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Il vocabolo Welles si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1253 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Lo slittino [...] o il film su Charles Foster Kane? Orson Welles era già famoso per I [...] provocatori e per [...] fatto sbarcare, alla radio, [...] America. Né era digiuno di [...] credeva. Ottenne carta bianca dalla [...] che sperava di risollevarsi [...] ai suo estro di ragazzo prodigio. Pieni poteri economic[...]

[...]che appariamo non ce [...] narratori (di cinema e non) che hanno [...] e a raccontare, a testimoniare, rendendo cosi [...] civile? Ogni cosa per essere deve divenire [...] e Ci interpretazione. Una società ha le [...] singolo: se non è identificata. Welles con Quarto potere [...] la [...] società, ma ha illuminato [...] potere dalla parte posteriore, ha contribuito a [...] quello che è e per quello che [...]. Come padrone alimenta lo [...] la tiratura e i profitti, come direttore [...] mestiere e perf[...]

[...]] dello spettacolo [...] imposto da Kane alla [...]. Kane completa [...] ma, tra la sorpresa [...] voluto dal redattore e dàlia verità. Eppure, quando la moglie [...] abbandona, il miliardario non sopravvive. Per penetrare in questo [...] il giovane Welles che scrive, dirige e [...] rinnovando cosi la «santa trinità» che fu [...] Chaplin [...] di Stroheim crea [...] stile possibile: la frantumazione [...]. Tra un prologo e [...] su cui campeggia il [...] «Non oltrepassare», il film « un gigantesco da.[...]

[...]che scrive, dirige e [...] rinnovando cosi la «santa trinità» che fu [...] Chaplin [...] di Stroheim crea [...] stile possibile: la frantumazione [...]. Tra un prologo e [...] su cui campeggia il [...] «Non oltrepassare», il film « un gigantesco da. Welles in una famosa [...] «Quarto potere» In [...] nuovo [...] durante la registrazione detta [...] «La guerra dei [...]. Si penserebbe dunque a [...] rapidi stacchi, mentre il linguaggio scelto si [...] in lunghi [...] dove protagonisti, ambienti, sfondi[...]

[...] che sembrano [...] dato che la ripresa [...] spesso dal basso, il [...] Hermann (poi prediletto da Hitchcock) che [...] nel ricco tessuto sonoro [...] concorre a un risultato che non è [...] solo artista, sia pure geniale, quanto a [...] corale che Welles favori totalmente. Perciò questo film che passa [...] sotto il suo nome ribadisce ancora una volta che [...] cinema è una costruzione collettiva. Per riuscire [...] di fare I conti [...] del danaro, del successo e del potere, [...] poteva più essere[...]

[...] film che passa [...] sotto il suo nome ribadisce ancora una volta che [...] cinema è una costruzione collettiva. Per riuscire [...] di fare I conti [...] del danaro, del successo e del potere, [...] poteva più essere quello ch'era stato prima [...] Welles. Doveva rivoluzionare se stesso, [...] il proprio linguaggio, la propria morale. Dovevo coniugare (e Welles fu [...] primo a [...] la [...] del grande cinema muto alla [...] ancora inesplorata del sonoro. [...] è [...] di [...] prima [...] prima! Se per esempio in Italia [...] questo quinto onnipotente potere la mandasse in [...] massimo ascolto, le rende[...]

[...] [...] questo quinto onnipotente potere la mandasse in [...] massimo ascolto, le renderebbe il doveroso onore [...] e indurrebbe un bel po' dì concittadini [...] problemi editoriali e [...] casa nostra. Nella [...] presunta obiettività, il [...] che Welles confeziona per [...] Kane è un avvertimento importante. [...] è costruita sul modello di [...] avanzata e dinamica: 1 [...] degli anni Trenta e del New Deal. Ma il regista la [...] modo che avveniva nella realtà. Il bombardamento di immagini [...] è[...]

[...]finzione: è il [...] celare la verità dietro [...] di [...] per intero. Il mito americano della [...] demistificato [...]. Per metà il personaggio, [...]. Ma [...] maggio del 1941, al [...] di New York, il [...] la prima volta Quarto potere di Orson Welles. Ad appena 25 anni, [...] americano rivoluzionava . La «fonte» di ispirazione [...] della stampa Usa William Randolph [...] ma Kane rimane un [...]. Anche oggi, anche in Italia. /// [...] /// [...] è un titano e una [...] e [...] s impersona soltant[...]

[...]Randolph [...] ma Kane rimane un [...]. Anche oggi, anche in Italia. /// [...] /// [...] è un titano e una [...] e [...] s impersona soltanto i re. Bene e male, quale fragile [...]. [...] come negli eroi del [...] Shakespeare. Da ardente democratico Welles [...] ranni, ma solo essi lo affascinano come [...]. I caratteri forti, gli [...] le mezze cartucce, che inventano gli orologi [...]. E li battuta di Harry Urne, [...] Terzo uomo. In un mondo, come [...] di certezze ideologiche contrapposte. [...] i[...]

[...]iato diciamo Native Land di Paul [...] e Leo [...] , è rimasto praticamente [...] oggi. Quando [...] Kane apparve [...]. Europa a guerra finita, [...] oggetto di culto. Ma [...] stato qualcuno che ne aveva [...] subito. Era il maestro in [...] Orson Welles, che amava il realismo almeno quanto [...] odiava. In un articolo del [...] Erich von Stroheim, che aveva preceduto [...] nel destino di bandito [...] Hollywood, [...] con decisione: [...] Kane è un grande [...] resterà nella stori a del cinema». Pr[...]

[...]ino. Unisce il ricordo di [...] a quello di un [...] Franz Kafka. Il soggetto, metafisico e [...] tempo, a un tempo psicologico e allegorico, [...] segreta di un uomo [...] che ha costruito, le parole che ha [...]. In modo sorprendente e [...] Orson Welles mostra dei frammenti della vita [...] Charles Foster Kane e [...] e [...]. Le forme della molteplicità [...] abbondano nel film : le prime scene [...] i tesori accumulati da Kane: [...] una delle ultime. Alla fine capiamo che [...] sono il prodotto [...]

[...]il cinquantenario viene celebrato nelle cineteche [...] mondo. E uno dei principali [...] Kane continua e continuerà [...] suo straordinario, ineffabile potere sugli spettatori è [...]. La vediamo solamente due volte: [...] del film sul! [...] Orson Welles riuscì ad impostare [...] film [...] ad una specie di inchiesta [...] per scoprire come mai [...] potente e misterioso aveva tirato [...] respiro pronunciando una parola cosi strana, legata ad un [...]. Solo [...] sequenza, con una scena magistrale [...]

[...]propria [...]. A livello professionale Scorsese [...] Kane è ritenuto cosi [...] registi perché fa pensare che «ogni cosa [...] cinema». In queste settimane, che [...] di gente davanti [...] di Londra (uno dei [...] capitale) per una speciale «Orson Welles [...] il regista inglese John Schlesinger [...] Kane è uno dei [...] che ricordo, il modo straordinario in cui [...] dipana nel tempo e la fotografia sono [...]. Ha influenzato moltissimi registi, [...] sia possibile dire: "é il [...] one", semplice[...]

[...]lior [...] del [...] da riviste specializzate che [...] opinioni di critici ed esperti. È un primato che [...] nella primavera del 1941, [...] della [...] si misero le mani [...] maledirono il momento in cui avevano dato [...] giovane, imprevedibile Welles, il «genio» che a [...] pubblicato la propria edizione di Shakespeare e [...] era riuscito a terrorizzare [...] col suo famoso programma [...] La [...] dei mondi, in cui uno speaker aveva [...] dei marziani. Davanti a [...] Kane gli sconvolti dirige[...]


Brano: [...] film di cui parliamo [...] «Quarto potere» di Orson Welles, arriva invece [...] separato dal giornale, al prezzo di 10. Scritto da [...] e fotografato da Owen [...] fu candidato a numerosi Oscar. [...] vinse quello come miglior [...] anche Stallone per «Rocky»): glielo diedero alla [...] subito dopo le ripr[...]

[...]ezzo di 10. Scritto da [...] e fotografato da Owen [...] fu candidato a numerosi Oscar. [...] vinse quello come miglior [...] anche Stallone per «Rocky»): glielo diedero alla [...] subito dopo le riprese del film. /// [...] /// Il suo nome era Orson Welles: [...] ragazzo di 26 anni che lanciò una [...] al simbolo stesso del potere per il [...] per questo fu a [...] volta brutalmente attaccato e [...]. È un [...] questa, la storia di The [...] Kane, il bellissimo documentario [...] Thomas Lennon e Mich[...]

[...]] un [...] fanatico. Perché, al tempo stesso, [...] del film e mostra, a ritmo [...] le vicende parallele di [...] secolo: il potentissimo magnate della stampa William Randolph [...] che aspirava alla presidenza [...] Stati Uniti, e ovviamente Orson Welles, giovanissimo genio che [...] fece [...] moderna del potere. Due storie esemplari: il [...] nel suo castello fiabesco, quasi commovente nel [...] sopravvivere al proprio potere; il secondo immenso [...] gestione del proprio genio, tanto da ritrarre [...]

[...]si [...] «comprarsi» la stima del prossimo. /// [...] /// Sicuramente abbastanza per essere [...] livello che anticipa di oltre dieci anni [...] di McCarthy degli anni [...]. Il film ci porta [...] questo percorso di distruzione della reputazione di Welles, [...] di [...] per motivi artistici ai [...] il documentario ci mostra) in cui il [...] come possibile sovversivo comunista. Difficile non commuoversi dinnanzi [...] Welles oramai invecchiato, che in [...] dichiara: «Se dopo [...] Kane avessi fatto qualsiasi [...] fossi dato alla scrittura, o magari alla [...] avuto più successo. Ho passato la maggior [...] a raccattare il denaro per girare i [...]. In percentuale, ho [...]

[...]e i [...]. In percentuale, ho passato [...] cento del mio tempo a cercare di [...] solo il 2 per cento a [...] davvero. No, proprio non è [...] di vivere». Un film, The [...] over [...] Kane, che consegna alla storia [...] un grande vincitore: Orson Welles, che per tutta la [...] si vide costretto ad accettare parti ridicole in [...] di serie [...] pur di finanziare in libertà [...] in estrema povertà) le sue opere barocche, e che [...] con [...] di [...] stato messo ai margini. Ma che, pagando di [..[...]

[...]] di serie [...] pur di finanziare in libertà [...] in estrema povertà) le sue opere barocche, e che [...] con [...] di [...] stato messo ai margini. Ma che, pagando di [...] Quarto potere ha impresso a fuoco il [...] storia. Quarto potere, di Orson Welles, [...] Quinto potere, di Sidney Lumet, hanno in originale [...] diversi. Il primo si chiamava [...] Kane, dal nome del [...]. Il secondo, che vinse [...] Oscar [...] differenza del film di Welles, che gli Oscar [...] come spesso capita ai veri capolavori), si [...] Network. Una parola che allora [...] oggi conosciamo, ahimè, assai bene. I distributori italiani hanno avuto, [...] una doppia idea che, diluita [...] decenni dal [...] al [...] f[...]

[...]co denunciato da Pasolini e [...] sanitaria: ma il manicomio [...] un potere totalitario più ampio, che il [...] Forman [...] conosceva si passa agli strumenti della politica [...] i [...]. Che del potere sono [...] più spesso fiancheggiatori. Orson Welles racconta il Potere [...] Potente. Kane, interpretato dallo stesso Welles [...] William Randolph [...] il magnate della stampa [...] riconoscendosi nel film fece [...] e [...]. [...] è un grandioso ritratto di [...] visto nella [...] potenza pubblica e nella [...] intima debolezza (una curiosità: in Quinto potere si cita [...]

[...]ane rimpiangendo la [...] era bambino, muore [...] muore simbolicamente Mc Murphy, [...] torturati e innocenti di Salò, e anche [...] di rappresentazione o Sesto Potere esso stesso?) [...] vittime. In quel breve, straordinario [...] La ricotta, dove Welles e Pasolini si [...] la foto in questa pagina , un [...] Stracci, chiamato a interpretare uno dei ladroni [...] crocefissione di Cristo, moriva di indigestione sulla [...]. Vittima del potere del Tiranno [...] regista? Chissà, questa è fantasia, e la[...]


Brano: [...]del maestro [...] forza di ibridazione del [...] si aprì tra [...] la Nouvelle Vague dei Godard [...] Truffaut. Ora che il cinema [...] e chiacchiericcio, [...] buoni libri sul cinema: [...] hitchcockiana? La [...] pubblica in inglese un [...] Orson Welles che vale assolutamente la pena leggere, [...] corredo di immagini enel testo [...] Thomas [...]. Letto e visto dopo le [...] di Hitchcock, Orson Welles [...] work sembra [...] un commentario: si guarda la [...] porta di The Trial, o [...] paesaggio di [...] per [...] Kane, e ci si trova [...] fronte alla materializzazione della massima hitchcockiana del cinema come [...] in cui la logica non può so[...]

[...]ltà, ma solo di ciò che [...] pensare della realtà: non solo film sui sogni, spesso [...] ma film che entrano nella contraddizione apparente tra la [...] e la [...] ombra incosciente. In Orson [...] work si vedono le [...] e i fotogrammi dei film di Welles, [...] pagine del Macbeth furiosamente annotate, e si [...] si sia tradotta la letteratura nel cinema [...] Welles: [...] il Macbeth e [...] di Welles [...] Shakespeare [...] per cento delle [...] teatrali? In Shakespeare la [...] quindi la riuscita di un film da Shakespeare [...] tutto le idee di Hitchcock sul cinema [...] parole ma di immagini. Ma in Welles accade [...] Hitchcock predica: il racconto si svolge come in [...] scena onirica, di affioramento della fisicità inconscia [...] il linguaggio verbale, una manifestazione visiva [...] che non può essere [...] ma solo [...] corporea. Il cinema di Welles [...] non descrive la grande [...] agire e agisce. Questa azione [...] dal montaggio, che è la [...] dei frammenti significativi che si vogliono caricare di emotività, [...] quella [...] nelle volute e nei panneggi [...] di Welles e evita il soffocamento provocato dalla logica [...] sequenziale respinta [...] di Uccelli. Ma questo sistema che risale [...] letteratura forse a Dostoevskij e alle sue scene febbrilmente [...] e [...] a raggiungere tutto il suo [...] solo se lo sp[...]

[...]e è dato [...] dei materiali concreti, attori o [...] che siano. È per questo che [...] di Hitchcock inventate imbattendosi negli ostacoli, combaciano [...] idea di film che si scrive nella [...] questo che le imprese incompiute e frammentarie [...] Welles [...] altra faccia del suo [...] per questo che in Godard il caso [...] tendono a incontrarsi. E infine Godard torna [...] che compare fastosa e funerea [...] Orson Welles [...] work come in Io confesso [...] Il cinema secondo Hitchcock: [...] che non ha niente a [...] fare con le ombre sulle pareti della Caverna [...] con cui si acceca la [...] dei servi della società dello spettacolo. [...] veritiera del cinema è un[...]

[...] così come: [...] me [...] de bonne [...] Quella resurrezione è la promessa [...] cinema, o di tutta [...] Quanto il [...] arte e [...] e tradisca la [...] promessa, è sotto gli occhi [...] tutti: ma sotto gli occhi di tutti sono anche [...] Godard, Welles, Hitchcock e tutti i grandi. Hanno lavorato con quello [...] ha dato, hanno fatto quello che hanno [...] resistito. Negli ipermercati si trovano [...] pochi euro, e il mondo è [...] sempre aperto per chi [...] vuole inventare il cinema è [...] È il [...]


Brano: [...]rese del film, [...] Cristina [...] insieme a Roberto Mazzone, [...]. Interni a Roma, esterni [...] Trieste [...] sul Carso. Quarto potere, accoppiato con La [...]. Per chi ama il [...] con tutta evidenza di [...] imperdibile. Sono due film di Orson Welles. Dire Orson Welles significa [...] cosa ormai ben nota. Un genio precoce e [...] altissima intelligenza (a sedici anni aveva già [...] su Nietzsche, e non ancora ventenne aveva [...] scena Shakespeare). Il suo ingresso nel [...] arte è stato dirompente e clamoroso. No[...]

[...]», divoratrice di uomini per [...] di potere. Il che non le impediva [...] dare vita a una straordinaria figura di «Dark Lady» [...] e malsana, impegnata in una lotta [...] sangue «per la peggiore delle [...] il denaro», come scriveva Sadoul. Diceva Welles: «Non avevo [...] romanzo (di [...] King, [...] quando ho accettato di [...] ci ho capito niente». Conoscendo il suo beffardo [...] le tracce, è difficile [...]. Basta del resto pensare [...] degli specchi, in cui la [...] e Everett Sloane (ne [...][...]

[...]...] le tracce, è difficile [...]. Basta del resto pensare [...] degli specchi, in cui la [...] e Everett Sloane (ne [...] si uccidono a vicenda, per cogliere quanto [...] tempra sia concentrato in questo indimenticabile film. QUARTO POTERE di Orson Welles (Usa, [...]. /// [...] /// LA SIGNORA DI [...] di Orson Welles (Usa. /// [...] /// [...] un cattivo Orson Welles, essendo [...] grande [...] attore, aveva occhio per gli [...]. Il cast di «Quarto [...] e originale quasi quanto il film: oltre [...] a 26 anni [...] è prodigioso nel mascherarsi [...] anziano e a Everett Sloane, di cui [...] vi campeggia la figura[...]

[...]hio per gli [...]. Il cast di «Quarto [...] e originale quasi quanto il film: oltre [...] a 26 anni [...] è prodigioso nel mascherarsi [...] anziano e a Everett Sloane, di cui [...] vi campeggia la figura di Joseph [...] Cotten, un «bello» che [...] Welles ha portato a vertici di recitazione altissimi. Ma indimenticabili anche le [...] Dorothy [...] Agnes Moorehead, Ray Collins, William [...] Alland. E [...] Joseph Cotten. Del resto i due [...]. Everett Sloane, invece, sfugge alla [...] dello [...] re[...]

[...]he le [...] Dorothy [...] Agnes Moorehead, Ray Collins, William [...] Alland. E [...] Joseph Cotten. Del resto i due [...]. Everett Sloane, invece, sfugge alla [...] dello [...] re medio. Eppure anche lui, mentre [...] di [...] era stato scoperto da Welles [...] aveva poi chiamato a far parte del [...]. Con Orson aveva esordito [...] Hollywood [...] Quarto potere, nel ruolo di Bernstein, dopo [...] famosa trasmissione radiofonica «La guerra dei mondi». Lo aveva poi seguito [...] La signora di [...] e [...]

[...]arte del [...]. Con Orson aveva esordito [...] Hollywood [...] Quarto potere, nel ruolo di Bernstein, dopo [...] famosa trasmissione radiofonica «La guerra dei mondi». Lo aveva poi seguito [...] La signora di [...] e in Terrore sul Mar Nero [...] da Welles non accreditato e da Norman Foster [...]. Ha lasciato la [...] forte impronta, pur non [...] protagonista, in Uomini di Fred Zinnemann [...] in Lassù qualcuno mi [...] Robert Wise (1956), in II grande coltello di Robert [...] (1955), in Brama di [..[...]

[...] [...] Robert Wise (1956), in II grande coltello di Robert [...] (1955), in Brama di [...] A casa dopo [...] (1959) di Vincente Minnelli. Era il ricco e [...] Rita [...] in La signora di [...] ambiguo avvocato che tenta [...] una fosca vicenda Orson Welles, assunto come [...] crociera e destinato a diventare un capro [...]. [...] Sloane si rivela un [...] nel mascherare un freddo [...] feroce avidità sotto i toni educati ed [...] esponente della ricca borghesia, rivaleggiando in questo [...] sfolgoran[...]

[...]bellezza freddamente determinata [...] suo scopo. In palio il denaro: [...] di là del bene e del male. In un labirinto di [...] visivamente la brutale doppiezza dei personaggi, i [...] a vicenda; [...] fingendo la [...] falsa passione verso il [...] Welles, [...] si è sottratto al gioco, [...] esibendo fino [...] la [...] faccia melliflua e gli [...] sangue. Ed è lui, Everett Sloane, [...] si dimentica. Da prendere IL GIARDINO SEGRETO [...] (Usa, 1993) con Kate [...] Maggie Smith. /// [...] /// Robins[...]


Brano: [...]ggio. Ed Mara Nazionalità. /// [...] /// Lo vedete nella foto [...] sopra: un ragazzo, un [...] che aveva [...] Hollywood realizzando una stupefacente opera [...] Quarto potere. Le date sono importanti. Gli Usa sono appena [...] a Rio è Carnevale, e Welles è [...] Brasile [...] entrambi I motivi. Hollywood ha ricevuto [...] di sostenere lo sforzo [...] Nelson [...] a [...] volta, ha ordinato alla [...] di mandare un regista [...] Brasile. [...] gà il 29 luglio I MI aveva depositato II soggettò per uri[...]

[...]depositato II soggettò per uri [...] episòdi intitolato [...] Trae. /// [...] /// Non sa che i [...] Hollywood [...] appena cominciando. It [...] Trae non fu mai completato, [...] non usci mal. Ora, a disianza di [...] alcuni vecchi collaboratori di Welles hanno ritrovato [...] girato e [...] montato, alternato a interviste [...] di repertorio che ne ricostruiscono [...]. Il [...] è stranissimo: un film che [...] é un film, che forse piacerà da matti solo [...] i» incalliti, ma che in [...] modo [...][...]

[...]o e [...] montato, alternato a interviste [...] di repertorio che ne ricostruiscono [...]. Il [...] è stranissimo: un film che [...] é un film, che forse piacerà da matti solo [...] i» incalliti, ma che in [...] modo [...] diritto [...] dei [...] di Welles, assieme a [...] a [...] Falso. Ennesima conferma che quella [...] Welles [...] è una filmografia, ma un tuorli in [...] emerge un universo compatto di ossessioni e [...] disastri. Il primo episodio, intitolato II [...] Bonito e girato in Messico da Norman Foster, [...] esempio a frammenti, ma è («se la [...] di questo bi[...]

[...]mpio a frammenti, ma è («se la [...] di questo bizzarro restaura. Bonito è un torello [...] a un ragazzo e che poi, divenuto [...] alla corrida: ma si rivela talmente coraggioso, [...] e destinato a una tranquilla vecchiaia. Ebbene, a patte la [...] Welles per le corride, [...] nasce da una collaborazione [...] tra il giovane Welles e il venerabile [...] Robert [...]. [...] allora, aveva 58 anni, Welles [...] essere suo figlio: «Amavo i suol film, [...] riusciva a lavorare, così ho pensato, "sarebbe [...]. Co racconta Welles a Peter [...] in quel magnifico, fondamentale [...] lo, Orson Welles (Baldini [...] Castoldi: costa 45. Il resto del film [...] più compiuto, quello del viaggio per mare [...] della tribù dei [...] e di un lungo [...] reportage sul Carnevale, e sulla samba. Nella [...] forma attuale, il film non [...] che essere fram[...]

[...]lm [...] più compiuto, quello del viaggio per mare [...] della tribù dei [...] e di un lungo [...] reportage sul Carnevale, e sulla samba. Nella [...] forma attuale, il film non [...] che essere frammentario, e certo appare evidente che nel [...] di Welles il capolavoro assoluto, totale, [...] rimane [...] degli [...]. Ma [...] AH [...] rimane un affascinante tour nella [...] di un grande: complimenti alla Lucky Red per [...] distribuito. Il festival fischia gli [...]. Vincono [...] e un inglese «non [...]


Brano: Orson Welles ne fu, [...] secolo fa, l'autore assoluto: scrisse il romanzo [...] Italia nel 1956, anno [...] del film, col titolo II [...] lo sceneggiò, lo diresse, [...] le scenografie e i costumi, diede voce [...] campo. Si può [...] che sorvegliò da vicino [.[...]

[...]no [...] bianco e nero e [...] degli obbiettivi grandangolari, la [...] musicali, 4 «numeri» dei vari [...] raccolti un po' dovunque [...] Europa [...] in America. [...] un film personale almeno quanto [...] Kane. Ma [...] infine, come tutti i [...] Welles, [...] grande cineasta divenuto, per [...] senta dubbio il cineasta più disordinato del [...]. La sola cosa, ma [...] Orson Welles non potè sorvegliare fu il montaggio. A un certo punto [...] di mano dai produttori spagnoli e francesi [...] rischiato [...] durante gli otto mesi [...] cui il regista girava in Spagna, in [...] in Germania, in Italia, [...] ambienti messicani o no[...]

[...]rancesi [...] rischiato [...] durante gli otto mesi [...] cui il regista girava in Spagna, in [...] in Germania, in Italia, [...] ambienti messicani o nordafricani secondo le esigenze [...]. Sembra che i tagli siano [...] seri. Anche in questo Orson Welles [...] considerato [...] di Erich Von Stroheim, [...] 1941 aveva salutato [...] di [...] Kane con un articolo, [...] intitolato Pieni poteri a Welles, e già [...] in lui il suo geniale ma travagliato [...]. Se il modello del [...] Kane [...] staio il magnate della stampa [...] quello del signor [...] fu il mercante di [...] avventuriero e trafficante onnipossente [...] guerre mondiali:, origini m[...]

[...] guerre mondiali:, origini misteriose. Alle finestre del suo [...] di Parigi teneva in mostra, in ogni [...] di rose in segno di sfida c [...] col titolo di Sir. [...] uno di quei personaggi smisurati [...] di [...] Rapporto confidenziale » di Orson Welles Stasera in TV un film di (e con) Orson Welles Anche i geni del male nascondono un po' di [...] a Welles, anche perchè gli somigliano e perché in [...] può facilmente [...] pur [...] le distanze. Sono enormi incarnazioni e [...] cui attribuire quel poco di [...]. E per lei è [...] tutto, anche se stesso. [...] soprassalto romantico. Ma che rispecchia e[...]

[...].] plasmata e che in [...] tiene prigioniera. /// [...] /// [...] è dovunque, sembra avere [...] eppure è anche schiavo [...] incessante che non lo fa libero, bensì [...] sopprimere tutte le tracce del passaggio e [...]. Non ha cercato di [...] dice Welles di luì, « è quel [...] di meglio, è la migliore espressione possibile [...] ». Cè un apologo russo, [...] film, che spiega tutto. Lo racconta lo stesso [...] in forma di brindisi, [...] convenuti nel suo castello spagnolo per un [...]. Uno scorpione[...]


Brano: [...]. Un film che Solanas, [...] definisce [...] un po' grottesco, un [...]. /// [...] /// [...] Versione restaurata del leggendario film [...] 40 anni dalla Palma d'oro. Ospite [...] Suzanne Cloutier« Othello», [...] un buon anno, per la [...] di Orson Welles: dopo il Don [...] presentato [...] di Siviglia, [...] ecco la versione restaurata di Othello a [...] dopo la Palma d'oro del [...]. C'è voluto un anno [...] colonna [...] alla dedizione della figlia [...] Beatrice [...]. E non è finita: [...] Othel[...]

[...]a dedizione della figlia [...] Beatrice [...]. E non è finita: [...] Othello [...] toccare a Rapporto confidenziale. /// [...] /// Facile, troppo facile dire [...] film più [...] Ilo del festival. Non c'é lotta, non ; [...] proiezione [...] di Orson Welles, presentato ieri [...] alla stampa nella versione [...]. /// [...] /// Intanto, per 91 minuti, [...]. Beatrice [...] è comparsa sul palco [...] na, ovvero [...] francese Suzanne Cloutier, che [...] Welles per il ruolo dopo [...] mille provini e mille [...]. Orson mi vide per [...] in un film di Julien [...] Le [...] che passò alla Mostra [...] Venezia; [...] stava lavorando proprio 11, andò a vedere [...] (odiava il cinema [...]. La [...] troupe era [...]

[...][...]. /// [...] /// Mi sono molto emozionata, [...] oggi. /// [...] /// Ricordo che [...]. Ce [...]. Aveva finito il film. [...] tutto e tutti». Già, contro tutto e [...]. E dopo oltre quattro [...]. La storia di Othello, infatti, [...] leggenda, e Welles [...] so [...] raccontata in un [...] intitolato [...] Othello e bello quasi quanto [...] : film. È leggenda il lungo [...] la scelta di [...] na, è leggenda [...] mancanza di denaro che [...] molto in fretta e fece ; venire [...] Welles [...] geniale idea . È leggenda la nazio. Ed è leggenda, naturalmente, [...] del film, con le [...] incredibili scenografie di Alexandre [...] con quella fotografia in [...] che ricorda [...] e i classici del [...] a diversi operatori (fra i quali i[...]

[...]i Alexandre [...] con quella fotografia in [...] che ricorda [...] e i classici del [...] a diversi operatori (fra i quali il [...] G. Aldo) ma sempre, sor. È leggenda, anche, che il [...] film sia il più controverso della trilogia shakespeariana di Welles: una trilogia discontinua nel tempo, iniziata con un [...] Macbeth nel [...] e [...] mente conclusa da un [...] nel [...] (prodotto in Spagna, c intitolato [...] a [...]. Alcuni critici, in [...] tempi diversi, trovarono il [...] «shakespeariano», i[...]

[...]n Spagna, c intitolato [...] a [...]. Alcuni critici, in [...] tempi diversi, trovarono il [...] «shakespeariano», il che è, in qualche misura, [...]. Perché Othello è in realtà [...] stupenda opera di sintesi, che da un lato sposta [...] tiro [...] Welles verso [...] strutturato su modelli europei; [...] si rivela profondamente americana [...] nello spirito. /// [...] /// La sequenza i del funerale [...] Otello e [...] mona, che apre [...] f [...]. Un po' per motivi [...] denaro per girare altre scen[...]

[...]rato su modelli europei; [...] si rivela profondamente americana [...] nello spirito. /// [...] /// La sequenza i del funerale [...] Otello e [...] mona, che apre [...] f [...]. Un po' per motivi [...] denaro per girare altre scene), mollo per [...] Welles condensa la tra; [...] di Shakespeare in [...] e mezza [...] un ritmo convulso, da [...]. Semplificando molto, potremmo dire [...] e monta come Hitchcock, [...]. Un film girato, [...] appunto, in Nuova Zelanda, [...] come [...] esplorazione de! Ambi[...]

[...]posta sulla [...] con i suoi primi, [...] cortometraggi: ma i suoi sue? [...] film «lunghi» si sono ri. Per Alison [...] invece, il percorso è [...] in salita. Anche se, su [...] : sto punto, si [...] dibattito infinito: gli spetta. Sta di fatto che Welles [...] la domanda in modo geniale: sa benissimo che tutti, [...] conosciamo il finale e ce lo spiattella addirittura nella [...] se, [...] intrattenendoci con scenografie abbaglianti e [...] per poi ripartire a cento [...] e regalarci una suspense ch[...]


Brano: [...]r il successo [...]. La posterità è [...] forma di successo mondano. Di questa prendi appunto [...] Su una lastra di marmo». Sono parole di Orson [...] Parigi. Dedicati al grande regista [...] in libreria in questi giorni due libri: [...] "lo, Orson Welles» (Baldini [...] Castoldi, [...]. Non era solo un [...] Orson Welles, non era semplicemente un talento smisurato dello [...] palcoscenico (per non dire della radio), ma [...] curiosità intellettuale che andava ben oltre il [...] teatro, e si ENRICO [...] apparso in inglese nel [...] tradotto e pubblicato con il titol[...]

[...]a semplicemente un talento smisurato dello [...] palcoscenico (per non dire della radio), ma [...] curiosità intellettuale che andava ben oltre il [...] teatro, e si ENRICO [...] apparso in inglese nel [...] tradotto e pubblicato con il titolo Orson Welles [...] magia del cinema. È come se si [...] colpo una specie di vuoto, forse perché [...] studi [...] non sono stati certo [...] il volume collettivo curato da Paolo Mereghetti), [...] la critica [...] autoironiche, e quello che [...] una lastra di m[...]

[...]forse perché [...] studi [...] non sono stati certo [...] il volume collettivo curato da Paolo Mereghetti), [...] la critica [...] autoironiche, e quello che [...] una lastra di marmo» è un altro [...] Peter [...]. Si possono leggere in [...]. Orson Welles, in libreria [...]. È un libro di [...] perse le tracce. Anzi, una specie di [...] a spese di [...] in un numero esiguo [...] vent'anni fa, e circolato più o meno [...]. Praticamente inedito anche negli Usa. Raccoglie [...] alla sfera [...] al pensi[...]

[...]teria contestuale, poiché, come scrive [...] l'opera [...] «sfugge a ogni conclusione». Vi confluiscono, appunto, non [...] Shakespeare, [...] letteratura e [...] del Novecento. André [...] è stato il primo, [...] dei pochi, a cogliere nel cinema di Welles [...] molto nietzschiano di equidistanza dal bene e [...]. In effetti i film [...] Orson sono dominati da «coppie di personaggi [...] violentemente lino a distruggersi», figure che incarnano [...] di uno stesso soggetto: il mondo borghese [...] e ne[...]

[...] [...] n. Il regista stesso ha [...] questo discorso. In ogni caso con questi [...] libri è aperto un altro passaggio verso [...] del celebre labirinto di borgesiana [...] il libro di [...] eh, peraltro, accosta direttamente il [...] alla parlata di Welles, alla [...] personale memoria, alle sue battute, [...] sue metafore ficcanti, alla [...] ironia, al suo [...] humour», alle sue schegge di [...] folgorante. Uno spaziare lungo [...] dei suoi film, un [...] sul cinema e sui cineasti in generale. [...[...]

[...] spaziare lungo [...] dei suoi film, un [...] sul cinema e sui cineasti in generale. [...] «Era il supremo [...] retorica cinematografica (in senso positivo). Abbiamo avuto una [...] corrispondenza piuttosto lunga» (andata persa [...] della [...] di Welles in Spagna, [...]. Fellini «essenzialmente 0 un [...] che non è mai realmente arrivato a Roma. Ne sta ancora sognando. E dovremmo essere lutti [...] sogni». Godard [...] il decisivo influsso, se non [...] il primo artista cinematografico di [...] dec[...]

[...]è il suo stupendo disprezzo [...] del cinema e per il cinema stesso. Insomma un libro [...] a riverberare il suo fascino [...] oltre il puro orizzonte cinefilo. Curato con grande rigore [...] Jonathan [...] contiene in appendice un [...] carriera di Welles, puntuali note del curatore, [...] sceneggiatura originale di [...] degli [...] in particolare tutte le [...] produzione. Aderendo con entusiasmo alla [...] lontano 1968 da Peter [...] (che poi, per traversie [...] praticamente incompiuto il progett[...]

[...]ntuali note del curatore, [...] sceneggiatura originale di [...] degli [...] in particolare tutte le [...] produzione. Aderendo con entusiasmo alla [...] lontano 1968 da Peter [...] (che poi, per traversie [...] praticamente incompiuto il progetto). Welles aveva fortemente [...] sulla pubblicazione «per chiarire [...] le menzogne, i falsi miti, le leggende [...] aggrappate alla [...] figura fin [...] e elle gli avevano [...] strada di Hollywood. Come è noto, il [...] è stato travagliato da difficoltà [...]


Brano: [...] /// [...] /// [...] la «cura» di Nico Orengo. Ma [...] Ha assemblato i pensieri [...] O ha curato la quarta? Chissà, forse è da qualche parte. Come il sorriso del [...] Alice. Invisibile marchio [...]. ANNIVERSARI [...] SESSANTA ANNI FA LA BEFFA DI WELLES 30 ottobre [...] Lo sbarco dei marziani [...] 2. Perciò, occorre misurarsi con [...] e con i suoi [...] e persino di violenza». Lo ha affermato, [...]. Roger [...] aprendo i lavori del Simposio [...] che sarà [...] dal Papa. [...] ha affermato il ca[...]

[...]gli Usa. Atmosfera da Apocalisse incombente, [...] anni, e sarebbe scoppiata la guerra). In più, non [...] la tv: la radio [...] le case, una sorta di orecchio sul [...] veritiero. E poi vi meravigliate, [...] di americani cascò nella beffa di Orson Welles? La [...] naturalmente, è che non era una beffa: [...] ideato da un ragazzo di 23 anni [...] un lustro era uno showman famosissimo. Grazie al teatro (gli [...] e, appunto, alla stazione [...] dove i suoi drammi [...] letture di romanzi spopolavano e[...]

[...] ideato da un ragazzo di 23 anni [...] un lustro era uno showman famosissimo. Grazie al teatro (gli [...] e, appunto, alla stazione [...] dove i suoi drammi [...] letture di romanzi spopolavano e raggiungevano, appunto, [...]. Con questa intenzione, Welles [...] Howard Koch ridussero per la radio il romanzo La [...] del famoso scrittore [...]. Wells (la quasi omonimia è [...] coincidenza). Il libro, così come [...] Byron [...] che ne venne tratto [...] che non ha nulla a che vedere [...] Welles), [...] al filone della fantascienza pessimista, quella con [...] e assassini: alla [...] Day, per intenderci. Koch e Welles ne [...] strutturato come un notiziario, che giocava con [...] radiofonico: tutto cominciava come uno spettacolo musicale [...] piano, faceva tutto Bernard [...] anni dopo avrebbe musicato [...] Hitchcock) che [...] viene interrotto dalla voce [...][...]

[...]lustri geologi si [...] del «meteorite marziano» che secondo le notizie [...] paraggi. Il delizioso episodio inventato [...] Woody Allen in Radio [...] dove la zia miope [...] auto da un amante pavido, è assolutamente [...]. Un [...] di giorni dopo, Welles [...] di Alexander [...] che, alludendo al programma [...] Edgar Bergen e Charlie McCarthy in onda in contemporanea [...] rivale, diceva: «Questo prova soltanto, caro il [...] che tutte le persone intelligenti ascoltavano due [...] i cretini ascolta[...]

[...]ea [...] rivale, diceva: «Questo prova soltanto, caro il [...] che tutte le persone intelligenti ascoltavano due [...] i cretini ascoltavano te». Era un tentativo di [...] cretineria non basta, da sola, a spiegare [...]. James [...] nel suo libro su Welles [...] Marsilio, sostiene che il radiodramma era «ingenuo», [...] fra i migliori della [...] e [...] oggi induce a [...] come diavolo abbia potuto [...] tanta gente. Il sociologo [...] nel volume [...] Mars (New York, Harper [...] 1966), afferma che [...]

[...]rra fredda, in più [...] potenza dei [...] era ancora abbastanza «fresca» [...] gente con maggior facilità di quanto sarebbe [...]. Ma sulla nostra maggiore [...] americani di 60 anni fa, sarà bene [...] e anzi usare La guerra dei mondi [...] allora Welles ebbe a disposizione solo un [...] forza persuasiva della [...] voce e un geniale [...] radiofonico, oggi eventuali demagoghi potrebbero [...] qualunque cosa, altro che [...]. Film recenti come Sesso [...] i divi Hoffman e De Niro inventano [...] per[...]

[...]oprire uno scandalo [...] Casa Bianca) e il famoso Truman Show hanno ampiamente [...] tv, nonostante la presunta «oggettività» [...] è assai più manipolabile [...]. Insomma, ogni volta che [...] una bufala (mediatica), contiamo fino a 10 [...] Orson Welles: forse si fa peccato, ma [...] azzecca. Furono le dimensioni della [...] essere sbalorditive. Sei minuti dopo che [...] onda, i centralini delle stazioni radio di [...] si accendevano come alberi di Natale. Le case si svuotavano, [...] riempivano; d[...]

[...].] forza di gridare al lupo [...] eccetera. Non lo stesso giorno [...] fare! Allora la trasmissione dei [...] ha danneggiato affatto. Diresti che è stata una [...] mi ha fatto entrare nel [...]. È stata una fortuna? Non [...] so». IL LIBRO Io, Orson Welles Il [...] di Peter [...] da cui è tratto [...] pubblichiamo [...] accanto, è edito da Baldini [...] Castoldi, 1992, pagine 587, lire 45. /// [...] /// IL LIBRO Io, Orson Welles Il [...] di Peter [...] da cui è tratto [...] pubblichiamo [...] accanto, è edito da Baldini [...] Castoldi, 1992, pagine 587, lire 45.


Brano: [...]e messi [...] magnate della stampa William [...] che ispirò [...] personaggio di Kane. /// [...] /// In arrivo nelle nostre [...] 18 aprile (distribuisce il Luce) la pellicola, [...] produttiva, ormai entrata nel mito, che ha [...] del capolavoro di Welles. /// [...] /// Nato da [...] di [...] Scott, che lo produce [...] Tony, il film «contiene» nel titolo tutta [...] 281 la vera storia [...] Quarto Potere. /// [...] /// [...] anni, inglese, Benjamin Ross [...] come [...] definito in un primo [...] e [...]

[...]o tutta [...] 281 la vera storia [...] Quarto Potere. /// [...] /// [...] anni, inglese, Benjamin Ross [...] come [...] definito in un primo [...] e gli studiosi del grande autore che [...] le mani sul film dei film: [...] Kane, opera prima di [...] Welles [...] chiamato ad Hollywood dalla [...] dopo il [...] della trasmissione radiofonica, La [...]. /// [...] /// Gabriella [...] ROMA «Orson Welles è [...] è per questo che ho accettato la [...] un film sul genio, [...] dal piedistallo sul quale [...] intellettuali, in modo da divulgare il più [...] opera ». /// [...] /// Chi è in grado [...] faccia: forse è il momento buono. /// [...] /// Simi[...]

[...]/// [...] 281, negli Usa, è passato [...] tv. /// [...] /// In una bella serata [...] cui, dopo, ci venga mostrato anche il [...] Quarto [...] in tutta la [...] modernità. /// [...] /// E [...] che è un bravo [...] nemmeno il [...] del magnetismo di Welles, [...] colpa [...] semplicemente, nei suoi occhi [...] scintilla del genio, [...] di serpenti, del sublime [...] Welles era. /// [...] /// I due poveretti che [...] Clark Gable e Carole Lombard non assomigliano più di [...] cari lettori, a quei due sommi. Melanie Griffith è una bella [...] ma non [...] nulla con Marion Davies, la [...] di [...]. /// [...] /// Nel [..[...]

[...]/ [...] /// I due poveretti che [...] Clark Gable e Carole Lombard non assomigliano più di [...] cari lettori, a quei due sommi. Melanie Griffith è una bella [...] ma non [...] nulla con Marion Davies, la [...] di [...]. /// [...] /// Nel [...] come Welles prese [...] Hollywood e sfidò il [...] William Randolph [...] Ross non può che [...] dei sosia, ottenendo un effetto da museo [...]. /// [...] /// Anche perché [...] non può che essere, nella [...] delle ipotesi, [...] (nella peggiore può essere una[...]

[...]me si dice [...] lavorazione di Quarto potere è complessa ed [...] film, un [...] come capita ai kolossal [...] o I cancelli del [...]. /// [...] /// Che volere di più? [...] Scott e il regista Benjamin Ross [...] invece voluto prendere la storia di Welles [...] complici (a cominciare dallo sceneggiatore Herman Mankiewicz, [...] Joseph) e [...] daccapo. /// [...] /// Altrimenti, potete risalire alla [...] Io, Orson Welles, [...] di Peter [...] edito da Baldini [...] Castaldi, troverete di tutto [...] sul genio, raccontato dal genio medesimo. /// [...] /// [...] Editrice il Castoro: bello e [...]. /// [...] /// Uno è uscito di [...] un titolo che non consente equivoci[...]

[...] di Peter [...] edito da Baldini [...] Castaldi, troverete di tutto [...] sul genio, raccontato dal genio medesimo. /// [...] /// [...] Editrice il Castoro: bello e [...]. /// [...] /// Uno è uscito di [...] un titolo che non consente equivoci: Come Welles [...] Quarto potere di Robert L. /// [...] /// Se poi siete stregati [...] Welles e [...] che abbia girato un [...] 25 anni, avete a disposizione fior di [...] di libri di storia per approfondire il [...]. /// [...] /// Premessa teorica degna di Catalano [...] suo grande emulo, Alberoni) per dire che [...] Quarto potere che [...][...]


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