Brano: [...] per sbloccare le esitazioni [...] sulla Forza Onu UNA SVOLTA IN POLITICA ESTERA fa guadagnare [...] un posto di primo piano [...] scena internazionale. Questo in sintesi il [...] negli articoli comparsi ieri in contemporanea sui [...] mondiali: New York [...] Tribune. Tutto merito del ruolo svolto [...] crisi in Libano. Così ha fatto [...]. E martedì a bordo della [...] che si appresta a trasportare 800 [...] italiani in Libano, il più [...] dispiego di truppe straniere a [...] primo ministro Roman[...]
[...]l più [...] dispiego di truppe straniere a [...] primo ministro Romano Prodi ha [...] ragione [...] il [...] giocato dalla [...] nazione nel superare le esitazioni [...] a mettere a rischio i suoi soldati in Medio Oriente», scrive Ian Fisher sul New York [...]. Dopo cinque anni di rapporti [...] stretti tra [...] e [...] primo [...] il [...] centrosinistra da una parte [...] nel campo [...] preme per [...] più [...] in grado di [...] da contrappeso [...]. Una scelta che ha [...] in termini di credib[...]
[...]arsi negli occhi. Naturalmente la missione in Libano [...] in Iraq, innanzi tutto [...] che la prima ha [...] del Consiglio di sicurezza [...] vista come un atto di arroganza e [...]. E proprio il fatto [...] Iraq continui la violenza secondo il New York [...] a Prodi [...] di prendere distanze da Washington [...] pagare un prezzo né con gli elettori [...]. Al momento, sotto la [...] per la formazione del contingente di pace [...] Libano, [...] leader italiani, gli esperti di politica e [...] americ[...]
[...] Gerusalemme [...] essere raggiunta [...]. Poi, sulla missione [...] «Una guerra di 33 [...] il Libano senza nessun vincitore. Forse questa tragedia può essere [...] in [...]. Dopo quasi sei secoli, [...] scopre finalmente [...]. Un commento del New York [...] riconosce che il governo [...] Romano Prodi, con il ruolo svolto nella formazione di [...] per il Libano, ha «segnato un punto [...] serie A». [...] Roger Cohen, è particolarmente [...] momento della pubblicazione coincide con una presa [...] [...]
[...]americano, ma [...] è cambiato. I nostri militari hanno [...] colleghi italiani. Una parte del pubblico [...] vecchi pregiudizi nei confronti [...] ma nessuna persona bene [...] meriti un posto tra i paesi di [...] A». Alla base del commento del New York [...] vi è anche una ragione [...] gli Stati Uniti hanno bisogno [...] per uscire dal vicolo cieco [...] cui si sono cacciati in Iran. Nei giorni pari, [...] minaccia di usare la [...] le ambizioni nucleari degli iraniani, e nei [...] che [...] appr[...]
[...]ri, [...] minaccia di usare la [...] le ambizioni nucleari degli iraniani, e nei [...] che [...] approccio possibile è la [...]. In pratica non sa [...] votarsi: e [...] primo partner commerciale dell' Iran, [...] i pochi mediatori possibili. Il New York [...] sottolinea che la [...] presenza nel prossimo negoziato «sarà [...] per dare alle trattative il rilievo necessario per tenere [...] bada gli [...] emissari [...] in Libano». Secondo il professor Miller, [...] Prodi è stato «una piacevole sorpr[...]
[...]nate [...] americane sono stati presto smentiti. In Italia, gli americani [...] e ora hanno un alleato. [...] del dipartimento di stato, [...] rispetta chi si fa rispettare, influenza i [...] contatti quotidiani con i diplomatici, come [...] del New York [...]. Paradossalmente una pubblicazione come New [...] che aveva un rapporto [...] Casa Bianca di Bill Clinton ed è [...] George [...] scrive [...] basandosi su vecchi preconcetti [...] informazioni attuali. OGGI Il gruppo navale [...] da Brindisi,[...]