Brano: [...]na paura terribile; [...] bocca. A me non rimase altro [...] pensare a come Napoleone agiva In guerra, attraverso cioè [...] e pensai [...] lo [...] riesco a mettere in luce [...] fatto grave. Infatti dopo circa due [...] più di indagini fermo certo Valla Antenore [...] essere uno del complici [...] del capitano [...] di Campagnola. Questo Valla, di età [...] aveva aspetto dimesso e a prima vista [...] sarebbe ritenuto capace di fare del male [...]. Si esprimeva con tono [...] e manifestava carattere mite e remissivo». Insomma il sagace capitano [...] ideale, un soggetto di [...] remissiva,[...]
[...]to per il prelevamento e la [...] di Bagnolo, avvenuti nel [...]. La confidenza tanto desiderata [...] si legge nella [...] intervista, consisteva in ciò: [...] missione II Negus gli disse di [...] fatto il palo mentre [...] don Pessina. Al processo Valla dirà alla Corte di essere stato portato in una caserma dei carabinieri [...] Bologna e torturato: [...] ad una trave, acqua salata, [...] della testa con un cerchio [...] ecc. Oggi invece [...] generale, [...] di quanto testimoniato al [...] due gio[...]
[...][...] Pessina, [...] si trovava già da qualche tempo (nel [...] si legge dal settembre del 1945) in [...] Fosdondo [...] Correggio in casa di un certo Prodi Antonio [...] Negus per il colorito scuro del volto». Nella mia memoria dimostrerò [...] che Valla il 18 giugno [...] 1946, giorno [...] di don Pessina, era in Francia, a [...]. La relativa documentazione era [...] difesa alla Corte di assise di Perugia, [...] verità che avrebbe fatto crollare tutta la [...] richieste della difesa furono tutte re[...]
[...].] verità che avrebbe fatto crollare tutta la [...] richieste della difesa furono tutte respinte. La Corte, che aveva Interrotto [...] per un supplemento di indagini in Francia, [...] capitano Vesce, il quale ovviamente farà del [...] dimostrare che Valla non era in [...] tanto meno nel carcere [...] come pretendeva di dimostrare [...]. La Corte respingerà addirittura [...] confronto delle impronte digitali risultanti nel cartellino [...] Valla. La difesa aveva fatto [...] a due dei migliori specialisti di allora: Valla GERMANO NICOL IN Ie [...] Sandro erano la stessa [...]. Oggi il mio timore [...] sia fatto sparire tutto il [...] processuale e i documenti [...] Corte dal collegio di difesa: a) il cartellino [...] di [...] dove il [...] Sandro aveva scontato la [.[...]
[...]ssa [...]. Oggi il mio timore [...] sia fatto sparire tutto il [...] processuale e i documenti [...] Corte dal collegio di difesa: a) il cartellino [...] di [...] dove il [...] Sandro aveva scontato la [...] espatrio clandestino; b) una cartolina di Valla [...] Francia [...] familiari; c) uno stampato spedito [...] degli avvocati di [...] datato 29 maggio 1946 [...] Sandro [...] che gli era stato [...] Henry [...] d) [...] una dichiarazione in data [...] su calta Intestata della Casa d'Italia, nella [...]
[...]dichiarazione in data [...] su calta Intestata della Casa d'Italia, nella [...] partigiani d'Italia in Francia «Italia Ubera» invitava [...] fornire assistenza ai rimpatriandi [...] Sandro e Caccia Ildebrando, [...] Bruno, compagno di espatrio [...] Valla [...] dal carcere di [...] il 26 giugno 1946. La dichiarazione portava il relativo [...] e la firma del suo [...] un prete missio. Alla Corte il sagace [...] il prete Lorenzini risultava essere un ubriacone [...] era stata sciolta perché poco seria.[...]
[...]Unzioni del signor Vesce, ma inutilmente: [...] di intaccare il prestigio di un eroe [...] Santo Padre aveva già insignito della Commenda Pontifìcia [...] Cavalleresco di S. Silvestro per la [...] sagacia di investigatore! Abbiamo visto che il [...] Valla, [...] stessa ammissione del generale in pensione Pasquale Vesce, [...] soggetto mite e remissivo; adesso è la [...] amico Prodi, lo strumento di manovra più [...] il capitano si sia servito per la [...]. Il generale [...] lo descrive come un poveru[...]
[...][...] in precedenza firmato dal Prodi. Con il giudice istruttore [...] presente a quella farsa di confronto, avrò [...] dal personale di custodia [...] comandante del carcere. Ne parlerò diffusamente nella [...]. Leggendo 1 giudizi che [...] ora del Valla e del Prodi mi [...] dire: li aveva scelti bene, il capitano, [...] montatura! Se fosse cosi i [...] confessioni sarebbero dovuti rimanere gli stessi, quando [...] magistrato la versione dei fatti cambia completamente. Infatti nei verbali dei [...] [...]
[...]tessi, quando [...] magistrato la versione dei fatti cambia completamente. Infatti nei verbali dei [...] materiale del delitto con [...] Ferretti e Prodi, talché la pretesa confessione del Prodi [...] in perfetta sintonia con la confidenza che [...] Valla [...] ricevuto [...]. Negus al suo rientro [...] verbale del magistrato invece io divento il [...] Prodi [...] palo, Ferretti [...]. Di versioni ce ne [...] ma di esse [...] non mi occupo, altrimenti [...] romanzo. Voglio comunque anticipare al [...[...]
[...]..] al vento. Se non che il [...] le ore 21 va a casa [...] il giovane partigiano Ferretti Elio, [...] battaglia Fanfulla, il quale gli dice di [...] a Correggio da Nicolini che ha bisogno. Mentre Prodi, presa la [...] col Ferretti, si imbatte [...] Valla II quale gli chiede se può andare con [...] le altre sere, ma Prodi gli risponde [...] quanto deve andare a Correggio da Diavolo. Prodi e Ferretti arrivano [...] dove c'è Nicolini che li sta aspettando. Nicolini indossa un giaccone [...] pantaloni c[...]
[...][...] pantaloni color cachi com'era [...] fare nel periodo clandestino [...] di pistola P. Nicolini chiama in disparte Ferretti, [...] non può sentire cosa i due si [...] di mente esperta). Diavolo dice di [...] e tutti e tre [...] percorre la circonvallazione di Correggio per poi [...] che Prodi non conosce. È Nicolini che fa [...] certo punto del percorso Nicolini [...] al Prodi di fermarsi [...] nel caso dovesse arrivare qualcuno; Diavolo e Ferretti [...] in bicicletta. Subito dopo Prodi sente [..[...]
[...]andate a casa subito [...] perché se ti sfuggisse detto qualcosa ammazzo [...] tua famiglia" (testuale). Diavolo li lascia alla [...] Correggio mentre Prodi e Ferretti proseguono per [...] dove si fermano per [...] bocce. Prodi rincasa tardi e [...] Valla a letto ancora sveglio, il quale gli [...] andata. Bene, gli risponde il Negus, [...] racconta il fatto: lui ha fatto da [...] altri due compagni, di cui non fa [...] ucciso il prete don Pessina». Come si è visto, [...] è impostata in modo che il Pr[...]
[...]raccia [...] di un piano, proprio perché [...] Prodi lo si vuole presentare [...] dello scopo criminoso, nel ruolo [...] palo disarmato, inconsapevole. Anche Ferretti vi risulta [...]. Ebbene, questa seconda confessione, [...] con la deposizione del Valla nella quale [...] tre complici, cade fragorosamente con la conferma [...] di Nicolini. Sabato 15 marzo 1947 [...] Progresso d'Italia» esce con [...] a caratteri [...] a bocce il sindaco [...] Correggio [...] don Umberto Pessina veniva assassinato». [...]