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Il vocabolo York si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 47473 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]icatore l'indice di concentrazione dei gay. Risultato: le aree che [...] Tolleranza sono cresciute meglio. Ma si sa, non [...] di chi non vuol sentire. Sulle nozze gay, infatti, [...] fanno orecchie da mercante, mentre altri riflettono. Vediamo: New York City [...] e le unioni civili tra persone dello [...] solo se sono stati celebrati fuori dallo [...] dove sono già legali. La decisione compromissoria è [...] pure si era opposto alla sentenza di [...] favore delle unioni gay nello stato di New York. Insomma, un colpo al [...] alla botte. Esultano, al momento, gli [...] fanno i conti: New York diventa la [...] Stato di New York a riconoscere i [...] si sono svolti in altre giurisdizioni (Buffalo, [...] e [...]. Tradotto in cifre, significa [...] delle unioni legalmente riconosciute è molto superiore [...] Massachusetts, stato in cui il matrimonio gay [...]. Ancora, le nozz[...]


Brano: [...]pagato [...]. Se lo trovate a [...] voce. Insegna drammaturgia, scrive commedie [...] una vita intorno al teatro per Mario Fratti, [...] eclettico autore, nato in Italia e laureato [...] Venezia [...] filologia ma che dal lontano 1963 ha [...] a New York. Scelta [...] ricambiata, visto che la Grande Mela [...] accolto la [...] notevole produzione (più di [...] sei Tony [...] e molti altri riconoscimenti, [...] Nine, [...] suo lavoro ispirato a Fellini e al [...] Otto e mezzo, è stato accolto a [...][...]

[...]on confinata [...] America: i [...] di Fratti sono stati [...] lingue e rappresentati in circa 600 teatri. Anche in Italia, a Roma, [...] in questi mesi una [...] pièce, Cecità, ispirata da [...] di cronaca dalla guerra in Iraq: riportava, [...] New York [...] in più riprese (un [...] lo scorso anno e uno più recentemente) [...] 21 soldati americani in territorio iracheno. Fratti la trasforma in [...] interni di famiglia americani, dove una madre [...] morte del figlio in guerra da essere [...] gest[...]

[...]Spagna, Inghilterra [...] Giappone, oltre che in America, Cecità arriva [...] teatro Orologio di Roma per la regia [...] Mino Sferra (stasera e domani). Ci siamo conosciuti mentre ero [...] Studio e dirigevo una piccola [...] teatrale bilingue a New York. Lui venne a recensire [...] pirandelliano, [...] la bestia e la [...] allora siamo sempre rimasti in contatto». Già tempo fa, Sferra [...] di portare a teatro un altro lavoro [...] Fratti, The [...] oggi trasformato in musical [...] ma [...] moment[...]

[...]forte che cerca [...] perché della guerra. Per questo sono partito [...] crollo delle Torri Gemelle». E le responsabilità di [...] «Fratti dice di parlare [...] ma con grande ironia. Io conosco gli americani [...]. Ma il [...] americano [...]. A New York non [...] il 20 percento. Ha vinto nel [...] dove [...] povertà e ignoranza, dove [...] e i ragazzi vengono arruolati in massa [...] guerre come questa inutili e assurde. Vorrei che questo lavoro [...] intende Fratti, un messaggio di pace». Lo soste[...]

[...]un saggio di Jan [...] cognato e collaboratore del [...] tedesco che Kubrick pensava [...] fin [...] della [...] carriera, e che nel [...] grande scrittore Isaac Singer di scrivere un [...] lui. Kubrick amava molto i [...] Singer e spedì [...] a New York per [...]. Tutto ciò che [...] ottenne, fu un tè [...] e un cordiale rifiuto. Nel [...] Kubrick lesse il romanzo [...] e scrisse un primo [...] iniziare la [...] del film con la Warner. Ma arrivò la notizia [...] Spielberg [...] girando [...] e il f[...]


Brano: [...]rcando tra le cose del [...] un vaso una misteriosa chiave che è [...] con scritto «Black». Per quasi nove mesi, [...] il tempo biologico di una nascita, il [...] Oskar [...] delle sue nozioni e della [...] immaginazione attraversa tutti i [...] New York chiedendo a parte dei tanti [...] Black se quella chiave è loro, se [...] Thomas Schell, suo padre. Da dentro il suo [...] bambino di nove anni, dalla [...] stanzetta di piccolo Holden, Oskar [...] un raccoglitore in progress, che chiama «Cose [...][...]

[...]re qualcosa che non sa di [...]. Oskar viaggia nella grande [...] incontra uomini e donne ora felici, ora [...] ricchi, una comunità di signori e signore Black [...] la loro eterogeneità e rilevanza numerica diventano [...] tutti gli abitanti di New York. Questo secondo romanzo di [...] è davvero una struggente [...] Big [...] pagine molto belle sono [...] storia dei grattacieli in particolare del più [...] State [...] , alla leggenda [...] sesto distretto della città [...] il largo [...] ai numeri [...]

[...]ia dei grattacieli in particolare del più [...] State [...] , alla leggenda [...] sesto distretto della città [...] il largo [...] ai numeri che Oskar [...] a capire quante serrature ci sono in [...]. Ad accompagnare Oskar nella [...] «Black» di New York ben presto si accoda [...] Black che, come un eroe di Paul [...] si era precedentemente tirato [...] chiudendosi in casa per decenni; il libro [...] pagine la storia di una doppia avventura [...] il vecchio Black subito simboleggia un padre [...] il[...]

[...]dentro la tragedia tedesca fece giurare [...] Oskar di non volere mai figli, cosicché [...] suo malgrado un figlio, lo fece crescere [...]. Apprendendo, [...] dopo, la notizia della [...] Thomas Schell, suo figlio, il vecchio Schell, torna [...] New York dove lo attende un nipote che cerca [...] la chiave del padre e che non [...] avere un nonno. Molto forte, incredibilmente vicino è [...] romanzo di famiglia americano segnato [...] e imparentato con la [...] cultura. È un storia di [...] da due tra[...]


Brano: [...]...] che Lozano ha comprato [...] in guerra, versando come acconto la maggior [...] dollari del premio di ingaggio. Una [...] da 16 mila dollari, [...] che sembra un lusso nel desolato quartiere [...]. [...] è [...] periferia di [...] la zona di New York [...] vivono gli immigrati che non hanno trovato di meglio. La stazione ferroviaria in [...] un deposito di rifiuti. La casa di Mario Lozano [...] numero 4020 della settantesima strada: un edificio [...] piano, quasi una baracca, in affitto per [...[...]

[...] un edificio [...] piano, quasi una baracca, in affitto per [...] mese. La metropolitana passa sferragliando [...] scavalca il quartiere, senza fermarsi, quasi avesse [...]. Il cognome Lozano, forse [...] italiana, è molto comune in Argentina. A New York molte [...] si chiamano così. Il soldato Mario ha [...] sogno americano dalle periferie del paese di [...] della metropoli di adozione. Sui documenti del comune [...]. Ma è [...] informazione che si riesce [...] di lui. Tutti gli altri dati [...] (d[...]

[...]chiamate in [...]. Mario Lozano non è [...]. È partito volontario per Baghdad [...] novembre, spinto probabilmente dal desiderio di una [...]. Non lasciava dietro di [...] rimpiangere, oltre alla famiglia. [...] ha uno degli indici [...] alti di New York. [...] il comune ha lanciato una [...] di alfabetizzazione. La percentuale degli adulti [...] né leggere né scrivere è a livelli [...]. Nella zona non mancano [...] pubblici. Per la gente che abita [...] non c'è neppure un supermercato. In compenso [...]

[...] per avvertire il conducente». Nessun altro soldato ha [...]. Sulla tragedia e sui suoi [...] cala la cortina del silenzio. Lozano non sarà punito, ma [...] famiglia sta già pagando care [...] che non sono soltanto sue. Bruno [...] Roberto Rezzo New York, [...] soldato che ha sparato a [...] La famiglia di Mario Lozano [...] subito dopo la tragedia [...] Baghdad. Era partito volontario IL CASO [...] BAGHDAD Non si ferma [...] Iraq. È di oltre 30 [...] delle violenze nel giorno del giuramento del [..[...]


Brano: [...]mita [...] Usa di impegnarsi in altri potenziali conflitti, ha [...] Congresso il capo di Stato maggiore, generale Richard B. /// [...] /// Attenti, [...] rischiamo una catastrofe nucleare [...] ha ammonito il segretario generale [...] aprendo a New York [...] 189 paesi firmatari del Trattato sulla non [...] risale al 1970. Si tiene ogni cinque [...]. Gli ultimi cinque sono [...] peggiori. Per [...] anni aveva grosso modo [...] aggiunti, indesiderati, al club India e Pakistan, [...] ce [...] anche I[...]

[...]enti nel [...] affermato [...] di sperimentare nuove [...]. Chi lo dice? Un [...] terzomondista avvelenato, magari un pacifista europeo? No, [...] Usa Jimmy Carter, in un intervento pubblicato lunedì [...] Herald Tribune. È in questo clima [...] New York si tenta di rappezzare la credibilità [...]. A New York c'è [...] ministro degli Esteri Gianfranco Fini. Ha preannunciato ieri belle [...] intervento sul Sole 24 Ore. Inappuntabile, e al tempo [...] lo è l'acqua fresca. Peccato che laddove [...] potrebbe fare davvero qualcosa, [...] a non fare passi [...[...]


Brano: [...]ignoranze). Oggi Rushdie, dopo la [...] della [...] annunciata dal governo iraniano [...] un uomo che apprezza probabilmente più di [...] esibirsi senza esercito di [...] in quel nuovo tipo [...] sono i festival letterari. Reduce dal festival di New York [...] dove vive dal 2000), una settimana che [...] portato a Manhattan scrittori dai cinque continenti, [...] Roma quello di Massenzio. Lo inaugura in doppia [...] dalla fama stellare, una celebrità rinverdita anche, [...] stanca della [...] ispiraz[...]

[...] stato favorevole perchè pensavo fosse [...] potere di Al [...] e la guerra in Iraq [...] è [...] altro paio di maniche. So che una parte [...] è stata contraria anche a quella in Afghanistan, [...] assicuro, anche se sono il più recente [...] a New York e ogni mattina, aprendo [...] quel buco nel cielo, fa pensare diversamente. [...] un fatto inoppugnabile, gli Stati Uniti [...] il bersaglio di molti che, nel mondo, [...] hanno diritto di difendersi. Il problema nasce quando [...] Paese cessa di es[...]

[...]a, è un fatto. Se si eccede può [...] della creazione che, ogni buono scrittore lo [...]. E poi, certo, ci [...] noi che non sono per natura esibizionisti [...]. La critica americana ha [...] in modo tiepido il suo ultimo romanzo, «Furia», [...] New York anzichè come i precedenti in India. Sta facendo ammenda? Ora [...] su una storia ambientata, di nuovo, nel [...] «Sospettavo [...] Furia avrebbe suscitato reazioni territoriali. Alla fine, comunque, anche [...] Stati Uniti ha trovato un suo posto. L[...]


Brano: REICH [...] del Trattato di non [...] data ormai 35 anni, si sono riuniti [...] New York per valutare i progressi compiuti per quanto [...] di porre un freno alla diffusione di [...]. È la prima disamina su [...] scala da prima [...] settembre. Se [...] un tema attualmente più [...] internazionale non ne sono a conoscenza. La Corea del [...]

[...]erazione lavorino [...] testate nucleari in ogni parte del mondo, [...] nucleare, coordinando i servizi segreti per scoprire [...] cosa a chi, applicando sanzioni alla Corea [...] Nord [...] esercitando pressioni [...]. In altre parole, [...] di New York riveste una [...] critica. Ma invece di inviare [...] di alto livello gli Stati Uniti hanno [...] ai colloqui funzionari di medio livello. È un atteggiamento tipico [...] di George [...]. [...] al problema della proliferazione nucleare. Invece di [.[...]

[...]ri [...] migliaia di testate nucleari che si trovano [...] Russia e che potrebbero finire in mano ai [...]. In futuro gli storici [...] non ha fatto di [...] la diffusione degli armamenti nucleari? Gli americani [...] di quel cruciale incontro a New York [...] Gli storici del futuro potrebbero porsi queste [...] ci sia un futuro e ci siano [...]. Robert Reich, già ministro del Lavoro con [...] Clinton, è professore di politica [...] e sociale alla [...] University e autore di [...] Will [...] the [.[...]


Brano: [...]va e al Cristo della Dolcevita, che odorano [...] stantio, Alberto ripensa ai protagonisti più recenti: «Benigni [...] il più cordiale, e Troisi, anche se [...] era malato e che [...] girò scene del Postino». Scorsese, quando arrivò per le [...] New York, cambiò anche la [...]. In fila lungo un [...] capannoni chiamati in modo pigramente romano ex [...] deposito porte, ex. Ma poi il selciato [...] mattoni lunghi delle vie del film di Scorsese [...] New York, usati già [...] per il film di Scola Concorrenza Sleale. I negozi ai lati, [...] dietro, scarti di legno e colla pressata, [...] della fiction Orgoglio, con la stessa capacità [...] quella del cinema, di trascinarti in epoche [...]. In fondo, un en[...]

[...]re produttore ora scomparso, [...] i viali ingombri del set di Casanova. Odio le location vere, [...] teatri di posa». [...] ha girato i suoi due [...]. [...] Blu e Il siero delle [...]. Ai tempi del primo, [...] Scorsese che stava girando [...] New York, e usciva [...] 13, la sera, per correre a [...] lavorare confondendosi fra le [...]. Un posto quasi astratto, [...] lavorano per lo stesso progetto». Pur «amando la tradizione», [...] però è stata fondamentale la sperimentazione: con [...] Blu ha p[...]


Brano: [...]..] nel profondo Sud che ruba il nome [...] fraterno». Quarant'anni dopo il processo ancora [...] da fare. La selezione della giuria [...] questa settimana. Le vittime erano tutti [...] Andrew Goodman e Michael [...] di 20 e 24 [...] arrivati da New York; James [...] 21 anni, nero del Mississippi. Partecipavano a un programma [...] «Freedom Summer» (Estate della libertà), nel quale migliaia di [...] partecipazione al voto tra la minoranza nera [...] Sud rimaneva lontana dalle urne come ai tempi [...[...]

[...]to 105 anni fa [...] vietasse di linciare i neri. Anche nel Sud qualcuno [...] rispettato per tanto tempo [...]. I senatori per la [...] scusa per non [...] votato 105 anni fa [...] vietasse di linciare gli afroamericani n di Roberto Rezzo [...] New York «Al presidente [...] dico: non è ripristinando [...] che rafforzerai la tua leadership o ristabilirai [...] nei Territori. Non è dando lavoro [...] si contrasterà la legge della giungla che [...] da padrone nei Territori. Uno dei banchi di [...] dir[...]

[...]ata dagli incappucciati Furono [...] n di Umberto De Giovannangeli Usa, [...] alla sbarra 40 anni [...] Il [...] mandante dei delitti Edgar Ray [...] su una sedia a [...] di [...] LA STORIA Le vittime [...] ragazzi: un nero del luogo e due [...] New York Il caso è una pietra [...] della lotta per i diritti civili. /// [...] /// PIANETA Il 21 giugno [...] volevano raggiungere una chiesa incendiata dagli incappucciati Furono [...] n di Umberto De Giovannangeli Usa, [...] alla sbarra 40 anni [...] Il [[...]

[...]ata dagli incappucciati Furono [...] n di Umberto De Giovannangeli Usa, [...] alla sbarra 40 anni [...] Il [...] mandante dei delitti Edgar Ray [...] su una sedia a [...] di [...] LA STORIA Le vittime [...] ragazzi: un nero del luogo e due [...] New York Il caso è una pietra [...] della lotta per i diritti civili.


Brano: [...]na possibilità per [...] organizzando i Giochi. I numeri IL 6 LUGLIO A SINGAPORE i potenti membri del Cio decideranno la [...] le Olimpiadi del 2012. Dopo la valutazione dei [...] in gara 5 grandi capitali (in ordine [...] Londra, Madrid, Mosca, New York e Parigi. Dopo un anno e [...] ai voti e [...] attività diplomatica, si è [...] finale. Parigi, dopo essere stata [...] favorita, ha perso quota soprattutto per il [...] costituzione europea, pur rimanendo la preferita dai [...]. New York sembra rassegnata [...] via della bocciatura finanziaria dello stadio olimpico [...] poco entusiasmo dei cittadini. Madrid, pur avendo un [...] la poca distanza da Barcellona [...]. Mosca sa di non [...] e Londra, dopo un inizio abbastanza indeciso,[...]

[...]tadino. Il Parco ospiterà la [...] 28 sport olimpici e comprenderà, oltre ad [...] posti, un centro acquatico, [...] hockey, un velodromo, due piste da atletica [...] congressi. GENNAIO 2004, LA CANDIDATURA: Londra, [...] Parigi, Madrid, Mosca e new York, è [...] parte della cinquina finale del Comitato OLimpico [...] del 2004 quattro mesi dopo la candidatura [...]. In [...] mezzofondista Sebastian Coe (due volte [...] olimpica sui 1. LO SCANDA TANGENTI: Nel [...] ha denunciato alcuni tentativi [...[...]


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