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Il vocabolo Verga si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1937 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Nei Malavoglia, si è [...] Verga [...] al di qua del moderno. Eppure non è che [...] della storia e del tempo siano davvero [...]. Al contrario, il mondo [...] tempo circolare di Trezza sono incalzati dalla [...]. Il riferimento non è [...] episodi storici come la battaglia di Liss[...]

[...] viaggio, [...] si esca [...] ritorno, implica la perdita [...] cosi nel Mastro il viaggio [...] alla condizione del «vagabondaggio», cioè [...] e alla reificazione. Esperita nel primo romanzo [...] di rifugiarsi [...] simbolico del [...] nel Mastro Verga denuncia [...] della dimensione moderna, dominata dalla [...] economica della «roba». Il viaggio, come non [...] Malavoglia, cosi nel Mastro assurge quasi a [...] è viaggio disperato verso la morte e [...]. Siamo cosi a contatto con [...] aspetto ce[...]

[...]osi nel Mastro assurge quasi a [...] è viaggio disperato verso la morte e [...]. Siamo cosi a contatto con [...] aspetto centrale del libro di Luperini: [...] del [...] Gesualdo [...] di Gesualdo»). [...] il rapporto con il [...] verismo in Giovanni Verga è decisamente orientato [...] continuità, benché la centralità del connotato [...] del pessimismo verghiano venga [...] altri punti di vista. [...] teorica che [...] sia il modo caratteristico [...] moderna consente una presa di [...] netta nei conf[...]

[...]é la centralità del connotato [...] del pessimismo verghiano venga [...] altri punti di vista. [...] teorica che [...] sia il modo caratteristico [...] moderna consente una presa di [...] netta nei confronti [...] classico aut aut [...] la strada di Verga è [...] di «descrivere» e non quella di «narrare». E «descrizione» significa montaggio [...] per «blocchi»: la nuova struttura, appunto, del Mastro. Il ricorso al tema [...] è affiancato dal riferimento a [...] chiamato in causa attraverso [...] del[...]


Brano: E più suggestivo poeta [...] Verga [...] Manzoni (come si è detto in altre [...] maggiore sensibilità melodica nel [...] di anime elementari, crepuscolari e letterariamente inedite, [...] stilistico che lo lega più umanamente alle [...] siciliano pur rimane prigioniero in quel suo [.[...]

[...]giore sensibilità melodica nel [...] di anime elementari, crepuscolari e letterariamente inedite, [...] stilistico che lo lega più umanamente alle [...] siciliano pur rimane prigioniero in quel suo [...] un limbo e non riesce più ad [...]. [...] del Verga non è [...] bello scrivere; il Verga non diventerà mai [...] scuola: scrive bene il Manzoni, perché ha [...] panni in Arno; scrive bene il Carducci, [...] classico epitetare; scrive bene il [...] munifico e magnifico signore [...] accademico, non soltanto onorario, della Crusca; non [.[...]

[...] diventerà mai [...] scuola: scrive bene il Manzoni, perché ha [...] panni in Arno; scrive bene il Carducci, [...] classico epitetare; scrive bene il [...] munifico e magnifico signore [...] accademico, non soltanto onorario, della Crusca; non [...] Verga, perché la [...] frase [...] di provincia, la [...] sintassi è anarchica, il [...] fuori delle tradizioni del Parnaso illustre. /// [...] /// [...] del Verga non è [...] bello scrivere; il Verga non diventerà mai [...] scuola: scrive bene il Manzoni, perché ha [...] panni in Arno; scrive bene il Carducci, [...] classico epitetare; scrive bene il [...] munifico e magnifico signore [...] accademico, non soltanto onorario, della Crusca; non [.[...]

[...] diventerà mai [...] scuola: scrive bene il Manzoni, perché ha [...] panni in Arno; scrive bene il Carducci, [...] classico epitetare; scrive bene il [...] munifico e magnifico signore [...] accademico, non soltanto onorario, della Crusca; non [...] Verga, perché la [...] frase [...] di provincia, la [...] sintassi è anarchica, il [...] fuori delle tradizioni del Parnaso illustre.


Brano: E Verga commenta cosi [...] «La cugina Anna aveva ragione da vendere; perché [...] suo figlio Rocco si era lasciato irretire [...] della [...] una di quelle che [...] colla faccia tosta». Dunque la [...] che era considerata un [...] amoreggiava con Rocco, i[...]

[...]..] sulla cugina Anna, cioè lo spostamento [...] amoroso della [...] da Rocco a [...]. Perché allora pensare ad [...] «pettegola ironia», quando i fatti sono cosi [...] Perché [...] di «ritraduzione», che fa [...] traduzione dal dialetto operata dal Verga? E [...] con la [...] «faccia tosta» avrebbe avuto [...] andare a casa della cugina Anna, che [...] ai Malavoglia, per vedere [...] me, contrariamente a quel [...] Sciascia, pare un particolare di minima importanza, che [...] a ragioni di struttura [...]

[...] vedere [...] me, contrariamente a quel [...] Sciascia, pare un particolare di minima importanza, che [...] a ragioni di struttura narrativa. /// [...] /// Non mi pare che possa [...] come rivelazione della «voce narrante» che è nelle cose [...] del Verga, né come trasferimento della memoria di una [...] di una cadenza, nella memoria e nello stile dello [...] catanese. Mi pare proprio [...] forzatura. /// [...] /// Poche righe prima della [...] Venera, ma proprio poche righe prima, [...] alla notizia[...]

[...]prima della [...] Venera, ma proprio poche righe prima, [...] alla notizia che Sara [...] Tudda, con la quale amoreggiava prima di andare [...] con Menico Trinca ed era andata a [...] Ognina, per consolarsi dice: «Compare Menico vuol morire [...]. E Verga commenta: «. Segue, quindi, la breve [...] porta alla battuta di comare Venera. Se a quel pensiero [...] Sciascia avesse posto la [...] ha posto alla battuta di comare Venera, [...] che «quel [...] di Rocco» è figlio [...] Anna, non si sarebbe certo[...]


Brano: Ugo Ojetti racconta che [...] Verga cenava, nel giardinetto del Cova, a Milano, [...] De Roberto e Rovetta e Boito e Praga e Giovanni Pozza [...] anche il suo pranzo [...] al cameriere in segreto, [...] curvava per [...] ». Sarà una spiritosaggine, una di [...] cose mai viste, con cui[...]

[...].] », e [...] la ricordiamo unicamente per dire [...] quel riserbo era così autentico, che poteva parere persino [...]. Ma attenzione a quel [...] qual era il suo timbro? Si leggano [...] ricordi raccolti da Nino Cappellani nella Vita [...] Giovanni Verga e da Giuseppe Patanè in Sicilia amorosa: [...] trattasse di qualunque altro scrittore; relativamente molti, [...] Verga. Le avare « indiscrezioni » [...] rivelano una sola cosa : che non è disposto [...] fare indiscrezioni. Ma [...] nota par che si [...] a tutte quelle battute evasive: quasi il [...] noia di uno che sfugga a se [...] agli altri, perché il [...] il vi[...]

[...]...] agli altri, perché il [...] il vivere o rivivere [...] interna non lo diverte, forse lo disgusta. Quel parlare di sé, [...] qualunque altro uomo, lui [...] invece [...] lo gela, ne fa [...] ghiaccio. Sarebbe avventato, troppo psicologico, [...] Verga abbia cancellato da sé la storia [...] per una istintiva igiene, per risparmiarsi un [...]. Ma, da tutto il [...] probabile che, su se stesso, non abbia [...] esattamente perché non aveva altro da aggiungere. E che, circa la [...] scrittore, lui, ch[...]

[...]ttamente perché non aveva altro da aggiungere. E che, circa la [...] scrittore, lui, che aveva scritto i suoi [...] molte più informazioni di noi, che abbiamo [...] libri. Tanto più preziosa e [...] riesce perciò una confessione involontaria, che il Verga [...] sfuggire nel 1898. E si tratta di [...] che semplici parole: si tratta di un [...] fatto. Nel [...] egli valutava ormai la propria [...] è credibile che non si facesse più illusioni sui [...] a venire. /// [...] /// Nel [...] egli valutava orm[...]


Brano: [...] [...] sulla società, sulle cose: e tutto questo [...] di schiavitù, senza il clamore e lo [...] richiesto a qualunque essere [...] più riuscito. Un ideale infantile, si [...] astratto: ed effettivamente nella descrizione, negli idoleggiamenti [...] Verga [...] o del suo Pietro Brusio [...] quella vita allo stato [...] in una serie di gesti, e come [...] nella loro sagoma esterna : profili entro [...] guardarci un [...] meglio, non si riesce [...] contenuto. Ma infantile quanto si voglia, [...] suoi [...]

[...]in una serie di gesti, e come [...] nella loro sagoma esterna : profili entro [...] guardarci un [...] meglio, non si riesce [...] contenuto. Ma infantile quanto si voglia, [...] suoi tratti, [...] cessa di [...] diventa drammatico, nel contegno del Verga che lo vagheggia; negli impulsi che ne scatenano la [...] quel bisogno, come si è detto, di una compensazione, [...] una rivincita. Addirittura di un riscatto [...] e non solo [...] individuale; ma [...] collettivo, provinciale, isolano. Proseguendo[...]

[...]negli impulsi che ne scatenano la [...] quel bisogno, come si è detto, di una compensazione, [...] una rivincita. Addirittura di un riscatto [...] e non solo [...] individuale; ma [...] collettivo, provinciale, isolano. Proseguendo nella lettura del Verga [...] si vedrebbe appunto come i più tipici [...] (segnatamente [...] di Èva) debbano andare [...] conquistare il successo per una specie di [...] il loro paese natale. E la serietà umana, [...] dei moventi che prescrivono al Verga la [...] simboleggiata da Narcisa Valdieri sono proprio quelle [...] sotto la chiara e dabbene ingenuità, il [...] romanzi mondani. I quali sono libri [...] superficiali, opere derivate e di repertorio, ma [...] sincerità di impegno propriamente a d[...]


Brano: [...] per [...] sue apparenze esterne e vantaggi pratici: essere ricevuti nei [...] più illustri, trattati come dominatori, ottenere tutto quello che [...] far dimenticare [...] un povero studente piccoloborghese di Catania. Quella gloria non è [...]. Il Verga ci racconta che Pietro [...] raggiunta con una clamorosa riuscita [...]. Ma che cosa sia [...] Pietro, non ci sa dire. Riesce estremamente generico quando vuole [...] il contenuto: che sarebbe, appunto, [...] passione di Pietro per Narcisa, [...] st[...]

[...]uole [...] il contenuto: che sarebbe, appunto, [...] passione di Pietro per Narcisa, [...] storia dei suoi sospiri, della [...] tensione. Quelle poche frasi di [...] vogliano spicciarsi il più alla lesta possibile [...] riferirci qualche cosa che il Verga non [...] importa di conoscere. [...] è di dare a Pietro [...] feticcio, che si chiama successo e gloria. Né si è contentato [...] la letteratura : tra i generi letterari, [...] teatro, cioè quello che concede la fama [...]. Anche Giovanni Verga, quando [...] prefigurato da Pietro Brusio, porterà a Firenze, [...] la Torino di Narcisa, uno o più [...] successo teatrale, e si rimetterà ai romanzi, [...] Capinera, anche per ingannare [...] di quelle fortunate luci [...] Francesco [...] gli las[...]

[...] Capinera, anche per ingannare [...] di quelle fortunate luci [...] Francesco [...] gli lasciava sperare. Se da anziano, nel [...] sessantenne sconfessava la Peccatrice per la confusa [...] dava questa favola ignara e anticipata della [...] Giovanni Verga ha [...] i suoi romanzi mondani, [...] Èva [...] Eros, certo più di [...] lo deve [...] fatto soffrire, perché anche [...] un certo senso, erano simboli strumentali, feticci [...] del successo. E come Narcisa e [...] teatrale di Pietro Brusio, rappr[...]


Brano: [...]o che a un [...] nostra vita, sibille di noi stessi, noi [...] della nostra sorte in una sentenza, alla [...] riesce più di sfuggire. Ma non avremmo raccontato [...] non avesse conseguenze letterarie. Non so se in generale, [...] almeno nel caso del Verga, credo che sia di [...] aiuto critico [...] il contegno, con cui un [...] riceve o subisce i contenuti [...] da ciò che [...] in mancanza di una parola [...] mistica [...] chiamiamo [...]. E Giovanni Verga, col [...] Una Peccatrice, fa parecchia luce sul proprio [...]. È un artista che non [...] sente mai perfettamente in fase con ciò che sta [...]. Non è soltanto una nostra [...]. Alla [...] amica Maria Brusini, [...] anni del Gesualdo, il Verga [...] : « in questo eterno tentennamento tra [...] e il volere ho una [...] scontentezza e una gran sfiducia ». Detta con limpida implacabilità, [...] sconcordanza di cui Una Peccatrice ci ha [...] psicologica, attraverso [...] in cui il Verga [...]. Sconcordanza [...] giovane, perché stava facendo come Pietro con Narcisa: confondeva [...] con [...]. Sconcordanza più tardi, nel [...] perché si aspetta ancora altrove, ad altre [...] è come sfidato a un futuro confronto [...] ha dovuto acca[...]


Brano: Per ciò si ha nella [...] sociale la critica alle forze, ai metodi [...] italiana, per ciò la contrapposizione [...] idee liberali di idee [...] per ciò un anarchismo endemico; [...] ciò un individualismo esasperato, il singolo. [...] del Verga, si può [...] la premessa [...] romanzo popolare meridionale. Col Verga ha inizio [...] già detti e [...] la valutazione della lotta [...] della sconfitta a cui sono esposti sia [...] i gruppi reagendo a condizioni sociali e [...]. Il nucleo centrale [...] Verghiana si riassume proprio [...] sconfitta a cui sono destina[...]

[...] [...]. Il nucleo centrale [...] Verghiana si riassume proprio [...] sconfitta a cui sono destinati [...] sforzi [...] del sotto proletariato, sia nella [...] contro la natura sia nella lotta per [...] fuori dalla dolorosa situazione originaria. Del Verga fu anche [...] valutare positivamente la classe media (Mastro don Gesualdo) [...] che [...] in un mondo elementare [...] lontana dal superfluo e dal [...]. Il Verga in tal [...] la aristocrazia isolana che fu classe [...] per eccellenza, perduta nel [...] dalla mancanza della necessità. Verga pertanto analizza due [...] realtà meridionale: subordinazione irrimediabile delle classi subalterne [...] in quanto tale esattamente valutata; positività di [...] inferiore e subalterna e tuttavia abbastanza autonoma, [...] media, dei [...] proprie[...]


Brano: [...] palazzo ducale della figliuola, senza [...] parenti. Desideriamo [...] il nome nel trentesimo anniversario [...] morte; trentesimo anniversario che rappresenta anche [...] data felice della [...] fama. [...] in questi ultimi trenta [...] a fama del Verga, che [...] subito dopo la prima guerra [...] si è allattata e consolidata non iolo per i [...] . Nel "22, quando egli [...] congiunto mi [...] da Catania che il [...] da un lunghissimo corteo di povera gente, [...] f. Ma ii Verga discendeva [...] di ricchi proprietari, in cui era in [...] molte famiglie siciliane, il mito della nobiltà, [...] a Vizzini. Recentemente, per riconoscere sul terreno [...] legai le a un ricordo [...] di topografia, un itinerario fantastico [...] t[...]

[...][...]. Dal Biviere di Lentini vale [...] strada che [...] a Francofonte. La [...] ima delle campagne spesso ricordate [...] ritmo di epica nel Mastro [...] Gesualdo, finché [...] giunge « [...] dove ancora, [...] si mostra la casa della [...] miglia Verga, c dove il Verga ritornava di tanto [...] tanto a [...] riposo e affiatamento [...] Mia fantasia. Lì le montagne di Licodia, [...] piana di Catania, li il Biviere di Lentini. Toscana, ma che [...] sempre no [...] e di «« [...] pili in qua i [...] campi di [...] null[...]

[...]tti affumicati degli [...] Questa [...] tragica del passato che scompare, senza lasciare [...] di «è, ma comunicando solo [...] di una disorientata follia, [...] ostinano a vagolare tra gente nuova, e [...] e una delle note più [...] del narrate del Verga. Nel mondo verghiano. La grandezza [...] fu è soltanto una triste [...] non c'è che il lavoro [...] che crea la roba. /// [...] /// Anch'essa [...] vittima avara della roba, una [...] questa che finisce sempre col divorare, con saturnia inclemenza. [...]


Brano: [...]/// [...] /// [...] Peter George ha poi vinto [...] titolo dei pesi medi dop« «na serrata lotta con [...] che a [...] ha [...] americano Ciak. [...] guida la classifica per [...] con 21 ponti,, contro [...] Stati Uniti e 4 [...]. /// [...] /// Mario Verga era sceso In [...] alla guida del suo [...] Laura [...] Uopo [...] percorso la dirittura discendente della [...] misurata alle 12,30, aveva iniziato 11 tentativo di battere [...] primato mondiale. Improvvisamente, però, lo scaro [...] dopo ti ti [..[...]

[...]velocita superiore al [...] chilo»metri orari: il pilota [...] stato proiettato violentemente fuori del [...] abitacolo. Accorsi [...] sai posto, a tordo [...] «i unte, 1 pochi spettatori e I [...] Romeo» non riuscivano tuttavia a trovare traccia di Verga Inabissatoti. Si rendeva [...] necessaria l'opera di dae [...] I quali, dopo numerose [...] trovavano alcune ore dopo sai [...] del Iago, ad ima profonditi di 25 metri. Il corpo del motonauta, [...] a pochi metri di distanza giaceva tatto [...]. Rec[...]

[...]ma veniva [...] In [...] primo momento a Sarnico e quindi fatta [...] volta di Como, cittì natale del campione [...]. Fino a [...] momento si [...] tano le cause della sciagura, [...] si tenterà di risalire attraverso [...] del resti dello scalo. Il Verga aveva 44 [...] a Como. Era sposato da poco. /// [...] /// Laura, aveva dae anni. Il record mondiale che Il [...] si apprestava a superare, era [...]. Il record era stato [...] Florida, a [...]. Il Verga [...] parte, aveva rag» giunto due [...] mondiali. [...] era a due motori, due [...] Alfa Romeo 159: essi adivano sopra un [...] sviluppando circa Sto [...] a g S«e siri. Uno dei due motori [...] era della macchina di [...]. Nuova vittoria di [...] [...]


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