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Il vocabolo Vittorini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1833 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ivi: [...] di Robert [...] sonori: Robert L. [...] Roger [...] ed Earl [...] per Lo squalo. Roy Walker e Vernon Dixon [...] Barry [...]. Un premio con [...] è stato assegnato [...] Mary [...]. Cinema Garofano rosso Si [...] del primo romanzo di Elio Vittorini, Il [...]. Scritto fra il [...] e il [...] pubblicato inizialmente a puntate [...] gli interventi della censura [...] 11 sequestro di uno dei numeri di [...] fecero sì che il testo potesse vedere [...] ma pur con i segni delle costrizioni [...] dopo[...]

[...]to [...] Luigi Faccini [...]. La regia è di Ennio De [...] che ha scritto anche [...] Renaio Pozzetto "ispirandosi agli omonimi fumetti di Bonvi. Altri interpreti del film [...] Edwige [...]. /// [...] /// Massimo [...] coscienza di quelli che [...] Vittorini stesso avrebbe chiamato « altri doveri». Gli autori (alla sceneggiatura [...] Paquito Del Bosco e Piero [...] rendono più esplicito che [...] passaggio, pur [...] l'impronta metaforica: ed ecco [...] pezzi della pistola nascosta già da Alessio, [...[...]

[...]rica: ed ecco [...] pezzi della pistola nascosta già da Alessio, [...] di essi fra i [...] amici del [...]. Ciò non toglie che [...] si rilevi una qualche forzatura, [...] piano tematico e su quello stilistico: la bellezza, e [...] limiti, di questo Vittorini come della [...] traduzione cinematografica sono infatti nella [...] espressione [...] furore adolescenziale che solo in [...] si aprirà la via dalla sfera [...] della storia. E per contro si [...] anche linguistica di certi [...] («Sognavo [...] zo[...]


Brano: [...]munista, quali avevano preso corpo durante [...] Resistenza [...] si svilupparono dopo la Liberazione, per giungere [...] buio periodo successivo ni [...] aprile [...]. TI primo rilievo concerne [...] riserve, delle critiche, infine delle accuse che Vittorini [...] alle concezioni teoriche c alle prospettive politiche [...] movimento operaio [...] internazionale, sotto il segno [...] Stalin. Va peraltro sottolineato che [...] egli mette in discussione il valore della [...] in Unione Sovietica. Il punto d[...]

[...]itica [...] in [...]. Gli accenni alla famosa polemica [...] con Togliatti sono scarsi, quasi lo scrittore non amasse [...] o non si sentisse in grado di [...] i termini. Del resto, la questione [...] affatto la sopravvivenza o meno del [...] stesso Vittorini si preoccupa [...] la rivista [...] sia stata soppressa dal Partito. Invece Togliatti, quando ha [...] Politecnico aveva delle difficoltà finanziarie e forse doveva [...] ha detto: « Ma allora bisogna [...]. Resoconto drammatico Al centro [...] port[...]

[...] Politecnico aveva delle difficoltà finanziarie e forse doveva [...] ha detto: « Ma allora bisogna [...]. Resoconto drammatico Al centro [...] porta invece il resoconto, abbastanza agghiacciante, di [...]. Con la consueta onestà [...] Intellettuale, Vittorini afferma di dubitare « di tutto [...] degli ultimi anni (libri e rivista) »; [...] non [...] in nessun modo accondiscendere [...]. E quando mi si [...] Partito non sa che cosa [...] della "spontaneità" mi si [...] di lavoro creativo. Negate queste du[...]

[...]addirittura di suscitare un nuovo tipo [...]. Da questa [...] rivendicazione della spontaneità creativa e [...]. Siamo dunque al cuore [...] il socialismo ha visto sorgere al suo [...] il trionfo [...] 1917. Non si può non [...] trepidazione con cui Vittorini, soprattutto nelle lettere [...] Mascolo e Duras, a Vasco Pratolini, al fratello Ugo. Al Partito, peraltro, egli [...] stato formalmente iscritto; ed è significativa [...] con cui sottolinea più [...] tratto reso conto, sul [...]. Io ritenevano un m[...]

[...]li impegni direttamente politici assolti [...] scrittore, anche come redattore capo [...] subito dopo il 25 aprile, [...] appare, se non [...] certo curioso: non però sorprendente, [...] " [...] Se ne può trarre spunto [...] una seconda riflessione. Vittorini vedeva giusto e vedeva [...] nelle sue prese di posizione contro ogni forma di [...] di intolleranza, di [...] autoritaria. Ma il suo punto [...] si discostava da quello tradizionale di [...] intellettualità umanistica, poco portata [...] la comples[...]

[...]tica [...] appaiono in difetto è logico richiamarsi ai [...] in senso antropologico. Il rischio è di [...] in senso riduttivamente moralistico, e [...] perenne tutta e solo [...] artistico. Tale appunto è, non [...] ma il chiarimento che si opera in Vittorini [...] alla delusione [...] dal socialismo. Ecco allora una serie [...] « vi è [...] quasi fisica per uno [...] anche mediocre) di militare ideologicamente. Perché militare ideologicamente significa [...] piano di storia volontaria, e per scrivere [.[...]

[...]proletariato in tutta la [...] della [...] figura umana, potenzialità che contiene [...] bisogno delle arti e delle scienze, e che dunque [...] un diritto [...]. Sogno mortificato Non è [...] la forza dirompente di una simile dichiarazione [...]. Ma Vittorini ne fu tratto [...] nel grande alveo del [...] borghese, simpatizzando con la [...] «odierna accezione laburista» e auspicando, [...] intanto, « una trasformazione del capitalismo assoluto in capitalismo [...] ». Se ne possono capire [...] da constat[...]

[...]capitalismo [...] ». Se ne possono capire [...] da constatare che questa svolta segnò [...] della [...] vena creativa: [...] documenta anche [...] crescente per il lavoro [...] Donne di Messina, cui farà seguito Le città [...] a rimanere incompiuto. Vittorini dedicherà [...] innanzi la [...] intelligenza ed estrosità inventiva a [...] di organizzazione della cultura, come dirigente editoriale. Ma proprio tale intensificazione del [...] con [...] urbano doveva mortificare sempre più [...] sogno di un libe[...]


Brano: [...]i ha il [...] verso critiche, richieste e [...]. Non vorremmo [...] fra un anno, [...] 5 un climi più teso [...] aspro, ; su nazioni sterilmente irrigidite. /// [...] /// Come se ne è [...] se ne è taciuto? Il raffronto tra [...] della . Ma Pavese e Vittorini hanno [...] destini, soprattutto [...] mi, molto diversi, sui quali [...] dovrebbe fare un lungo discorso. Un aspetto, comunque, emerge [...] chiaro: Vittorini gode da tempo di una [...] per attenzione critica, iniziative editoriali, riduzioni [...] e televisive, per non [...] ricorrente presenza nei dibattiti su politica e [...]. Fortuna che è destinata a [...] almeno [...] futuro/ con altre [...] edizion[...]

[...]pera si contano su Ue [...] di una mano: Spinazzola [...] ». Mondo sulla [...] Stampa » e Pautasso, [...] libro tempestivamente uscito (presso Rizzoli) Guida a Pavese. Perché questa prevalente freddezza [...] E perché invece questo fervore intorno a Vittorini? Molte [...] possono tentare, a proposito [...] e complessità dei rispettivi [...]. Si può notare, anzitutto, [...] curriculum di Vittorini è [...]. [...] revisionismo» [...] a mito della « modernità [...] scientifica e industriale, la nuova avanguardia; e ancora, 9 [...]. Ecco per sommi capi [...] gli aspetti di ma vicenda intellettuale [...] sembra prestarsi singolarmente, appunto, [.[...]

[...]dia; e ancora, 9 [...]. Ecco per sommi capi [...] gli aspetti di ma vicenda intellettuale [...] sembra prestarsi singolarmente, appunto, [...] o parziali: con ritornanti contribuii alla fortuna [...] con pericoli di [...] e riduzioni di vario [...]. Vittorini ha vissuto le sue [...] e [...] tradizionale che è sotteso alla [...] parte di esse, con forti tensioni e insofferenze autocritiche [...] verifiche incessanti, ma al tempo stesso con uno slancio [...] e una [...] e [...] di sperimentazione che riusc[...]

[...]...] di sperimentazione che riusciva via [...] a risolvere le contraddizioni insorgenti senza dover arrivare a [...] radicalmente in discussione quello stesso istituto. In questo intreccio sta [...] e del fascino e della ricchezza problematica [...] Vittorini, [...] anche una [...] intrinseca vulnerabilità. E [...] specchiarsi [...] no o altro aspetto detta [...] complessa figura [...] come [...] politico o culturale, sarà sempre [...] deformante e mistificatoria. /// [...] /// In una riunione tenuta [..[...]

[...]i [...] le federazioni degli autori di tutto il [...] X [...] e vìvere le [...] disparate esperienze senza intimamente mutare. Ora, anche Pavese potrebbe [...] discorso del genere: anche la [...] vicenda e personalità è [...] comprensiva [...] no di Vittorini, certo, [...] questo un problema di quantità). Ma non sembra casuale [...] questo, non gli sia toccata [...] fortuna e analoghe conseguenze. Netta [...] intera esperienza infoltì, e [...] del silenzio (rilette soprattutto attraverso il [...] e certe[...]


Brano: [...] [...]. Va ricordato che intorno [...] Lucia [...] e a suo marito Paolo, [...] di sensibile modernità, e nella loro casa [...] Arenzano, [...] un clima di alta letteratura e di [...] fin dagli anni Trenta intellettuali come Montale, Sbarbaro, Gadda, Vittorini e tanti altri, e che lei stessa [...] lettere da parte loro. Lucia [...] come si legge nel [...] a firmare traduzioni eccellenti [...] e dai tedesco, «collaborò [...] questi scrittori. Ma per la verità, [...] fece molto di più, pur lasciando ai [...[...]

[...]do ai [...] il prestigio delia firma e rimanendo lei [...]. Donna di grande fascino [...] dispensatrice di consigli e giudizi preziosi, Lucia [...] attende ancora il dovuto [...]. Le lettere si riferiscono [...] D. /// [...] /// [...] sarà «Fanno di Vittorini»: ma [...] ora [...] studi e la scoperta di lettere inedite [...] in modo più completo la figura [...] che fu [...] e due Firenze, 12 maggio [...] Signora, le sono grato che abbia accettato e non [...] come [...] mèglio grazie. Tante cose mi avevano[...]

[...]ere ora che consegni anche The man [...] e credo che mi mandino [...] correggere anche le bozze. /// [...] /// Articoli per "Il Bargello" [...]. In più "Pègaso" e [...] tanto. Su novanta centesimi che [...] una lira che ci vuole per mangiarci [...]. Vittorini scrive a Quasimodo, [...] Rosina da cui ha avuto un figlio. È un intellettuale emergente, [...] oggi: recensisce, dibatte é si avvia a [...] Il [...] rósso a puntate proprio su [...] lasciandosi alle spalle Piccola [...] altre cose giovanili. Il bri[...]

[...][...] altre cose giovanili. Il brigantino del papa, [...] 192728 e ripudiato, esce postuma in questi [...] Rizzoli, a poche settimane dalle lettere 193343 (7 [...] il mondo, a cura di C. /// [...] /// Sono queste del resto [...] raccolta di saggi su Vittorini, curata da R. [...] per Sellerio) le prime [...] prossimo ventesimo anniversario della morte di Vittorini, [...] Milano il 12 febbraio 1966. Mentre si annunciano riedizioni, [...] pubbliche manifestazioni nelle «sue» citta. Il volume [...] copre dunque la fase [...] di più vivace attività di organizzatore e [...] Gli anni del [...] (come si intitola [..[...]

[...]ivace attività di organizzatore e [...] Gli anni del [...] (come si intitola [...] 194551. Ma la copre in [...] di lettere su cui [...] di [...] lavorato. Non si capisce, ad [...] siano state in alcun modo utilizzate (né [...] lettere indirizzate da Vittorini a Lucia [...] tra il 12 maggio [...] 16 luglio 1943. La loro esclusione non [...] da valutazioni di ordine critico o documentario, [...] intrinseco delle lettere, per il rilievo della [...] di un rapporto intellettuale [...]. Esse avrebbero potuto a[...]

[...]scienza antifascista, il compimento di quella maturazione, [...] microcosmo fiorentino e la crisi dei rapporti [...] di gruppo o di caffè letterario, il [...] lavoro editoriale e [...] a Milano. Nel lavoro per un [...] come Bompiani, in particolare, Vittorini realizza al [...] suo personale (e anche vitalistico) bisogno di [...] stabilire rapporti non meramente letterari, e la [...] una concreta battaglia culturale e politica. Hanno questo significato il suo [...] per eli americani, che [...] coinvolge a[...]

[...]mpelli, Landolfi, [...] Pintor. /// [...] /// Savinio e altri) sono [...] nuovo fervore e determinazione, praticità e ottimismo, [...]. Esse evidenziano anche una figura [...] che copre [...] processo. Soprattutto per le collane [...]. /// [...] /// Vittorini segue [...] del libro in tutte [...] dalle [...] alle più tecniche: [...] e [...] al coordinamento dei collaboratori, [...] al lavoro su testi e bozze, dai [...] a quelli della promozione e della «politica [...] così via. Vittorini in sostanza non [...] somma di mansioni e di ruoli che [...] successivo [...] libraria scomporrà sempre più [...] divisione del lavoro, ma soprattutto realizza un [...] irripetibile) tra ragioni editoriali e intellettuali e [...] del titolo, nella c[...]


Brano: [...] 12 LUGLIO [...] CABLO [...] di Vittorini Gli ascendenti di Elio Vittorini, nonni, . Lo si può leggere [...] della storia siracusana, isolana e italiana del [...] Novecento [...] po' . [...] in particolare, del difficile [...] un figlio del [...]. Va detto che ne! Il «padre ferroviere» di [...] Vittorini [...] tanto spesso, era capostazione e veniva da [...] nostromi e di piccoli armatori. Autodidatta di vivace personalità [...] nonno [...] gran lettore di opere [...] giornali, e interessante figura di intellettuale di [...] padre Sebastiano, maestr[...]

[...]i [...] un saggio su Eschilo, conferenziere, organizzatore di [...] e cosi via. Cui si aggiunsero gli [...] materni citati, lo scultore e [...] autore [...] di un romanzo in chiave [...]. Sempre nel quadro di [...] e strategica promozionale inoltre, Vittorini ha dato [...] una versione semplificata del suo itinerario politico, [...] netto passaggio dal fascismo di sinistra [...] in confidenza con lo [...] di Spagna. Mentre Grillo, oltre a [...] giovanile e del [...]. C'è infine da constatare [...] del Vittorini promotore intellettuale e editoriale di [...] a circolare negli scritti a lui dedicati, [...] certe recensioni al libro di Grillo e [...] di Francesco De Nicola appena uscita (Introduzione [...] Vittorini, Laterza, [...]. In questa nuova serie [...] interessi di [...] si allarga da quello [...] temi legati alla cronaca e [...] mentre vi appaiono scritti [...] Oreste [...] Buono c Laura Grimaldi contrappuntati a fumetti [...] Massimo Giacon e Lorenzo [...]


Brano: [...] [...] non si naviga con i comuni [...] di bordo. Verso le sue coste [...] portato dagli Dei, dalie tempeste e dai [...] quanto a Robinson, non giunge per nave, [...]. Cosi intesa l'Isola, diremmo [...] La ma guerra in poi, lutti i racconti [...] di Vittorini tendono all'isola, creano [...] quantunque di tipo assai [...] diversa dal solito. Non importa che quella della [...]. Si ricordi invece come [...] trovi in viaggio per un concorso dì [...] ovvie o straordinarie; come gli ultimi suoi [...] di Milano[...]

[...]che loro, con materiali di [...] e con le sole risorse di una foresta urbana [...] allo [...] selvaggio, dovevano [...] la casa per domani. Isola liDa Italo Calvino [...] Sibilla Aleramo, da Gianni Rodari a Cesare Pavese, da Alfonso Gatto [...] Elio Vittorini. E poi Pasolini, Sciascia, Natalia Ginzburg, Lalla Romano e tanti altri ancora: erano redattori [...] nostro giornale. Ogni sabato [...] pubblica [...] apparsi su queste stesse pagine. Saranno, appunto, come «lettere [...]. Quella di oggi è [...] ma[...]

[...]di uomini; [...] ilo, che soffre di [...] tra il suo elefante [...] e il suo biondino [...] che agisce e quello che "guarda e [...] Qual [...] il compenso dei biondini?, si domanda lo [...] risposte che tenta rimangono impennate su un [...]. Potesse Vittorini anche stavolta [...] con una sentenza massiccia, da giorno del [...] di maglio: uomini, e no. [...] nella [...] il contrasto era elementare: [...] il mondo materno e il mondo interno. Intanto, però, possiamo raccogliere qual [...] la situazione tipi[...]

[...] stavolta [...] con una sentenza massiccia, da giorno del [...] di maglio: uomini, e no. [...] nella [...] il contrasto era elementare: [...] il mondo materno e il mondo interno. Intanto, però, possiamo raccogliere qual [...] la situazione tipica di Vittorini: un conflitto impiantato nelle [...] da un male del mondo [...] fuori, proteso verso un annuncio, o promessa, o [...] di [...] dove sono, come [...] vedono le isole, di cui [...] Eccoci Quando Vittorini dice padre e madre quando dice [...] e protesta originaria, tocca una regione di noi, che [...] con [...] subitanei c primitivi, senza bisogno [...] altre spiegazioni. Sono state infatti nominate le [...] immagini, comuni a tutti quanti con cui il m[...]

[...]i protezione e di offesa. Oggi la scienza ha [...] che le medesime immagini quali si presentano [...] ogni singolo uomo, sono apparse [...] culla [...]. Il primordio individuale di [...] primordio collettivo della [...] umano, Col suo istinto [...]. Vittorini ha veduto direttamente. Le isole che dicevamo [...]. Pare una lesi avventata? Tutti [...] sintomi defungono in suo favore: stile, tono, scrittura [...] inalerebbe lontano [...] pero a [...] alcuni tratti di Vittorini et [...] hanno [...] ed [...] dell [...] primordio. Verrebbe a giustificare l. [...] da primordio. [...] dimenio deve ricorrere alle [...] queste quando vanno [...] sono alienanti battesimi, [...] Metiliche alta cosa. [...] in tali ci reo 11 [...] c[...]

[...]rdo futi o meno [...] negli antri della memoria [...]. Questo nou succede nei [...]. [...] quando per esempio un uomo [...] c chiamato elefante. Noi, è [...] originaria, non combacia neppure col [...] che in mi caso simile [...] ad altri paragoni F. Vittorini invece se la lavora [...] fosse [...] a 21 carati. Queste invece [...] tornano indietro, bizzarre e pedini» [...] come, per [...] una. /// [...] /// II torio è forse di [...] voluto spinare la tavola interna troppi in dentro, ad [...] fase più [...][...]


Brano: [...]el Vaticano, [...] lungimiranza anche alle possibilità di sviluppo urbanistico [...]. Con questa visione strategica [...] suo severo controllo, affidò [...] ed architetto Domenico Fontana. Come si presentava, allora, Roma? Lo [...] al prof. Marcello Vittorini, ordinario di [...] Sapienza, autore di numerosi piani urbanistici (tra [...] Firenze, Piacenza, Bolzano, Messina) e fino ai [...] critico del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Pietro, ponte Emilio o Rotto, [...] Fabricìo e ponte [...] Tiberi[...]

[...]851590) progettò [...] più grande rivoluzione urbanistica di Roma del [...]. La [...] visione strategica lo fece partire [...] S. Maria Maggiore e non [...] S. Pietro per disegnare, con Fontana, [...] città aperta al futuro. Il parere [...] Marcello Vittorini [...] di Roma. [...] dei primi Giubilei, come S. Maria in [...] al [...] che erano anche luoghi di [...]. Oltre a questi [...] rimasto [...] di Costantino era il [...]. Per Vittorini «il disegno [...] Sisto V si proponeva, oltre a quello delie [...] portare più [...] il decentramento delle accoglienze [...] di piano regolatore che non comprendeva S, Pietro». Si vuole far risaltare che Papa Sisto V pur [...] sistemare la famosiss[...]

[...]..] città un nuovo assetto urbanistico. Maria Maggiore che slava [...]. Va [...] che S. Maria Maggiore, S. Paolo fuori le mura, S. /// [...] /// Pietro erano, e sono [...] basiliche da visitare da parte dei pellegrini [...] indulgenze. Perciò rileva Vittorini Fontana [...] «un sistema viario fondamentale, una essenziale tipologia [...] grande [...]. Mettendo al centro di [...] S. Maria Maggiore, verso il [...] e prevede, in parte con la via Felice [...] via Sistina, tutto [...] che porta fino a [...] per[...]

[...]esto disegno si [...] assìalità che da Monte Cavallo, dove si [...] il palazzo del Quirinale per spostarvi la [...] proseguire verso Porta Pia e, quindi, via Nomentana, S. Agnese con tutta la [...] Sabina. Da questo gigantesco disegno risalta, [...] Vittorini, che, rispetto ad una Roma [...] e tutta concentrata su S. Pietro e [...] circostanti, Sisto V progetta e [...] una città decentrata, riorganizzata in rioni ed aperta ad [...] sviluppi. Perciò, volendo attualizzare la [...] secondo Vittorini, «bisogna avere oggi della città [...] strategica e, quindi, territoriale che va al [...] confini comunali, non gravando sul centro che [...] riorganizzando la città partendo dalle periferie come [...] Sisto V». E questo dovere non [...] Giovanni Pa[...]


Brano: [...] Grasso per il suo [...] di Giuda», il secondo [...] Manuel [...] Montalbán per «Fratellino», e [...] nuovo a «Lisa ed il silenzio» di Piersanti. /// [...] /// Ritanna Armeni Piersanti il [...] È andato a Claudio Piersanti il [...] intitolato a Elio Vittorini, [...] seconda edizione, che si [...] nuovo al bellissimo Castello Maniace ad Ortigia. /// [...] /// Dopo [...] della legge che avverrà la [...] settimana è già [...] del giorno una conferenza stampa [...] presidenti dei gruppi [...] di camera e sen[...]

[...]// [...] /// [...] toni forti e dissacranti sprigiona [...] travolgente, in fondo è il riflesso della [...] personalità, della [...] psicologia. /// [...] /// Ed ancora [...] Orengo, Silvana Grasso». La Grasso, scrittrice siciliana premiata [...] al Vittorini. /// [...] /// Il suo ultimo libro, Mania, [...] un esempio di raffinatezza stilistica: una prosa [...] dai tratti lirici, profondamente legata [...] realtà. /// [...] /// Quali sono, fra gli autori [...] «Del Giudice è uno scrittore [...] straordin[...]

[...]on alcuni scrittori. /// [...] /// Anzi, Calvino e [...] la casa editrice. La linea culturale [...] si identificava con la loro [...] culturale. /// [...] /// Intellettuali come Natalia Ginzburg, Lalla Romano, Leonardo Sciascia; e in particolar modo Vittorini, Calvino [...] Pavese. /// [...] /// [...] della linea [...] «Guardi, più che di filoni [...] correnti parlerei di scrittori. /// [...] /// È strano, negli anni [...] libertà sono nati grandi intellettuali. Forse le intelligenze sono [...] in tempi [...]

[...]pirito critico; può [...] che è sempre stato [...] alla sinistra dello stesso Pci». /// [...] /// Dopo una pausa di [...] Einaudi [...] «Elio era un uomo libero, un comunista [...] pura tensione utopica ha [...] coraggio di ribellarsi. /// [...] /// Vittorini era anche un [...] di fine intuizione; capì subito [...] di scrittori come Gadda [...] Montale, [...] le tendenze e le mode del tempo». /// [...] /// Si pensi a Conversazioni [...] Sicilia, [...] alla ricerca della verità, che rimanda ai [...] cultu[...]

[...] pensi a Conversazioni [...] Sicilia, [...] alla ricerca della verità, che rimanda ai [...] cultura europea. Non si tratta di [...] solo semplicemente neorealistico, ma di un affresco [...]. /// [...] /// Il racconto si fa [...] Einaudi ricorda Elio Vittorini, Leonardo Sciascia, Elsa Morante, Italo Calvino: [...] di Vittorini [...] il [...] affettivo con la [...] terra, ma anche come [...] alti della tradizione letteraria e filosofica della [...] sul suo pensiero. /// [...] /// [...] è, per Pirandello, molteplicità, relatività, [...] di afferrare la verità. È gioco delle[...]

[...]no, delle infinite [...] che [...] produce». /// [...] /// Ne è nata una riflessione [...] rapporti fra letteratura italiana e siciliana, [...] di Verga alla riflessione di Pirandello. /// [...] /// Questo legame, intimo ed [...] nelle opere di Elio Vittorini, nella [...] prosa letteraria e nei [...]. Inizia così, Giulio Einaudi, [...] snodi cruciali della nostra letteratura. Lo abbiamo incontrato a Ortigia, [...] di Siracusa, dove ha ricevuto il premio [...] Vittorini [...] la [...] attività editoriale. /// [...] /// La «sicilianità» come insieme [...]. Ieri [...] Gli industriali «salveranno» Pompei A [...] i nomi di imprese e banche SIRACUSA. /// [...] /// Come di quella chimica [...]. /// [...] /// Inglesi, ame[...]


Brano: [...]eltrinelli di «Tra fabbrica e società», un volume [...] lavoro di gruppo iniziato nel 1994 presso [...] Fondazione Feltrinelli con Stefano Musso. A maggio Einaudi manderà in [...] della Storia [...]. Una inquadratura del film tratto [...] romanzo di Vittorini [...] FESTIVAL DI [...] Il film tratto da «Conversazione [...] Sicilia» sarà presentato nella sezione «Un [...] DI PISA 22 al 25 [...] quattro giorni dedicati a una personale della coppia di [...] ALBERTO CRESPI «Come sarebbe dolce senza la tragedia[...]

[...]scrivano anche [...] ma sul film». Noi intanto abbiamo estorto a [...] due grandissimi registi una chiacchierata. Per annunciare il film, [...] disattenzione che circonda il loro lavoro. Le difficoltà: con una [...] «devono» 50 milioni agli eredi di Vittorini, [...] se qualcuno (la Rai?) li aiutasse. Ma questa è una storia [...] e triste. Diciamo che parlare con Danièle [...] è anche un modo [...] loro [...] in Italia: «Siamo arrivati [...] Roma [...] Settimana santa del [...] per girare [...] e non siam[...]

[...] arrivati [...] Roma [...] Settimana santa del [...] per girare [...] e non siamo più [...]. Il [...] è il vostro Giubileo, diciamo. Danièle scoppia a ridere: «Se [...] fa meno danni di quello vero». /// [...] /// A quando risale [...] di un film da Vittorini? «Al [...] quando abbiamo letto il romanzo. Era finita in un [...] fa è rispuntata. Abbiamo subito deciso, però, [...] realizzare solo facendo lunghe prove con gli [...]. [...] luogo dove potevamo permetterci [...] prove era il teatro di Buti, in To[...]

[...] Quando le abbiamo detto [...] protagonista, ha consultato il medico, gli ha [...] farò a imparare tutte queste righe a [...] Il [...] le ha detto di sì, ci sarebbe [...] avesse lette a lungo prima di addormentarsi. A quel punto, ha [...]. Quello di Vittorini è [...] anomalo. Inizia con uno stile [...] diventa sempre più simbolico, metaforico. Lo avete in qualche [...]. Semplicemente scegliamo i passi [...]. Siamo [...] con Kafka: la metafora è [...] cosa che potrebbe [...] di [...] ci siamo fermati appe[...]

[...][...] anomalo. Inizia con uno stile [...] diventa sempre più simbolico, metaforico. Lo avete in qualche [...]. Semplicemente scegliamo i passi [...]. Siamo [...] con Kafka: la metafora è [...] cosa che potrebbe [...] di [...] ci siamo fermati appena Vittorini [...] metaforico. Il film inizia sul [...] Sicilia: [...] con il venditore di [...]. E finisce con il personaggio [...] non [...] il finale, non [...] con il fratello morto nel [...] una scena che forse avrebbe potuto girare Fellini, non [...]. Nel [...]

[...]il benessere. La madre per noi [...] che ha tradito il marito vigliacco e [...] la miseria del mondo. Si lascia interrogare dal [...] diventa un sacerdote [...] e scopre questo grande [...] un viandante che veniva da terre [...] era finita la [...]. Vittorini amava [...] di [...] della strega è venuta da [...]. [...] personaggio decisivo è il Gran Lombardo con la [...] utopia comunista. È un [...] un piccolo possidente che [...] in cui si possano inventare [...]. Un bel paradosso, perché [...] i [...] so[...]

[...]ossano inventare [...]. Un bel paradosso, perché [...] i [...] sono stati sterminati». A quale vostro film [...] «Sicilia! È una messinscena senza [...] gli anni del fascismo, non è oggi». Ma alla fine del [...] vostro film, gli «astratti furori» di Vittorini [...] «Sì». SEGUE DALLA PRIMA AZIENDA OSPEDALIERA DI PARMA Ai sensi [...]. Lunedì mattina viene infatti [...] per i Beni e le Attività Culturali [...] raccoglie gli atti della commissione presieduta da Marisa [...] la quale ha compiuto [...] un lavo[...]


Brano: [...]eltrinelli di «Tra fabbrica e società», un volume [...] lavoro di gruppo iniziato nel 1994 presso [...] Fondazione Feltrinelli con Stefano Musso. A maggio Einaudi manderà in [...] della Storia [...]. Una inquadratura del film tratto [...] romanzo di Vittorini [...] FESTIVAL DI [...] Il film tratto da «Conversazione [...] Sicilia» sarà presentato nella sezione «Un [...] DI PISA 22 al 25 [...] quattro giorni dedicati a una personale della coppia di [...] ALBERTO CRESPI «Come sarebbe dolce senza la tragedia[...]

[...]scrivano anche [...] ma sul film». Noi intanto abbiamo estorto a [...] due grandissimi registi una chiacchierata. Per annunciare il film, [...] disattenzione che circonda il loro lavoro. Le difficoltà: con una [...] «devono» 50 milioni agli eredi di Vittorini, [...] se qualcuno (la Rai?) li aiutasse. Ma questa è una storia [...] e triste. Diciamo che parlare con Danièle [...] è anche un modo [...] loro [...] in Italia: «Siamo arrivati [...] Roma [...] Settimana santa del [...] per girare [...] e non siam[...]

[...] arrivati [...] Roma [...] Settimana santa del [...] per girare [...] e non siamo più [...]. Il [...] è il vostro Giubileo, diciamo. Danièle scoppia a ridere: «Se [...] fa meno danni di quello vero». /// [...] /// A quando risale [...] di un film da Vittorini? «Al [...] quando abbiamo letto il romanzo. Era finita in un [...] fa è rispuntata. Abbiamo subito deciso, però, [...] realizzare solo facendo lunghe prove con gli [...]. [...] luogo dove potevamo permetterci [...] prove era il teatro di Buti, in To[...]

[...] Quando le abbiamo detto [...] protagonista, ha consultato il medico, gli ha [...] farò a imparare tutte queste righe a [...] Il [...] le ha detto di sì, ci sarebbe [...] avesse lette a lungo prima di addormentarsi. A quel punto, ha [...]. Quello di Vittorini è [...] anomalo. Inizia con uno stile [...] diventa sempre più simbolico, metaforico. Lo avete in qualche [...]. Semplicemente scegliamo i passi [...]. Siamo [...] con Kafka: la metafora è [...] cosa che potrebbe [...] di [...] ci siamo fermati appe[...]

[...][...] anomalo. Inizia con uno stile [...] diventa sempre più simbolico, metaforico. Lo avete in qualche [...]. Semplicemente scegliamo i passi [...]. Siamo [...] con Kafka: la metafora è [...] cosa che potrebbe [...] di [...] ci siamo fermati appena Vittorini [...] metaforico. Il film inizia sul [...] Sicilia: [...] con il venditore di [...]. E finisce con il personaggio [...] non [...] il finale, non [...] con il fratello morto nel [...] una scena che forse avrebbe potuto girare Fellini, non [...]. Nel [...]

[...]il benessere. La madre per noi [...] che ha tradito il marito vigliacco e [...] la miseria del mondo. Si lascia interrogare dal [...] diventa un sacerdote [...] e scopre questo grande [...] un viandante che veniva da terre [...] era finita la [...]. Vittorini amava [...] di [...] della strega è venuta da [...]. [...] personaggio decisivo è il Gran Lombardo con la [...] utopia comunista. È un [...] un piccolo possidente che [...] in cui si possano inventare [...]. Un bel paradosso, perché [...] i [...] so[...]

[...]ossano inventare [...]. Un bel paradosso, perché [...] i [...] sono stati sterminati». A quale vostro film [...] «Sicilia! È una messinscena senza [...] gli anni del fascismo, non è oggi». Ma alla fine del [...] vostro film, gli «astratti furori» di Vittorini [...] «Sì». SEGUE DALLA PRIMA AZIENDA OSPEDALIERA DI PARMA Ai sensi [...]. Lunedì mattina viene infatti [...] per i Beni e le Attività Culturali [...] raccoglie gli atti della commissione presieduta da Marisa [...] la quale ha compiuto [...] un lavo[...]


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