|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
[...] ma soprattutto perchè il metodo [...] dell' [...] consiste appunto nel non esaurire [...]. Comprendere [...] di questo metodo significa rendersi [...] della sostanza del metodo dialettico, significa cioè non solo [...] che cosa è la, dialettica, ma anche [...] ed è ciò che più [...] apprendere a farne [...] appropriato. Qualsiasi idea infatti [...] venga concepita immobile nella [...] formulazione, cristallizzata in una definizione, [...] al regno della metafisica, e la stessa idea delia [...] viene quindi ad essere riassorbita dalla mentalità metafisica quando [...] concepita come un dogma, come lina realtà esistente al [...] fuori o al di sopra del suo movimento, cioè [...] funzione concreta. [...] invece il pensiero dialettico non [...] soltanto formulato e definito nei suoi elementi essenziali, e [...] particolare come lotta tra gli opposti, ma vive concretamente [...] una lotta continua [...] prof. Ambrogio Donini è tornato [...] Congresso [...] Varsavia in non buone condizioni di salute. Egli, che sconta anche [...] un continuato eccesso di lavoro, non è [...]. Gli giunga [...] nostro e dei nostri [...] attendono con vivo interesse la ripresa delle [...] Storia delle Religioni. Il lettore che segue [...] apprende così a [...] per conto suo nella [...] comprende molto più il significato e il [...] di chi si limiti a mandare a [...] definizione della dialettica stessa. Ma se alle definizioni [...] dalle definizioni, per amor di chiarezza, conviene [...]. Cominciamo dunque col vedere [...] per «modo di pensare metafisico », che [...] alla quale si oppone il metodo dialettico. Egli pensa per antitesi [...] suo discorso è: si, si; no, no. Tutto ciò che oltrepassa questo [...] al maligno. Per lui, una cosa [...] esiste; ugualmente è impossibile che una cosa [...] sia se stessa ed [...]. Positivo e negativo si [...] modo assoluto; causa ed effetto stanno del [...] opposizione reciproca» [...]. Esattamente, in senso opposto [...] pensare metafisico, il metodo dialettico « considera [...] le loro immagini concettuali essenzialmente nel loro [...] concatenamento, nel loro movimento, nel toro sorgere [...] (p. Vediamo adesso che uso bisogna [...] di queste definizioni. [...] tra dialettica e metafisica [...] da una parte vi sia la verità [...] e che tutti non abbiano fatto altro [...] a quando Marx e Engels non hanno [...] metodo esatto per conoscere la verità. Una tale opposizione sarebbe [...] metafisico (dove « positivo e negativo si [...] modo assoluto»). Nè, invece, la dialettica [...] assoluta « indipendente dal tempo, dallo spazio [...] storico [...] », nè la metafìsica [...] maligno» per cui debba essere semplicemente respinta [...] suscitano nelle anime timorate tutte le opere [...]. Engels mostra precisamente come [...] abbia avuto non solo una giustificazione storica [...] funzione progressiva sia nel campo della conoscenza [...] in quello [...] della storia e della [...]. Utopisti ad esempio, cioè [...] i primi teorici del socialismo, ma essi [...] non erano ancora maturate le condizioni storiche [...] possibile il socialismo scientifico; « gli utopisti. Essi furono obbligati a [...] di una nuova società [...] dal proprio cervello, perchè [...] questi elementi generalmente non erano ancora chiaramente [...]. Ma anche gli utopisti, [...] della loro metafìsica, hanno nella storia dèi [...] funzione progressiva, fino a quando però questi [...] superati dal socialismo scientifico. Secondo il metodo dialettico [...] concezione può avere una funzione progressiva in [...] e in certe circostanze, e può avere [...] reazionaria in altre condizioni storiche e in [...]. In che modo la [...] dialettica della natura e della storia si [...] opposizione alle concezioni metafisiche è mostrato da Engels [...] capitolo della Introduzione, che ha poi un [...] conclusione nei primi due capitoli della Terza Parte [...] di quei capitoli raccolti nel noto opuscolo [...] del socialismo [...] alla scienza). Ma anche dopo la [...] scientifico permane il modo di pensare metafisico, [...] in lotta [...] modo di pensare che [...] metodo dialettico. E la prima lotta [...] come già avverte lo [...] Engels, [...] il senso comune, dove facilmente si annida [...]. Per il senso comune, che [...] portato per la [...] stessa natura a semplificare tutte [...] conoscenze, è abituale pensare con il metodo del «sì, [...] no, no»; il bène da una parte e il [...] una cosa o è sempre [...] o è sempre sbagliata, o sempre positiva o sempre [...]. Bisogna allora condannare a [...] il senso comune? Per carità, non ci [...] Anche questo sarebbe un procedimento metafisico. Si tratta invece solo [...] il senso comune « compagno. Gli esempi citati a [...] Engels potrebbero essere facilmente moltiplicati; ma lo [...] è un genere tanto ragionevole da riconoscere [...] invalicabili, ai di là dei quali la [...] le questioni semplici, si trasforma, applicata alle [...] semplicismo. Poiché tuttavia è tutt'altro [...] accanto agli uomini che a torto disprezzano [...] altri che ne fanno un evidènte abuso, [...] che imparare a pensare dialetticamente significa innanzi [...] ogni semplicismo. Ci riserviamo perciò, data [...] di ritornare [...] per trattare singole questioni [...] se saranno i lettori stessi a [...] con eventuali richieste di [...] spiegazioni, poste di volta in volta nel [...] studio. I X PENSATORE E LETTERATO DEL [...] secoli [...] e [...] (1300 e 1400) si manifesta [...] forme acute la crisi che da lungo tempo travagliava [...] società medioevale. Papato e Impero, l [...] universalistici tradizionali, perdono gran parte della loro [...] corrose strutture feudali lasciano il posto alle [...] mercantili, bancarie. Nella vita e nel [...] si determina un profondo cambiamento: vengono meno [...] che avevano tenuta stretta [...] medioevale; [...] che prima era in [...] rizzarsi in piedi. [...] (vedi [...]. Una delle personalità più [...] i-taliano è senza dubbio [...] Lorenzo Valla (1405-1457) del quale abbiamo già avuto [...] ne «I secoli della letteratura italiana» [...]. Spirito critico assai robusto [...] ogni acquiescenza alle concezioni tradizionali e ai [...] problèmi filosofici, letterari, storici e culturali in [...] originale. Lorenzo Vaila è ricordato [...] letteratura come colui che per primo dedusse [...] classici e particolarmente da Cicerone un complesso [...] grammaticali e stilistiche; nella storia della filosofia [...] le sue due opere più importanti; il [...] arbitrio» e i tre libri intorno al [...] vera virtù». Nel primo il Valla [...] quesito della inconciliabilità della libertà [...] con la provvidenza e [...] (cioè il potere di Dio di conoscere [...]. Quale giustificazione ha allora [...] gli è stata inflitta? ». Nei secondi è posta [...] morale degli stoici con quella degli epicurei [...] filosofia [...]. Il Valla sostiene [...] e acutamente scorge dietro la [...] umana [...] di là, [...] di squisiti piaceri da [...] nella gloriosa regione dei beati. Che cosa di più [...] si chiede il Valla [...] di una vita celeste [...] Sacra Scrittura stessa chiama « [...] », paradiso di [...] il merito più grande [...] del Valla è quello di a-vere genialmente [...] filologico alla critica storica e, nei caso [...] di avere svelato, sulla base di [...] di quel « [...] Costantini » (decreto di Costantino) [...] risultava che [...] romano Costantino il Grande [...] donato [...] un frontespizio delle opere [...] Valla. In realtà il [...] era stato fabbricato nella [...] Stefano n al tempo della lotta fra [...] Liutpran-do e il re franco Pipino (cioè [...]. Nel caso che i Franchi [...] scacciato i Longobardi [...] il papato voleva assicurarsi una [...] parte del bottino. [...] Ottone III in un [...] aveva ritenuto falso il decreto, ma papa Leone [...] nel 1053 ne riaffermò [...] diede valore legale, sicché per quattro secoli [...] dei cardini del pensiero politico della Chiesa, [...] cavalli di battaglia preferiti nella contesa con [...]. Forte di quel documento [...] aveva avanzato durante tutto il medioevo rivendicazioni [...] legittimare sotto [...] della grande autorità costantiniana [...] potere temporale. Lo [...] del mito costantiniano arrecò [...] colpo alla Chiesa, sia perchè essa vedeva [...] sue armi più famose, sia perchè, colta [...] nel sacco, il poco prestigio di cui [...] diminuire ancora di più. Ma lo smascheramento operato [...] Valla [...] un valore ancora più profondo, che va [...] là degli effetti storici immediati. Esso è [...] manifestazione dello spirito critico [...] alle bugie tradizionali che vengono [...] esso rappresenta una vittoria [...] spregiudicata, sulle leggende oscurantiste, una vittoria, in [...] progresso che si nutre di verità, sulla [...] nutre di menzogna. Per questo Lorenzo Valla, [...] del [...] italiano, smascheratore coraggioso dei [...] è ancora oggi vicino a tanti secoli [...]. Egli ci appare come [...] uno spirito moderno (nonostante il suo ingenuo [...] fervore per [...] classica), degno di essere [...] precursori della civiltà laica e terrena, degno [...] assieme agli spiriti migliori della nostra storia, [...] oggi per la verità e il progresso. Il bene e il [...] da epoca ad epoca, le idee [...] di male si sono cambiate in tal [...] arrivate spesso addirittura a contraddirsi. Ma, qualcuno obietterà, pure il [...] non è male ed il male non è bene; [...] male e bene vengono confusi insieme, cessa ogni moralità [...] ciascuno può fare e non fare ciò che vuole. Ma, tuttavia, la cosa [...] così facilmente. Se la cosa fosse [...] ci sarebbe davvero nessuna disputa sul bene [...] ciascuno saprebbe che cosa è il bene [...] è il male. Ma come stanno oggi [...] Quale morale ci si predica oggi? C'è anzitutto [...] tramandata dai tempi passati a dalla fede, [...] volta, si divide in cattolica e protestante, [...] mancano ancora altre suddivisioni, dalla gesuitica cattolica [...] protestante sino a una duttile morale illuminata. Accanto ci figura la morale [...] moderna e a [...] volta, accanto a questa, la [...] proletaria [...] cosicché passato, presente e futuro, [...] nei paesi più progrediti [...] offrono tre grandi gruppi di [...] morali che vivono [...] e [...] accanto [...]. Ora, quale è la [...] Nel [...] che abbia assoluta validità, nessuna singolarmente presa; [...] in possesso dei maggior numero di elementi [...] essere duraturi, quella morale che, nel presente, [...] del presente, e quindi la morale proletaria. Ma ora, se noi [...] tre classi della società moderna, [...] feudale, la borghesia e [...] ciascuno la propria morale particolare, possiamo [...] la conclusione che gli [...] in ultima analisi traggono [...] morali dai rapporti pratici sui quali è [...] condizione di classe. Ma nelle tre teorie [...] è pure qualche cosa di comune a [...] non sarebbe questo almeno un elemento di [...] una volta e per sempre? Quelle teorie [...] diversi gradi dello stesso sviluppo storico, hanno [...] storico comune e, già per questo necessariamente, [...] comune. Ma c'è di più: [...] di sviluppo economico eguali o [...] eguali, le loto teorie [...] più c meno concordare tra loro. A partire dal momento [...] sviluppò la proprietà [...] di beni mobili, a [...] in cui vigeva questa proprietà privata dovette [...] comandamento morale: non rubare. Questo comandamento diventa perciò una [...] morale eterna? Niente affatto. In una società [...] cui i motivi per [...] in cui a lungo andare soltanto i [...] quanto si riderebbe del predicatore di morale [...] non rubare! Affermiamo per contro, che [...] sinora esistita è in ultima analisi -il [...] economica della [...] di quel tempo. E come la società [...] sinora sul piano degli antagonismi di classe, [...] è stata sempre una morale di classe: [...] il dominio e gli [...] dominante, o, diventata la classe oppressa [...] forte, ha rappresentato la [...] dominio e gli interessi futuri degli oppressi. Che così [...] si sia avuto un [...] la morale quanto per tutti gli altri [...] umana, è cosa su cui non è [...]. Ma non abbiamo ancora [...] di classe. Una morale che superi [...] classi e le loro sopravvivenze nel pensiero, [...] umana è possibile solo a un livello [...] gli antagonismi delle classi non solo siano [...] anche dimenticati per la prassi della vita. /// [...] /// Una morale che superi [...] classi e le loro sopravvivenze nel pensiero, [...] umana è possibile solo a un livello [...] gli antagonismi delle classi non solo siano [...] anche dimenticati per la prassi della vita. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||