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Il vocabolo Zanzotto si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 452 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Un ritratto di Andrea Zanzotto Il [...] di Maria [...] continua a scoppiare e [...] è stata vittima a incombere sul nostro [...]. Maria [...] morì a Bologna nella [...] il suo corpo finì polverizzato. Zanzotto, che è uno [...] della poesia italiana, si porta dentro [...] immagine da ventinove anni [...] fatto il simbolo della memoria da difendere. Professor Zanzotto, lei ha [...] al paesaggio italiano. Si è battuto contro [...] fare» che ha provocato danni ingenti. C'è ancora qualche speranza? «Il [...] scempio della natura commesso [...] in [...] quarantennio costituisce un vero e [...] monumento a una più gen[...]

[...]tali tra [...]. La poesia riesce a [...] del senso [...] nel momento in cui [...] dichiara [...] perdita. La poesia è "memoria" [...] alto del termine». Nelle sue prime opere, "Dietro [...] paesaggio" (Mondadori Milano 1951), "Elegia ed altri versi" Zanzotto [...] con continua [...] campagna veneta. Zanzotto ha scritto anche [...] narrativo, [...] e il descrittivo: [...] (Neri Pozza, Venezia, 1964). /// [...] /// Zanzotto ha scritto anche [...] narrativo, [...] e il descrittivo: [...] (Neri Pozza, Venezia, 1964).


Brano: [...]« toccava [...] Atene [...] diventare il maggiore stato schiavista della Grecia [...]. Così il paradosso finale [...] arcaica è questo procedere di pari passo [...] della schiavitù » [...]. [...] Gli antichi Greci, tr. /// [...] /// Alessandro [...] Zanzotto, Il Galateo in Bosco, [...] Gianfranco Contini, Milano, Mondadori, 1978, [...]. Il Bosco, del quale [...] mille modi Andrea Zanzotto nel suo nuovo [...] egli stesso ha precisato in una nota, [...] del Montello, dove Giovanni della Casa compose [...] Galateo: « là si elaborarono, nella Certosa, [...] la prima del tutto [...] a rovine rime e rime, versi italiani [...] nondimeno, ag[...]

[...] [...] egli stesso ha precisato in una nota, [...] del Montello, dove Giovanni della Casa compose [...] Galateo: « là si elaborarono, nella Certosa, [...] la prima del tutto [...] a rovine rime e rime, versi italiani [...] nondimeno, aggiunge sempre Zanzotto in nota, « [...] si svolsero le battaglie che portarono alla [...] nel 1918 ». Infine, dalle lontananze del [...] allucinata, ai tratti irregolari, sghembi, di un [...] non ha soffocato la suggestione e [...] del luogo: « Restano [...] luogo unico, [...]


Brano: [...] rappresentato per la prima volta il suo [...] Mistero [...] e Sciascia pubblicato Toto modo in cui [...] fra [...] e mafia. Sempre il 1974 è [...] Volponi era uscito con Corporale e la Morante [...] La storia. Pochi mesi prima erano [...] Pasque di Zanzotto e Il castello dei destini [...] Calvino e sugli schermi cinematografici era apparso Amarcord [...] Fellini; [...] mesi dopo Montale vincerà il Nobel e [...] Scritti [...] di Pasolini e Il muro della terra [...] Caproni. /// [...] /// Gli intellettua[...]

[...]rà a uscire nel [...] e sarà [...]. I registi italiani erano [...] tutto il mondo, e si chiamavano Fellini, Antonioni, Visconti, Pasolini. Fra gli scrittori, Calvino [...] Sciascia [...] un ruolo di primo piano in Europa. Poeti allora poco più [...] Zanzotto, Luzi, Sereni, Fortini, Pasolini (o anche [...] Sanguineti) godevano in Italia di [...] già riconosciuta. Oggi non ci sono [...] scrittori, dibattito culturale e politico e conflitto [...] fra i critici e i teorici della [...] polemica fra i vari me[...]

[...]etodi identificabili: trionfano [...] e, come è stato [...] la «crisi della critica»). Fra il 2002 e [...] usciti romanzi e film neppure paragonabili a [...]. Nessun poeta che abbia [...] e i [...] ha in Italia [...] e un prestigio come [...] allora Zanzotto, Sereni, Luzi, Fortini, Pasolini, Sanguineti. Il ruolo internazionale del [...] della letteratura italiani è vicino a zero. Di quello che sta [...] o in Italia nella produzione letteraria non [...]. Gli esordienti che ogni [...] a «Ricercare» si dil[...]


Brano: [...] della pagina, dove tutto poteva in [...] o succedere, dare notizia di sé, mostrarsi [...]. Polo dialettico, nucleo centrale [...] Galateo [...] Bosco, impareggiabile fantasma, forma chiusa ideale, ricchissima [...] del codice, [...] è il sonetto. E Zanzotto si cimenta [...] eccezionale energia, con vivacissima voce, con una [...] rendere quasi spontaneo, naturale, inevitabile, [...] ritorno a questa classica [...]. Quattordici i versi del sonetto, [...] i sonetti [...] più una premessa e una [...]. Com[...]

[...].] riposti nidi ». [...] sezione del libro si apre [...] una poesia dialettale. È nota [...] del dialetto, del ritorno [...] lingua madre, come possibilità di gratificante, confortante [...] compiutamente dentro il paesaggio (ricordiamo che il [...] Zanzotto si intitolava appunto Dietro il paesaggio), [...] origini, nel corpo accogliente della lingua materna, [...] « [...] piccola patria o [...] », come dice Contini, [...] e dai barlumi metallici del presente industriale. Ma questa poesia dialettale (E [...]

[...]te della lingua materna, [...] « [...] piccola patria o [...] », come dice Contini, [...] e dai barlumi metallici del presente industriale. Ma questa poesia dialettale (E [...] « E poi, silenzio! Più [...] compare, figura [...] tipica [...] opera di Zanzotto, Diana. Figura centrale, nondimeno; eppure imprendibile, [...] stravagante, anche nel Bosco, nella selva, nel suo luogo [...] luce di luna [...] boschivo. Ma [...] le [...] e le Diane sono [...] il loro fascino è perduto, [...] loro immagine corrott[...]


Brano: [...] morte del Nobel [...] a lungo considerata, lei, poetessa delle Acque [...] Sabato, [...] di Gide e Cocteau, la [...] musa. [...] di «montaliani» poeti e [...] e Luzi, Giorgio Caproni, Giovanni Raboni, Danilo Dolci, Goffredo Petrassi, e poi Bassani, Zanzotto, [...] che avevano frequentato in [...] di Ossi di seppia si chiamava «Movimento [...]. Poi cambiò insegna e, [...] di via Buonarroti, nacque [...] del Premio. Premio sui generis: perché Montale [...] Maria Luisa Spaziani aveva detto chiaro di non d[...]

[...].]. Ma [...] ieri, 28 aprile 2003, [...] Centro Montale è franato sotto il peso di un [...] Maria Luisa Spaziani e, dopo di lei, [...] giuria Ferdinando Bandini, Nicola Crocetti, Marco Forti, Marco Guzzi, Franco Loi, Mario Luzi, Silvio Ramat, Andrea Zanzotto, Sergio Zavoli si sono dimessi. Restano al Centro nomi [...] la segretaria Liliana Favale Amendola, e i [...] Luigi Manzi e Gino Pellegrino. Alle dimissioni in massa [...] Buonarroti accuse alla «gestione autocratica» della Spaziani. Poi, in poche o[...]

[...]o tracollo? Quando [...] nostra dichiarazione [...] era un sodalizio di [...] state amiche di Montale, o studiose della [...] Luzi, Caproni, Bassani, Attilio Bertolucci, Macchia, Petrassi, Glauco [...]. Alcuni sono scomparsi, altri [...] Ramat, Loi, Zanzotto, il traduttore di Montale [...] Fernando Bandini. Poi, negli ultimi mesi, [...] nelle nostre stanze fosse entrata la morte: [...] complessi, invidie, meschinità. E ora il Centro [...] dei [...] persone che non hanno [...] né personali né di studio, [...]


Brano: [...]inuamente tra lo sdegno civile [...] e la verità segreta [...] David Maria Turoldo. SI trovano riuniti insieme [...] in un libro di 700 pagine, [...] raccolta [...] di quarant'anni di poesia: O [...]. Il volume è accompagnato [...] scritto di Andrea Zanzotto e da [...] Intensa nota introduttiva di Luciano Erba, [...] presenta In appendice una nota filologica di Giorgio Luzzi, [...] ricostruisce per cenni essenziali il lavoro di [...] nel corso degli anni e delle varie [...] a rendere conto di uno spogli[...]

[...]antucci (1971), che [...] testi biblici [...] e Villon fa risalire il [...] della terra e della madre [...] metafisica. E il lettore certo [...] tormentata verità interiore del [...] «curato di campagna» di [...]. Tra [...] del «Dio vivo» con [...] (Zanzotto) e il richiamo dal Tutto [...] del Nulla» (Erba), ci [...] alla scoperta di questo corso poetico, che [...] di estuario più che di delta creativo, [...] di cosciente disperazione che vi viene Immessa [...] foce [...] (del suo mistero doloroso): «Ti [...]


Brano: [...]cinamento [...] Montale [...] si è mosso su due binari: quello [...] quello dei protagonisti, cioè quei poeti che [...] letterario hanno punti di contatto forte con [...]. Di grande spessore emotivo [...] serata che ha avuto come protagonista Andrea Zanzotto [...] è confermato non solo un protagonista della [...] anche un preciso riferimento civile per giovani [...]. Dice Ferrari: «Montale è [...] della letteratura del novecento anche per i [...] intrattenuto con la letteratura francese e inglese. Abbia[...]

[...]o. Però, esempio sì. [...] più facile imitare un [...] seconda importanza, che non un maestro come Montale. Ma è [...] dubbio che la poesia [...] passa attraverso Montale e quindi non se [...]. Però io non vedo, [...] nomi, in Giudici e tantomeno in Zanzotto [...]. Vedo invece una conoscenza approfondita. Qual è il punto [...] di Montale ? [...] quello che si chiama [...] di Montale, cioè quello che comincia con «Satura» [...] il «Diario del [...] e del [...]. A [...] in mezze ad alcune cose [...] per e[...]


Brano: [...]il pensiero [...] Caproni. E [...] del suo dire, la [...] (traguardo dei più difficili per ogni poeta) [...] scuotono il lettore, e gli fanno capire [...] poesia possa o debba andare per parole [...] quindi duramente, spietatamente verticali. Andrea Zanzotto, con Idioma (Mondadori, [...]. Questo terzo tempo riporta Zanzotto [...] diretto con I suoi luoghi (ma non [...] lasciati), con la [...] patria veneta, e anche [...] di quella terra, con il suo dialetto. Colpisce la forza del [...] versi, anche a fronte [...] del dire o del [...]. Zanzotto affonda nelle cose, [...] ardue di Fosfeni e 1 suoi momenti [...] comunque vette poetiche tra le sue più [...]. Canzonette mortali [...]. Le lettere rappresentano il [...] mattino è dedicato alle opere narrative, la [...] del Diari vincolati alla no[...]


Brano: [...]conica alla natura fulminata, [...] cento [...] A tiNella cittadina universitaria [...] concerto di voci della poesia contemporanea, un [...] stili e di culture Il poeta Michael Hamburger [...] ritratte di [...] nel grembo della nostra [...]. Andrea Zanzotto, cresciuto tra [...] dalla guerra, preferisce cercare [...] in boschi dove «si [...] la più varia mostra [...]. Michael [...] il messicano cresciuto in Inghilterra, [...] ironicamente d'amore, mentre [...] figlio [...] in esilio [...] cerca soltanto[...]

[...]la [...] Gisele [...] ha illustrato l'opera con una [...] grafica alla [...]. [...] Ginsberg canta come alla sagra [...] San Rocco [...] su cui innesta [...] Peter [...] e [...] ilei paese che salti . Per protesta : la [...] Margaret [...] balla con Zanzotto [...] di voci un valzer [...]. Sempre tra gli americani [...] Anne [...] nella [...] ampia cavalcata è tremenda, [...] Kenneth Koch tocca la corda [...] cuore in versi densi [...]. Per le strade [...] figura [...] ricorda un Don [...] senza barba se[...]


Brano: [...]essere [...]. Insistevo su certi voli [...] in modo grottesco, ironico, come piace a [...]. Pensavo a qualcosa che [...] Piervincenzo [...] a proposito di due [...] poesia nostra del Novecento: quello, [...] così, agreste, che va [...] Pascoli [...] Zanzotto, e quello che fonda una [...] religione laica della morte [...] e per questo filone Montale è il [...]. Lavorano su ciò che non [...] più: la civiltà contadina, da un lato, la sacralità [...] morte, [...]. Lei pensa che la poesia [...] sempre [...] [...]

[...]oreità, poi, [...] degrado, di disagio, di malessere, la tematica [...]. Sì, è vero, che [...] concessioni, [...] un terreno che rimane [...] non ha a che fare con la [...]. Non sono in sintonia, però, [...] rimosso novecentesco. Quello di Pascoli e Zanzotto: [...] ho nessuna simpatia per il mondo rurale. Io dico che un [...] quanto un grattacielo, è comunque un prodotto [...]. Mi interessa la natura [...] natura, che so, le cascate. La civiltà contadina invece [...] morta, moribonda. E la nostalgia non[...]


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