Brano: [...]o due [...] e [...] che intendevano «raddrizzare» con [...] il celebre monumento. A [...] si rischierebbero sarcasmo e derisione. Eppure globale è ormai [...] la politica, [...] la tecnoscienza. Tutto tranne la filosofia, [...] letterario o al più a storia delle [...] giochi linguistici di contesto. Strano che in era [...] un filosofo, che globale lo era sul [...] di tutti. Non solo perché il [...] abbracciava, come un sestante in azione, tutta [...]. Ma perché, nel cuore pulsante [...] quel sistema, [...]
[...]tici di contesto. Strano che in era [...] un filosofo, che globale lo era sul [...] di tutti. Non solo perché il [...] abbracciava, come un sestante in azione, tutta [...]. Ma perché, nel cuore pulsante [...] quel sistema, [...] una certa idea della storia. [...] della «storia universale», simultanea e [...]. A quel filosofo Giorgio Guglielmo Federico [...] dì [...] e oggi cane morto, [...] 170 anni dalla morte. Per misurare la distanza [...] eurocentrica di allora, venata altresì di profezie. Ma anche per capire [...] un[...]
[...]lla morte. Per misurare la distanza [...] eurocentrica di allora, venata altresì di profezie. Ma anche per capire [...] un destino planetario che ci avvolge [...] risale a lui. E [...] ci è offerta da una [...] edizione Einaudi della Filosofia della Storia universale [...]. Fascino filologico [...] dunque, a cura di Sergio Dellavalle. E opportunità di osservare [...] del «farsi mondo» dello Spirito in Hegel. Sì, poichè il segno [...] hegeliana è proprio questo, a cavallo di Illuminismo, [...] e Restau[...]
[...]estaurazione: il [...] in terra fra Eternità [...] Modernità, intrisa di conflitti e spettri nichilisti. Il tutto rischiarato, [...] speculativa del filosofo, dal [...] Spirito assoluto, sorta di Autocoscienza universale e trasparente. Dove logica e storia [...] filo di una Necessità che fa di [...] storici altrettante tappe del cammino della Ragione. Quanto [...] finale, per Hegel è [...] che il «mondo cristiano germanico». Culla del Protestantesimo, che [...] per antonomasia, col trionfo della liber[...]
[...]allimenti, è fase di trapasso [...] in un mondo dove [...] «divino» e dove lo stato moderno è Dio [...] terra. Piccolo grande paradosso. Malgrado il suo eurocentrismo, [...] Hegel [...] avviene perché una religione orientale ha fatto [...] dentro la storia globale. E qualcosa del genere [...] oggi. Con [...] planetaria in Occidente delle culture [...]. Escono da Einaudi le [...] «Filosofia della Storia universale» risalenti al semestre 182223: [...] concetto di «interdipendenza mondiale» Tutto è globale, [...]. /// [...] /// Escono da Einaudi le [...] «Filosofia della Storia universale» risalenti al semestre 182223: [...] concetto di «interdipendenza mondiale» Tutto è globale, [...].