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Il vocabolo Wenders si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1297 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]Pessoa uno che è andato a cercare Parigi [...] Texas? Si direbbe [...] ; [...] che, [...] dei nordici, da sèmpre [...] fioriscono i limoni». Il fatto è che [...] forse, rischia dì [...] sul serio. Curiosamente, nello stesso giorno [...] in cui [...] Wenders presenta il suo nuovo [...] A [...] Story (il pubblico ha potuto [...] e lo ha [...] applaudito [...] sera in anteprima . [...] ha rinunciato al massimo [...] il premio Pessoa, in nome [...] incorruttibilità di [...] e [...] dove preferisce restare,[...]

[...]o [...] sera in anteprima . [...] ha rinunciato al massimo [...] il premio Pessoa, in nome [...] incorruttibilità di [...] e [...] dove preferisce restare, dice: «Non [...] ti cordone ombelicale che lega il corpo ai sogni» La resurrezione del cinema Wenders sarà contento certamente: davvero sembra [...] scelto il posto giusto per ambientare la [...] «opera [...] sulla morte e la [...] resurrezione del cinema ormai [...] centenario. A [...] story nasce sulle tracce di [...] documentario commissionato da[...]

[...]morte e la [...] resurrezione del cinema ormai [...] centenario. A [...] story nasce sulle tracce di [...] documentario commissionato da Lisbona [...] pitale europea della cultura, al [...] tedesco legato al fascino di questa città da una [...] fre. Wenders [...] ha cominciato a lavorare e, [...] : strada facendo, si è inventato un film che [...] la storia di un do, [...] mancato e la crisi [...] di un regista. In fondo, un po' [...] in Lo stato delle [...] cose. /// [...] /// Ma A [...] story è soprat[...]

[...]à, in una parola [...]. Winter convincerà Frederic Monroe [...] girare come si faceva un tempo, in [...] macchina in spalla e microfono in mano. [...] del tram li sorprende [...] in mezzo alle rotaie, come in una [...] e amate comiche delle origini. Wenders lo ha girato [...] settimane. Del resto, il regista [...] Frederic (come Fellini) e Monroe (come Marilyn): entrambi [...] prime sequenze. È un lavoro pieno [...] di cultura visiva, fondato [...] sulla convinzione ha poi [...] Wenders [...] conferenza stampa «che in un mondo dove [...] lo hanno completamente superato, e dove fare [...] ormai quasi impossibile, il cinema 6 un [...]. Per lui, osservatore di [...] creature, il personaggio più importante è, anche [...]. Da sempre mi [...]

[...]anche [...]. Da sempre mi interessano [...] che le storie: e comunque per me [...] dai posti. Tutti noi siamo testimoni [...] città europee: Lisbona è una di quelle [...]. Uno di quei luoghi [...] il corpo è rimasto [...]. Qualcuno ha rimproverato a Wenders [...] ripreso soprattutto le immagini più tradizionali della [...] malfamati sotto [...] . Mi sento in crisi [...] le volte che vedo uno con in [...]. Oggi le immagini sono [...] ha trasformate in video giochi. Allora, forse, vuol suggerire [...] im[...]

[...]e volte che vedo uno con in [...]. Oggi le immagini sono [...] ha trasformate in video giochi. Allora, forse, vuol suggerire [...] immagini fa del cinema qualcosa di molto [...] che rappresenta la letteratura, rispetto a un [...] «Per me ha spiegato Wenders una cineteca [...] biblioteca, un film come un libro: [...] offre una chance in [...] qualcosa che altrimenti non potremmo vedere. Ci fa attraversare il [...] un po' più aperti. Tuttavia, si tratta certamente [...] di comunicazione diversa: si scriv[...]


Brano: Una Parma ricoperta di [...] Berlino del suo primo lungometraggio, Summer in [...] City, [...] Wenders nella [...] ennesima visita italiana. [...] fa, proprio da queste [...] Incontri cinematografici di Monticelli, i suoi film si [...] la prima volta nel nostro paese. Oggi, dopo un paio [...] Palme [...] un Leone, nonché la definitiva consacrazione a[...]

[...]sto un [...] di anni fa non [...] è per questo che [...] di Antonioni, in un [...] uno splendido fallimento. Era destinato ad [...]. E [...] parecchi dei miei film preferiti [...] degli straordinari fallimenti. Anche tra i miei». /// [...] /// [...] Wenders ha inaugurato così [...] al Palazzo della Pilotta di Parma ed [...] 31 gennaio. Composta da 108 scatti, [...] «corpus» intitolato «Una volta», che ha già [...] città italiane accompagnato da un bellissimo volume [...] Socrates, al cui fondatore, il [...]

[...]e di immagini [...] paesaggio australiano realizzate con una speciale macchina panoramica. Organizzato dal Cineclub Edison, [...] prevede anche una retrospettiva completa. Berlino, la Berlino del Muro [...] di spazi vuoti e [...] del cinema di [...] Wenders. Un cinema di «vuoti» visivi [...] narrativi che si svolge [...] un fotogramma e [...] e dunque sostanzialmente [...] dello spettatore, che dentro al [...]. Una conferma di questa tesi, [...] resto [...] interviste, ce la potranno probabilmente [...[...]

[...].] dal [...] di The End [...] che amplifica le sollecitazioni [...] effetto di stordimento. Su questi temi, [...] cita una testimonianza abbastanza sorprendente [...] Aldous Huxley, che oltre a essere un guru della [...] negli anni [...] a cui anche Wenders appartiene, [...] sofferto, a un certo punto della [...] vita, una grave forma di [...] progressiva poi regredita. Huxley racconta di una [...] al cinema a vedere Rambo. Subito dopo, però, entrò [...] dove proiettavano Nel corso del tempo. Ma alla f[...]

[...]regredita. Huxley racconta di una [...] al cinema a vedere Rambo. Subito dopo, però, entrò [...] dove proiettavano Nel corso del tempo. Ma alla fine della [...] rinato». Come mai? Merito [...] visiva che aveva vissuto. La stessa cosa, con [...] dice Wenders quando osserva: «Esistono film che [...] chiusi: non lasciano il minimo vuoto tra [...] consentono agli occhi e ai pensieri di [...]. In questo genere di [...] spettatore non può riversare nulla di proprio, [...] esperienza. Solo i film che [...] tr[...]

[...]m che [...] tra le immagini raccontano una storia, perché [...] produce anzitutto nella testa dello spettatore». Naturalmente i numerosi fans [...] Fiction o Assassini nati [...] «alti» di cinema frullatore dissentiranno. E del resto una certa [...] Wenders è abbastanza evidente persino [...] diretto interessato, che non nasconde una virata esistenziale, una [...] della [...] poetica ed è forse vittima [...] un disorientamento più generale. Ma questo confermerebbe la [...] libro di Russo. Secondo cui, [...]


Brano: [...]a [...] spettacolo dura un paio [...] vanno citati gli scenografi Andrea Bianchi [...] Laura Forlani, la costumista Antonia Petrocelli, il [...] Alessandro [...]. Assai calde le accoglienze [...]. Anelloni da rocker sulle [...] camicia bianca, [...] Wenders, regista tra i [...] nostri giorni nonostante la non più giovane [...] il ruolo centrale della musica in questo [...] presentato in pompa magna [...] e dal prossimo 31 [...] italiane (distribuisce Medusa). Non è un segreto, [...] The [...] Hotel sia[...]

[...]ra i [...] nostri giorni nonostante la non più giovane [...] il ruolo centrale della musica in questo [...] presentato in pompa magna [...] e dal prossimo 31 [...] italiane (distribuisce Medusa). Non è un segreto, [...] The [...] Hotel sia stato per Wenders [...] film «su commissione», nato [...] da una idea di Bono, [...] degli [...]. Tanto che il cineasta [...] uno scherzo il modo in cui [...] musicista (già suo «complice» [...] Fino [...] fine del mondo, Così lontano, così vicino [...] Crimini [...][...]

[...][...] riparo per tutti i diseredati della città, [...] indagare su un omicidio lo straordinario Mel Gibson, [...] di un agente [...]. Sono le vittime del [...] cancellato ogni ammortizzatore sociale». A tredici anni dal Cielo [...] Berlino, insomma, Wenders torna a parlare di angeli, [...] raccontano il lato «più oscuro della società [...] divisa tra vincitori e vinti. Tra loro [...] il vecchio alcolista, il [...] mito di John Lennon, la tossica invecchiata [...]. E poi [...] lei, la Giovanna [...] Mil[...]

[...]una spostata finita [...] dopo essere sfuggita alle cure [...]. Capace però di suscitare [...] perché prima di tutto The [...] Hotel è un film [...] dello sballato Tom Tom (il giovane Jeremy Davies), [...] dei barboni, «un Cristo involontario spiega Wenders [...] per gli altri, scegliendo addirittura di morire [...]. Il film, infatti, inizia [...] salto nel vuoto del ragazzo, dal tetto [...]. Una morte come prologo [...] vita, proprio come succede in [...] Beauty. Ma colpisce che una [...] la [...] di [...]

[...]]. E i progetti futuri? «Di [...] si finisce un film gli attori si [...] grande famiglia che si crea ogni volta [...]. Stavolta, però, sono io [...] enorme sensazione di vuoto. Mi mancano gli attori [...] lavorato e mi sento perso in un [...]. Ma se Wenders è [...] «abbandono», la [...] casa di produzione, invece, [...]. Sta [...] con Ken Loach (col quale [...] già collaborato alla realizzazione di cinque sue pellicole) un [...] sui [...] milanesi ispirato alla [...] cantata da De André nel [...] ultim[...]


Brano: Antonio Politano [...] hanno memoria. /// [...] /// Il ricordo è inciso [...]. È più profondo delle [...]. È come sabbia delle [...] sposta di continuo» scrive [...] Wenders in Places (Luoghi), [...] apre Immagini dal pianeta Terra, appena edito [...] Contrasto: [...] immagini a colori del Wenders fotografo, scelte [...] realizzati in venti anni di spostamenti continui. Un viaggio fotografico che [...] 1983, quando Wenders, con [...] allenato (del regista) e [...] (del viaggiatore), comincia a servirsi della fotografia [...] di Paris, Texas e [...] della luce e degli spazi prima delle [...]. Un viaggio che accompagna [...] molti altri film (da Fino alla fine [...] Bue[...]

[...]benzina deserte, [...] binari che scompaiono nel nulla, negozi abbandonati, [...] monasteri giapponesi, foreste di bambù, strade di Berlino [...] Gerusalemme o della [...] e poi [...] Zero, due mesi dopo [...] macerie fumanti sotto il cielo azzurro. Wenders si autodefinisce un [...]. Perché? «I paesaggi danno [...] vite, formano il nostro carattere, definiscono la [...] risponde il regista . Se sei attento e [...] sensibilità nei loro confronti, scopri che hanno [...] e che sono molto di più che [...].[...]

[...]...] delle culture umane, le rovine, gli avanzi [...]. [...] al pianeta Terra, nel [...] è un omaggio alla forza della natura [...] ogni presenza umana. Ma questa è una triste [...] della nostra presenza e della nostra responsabilità [...] fa notare Wenders. E mentre alcuni potranno [...] già scomparsi, altri sopravvivranno alla presenza umana [...] anni. I paesaggi naturali possono [...] anche la modestia. Credo fermamente che i [...] e che noi abbiamo la capacità di [...]. Siamo portati a pensare [..[...]

[...]sso [...] anzi la solitudine è quasi una condizione [...] significa invece essere circondati da molte altre [...] creativo con attori, cameramen, [...]. [...] fotografare serviva a preparare i [...] film. Poi è diventato «un [...] autonomo», afferma Wenders. Non riesco a fare [...] insieme o, comunque, vi riesco sempre meno. Quando giro un film [...] sui miei personaggi, sulle loro vite di [...]. E quando fotografo mi [...] intuitivo di essere il più aperto possibile [...] e urbani che ho di fronte a [[...]

[...]), ma nessuna [...] digitali che ho provato ha realmente attirato [...] e le ho sostanzialmente considerate come giocattoli. [...] stessa, per esempio, che puoi [...] una foto e subito [...] fare che [...] sia [...] qualsiasi traccia, mi fa orrore». Wenders è invece un [...] punto da dichiararsi un [...]. Molti suoi film da Alice [...] a Fino alla fine del mondo sono [...] hanno [...] in qualche modo «esotica». Anche Immagini dal pianeta Terra [...] viaggio. A proposito di luoghi, [...] via dalla Germa[...]

[...]vece un [...] punto da dichiararsi un [...]. Molti suoi film da Alice [...] a Fino alla fine del mondo sono [...] hanno [...] in qualche modo «esotica». Anche Immagini dal pianeta Terra [...] viaggio. A proposito di luoghi, [...] via dalla Germania, Wenders ha vissuto a [...] Parigi e, dopo essere tornato a Berlino, si [...] tempo a Los Angeles. Ama le città, ma [...] tanto vanno lasciate, magari per il loro [...]. Seminomade, cosmopolita, ritiene «la [...] continua verso lo sconosciuto». Non ha sentim[...]

[...]bbia delle dune, che si sposta [...] Oggi alle ore 17 nella sala Santa Cecilia [...] Roma sarà proiettata per la prima volta in Italia [...] (di cinque ore e trenta minuti) e [...] in italiano) di «Fino alla fine del [...] presenza del regista [...] Wenders e in occasione [...] film in DVD (a cura della [...] Home Video). Distribuito nel 1991 nella [...] 160 minuti, il film è stato girato [...] ed è parlato in 8 lingue differenti. Interpretato, tra gli altri, da William Hurt, Solveig Dommartin, Sam Nei[...]


Brano: [...]la Spagna [...] targata Ferreri Aggeo [...] Venerdì cinematografico di fuoco [...] Terrazza Martini, luogo deputato delle anteprime per la stampa. In mattinata il film [...] Bilbao [...] Luna. Nel [...] il film tedesco Nel corso [...] tempo di [...] Wenders. Entrambi i film, dei quali [...] parlò dal festival di [...] si dovrebbero [...] presto sui nostri schermi. Bilbao non è il nome [...] città ma di una donna, una prostituta che attrae [...] feticista il quale ne fa una propria « cosa [...] prima [.[...]

[...]n [...] trasformarsi in esso; mentre il suo « [...] Ferreri. Rudiger Vogler, attore di [...] cinema, ha interpretato drammi di Peter [...] « sul » linguaggio [...] il suo primo film La donna mancina) [...] schermo il protagonista prediletto di [...] Wenders: Alice nelle città [...]. Falso movimento (1974), Nel [...] (1975). Non è apparso in [...] americano ma farà per Wenders [...] giallo » da [...] Hammett che sta preparando [...] USA. Del resto è già [...] USA con lui per la prima parte di Alice [...] e ha sostenuto per il regista piccoli [...] suoi primi film. Mentre, anni fa. Anche se ha recitato [...] altri, [...] e[...]

[...][...] giallo » da [...] Hammett che sta preparando [...] USA. Del resto è già [...] USA con lui per la prima parte di Alice [...] e ha sostenuto per il regista piccoli [...] suoi primi film. Mentre, anni fa. Anche se ha recitato [...] altri, [...] e Wenders sono gli [...] hanno avuto bisogno dei suo apporto. Naturalmente sullo schermo si [...] meno vincolato a un testo. Anzi, per Nel corso [...] testo iniziale occupava solo una decina di [...] film è nato da una elaborazione collettiva, [...] Wenders scrivesse la sceneggiatura e la girasse sulla [...] tra le due [...]. /// [...] /// Il primo fa drammi [...] secondo film sul cinema e talvolta hanno [...]. Sono entrambi [...] e per me sono due [...] estremamente calmi sui lavoro, coi quali mi trov[...]

[...]ema e talvolta hanno [...]. Sono entrambi [...] e per me sono due [...] estremamente calmi sui lavoro, coi quali mi trovo a [...] agio ». Anche Vogler tiene la [...] tranquilla al microfono, come Klaus [...] quando venne a presentare, [...] Martini. Wenders è un uomo [...] sa bene ciò che può [...]. Ho frequentato la scuola [...] ho cercato di [...]. Perché Nel corto del [...] bianco e nero, come il film stesso [...] con molta evidenza? Ma [...] alcuna ragione logica che i film [...] bano essere tutti [...]


Brano: [...] nel film di Jancsó. Mi serve a recuperare, [...] principia A scrollarmi di dosso un clichè [...] adesso, a venticinque anni, potrebbe cominciare a [...]. Esce un po' di [...] grande attenzione delia critica, un film come Alice [...] (1373) di [...] Wenders e ti accorgi, [...] immagini, che la pellicola è una rovina. Il sonoro è confuso, [...] incongrue e spesso illeggibili, [...] bianco e nero si [...] un grigio spento (ben lontano da quelle [...] feroce che dovevano riflettere il mondo interiore [...[...]

[...] è confuso, [...] incongrue e spesso illeggibili, [...] bianco e nero si [...] un grigio spento (ben lontano da quelle [...] feroce che dovevano riflettere il mondo interiore [...] fa male agli occhi Certo, il cinema [...] il pubblico parla di [...] Wenders. Si sa, [...] Wenders oggi [...] un prodotto che si vende [...] bene; unisce il fascinò del nuovo cinema tedesco alle [...] dei [...] di « Altee nelle città [...] rO! Copie tratte dal positivo, [...] 16 a 35 [...] didascalie abborracciate sono, comunque, [...] presso i n[...]

[...]Quella sporca dozzina) [...] TV privata manderebbe in onda. Un malcostume molto diffuso, [...] non rinunciano nemmeno le case più serie. Ma, per tornare ad Alice [...] rischio maggioro è quello [...] pubblico veda e ascólti [...] solo perché « [...] Wenders è un sacco [...]. Un atteggiamento passivo, sciocco, [...] torto [...] di Wenders e alla [...] suo cinema. Le atmosfere sospese, i vuoti [...] parole, quelle lunghe inquadrature di strade deserte, [...] ripetuto del rock and roti, [...] provocazioni « normali » di Alice: tutto e niente [...] ritrovare [...] questo [...] una quest[...]


Brano: [...] Madia e Dino [...]. E [...] pubblico del Festival ha [...] matrimonio di Caterina» (che oltre tutto, che [...] una specie ai cotta. Aggeo Savioli A Venezia [...] Zanussi e noi abbiamo parlato con lui: [...] «Imperativo» (insieme [...] film di [...] Wenders) è tra i [...] alla conquista del Leone d'oro Zanussi sacrilego [...] DioDa [...] dai nostri inviati VENEZIA [...] A [...] ce [...] fatta con Irruente slancio. A Venezia, però, è [...] Immaginare [...] Zanussi e Il riflessivo [...] Wenders scatenati In sella [...] per contendersi 11 primato. Eppure, la paludata Mostra [...] Cinquantenario [...] (quasi) di andare a finire proprio cosi. Dalle avvisaglie e dalle Indiscrezioni [...] Infatti, il film del [...] Imperativo, [...] tedesco occ[...]

[...]ndiscrezioni [...] Infatti, il film del [...] Imperativo, [...] tedesco occidentale, Lo stato [...] sin da ora I candidati più quotati, [...] a! E sarebbe anche giusto [...] pigliassero questo verso polche, nel mare di [...] le opere di Zanussi e di Wenders [...] due Isole di incontaminata, severa bellezza. Del film di Wenders [...] nel giorni scorsi tutto li bene che [...]. Di quello di Zanussi [...] oltretutto, realizzato In Germania e [...] Francia tra impervie difficoltà e In concomitanza col drammatici [...] degli avvenimenti polacchi [...] slamo in grado di [...] or[...]


Brano: [...]olto [...] in tutto il mondo, organizzando [...] e rassegne, [...] stato infine letto un manifesto [...] da registi e critici di tutti i paesi arabi, [...] qua! Ecco i Leoni (Foro [...] premi LEONE D'ORO per il miglior film: «Lo [...] cose, di [...] Wenders [...]. LEONE D'ORO per la migliore [...] prima (ex [...] «Il sapore [...] di [...] (Olanda); [...] di Luciano Odorisio (Italia). LEONE D'ORO per la [...] per [...] del film «Vita [...] (URSS). LEONE D'ORO (premio [...] della giuria): «Imperativo» di[...]

[...]ativo» di [...] Zanussi [...]. PREMIO LA FENICE per [...] a Robert Powell, interprete di «Imperativo» di Zanussi. PREMIO LA FENICE per Is [...] a Beatrice [...] del «Bel matrimonio» di [...]. PREMIO [...] (critica [...] ex [...] a «Lo [...] cose» di Wenders e «Agonia» [...]. PREMIO [...] (assegnato da una giuria di Ispirazione cristiana) a «Ultimi cinque giorni» di Percy Adlon, con [...] menzione speciale a «Imperativo» di Zanussi. PREMIO UNICEF [...] «Il sapore dell'acqua» di [...]. PREMIO PASI NETTI [...]

[...]uciano Odorisio per [...] e allo scenografo Gianni Quaranta [...] «Tempesta». Inoltre nei prossimi giorni, [...] Roma, [...] assegnato 11 premio [...] del Lavoro consistente in [...] al film che non abbia ancora una [...] paese. La vittoria di [...] Wenders era nello stato [...] Polemiche e ostinata «querelle» di Marcel Carnè ma [...] il verdetto Il Premio ha sconvolto il [...] , . /// [...] /// Sapete come sono queste [...] e previsioni: si va ad Intuito, si [...] ma poi non si resta mal Interamente [[...]

[...]ia di Venezia [...] Imperativo avrà [...] spero [...] la possibilità di circolare, [...] dal più gran numero di persone». Ha ragione, è un Imperativo: [...] film lo merita ampiamente. Il Leone d'oro per [...] assegnato allo Stato delle cose di [...] Wenders non desta alcuna [...]. Anche in questo caso, [...] comune voleva che la scelta si orientasse In [...]. Pur se non è Indebito [...] con una decisione del genere tesa ad [...] Implicitamente [...] «scuola [...]. Il consesso giudicante si sia [...] me[...]


Brano: [...]..] da stiro. I ambiente è una [...] sta traslocando e va altrove. Lascia un ritratto un [...] paréti bianche. Pare di risentire quel vecchio [...] del [...] dei Cream: [...] a white [...]. Gianfranco Manfredi A Salsomaggiore [...] metropoli firmati Wenders e [...] mentre, in attesa [...] di [...] Godard, si proietta il [...] «Passion» New York e Parigi in mezz'ora Dal nostro Inviato SALSOMAGGIORE [...] Gente che va, gente che viene. Appunto, incontri a Salsomaggiore. Spesso gradevoli, altre volte [...[...]

[...]rcuito [...] tra i quattro personaggi, sempre intenti a bisticciare, ad [...] distrattamente, non [...] proprio di [...]. Lasciando, dunque, in sospeso Godard, [...] subito di [...] «Passion», il film di Godard [...] un film «in dimensione» di [...] Wenders, [...] marzo [...] (Angolo opposto, [...] mano [...] diciassette minuti di un «diario [...] immagini» realizzato dal cineasta tedesco in perlustrazione per New York. Saltano fuori così, [...] scorci urbani rarefatti (Manhattan [...] particolari (il [...]

[...]ano fuori così, [...] scorci urbani rarefatti (Manhattan [...] particolari (il set del film Hammett, un [...] Francis Ford Coppola), illuminazioni e suggestioni rare (un [...] Emmanuel [...] i dipinti di Edward Hopper). Insomma, un segmento di [...] Wenders cerca, e forse trova, gli elementi [...] storie, [...] fila. [...] prende avvio così: [...] notte, in un altro [...] città. Come una favola, un sogno. /// [...] /// E, quasi in sintonia [...] Wenders, [...] fa [...] presto [...] autore [...] da sempre in odore [...] da Parigi manda la [...] Lettera di un cineasta, [...] vagabondaggio tra le strade, i rumori della Ville Lumière, [...] in una elegia profana che restituisce vergine [...] metropolit[...]


Brano: [...].] romano, ha preso la [...] Aurelio Roncaglia, la cui relazione ha avuto per tema [...] nella letteratura delle [...] di partenza di tutte [...] sono seguite e che seguiranno, fino a [...] convegno si concluderà. Finito il film «Paris, Texas» [...] Wenders HOLLYWOOD [...] Il regista tedesco [...] Wenders na concluso le [...] ultimo film «Paris, Texas», interpreti principali [...] Kinski [...] che debuttò nel cinema [...] Wenders in [...] Harry Dean Stanton e Aurore Clement. Il film che sarà pronto [...] il Prossimo Festival di [...] si asa su una sceneggiatura [...] stesso Wenders, di Sam [...] e di L. Carson, il cui figlio Hunter [...] anni figura tra gli interpreti principali. Klaus Kinski farà ancora [...] PARIGI [...] Nuova parte di cattivo [...] Klaus Kinski, questa volta in un «remake» [...] Roger Vadim del dramma di Je[...]


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