Brano: [...]di o » Non si [...] nè cosa si dovrà insegnare [...] Netta divisione fra formazione [...] formazione scientifica Privilegiati e subalterni [...] Compromessa la programmazione [...] Una linea conservatrice da [...] Il disegno di legge Modifiche [...] universitario approvato dal Consiglio [...] presentato alla Camera, di cui conosciamo adesso [...] conferma il giudizio nettamente negativo che i [...] nostro giornale, formularono appena trapelò, al termine [...] palazzo [...] il contenuto generale degli [...[...]
[...]solidare, in qualche parte « [...] » (seppure in modo [...] le attuali strutture: vuole, anzi, accentuare il [...] italiana. La delusione e la [...] dei docenti, [...] pubblica sono quindi pienamente [...]. Vediamo: due nodi fondamentali della [...] universitaria [...] il diritto allo studio (cioè [...] mutamento della base sociale degli studenti), il carattere [...] vengono ignorati dal [...] del centro sinistra. Non si dice, cioè, [...] Università deve impartire [...] superiore a tutti i [...] meritevoli, senza distinzione di censo e di [...] strutturarsi, quindi, in modo da [...] essere frequentata con profitto [...] migliaia di studenti: non si dice se [...] i giovani alle professioni in mo[...]
[...]stinzione di censo e di [...] strutturarsi, quindi, in modo da [...] essere frequentata con profitto [...] migliaia di studenti: non si dice se [...] i giovani alle professioni in modo rigorosamente [...] a dare (male) « la cultura necessaria [...]. Università per chi, dunque? E [...] quali contenuti culturali, scientifici, didattici? [...] a questi due [...]. Non [...] chiariti in via preliminare [...] completamente anche il principio che il rapporto [...] non può superare determinati valori (è significa[...]
[...] significativo, [...] legge per [...] degli organici, già presentata, [...] le attuali, incredibili proporzioni). [...] imperniato sulle lezioni cattedratiche, [...] spesso addirittura a migliaia di studenti, continuerà, [...] caratterizzare la vita universitaria. C'è un altro punto [...] soffermare subito la nostra attenzione. Università, facoltà che non [...] utile funzione e che sono nate e [...] di « notabili » [...] municipali. Queste eccezioni [...] compromessa, cosi, la possibilità [...] razionale programmazione delle sedi nel territorio nazionale. Continueremo ad avere, dunqu[...]
[...]scinde, cioè, la [...] tecnica (meglio sarebbe dire tecnicistica) dalla formazione [...] generale. Eppure, è ormai riconosciuto che [...] ne professionale adeguata presuppone oggi [...] un [...] ma [...] convergenza con la ricerca. Così, si crea una università [...] minuscola, potremmo dire di serie B. /// [...] /// Si sa che oggi, [...] di ragioni ben note, gli studenti che [...] tenersi in pari » sono una piccolissima [...]. /// [...] /// In altre parole: si tende [...] ingrossare [...] di « serie B » [[...]
[...]..] di ragioni ben note, gli studenti che [...] tenersi in pari » sono una piccolissima [...]. /// [...] /// In altre parole: si tende [...] ingrossare [...] di « serie B » [...] con la [...] minuscola) ed a sfoltire drasticamente [...] del [...] la università di « serie A » (quella con la [...] maiuscola, [...] tradizionale). Come si vede, non [...] temi del diritto allo studio (decisivo per [...] effettiva delle barriere classiste che [...] condizionano in senso negativo [...] con conseguenze [...] su t[...]
[...] piano di studi ». Si rischia di « [...] gli studenti più attivi, più impegnati nel [...]. /// [...] /// Cambiale in bianco Con [...]. Si chiede, dunque, « [...] per la costituzione di un organismo, il [...] appunto, di fondamentale importanza [...] Università, in quanto esso dovrà definire il [...] limiti [...] degli atenei, sul piano [...]. Che un organo di questo [...] venga varato senza la necessaria, ampia ed approfondita discussione [...] sede [...] è. /// [...] /// Ma si tratta di una [...] sbaglia[...]
[...] [...] /// Concluso il convegno degli [...] Atenei: creare un vasto movimento studentesco di massa Dalla [...] BOLOGNA, 8. Sono proseguiti oggi al Circolo [...] Cultura e si sono conclusi nel tardo pomeriggio, [...] Convegno nazionale della gioventù universitaria comunista. La relazione introduttiva svolta [...] Terzi, che oltre ad una attenta analisi [...] movimento studentesco nel [...] te passato aveva offerto [...] attuali prospettive di lotta, in un momento [...] dal periodo centrista, ha dato avvio [...]
[...]e oltre ad una attenta analisi [...] movimento studentesco nel [...] te passato aveva offerto [...] attuali prospettive di lotta, in un momento [...] dal periodo centrista, ha dato avvio ad [...] di interventi che hanno precisato ed arricchito [...] universitaria oggi alla ricerca di una larga [...] le scelte di classe [...] istanze di governo. Tema dominante del convegno [...] relativo al superamento di quello schematismo ideologico [...] rischia sempre più di frantumare in mille [...] politica espressa [...]
[...]o schematismo ideologico [...] rischia sempre più di frantumare in mille [...] politica espressa dal movimento studentesco nel suo [...]. Tutti i compagni intervenuti [...] la validità di una linea prettamente sindacale [...] tra le varie componenti universitarie, misurandosi, in [...] o pregiudiziale, con i grossi problemi aperti [...] della scuola. Sindacalizzazione quindi che, superando [...] crei un largo movimento di massa in [...] partigiani [...]. [...] sovietico a Roma [...] insieme agli addetti m[...]
[...]rmai sperimentate nel moderno capitalismo In [...] convegno si è pronunciato per un unitario [...] del movimento sindacale studentesco in grado di [...] dirigenti ad una organica revisione del problema [...] conto delle esigenze e dei fermenti [...] universitario, superando quella concezione [...] la scuola in posizione nettamente subalterna rispetto [...] vertice contrarie alla [...] funzione sociale e politica. /// [...] /// Agli azionisti [...] e Terni A) Nel [...] 8 maggio le assemblee straordinarie d[...]