, appena saranno pronti i capitoli diretti [...] Wong [...] e [...] Steven Soderbergh [...] ha preso in questi giorni [...]

[...]e, [...] del film collettivo Eros che [...] nel 2003, appena saranno pronti i capitoli diretti [...] Wong [...] e [...] Steven Soderbergh [...] ha preso in questi giorni [...] posto dello spagnolo Pedro Almodovar, che ha dato forfait). Il «corto» di Antonioni [...] minuti) è la storia di una coppia [...] il fuoco della passione e si allarga [...] di misterioso triangolo; è stato girato fra [...] del 2001 a Capalbio, Ansedonia e Talamone, [...] ed interni reali. Marco Pontecorvo ci racconta [...] con Antonioni, che in passato ha lavorato [...] come Enzo Serafin, Gianni Di Venanzo, Carlo Di Palma, Alfio Contini e Luciano [...]. Che ricordo hai del [...] set? Grande emozione, grande onore. Ma il ricordo più [...] al secondo giorno di lavorazione. Organizzam[...]

[...]sta, cercare di arrivare per [...] alla [...] stessa intuizione. Quando sbagli, si arrabbia, [...] caso è inequivocabile. La cosa fondamentale è [...] inventare, incessantemente. Uno si immagina di [...] un universo molto consolidato: voglio dire, è Antonioni, [...] anni, ha uno stile così riconoscibile, è [...] «visivo» del nostro cinema. Ti fa fare inquadrature [...] Antonioni», [...] ma poi ti spiazza [...] cose modernissime, quasi sperimentali. Non so se abbia [...] e i videoclip, credo di no: la [...] pubblicità e videoclip sfruttano cose che lui [...] tempi di [...] Up o di [...] quindi per lui la [...] monte, preesis[...]

[...][...] unica, un dettaglio sul piede [...] donna (a un dito del piede [...] un anello che [...] deve a un certo punto [...] tenendo fuori campo il dialogo e tutti i rumori [...] servono a capire come [...] sia uscito. Quando adotta soluzioni di [...] Antonioni diventa anche un regista «economico». In questi casi, sì. In altre occasioni, è [...]. Il film prevede una [...] che è stata molto complessa da realizzare. In parte andrà aggiunta [...] un effetto speciale, e sono mesi che [...]. È sempre tutto prev[...]

[...]sa al colore, è [...] un direttore [...] al quale [...] abbiano dato 100 strumentisti anziché [...] soliti 50. Alberto Crespi 40 anni fa [...] QUATTRO FILM CHE CAMBIARONO LA STORIA DEL MONDO (E [...] Proiezioni gratuite di 12 film [...] Michelangelo Antonioni, con la presentazione de [...] appena restaurato, un pranzo in Campidoglio ed un concerto [...] con [...] e Piovani. Sono le iniziative che [...] Comune [...] Roma ha organizzato per oggi per festeggiare [...] del grande maestro. Si comincia alle 11[...]

[...]estaurato, un pranzo in Campidoglio ed un concerto [...] con [...] e Piovani. Sono le iniziative che [...] Comune [...] Roma ha organizzato per oggi per festeggiare [...] del grande maestro. Si comincia alle 11 [...] «Viaggio attraverso il cinema di Antonioni», proposto dal Comune [...] con Cinecittà Holding: saranno proiettati 12 film [...] capitolini mentre una proiezione privata ad inviti [...] permetterà di riscoprire [...]. La giornata si concluderà [...] ad inviti [...] con [...] e Nicola Piovani. [...]

[...]i mentre una proiezione privata ad inviti [...] permetterà di riscoprire [...]. La giornata si concluderà [...] ad inviti [...] con [...] e Nicola Piovani. /// [...] /// Un documentario con testimonianze [...] Citto Maselli, il regista e biografo di Antonioni, Carlo Di Carlo; [...] critico e sceneggiatore Italo Moscati. È emozionante [...] sul set: certe volte [...] capisce che ha tutto il film in [...] un metro di pellicola Tra i critici [...] l'opera e la figura di Michelangelo Antonioni [...] celebre semiologo francese Roland [...]. Pubblichiamo un estratto del [...] occasione [...] ad Antonioni del premio Archiginnasio [...] Bologna nel 1980. Le dico subito: la [...] e la più paradossale di tutte, la [...]. Cominciata [...] guerra, la tua opera [...] rivolta, di momento in momento, secondo un [...] vigilanza, al mondo contemporaneo e a te [...]


Brano: Il pubblico ha preso [...] «Tristano» con immagini video al posto delle scene La [...] «Parlammo del copione del [...] non vidi che per [...] trauma» Il peggior incontro della vita del [...] quello con [...] Betsy [...] Londra coccola il suo Antonioni [...] di Mozart, che si [...] a Napoli, è una fiaba lieve ricca [...] L a peggior esperienza di Michelangelo Antonioni? La [...] Excelsior di Roma nel [...]. Me lo dice una signora [...] gli sedeva davanti. È [...] americana Betsy [...]. Giuro che non me [...]. Fu appunto nel 1957 [...] di Hollywood (e dalle grinfie della campagna [...] messa nella «lista nera» [...[...]

[...]signora [...] gli sedeva davanti. È [...] americana Betsy [...]. Giuro che non me [...]. Fu appunto nel 1957 [...] di Hollywood (e dalle grinfie della campagna [...] messa nella «lista nera» [...] Betsy [...] si trovò catapultata in Italia [...] con Antonioni ne Il Grido. Il 13 giugno il [...] nella capitale inglese [...] della grande retrospettiva dedicata [...] Antonioni [...] Film [...] che inizia domani e [...] 30 giugno. Dissi al mio agente [...] capivo niente. Mandai un telegramma a Roma [...] piacerebbe lavorare per Mister Antonioni, [...] il ruolo di Elvira vago e [...]. Mi invitarono ad andare [...]. Così arrivai [...] Excelsior dove incontrai due [...] (Antonioni) uno basso (il produttore Franco Cancellieri) [...] che doveva fare da interprete. /// [...] /// Non [...] rabbia nella [...] voce, ma qualcosa di più [...] e feroce, una sorta di oltraggio. Seguirono due ore di [...] ruolo, riga per riga, e poi ci [...]

[...]prete. /// [...] /// Non [...] rabbia nella [...] voce, ma qualcosa di più [...] e feroce, una sorta di oltraggio. Seguirono due ore di [...] ruolo, riga per riga, e poi ci [...]. A mio parere la [...] a chiarire certi punti. Non mi resi conto [...] Antonioni era stata [...] traumatica tale da essere [...] dopo, come la peggiore di tutta la [...]. Durante la lavorazione del Grido, [...] veniva da Hollywood, con un nome abbinato [...] suo marito Gene Kelly, e la fama [...] dato il film Marty, Palma [...] [...]

[...]o col regista Karel Reisz), sulla [...] esperienza di attrice comunista [...] naturalmente sul suo primo marito Gene Kelly. Ma il suo sguardo [...] una luce particolare quando le chiedo di [...] esperienza nella parentesi italiana che la portò [...] Antonioni, Francesco Maselli (I delfini) e Mauro Bolognini (Senilità), [...] ad attrici come Alida Valli, Claudia Cardinale [...] Antonella Lualdi. Io ero una che [...] di [...] che aveva imparato a [...] metodo e non avevo mai incontrato artisti [...] Antonioni, [...] che arrivava sul set [...] scene lì per lì». Si affezionò molto ad Antonioni, [...] non diventarono mai amici stretti. Nel suo libro ricorda [...] dopo Il Grido, rimase angosciata quando a [...] ascoltò i fischi diretti [...]. Fu tra coloro che [...] applaudire energicamente il regista e Monica Vitti [...]. Anche [...] natur[...]

[...] per avere inizio. Però lo spazio particolare [...] stato dato a [...]. Ci saranno anche i [...] quali verranno visti in Inghilterra per la [...]. Gli organizzatori della retrospettiva [...] del regista e avvertono che Professione: Reporter [...] se Antonioni sarà presente». Alcuni anni fa, per [...] che il regista scelse per una delle [...] londinesi nel film [...] Up, diventato di culto [...] Inghilterra, [...] Film [...] fece mettere una targa [...] arena naturale del [...] Park dove ancora oggi [...][...]

[...]Film [...] fece mettere una targa [...] arena naturale del [...] Park dove ancora oggi [...] sia il campo da tennis, usato per [...] della partita senza la palla, che la [...] avviene il misterioso delitto fotografato da David Hemmings. Michelangelo Antonioni a Londra [...] rimane di casa. La multimedialità e [...] del video [...] sono un campo di [...] non solo per le esperienze contemporanee: ne [...] giorni prova molto significativa il Flauto magico [...] Mozart [...] di Bruxelles e il Tristano [...] [...]

[...]cita [...] Beckett [...] un fitto [...] di eventi [...] accanto a Giulia Lazzarini, [...] Winnie [...] lettura di Giorni felici firmata da Strehler, Franco Branciaroli [...] il logorroico ed immobile [...] di Finale di partita. IN SCENA Michelangelo Antonioni CINEMA La [...] britannica dedica tutto giugno al regista italiano. E [...] la diva di Hollywood Betsy [...] ricorda il suo incontro con Michelangelo, nel [...] n di Paolo [...] AL PICCOLO La stagione 20067 Tempo di guerre? [...] Brecht n di Alfio B[...]


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