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Il vocabolo Vittorini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1833 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ande sviluppo e divenne sede fra [...] del confronto del pensiero democratico. Stampò rivisto come [...] Politecnico», pubblicò le opere [...] Gramsci [...] I testi efesi maggiori esponenti [...] fece conoscere Proust e Borges, [...] prestigiosi, da Vittorini a Calvino, da Sciascia [...] Dello Canti mori, da Bobbio a Gadda. Il catalogo della Einaudi è [...] sto per [...] numero degli autori, sia per I temi affrontati, ala per la modernità della concezione e [...] di alcune grandi opere. A causa di diffic[...]

[...]per [...] eventi In Italia? SI, molto, anche se [...] non improvvisa ma lungamente incubata nelle degenerazioni [...] e nel [...]. Da quelle radici è [...] che da un lato ha assorbito i [...] reggevano il vecchio potere, [...] ha [...] di Pavese, di Vittorini, [...] Calvino, [...] viene mai il sospetto di avere, alla [...] una grande menzogna»? Che vivessimo nella menzogna? /// [...] /// Vittorini, Leone Ginzburg, Mila, [...] liberi, nessuno di loro avrebbe accettato [...] di una dittatura. La prova sta in ciò [...] hanno scritto. Un comunismo dittatoriale, staliniano, non [...] mai potuto [...]. Perché non ci sono [...] Italiano voci che dia[...]

[...]o è [...] ai libri e agli scritti. Ma anche oggi, se [...] si possono udire voci alte, importanti, Tabucchi. /// [...] /// Ma i media non [...] gente guarda la tv, e pensa che [...] libero pensiero stia là. Oggi gli esempi non [...] Calvino, Pavese, Vittorini; e neppure Tabucchi, e Biamonte, e Rovelli; [...] maestri del pensiero sono gli editorialisti televisivi, [...] quelli che compaiono ogni [...]. /// [...] /// Non è una semplificazione pericolosa? E non era forse un affidamento quel trenta, quaranta[...]


Brano: [...], [...] dentro la natura e della [...] in seno a un consorzio civile, a una cultura», [...]. A quasi sessanta anni [...] agli antipodi di uno dei più celebri [...] Sicilia di questo secolo, quello [...] di Conversazione in Sicilia. E non a caso Elio Vittorini [...] costituito un riferimento e un sostegno essenziale [...] letteraria di Consolo). E ad un episodio [...] di Vittorini fa pensare anche la breve [...] alla casa della madre, nel capitolo X IV, [...] esplicitamente autobiografico di questo libro: ma, a [...] che accade in Conversazione, [...] non si dà nessun [...] e ad [...] sapienza, ma solo l'incontro [...] severa[...]

[...]amente autobiografico di questo libro: ma, a [...] che accade in Conversazione, [...] non si dà nessun [...] e ad [...] sapienza, ma solo l'incontro [...] severa» di sconforto, la constatazione del trionfo [...]. La Sicilia mitica e primigenia [...] Vittorini, che con la [...] salda e incontaminata sembrava [...] un futuro radicato nelle origini stesse [...] non [...] alcuna consistenza. [...] e [...] non recupera nessun mito [...] purezza, ma registra [...] degradarsi dello stesso mito; [...] vincolo di[...]


Brano: [...]tini, leggere e scrivere (Nardi, 1993) [...] adorasse Goethe e Proust, detestando Kafka. Carcere La [...] cattiveria leggendaria Secondo Oreste Del Buono, [...] era uno dei ragazzi della bottega del Politecnico, Fortini [...] soggezione anche a Elio Vittorini, che di [...] più colto. Il suo pessimo carattere [...] un tormentone, in qualunque racconto. Fortini era cosi: spigoloso [...]. [...] cercato un anno e [...]. Fortini disse no e [...] Vittorini non voleva parlare ancora. Però regalò a [...]. Pochi versi dove c'è Vittorini [...] nella bara, davanti agli amici sgomenti, condannati [...] sogni: In forma di preziosa pietra opale [...] converso stupiti gli amici/ o tu che [...] lasciando e scompiglio. Se mi capita, non [...] o tre versi; e si tratta di [...] presta alla d[...]


Brano: [...]dari. E poi Pasolini, Sciascia, Natalia Ginzburg [...] tanti altri ancora, erano redattori o collaboratori [...]. Ogni sabato [...] pubblica [...] apparsi su queste stesse pagine. Saranno, appunto, come «lettere [...]. Quella di oggi è [...] di Elio Vittorini, uscita sulle pubblicazioni clandestine [...] ritrovata per la sorpresa dello stesso autore. Non ora Indicato l'autore, ma In [...] In [...] dirotta [...] (Mirando EH» Vittorini che [...] poi [...] fin dai primi numeri del [...] tornato alla luco dot [...]. Di quel racconto «anonimo» ri [...] molti anni piotanti Laura Conti, e fu cosi [...] noi [...] occasione del [...] letterario. [...] fu per lo stesso Vittorini; Laura Conti Motti ritrovò II tosto [...] del raccontato una [...] del ciclostilati clandestini. In questo modo lo scrittore [...] In [...] dot «io tosto e deciso [...] par la [...] prima [...] appunto al lettori [...]. Pensi che avresti il coraggio[...]


Brano: [...]ione [...] classicità, Il tempo, penino, ha [...] provveduto a decantare gli umori [...] che avvelenarono la società letteraria al momento della [...] del Gattopardo nel novembre 1958. Gian Cario Ferretti, par [...] saputo mostrarci come le [...] di Vittorini, nel ni [...] Mondadori, siano siate minori di quello che si [...]. La critica, dai canto suo, [...] In una lase di equanime [...] storiografica almeno dal 1983, quando Nunzio [...] nel suo I Gattopardi e [...] e timbrò alla radice ogni [...] di Int[...]

[...]brò alla radice ogni [...] di Interpretare II capolavoro in chiave di attardato [...]. Eppure, lo scontro, tra quelle [...] sembrarono una destra ed una sinistra letteraria, fu duro, [...] Montale, Bo, Pam palo ni. [...] e Russo, da una parte. [...] Vittorini, Moravia e Fortini [...] a cui il aggiunsero, negli [...]. Geo [...] che, con glaciale sprezza tuia, [...] ridurre II successo del Gattopardo alla [...] natura di gradevolissima opera [...] nel suo genere, la stroncatura [...] Fortini: di libro 4,, [...]

[...]e anche [...] altrettanto appassionato di [...] e Stendhal, la letteratura [...] come un "sistema di tangenti sulla curva [...]. Non più prigioniero [...] mitologia Illuministica che ha accecato [...] suoi Inter preti, di [...] che gli era venuta da Vittorini, Sciascia si era forse reso conio di [...] composto, in quegli stessi anni [...] piccolo Gattopardo: Identica essendo [...] della Storia come lastrico di [...] ideologici, catena di onori e nequizie, che esce dal [...] quarantotto degli [...] di Sic[...]


Brano: Studente universitario alla Cattolica, [...] della Rai, e ha collaborato al quotidiano [...] Palermo, al settimanale «il Tempo» e ad altre [...]. Ha esordito con un [...] «La [...] pubblicato da Mondadori nel [...] «il tornasole», diretta da Vittorini e Sereni. Consolo scrisse poi «Il [...] che apparve da Einaudi nel 1976 e [...] considerato come una delle opere più rilevanti [...] contemporanea. Mondadori lo ripresenterà a [...] dalla prima edizione, con uno [...] dello stesso Consolo. Al «Sorri[...]

[...]da fare, [...] il potere o fai la valigia. Poi sentivo anche il [...] il nord, la grande trasformazione del paese, [...] altri intellettuali che avevano lasciato le vecchie [...] entrati [...] come Volponi, [...] Ottieri, Fortini. Era anche [...] di Vittorini: studiare la [...] da un punto di vista linguistico. Partecipai allora al concorso Rai, [...] sede era Angelo Romanò. Vinsi insieme, tra gli [...] Franco Iseppi, ora direttore generale. Raffaele Crovi, che dirigeva [...] della sede di Milano, mi aff[...]

[...]i [...]. Ma io non mi [...]. Come nasce la vocazione [...] venuto dal Sud negli anni Cinquanta. Dalle prime esperienze intellettuali [...] Cattolica [...] Milano, [...] in zone montane di [...] scoperta dei ceti subalterni. Il lavoro alla Rai, [...] Vittorini, Sereni e Sciascia e il grande [...] «Il sorriso [...] marinaio». Una ricerca che è [...] il lontano, distante dal [...] Calvino e che scava nel vissuto della [...]. ORESTE PIVETTA [...] Giovanni Giovannetti DALLA PRIMA PAGINA [...]. Penso a [...] a[...]


Brano: [...]ivate. A fine gennaio, invece, [...] Buccinasco, [...] sede distrettuale». Da gennaio, inoltre, saranno [...]. I pazienti, in [...] giornata potranno effettuare tutti [...] le visite per il completamento della diagnosi [...] patologia. Quando è nato Vittorini? Il Comune [...] lo sa e la targa è sbagliata [...] Elio Vittorini. /// [...] /// Clamorosa gaffe di [...] (nonchè del Comune tutto), [...] scoperto una targa nel trentesimo anniversario della [...] siciliano, affissa sulla casa di viale Gorizia [...] ai Navigli e alla Darsena, dove Vittorini [...] fino alla morte, avvenuta nel [...]. Questione, per [...] di date. La targa, infatti, riporta [...] che Vittorini sarebbe nato a Siracusa (giusto) [...] lo scrittore è nato un anno prima, [...]. La grottesca scoperta è [...] figlio Demetrio, presente alla cerimonia. Inoltre, pare che i [...] si fossero accordati con [...] perchè la targa sottolineasse [...] il [...]


Brano: [...][...] che molti giovani scrittori, adolescenti [...] della marcia su Roma, [...] nel corso del ventennio, i quali aderirono [...] fascismo, figurano tra i nomi più significativi [...] «sinistra» [...] non [...] da quello [...] si pensi ai casi [...] Vittorini, [...] Pratolini, o di Bilenchi. Sorge perfino il dubbio [...] accanita riesumazione [...] spacciate come nuove, vi [...] il disegno di togliere qualsiasi credito culturale [...] della sinistra [...] a costi personali altissimi [...] cultura italian[...]

[...]ontata dallo [...] scrittore nel suo romanzo «Allegoria e derisione» (1966). La [...] visione del populismo, tuttavia, si [...] su [...] vissuta, che va studiata e [...] non ridotta a un puro gioco di dare e [...]. [...] intellettuale di successo, e Vittorini, [...] poche lire lavorava tutta la notte come [...] tipografia, condividendo con gli operai la miseria [...]. Vile è piuttosto il carattere [...] e ricattatorio di Mussolini, che in [...] piano, dai suoi ridicoli «cortigiani» [...] coloro che invec[...]

[...]tico capace [...] radicale rottura con [...]. Fu ucciso in un [...] fascisti a Milano alla vigilia della Liberazione. Sul terreno filosofico, [...] vede nel ristabilimento di [...] tra scienza e filosofia la via superare [...]. Alberto Moravia, Elio Vittorini [...] Carlo Levi nella giuria di un premio letterario. In alto Eugenio [...] e, in basso, Benedetto Croce «Eugenio [...] nella cultura. Rai Educational ricorda lo [...] La Rai trasmetterà nelle [...] parte è andata in onda ieri notte [...] Rai [...][...]


Brano: [...]consolidò e [...] quella diventò sempre più la [...] specificità, come si è [...]. Nasce lì, forse, [...] della «capitale morale» contrapposta [...] romana. Fino a quando? Direi [...] Mondadori, Bompiani, [...] Garzanti che nel [...] preleva Treves, Vittorini, Longanesi, Quasimodo, Gatto, Montale, Zavattini, Giovanni Mosca, per citare alla rinfusa [...] che occuparono, in un certo senso, Milano [...]. E ancora Paci, [...] e Il Verri. Non è stata solo [...] ma è il succo stesso del discorso [...] come un [...]

[...] di angoscia, per chi la prova, [...] del distacco dalla vita [...] così come da quella che chiamammo «industria [...]. Mi spiego con poche domande [...] possono, come dire, rendere [...] magari crudele di una situazione. Chi occupa oggi la [...] di Vittorini? Chi occupa oggi la sedia [...] Alberto Mondadori? Chi occupa la sedia che [...] Sereni? O di Ferrata? o di Porzio? Chi [...] sedia che fu di Zavattini? Chi occupa [...] fu di Banfi prima e dei suoi [...] Chi occupa oggi la sedia che fu di Sinisgall[...]

[...][...] nomi, paragoni, di mettere carte in tavola. Quel che dico è: [...] e vediamo. Si può partire dal [...] dal suo predecessore). Ricordavo Greppi e ora [...] sindaco del secolo. In coerenza con le [...] partito, avrebbe espulso Paci dalla scuola, Vittorini [...] Marotta [...] giornalismo, assieme a Mosca e a Missiroli. Stiano in campana Afeltra, Montanelli, Biagi. No, non sono pessimista [...] nonostante la somiglianza del colore, la merda [...]. A poco più di [...] morte, Sergio Quinzio è stato ricor[...]


Brano: [...]i è soprattutto [...]. La qual cosa è [...] liberatoria, ma anche salutare. Eppure, in questa discussione, [...] propensione, assai spesso sollecitata e drogata dalla [...] storiografia dello scoop. Si è scoperto, grazie [...] o a carte trovate, che Vittorini è [...] che Togliatti è stato integralmente stalinista subendo [...] 1944 e sostenitore della brutale [...] del 1956. Ciò che tutti, salvo [...] di nostalgismo, già sapevano. Si veda, per tutti, [...] «Togliatti e Stalin» di Elena [...] e Victor [..[...]

[...].] la sempre più asfittica situazione della comunità [...] Filippo La Porta), [...] delle nostre antiquate biblioteche [...] tra Internet e cultura. Secondo la scrittrice Elisabetta [...] sulla nostra cultura sarebbe oggi [...] forte che ai tempi di Vittorini e Pavese. Secondo Marco Cassini, editore di Minimum [...] si [...] accresciuta. Come appare evidente dai [...] mese arrivano alla Minimum Fax da parte [...] imbevuti di [...]. Ma forse, hanno ragione sia [...] che Cassini. È vero che [...] è oggi mi[...]

[...]] Faulkner (né, per quanto riguarda il cinema, alcun [...] la leggenda [...]. [...] corrisposto una assai più capillare [...] efficace assimilazione dei paradigmi «laici», degli stilemi quotidiani della [...] americana. Insomma mentre ai tempi [...] Vittorini [...] Pavese (e del periodo aureo del cinema [...] veramente un paese lontano, un paese più [...] della realtà, oggi, con il moltiplicarsi degli [...] «scoperta [...] (dalla tv al viaggio [...] Usa, alla navigazione in Internet) essa è in [...] dime[...]


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