Brano: La spirale delle ripicche [...] contrapposti, la logica della manovra politica spicciola, [...] prevalsa su tutte le altre considerazioni. Il Senato Usa si [...] a rinnegare nel modo più violento e [...] voto formale, la firma apposta da Clinton [...] mette al bando gli esperimenti nucleari. Che non ci sarebbe [...] era scontato. /// [...] /// Non [...] assolutamente modo di raccogliere [...] di vot[...]
[...]] di un sollevamento [...] pubblica se non di un [...] di forze parlamentare. Si sarebbe potuto concepire che [...] tra i Paesi che [...] firmato ma non ancora ratificato, [...] cui Russia e Cina, prendessero al volo [...] di dare loro [...] che gli Usa non avevano [...] dare. Che altri come India [...] Pakistan [...] anche loro. Così come è finita, [...] rischio non solo che mettano anche loro [...] la ratifica, ma gli venga la tentazione [...] test, per migliorare i propri arsenali e [...] in mat[...]
[...] dire che sarà una questione [...] tranciare nelle [...]. Il presidente degli Stati Uniti Bill Clinton [...] 2. Molto si è scritto [...] 24 ore [...] dei militari pakistani e [...] primo ministro Sharif avrebbe accettato di subire [...] visita negli Usa; poco invece si è [...] altri avvenimenti degli ultimi dieci giorni. [...] Sharif aveva chiesto ai [...] in Afghanistan di chiudere i [...] di addestramento per la guerriglia militante islamica. In secondo luogo gli [...] e sciiti in Pakistan che so[...]
[...]e grande [...] Pakistan venga completamente [...]. Il generale [...] viene da una vita di Forze speciali, non è stato un ufficiale da salotto ma [...] uomo [...]. Posso anche capire il [...] Kashmir questa estate aveva quasi vinto militarmente [...] Usa lo hanno fermato; in Afghanistan dove i [...] un grosso potere sui [...] a dire poco, ancora [...] Usa [...] spingono a cambiare rotta. Inoltre aiuti militari e finanziari [...] sono ormai assai ridotti. Dove va quindi il Pakistan; [...] in una alleanza militare, finanziaria e religiosa con i [...] la risposta a problemi economici e sociali e a [...][...]
[...]utta di politica interna spicciola, [...] dispetto di routine della maggioranza repubblicana a Clinton. Ma si presenta sempre [...] tornante storico, la cui portata va ben [...] e la stessa sorte del trattato che [...] i test nucleari. Che il Senato Usa [...] queste ore la ratifica, o che la [...] con un compromesso in extremis al 2001, [...] Casa Bianca ci sarà un nuovo presidente, la [...] vedere non cambia molto. [...] vicenda si presenta come [...] di un iceberg immenso, la cui massa [...] pesa[...]
[...]d aprire alla Cina. Il repubblicano [...] aveva fatto la guerra [...] per difendere gli interessi [...] petrolifero, un presidente democratico, Clinton, è stato [...] intervenire in una guerra, quella per il Kosovo, [...] non [...] interessi diretti Usa. Con la destra sorprendentemente [...]. Le due strade sono [...] materia di controllo degli armamenti strategici e [...]. Era stato Reagan a [...] strategia sul sogno di uno «Scudo stellare» [...] gli Stati uniti, avrebbe reso inutili i [...]. E ver[...]
[...]] minacciava davvero la guerra nucleare e bisognava reagire di [...]. [...] del Male non [...] più. Ma sono a ben [...] a tornare [...] dibattito se i trattati [...] per il bando dei test indeboliscano o [...] il deterrente e la superiorità nucleare Usa. Tecnicamente è assodato che [...] vivo non servono più a verificare [...] degli arsenali esistenti. Tutti gli addetti ai [...] 36 premi Nobel americani, concordano su questo. Sono invece indispensabili a [...]. E poco vale che [...] che una mancata[...]
[...] che [...] vivo non servono più a verificare [...] degli arsenali esistenti. Tutti gli addetti ai [...] 36 premi Nobel americani, concordano su questo. Sono invece indispensabili a [...]. E poco vale che [...] che una mancata ratifica da parte degli Usa [...] che incoraggiare una nuova corsa, se non [...] una Russia in agonia, da parte di [...] «affidabili»: Cina, Corea del Nord, India, Pakistan, Dio [...] magari un domani il Giappone. DALLA RED AZ IONE SI EGMUND [...] WASHINGTON «La cosa più [...][...]
[...] «affidabili»: Cina, Corea del Nord, India, Pakistan, Dio [...] magari un domani il Giappone. DALLA RED AZ IONE SI EGMUND [...] WASHINGTON «La cosa più [...] non siamo attrezzati a gestire un mondo [...] essere instabili sono delle potenze nucleari. Usa e Urss potevano [...] anni [...] a vicenda con le [...] stabili. Oggi la Russia non [...]. E non lo è [...] Pakistan. /// [...] /// Tanto per citare i [...]. Nessuno aveva immaginato questa [...]. E nessuno sa bene [...] dice George [...] direttore [...]
[...] George [...] direttore del Secure [...] della [...] Jones [...] prestigioso [...] con sede a [...] in Virginia, e autore [...] atteso tra giorni nelle librerie sulla «Bomba [...]. Il golpe militare in Pakistan [...] a [...] proprio mentre il Senato Usa [...] affossare il trattato che mette al bando [...]. Ma ciascuno dei due [...] per portare acqua al proprio mulino. Ecco la prova che [...] le mani per il futuro, gli Usa [...] di dipendere per la loro sicurezza nucleare [...] questo o quel generale asiatico, hanno insistito [...] ratifica. Ma no, ecco la [...] di un trattato internazionale, [...] Usa che guidano con la forza [...] si accrescerebbero spaventosamente i [...] gli ribattono i sostenitori. Come la pensa lei, che [...] uno dei più autorevoli esperti in materia [...] «La tragica ironia [...] i repubblicani pensano di [...] fatto uno sg[...]
[...]ensa che il [...] Islamabad sia un passo proprio verso questi scenari [...] pareri diversi, contraddittori. [...] chi ritiene [...] voluto punire [...] Sharif perché resisteva [...] della corsa nucleare con [...] aveva abbozzato un dialogo con [...] Usa, aveva imposto la sospensione [...] pakistana di [...] in Kashmir. Per molti il generale [...] è [...] che è stato protagonista [...] le guerre tra India e Pakistan, un [...] pensa che a preparare e vincere la [...]. Per altri invece sarebbe [...] m[...]