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Il vocabolo Welles si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1253 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]e del cineasta di «Quarto [...] dopo anni di incomprensioni, la critica Usa ha forse [...] di [...] genio riabilitato Nostro servizio LOS ANGELES [...] «Ora sono un vecchio albero [...] Natale, dalle radici ormai morte [...] osservò amaramente Orson Welles dopo [...] ritirato II prestigioso A ward della [...] di Hollywood, nel 1970 [...]. Vengono verso di me, [...] che I piccoli aghi cadòno dal mio [...] II [...] con del medaglioni». In effetti di medaglioni e [...] onori ne aveva ricevuti parecchi, n[...]

[...]gli ultimi anni della [...] vita: nel [...] 11 premio [...] tra 1 più ambiti e [...] scorso 11 [...] A ward, Il massimo onore [...] dal [...] America. Hollywood, almeno negli ultimi [...] stata certo parca dì riconoscimenti ufficiali nel [...] Orson Welles. Ma, paradossalmente, se da una [...] inneggiava In manifestazioni pubbliche [...] del grande artista, tutto genio [...] gli Impediva [...] di tornare sul set, [...] fino alla fine anche [...] opportunità. Ora, a poche settimane dalla [...] morte, u[...]

[...]duli [...] alla banale realtà che dagli anni Sessanta, [...] Hollywood gli abbia definitivamente [...]. I mea culpa sono [...] Istituzioni, gli [...] Il sistema economico e [...] riconducibili ad un nome o ad un [...]. John Houseman, cofondatore con Welles [...] alla fine degli anni Trenta, [...] tutte sciocchezze queste Inutili [...]. Sapevo con certezza che [...] un genio. Forse se la gente [...] gentile, Orson avrebbe fatto di più». Non tutti furono benevoli [...]. Certe sue intemperanze caratteria[...]

[...]le, Orson avrebbe fatto di più». Non tutti furono benevoli [...]. Certe sue intemperanze caratteriali, certe [...] posizioni politiche più aperte non vennero più perdonate. Charlton [...] alla fine delle riprese di [...] Quinlan, chiese ed [...] che Welles fosse Incluso nella Usta nera del registi, una sorta di marchio indelebile che [...] per sempre. Anche 1 critici non [...]. Quando Welles apparve in Re Lear [...] teatro, recitando sulla sedia a rotelle In [...] Incidente [...] giurò che non sarebbe [...] a [...]. Walter Kerr del New [...] Herald Tribune lo descrisse [...]. Kerr non fu [...] critico ostile. Nel [...] Stanley Kauffmann[...]

[...]ndo sulla sedia a rotelle In [...] Incidente [...] giurò che non sarebbe [...] a [...]. Walter Kerr del New [...] Herald Tribune lo descrisse [...]. Kerr non fu [...] critico ostile. Nel [...] Stanley Kauffmann, pur riconoscendo [...] virtuosismo di Welles, lo accusò [...] gigionismo concludendo che dopo Quarto potere, la [...] regia cinematografica consisteva [...] tentativi talvolta brillanti, spesso azzardati [...] quel primo momento di perfetta [...]. Anche [...] di [...] i critici furono severi. [...]

[...]igionismo concludendo che dopo Quarto potere, la [...] regia cinematografica consisteva [...] tentativi talvolta brillanti, spesso azzardati [...] quel primo momento di perfetta [...]. Anche [...] di [...] i critici furono severi. Uno di loro definì Welles Il [...] A Milano la prima esibizione del grande [...]. Ma non è stata [...] Ritorna [...] ed è subito blues MILANO [...] Eric [...] senza [...] della nostalgia. Perché se la nostalgia, [...] della musica, è un cedimento [...] uno come [...] domenic[...]

[...].] la critica, ufficia, le sembra [...] corretto 11 tiro. Con una virata a [...] Vincent [...] del New York [...] definì II [...] uno dei più grandi [...] tutti I tempi,. A [...] volta lo scrittore Stephen [...] ribadiva. La vittima classica è Orson Welles». Certamente una [...] sfavillante e Ingombrante come quella [...] Orson,. C'è poi da aggiungere [...] Welles [...] ha spesso contribuito, con dichiarazioni ed atteggiamenti [...] parte [...] più divertente, a creare [...] fuori dalle regole. Gli aggettivi si sprecano. Proprio tali complessità e [...] hanno creato negli ultimi anni crescente curiosità [...][...]

[...] Ironia della sorte, [...] prima della morte, due Interessanti biografie, diversissime [...] forma. Le due opere hanno [...] pregio di sollecitare discussioni [...] e Inevitabili commemorazioni [...]. La biografia al Barbara [...] dalla [...] (Orson Welles: a [...] può essere considerata per [...] la biografia ufficiale della vita di Welles, [...] riconosciuta da lui e perché basata In [...] suol ricordi e [...] racconti. Welles parla della [...] già straordinaria Infanzia, del suol [...] un Inventore fallito e una [...] altrettanto fallita [...] di suo fratello [...] delta [...] precoce genialità (fu «scoperto» a [...] mesi dal dottor Bernstein, amico di famiglia, che lo [[...]

[...]io, Judy Garland e Marilyn Monroe; [...] tutte le sue simpatie e 1 rancori [...] tanto di nome e cognome. Non sono Invece citate [...] Importanti [...] della [...] vita: [...] ad esemplo, che collaborò [...] lui nella redazione del libro [...] Orson Welles, cancellato poi [...] Welles [...] oppure Lea Padovani che ebbe una passionale [...] lui. [...] del film è talvolta [...] Incompleta. [...] della [...] al mondo di Welles [...] e in un certo senso emozionale» che [...]. SI ha come [...] che [...] non volesse [...] trapelare alcunché che potesse sminuire [...] del maestro o [...] poco gradita. I [...] capitoli del libro (dalla nascita [...] vita [...] degli ultimi tem[...]

[...] (dalla nascita [...] vita [...] degli ultimi tempi) sono comunque [...] di utili Informazioni e del brillante umorismo, a volte [...] a volte tenero, [...] Orson. Ben diversa e Improntata a [...] spirito è Invece la biografia di Charles [...] Orson Welles: the rise and [...] fall [...] an [...] edita da [...]. /// [...] /// Già autore nei [...] di I film di Orson Welles, [...] è notoriamente poco amato [...] Welles, [...] lo rappresentò in una famosa caricatura di [...] emblema della «matta stupidità» del critico. Usando materiale [...] e fonti varie, [...] descrive con [...] e precisione 11 periodo eroico [...]. Man mano che ci [...] tempi più recenti, tuttav[...]

[...]onti varie, [...] descrive con [...] e precisione 11 periodo eroico [...]. Man mano che ci [...] tempi più recenti, tuttavia, l'autore sembra perdere Interesse [...]. Naturalmente può Incidere 11 [...] ha mal avuto la possibilità di Incontrare [...] Welles [...] di verificare alcuni dati e fatti. Resta comunque Indubbio che [...] ha una maggiore credibilità rispetto a quello [...] che Invece è più [...] e dalla personalità di Welles. E chi non lo [...] Welles, del resto, commenta dalle pagine del libro: [...] non esista biografìa più interessante di quella In [...] biografo è presente». Virginia Anton Il concerto A Santa Cecilia Com'è [...] visto da [...] . Un [...] «eroico», più che «patetico» [...] sca[...]


Brano: Martedì 10 ottobre! Dieci anni fa moriva [...] «Guerra dei mondi» e di «Quarto potere»: [...] Welles In un disegno [...] David Levine Orson Welles è morto esattamente dieci anni [...] IO ottobre [...]. Si trovava nella [...] 1 villa di Hollywood [...] a un «assolo», un monologo dal «Giulio Cesare», [...] di California II giorno [...]. Negli ultimi anni della [...] dopo II ritorno negli States,[...]

[...] [...] lo è. Non dimentichiamo, tuttavia, che [...] uscita in [...] America si scatenò una [...] furono in molti i critici che vollero [...] cinico ed egoista Kane nientemeno che il [...] del giornalismo popolare e di i massa [...]. In altre parole, Welles [...] il primo a [...] prefigurare un avvenire che [...] gli occhi di [...] (tanto è vero che [...] Rane ha avuto anche [...]. Tuttavia, la [...] opera è stata molto più [...] che profetica. Welles ha tratto ispirazione [...] già in atto da tempo nella società [...] costituirsi «naturalmente» come società [...] di massa, fin dalla [...] scorso. Non a caso, [...] il giornalismo moderno, quello delle [...] tirature e della lettura popolare, nasc[...]

[...][...] e con la gloria statunitense [...] carta stampata, [...]. Non a caso questo giornalismo [...] diffonde col diffondersi [...] di massa e [...] l industria culturale di massa [...] Ford [...] la catena di r montaggio, [...] cinema di Hollywood). Welles non ha [...] fatto altro che interpretare questi [...] e [...] al limite [...] intuire non solo la valenza [...] (il progresso, che è indiscutibile), ma anche ì quella [...] (il dominio dei pochi sui molti, [...]. Che alla fine [...] dei conti una p[...]

[...]tadino Kane. Con i [...] media si vincono delle battaglie, [...] molte battaglie. Ma alla lunga la [...] suoi antidoti, la [...] società vince. Purtroppo mi tocca vivere [...] Reagan, che già come attore non era [...]. È una delle ultime [...] Orson Welles, gigante rinascimentale morto [...] a Los Angeles, settantenne, [...] 1985, esattamente dieci anni fa. E tutto sperimentava. In teatro, alla radio, [...] televisione, in letteratura, in pittura. Si sarebbe annoiato a [...] cose allo stesso modo. Dov[...]

[...]sso modo. Doveva sempre inventare un [...] sorprendente. Come per i barocchi [...] Seicento. Il regista ci ; [...] quando i produttori gli avevano tolto di [...] secondo grande film: [...] degli [...]. Si chiama [...] ma il titolo non inganni: [...] Welles mai niente è tutto vero, neanche un documentario: [...] : e menzogna coincidono, come avrebbe teorizzato nel [...] in F come Falso. [...] della zattera dei pescatori in [...] ali [...] può far pensare [...] messicano, di cui Welles giurava [...] non [...] visto nessun [...] film, nemmeno la battaglia di Aleksandr [...] quando glielo chiedemmo a Venezia [...] la presentazione del [...]. La [...] «rinascimentale» [...] affidata a uno dei personaggi [...] per altri registi: almen[...]

[...]e è il più : famoso: «topo di [...] ; luciferino. La [...] presa di posizione è radicale: «In Italia per trent'anni. In Svizzera c'è sempre [...] quattrocento anni di pace, democrazia, e che [...] luto ciò? Gli orologi a cucù». Si era nel 1949 [...] Welles, [...] aveva già fatto Quarto potere. [...] degli [...] La signora di [...] e Macbeth (il primo [...] shakespeariana), ribadiva in un film, che tra [...] successo dei propri, [...] predilezione per le figure [...]. Tutto è meglio degli orologi [...][...]

[...]o mondo assoggettato alla : [...] banalità ripetitiva dei [...]. Se quel birbante [...] . Monsieur [...] che Chaplin impersonò e [...]. [...] tiano [...] prende a modello [...] (un Berlusconi : [...] e Io sfida: si trucca. E che, per la [...] volta, Welles potè scrivere, : interpretare e [...] lis berta, dopo [...] sconvolto [...] col suo scoop radiofonico [...] carriera dagli albori alla fine. Ma nella realtà [...] è tutt'altro che finito [...] alla [...] maniera: per Welles la [...] America diventa sempre più difficile e a un [...] Impossibile. Il suo ideale era, [...] il più «maledetto»: Erich von Stroheim. E infatti adoperò, [...] al massimo, la tecnica [...] cui il viennese era stato il precursore [...] Venti. Ma st[...]

[...]n film «suo» per tutta la [...] espresso, naturalmente su un giornale non controllato [...] una decisa e calorosa [...] di . Il quale pure interpretava il Realismo a modo suo, [...] e [...] insieme, [...] e [...] Per il resto della carriera, Orson , Welles avrebbe scontato la propria . [...] degli [...]. Insulto che non : [...] risparmiò quasi nessun del suoi [...] film. Rinascimentale e barocco, [...] e visionario, cinico e [...] (lo strazio di Otello, il [...] di ! L'opera cinematografica di Welles contiene [...] sé tutte [...] contraddizioni, le pone in conflitto, [...] e le esalta. Il suo è un [...]. La statura è quella [...] suo Shakespeare, passato e presente inesorabilmente si [...] flashback, la ri! Eppure il pubblico non gli [...] mai f[...]

[...]te inesorabilmente si [...] flashback, la ri! Eppure il pubblico non gli [...] mai favorevole e non è [...] Maestro e [...] una maratona su [...] scena di [...] signora di [...] e, a destra, [...] porta proibita» Anche [...] ha pensato a Orson [...] Welles a dieci anni : [...] morte. Con una [...] maratona curata da Vieri Razzini, [...] notte a partire [...]. Pezzo forte del programmai un [...] del [...] inedito perla tv. Si chiama [...] la storia italiana di Orson Welles» e [...] realizzato : Gianfranco [...] e [...] numerose tracce [...] nei nostro paese. Il Italia, Il regista [...] lungo, tra [...] e II [...] lavorando a vari progetti [...] a termine. Lo dimostrano testimonianze di [...] e addetti al lavori, tra c[...]

[...]sodio significativo, per [...]. Quando II cineasta presentò a [...] Venezia «Macbeth», ebbe critiche pessime. Tanto da dire: [...] far vedere II film a [...] pubblico che capisce. In Italia non mi [...]. Il mio amore per [...] « ricambiato». A Roma, Welles girò [...] «Black [...] ufficialmente diretto da Gregory [...] ma In gran parte [...] stesso e [...] parte dello [...] recentemente riportato alla luce. The [...] presentato [...] a Venezia, alla Finestra sulle [...]. Ma la [...] di stanotte propone[...]

[...] schierava «contro», [...] incideva a sangue. Non c'è film ; [...] o recuperato in : questo [...] che non suoni [...] più attuale di quando fu [...]. [...] Decisamente la [...] arte era spinta [...] verso il futuro. I suoi eroi sono [...]. I film di Welles non [...] no i problemi, insinuano dubbi; [...] non hanno certezze ideologiche, [...] né esprimono giudizi univoci: met; [...] tono semplicemente in tavola le , carte del gioco, [...] invitano il [...] , co a collaborare. E il pubblico, [...] sogna [...]

[...] [...] adesso, e [...] passaggio televisivo [...] è", stato un evento, che [...] non [...] restare isolato. [...] in francese e tradotto anche [...] ; Italia, che contiene un apologo [...] sai noto ma che vai [...] la pena ì di citare. [...] moderno Welles, ; in [...] risposta europea ; al [...] Kane, racconta la favola [...] e dello scorpione. [...] chiede alla prima di [...] tarlo al di là del [...]. Lei ha paura , [...] punga, ma lo scorpione la convince: «Se [...] muori, ; ma io annego». La rana l[...]

[...]ori, ; ma io annego». La rana lo prende [...] a metà dei tragitto, il s passeggero [...] la punge. Prima di sprofondare entrambi, [...] grida: ma è logico? «No che 5 [...] dice lo scorpione ma : non ci [...]. È nel mio carattere». Ecco chi era Orson Welles: [...]. Era lo scorpione ma [...] rana. Spietato e ingenuo, aperto [...] ancora romantico. Non siamo sicuri che [...] Quinlan del 1958, suo [...] negli Usa con il ritratto a tutto [...] poliziotto laido e [...] corrotto, eppure non tutto [...] dato [...]

[...]e, cosi da costringere la [...] Time a registrare [...] sotto il titolo Pizza [...] Togliatti. Quando nel 1963 Pasolini [...] il mediometraggio La ricotta, della figura esemplarmente [...] Regista, a chi fece ricorso se non a [...] E [...] lo stesso Welles, [...] precedente, aveva avuto [...] un prologo di animazione [...] girato tra Parigi e la Jugoslavia, non [...] alla porta disneyana, ma aveva voluto il [...] al grande [...] che col suo «schermo [...] Kafka come, con le sue incisioni, aveva [...] [...]

[...]Ma non è stato [...]. Sulla [...] opera sono usciti libri, [...] si è esaminato il suo archivio imponente, [...] i frammenti sopravvissuti. E si è scoperto [...] che nessuno sapeva, né critici né biografi," [...]. Meno fortunato di Laurence Olivier, Welles [...] arrivò al Re Lear, [...] negli anni Settanta aveva [...] (nel ruolo di [...] un Mercante di Venezia. Però «a quanto pare, [...] di pellicola, negativo compreso, è stato smarrito [...]. Lo scrive James [...] nella prefazione italiana [...] 1993[...]


Brano: [...]avato e rugoso, [...] di latta che sembra sul punto di [...] si lancia gridando sulle pale del mulino [...]. Pale vorticose, proiettate sullo [...] cinema, per la verità: che [...] come un pazzo, fende [...] spada. È una scena del Don [...] di Orson Welles. Non lo finì mai [...] altro capolavoro perduto, che molto dice della [...] sfibrante ed epicamente «perdente» che sin [...] il regista di Quarto Potere [...] il potere. Ieri, 10 ottobre, sono passati [...] dalla [...] morte. Ma è uno di [...] cui n[...]

[...] scalcinate [...] putrescenti. Abbiamo visto con i nostri [...] il pubblico in lacrime applaudire ed alzarsi in piedi [...] termine di una proiezione [...] degli [...] quando si sente la voce [...] campo dire [...] and [...] movie: my [...] is Orson Welles». Era [...] al coraggio di un [...] stato esiliato (da Hollywood), espulso dalla comunità [...] e irriso (anche per gli spot da [...] per finanziare i propri film). Si era attaccata la [...] reputazione, prima [...] come un sovversivo comunista (era[...]

[...]erità è che [...] la parola, gliela ha fatta pagare cara. /// [...] /// No, non a [...] Kane (Quarto Potere, 1941) [...] il potere, scavando nel suo intimo [...] magnate dei magnati, era [...] «denudato»), e che scatenò una formidabile «caccia [...] Welles ben prima, circa dieci anni, che [...] senatore McCarthy ma al 1938, quando, giovanissimo, Welles [...] a conquistare [...] dopo [...] fatto la gavetta «a [...] Shakespeare» in Irlanda, al [...]. Tanto per cominciare a New York [...] in scena un Macbeth in versione [...] con un cast interamente [...] presi dalla strada. [...] chi ha scritto, neg[...]

[...]o. Forse è [...] ma è un fatto [...] anno, la [...] versione radiofonica della Guerra [...] i marziani atterrano e [...] finisce nel delirio completo) [...] nudo i meccanismi più perversi dei mezzi [...] massa. Il contropotere (un giovanissimo [...] Welles) era diventato troppo potente. Insomma: Welles fu, di [...]. Regista, attore, ma anche [...] discorsi per Roosevelt, scenografo, costumista, innovatore, inventore, [...] un eroe solitario (come Don [...]. Voleva, sempre, buttare [...] il nostro concetto di realtà, [...] del paradosso, insinuare [...]

[...]e, di nuovo, nella [...] infinita e surreale stupidità) e [...] Infernale Quinlan [...] 1957). La macchina da presa [...] case e sugli eventi di una cittadina [...] il Messico, [...] centinaia di volte e [...] solo un aspetto della spericolatezza di Welles. In fondo [...] la storia di Quinlan? È [...] il laido poliziotto pronto a ogni nefandezza [...] concetto di giustizia, forse [...] mentre il «progressista» della vicenda, un livido Charlton [...] tinto di marrone, è [...] coloured, peraltro anche l[...]

[...]la vicenda, un livido Charlton [...] tinto di marrone, è [...] coloured, peraltro anche lui non esente da [...] rimbalzano da una parte [...] fa la macchina da presa. [...] che non sono passati invano, [...] detto. Oggi troviamo le riprese àla Orson Welles [...] nei serial americani (i corridoi [...] E. Medici in prima linea), [...] vituperata Hollywood (quasi tutte le scene di [...] in costume sono paro paro quella del [...] ma anche nei film [...] (Soliti sospetti è un omaggio evidente a Rapporto [.[...]

[...] [...] E. Medici in prima linea), [...] vituperata Hollywood (quasi tutte le scene di [...] in costume sono paro paro quella del [...] ma anche nei film [...] (Soliti sospetti è un omaggio evidente a Rapporto [...] Tarantino trovi pezzetti sparsi di Welles qua e [...] solo oggi la settima arte fosse in [...] le invenzioni del più solitario, coraggioso, sovversivo Don [...] della storia del Novecento. SPUTI E MINACCE TRA [...] E PRESTA È IL MOMENTO IN CUI VOLANO GLI STRACCI Si sa quasi tutto [...] Orso[...]

[...]ua e [...] solo oggi la settima arte fosse in [...] le invenzioni del più solitario, coraggioso, sovversivo Don [...] della storia del Novecento. SPUTI E MINACCE TRA [...] E PRESTA È IL MOMENTO IN CUI VOLANO GLI STRACCI Si sa quasi tutto [...] Orson Welles, grazie ad alcuni preziosi volumi (in [...] quello di Peter [...] uno dei più affascinanti [...]. La fortuna di Welles, fra [...] sfortune, è di essere diventato una leggenda vivente a [...] anni: negli anni successivi, mentre Hollywood continuava a [...] dai propri territori, molti ebbero [...] di [...] e di [...] segreti sulla [...] vita e sulla [...] arte. Lui no[...]

[...] come Fellini e [...] Ford [...] giganti con i quali aveva molte cose [...] un bugiardo matricolato, e nelle sue interviste [...] mescola sovente alla realtà. E in quei casi, [...] Ford insegna, meglio stampare la leggenda. È però realtà, a [...] di Welles e delle sue idee rigorosamente [...] che fu [...] Roosevelt a [...]. /// [...] /// Sin da quando era una [...] della radio (e lo era a [...] la famosa Guerra dei mondi [...] lo rese famosissimo è del [...] il giovane Orson amava frequentare [...] po[...]

[...]...]. Lo spedì in Brasile, [...] pericolosamente pencolante dalla parte dei nazisti. Gli Usa erano entrati [...] noto, dopo Pearl [...] nel dicembre del [...]. Quarto potere era uscito [...] stesso anno. Mentre gli Usa iniziavano [...] nel Pacifico, Welles combatteva per [...] Quarto potere ebbe 9 [...] un solo premio, per la miglior sceneggiatura. Il film continuava a [...] (William Randolph [...] il magnate della carta [...] Welles si era ispirato, lo attaccava e [...] modo). Nel frattempo, tra la fine [...] e [...] del [...] Welles aveva girato il suo [...] film, [...] degli [...]. Durante il montaggio, Roosevelt [...]. Chiese [...] Orson di andare in Brasile [...] girare un film e a [...] buoni» i brasiliani, a [...] di sostenere la causa degli Alleati nella guerra. Il compit[...]

[...]ante il montaggio, Roosevelt [...]. Chiese [...] Orson di andare in Brasile [...] girare un film e a [...] buoni» i brasiliani, a [...] di sostenere la causa degli Alleati nella guerra. Il compito era più diplomatico [...] artistico, ciò non di meno Welles intravvide [...] partire da [...] banale (un documentario a colori [...] carnevale di Rio) per raccontare la vita dei dannati [...] terra. Welles si concentrò in [...] quattro pescatori, che dal Nord arrivavano in [...] Rio de Janeiro per rivendicare i propri diritti. La storia era vera, [...] e Welles la ricostruì in immagini di [...] debitrici a [...] e al cinema sovietico. Ma a Hollywood, mentre [...] missione per conto di Roosevelt, la [...] macellò [...] degli [...] tagliando 50 minuti dal [...] film uscì il 10 luglio del [...] come un filmet[...]

[...]50 minuti dal [...] film uscì il 10 luglio del [...] come un filmetto di [...] B, [...] sparire quasi immediatamente dalle sale. Anche il progetto del [...] (i materiali girati sono stati ritrovati solo [...] e restaurati nel 1993 in un «film [...]. Welles tornò negli Usa [...] soprattutto bandito da Hollywood. Ci avrebbe lavorato di nuovo [...] nel [...] per [...] Quinlan, e fu [...] tragedia artistica. Ma quando ripensate alla [...] Welles, e ai suoi gloriosi fallimenti, ricordate sempre [...] tutta colpa di Roosevelt. Lui, Massimo [...] noto conduttore tv, [...] noto manager di conduttori [...] Lucio Presta. [...] e si scontrano con [...] nel cuore del quartiere Parioli a Roma. Prove[...]

[...]male [...] per dire che è caduto dal motorino [...] stato preso a schiaffi. Insomma, sberle verbali sotto [...]. Punto sul vivo sottolinea [...] che fa vivere un [...] Presta e ai suoi protetti, in primo [...]. Rossella Battisti Sempre e [...] Orson Welles, sopra e sotto n di Roberto Brunelli «Quarto potere» gli costò [...] dagli [...] «Quinlan» fu preso come [...] perbene IL RICORDO [...] fa moriva Orson Welles, [...] grandi registi di tutti i tempi. Un uomo scomodo, una intelligenza [...]. Nel mirino del potere che [...] temeva, [...]. Sospettato di essere comunista, [...]. Il presidente lo inviò [...] Brasile [...] missione diplomatica. Così, interruppe [...]


Brano: [...]menica pomeriggio alle 14. Sono esattamente 40 anni [...] in tanto, un fantasma va ogni notte [...] lenzuola dei dirigenti della [...] gloriosa major di Hollywood. È il fantasma dell'« Infernale Quinlan», ovvero del personaggio interpretato da orson Welles nel film [...] in italia ebbe questo titolo e che in America [...] chiamava, in modo ancora più maligno, [...] il Tocco del Male. Quinlan perseguitava i capi [...] perché 40 anni fa, [...] comportarono molto male con lui. /// [...] /// E hanno resti[...]

[...]..] America, dove ha ottenuto un buon successo (a [...] film originale, che fu un fiasco). È un tardivo riconoscimento [...] capolavoro, che [...] accanto ci siamo divertiti [...] se fosse nuovo (magari! Ma bisogna confessare che [...] è il film che Welles [...] quello che era disposto a confezionare dopo [...] della [...] avevano deciso di [...] e [...] dopo le prime proiezioni [...]. Non solo: avevano anche [...] Harry Keller di girare alcune sequenze aggiuntive, [...] ciò che loro non riuscivano a [...]

[...]onfezionare dopo [...] della [...] avevano deciso di [...] e [...] dopo le prime proiezioni [...]. Non solo: avevano anche [...] Harry Keller di girare alcune sequenze aggiuntive, [...] ciò che loro non riuscivano a capire. Per salvare il salvabile, Welles [...] un memorandum di 58 pagine in cui proponeva una [...] di compromesso che avrebbe reso il film più fluido [...] meno «sperimentale» (tanto disponibile, si [...] rivelò [...] che i [...] menti [...] POLEMICHE devano anche Nonostante il Memento d[...]

[...]rà girate da Keller). La [...] come [...] non ne fu concepito [...] tagliò [...] regista mente il film [...] la versione che è stata poi distribuita [...] come un [...] nei cinema, mentre in [...] sempre circolata una versione intermedia fra i [...] Welles per le anteprime e i 93 [...]. Non è un [...] una versione [...] è un compromesso [...] e come tale va visto [...] rispettato. Ciò che Welles avrebbe [...] avuto pieni poteri, non [...] sapere. Si sa benissimo, invece, [...] orson fu re a Hollywood solo a [...] Quarto potere, grazie al suo pazzesco e [...] la [...]. Ma già a [...] che dava poteri illimitati [...] si era giunti attraverso [...]

[...]issimo, invece, [...] orson fu re a Hollywood solo a [...] Quarto potere, grazie al suo pazzesco e [...] la [...]. Ma già a [...] che dava poteri illimitati [...] si era giunti attraverso non pochi conflitti. Nel suo bellissimo [...] con Peter [...] Welles raccontava che le [...] corteggiavano al punto di [...] le scatole: lui, il [...] il teatro ed era onnipotente alla radio, [...] perdonato persino il casino combinato con La [...] quando i marziani invasero il New Jersey. Accettò di girare un [...] [...]

[...]mpre, o quasi. Dietro il «quasi» si nasconde [...] nel [...] la [...] lo richiamò. Aveva passato vari anni [...] Europa [...] tentare di produrre i suoi film shakespeariani. Un ruolo importante lo [...] Charlton [...] che lo impose Nella [...] Orson Welles e Charlton [...] in una scena del [...] Quinlan» presentato a Torino [...] lunga In basso, Welles molti anni dopo [...] «La ricotta» di Pasolini VISTO DAL CRITICO Il [...] intenso Il più [...] regista mentre la [...] lo voleva solo come [...]. [...] alcuni anni dopo, fece [...] con un altro «maledetto», sostenendo fino alla [...] Sam Peckinpah d[...]

[...]edetto», sostenendo fino alla [...] Sam Peckinpah durante le riprese di Sierra [...]. Pur essendo un divo [...] «destro», [...] se [...] evidentemente, di registi, ma [...] causa di uno di loro il disastro [...] portava male. Sta di fatto che, [...] Welles tornò in Europa [...] caso, Il processo di Kafka. [...] continuava, con qualche ferita [...]. /// [...] /// Essere maledetti da vivi [...] artisti, ma [...] anche da morti non [...]. Orson Welles, anche in [...] un grande: [...] europea della copia restaurata [...] Quinlan, [...] pomeriggio al Torino Film Festival, è stata [...] del film che ricostruiamo nel pezzo accanto. A metà del secondo [...] elettronici sono scomparsi. Lì per lì sembra[...]

[...]..] al display era andato in tilt. Purtroppo il proiezionista del [...] se n'è accorto solo [...] era passato per intero ed è ricominciato [...] personaggio di zio Joe Grandi interpretato da Akim [...] appena ferocemente strangolato da Hank Quinlan (Welles medesimo), è risorto [...] e la sporca festa [...] Susan Vargas (Janet Leigh) viene drogata e denudata [...] come niente fosse (era stata un po' [...]. A quel punto, ululati [...] in sala e [...] del festival, Gianni Rondolino, [...] la folla; se l'[...]

[...] viene drogata e denudata [...] come niente fosse (era stata un po' [...]. A quel punto, ululati [...] in sala e [...] del festival, Gianni Rondolino, [...] la folla; se l'è cavata promettendo una [...] il rimborso del biglietto, ma intanto la [...] Welles aveva colpito. Noi critici, vecchie lenze abituate [...] salti di rullo, possiamo [...] che questo Quinlan è una [...]. Se fossimo nel [...] quando uscì (tagliato), dovremmo [...] venti che Welles è tornato a Hollywood [...] e perversione alle regole un po' logore [...]. Paragonato a certi «noir» [...] di oggi, possiamo dire che si mangia [...] i vari Lynch, Stone e compagnia bella. Sapete che c'è? Noi [...] rivediamo, con i rulli a posto. Gi[...]


Brano: Orson Welles in pizzeria con Togliatti «P [...] che beccano, raspano, saltellano, schiamazzano, [...] e cantano [...] (Michael mac Liammoir, interprete di Jago [...]. Queste tre citazioni sono [...] libro appena uscito per le edizioni del Castoro: Orson Welles in Italia, di Alberto Anile (26 euro, [...]. Il titolo, secco e [...] in inganno: è uno dei libri (di [...] solo) più divertenti che abbiamo letto da [...] anche un libro [...] su un periodo della [...] Welles (dal 1947 al 1953) che è poco [...] libri anglosassoni dedicati al regista. È, di fatto, un [...] italiana di Welles è [...] motivi, dalla geniale megalomania del personaggio alla [...] appena uscita dal fascismo e dalla guerra, [...] faticosamente e con mille provincialismi al mondo. Una lettura, insomma, avvincente, [...] parte incentrata su un film a [...] volt[...]

[...]le megalomania del personaggio alla [...] appena uscita dal fascismo e dalla guerra, [...] faticosamente e con mille provincialismi al mondo. Una lettura, insomma, avvincente, [...] parte incentrata su un film a [...] volta romanzesco come [...] che Welles comincia a [...] e ultima solo svariati anni dopo. Di film avventurosi è [...] del cinema. Ma Otello è unico, [...] della [...] realizzazione furono rocambolesche e [...]. E per [...] è utile iniziare proprio da [...] comincia Anile: [...] di Welles [...] di Ciampino il 9 novembre [...] su un bimotore [...] del quale era [...] passeggero. A bordo, oltre a lui, [...] 8 bauli e un pilota inglese che nelle ultime [...] aveva volato a vista, perché sopra il Mediterraneo [...] nuvole fitte. La benzi[...]

[...]li e un pilota inglese che nelle ultime [...] aveva volato a vista, perché sopra il Mediterraneo [...] nuvole fitte. La benzina stava finendo [...] mormorò al passeggero, quasi a scusarsi: «Temo [...] Roma», indicando un tappeto di luci sotto [...]. Welles tirò un sospiro [...] a quel momento, si era [...] ripetendosi che inabissarsi in [...] aereo a due posti sarebbe stata una [...] per un Grande come lui. Welles veniva a Roma [...] Cagliostro, drammone in costume che aveva accettato solo [...] Gregory [...] era un inetto e [...] previsto che lo stesso Welles avrebbe diretto [...] cui recitava. In realtà, veniva a Roma [...]. In America tirava brutta [...]. Non [...] più Roosevelt (suo padrino politico) [...] il maccartismo avanzava. [...] divorzio da Rita [...] alle polemiche per Quarto [...] fiasco deg[...]

[...], veniva a Roma [...]. In America tirava brutta [...]. Non [...] più Roosevelt (suo padrino politico) [...] il maccartismo avanzava. [...] divorzio da Rita [...] alle polemiche per Quarto [...] fiasco degli [...] gli aveva inimicato tutta Hollywood. Welles arrivava nel paese [...] Sciuscià [...] di Roma città aperta, due film che [...] di [...] la libertà. Trovò, invece, la voliera [...] sopra. Trovò un ambiente in [...] solo «il marito di Rita [...] trovò una stampa che [...] visto Quarto potere e ch[...]

[...]di [...] la libertà. Trovò, invece, la voliera [...] sopra. Trovò un ambiente in [...] solo «il marito di Rita [...] trovò una stampa che [...] visto Quarto potere e che ben presto [...] lui solo come fonte inesauribile di pettegolezzi. Una cosa che Welles [...] fu conoscere i potenti d'Italia. Il primo fu Pio [...] il Papa, che lo [...] tre quarti [...] a farsi raccontare dettagli [...] di Tyrone [...]. Il libro di Anile [...] di particolari un incontro del [...] rimasto sempre nella leggenda: [...] [...]

[...]..] di Tyrone [...]. Il libro di Anile [...] di particolari un incontro del [...] rimasto sempre nella leggenda: [...] pizzeria Romualdo, a piazza della Torretta, con Palmiro Togliatti. Parlarono di Shakespeare, del [...] Marshall, [...] De Gasperi. Welles era preoccupato per [...] destra della [...] ma Togliatti gli disse: «Stare [...] bene alla solidità e alla disciplina del Pci». Welles gli raccontò che [...] macchina con Roosevelt, si ritrovarono a un [...] disse al presidente: «Andiamo a sinistra, non [...] e ci azzeccò. Togliatti si congedò confidando [...] avevano combinato la cena (Emanuele Rocco [...] Luigi [...] che di Welles era [...] di non [...] mai incontrato «un americano [...] Orson Welles». Otello fu un modo, [...] Welles, [...] usare in Italia soldi vincolati alla casa [...] Scalera e di corteggiare Lea Padovani, della quale [...] al punto di non accorgersi che lei [...] Giorgio Papi, uno dei produttori. Dopo [...] cacciato la bella Lea, [...] ruolo di Desdemona pri[...]

[...]...] al punto di non accorgersi che lei [...] Giorgio Papi, uno dei produttori. Dopo [...] cacciato la bella Lea, [...] ruolo di Desdemona prima Betsy [...] poi la canadese Suzanne Cloutier, [...] «la farfalla [...]. Era una fragile biondina [...] a Welles in modo inaspettato: e lui, [...] crisi, nei controcampi mangiava bruscolini e le [...] in faccia mentre lei tentava di recitare. Il famoso aneddoto del [...] inventata in Marocco lì per lì, perché [...] Roma [...] arrivavano i costumi) non è nemmen[...]

[...]...] in faccia mentre lei tentava di recitare. Il famoso aneddoto del [...] inventata in Marocco lì per lì, perché [...] Roma [...] arrivavano i costumi) non è nemmeno fra [...]. Il film si girava [...] e i soldi andavano via per i [...] come quando Welles incontrava gli attori in [...] Venezia e diceva loro, teatralmente, «è terribile non [...]. Andremmo [...] per giorni. Leggete questo libro, non [...]. [...] Celentano [...] tempo [...] sabato [...] suo [...] esiste, è stata la trasmissione [...] se[...]

[...] la stessa. Alla fine [...] spuntata io». Ora, a carriera finita, [...] un ristorante che ha chiamato Adriana, in [...] scomparsa, ma sente che non è finita [...]. /// [...] /// Chissà se farà commuovere anche [...] O addormentare? Francesca Gentile Welles [...] conoscere i potenti: prima il Papa poi il segretario [...] Pci che [...] confidò: «Stare [...] fa bene al partito» POLEMICHE I fratelli contro il teatro Ghione Una pagina per Ileana La famiglia si dissocia IN SCENA n di Alberto Crespi [...] Se[...]


Brano: Non sono tra coloro [...] come vittima di una Hollywood incapace di [...] personaggio. È vero, ma Welles [...] del suo, e ne sono la prova [...] film occasionali, costati certamente poco e del [...] un grande autore. E più probabile che Welles [...] troppo cosciente della grandezza della [...] prima opera e della [...] o che [...] giovanile ed esaltante che [...] tanti anni guidato si sia scontrato con [...] erano solo quelle del cinema, [...] scettico suoi ideali passati [...] di La sign[...]

[...] Desdemona sul [...] Otello [...] ha agito in parallelo [...] di Hollywood: là come [...] Rinascimento è possibile, non c'è posto per [...] Michelangelo [...] come aveva ben capito il «terzo uomo», [...] in serie di orologi a cucù. Regista e attore, Welles [...] e solo in parte è riuscito a [...] capace di tutto. Ci ha provato [...] con risultati divenuti quasi [...] teatro, nella radio, nel cinema e anche, [...] bassi, nella televisione, nel [...] romanzo. Ha dimostrato di avere Una [...] sistema hol[...]

[...] tutto. Ci ha provato [...] con risultati divenuti quasi [...] teatro, nella radio, nel cinema e anche, [...] bassi, nella televisione, nel [...] romanzo. Ha dimostrato di avere Una [...] sistema hollywoodiano, ma anche delle proprie ambizioni [...] Welles scompare non solo il grande cineasta di «Quarto [...] dei film shakespeariani, ma anche un intellettuale [...] Orson, il grande ribelle Al di là [...] artistici. Fisicamente prestante, imponente, maestoso, [...] fra i denti (era uno di quel [...] I [...]

[...]o russo) [...] Wells scompare uno di [...] americani che [...] il loro paese al [...] Dio». Con [...] più laica e semplice, [...] In America, di tanti [...] alcuni baciati dal successo, altri confusi fra [...] metropoli. Arminio Savioli Dal la [...] Welles DOPO LA MORTE [...] Non so niente della [...] il mio corpo verrà spedito alla Casa Bianca. Sul passaporto americano vi [...] in cui bisogna indicare il nome e [...] alla quale si desidera sia spedito il [...] caso di morte. Molti anni fa ho [...] es[...]

[...]eve pensare dì essere bravo. Un buon artista deve [...]. Se non è isolato, [...] qualcosa non va. Devo [...] a causa della mia personalità: [...] devo sempre essere [...] più grande della vita. VOCE FUORI CAMPO [...] Signore e signori, io sono Orson Welles. /// [...] /// Non [...] proprio niente da guardare per [...] momento. Potete chiudere gli occhi, [...] per favore, [...] quando vi dico di [...] Prima [...] tutto ho intenzione di dividere questo uditorio [...] voi e qualsiasi altra persona che sta[...]

[...]ed [...]. A più di trent'anni [...] Quarto potere, un altro grande americano che [...] media come pochi, e che ha tentato [...] dentro il cinema rinnovando il cinema, Robert Altman, [...] un destino non diverso di rigetto e [...]. Anche Altman, come Welles, [...] un «rivoluzionario»: il «sistema» egli lo accettava, [...] come il migliore possibile, nel bene e [...] a [...] dai superuomini un tantino [...] pragmatismo dei James e dei [...] ai piccoli [...] che cercano una rivalsa [...] dallo spettacolo[...]

[...]e. La loro critica era interna, [...] questo non è bastato: il capitale è sempre più [...] dei suoi artisti, e sa bene come [...] e se necessario [...] e [...]. Bastano le leggi di [...] (Altman), [...] non ci sono motivi per mettere in [...] media (Welles). La descrizione che [...] ha offerto in Quarto potere [...] stampa americana era perfetta, così perfetta da [...] rifiutata dai magnati della stampa, [...] hanno saputo [...] immediatamente la loro ostilità, in [...] decisivi per la [...] carriera.[...]

[...]...] ha offerto in Quarto potere [...] stampa americana era perfetta, così perfetta da [...] rifiutata dai magnati della stampa, [...] hanno saputo [...] immediatamente la loro ostilità, in [...] decisivi per la [...] carriera. Nessun'altra opera di Welles [...] essere cosi esplicita e grande, ma certo La [...] splendida esercitazione su un [...] era anche una descrizione metaforica di Hollywood [...] di [...] (la lòtta tra i [...] Processo una lettura corposa e per il [...] della società che i suoi p[...]

[...]u un [...] era anche una descrizione metaforica di Hollywood [...] di [...] (la lòtta tra i [...] Processo una lettura corposa e per il [...] della società che i suoi piccoli uomini [...] Rapporto confidenziale, girato in più anni e [...] seguito di Welles attore, tornava [...] per dire come nascono [...] i padroni [...] stavolta europei [...] di diversa avventura. Da ultimo Welles aveva [...] attenzione a un argomento presente in filigrana [...] precedenti ma diventato quasi ossessivo: la «messa [...] senso di falsificazione della realtà. Una storia Immortale mostra un [...] che vuol [...] corpo a una leggenda, F [...] falso [...]

[...]storia Immortale mostra un [...] che vuol [...] corpo a una leggenda, F [...] falso dice che [...] è arte della [...] tutta. [...] un certo cinismo in questo, [...] soprattutto il segno di una sconfitta dolorosa. E non è un [...] personaggio con cui Welles sembra essersi identificato [...] è certo il magnate Kane o i [...] ma il [...] del film omonimo (una [...] dalla politica e dalla [...] morale) o il vecchio [...] Una storia immortale, la cui messa in scena [...] da regista, primo attore e prima vi[...]

[...]l Cinquecento MILA NO [...] Carmelo Bene ha appena [...] I vertiginosi versi di [...] e di Leopardi, i [...] «assolo» Mi presero gli occhi. Siamo con lui nel [...] Teatro Nuovo, ma non per parlare di teatro. La televisione ha da [...] morte di Orson Welles. Ci Interessa raccogliere, a [...] Il [...] che ne ha Bene, attore teatrale innamorato [...] cineasta non casuale lui stesso. Come un attore grandissimo, [...] In [...]. Lì era proprio enorme. Il suo cinema, invece, [...] amo moltissimo, escluso [..[...]

[...] [...]. Lì era proprio enorme. Il suo cinema, invece, [...] amo moltissimo, escluso [...] Kane," che piacque anche a Borges. Questo mi interessa del [...] non mi [...] girare su se stessa [...] che tanto ha colpito 1 critici. Eppure anch'io dico che Welles [...] genio; ma la [...] genialità, spesso dissipata in [...] recuperata altrove. Il suo altrove è [...] Inquietante, che ha sempre spaventato gran parte della [...]. [...] altrove, infatti, da un [...] solo In termini di spettacolo, di esteriorità [...]

[...]enialità, spesso dissipata in [...] recuperata altrove. Il suo altrove è [...] Inquietante, che ha sempre spaventato gran parte della [...]. [...] altrove, infatti, da un [...] solo In termini di spettacolo, di esteriorità [...] fondamentale sia per Welles che per altri [...]. E i critici, quando [...] non sanno, dicono Che personalità siffatte sono [...] e dal cinema. E [...] semplicistica. Welles, Infatti, è altrove [...] più vasto. Non [...] un noumeno che non [...] come dicono taluni: Kant, se potesse, 11 [...]. Non si comprende, infatti, [...] il trascendentale che va colto negli esseri [...] la sola cosa disumana che ci sia. Il resto [..[...]


Brano: [...] America) ma [...] sa chi è [...]. Solo che [...] ha un alibi di [...]. Come fare ad [...] quello che riuscirà a fare [...] dopo nobili dimostrazioni di coraggio [...] ritmo incalzante, come copione vuole. Ci è sempre sembrata [...] battuta di Orson Welles, a cui pure [...] gusto della [...]. Ed è una battuta [...] non solo per lo [...] la anima, ma anche perché racchiude un [...] Importante per Welles come per tanti altri [...] la Spagna. Welles si riferisce al [...] in quel paese, iniziato [...] di 17 anni, quando [...] né al cinema né al teatro. Invece, [...] vi tornò tra 11 [...] e 11 aveva con sé [...] cinepresa e seguiva un duplice scopo: cercare spunti per [...] film sempre sognato, e[...]

[...]nti per [...] film sempre sognato, e sempre rinviato, su Don [...] e girare una serie di [...]. Il committente era italiano: [...] Rai. Trasmessi sul primo canale [...] Rai [...] del [...] e poi colpevolmente dimenticati, [...] sotto 11 titolo Orson Welles nella terra [...] Don [...] vengono ora [...] Welles con il celebre [...] Luis [...] in Spagna, in urta [...] 17 anni sognava di fare il torero. Quasi 30 anni dopo [...] Spagna dei documentari per la Rai. Da oggi li rivediamo Orson Welles [...] su [...] a partire da oggi [...] 26 agosto, sempre alle 20,30. Il commento originale di Gian Paolo Callegari, letto dalla voce di Arnoldo Foà, è [...] e sostituito dalla originale colonna sonora curata [...] Welles [...]. Mal replica estiva fu [...]. Non è trascorso ancora [...] morte di Welles e, ironia della sorte, [...] suol film inediti o incompiuti si è [...] era successo durante la [...] vita. Un ampio spezzone di [...] andò in onda lo scorso dicembre nel [...] «Magnifica ossessione», la maratona per i 90 anni [...] da [...] (Enrico [...]

[...]a [...] (Enrico Ghezzi e Marco Melani [...] i curatori della replica) e durante [...] festival di Salsomaggiore. [...] a [...] la vedova [...] ha invece presentato circa [...] «appunti» per il mitico Don [...] girati muti, in bianco [...] la voce di Welles fuori campo che [...] tra il cavaliere e Sancho Panza. Ovviamente 11 rapporto fra [...] è strettissimo: la prima puntata In onda [...] Itinerario [...] è proprio un incontro tra la famiglia Welles [...] e la presenza mitica di Don [...] la cui figura compare [...]. Del resto, una delle [...] degli appunti per 11 Don [...] era appunto ! La Spagna di Welles, [...] proprie radici nel passato classico di Cervantes, [...] miti più «moderni» già cari agli americani [...] Hemingway di [...]. La corrida, innanzi tutto. Il terzo e quarto [...] La [...] di San Fermin e [...] de Pamplona, sono dedicati [...] Pa[...]

[...]cari agli americani [...] Hemingway di [...]. La corrida, innanzi tutto. Il terzo e quarto [...] La [...] di San Fermin e [...] de Pamplona, sono dedicati [...] Pamplona; [...] in particolare, è la [...] tori per le strade della città. I racconti di Welles, [...] insieme struggenti e spassosi: «Quando sono arrivato [...] Spagna [...] prima volta avevo 17 anni. Ho vissuto soltanto nel Sud, [...] Andalusia. Scrivevo romanzi polizieschi. Ogni settimana lavoravo due [...] 300 dollari. Con [...] ero un gra[...]

[...]a. [...] tanta di quella gente [...] che ho preso il Virus anch'io. Compravo 1 [...] 1 tori per le [...] e così sono riuscito a debuttare. Sui manifesti mi chiamavano [...]. Poi mi resi conto [...] un buon torero e decisi di continuare [...]. Quando Welles tornò In Spagna [...] le ambizioni da toreador erano scomparse, ma [...] la corrida né la voglia di indagare, [...] mondo, di [...] le piccole cose, come [...] sono protagonisti [...] Le cantine di [...]. E [...] rievocando [...] spagnola, andava co[...]

[...]attere. Non si possono lasciare [...] di turisti in un paese senza che [...]. Adesso bisogna percorrere grandi [...] incontrare Don [...] e Sancho Panza, che [...] facilmente comparire [...]. Anche 11 film da Cervantes [...] inesorabilmente [...] di Welles. Questi documentari ne sono [...]. E sono, nello stesso [...] sincero e disincantato sulla Spagna degli anni Sessanta. A dimostrazione che le [...] Welles, grandissimo «falsario» del cinema, racchiudono sempre enormi [...]. Alberto Crespi ROMA [...] Quanto è «diverso» il Sud [...] È una immagine inedita del Mezzogiorno quella [...] Giovannino Russo (con la regia di Vito Zagarrio) ha [...] servizio di [...]


Brano: [...]ografico [...] cineasta americano, autore del [...] «West Side Story» montò in gioventù «Quarto potere» e [...] degli [...] «Era veramente un genio, [...] proprio trattare con gli [...] Con me fu sempre [...] gli tagliai 40 minuti di film»« Ho [...] Welles »È testimone di 50 anni di Hollywood, Robert Wise. Regista eclettico e amato, [...] West Side Story e Tutti insieme [...] collaboratore e amico di [...] pochi tormentato e odiato: Orson Welles. Fu Wise, infatti, a [...] Quarto [...] degli [...] e a Roma, invitato [...] Palazzo delle Esposizioni, racconta aneddoti e incontri [...] amicizia. /// [...] /// [...] anni portati da re, quelli [...] Robert Wise. Capelli candidi, conversatore bril[...]

[...]Robert Wise, il regista [...] Lei [...] di Tulli insieme [...] (due Oscar e maggior [...] i tempi [...] West Side Story (altri [...] Oscar) [...] del primo Star [...] per non nominare che [...] film da lui girali, ò [...] della rassegna «Orson [...] Welles» da ieri ospitata [...] Palazzo [...] Esposizioni di Roma. [...] retrospettiva più curiosità e [...] Wise ha introdotto i primi due film del [...] Welles. Fu infatti Robert Wise, [...] Orson. [...] durata quarant'anni. Aveva avuto il permesso [...] scena pilota di [...] Kane e invece stava [...] vero e proprio. Avevo un certo timore [...] giravano diverse voci su Orson, ma con [...] stato amabile. Pu[...]

[...]i su Orson, ma con [...] stato amabile. Pure se sul set [...] la [...] vera faccia solo dopo [...] sempre "travestito" da Charles poster Kane». Cosa avvenne invece per [...] tagliato di oltre quaranta [...] lei? 11 film che esiste oggi non [...] che Welles girò. Mentre lavoravamo alla [...] del film, Orson era [...] Brasile. Durante le riprese del [...] del [...] entrammo in guerra. Gli Usa cercavano di [...] dalla nostra parte e chiesero a Welles [...] film a Rio. Comunicavamo per telegrammi, me [...] lungo 37 pagine, pieno di suggerimenti per [...]. [...] organizzò una [...] e [...] una sola parola per descrivere [...] serata: disastro. Cominciammo a tagliare e [...] scene finali e finalmen[...]

[...]per descrivere [...] serata: disastro. Cominciammo a tagliare e [...] scene finali e finalmente le proiezioni andarono [...]. Certo, Orson avrebbe fatto [...] se il film 0 ancora un classico, [...] non abbiamo latto troppi danni. Il problema era che Welles [...] questo film di dimostrare che aveva un [...] ma non ebbe [...] un particolare feeling con [...]. Eppure quando lo recitava [...]. Era una persona molto [...] amichevole e scherzoso e poi improvvisamente rabbioso [...] Ma prima di ogni altra co[...]

[...]e che aveva un [...] ma non ebbe [...] un particolare feeling con [...]. Eppure quando lo recitava [...]. Era una persona molto [...] amichevole e scherzoso e poi improvvisamente rabbioso [...] Ma prima di ogni altra cosa era geniale. Dopo [...] con Welles lei cominciò [...] regista, ma, giovanissimi, voi due insieme avete [...] del capolavori della storia del cinema, «Quarto [...]. Che cosa [...] ha Insegnato [...] Non si poteva insegnare [...] Orson. Però posso dire che [...] un film come quello: ci[...]

[...][...] ho deciso io, anzi, [...] giornalista. Nel [...] la Depressione mi costrinse [...] college per cercare lavoro. Ho [...] per caso, non come [...] oggi che fanno film da quando [...] sopra Robert Wise [...] la cerimonia degli Oscar A [...] Orson Welles durante le riprese di [...] Il [...] è nella retrospettiva in [...] Romano dieci anni, grazie alle telecamere del [...]. Comunque il cinema mi [...] piace molto. Ci andavo spessissimo, soprattutto [...] e musical. Com'è cambiata Hollywood in [...] È[...]

[...], Abito a Los Angeles, [...] passi dalla [...] Fox. Sarà [...] storia di [...] una stella dei cavalli, polacca, [...] negli Usa durante la seconda guerra mondiale. Geniale e inalidii, inesauribile [...] aneddoti e sorprese, torna sugli schermi Orson Welles, [...] e tormentato, artista [...] e invidiato. Ma [...] parie ò difficile riconoscere ed [...] la genialità di qualcuno, come testimonia [...] a fianco Robert Wise. [...] (e rivedere) i film [...] Welles [...] da ieri e (ino al 28 giugno, [...] «Orson [...] Welles», in programma al Palazzo [...] Esposizioni di Roma, promossa da Comune, Succi e Centro [...] cinematografia, e organizzata dalla [...]. [...] ovviamente, i capolavori. Ma anche molte pellicole [...] Welles, attore di grande presenza e carisma, ma [...] la necessità di riuscire a guadagnare i [...] portare [...] i film da lui diretti, [...] più riprese, costretti a pause a volte [...] cast variabili (ò il caso, per esempio, [...] e delle sue tre Desdem[...]

[...]ostretti a pause a volte [...] cast variabili (ò il caso, per esempio, [...] e delle sue tre Desdemone). Ii rassegna [...] dunque [...] vati [...] Il principe delle volpi. Terrore sul mar . /// [...] /// Alcuni filmati inediti e [...] apparizione di Welles al [...] Griffin Show sono in programma [...] le immagini del radiodramma [...] lunedi [...] mercoledì [...] e giovedi 17 sarà [...] la Orson Welles Story. Lunedì 21, invece, Nella [...] di Don [...]. /// [...] /// A quanto pare, si [...] salvare capra e cavoli: da [...]. /// [...] /// E meglio [...] direttori uno artistico e [...] un po' di potere ad un [...] ed autocratico Giorgio Strehler, [.[...]


Brano: Alberto Crespi Quale sarà [...] Diego Rivera che dipinge la faccia di Lenin [...] muro di proprietà di [...] Orson Welles che torna, [...] propugnare la libertà di parola? Il pupazzo [...] sul palco a cantare [...] dopo che il ventriloquo [...] tradito e ha denunciato i suoi compagni [...] O il fatto che i veri «comunisti», [...] sono il regista Tim Robbins e [...] mog[...]

[...].] non ci credeva, e che intendeva chiedere [...] Robbins [...] tagli. Né deve [...] fatto piacere, a una [...] Disney, [...] per altro assurdo visto di censura «R» [...] di troppo. Verrebbe voglia di riciclare la [...] storia secondo la quale Orson Welles porta male, a [...] stesso e a tutti coloro che hanno sfiorato la [...] leggenda dopo la [...] morte, se non ci assalisse [...] sospetto ben maggiore: il problema non è che Welles [...] sfortuna, il problema è che i «powers [...] i poteri che contano in America, [...] odiato, lo odiano ancora e [...] odieranno per sempre. Per un motivo [...] che Welles è stato non [...] comunista, cosa che gli avrebbero anche perdonato dopo [...] fatto fuori, ma un [...] marxista nel senso più concreto [...] termine. Welles era un artista [...] artisti dovessero controllare i mezzi di produzione [...] è una cosa che non si può [...] secolo, né in America [...] altri paesi del mondo. Il prezzo della libertà [...] questo. /// [...] /// E per [...] torniamo al titolo orig[...]

[...][...] il compositore Marc [...] (nel film di Robbins, [...] Hank Azaria) ha scritto e che, nella New York [...] sta per essere messo in scena al Maxine Elliott [...] di [...] per la regia del [...] famoso, almeno sui palcoscenici e alla radio) Orson Welles. Lo spettacolo è finanziato [...] Progress [...] organizzazione di sinistra che [...] aveva lanciato [...] progetto del [...] teatro per i lavoratori, [...] in tutta [...] e non solo nel [...]. [...] geniale ed arrischiata, perfetta [...] di Welles (sempre nel film, è Angus [...] e del suo amico John Houseman (Cary Elwes), che avevano fondato la compagnia [...] 891 e qualche tempo [...] il mitico [...] i cui attori avrebbero [...] di tutti i primi film di Welles [...] destinato a una carriera da star, fu Joseph Cotten). Nel [...] Welles sarebbe divenuto celeberrimo [...] per il famoso «scherzo radiofonico» della Guerra [...] sarebbe andato a Hollywood [...] Quarto potere per la [...] e durante la lavorazione [...] avrebbe violentemente litigato con Houseman; ma questa [...] il film[...]

[...] per il famoso «scherzo radiofonico» della Guerra [...] sarebbe andato a Hollywood [...] Quarto potere per la [...] e durante la lavorazione [...] avrebbe violentemente litigato con Houseman; ma questa [...] il film di Robbins si attiene al [...] di Welles un personaggio tutto sommato secondario, [...] in un contesto corale dove varie tracce [...] qualche fatica. Robbins racconta con affetto [...] spiantati Aldo e Olive (John Turturro e Emily Watson), [...] dovrebbero recitare nel dramma e finiscono p[...]

[...]i. E allora, adesso sì [...] rossi e neri, ad applaudire, lungamente e [...]. I nastri si sciolgono [...] tre premi a Io non ho paura [...] Salvatores, [...] a Ricordati di me di Muccino, tre [...] La [...] di fronte di [...]. Roberto Brunelli [...] Welles: perché [...] ha sempre avuto paura di [...] Semplice: non solo era un rivoluzionario della settima arte [...] più di ieri continuiamo a ritrovare le sue folgorazioni [...] tanto cinema [...] e bonario Orson era un [...] e proprio sovversivo. Nel se[...]

[...]e William Randolph [...] ovvero [...] stessa del potere, rappresentato nella [...] intimità, nella [...] e dunque nella [...] debolezza. Era veramente troppo. Tanto che esattamente da [...] la sistematica opera di distruzione della reputazione [...] Welles, [...] un livello che anticipa di almeno dieci [...] nere di McCarthy, con tanto di dossier [...] il regista viene diffamato come possibile agitatore [...]. Non fosse stato per [...] della [...] immortale, ambigua e geniale [...] Harry Lime nel Terz[...]

[...]er [...] il regista viene diffamato come possibile agitatore [...]. Non fosse stato per [...] della [...] immortale, ambigua e geniale [...] Harry Lime nel Terzo Uomo, il suo ostracismo [...] Hollywood [...] stato immediato: è un fatto che per [...] Welles [...] sia visto costretto ad accettare anche parti [...] di serie [...] ed in infime pubblicità [...] finanziare in libertà (e generalmente in estrema [...] capolavori. [...] fu [...] Quinlan, [...] suo film realizzato negli [...] (e solo perché ave[...]

[...] della democrazia [...] pensa un messicano, in un gioco di specchi in [...] bene e male si confondono di continuo, lasciandoci tutti [...] in bocca. Beh, quel che si [...] con un tocco di enfasi, è che [...] comunque un vincitore. Che è sempre Orson Welles: [...] che morì con [...] di sapere di [...] stato messo ai margini, [...] gli fu quasi impossibile girare un film. Ma, pur avendo pagato [...] il suo marchio sulla storia è impresso [...] fuoco. La pellicola di Tim Robbins, [...] Susan Sarandon e J[...]

[...]possibile girare un film. Ma, pur avendo pagato [...] il suo marchio sulla storia è impresso [...] fuoco. La pellicola di Tim Robbins, [...] Susan Sarandon e John Turturro è stata abbandonata [...] troppo scomoda È la storia di uno [...] scena da un Welles [...] il progetto era fare [...] costo per i lavoratori IN AUTUNNO ARRIVA NELLE SALE LA CARICA DEI FILM ITALIANI Il cinema italiano [...] della nuova stagione cinematografica, [...] di Bertolucci, Scola, Antonioni e Olmi, e [...] film di Marco Bello[...]


Brano: [...] Lo [...] quasi brutto, a Macbeth (1948), stravagante ma [...] di lettura estremamente differente da qualsiasi Shakespeare [...] teatrale. [...] chiaro che il panorama non [...] l'autore Come certi talenti rinascimentali sui quali ama talvolta [...] Welles è un viaggiatore della cultura e un suonatore [...] innumerevoli corde. Ama il nuovo e [...]. Perlustra il mondo per approfondire [...] personaggio e [...] nel buio [...] cineteca senza limiti di tempo, [...] un minatore o uno speleologo, alla scope[...]

[...]tinuare anche quando la [...] irrequietezza è diventata solo [...] movimentare un esilio, giacché [...] poco rinascimentale lo aveva [...] bando come regista, negli stessi anni in [...] Chaplin e processava Brecht. A più riprese, negli [...] Europa, Welles dal [...] ad oggi è vissuto [...] meglio ancora la « partecipazione straordinaria », [...] sempre indegni di lui. Ne vediamo ancora. [...] in ordine di tempo [...] Una su 13. Ma Welles, come già [...] un altro grande regista di cui Hollywood [...] morte civile, Erich von Stroheim. Una rappresaglia che vai [...] vedere. D'altronde le sue vere rivincite [...] state le sue ultime regie, in combinazioni internazionali faticate [...] I[...]

[...]contro le scavatrici [...] e contro il bianco lenzuolo [...] schermo cinematografico. Se non fosse per [...] delle quali solo le prime due conosciamo [...] azzarderemmo a dire che Quarto potere e [...] degli [...] oggi, in TV, forniscono [...] Orson Welles (almeno del Welles [...] che quello teatrale non [...] un sufficiente ritratto di regista creatore. Invece, a [...] anni, Welles è tuttora un [...] che crea. Il giovane Welles del [...] condizioni ideali per tali esperimenti. Veniva dalle stazioni radio [...] dove aveva già recitato, [...]. Ecco la lezione che [...]. Impasti visivi che sono [...] effetti fino allora soltanto sonori e fonici. Inconsueti ritmi di montaggio.[...]

[...]di figure [...]. I campi [...] della normale ripresa cinematografica [...] dimensioni, di quadro, architettura, dagherrotipo. Non tutto ciò è [...] si intende. Quarto potere è una babele [...] vecchio e nuovo. Ma si ricava [...] ancor oggi [...] che Welles abbia saputo individuare [...] testo e nei personaggi del film l'opera [...] talento che si potrebbe definire [...] alle stazioni radio della [...] e gli aspri attacchi della [...] editoriale [...] Gli insegnamenti di «Quarto potere» Basterebbe il [[...]

[...]a nostalgia, per definire [...] suo autore come uno dei [...] cineasti di respiro universale. Quello che importa adesso, [...] revisione di Quarto potere, è di stabilire [...] originalità del film sul piano dei contenuti [...] abbia saputo [...] nel Welles successivo, sia [...] ed errori, serbando al di là dello [...] precisa validità anche politica, [...] realmente anticipatrice come espressione filmica. A [...] riguardo occorre rilevare che [...] ora in voga, molti espedienti di scomposizione [...] [...]

[...]composizione [...] (generalmente accreditati ai francesi [...] de! II cittadino Kane di Quarto [...] nella realtà William Randolph [...] grande personalità della stampa [...] eminenza grigia di tre presidenze, castellano, mecenate, [...] del cinema. Welles nega che il [...] « ritratto problematico » di [...] ma [...] stesso, a quella epoca, [...] fra le righe e scatenò contro il [...] la forza delle sue catene editoriali ( [...] comunismo » campeggiava puntuale nelle prime righe [...] e tale campagna [...]

[...]...] stesso, a quella epoca, [...] fra le righe e scatenò contro il [...] la forza delle sue catene editoriali ( [...] comunismo » campeggiava puntuale nelle prime righe [...] e tale campagna giocò una parte [...] presto decretato da Hollywood [...] Welles. Oggi importa meno sapere [...] Kane [...]. Importante è sempre [...] versante del discorso di Welles. Sono parole di Welles stesso [...] sembrano una spiegazione troncata, elusa. Ma essa contiene una constatazione [...] pubblica americana di fronte alle [...] del superpotere e una esortazione precisa che anche oggi [...] è senza senso: [...] a [...] identificare i propri[...]

[...][...] pubblica americana di fronte alle [...] del superpotere e una esortazione precisa che anche oggi [...] è senza senso: [...] a [...] identificare i propri tiranni, a [...] i pericoli. Si sa come è [...] per [...] prima volta il nome [...] Orson Welles. /// [...] /// Si trattava di modesta [...] il momento in cui al senato si [...] del [...] in Europa [...] stretto il caduco patto [...] Monaco, [...] Giappone il gabinetto [...] aveva varato la legge [...]. I nervi di New York [...] di macchine ten[...]

[...]to si [...] del [...] in Europa [...] stretto il caduco patto [...] Monaco, [...] Giappone il gabinetto [...] aveva varato la legge [...]. I nervi di New York [...] di macchine tentarono la fuga, la folla [...] della città, vi furono [...]. In fondo Welles in [...] molte volte il monito di quella Guerra [...] ancora reazioni sbagliate. Nella [...] fitta degli orgogliosi [...] nello sconfitto marinaio di La [...] (1947) in Lo straniero [...] Rapporto confidenziale (1955) che possono [...] entrambi come[...]

[...]liosi [...] nello sconfitto marinaio di La [...] (1947) in Lo straniero [...] Rapporto confidenziale (1955) che possono [...] entrambi come appendici al [...] Kane ». Moltiplicando le doppiezze dei suoi [...] e [...] i virtuosismi del proprio stile, Welles approda a uno sconforto amaro, nel quale però [...] forse un po' di malizia. Per Kane, per [...] di Rapporto [...] per [...] Quinlan (1958) ci si [...] odiamo [...] con un minimo di [...] rischioso e corrotto rapporto in cui si [...] e intanto ci fa[...]


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