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Il vocabolo Zanzotto si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 452 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]nzo Durante Periferia 1996 Quare [...] di Giovanni Raboni Mondadori [...] Istmi [...] chiusure di Eugenio De [...] Marsilio 1996 Didascalie per [...] un giornale di Valerio [...] Einaudi 1999 La ballata [...] Rudi [...] Elio Pagliarani Marsilio 1995 Zanzotto, [...] Balestrini, [...] Voce e molti altri [...] scritto contro [...] Kosovo: il conflitto «diventa» [...]. Il tempo non passa mai». Sembra oggi, infatti. O appena ieri. Quando i [...] della nuova generazione (e [...] F [...] e i Tornado) solcavano[...]

[...]a «chiamata contro [...] di cinquanta poeti e letterati italiani (tra [...] Fo, [...] Roversi, Consolo, Leonetti, Spaziani, Luzi, Portinari, Luperini, Bettarini, [...] Gramigna, Luzzi, Graffi, Voce, Frabotta, Cavallo, [...] Ferroni, [...] Pontiggia, Zanzotto, Ceserani, Balestrini, Sanguineti). Versi e prose, tre [...]. [...] di «Elegia Sanremese», Tommaso [...] ilaro tragico così campionava «Hotel California» degli [...] «Giù da una sala giochi, [...] hotel / Spingi forte sul [...] che passerai il livel[...]

[...]a le bande». Precisamente, cioè, [...] civettuolo della Scimmia nello Schermo. La «vita morte» (Rèbora) [...] «LIVE» [...] addosso, più letale [...] impoverito, il tubo catodico: [...] tempo massimo, / Dirette erutta e Balocchi», [...] di «Meteo» di Zanzotto [...]. /// [...] /// Eppure il massimo epico [...] Pagliarani della «Ballata di Rudi» (1995), così conclude: «Ma [...] / come se / non avesse senso [...] il mare». I poeti irrompono nella [...] Balcani come «riga difforme» del sistema mediatico ANDR[...]

[...]palancamento verso gli [...] è avvertito infatti con un senso di [...] terrore: in un mare come questo non [...] naufragare. È un precipizio [...] invitante ma mortifero (gli [...] Primo Levi e Mark [...] non sono presenze casuali) [...] il [...] di Zanzotto) si può [...] di [...]. Si capisce a questo [...] «pace occidentale», quella della prima sezione del [...] versi scritti fra la Guerra del Golfo [...] disegni (recita la nota) [...] Occidente circondato da guerre apparentemente concluse e [...] non [...]


Brano: E ci vuole, per [...] coraggio con cui, per la Fondazione Tobino, Giulio Ferroni [...] chiamato alcuni scrittori [...] dire di sé: Castaldi, De Angelis, [...]. E [...] Andrea Zanzotto che, intervistato in [...] da Laura Barile, fa [...] dei suoi mali giovanili, ansia, [...] mania febbrile. O gli altri, morti, [...] affetto da disturbo bipolare [...] col gran mago dei farmaci Cassano fulmineo [...] Il palazzo e il pazzo: «Scusi, p[...]

[...]r oggettivarsi. E oggi? Ferroni osserva [...] bisogna fare esperienza. Non virtuale, reale. Ma [...] è in corso altrove, quella, [...] degli Oz e i Grossman [...] Israele. E la «fantasia [...] è rifugiata altrove: dalla [...] Pieve di Soligo, Andrea Zanzotto dice è [...] divinità attribuita a Pil, finanza e banche. Dalle nostre parti la [...] narrare non è una malattia corrente. La narrativa è intrattenimento. Però la follia che [...] è solo segreta sofferenza sotto sotto è [...] Lucca la [...] un ottav[...]

[...] li conta: [...] al [...] quei suicidi, dice, furono [...]. È, per tragico paradosso, la [...] in crescita nella società della comunicazione: sono [...] che congelano parti di sé. Lo studio in Gran Bretagna [...]. /// [...] /// Samuel Beckett Andrea Zanzotto [...] del paesaggio Alda [...] la poesia e il [...] Andrea Zanzotto (Pieve di Soligo, [...] nel 1951 con «Dietro il paesaggio». Del 1962 è «Vocativo», [...] «La beltà». Una raccolta di sue prose [...] poesie nei Meridiani. /// [...] /// Mi piace cambiare di [...]. Si legge nel sito [...] Alda [...] (www. [...] Casta[...]


Brano: [...]pere sono noio [...] le so a memoria. Sa, credo un [...] essere un medium, scrivo [...] vado a parare e talvolta arrivo bene». E chi la guida [...] medianiche. Faceva il disegnatore e [...] navale austroungarica ma mori di tisi giovanissimo». Andrea Zanzotto« Gli sguardi [...]. La [...] riproposta, corredata da un [...] Stefano Agosti e da alcune note [...] non autorizza a leggere [...] il senno di poi e tantomeno a [...] reperto, piuttosto invita a [...] il senso nel complesso [...] cui continuità appa[...]

[...] da un [...] Stefano Agosti e da alcune note [...] non autorizza a leggere [...] il senno di poi e tantomeno a [...] reperto, piuttosto invita a [...] il senso nel complesso [...] cui continuità appare indiscussa. Che il linguaggio rappresenti [...] Zanzotto [...] non solo centrale ma anche costitutiva del [...] che la possibilità di un qualunque rapporto [...] soggetto ne dipende radicalmente, è una costante [...] della [...] scrittura. Il poemetto in questione [...] conto anzitutto di questa centralit[...]

[...]poemetto in questione [...] conto anzitutto di questa centralità, tanto semantica [...] più lato metafisica, del linguaggio e dei [...] che essa Maledetto [...]. Se leggiamo Gli sguardi [...] senhal con queste [...] tenendo conto della valenza [...] Zanzotto [...] al linguaggio come patria e contrada (o [...] suggerito Contini) in cui il soggetto è [...] al tempo stesso, appare ancora fortemente attuale [...] livelli linguistici e la trasversalità dei significati [...]. Intanto occorre premettere che [.[...]

[...]bolico si rivela [...] c'è vetta più vetta del [...] essere stata forchiusa», con evidente riferimento alla [...] che in psicoanalisi indica II [...] al codice [...] o soprattutto della psicosi). Il delirio e il [...] sono motivi ricorrenti [...] di Zanzotto, presemi in Galateo [...] bosco nel rapporto [...] coltivare (nel senso Ialino di [...] abitare) e «quieta pazzi. Nel poemetto del [...] si [...] di regressione e nemmeno forse [...] trasgressione, quanto soprattutto del richiamo a una qualche matri[...]


Brano: [...]tano e lo [...]. Il bambino ha paura, [...] silenzio. Ma il padre ha [...]. Reagisce, ribatte con forza, [...]. Gli uomini dalla voce [...] ne vanno. /// [...] /// Sarà stato il 1925 [...] un paesino del trevigiano. Quel bambino impaurito era Andrea Zanzotto, [...] quattro o cinque anni. E quei signori dalla [...] fascisti. Sta in questa scena [...] più illuminante della vita di uno dei [...] italiani. Da lì si dipana una [...] che è passata dentro [...] la Resistenza, [...] nel Partito socialista di Ne[...]

[...]cena [...] più illuminante della vita di uno dei [...] italiani. Da lì si dipana una [...] che è passata dentro [...] la Resistenza, [...] nel Partito socialista di Nenni [...] quello di [...] ci tiene a precisare), la [...] in difesa del paesaggio. Zanzotto è in questo [...]. [...] sta anche la radice della [...] ricerca poetica, a tratti ardua e ruvida, attraverso la [...] ha scandagliato [...] umano e descritto il «sentimento [...] tempo». Andrea Zanzotto ha attraversato [...] mantenendo questi punti fermi ora esposti con [...] In questo progresso scorsoio, un bel libro intervista [...] del Corriere Marzio Breda. Il poeta è vissuto [...] «natio borgo selvaggio» Pieve di Soligo e [...] combattuto le f[...]

[...]rzio Breda. Il poeta è vissuto [...] «natio borgo selvaggio» Pieve di Soligo e [...] combattuto le ferite della modernità che hanno [...] NordEst. Fino a scagliarsi contro [...] Pil» che deve «crescere sempre e non [...]. È un mondo senza [...] vede Zanzotto, tutto preso nel turbinio della [...]. Gli appare nitido un [...] lo spinge a scrivere un verso pungente [...] il titolo al libro: «In questo progresso [...] so se vengo ingoiato / o se [...]. Il poeta ha lo [...] le [...] nel risiko della fiLA NOST[...]

[...] il titolo al libro: «In questo progresso [...] so se vengo ingoiato / o se [...]. Il poeta ha lo [...] le [...] nel risiko della fiLA NOSTRA DOMENICA IL FUTURO È NEL PASSATO Il presente smemorato [...] di costruire il futuro con i mattoni [...] con Zanzotto [...]. /// [...] /// Il poeta ha lo [...] le [...] nel risiko della fiLA NOSTRA DOMENICA IL FUTURO È NEL PASSATO Il presente smemorato [...] di costruire il futuro con i mattoni [...] con Zanzotto [...].


Brano: [...]l [...] delle mutande di latta di Enzo Fileno Carabba [...] bellissimo Conoscere la provincia del troppo dimenticato Cesare Angelini). Il primo di questi [...] Eterna riabilitazione da un trauma di cui [...] la natura (Nottetempo, 93 [...] di Andrea Zanzotto, del quale è stato [...] questi giorni, [...] giovanili, [...]. Nel piccolo libretto curato [...] Laura Barile e Ginevra Bompiani (sotto forma [...] arzigogola profondamente intorno a [...] vita: [...] depressione), il paesaggio del Veneto, [...] it[...]

[...] [...] Laura Barile e Ginevra Bompiani (sotto forma [...] arzigogola profondamente intorno a [...] vita: [...] depressione), il paesaggio del Veneto, [...] italiana (Montale, Sereni, Gatto), il trauma della [...] la psicanalisi, [...]. Scrive (dice) Zanzotto: «Questo [...] con un inizio che non si sapeva [...] fosse, si configura come un trauma perché [...] poi ancora: «Il deserto nella poesia è [...] che nonostante parli, a un certo momento [...] nel silenzio, una sabbia mobile che invece [...] certi p[...]

[...] si configura come un trauma perché [...] poi ancora: «Il deserto nella poesia è [...] che nonostante parli, a un certo momento [...] nel silenzio, una sabbia mobile che invece [...] certi posti [...] centrale». È sempre impressionante leggere [...] Zanzotto [...] cozzare titanico (quasi sismico) della natura col [...] quel suo camminare tra rovine e scoperte, [...] il discorso della verità (o della ricerca). Il secondo libro che [...] La spiaggia di notte (e/o, 38 pagine, [...] Elena Ferrante (illustra[...]

[...]romanzi brevi e «laterali» molto [...] quelli «lunghi» e corposi che vanno per [...] gli editori. Quattro storie di grande [...] Andrea [...] con «Presentimento» e Marisa Madieri [...] testo incompiuto «Maria» La grande tradizione della [...] Andrea Zanzotto con «Eterna riabilitazione dal trauma di cui [...] natura» ed Elena Ferrante con «La spiaggia [...] Il racconto Le mani e quello che ci [...] IDEE LIBRI DIBATTITO Due disegni di Mara Cerri. Sue sono le illustrazioni [...] «La [...] di notte» di Elen[...]


Brano: [...]] nel volume il Piersanti degli [...]. Il poeta meno noto FRASE DI. JACQUES [...] «Il vampiro di [...] Fazi [...] mondiale», la debolezza di [...] Italia [...] tutto è un «torvo e banale teatrino» [...] «è devastante». Marzio Breda ricorda che [...] Zanzotto [...] 80 anni disse che «per andare [...] un piede [...] dove tutto sembra grande [...] nella vecchiaia estrema dove tutto sembra niente». Questo vecchio poeta ancora [...] sguardo della giovinezza ed esercita la sana [...]. Dentro le sue poesie [..[...]

[...]] dove tutto sembra grande [...] nella vecchiaia estrema dove tutto sembra niente». Questo vecchio poeta ancora [...] sguardo della giovinezza ed esercita la sana [...]. Dentro le sue poesie [...] il vento fresco del civismo [...]. Come dice Magris, Zanzotto [...] della contemporaneità. Il suo pennino ha [...] sommovimenti di un paese frantumato che non [...] veramente nazione. [...] La diagnosi, al termine [...] nella modernità, è severa: siamo malati. Siamo malati di Alzheimer. Si «dismemora il mondo»[...]

[...]la storia è [...] noi. Senza il passato che [...] non siamo. Simbolo di questa ferita [...] Maria [...] unica vittima della strage [...] di Bologna del 1980 di cui non [...] il corpo dilaniato dalla bomba. Maria [...] è il nostro passato [...]. Dice Zanzotto: «Avrei messo [...] suo nome in prima pagina fino a [...] di quel crimine non avessero confessato». Nessuno di noi ha [...] di [...]. E invece [...] in quel modo e [...] sarebbe stato un forte gesto poetico di [...]. Perchè in fondo la [...] insegna[...]

[...] «Avrei messo [...] suo nome in prima pagina fino a [...] di quel crimine non avessero confessato». Nessuno di noi ha [...] di [...]. E invece [...] in quel modo e [...] sarebbe stato un forte gesto poetico di [...]. Perchè in fondo la [...] insegna Zanzotto, vede dove noi ormai non [...]. Tutto [...] legato a [...] galoppa attraverso il paese». /// [...] /// Tutto [...] legato a [...] galoppa attraverso il paese».


Brano: Sembra che Zanzotto abbia [...] momento « finale » i testi di [...] di più aperta comunicatività, di più distesa [...] non manca, qua e là, quel lussureggiare [...] che aveva caratterizzato i volumi precedenti. [...] il dialetto, è Vero, a [...] una barriera fra noi e [...]

[...] più aperta comunicatività, di più distesa [...] non manca, qua e là, quel lussureggiare [...] che aveva caratterizzato i volumi precedenti. [...] il dialetto, è Vero, a [...] una barriera fra noi e gran parte di questi [...] ma il dialetto non è in Zanzotto [...] di una ricerca filologicamente « [...] », e rappresenta piuttosto e veramente il legame con [...] terra e con la [...] gente, [...] popolare che gli studi e [...] letteratura non hanno fatto dimenticare. Così in dialetto egli [...] mestieri or[...]

[...]dove altri [...] interlocutori (Montale e Pasolini, ad esempio) la [...] verso toni [...] ed appare intrisa di [...] malinconia. La malinconia è forse, [...] nota più costante: non è tuttavia il [...] tempo perduto » che caratterizza la poesia [...] Zanzotto [...] anzi sa [...] col sale di una [...] piuttosto il senso della necessità dei trapassi [...] religiosa di questa [...] scopro talvolta del tutto [...] tali cose, sento di omettere molto, di [...] dire di più, ma [...] un [...] di sgomento un [...[...]

[...].]. Torniamo così a temi [...] questa rassegna, e al significato stesso (o [...] possibili significati) del titolo di questo libro: Idioma [...] essere termine che non tanto Vuol definire [...] è mettere in evidenza, a conclusione di [...] lavoro di Zanzotto, la profondità di un [...] è solo quello [...] poetica, ma [...] in genere, e quindi [...] comprendere e di trasmettere i dati [...] esistenza. /// [...] /// Torniamo così a temi [...] questa rassegna, e al significato stesso (o [...] possibili sign[...]

[...]/// Torniamo così a temi [...] questa rassegna, e al significato stesso (o [...] possibili significati) del titolo di questo libro: Idioma [...] essere termine che non tanto Vuol definire [...] è mettere in evidenza, a conclusione di [...] lavoro di Zanzotto, la profondità di un [...] è solo quello [...] poetica, ma [...] in genere, e quindi [...] comprendere e di trasmettere i dati [...] esistenza.


Brano: [...]re dalle sfide [...] così di vista il punto critico sul [...] misurarsi il movimento operaio [...] in Europa, [...] alla prova la democrazia stessa e, con [...] correnti del pensiero democratico che vogliano essere [...]. Claudio [...] (saggistica), Zanzotto (poesia) e Manganelli [...] riconoscimenti per l'opera prima [...] Il premio internazionale a Danilo Dolci, quello del presidente alla [...] Dal nostro inviato [...] La giuria del [...] Viareggio » ha completato ieri [...] suoi lavori. I pronostici,[...]

[...]come Giovanni Pico della Mirandola [...] Savonarola che. Massimo [...] della diffusione della prima, [...] candidati e già da allora, ai primi [...] circolate le indiscrezioni sulle scelte della giuria. Fin [...] della giuria si era [...] di Boffa e Zanzotto, che per la [...] poesia sembravano emergere tra gli altri contendenti. Nella narrativa veniva data per [...] vincitrice Luce D'Eramo, una volta che il suo più [...] agguerrito antagonista, Primo Levi, si era ritirato dalla competizione [...] puntan[...]

[...]afica mondiale [...] sovietica, è apparsa meritevole [...] riconoscimento: per [...] della ricerca, la chiarezza [...] rigorosa, esemplare obiettività del giudizio ». La motivazione della giuria [...] « La straordinari a ricchezza del discorso [...] Zanzotto, capace di conciliare la più ardita immaginazione [...] profondità della visione antropologica trova in questo [...] una stimolante e illuminante rispondenza [...] nel cui ambito il "Galateo" [...] « della forma si contrappone e al [...] al "Bosco" [...]


Brano: [...]la: [...] di leggere Lungo la traccia (Einaudi, [...]. Ciò per dire che [...] fuori dalla struttura poetica corrente oggi da [...] ieri, in un paese prevalentemente lirico, dove [...] «narrativi», da Pascoli a Gozzano a Pavese [...] Sanguineti [...] Zanzotto, però come fenomeni singolari e in [...] questo di Cecchinel è un racconto organico [...] è un capitolo del racconto che procede [...] cronologia. Il qual racconto si presenta [...] una [...] qualità palindroma, può essere letto [...] la relazione, [...]

[...]a dilatazione dal [...] mi viene in mente il Jahier di Con [...] con gli alpini, quando i personaggi sono [...] figli di coloro che furono / su [...] a far fieno, a mungere, a cagliare»). Di nuovo e ancora [...] Ballerini? Ma anche gli italiani come Zanzotto. Ripeto che [...] tra il fascino attrattivo [...] the [...] il pellegrinaggio verso [...] frontiera, e la presente lacerata [...] malconcia realtà locale e globale, è risolto per via [...] formale, di «mestiere», con un intervento deciso sulla mater[...]

[...]ta [...] malconcia realtà locale e globale, è risolto per via [...] formale, di «mestiere», con un intervento deciso sulla materia, [...] racconto. Cecchinel mobilita tutte le [...] prosodia e della retorica, quali la poesia [...] offerto da Gatto a Zanzotto (non citati [...] gli insegnamenti americani, per rendere più incerto [...] banale, il senso del viaggio, e ci [...] se è difficile [...] del tutto, visto che [...] la racconta. Non [...] quel ritmo di blues [...] che fa da sottofondo, quando non è [...]

[...]...] bordo [...] si sentivano / ma tutti [...] a varcare il confin. ORIZZONTI La copertina [...] italiana» dedicata alla tragedia [...] Sirio La tragedia fu aggravata [...] che fuggì con tutte [...] Gli echi e i riferimenti sono comunque tutti [...] Zanzotto [...] Gatto DOPO GLI SCANDALI [...] Museum va via il [...] Il Sirio, quando in mare morivamo noi Era partito [...] Genova [...] il [...] con a bordo 1. Da ieri e fino [...]. Il ministero invece di [...] capo dipartimento: Giuseppe Proietti. Uomo cap[...]


Brano: Quello veneto, naturalmente. Ma ciò che più [...] non fa altro che confermare la centralità [...] Zanzotto [...] della nastra poesia di questi anni, è [...]. Zanzotto, cioè, rimane perfettamente [...] evolve (come continua a fare, puntualmente, ormai [...] e riesce [...] positivamente a stupirò per [...] il rischio con cui si [...] volta per volta. La riconoscibilità di Zanzotto nel [...] Filò », significa che questo suo nuovo lavo ro [...] decisamente [...] che in qualche modo lo [...] determinato e significa anche e soprattutto che uso del [...] non costituisce in nulla [...] di [...] (a cura di). A queste bibliografie si[...]

[...] il « Recitativo [...] accompagnava, nel Casanova, la scena iniziale, il [...] centro è una gigantesca testa di donna [...] Canal Grande. Segue quindi la « Cantilena [...]. Infine, secondo capitolo, il [...] Filò. Il termine significa. E in effetti, Zanzotto [...] poemetto, su [...] suggeritigli dal film, sul [...] fascino del cinema, sulla terra [...] sulla lingua [...] potè! I toni di questo lungo [...] sono di tipo meditativo, ad ampio respiro, no [...] la difficoltà del dialetto, vera [...] propria [...]

[...] del dialetto, vera [...] propria gabbia, motivo di grande sforzo, di continuo attrito, [...] arduo cimento: « [...] vero che [...] te, / [...] l'è massa un [...] l'è un mal / anca [...] mi, [...] par revèrs. Ma un cimento, a [...] storia poetica di Zanzotto. Uno dei temi [...] della [...] poesia, infatti, è costituito proprio [...] difficile, a [...] impossibile, rapporto elegiaco con la [...] con i propri luoghi sentiti come ambito ideale, insostituibile, [...]. Un rapporto già intaccato. E uno dei me[...]

[...]mi [...] della [...] poesia, infatti, è costituito proprio [...] difficile, a [...] impossibile, rapporto elegiaco con la [...] con i propri luoghi sentiti come ambito ideale, insostituibile, [...]. Un rapporto già intaccato. E uno dei meriti [...]. Zanzotto è stato proprio [...] per acutissima intelligenza e preciso senso storico, [...] forma di elegia o di «poetico» rimpianto, [...] i costi strade nuove con un solo [...] della verità nonostante tutto, il procedere in [...] il rifiuto di ogni forma det[...]

[...]orma di elegia o di «poetico» rimpianto, [...] i costi strade nuove con un solo [...] della verità nonostante tutto, il procedere in [...] il rifiuto di ogni forma deteriore o [...]. Nodo decisivo, quindi. Dove [...] si conferma la [...] lucidità di Zanzotto. E il modo migliore [...] confrontarsi, verificare di persona [...] che ha subito, fino ai limiti obiettivi [...]. Maurizio [...] reporter [...] cammino [...] di « Dieci giorni [...] mondo » dalla ribellione culturale al comunismo [...] un filone ne[...]


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