Brano: [...]ergono sul fatto che il Pakistan [...] a favore [...] di un paese musulmano, [...] spalancherebbe le porte a imponenti manifestazioni di [...] governo. Proprio martedì infine la [...] Turchia sulla concessione delle proprie basi militari [...] Stati Uniti per attaccare [...] d al Nord, che [...] già prefigurano come un secco no, nonostante [...] miliardi di dollari di aiuti gettati sul [...] Washington per ripagare il disturbo. Il fronte contrario alla [...] Parigi, Mosca e Berlino [...] non è rimast[...]
[...]] spiegate dalle dichiarazioni che [...] Rice, consigliere speciale del [...] sicurezza, ha reso ieri in una passerella [...] tutti i principali salotti televisivi del mattino: [...] stampata sul volto, ha suonato le campane [...] la pace. Gli Stati Uniti andranno [...] contro la volontà delle Nazioni Unite, per [...] e i l mondo intero dalle armi [...] di massa che nessuno ha trovato in Iraq [...] lei è sicura Baghdad sia pronta a [...] gruppi terroristici [...] provenienza e colore. Una guerra che [...]
[...]..] «poco probabile». In ogni caso la [...] invitata a tenere maschere [...] gas a portata di [...] tenere in casa tutto il necessario per [...] finestre. Intanto, la Rice e Powell [...] costretti ad ammettere che i documenti, presentati [...] Stati Uniti, che dimostravano il tentativo iracheno di comprare [...] Niger erano falsi. Già venerdì scorso, di fronte [...] Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, il direttore [...] internazionale per [...] atomica [...] Mohammed [...] aveva detto di [...[...]
[...]i alla risoluzione [...] poi fa dietrofront [...] Rush finale di Powell [...] Ma il segretario di Stato Usa ammette: [...] i nove voti necessari [...] Le posizioni dei Paesi [...] del Consiglio di Sicurezza [...] Favorevoli alla risoluzione: 4 STATI UNITI: [...] la risoluzione non passerà, Washington intende guidare [...] volenterosi» per disarmare [...]. GRAN BRETAGNA: Londra, che [...] la risoluzione, la considera [...] possibilità [...] di disarmo pacifico. SPAGNA: Madrid contraria alla «strategia[...]
[...].] volenterosi» per disarmare [...]. GRAN BRETAGNA: Londra, che [...] la risoluzione, la considera [...] possibilità [...] di disarmo pacifico. SPAGNA: Madrid contraria alla «strategia [...] verso [...]. BULGARIA: conferma pieno sostegno [...] Stati Uniti. Contrari alla risoluzione: 5, [...]. FRANCIA: Parigi s'è impegnata a [...] permettere» [...] risoluzione che autorizzi [...] della forza. RUSSIA: Mosca «farà di [...] lasciare passare la nuova risoluzione. CINA: Pechino si dice [...] militari. GERM[...]
[...]DECISI: almeno 5. ANGOLA: Luanda chiede [...] di fare uno sforzo [...] per risolvere la crisi. Incerta GUINEA: presidente di [...] francese. Washington e Parigi premono. /// [...] /// CAMERUN: come la Guinea, [...] che riceve aiuti anche dagli Stati Uniti [...] Guinea, proporzionalmente). Washington e Parigi premono. /// [...] /// CILE: per il presidente Ricardo [...] il 17 marzo è [...] stretta». MESSICO: cerca di mantenersi [...]. Il New York [...] e Carter si schierano: «No [...] le posizioni Segu[...]
[...]nere sotto controllo [...]. Con qualche centinaio di [...] sotto la minaccia [...] della forza che permetterebbe [...] senza restrizioni e lasciando aperta la possibilità [...] nel caso del tentativo iracheno di eludere [...] di ispezioni, gli Stati Uniti potrebbero ottenere [...] che si [...] già in un primo [...]. Ma, riconosce ancora [...] in cui [...] si è ficcato da solo, [...] le truppe, anche [...] una parte consistente indietro, sarebbe [...] di fallimento. Naturalmente, egli vuole andare [..[...]
[...] cercare altri [...] per raggiungere i propri fini». Dal canto suo, Jimmy Carter [...] scritto una lettera, intitolata [...] giusta la guerra o è [...] guerra [...] al quotidiano di New York [...] cui ribadisce che un attacco unilaterale degli Stati Uniti [...] non risponderebbe alle caratteristiche di una «guerra giustificata» perché [...] guerra [...] presa in considerazione solo come [...] opzione, quando tutte le possibilità non violente sono già [...] scartate. Nel caso [...] è chiaro che le [..[...]
[...]] Hussein, gli sforzi americani [...] legame tra [...] e gli attacchi [...] settembre sono stati davvero [...]. Una tale conflitto sarebbe [...] precedenti nella storia delle nazioni civili». Inoltre, sfidando [...] schiacciante nel mondo, gli Stati Uniti [...] la credibilità delle Nazioni Unite come istituzione [...] pace». [...] presidente americano critica infine [...] impressi da questa amministrazione alla politica estera [...] Washington, [...] hanno stravolto alcuni importanti impegni comuni a[...]
[...]ppresentanti delle Nazioni Unite si troverebbero in [...]. Anche il personale delle [...] giorno, viene ridotto a Baghdad. Per [...] è un momento difficile». Un intervento unilaterale americano [...] per le Nazioni Unite? «La Francia [...] gli Stati Uniti stanno facendo di tutto [...] stanno operando [...] per entrambi il voto [...] sicurezza è decisivo e ciò conferma che [...] Nazioni Unite svolgono un ruolo importante, altrimenti il ministro [...] non sarebbe in viaggio [...] africane per ottenere [...]
[...]rio, alla nascita [...] una nuova Europa [...] agli Urali». Che potrebbe però esordire con [...] sconfitta al consiglio di sicurezza. Una sconfitta [...] metterebbe tuttavia in luce [...]. [...] dovrebbe cercare un altro [...] con quello degli Stati Uniti, ma semplicemente [...]. Stati Uniti ed Europa [...] competizione e ciò, a mio avviso, è [...]. Sul piano militare, come [...] per la guerra, il [...] tra Europa e Stati Uniti [...]. Il divario è [...] aumentato negli ultimi dieci anni. In Europa se un [...] di Dio e delle spese militari non [...] America succede il contrario, [...] reagisce diversamente. La cultura sociale e [...] stata fondata negli ultimi sessanta anni[...]
[...] aumentato negli ultimi dieci anni. In Europa se un [...] di Dio e delle spese militari non [...] America succede il contrario, [...] reagisce diversamente. La cultura sociale e [...] stata fondata negli ultimi sessanta anni sulla [...]. Negli Stati Uniti nè [...] nè [...] cultura hanno mai piantato radici». Tornando alla battaglia che [...] Consiglio di sicurezza è possibile, secondo lei, [...] sul voto della prossima settimana? «La battaglia [...] voto degli incerti è ancora in atto, [...] più pres[...]
[...]iato. Negli ultimi anni poche [...] accesso al palazzo del raìs». La crisi [...] potrebbe proiettare i suoi [...] agenzie umanitarie delle Nazioni Unite con effetti [...] in via di sviluppo? Non credo, negli [...] budget [...] è aumentato, gli Stati Uniti [...] gran parte dei loro debiti. Le agenzie, come è [...] ad esempio [...] possono sopravvivere anche alla [...] delle grandi potenze. /// [...] /// Il vero problema è [...] coinciderà con la crisi [...] che conosciamo dal 1945. Questo è il vero [.[...]