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Il vocabolo York si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 47473 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...].] sapere perché, e in quello stesso istante [...] notizia incredibile: il presidente degli Stati Uniti [...] alla testa e giaceva gravissimo in un [...] Dallas. Seguono altre notizie, contraddittorie, [...] di alcuni paurosi minuti. La Borsa di New York [...] immediatamente. Poco dopo i telefoni [...] in funzione e un nastro di notizie [...] continua) comincia a stabilire un ininterrotto collegamento, [...] schermi, fra [...] milioni di americani sconvolti. La notizia della morte [...] sparge a New[...]

[...][...] immediatamente. Poco dopo i telefoni [...] in funzione e un nastro di notizie [...] continua) comincia a stabilire un ininterrotto collegamento, [...] schermi, fra [...] milioni di americani sconvolti. La notizia della morte [...] sparge a New York qualche minuto prima [...] la [...] e la radio del New York [...] comunicata. [...] viene frenato, filtrato nella [...] minuti che sono ormai nella storia [...]. Un prete è uscito [...] e ha detto: «Non sono certo che [...] in vita». Un altro sacerdote gli sta [...] unzione. Si dice che il [...] condizioni d[...]

[...]..] si soffiavano il naso e si asciugavano [...]. Verso le tre del [...] ha cominciato a uscire lentamente dagli uffici, [...] strade solitamente festose del [...] lungo gli stessi percorsi. Come un segno di [...] in mano [...] straordinaria del New York [...] il primo uscito dopo [...] presidente. Sulla pagina bianca del [...] grandissima e infinitamente ripetuta, [...] frase: [...] is [...]. Le città americane non [...] hanno luoghi di incontro. [...] punto di riferimento sicuro, [...] garanzia so[...]

[...]tare di trovare uno sfogo [...]. Ma dai milioni di [...] tengono la tensione sotto controllo, giunge, nel [...] notizie e messaggi vengono dati, un continuo [...]. Non è possibile leggere [...] che sta accadendo. Ai due ingressi [...] Carlyle di New York [...] violacei sono stati messi sulle porte dorate. In questo albergo di Madison [...] fra le gallerie [...] e le case più [...] New York elegante, i Kennedy avevano il [...]. I paramenti, i fiori, [...] è venuta [...] a raccogliersi nel pomeriggio [...] fra tanti del rimpianto che [...] sente e sentirà più [...]. Il rimpianto per un [...] cui tutto il paese, dopo gli anni [...] Eisen[...]

[...]che [...] sente e sentirà più [...]. Il rimpianto per un [...] cui tutto il paese, dopo gli anni [...] Eisenhower, era cosciente di essersi spostato in [...] comprensione dei problemi del tempo, nella stima [...] alleati e del mondo. La Borsa di New York [...] immediatamente. /// [...] /// La Borsa di New York [...] immediatamente.


Brano: Riportiamo di seguito alcune [...] New York [...] il giorno dopo [...] del 7 maggio che [...] torture ai prigionieri iracheni chiedeva le dimissioni [...]. Al direttore: È già [...] che il presidente [...] sia finalmente sceso dal [...] porre al re di Giordania Abdullah II [...] per gli abusi[...]

[...] trionfo della moralità e della libertà. Tutti noi, nel paese [...] del pianeta, siamo stati delusi. Come americano provo vergogna [...]. Adesso la gente ci [...] di noi come mai mi è capitato [...]. Dove sono le scuse [...] dovute? Robert [...] New York, 7 maggio [...] Al [...] Uno dei risultati più inquietanti ottenuti [...] è stato [...] impossessato del linguaggio della [...] ridotto a cosa vuota. La testimonianza offerta dal [...] Difesa Donald [...] non è che [...] esempio di questo fenomeno. [...]

[...] Difesa. Ad un certo punto [...] «Il mondo adesso attende un segnale che dimostri [...] comprende la gravità di [...] successo». A novembre il mondo [...] che dimostri che anche [...] americano comprende la gravità [...] è successo. Barbara Paul New York, [...] Se c'è un elemento caratterizzante e unificante [...] sterminio, [...] dei gulag e orrori [...] del Generale Pinochet in Cile o il [...] in Iraq, è che [...] ingiusti e criminali le persone possono essere [...]. E allora, senza possibilità [.[...]

[...]a [...] responsabilità. Ma tutti i suoi [...] questione erano legati alla scelta di trattare [...] maniera giusta e dignitosa. Ho sempre creduto che [...] il suo rifiuto di comportarsi come un [...] di essere un uomo da rispettare. Michael [...] New York, 7 maggio [...] Quando [...] iniziato la guerra contro [...] abbiamo abbandonato il sentiero [...] ci siamo tuffati nella barbarie. La guerra non è [...] e ha delle conseguenze. Le nostre bombe non [...] precise e hanno provocato la morte di [...] i[...]

[...]a scusa rischia di [...] crollare [...] morale. Invece dovremmo tutti dire [...] delle nostre azioni. Tutti gli americani sono [...] atrocità commesse ad [...] a [...] e ovunque le nostre [...] un espressione di potere di tipo sadico. Lynn [...] New York, 7 maggio [...] (Traduzione [...] Gabriele Dini) «Caro [...] sulle torture chiedi scusa [...] Lisa [...] del Connecticut: «Quelle foto [...] rotolati in basso Una traiettoria verso la [...]. Che prezzo da pagare [...] controllare la storia» LETTERE [...]

[...]gio [...] (Traduzione [...] Gabriele Dini) «Caro [...] sulle torture chiedi scusa [...] Lisa [...] del Connecticut: «Quelle foto [...] rotolati in basso Una traiettoria verso la [...]. Che prezzo da pagare [...] controllare la storia» LETTERE al New York [...] Barbara Paul, di New York: «A [...] punto a novembre ci aspettiamo un segnale [...] anche [...] americano ha capito la [...] è successo» [...] sulle caratteristiche del prodotto [...]. /// [...] /// È possibile spedire solo [...]. Misurabile Ti permette di misurare [...] ris[...]


Brano: [...]ire troppo schierato con [...]. Per il 10 giugno [...] le elezioni amministrative che potrebbero riservare brutte [...] premier. I marines tolgono [...] a [...] Fragile tregua con Al [...] mediata da Al [...]. Londra invia 370 soldati, [...] Usa NEW YORK Altri cinque [...] del carcere di [...] stanno per essere incriminati [...] mentre si moltiplicano le richieste di [...] condotta da inquirenti esterni [...] Pentagono. [...] dettagli sono emersi [...] indisciplina tra i militari del carcere: soldat[...]

[...]] Berlusconi né gli altri hanno sentito il [...] scusa ai lettori per avere avvalorato con [...] menzogne [...] riduce i rinforzi perché [...] alle elezioni amministrative Ucciso un esponente sunnita. Agguato ad un convoglio Usa [...] di Baghdad New York [...] il coraggio [...] A quando le scuse [...] Giornale? Sulle torture nuove accuse a [...] e agenti segreti [...] Londra, in carcere [...] che predica la guerra [...] Hamza arrestato su richiesta [...] Usa. [...] direttore [...] Raines ha rimbecca[...]

[...]e sulle armi di sterminio [...] Hussein, pubblicate [...] di due anni. Gli editori hanno annunciato [...] un rapporto di Dan [...] del giornale incaricato di [...] informazioni. La polemica è in corso [...] intanto si impone una osservazione. Il New York [...] con un anno di [...] di avere sbagliato e ha cercato di [...]. Nessuno dei molti giornali, [...] Italia [...] in altri paesi, che avevano ripreso le [...] come oro colato si è sentito in [...] altrettanto. Gli articoli che il [...] sostenevano[...]

[...] famosa per [...] smania di protagonismo. In Iraq era al [...] reparto incaricato delle ricerche di armi proibite. Secondo il Washington Post, [...] al comandante del reparto contestando [...] di abbandonare le ricerche [...] in cattiva luce sul New York [...]. In uno scambio di [...] il collega John Burns, Judith Miller ha [...] fonte principale era Ahmed [...] favorito del ministro della [...] Donald [...]. Oltre a lei, [...] ha gabbato il Pentagono [...] Casa Bianca con le sue storie fantasiose s[...]

[...]e principale era Ahmed [...] favorito del ministro della [...] Donald [...]. Oltre a lei, [...] ha gabbato il Pentagono [...] Casa Bianca con le sue storie fantasiose sulle [...]. Gli credeva chi gli [...]. Fu così che tra [...] novembre 2001 il New York [...] pubblicò una serie di [...] in Italia, su presunti campi di addestramento [...] Iraq [...] i terroristi avrebbero imparato a usare armi [...]. Nel dicembre Judith Miller [...] con le presunte rivelazioni di un esule [...] segreti per la produz[...]

[...]va [...] Hussein di acquistare componenti [...] atomica. [...] 2003, quando cominciava a [...] le armi non esistevano, Judith Miller diede [...] a notizie infondate su uno scienziato che [...] averle distrutte pochi giorni prima della guerra. Il New York [...] ha evitato di sbugiardare esplicitamente [...] inviata. La tardiva rettifica non [...] di Judith Miller, ma afferma: «I capi [...] essere più esigenti e chiedere maggiore scetticismo. I racconti degli esuli [...] stati sempre valutati tenendo [...]

[...]] stato forzato alle dimissioni [...] gestione è scoppiato lo [...] Jayson [...] che inventava le notizie [...] vantava. Ora si è offeso [...] del comunicato di rettifica, che critica la [...] ottenere qualche scoop». Risponde così: «In 25 [...] New York [...] e nei 21 mesi [...] sono stato direttore non ho mai pubblicato [...] di sentirmi pronto». Secondo Raines la responsabilità [...] sul redattore capo centrale Jill [...] che passava personalmente gli [...] Judith Miller. Il New York [...] aveva una linea editoriale contraria [...] guerra ma a quanto pare in redazione vi era [...] corrente favorevole. Qualche volta, passioni e [...] la scelta delle notizie e il controllo [...]. Non dovrebbe capitare, ma [...] famiglie. Qualcuno [...]


Brano: [...] [...] elettori (in prevalenza democratici). Il regista Moore, che [...] scorso [...] per il miglior documentario [...] Palma d'Oro a [...] intende recarsi il 2 [...] Ohio e Florida, i due stati più contestati [...] vista della battaglia legale. NEW YORK Alla vigilia [...] non era mai stata così spaccata e [...] stanno mettendo a dura prova unioni collaudate [...] familiari. Il New York [...] racconta il fenomeno dei [...] la situazioni che si presenta quando un [...] uno repubblicano vivono sotto lo stesso tetto. Denise e Francis [...] una coppia di professionisti [...] Village a New York, [...] repubblicano, aveva intenzione di invitare a casa [...] seguire tutti insieme la notte delle elezioni. [...] è stata accantonata quando [...] sarebbe andata a finire: mentre uno festeggiava, [...] masticare la sconfitta. A questo punto per [.[...]

[...] la notte delle elezioni. [...] è stata accantonata quando [...] sarebbe andata a finire: mentre uno festeggiava, [...] masticare la sconfitta. A questo punto per [...] meglio attendere i risultati ciascuno per i [...]. Alan [...] psichiatra del New York [...] ha seguito con attenzione [...]. Una moglie o un [...] è un idiota e [...] tu che lo voti». Una coppia che si [...] lui per tentare di salvare la relazione, [...] beneficio dalla [...] consulenza. La scorsa settimana un [...] anni è stato arre[...]

[...]diota e [...] tu che lo voti». Una coppia che si [...] lui per tentare di salvare la relazione, [...] beneficio dalla [...] consulenza. La scorsa settimana un [...] anni è stato arrestato per [...] tentato di accoltellare la [...]. Roberto Rezzo NEW YORK Il [...] Osama bin [...] non cambia le intenzioni [...] americani. [...] del New York [...] suggerisce che [...] dello sceicco del terrore [...] spostare preferenze. Tra centinaia [...] in diverse aree urbane, non [...] s'è detto particolarmente impressionato e tantomeno [...] lasciato condizionare. In sostanza, chi ha [...] per Geor[...]

[...] mai stata così [...]. Gli ha fatto subito [...] dello staff presidenziale: «Andate a votare tranquilli, [...] alcun rischio». Anche il discusso sistema [...] è rimasto invariato: giallo (pericolo) in tutta [...] (pericolo elevato) a Washington, New York e [...]. Gli americani in ogni [...] mostrato sommo disinteresse per questo tipo di [...] massima «se non c'è rimedio, inutile preoccuparsi». Inutile anche cercare di [...] come andranno a finire queste elezioni. Le ultime proiezioni continuano a [.[...]

[...]presidente [...] «Siamo allibiti, una cosa [...] mai accaduta nella storia degli Usa» Stando [...] ha violato la legge [...] di parte a chi riceve donazioni detraibili Gli Usa [...] bivio, [...] e Kerry al [...] Ultimi comizi prima del [...]. Il New York [...] il video di Osama [...] elettori Per il quotidiano di New York, [...] Bin [...] non ha spostato le [...]. Il capo della sicurezza Tom Ridge: [...] Paese è sicuro andate a votare «Manderò [...] per filmare brogli» il regista Moore Con [...] alla conquista degli indecisi [...] RUSH FINALE per le [...] Usa NEW YORK Il fisco americano si scaglia contro [...] associazione per i diritti civili, rea [...] osato criticare il presidente George [...]. /// [...] /// I fatti contestati risalgono [...] quando Julian Bond, presidente della sede di Washington [...] (Assoc[...]


Brano: [...]. Non è solo la [...] scimmione gigantesco che viene ucciso su un [...]. C'è la mutazione dei [...] un personaggio vero, complesso e profondo». La trama di questo [...]. Carl [...] (Jack Black) è un [...] documentari. Insieme a una giovane [...] New York, Ann (Naomi [...] parte alla volta di [...] abitata da un gigantesco [...] King Kong. Il gorilla [...] della bella Ann e, [...] viene catturato da [...]. Portato a New York [...] esibito al pubblico. Ma King Kong riesce [...] a fuggire alla ricerca della [...] amata Ann. Lo uccideranno sulla vetta [...] State [...] dove si è rifugiato [...] la giovane donna, mitragliato da aerei da [...]. C'è New York, c'è [...] dove vive King Kong, [...] State [...] i biplani e tutto [...] Jackson La vera differenza sarà nel rapporto [...] Kong [...] Ann. [...] una sorta di Bella e [...] Bestia, la bella era solo spaventata dalla bestia, che [...] per lei, prova[...]

[...]approfondire questo rapporto, [...] più realistico. Per il resto sarà [...] film del 1933, è quello il film [...] è quello che voglio rifare. King Kong ha catturato [...] la mente di generazioni. [...] del bestione che scala [...] State [...] di New York con Fay Wray [...] in una mano è così presente nella [...] essere familiare anche a chi non ha [...] film». Lo sforzo di perfezione [...] il cast. Andy [...] che, come è successo [...] del Signore degli anelli [...] movenze al mostro digitale (la cu[...]

[...] nel ruolo che fu di Robert Armstrong [...] originale del 1933. Quella macchina organizzativa è [...] produzione del Signore degli anelli. Sono onorato di fare parte [...] eredità». Ma anche se la [...] gigante, dal cuore tenero, è uno dei [...] New York, nessuna scena di questo remake sarà [...] Manhattan. La celebre [...] Empire State [...] compreso, è stata ricostruita a Wellington, Nuova Zelanda. Perfetto stile [...]. Cittadina [...] e domatrice di tutte [...] Serra [...] ha una personalità che [...]

[...].] una pellicola considerata ricca di implicazioni storiche, [...] successo mondiale che ha portato il cinema [...] volte di riportare sullo schermo questo mostruoso [...]. Al primo film seguì [...] Il figlio di King Kong in cui [...] fuggito da New York per sottrarsi agli [...] misfatti dello scimmione, torna [...] di [...] dove si imbatte in [...] debba essere un figlio di [...]. Un improvviso maremoto travolge [...] anche [...] incontrerebbe la morte se [...] mostro a [...] a prezzo della propria[...]

[...]o: Peter Jackson [...] remake del film del [...] tiene un diario su [...] «Il signore degli anelli» perché solo il [...] trilogia gli ha permesso di riprendere la [...] e la bella Le riprese sono in Nuova Zelanda, [...] quelle che ricostruiscono New York, e sfruttano [...] «Signore degli anelli» Jackson sul suo [...] su internet appare smagrito [...] «Se oggi faccio il regista è perché da [...] King Kong» Figli, trapianti di cuore, gli [...] film [...] RUBINI E BENTIVOGLIO DUETTANO A ROMA Sergio Rub[...]


Brano: [...]ile che qualcuno li legga». Lo dice adesso con [...] di un autore che ha visto riconosciuta [...] e però lo dice con molta modestia [...] disinganno. In fondo si dà [...] una pessima visione del mondo e soprattutto [...] America e soprattutto di New York, anche in [...] presenta in Italia, Specimen [...] ovvero Giorni memorabili, tre [...] tre protagonisti ciascuna, lo stesso palcoscenico, New York, [...] interlocutore: con i suoi versi il grande Walt Whitman, [...] poeta di Foglie [...] e di quel popolare [...] «Oh Capitano! Mio Capitano! [...] italiano, Bompiani, nella seconda [...] comprensibile enfasi, scrive: «uno straordinario romanzo». [...]

[...]acconti o parti [...] politico? «Certo. In questo senso è [...] tutte le storie terribili che si sono [...] Stati Uniti negli ultimi due secoli, alla orribile [...] Stati Uniti. Contrappunto nella ricerca di una [...] di una alternativa». Perché New York? «Perché [...] venticinque anni, come ci viveva Walt Whitman». Ma, scrivendo, che cosa [...] New York o Whitman, cioè le strade [...] oppure i versi che i suoi attori [...] «Whitman [...] nato a Long [...] e andò ad abitare [...] negli stessi anni in [...] il primo racconto». Nel primo racconto, appunto, «Nella [...] New York e la vicenda terribile di [...] poco più oppresso dal lavoro e dalla [...] fratello stritolato da una macchina, di una [...] una maternità inattesa, di genitori allo stremo. Affamati, tutti in una città [...] tossica, malata. Mi sembra la rappresent[...]

[...] senso, appunto, [...] e lo sono i miei libri. Non perché io sia [...] e gioviale: è la stessa lotta universale [...] è la volontà che la guida, che [...] mio ottimismo. Che è [...] di Whitman: una sfida al [...] che viene [...]. Nel suo narrare New York [...] sembrato di ritrovare ancora scene di film: penso alla [...] di [...] Man» di Jim [...] (la fabbrica nel west [...] o le strade di «Gang [...] New York» di Martin Scorsese. [...] parte non rifiuto mai la [...] e tutto ciò che mi può ispirare. Il mondo è così grande [...] complicato e nessuno ha [...] di una storia. Ciascuno ha mezzi e [...]. Io mi guardo attorno [...] non [...] se qualcuno comincia[...]

[...]o, Giorni memorabili (Bompiani, [...] 18 euro, traduzione di Ivan Cotroneo). Cunningham è uno degli autori [...] generazione di maggior successo, che [...] goduto anche di una particolare attenzione critica. È cresciuto a Los Angeles [...] ora a New York. In Italia, sempre da Bompiani, [...] Le ore (1999), tradotto in ventisette lingue [...] premio [...] per la narrativa, il [...] ha rivelato alla platea mondiale (Cunningham ha [...] Italia il premio Grinzane Cavour e ha [...] di Mantova), Carne e [[...]


Brano: [...] per sbloccare le esitazioni [...] sulla Forza Onu UNA SVOLTA IN POLITICA ESTERA fa guadagnare [...] un posto di primo piano [...] scena internazionale. Questo in sintesi il [...] negli articoli comparsi ieri in contemporanea sui [...] mondiali: New York [...] Tribune. Tutto merito del ruolo svolto [...] crisi in Libano. Così ha fatto [...]. E martedì a bordo della [...] che si appresta a trasportare 800 [...] italiani in Libano, il più [...] dispiego di truppe straniere a [...] primo ministro Roman[...]

[...]l più [...] dispiego di truppe straniere a [...] primo ministro Romano Prodi ha [...] ragione [...] il [...] giocato dalla [...] nazione nel superare le esitazioni [...] a mettere a rischio i suoi soldati in Medio Oriente», scrive Ian Fisher sul New York [...]. Dopo cinque anni di rapporti [...] stretti tra [...] e [...] primo [...] il [...] centrosinistra da una parte [...] nel campo [...] preme per [...] più [...] in grado di [...] da contrappeso [...]. Una scelta che ha [...] in termini di credib[...]

[...]arsi negli occhi. Naturalmente la missione in Libano [...] in Iraq, innanzi tutto [...] che la prima ha [...] del Consiglio di sicurezza [...] vista come un atto di arroganza e [...]. E proprio il fatto [...] Iraq continui la violenza secondo il New York [...] a Prodi [...] di prendere distanze da Washington [...] pagare un prezzo né con gli elettori [...]. Al momento, sotto la [...] per la formazione del contingente di pace [...] Libano, [...] leader italiani, gli esperti di politica e [...] americ[...]

[...] Gerusalemme [...] essere raggiunta [...]. Poi, sulla missione [...] «Una guerra di 33 [...] il Libano senza nessun vincitore. Forse questa tragedia può essere [...] in [...]. Dopo quasi sei secoli, [...] scopre finalmente [...]. Un commento del New York [...] riconosce che il governo [...] Romano Prodi, con il ruolo svolto nella formazione di [...] per il Libano, ha «segnato un punto [...] serie A». [...] Roger Cohen, è particolarmente [...] momento della pubblicazione coincide con una presa [...] [...]

[...]americano, ma [...] è cambiato. I nostri militari hanno [...] colleghi italiani. Una parte del pubblico [...] vecchi pregiudizi nei confronti [...] ma nessuna persona bene [...] meriti un posto tra i paesi di [...] A». Alla base del commento del New York [...] vi è anche una ragione [...] gli Stati Uniti hanno bisogno [...] per uscire dal vicolo cieco [...] cui si sono cacciati in Iran. Nei giorni pari, [...] minaccia di usare la [...] le ambizioni nucleari degli iraniani, e nei [...] che [...] appr[...]

[...]ri, [...] minaccia di usare la [...] le ambizioni nucleari degli iraniani, e nei [...] che [...] approccio possibile è la [...]. In pratica non sa [...] votarsi: e [...] primo partner commerciale dell' Iran, [...] i pochi mediatori possibili. Il New York [...] sottolinea che la [...] presenza nel prossimo negoziato «sarà [...] per dare alle trattative il rilievo necessario per tenere [...] bada gli [...] emissari [...] in Libano». Secondo il professor Miller, [...] Prodi è stato «una piacevole sorpr[...]

[...]nate [...] americane sono stati presto smentiti. In Italia, gli americani [...] e ora hanno un alleato. [...] del dipartimento di stato, [...] rispetta chi si fa rispettare, influenza i [...] contatti quotidiani con i diplomatici, come [...] del New York [...]. Paradossalmente una pubblicazione come New [...] che aveva un rapporto [...] Casa Bianca di Bill Clinton ed è [...] George [...] scrive [...] basandosi su vecchi preconcetti [...] informazioni attuali. OGGI Il gruppo navale [...] da Brindisi,[...]


Brano: Lucio Caputo presidente [...] Food [...] ed esponente di spicco [...] a New York è sopravvissuto a entrambi [...] il [...] Trade [...] quello del 1993 con [...] garage sotterranei e quello fatale [...] settembre del 2001. [...] che se fosse possibile vorrebbe [...] ma che la [...] morso [...]. Qualcosa che aveva fatto [...] vita[...]

[...]anca. Non so se i [...] vantaggio, il loro metro non [...] il nostro. Quello che ho visto [...] stata una grande solidarietà fra i [...] e forse c'è stato [...] che si sentiva invincibile [...] è resa conto [...] di essere vulnerabile. Nessuno a New York [...] non ci possano essere altri attentati. È come vivere in una [...] ad alto rischio sismico: un terremoto può arrivare da [...] momento [...]. Molti in particolare i [...] che indagano le ombre che [...] gravano [...] terroristico. Perché [...] [...]

[...]chael [...] e John Romita jr. Mentre Art [...] di [...] ha realizzato un fumetto dal [...] delle Torri (Einaudi). Dopo il grande successo [...] americana (100. Tutto quello che accadde [...] dopo [...] edizioni). Non poteva mancare infine [...]. New York 11 settembre 2001 (Il Mulino) del fotografo bolognese Gianluca Simoni è una galleria [...] immagini che vanno dal momento [...] dei [...] sulle Torri al [...] giorni seguenti. Marco Innocente [...] settembre 2006 Le ruspe [...] scavare a [...] ma [.[...]

[...]rattacielo che dovrà [...] Torri gemelle, procede a rilento, sulla scia di [...] polemiche, accuse, veti incrociati e aspre battaglie [...] visto protagonisti senza [...] colpi architetti e politici. George [...] il governatore dello Stato [...] New York, presenziò con gran fanfara alla cerimonia per [...] prima pietra il 4 luglio del 2004, [...] Convention del Partito repubblicano. Le dispute sul progetto, [...] sul controllo [...] hanno fatto passare altri [...] che si cominciasse a lavorare davve[...]

[...]..]. Il progetto originale firmato [...] Daniel [...] vincitore del concorso internazionale [...] è stato modificato a più riprese sino [...] irriconoscibile. Larry Silverstein, [...] che ha in concessione [...] del [...] Trade [...] dalla [...] New York and New Jersey [...] 2100, è riuscito a imporre [...] suo architetto di fiducia, [...] quale responsabile esecutivo. La sfida di costruire [...] del mondo, nuovo simbolo di New York [...] piega di fronte agli attacchi dei terroristi, [...] fare i conti con considerazioni economiche e [...]. [...] è stata fissata in 1776 [...] (541 metri) in omaggio [...] in cui [...] proclamò [...] dalla Gran Bretagna. Una scelta [...] detratto[...]

[...]tato meglio [...] Torri esattamente com'erano prima. DOPO QUATTRO ANNI DI POLEMICHE E [...] nuova Torre della Libertà rischia di diventare [...] gli specchi» Sugli scaffali complotti fotografie e [...] PIANETA Il capitano dei vigili del fuoco di New York [...] foto dei caduti [...] settembre. /// [...] /// DOPO QUATTRO ANNI DI POLEMICHE E [...] nuova Torre della Libertà rischia di diventare [...] gli specchi» Sugli scaffali complotti fotografie e [...] PIANETA Il capitano dei vigili del fuoco di New[...]

[...][...] foto dei caduti [...] settembre. /// [...] /// DOPO QUATTRO ANNI DI POLEMICHE E [...] nuova Torre della Libertà rischia di diventare [...] gli specchi» Sugli scaffali complotti fotografie e [...] PIANETA Il capitano dei vigili del fuoco di New York [...] foto dei caduti [...] settembre.


Brano: Ha avuto contatti continui [...] Palazzo di Vetro con il presidente afghano Hamid [...] la segretaria di Stato Usa [...] Rice e il segretario [...] Nazioni Unite [...]. A New York per [...] sessione [...] generale [...] il titolare della Farnesina [...] e la promessa di un impegno attivo [...] alleati in Afghanistan per collaborare alla ricerca [...] scomparsi. [...] di [...] sollecitato [...] degli alleati e di [...] trovato[...]

[...]e missioni militari e comunque [...] «agisce in un quadro [...] Consiglio di [...] in [...] multilaterale che è stato [...] di oggi», (ieri, [...]. Il riferimento è al «Joint [...] Board», [...] di coordinamento [...] che si è riunito ieri [...] New York, a margine [...] generale [...]. [...] di ieri (al quale oltre [...] e alla Rice ha preso [...] anche il ministro degli Esteri iraniano [...] «è stato ribadito [...] italiano molto rilevante nel quadro [...] una vicenda internazionale che più che ma[...]

[...]adro [...] una vicenda internazionale che più che mai ha il [...] insiste [...]. Indirettamente, è anche una risposta [...] Diliberto. Gli attestati di solidarietà [...] di impegno che il vice premier ha [...] primo giorno al Palazzo di Vetro di New York [...] un primo passo: ma, ripete più volte [...] diplomazia italiana, [...] salvati, [...] a New York possiamo [...] politico». Nel merito della riunione [...] New York, il titolare della Farnesina si dice soddisfatto [...] trattato di un incontro politico «ad alto [...] conclusione «non rituale». Infatti rileva [...] stato [...] di tutti» da un lato [...] la lotta al terrorismo [...] per uno sforzo [...] lo svilup[...]

[...]l Paese. La situazione nel Paese [...] e difficile». Ci sono stati «passi [...] alcuni settori ma bisogna [...] della violenza e degli [...]. E la vicenda dei due [...] sono [...] conferma. A tarda notte il [...] Consiglio Romano Prodi, giunto a New York alle [...] 23:30 in Italia) e il ministro degli Esteri [...] una riunione di coordinamento sui due militari [...]. Un militare di guardia [...] Arena sede del contingente [...] Foto di Ciro [...] Il ministro degli Esteri [...] generale riceve la sol[...]

[...]gente [...] Foto di Ciro [...] Il ministro degli Esteri [...] generale riceve la solidarietà [...] Il segretario del [...] «Via subito le truppe» Il [...] Farnesina: «Il Parlamento discuterà a gennaio sul [...] «Impegno degli alleati per [...] A New York colloqui con [...] e Rice. In Italia si riapre [...] ritiro ma Diliberto resta solo OGGI AFGHANISTAN [...] NEL MIRINO n La [...] militari italiani in Afghanistan riapre lo scenario [...] hanno avuto come vittime nostri connazionali. Fino ad ora sono[...]


Brano: È nato a [...] dove è vissuto fino [...] di 14 anni. Poi [...] genitori hanno deciso [...] a New York e lui [...] ha seguiti. Nella [...] città natale è tornato [...] dopo, alla riscoperta dei luoghi [...]. Che ha trovato profondamente [...]. [...] ha poi deciso di raccontare [...] città in Maximum city. [...] originale libro a metà strada [...] rom[...]

[...][...]. Qual è [...] di questo nuovo lavoro? [...] città dove [...] anni. Anche [...] come ho fatto per [...] mi interessano le storie della [...] la loro ragion [...] nel fatto che ogni vita [...] epica». Quali aspetti intende sottolineare [...] New York? «La [...] dimensione multietnica e multiculturale, [...]. A New York 2 [...] sono immigrati o figli di immigrati. Nelle scuole pubbliche si [...] diverse. Questo fa di New York [...] città unica al mondo». Lei valuta la presenza [...] immigrati in termini positivi. Ma non possiamo nasconderci [...]. In Italia [...] un acceso dibattito sul tema [...] sicurezza, innescato [...] di una donna italiana compiuto [...] un uomo ru[...]

[...] rappresentazione distorta della [...] offerta dai media. In tutti i Paesi [...] che sono percepiti come [...] per i Messicani negli Stati Uniti, per [...] Turchi [...] Germania, per i Pakistani in Inghilterra, per [...] in India. Ma nel caso di New York [...] è stata indispensabile per la crescita economica [...] è grazie agli immigrati che si è [...] dopo [...] settembre 2001. E anche [...] in Italia, dove la [...] sempre meno prolifica e sempre più vecchia, [...] pagare in futuro le vostre stesse[...]

[...] in futuro le vostre stesse pensioni [...] chiudere le frontiere ai lavoratori stranieri?». Il discorso [...] non si può dire [...] rose e fiori. Non è un caso che [...] che sono probabilmente le [...] culturalmente più vivaci [...] cioè Londra, New York, Toronto [...] Sidney, abbiano realizzato un positivo [...] tra le etnie. La paura nei confronti [...] più di ordine culturale e [...] che non economico. È su questo piano [...] dialogo e apertura». Come vede il futuro del [...] Paese [...] «Negli u[...]

[...]ncontrano due [...] si possono riconciliare [...] con [...] là ciascuno dichiara che [...] ed eretico Ludwig [...] n di Rinaldo Gianola [...] Segue [...] prima La mania di una metropoli come [...] n di Roberto [...] «La mia [...] è più libera di New York» PAMPHLET In «Adulti con riserva» [...] se la prende con [...] dimentica molte cose Stroncare il 1968? Ok, [...] mani dal 1969 EX LIBRIS la città Vuole [...] che lui, impegnato [...] Mulino e [...] del gruppo [...] stava meglio prima di [...]. [...][...]


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