Brano: Ecco dunque la scena [...] Palazzo [...] quale è narrata da Serra [...] testo degli anni [...] che avremo più volte [...] Il tascapane di Ungaretti. Il colloquio, precisa Serra, [...] da Ardengo Soffici, che intratteneva con Mussolini [...] (i due si davano del [...] avevo mai visto Mussolini [...] né, tanto meno, gli avevo parlato, né [...]. Non nascondo che lo trovai [...] e che la [...] fron[...]
[...]l [...] avevo mai visto Mussolini [...] né, tanto meno, gli avevo parlato, né [...]. Non nascondo che lo trovai [...] e che la [...] fronte enorme [...] occhi cupi, lampeggianti, mi impressionarono. Fu cordiale (confidenziale con Soffici); [...] con Ungaretti, del quale dimostrò di conoscere [...] la poesia; incoraggiò [...] pure cosi) al quale [...] annotava in una agenda: «fra quindici giorni [...] al vostro libro», e dopo quindici giorni, [...] (39). Nel 1933, poco dopo [...] Sentimento del Tempo, Ser[...]
[...]notava in una agenda: «fra quindici giorni [...] al vostro libro», e dopo quindici giorni, [...] (39). Nel 1933, poco dopo [...] Sentimento del Tempo, Serra ripubblica, con leggere modifiche, [...] apparso nel lussuoso quaderno La poesia di Giuseppe Ungaretti [...] e graficamente omologo [...] spezzina del Porto che [...] antologia di giudizi critici (Papini, Marone, Soffici, [...] il titolo originale suonava Come [...] del libro II Porto Sepolto di Giuseppe Ungaretti. La nuova versione esce [...] «Corriere Padano» di Ferrara del 4 ottobre e sul [...] Friuli» del 12 novembre (ma non sono da [...] altri quotidiani locali). La principale differenza rispetto alla [...] del [...] consiste nel taglio [...] prolissa di[...]
[...] Friuli» del 12 novembre (ma non sono da [...] altri quotidiani locali). La principale differenza rispetto alla [...] del [...] consiste nel taglio [...] prolissa divagazione centrale, una fantasticheria [...] e svaporata, che paragona le liriche di Ungaretti a [...] schiera di dolci e povere bambine fuggite dal buio [...]. Ma interesse maggiore hanno [...]. Il primo riguarda la [...] il trasandato fantaccino del [...] Reggimento Fanteria, dove i [...] conoscenze vengono cambiati e, per [...] cosi, adatt[...]
[...]mbine fuggite dal buio [...]. Ma interesse maggiore hanno [...]. Il primo riguarda la [...] il trasandato fantaccino del [...] Reggimento Fanteria, dove i [...] conoscenze vengono cambiati e, per [...] cosi, adattati ai tempi: [...] «Ma tu sei forse Ungaretti, [...] di Papini, di Soffici, [...] Prezzolini?» [...] aggiustata in «Ma tu sei forse Ungaretti, [...] Soffici, di Cecchi, di De Robertis?» (forse gioverà [...] Prezzolini, antifascista di scarso nerbo ma antifascista tuttavia, [...] emigrato, e nel [...] avrebbe preso la cittadinanza [...]. In secondo luogo, nel finale [...] inserito un cerim[...]