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Il vocabolo York si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 47473 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]entro di ricerca e [...] sul patrimonio italiano conservato nel museo russo e organizzerà [...] due anni al Te una grande mostra internazionale con [...] opere [...]. Ariel [...] La prima volta che [...] parlare con Arthur Miller fu a un [...] a New York, sul finire del 1981. La conversazione durò a [...] tanto un minuto. Non aveva la minima [...] fossi, e rimase sorpreso quando, al termine [...] alla quale aveva partecipato [...] dello scrittore [...] di Reagan, se ben [...] a lui, alto e diffident[...]

[...]eno impresse nella memoria, [...] un eventuale futuro incontro avrei potuto [...] con maggiori dettagli i [...] in un paese dimenticato da tutti, dove [...] artista straniero osava neppure avvicinarsi. E così fu. Lo rividi tre anni [...] nuovo a New York, questa volta in [...] raccolta di fondi per un ospedale in Nicaragua [...] alla memoria di Julio Cortázar, da poco [...]. E poiché in quella [...] a pari titolo [...] mi fu possibile rinnovare [...] che noi oppositori del regime del generale Pinoch[...]

[...]di [...] conosciuto da vicino [...] così austero, [...] intransigente e [...] compassione con cui condannava e [...] i suoi personaggi e i suoi simili. Dopo [...] austriaco lo rividi in [...] sempre fortuite, in qualche strada o ristorante [...] New York o in qualche manifestazione contro la censura. Aveva [...] sempre più malata; decisi di [...] solo qualora fosse mancata la [...] firma in sostegno di una [...] causa. [...] volta fu circa un [...] chiesi il suo appoggio per la nuora [...] Juan [...[...]


Brano: [...]febbraio al Teatro Comunale di Monfalcone [...] febbraio [...] di Santa Cecilia [...] di Roma per un [...] vedrà protagonista assieme al suo Ensemble fondato [...]. [...] sulla giovanile provocazione ci [...] questo compositore americano, nato a New York [...] ebrea che presto si trasferisce in California, [...] anni appena si laurea con lode in [...] avuto una straordinaria affermazione internazionale a partire [...] grazie a brani come [...]. Ma piaccia o non [...] un gruppo di compositori america[...]

[...] Kenny Clarke. Perché? Perché il ritmo [...] affascinato, e credo che se un genetista [...] del Dna potrebbe magari [...] la ragione, ma io [...] altro che io sono così. Allora smisi il pianoforte, [...] le percussioni con [...] timpanista della New York [...] per cui ho un [...] da percussionista». Ancora oggi percussioni e [...] strumenti che Reich suona in concerto con [...] Ensemble, ma il compositore tiene a precisare: «Se [...] di ritmo, beh, allora facciamo solo [...] Ho scritto solo un [...][...]

[...]..] il cd (euro 5,90) connesso al nostro [...] viva e vitale [...] grande pianista, scomparso dieci [...]. Diciamo di Shura [...]. [...] la famiglia negli Stati Uniti, [...] anni Shura suonò alla Casa Bianca, applaudito [...] Presidente [...]. A New York, ormai cittadino [...] fu, nel 1991, per [...] compleanno, al centro di una [...] festa e di tournée. La famiglia, però (e Shura [...] sapeva), gli aveva tolto due anni, [...] nato nel 1911. In un viaggio a Odessa, [...] aveva scoperto la vera [...][...]


Brano: [...]..] parla Time. Per ora però la [...] ai cannoni puntati su [...]. Iraq, i marines assediano [...] Time: a Baghdad contatti [...] Usa ed esponenti della guerriglia oggi il [...] degli Esteri europei Sbarca in Europa [...] presidente guerriero Il New York [...] svela i nastri segreti [...] Casa Bianca. Nel [...] a un amico disse: «La [...] tra me e il mondo» Roberto Rezzo NEW YORK «È una lotta tra me e il mondo; [...] mondo sta dalla mia parte», confida George [...]. [...] a un amico con cui [...] sente spesso al telefono. Parla da vero presidente [...]. [...] invece è il 1998, [...] non è presidente ma [...] Texas, sta ancor[...]

[...]a Bianca. Parla a ruota libera [...] di droga, di religione e delle vendette [...] atto contro gli avversari. Non sa che [...] Doug [...] un ex collaboratore del [...] tutto [...] parte del filo. I nastri con una [...] sono finiti nelle mani del New York Time, [...] ne ha pubblicato [...] ampia trascrizione. Ne vien fuori un [...] a tratti arrogante, sprezzante, [...]. Rimasti segreti per tutti [...] nastri son saltati fuori proprio il giorno [...] si è imbarcato dalla [...] Andrews alla volta di Br[...]

[...]reoccupa soprattutto Forbes, [...] famiglia di miliardari. Sul senatore [...] John [...] un veterano della guerra [...] Vietnam [...] popolare, azzecca la previsione: «Farà poca strada». La Casa Bianca non [...] delle conversazioni riportate dal New York [...] «Il governatore era convinto [...] telefono con un amico», ha dichiarato un [...]. No [...] sulla faccenda delle droghe: «Su [...] è già stato detto tutto e non [...] aggiungere». /// [...] /// No [...] sulla faccenda delle droghe: «Su [...] è[...]


Brano: [...]nelle aree urbane rispetto [...] miliardi e mezzo che popolano il pianeta. Nel 2007, i cittadini [...] cioè il 61 per cento della popolazione [...]. Venti città hanno già [...] dieci milioni di abitanti. Nel 1950 erano soltanto [...] Tokyo [...] New York e nel 1975 quattro Tokyo, New York, [...] e Città del Messico. Oggi le città più [...] Tokyo, con 35,3 milioni di abitanti, Città del Messico [...] New [...] (18,5 milioni), [...] (18,3 milioni) e [...] Paulo (18,3 milioni). Da «New [...] Journal [...] Medicine» Confermato il rischio[...]

[...] derivati dal petrolio". Sacconi, [...] «Sul lungo periodo le [...] Edoardo Datteri Guglielmo Tamburrini [...] questi giorni la notizia [...] Pentagono schiererà in aprile in Iraq i primi [...]. Una risposta rassicurante («La Repubblica», [...] «New York [...] 16/2/05), che però non [...] base negli sviluppi attuali o nelle prospettive [...] robotica. Come spesso accade, lo [...] guerra mette a nudo problemi etici, politici [...] allo sviluppo tecnologico che siamo poco preparati [...]. Poco prepara[...]


Brano: [...]Le classi dominanti cercano [...] mantenere intatta la propria egemonia, ma di [...] che rendono possibile la lotta egemonica. [...] concessa da Edward [...]. Said presso la Columbia University [...] Giorgio Baratta e Joseph A. [...] per il film New York [...] il mistero di Napoli. Viaggio nel mondo di Gramsci [...] Dario Fo (Le rose e i quaderni, [...] Giorgio Baratta. Siamo in presenza di [...] dei rapporti di forza e dei conflitti [...] non solo di violenza ma di crudeltà. Il mondo è sempre [...][...]

[...]ra a Palazzo Spagnolo [...] tre proiezioni; oggi, insieme agli autori, è [...] di «Un posto al mondo» di Mario Martone [...] Jacopo Quadri, un film che fa degli immigrati [...] un umanesimo della convivenza a livello planetario; [...] quella di «New York e il mistero [...] Napoli. Viaggio nel mondo di Gramsci [...] Dario Fo» di Giorgio Baratta, presenti Gabriele Frasca, Stefano Chiarini e Guido Liguori. Giovedì, invece, è la [...] «Italia anno zero» di Roberto Paci Dalò, su [...] Leopardi, Pasolini,[...]

[...]doardo Sanguineti, Antonio Tabucchi e [...] Veloso. /// [...] /// Said è nato nel [...] Gerusalemme. Esiliato da adolescente in Egitto [...] negli Stati Uniti, è stato professore di Inglese [...] Letteratura Comparata alla Columbia University di New York. [...] a [...] ed [...] Said ha insegnato in [...] Università e scuole negli Stati Uniti, in Canada [...] Europa. I suoi scritti sono [...] di Londra, Le Monde [...] ed il quotidiano in [...]. Nel suo libro Orientalismo (1978) [...] analizzato [...][...]

[...]i libri nei territori autonomi. Conosciuto tanto per la [...] campo della letteratura comparata quanto per i [...] incisivi, Said è stato uno degli intellettuali [...] negli Stati Uniti. La [...] opera è stata tradotta in [...] lingue. È morto a New York [...] settembre 2003. /// [...] /// È morto a New York [...] settembre 2003.


Brano: [...]he [...] grande ruolo in [...] di [...]. E così via. È difficile dire se [...] questi registi. Non la provenienza geografica: [...] è del New Jersey, [...] di [...] di Omaha, Nebraska), altri [...] città (Wes Anderson da Houston, Texas; [...] da New York), altri [...] stesso [...] (la Coppola, nata a New York, [...] una [...] P. Anderson è [...] che più [...] non si può, e i [...] film tutti ambientati nella San Fernando [...] sono lì a [...]. Anche gli stili sono, [...] è un piccolo Bunuel [...] perverso, Wes Anderson un intellettuale visionario, la Cop[...]

[...]..] capace di trasformarsi da [...] felino mortale, era interpretata da Simone Simon. Francese lei, francese il regista, [...] (di [...] in Crimea) il produttore: uno [...] film più «europei» mai prodotti da Hollywood. E di Europa parlava, [...] New York: le radici del Male, che [...] corpo di Irena [...] mutante, affondavano nel passato [...] Balcani. Era, come si diceva, [...]. Simone Simon aveva 32 [...] a [...] nel Nord della Francia, [...] del 1910). Nel 1956, a 46 [...] il cinema. Il destino v[...]


Brano: [...]perdere un soldato. Nel nuovo Iraq invaso [...] George [...] sopravvive chi spara per [...]. Il presidente americano [...] ha dato ampi poteri [...] Cia [...] gestione di presunti terroristi trasferiti in paesi [...] interrogati. Lo riferisce il New York [...] aggiungendo [...] particolari su [...] cui è trapelata da tempo [...]. La Cia, secondo il [...] operare senza bisogno di una revisione caso [...] parte della Casa Bianca e può trasferire [...] paesi che ritiene più adeguati, compresi quelli [.[...]

[...]e può trasferire [...] paesi che ritiene più adeguati, compresi quelli [...] esistono accuse di tortura da parte delle [...] diritti civili. Il programma di consegne [...] Cia, [...] come [...] è stato al centro [...] accuse di abusi. Secondo il New York [...] la Cia avrebbe prelevato e [...] tra i 100 e i 150 sospetti terroristi in [...] come Egitto, Siria, Arabia Saudita, Giordania e Pakistan. La procura di Milano [...] sul caso di Hassan Osama [...] un egiziano sospettato di [...] terrorismo isla[...]

[...]n è facile, [...] proprio possibile, distinguere i buoni dai cattivi. Trovo che sia comprensibile [...] di fondo sia diventata: nel dubbio, spara». Offensiva contro gli insorti [...] Terrorismo, più poteri alla Cia [...] e interrogare i sospetti New York [...] segue dalla prima Eppure, [...] tanta e tanta e tanta gente, sfidando [...] di questo inverno che non finisce mai, [...] in fila proprio lì davanti: con [...] con un giornale sotto [...] di sinistra, con la pazienza saggia di [...] omaggio a u[...]


Brano: [...]azioni dei rapitori: [...] libertà dei giornalisti «Il Corano ci vieta [...] bambini e vecchi» In serata a [...] la [...] dice: la mia partecipazione [...] non era libera La sparatoria sembrava un [...] che gli americani volevano uccidermi [...] NEW YORK Il New York [...] in un durissimo editoriale [...] «Regole di ingaggio» ha criticato ieri le regole [...] hanno portato alla tragica sparatoria di venerdì [...] rimasto ucciso il funzionario del Sismi Nicola [...] e la giornalista Giuliana [...] appena liberata[...]

[...]n [...] e della successiva occupazione». I civili iracheni «non [...] nel terrore dei kamikaze e dei ribelli [...] paura anche di essere [...] da forze americane sul chi vive, a [...] detto di sparare prima e poi [...] perchè lo hanno fatto». Il New York [...] osserva che ogni caso [...] dal [...] «danneggia [...] già scossa degli Stati Uniti [...] fa gioco agli estremisti che le usano [...] Stati Uniti e il soldato americano». È compito dunque di [...] vertici di chi scrive queste regole far [...] [...]

[...]Nel filmato diffuso da Al [...] una voce fuori campo [...] Cia: «Volevano uccidere Giuliana, [...] pugnala i suoi alleati» Giuliana: [...] stato girato quando io ero lì [...] del Manifesto ignora il [...]. Il direttore Polo: «Manipolazione [...] New York [...] tante le morti ai [...] il [...] critica Fede sulla [...] e si dissocia Una [...] video di Giuliana [...] prima del suo rilascio La [...] un filmato mostrato in tv. Ucciso un alto funzionario [...] Interni. Nei pressi di Baghdad [...] decapita[...]


Brano: Roberto Rezzo NEW YORK C'è [...] scandalo sessuale per far cadere i vertici [...]. [...] di George [...]. [...] secondo quanto riportato dal [...] televisiva [...] non teme le critiche [...] appare ben decisa a punire [...]. Un generale è sotto [...] stati sollevati il co[...]

[...](guerra in Iraq, situazione in Iran, Libano [...] Corea del Nord), alla vigilia di un suo [...] Oriente, ha preso [...] una posizione quasi da [...]. Come se si preparasse [...] 2008, [...] donna, [...] first lady Hillary Clinton, [...] Stato di New York, che molti democratici vorrebbero [...] Corsa alla Casa Bianca. Condi come la chiama [...] ma non [...] dice infatti non contraria [...] come si dice negli Stati Uniti. Cioè su una posizione [...] democratici che ai repubblicani [...] per esempio è [...]

[...] urbano, spaventato dai «bacchettoni» del [...]. [...] first lady è in [...] dei democratici, con [...] teorico del 40 per [...] democratici, secondo un sondaggio elaborato il mese [...] per conto di Cnn [...]. Secondo lo stesso sondaggio, [...] New York Rudolph Giuliani guida il gruppo [...] lizza. Responsabili di torture, rimossi [...] I vertici americani di [...] puniti per infedeltà coniugale. Rapporto denuncia abusi sui [...] svela i verbali [...] sulla morte di due [...] Afghanistan avvenuta u[...]

[...]hes, consigliere di lungo [...] George [...]. [...] si appresta a tornare a Washington. Ma non andrà alla Casa Bianca, [...] averla lasciata a sorpresa [...] del 2002, per passare [...] la famiglia in Texas, bensì al Dipartimento [...] Stato. Il New York [...] e altri media americani [...] dal Washington Post, attribuendo [...] a fonti [...] anonime. La Hughes, 48 anni, [...] di riparare i danni [...] degli Stati Uniti nel [...] nel mondo arabo, arrecati [...] e dalle scelte del [...] nel suo primo [...]


Brano: [...]mento [...] ridurre in futuro le truppe Usa in Iraq. Strateghi del Pentagono ritengono [...] militare in Iraq abbia fatto sufficienti progressi [...] significative riduzioni di truppe [...] del prossimo anno. Secondo un rapporto pubblicato [...] New York [...] i responsabili del Pentagono, [...] citano progressi nella lotta contro gli insorti [...] forze di sicurezza irachene. Il rapporto sostiene che [...] le forze della coalizione oscillano, oggi, tra [...] i 40 al giorno, ben al di [...] di 140 a[...]

[...] costruire [...] insediamenti Baghdad, [...] americano «Piani di ritiro del Pentagono per [...] del primo ministro israeliano: [...] coloni oltranzisti Poi lancia un avvertimento ai [...] se non cessa il terrore MEDIO ORIENTE [...] Roberto Rezzo NEW YORK Tira una brutta [...] Roma se il ministro degli Esteri Gianfranco Fini, [...] New York per cercare di assicurare [...] un posto nel Consiglio [...] Nazioni Unite, cancella [...] minuto la conferenza stampa [...] sulla crisi di governo. Eppure [...] (Movimento per [...] del consenso), [...] il titolo [...] promossa dalla Farnesina, dov[...]

[...]omossa dalla Farnesina, doveva essere [...] nella manica del governo Berlusconi per assicurare maggiore visibilità [...] prestigio [...] nel consesso internazionale. Fini alla presentazione non [...] vedere. Al suo posto nella [...] Roosevelt di New York s'è presentato Pasquale [...] il portavoce della Farnesina, [...] copie [...] che Fini avrebbe tenuto [...] poco a porte chiuse innanzi ai rappresentanti [...] Paesi [...]. Gli invitati erano 129, [...] sono presentati 117. C'è il Gabon ma [...] Gra[...]


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