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Il vocabolo Zanzotto si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 452 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] dove il linguaggio si piega con [...] forma saggistica. La superficie di Eliane [...] Luigi Malerba Mondadori pagine 202 lire 28. [...] punto di riferimento nella prima [...] del secolo, [...] nella seconda. Qual è la realtà [...] così, della quale Zanzotto si fa voce? Quella [...] mondo che si suppone abbia perso, o [...] ce lo ripetiamo, [...] il senso, in una [...] cui le parole mutano di significato vorticosamente, [...] gli oggetti. Ma pure viceversa, gli [...] rendendo inadeguate quanto meno quel[...]

[...]affidamento [...] verso, tra versione «comica» e [...] lirica, tra istituzioni sconquassate [...]. O, per semplificare in [...] Marx e referente Freud contrapposti. Questo è, per approssimazione, [...] cose in cui si è trovato e [...] più a lavorare Zanzotto, poiché sempre più [...] improbabile è ogni proposta risolutiva, respinta [...] di continuo dalle cose. Se da un lato [...] mi rimanda a lontane origini [...] per un altro i sintomi nascosti mi rimanderebbero a [...] insospettabile Saba, in apparenz[...]

[...] risolutiva, respinta [...] di continuo dalle cose. Se da un lato [...] mi rimanda a lontane origini [...] per un altro i sintomi nascosti mi rimanderebbero a [...] insospettabile Saba, in apparenza così imparagonabile [...] della [...] «chiarezza». Zanzotto è partecipe [...] stato delle cose e [...] né [...] della storia ignobile, standardizzata [...] né il sublime lirico. Azzardo: in questa [...] accoglienza e disponibilità potrebbe stare [...] suo realismo, se la realtà contempla e mescola [...] e [.[...]

[...].] né il sublime lirico. Azzardo: in questa [...] accoglienza e disponibilità potrebbe stare [...] suo realismo, se la realtà contempla e mescola [...] e [...]. Ha ragione Niva Lorenzini [...] uno status biologico del magmatico amalgama che [...] di Zanzotto. Che è lo status [...] violentata e accondiscendente in farsi violentare. Quasi una ricostituzione del [...] la parola segue, dopo tanti affanni per [...]. Se quello è il [...] viviamo, se quella è la realtà, allora [...] è la migliore voce. È abbas[...]

[...].] dei liberi statuti della poesia. Ci sono le «cose», il [...] e tra questi [...] pure una più impalpabile realtà. Quella dei libri, che si [...] in cultura, in concetti e in strumenti interpretativi, [...] la concretezza naturale, naturistica, che Zanzotto tiene assieme [...] concettuale, aprendo così una molteplicità [...] percorsi. [...] è di [...] una carta leggibile. Certo con il completo [...] è [...] agevole verificare il processo [...] oscuramento, vale a dire di complessità progressiva [...] d[...]

[...]gativo, ma la [...] poesia svolgeva, bene o male, [...] una funzione consolatoria, «borghesemente». /// [...] /// Perciò è opportuno accompagnare [...] versi con quella parallela dei saggi critici, [...] sezione «Prospezioni e consuntivi», nei quali Zanzotto [...] a decidere poi la poetica. Come quando scriveva, nel [...] «Ma è solo tenendo questo [...] che si può meglio comprendere come la pelle di [...] su cui già si muoveva una ricerca letteraria che [...] avere un senso umano sufficiente a [...] si [...]

[...]ile una [...] che riesca a «manere» [...] di [...] coscienza di siffatta realtà, nella [...] di [...]. È passato quasi mezzo [...] sempre dominati dallo «spaventevole [...] dei [...]. /// [...] /// La parola che segue [...] I versi «in conflitto» di Zanzotto FOLCO PORTINARI Lo [...] spesso [...] di un libro, sostituendosi [...] impegna attivamente a cercare non solo qualcuno [...] ma il recensore che si presuppone [...] abbastanza nota agli addetti [...] a chi lavora nei quotidiani ma totalmente [...]. [...]

[...]a: «Se mi [...] questo è perché sono nero». La colpa di essere [...] Rodney King, ma anche Ahmed [...] un ambulante guineano ammazzato [...] 41 colpi di quattro agenti di Manhattan, [...] un giovane haitiano picchiato [...]. Alberto Nerazzini Andrea Zanzotto I Meridiani Mondadori pagine 1802 lire 85. Mondi che ci appartengono [...] ancor più ideali dalla voce di autori [...] e legenda, conflitti e suggestioni riescono a [...] umane, [...] parcheggio letterario dove vita [...] sposano. Con [...] siamo da[...]


Brano: [...].] si mescolano con le abitazioni dei più [...]. E non sono casi [...] milioni di persone. Il sistema internazionale di [...] paese di sottosviluppo Le contraddizioni di oggi [...] esempio di ricerca letteraria Il poeta tra [...] Nei versi di Andrea Zanzotto passano i [...] cultura eclettica, circolano augusti fantasmi, da Hegel [...] vi si affaccia [...] e un sapiente sperimentalismo [...] del dialetto Andrea Zanzotto [...] che gode oggi in Italia del massimo [...]. Il suo nome (se [...]. Da alcuni anni [...] accademico gli rivolge una deferente [...]. La [...] voce è in Europa [...] nobili: se dovessi indicare un possibile [...]. Nel tessuto della [...] poesia p[...]

[...]sa diventare un poeta [...] 3 che darebbe luogo anche a un [...]. Cosi non mi sembra [...] di luì il «personaggio» schivo, solitario, confinato [...] Pieve di Soligo (dove è nato nel 1921) [...] quasi [...] a suoi coetanei e [...] città »: perché in Zanzotto la scelta [...] » si è infine dimostrata rigorosamente funzionale [...] della [...] ricerca. Lo sta a provare [...] libro più recente e più riassuntivo: Il [...] (Mondadori, 1979, [...]. [...] e il paesaggio Zanzotto [...] Vi [...] da ormai [...] davvero un lungo viaggio: [...] pubblico, alle soglie degli anni [...]. Cosi in Vocativo (1957) [...] in [...] i segni di un [...] poetico: [...] non era semplice riflessione [...] ma diventava [...] riflessione sul mon[...]

[...]iaggio: [...] pubblico, alle soglie degli anni [...]. Cosi in Vocativo (1957) [...] in [...] i segni di un [...] poetico: [...] non era semplice riflessione [...] ma diventava [...] riflessione sul mondo, su [...] cose a me intorno / . /// [...] /// Zanzotto si trovava letteralmente [...] o abbandonarsi alla [...] ispirazione lirica e quasi [...] ambiguamente ironici del come se nulla fosse [...] accadendo, oppure costringere quella stessa ispirazione a [...] coscienza [...] che obbligava il poeta [...][...]

[...]ispirazione a [...] coscienza [...] che obbligava il poeta [...] in crisi non soltanto i materiali consueti [...]. Appunto perché poeta lirico [...] un [...] di aspirazione alla liricità), [...] si riduceva a essere. DaDa poesia di un suo [...] dire Zanzotto passava dunque alla poesia del suo essere, [...] una poesia di significanti editi nello sforzo [...] dì significare prima di tutto [...] stessi, col soggetto poeta [...] nel bozzolo «Iella lingua, teso [...] (a [...] per [...] verso ogni possibile d[...]

[...]hiedere autorizzazione [...] il suo stesso scrivere, [...] di altre, persistenti devastazioni [...]. Nei versi di questo [...] anche un mirifico marchingegno teatrale (non a [...] su un circo), c'è [...] ricorre ed è [...] « sentieri nel bosco [...] Zanzotto « che portano in nessun luogo, [...] ». E II galateo in [...] un repertorio, anzi una denuncia, di strade [...] linguistici (il ricorso a [...] a schegge di fumetto, confessanti [...] della scrittura); [...] storici e sociali. Gli « Ossari » [...] d[...]


Brano: [...]ie. Si può notare anzitutto un [...] che, più esplicito negli articoli di Michele Raso [...] e di Giovanni Giudici [...] è tuttavia ricorrente: [...] di una revisione critica [...] posta al tempo stesso dal [...] contemporaneo e dalla nuova opera di Zanzotto [...] nel confronti [...] riduttiva e interessata che. Interpretazione largamente strumentale e [...] risentiva del contrasto tra gli attardati fautori [...] l teorici di una poesia Ideologica astrattamente [...]. Giovanni Raboni [...] n. [...] sott[...]

[...] sembra costretto a « mettere [...] la negazione [...] per legittimare un minimo di [...] ». [...] appunto, osserva Montale, «la [...] sfiducia nella parola è tanta [...] si risolve in una felice commistione lessicale ». E [...] già citata lo stesso Zanzotto [...] il disagio quasi paralizzante che possiede oggi il poeta [...] un mondo linguistico attraversato da una profonda crisi, e [...] modi per [...] continuare a [...]. Altri critici hanno inquadrato [...] Zanzotto nel contesto della ricerca poetica contemporanea. Walter Pedullà, [...] ha ricollegato [...] di Zanzotto nel confronti [...] al recupero del « significato [...] e della « razionalità », che La Beltà vien [...] per vie tortuose, inedite ma lucidissime; e in ciò [...] visto un suo tratto discriminante rispetto al recente sperimentalismo. Su un altro vers[...]

[...], inedite ma lucidissime; e in ciò [...] visto un suo tratto discriminante rispetto al recente sperimentalismo. Su un altro versante Bandini [...] alla pretesa dei Novissimi, di contestare il [...] col semplice disordine formale », la rigorosa [...] Zanzotto, condotta fino allo estremo limite delle sue [...] di « trasformare in parola la confusa. In generale si può [...] La Beltà è stata assunta da molti lettori [...] tentativi più audaci di fare poesia in [...] dalla frantumazione dei linguaggi e delle[...]


Brano: [...]...] anche in questi giorni, andando a toccare Eugenio Montale [...] al Corriere è un mostro sacro». Vorrei precisare innanzitutto che [...] Corriere Montale è sacro ormai per pochi che il [...] Afeltra, Gramigna, Magris, Montanelli, Perosa, Segre e Zanzotto, [...] altri è ormai solo «un mostro» da [...] alla destinataria del suo «Diario Postumo». Tra le righe delle [...] maldicenze, si evince che dopo due libri [...] Mondadori [...] messaggero», cioè la sottoscritta, [...] mani di Montale e dei suoi no[...]

[...] Mondadori. Mondadori, che dopo averle esaminate [...] lungo, le pubblicò nel [...] e nel [...] nel [...]. Illustre direttore, ospiti le [...] che sinceramente hanno amato Montale (lui sì [...] e questi amici sono, da Afeltra a [...] da Bigongiari a Zanzotto, [...] Corti [...] Savoca, da Marchese a Faggi a Scheiwiller [...] la filologa che fu scelta da Contini [...] Montale, [...] Rosanna Bettarini, curatrice con Contini [...] in versi edita da Einaudi [...]. E, «last [...] la sottoscritta, che per Mont[...]

[...]giornalisti che [...] e documentarsi inventano ogni sorta di bubbole [...] creda, la invito insieme loro a rileggere «Il [...] di Vittorini e il «Diario Postumo» di Montale. A quel punto potrebbe [...] alle interviste rilasciate di recente da Andrea Zanzotto [...] come la Tribuna di Treviso, il Gazzettino [...] Gazzetta di Parma. Dice Zanzotto: «Nel Diario [...] versi bellissimi, del miglior Montale e molti [...] parodia di ciò che aveva già scritto, [...] di Montale, [...] di rigore filologico. È assurdo pensare che [...] Cima [...] sia messa a rimaneggiare o a falsificare [...] Montale.[...]

[...]di rigore filologico. È assurdo pensare che [...] Cima [...] sia messa a rimaneggiare o a falsificare [...] Montale. Ma certo sono di Montale. Anche una filologa come Maria Corti, [...] cui ho parlato, è della stessa idea». Alla luce di queste [...] Zanzotto, e altre di Bigongiari, Parronchi, Sanguineti, di Giuliano Manacorda, [...] Giuseppe Savoca, di Van [...] di Marco Forti, del [...] Montale, Patrice Angelini, non le sembra che [...] leggere, sapere, fermando la mano a quei [...] che difendono solo [...]


Brano: [...]abbastanza noto: nel [...] australiani furono giudicati colpevoli della scomparsa del [...] Azaria. Condannati [...] e sospettati di appartenere ad [...] setta satanica, i due furono scarcerati due anni dopo [...] mancanza di indizi. MICHELE ANSELMI Zanzotto e [...] professore LUIGI AMENDOLA Andrea Zanzotto «insegna» poesia [...] ROMA. È stato Umberto Eco [...] a Maria Luisa Spaziani: «Visto che non [...] di poetica perché non istituisci una libera Cattedra [...]. La Spaziani ha colto [...] ecco la Cattedra. Naturalmente queste lezioni sono [...] non c[...]

[...]stituisci una libera Cattedra [...]. La Spaziani ha colto [...] ecco la Cattedra. Naturalmente queste lezioni sono [...] non corsi di composizione (che si tengono, [...] del Centro Montale di via del Conservatorio, [...] ii «docente» di turno Andrea Zanzotto. Che cos'è esattamente, allora, [...] Cattedra [...] poesia? [...] di cattedra mi ricorda [...] scolaretti dice Zanzotto , preferisco pensare ad [...] amici in cui si parla di poesia. In attesa di avere [...] di Retorica e Poetica, queste lezioni possono [...] aggregante tra [...] e vecchi poeti. Vedo due momenti distinti [...] cui questi incontri ne rappresentano uno[...]

[...]la di poesia. In attesa di avere [...] di Retorica e Poetica, queste lezioni possono [...] aggregante tra [...] e vecchi poeti. Vedo due momenti distinti [...] cui questi incontri ne rappresentano uno». Il problema, insomma, è [...] cos'è la poesia? Zanzotto non ha esitazioni: «Io [...] la poesia come prospettiva rastrellante che porta [...] di fuga, qualcosa che spiazza il senso [...] e di tutto ciò che è comune. Un punto in più. Il riscatto sulle cose [...] questa passione per la [...] armonizza al di[...]

[...]o, [...] poesia e filosofia si compensino a vicenda». C'è un verso in Vocativo [...] Io parlo in questa lingua che passerà. Qual è [...] mortale, quella del poeta [...] «In generale dovrebbe essere la voce [...] che sente nel tempo [...] lingua dice Zanzotto In quel passo, però, [...] della poesia in quanto i sottocodici letterali [...]. Non ci sono certezze, [...] fugace, ed io sentivo, e sento, la [...] di esprimermi». Lei che ha provato [...] il mutamento del linguaggio ermetismo, sperimentazione, di[...]


Brano: [...]nel ricondurre sui sentieri della comprensione i [...] e i discorsi che ci inseguono ogni [...] capace peraltro di dimostrare che la poesia [...] e illumina, ma persino diverte. Tra i Miti potrebbero [...]. Pensiamo alle vendite. Sanguineti, Raboni, Zanzotto, Cucchi, [...] si nasconda dietro i luoghi comuni: [...] ad esempio della poesia, [...] più è pigrizia di chi legge (o [...]. Ora ci avvertono dalla Mondadori [...] più prestigiosa collana, quella dei Meridiani, quella [...] che si sono guadagnati l[...]

[...]no narrativi, più o [...] meno alti, quanto i temi. Ma [...] la poesia si mette a [...] e impara a confrontarsi con le questioni capitali [...] e della storia. Nella «responsabilità» trova la [...] ragione e la [...] vitalità la poesia. I Giudici, i Zanzotto, [...] Bertolucci, [...] Luzi e poi Raboni, Cucchi, Bellezza, [...] Viviani, De Angelis, Patrizia Valduga, Patrizia Cavalli e i più giovani ancora, «più giovani» [...] come Eugenio De [...] Antonio Riccardi, Gianni [...] Paolo Fabrizio [...] pubblic[...]

[...]] Viviani, De Angelis, Patrizia Valduga, Patrizia Cavalli e i più giovani ancora, «più giovani» [...] come Eugenio De [...] Antonio Riccardi, Gianni [...] Paolo Fabrizio [...] pubblicati nei mesi scorsi [...] altre prove di alta qualità poetica (dal Zanzotto [...] Meteo a Vivian [...] da Valerio [...] a [...] Ottieri, al postumo Dario Bellezza [...] Proclama sul fascino). Par di capire, leggendo [...] che sia stata superata quella fase anni [...] diffusione facile, di una scrittura poetica adattabile [.[...]

[...].] alla valorizzazione dei beni [...] del comune di Roccastrada ed in particolare [...] Rocca [...] Montemassi». E dunque a finanziare [...] progettazioni relative al restauro del castello e [...] intere opere. Davide Mattone Siam poeti, [...] Luzi, Zanzotto, Bertolucci e Giudici vengono ormai consacrati [...]. Anche se in generale [...] nazionale non mostra di possedere [...] grande inventiva in campo poetico, «Miti Mondadori» a parte. Frattanto però emerge una [...] poeti civili, attenta ai conflitti [...]

[...]arte. Frattanto però emerge una [...] poeti civili, attenta ai conflitti del mondo, [...] «margini», ma non vuole essere affatto marginale. Ecco alcuni nomi: Eugenio De [...] Antonio Riccardi, Gianni [...] Paolo Fabrizio [...]. ORESTE PIVETTA Andrea Zanzotto [...] media di [...] FILOSOFIA Nichilismo Un seminario a Milano Cara Donna Moderna. /// [...] /// La vecchia rubrica dei «consigli [...] pietra miliare dei «femminili», [...] moderna del settimanale [...] costa infatti 1524 lire più Iva al minuto, t[...]


Brano: [...] un disegno [...] Lautrec [...] circo. POESIA DI OGGI: ANDREA [...] motore Intreccio di orgoglio [...] da ogni riflesso privato, [...] di un poeta che [...] più a fuoco, nella lirica moderna dopo Mallarmé, [...] della autenticità della parola ANDREA ZANZOTTO, «Poesie [...] cura di Stefano Agosti, Mondadori, [...]. ANDREA ZANZOTTO, «Pasque », Mondadori, [...]. Se è pur vero [...] letteraria consiste anzitutto nel proprio linguaggio, sembra [...] Inteso tanto più alla lettera per la [...] Zanzotto; che giunge, nientemeno, a interloquire con esso: [...] / e traversia, per sconsolato sonno / [...] deliqui / per pigrizie profonde Inaccessibili, / [...] corrotto e assoluto ». E storia, appunto, di [...] non solo 11 discorso Introduttivo che [...][...]

[...]Introduttivo che [...] fa precedere [...] recentemente pubblicata negli « Oscar [...] il corpo stesso del testi riportati; e [...] labirintica [...] si presentano Pasque, [...] raccolta ora uscita nello [...] Specchio [...]. A proprio punto dl [...] Zanzotto [...] collocato, con perentoria esclusività, una vocazione lirica: [...] esordi si muovono in [...] di inquieta gestazione, che [...] genericamente [...] egli ne segue 1 [...] 1 registri più alieni da ogni contaminazione [...]. Attraverso le prove d[...]

[...]e più ricchi e [...] più poveri. Alberto [...] scrupolo quasi polemico, [...] enigmatica, irriducibile, della parola. Mentre si allargano e Infittiscono [...] rapporti con la cultura europea (Il surrealismo, [...] e successivamente 11 pensiero [...] Zanzotto mette sempre più [...] mito ipotetico della lirica moderna dopo Mallarmé: [...] dl primo motore, al centro sta 11 [...] per un verso riproduce [...] sostanza delle cose e [...] prolunga la [...] parabola, in forma dl [...] del lettore. [...] la paro[...]

[...] [...]. Il regno [...] non risiede più nelle [...] della parola poetica, ma [...] sconvolto, dove 11 linguaggio è ancora inarticolata [...]. I risultati di questa [...] e comunque fra i più intensi e [...] dopoguerra. Nella [...] discesa alle Madri, Zanzotto [...] tra la parola e gli oggetti: ogni [...] nel linguaggio, che diventa cosi attività proliferante. E", questo, anche [...] dl Pasque. L'opera può veramente essere descritta [...] una [...]. La attraversano, quasi a [...] sdegno, dl irrisione, dl [...]

[...]one e rischio; la [...] anche spreco, dilapidazione, naufragio. Questo Intreccio di orgoglio [...] compendia [...] conclusiva, del « prato [...] perirò / sorgerò», e si dilata lungo [...] colorando la [...] tensione anagogica di un [...]. L'opera dl Zanzotto ha [...] punto culminante, e dl massimo equilibrio, subito [...] La Beltà e prima dl [...] Gli sguardi i fatti [...] rimasto assente tanto [...] che [...] raccolta. La fedeltà suprema alla [...] ogni esito risolutore, piuttosto la dissolve nella [..[...]


Brano: [...]i [...] 20 anni gli addetti alla produzione sono [...] a 29 milioni mentre gli addetti ai [...] da 28 a 48 milioni e tra [...] 65 milioni Le celle sotterranee dove si [...] auree della Banca Federale di New York« [...] sguardi e i fatti [...] lirico Zanzotto verso il poemetto Luigi Ballerini Il [...] di Andrea Zanzotto si va sempre più [...] come ha provato [...] suo libro di versi, La Beltà, [...] il quale l'autore si presenta a un [...] privata di cinquecento esemplari [...] Gli [...] l /atti e Senhal, una lunga composizione [...] lavorato [...] del [...] del [.[...]

[...]«Protocollo relativo alla 1 tavola di [...] . Ma anche: panoramica su [...] di filmati eli consumo e chiacchiere più [...] del tempo. E [...] di [...] storia [...] umano alla [...] fino ai contatto, [...]. Queste aperture polisemantiche non [...] in Zanzotto: quel significato aggiuntivo, che l'autore [...] per [...] alla fine indeterminato, o [...] determinando solo [...] della collocazione e del [...] ò presente [...] tutta [...] poetica precedente e s'è [...] La Deità. Ma [...] esso viene sfruttato no[...]

[...]esente [...] tutta [...] poetica precedente e s'è [...] La Deità. Ma [...] esso viene sfruttato non [...] carica di espressione immediata, ma ricacciato in [...] ampio in funzione di [...] narrativa che si apre [...] momento, quindi, fondamentale in Zanzotto, e, data [...] poesia, nella lirica italiana. Veramente, lo sbocco verso [...] stato già tentato [...] prima di Zanzotto, nella [...] un certo frammentismo primo novecento; ma, in [...] di risoluzioni programmate [...] e su registri decisamente [...]. Zanzotto, invece, ci arriva con [...] svolgimento [...] di una precisa zona culturale. Il suo mento è di [...] lanciato [...]. Ora, si tratta solo [...]. Ugo [...] Stati Uniti diventano ogni giorno [...] ricchi. Invece è probabilmente meno [...]. Se ne è acc[...]


Brano: [...]obosco intricato dei [...]. Non quella da tre [...] tanto in voga (e tanto lucrosa), ma [...] quella che dà [...] a un periodo, assumendo [...] metastoria, e, quindi, iscrivendosi alla saga nazionale. Una iscrizione che, fatalmente, colloca [...] di Zanzotto, al di là delle sue personali opzioni, [...] di quel lavoro poetico che [...] Lucás indicava come corretta espressione [...]. Non che Zanzotto sia un [...] uno scrittore di regime [...] di sicuro un [...] dello spirito del tempo nostro [...] del nostro paese. In più, va detto che, [...] si teorizza [...] una letteratura mondiale che renderebbe [...] le letterature nazionali, [...] Zanzotto smentisce clamorosamente [...]. Infatti, la letteratura italiana [...] anche con lui, una sostanza universale, una [...] esalta i suoi elementi tipici, quelli del [...] nostra accezione. Questo lungo preambolo dà [...] vivo apprezzamento [...] lecce[...]

[...]a attorno al roseo [...] veste, forse [...] nera, era ormai completamente [...]. La sorella corse alla [...] spalancò, cresceva a vista [...] il chiarore, era freddo, [...] stagnava nel cortile e qua e là [...]. Il confronto con la [...] mostra come Zanzotto abbia saputo, asciugando, conferire [...] definire in modo impalpabile [...] singolare, di cui il [...] e protagonista. Per spiegarmi meglio, dirò [...] fa venire alla mente Giorgione e i [...] maggiori dimensioni, nel [...] costituiscono un insieme[...]

[...]sta. Per spiegarmi meglio, dirò [...] fa venire alla mente Giorgione e i [...] maggiori dimensioni, nel [...] costituiscono un insieme assolutamente [...] con il visitatore e lo chiama a [...] altro degli elementi della tela. La messa in scena [...] Zanzotto, [...] cui cieli sono gli stessi di Giorgione, [...] punto della sensualità: esplicita e manifesta in [...] delicatezza nel nostro, i cui persistenti fattori [...] emergono in modo [...] E finisce la storia [...] Augusta [...] il becchino getta le u[...]


Brano: PIEVE DI SOLIGO (Treviso) La [...] Andrea Zanzotto è il rifugio del poeta [...]. In fondo al giardino [...] scrive immerso nella malinconia di un paesaggio [...] dagli zecchini d'oro continuano a cambiare. Zanzotto non lo sopporta. Perché nei versi accumulati [...] vita «compare una fitta popolazione non saprei [...] prati, boschi, colline ma anche di eventi [...] piogge, nevi, venti, geli, cose di natura, [...]. Immaginava che per parlare, [...] bisogno di un[...]

[...]sto paesaggio [...]. Invece il degrado avanza «restio [...] umana cupidità e torsione». Guardando il verde e [...] ghiacci si rallegrava: era il 1951. Adesso, nello studiolo coperto [...] delle colline fiorite di Tullio Pericoli, [...] pessimismo di Zanzotto intristisce i suoi 83 [...]. Sono fiori di carta, [...] consolazione resta provvisoria. Lungo la strada da Treviso [...] Pieve i supermercati hanno [...] di portaerei insabbiate tra [...] gli alberi dove fioriscono gli zecchini. Prima era un bel [..[...]

[...]sava il confine col passaporto in [...] «Non [...]. A Pieve, nel dopoguerra, [...] democristiani come in quasi ogni posto del Veneto [...] Venezia no), ma mio padre è stato eletto [...] di [...]. Si doveva far fronte [...] disoccupati, solo Giovanni Zanzotto, socialista, insegnante di [...] era intoccabile; solo lui poteva inventare qualcosa [...] animi. Il fascismo lo aveva [...]. Nel [...] aveva votato contro il referendum, [...] due schede una per il si e una per [...] no. Aveva scelto il no [...] pu[...]

[...]botteguccia. Arrivava in bicicletta a [...] prodotti». /// [...] /// Gli emigranti tornavano; i [...] andare via. Ma è successo qualcosa: [...] lira ha aperto i mercati e tutti [...] daffare. Mani d'oro, spirito di [...]. È la ricchezza che [...] di Zanzotto. Non solo fabbriche e [...] ma ville, villette, villone. Da Palladio ai geometri, [...] profonda esasperando il poeta angosciato ma convinto [...] dirigente mondiale sia rimasta ferma ad [...]. Per loro non c'è [...] realtà, cìoé un tempo della stor[...]

[...][...] La secessione leghista? Questo benessere coincide con una [...] imparino più storia e antropologia «Poi [...] per le campagne, i [...] Oggi [...] ribellione della natura sconvolta fa più morti [...] nessuno reagisce. Ma è una apocalisse» [...] Zanzotto, il pessimismo della natura [...] SOTTOVOCE il poeta e [...] della natura Maurizio Chierici «In [...] progresso scorsoio non so se vengo ingoiato o ingoio». /// [...] /// Ma è una apocalisse» [...] Zanzotto, il pessimismo della natura [...] SOTTOVOCE il poeta e [...] della natura Maurizio Chierici «In [...] progresso scorsoio non so se vengo ingoiato o ingoio».


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