Brano: [...]meriggio del 10 [...] eravamo seduti a un caffè sulla [...] dalla parte [...]. La cosa che ci [...] quella strada fosse la stessa che era [...] il Checkpoint Charlie e il Muro. Lo sapevamo da sempre, [...] giorno faceva impressione: come e perché la Storia [...] per ventotto anni la stessa città in [...] dava il tormento proprio nel giorno in [...] cominciava a finire. Con la collega della «Repubblica» [...] mettemmo a calcolare quanti giorni e quante ore fosse [...] il Muro di Berlino: dal 13 agosto [...]
[...]tro le macchine, ferme per [...] puzzolenti, infreddolite, pazienti, [...] migliaia di vite che stavano [...] a un punto di svolta. Per tutti quei tedeschi [...] e, per [...] volta nella loro vita, [...] non perché lo volessero loro, ma perché [...] storia del mondo. La famiglia B. Padre, madre, un figlio, [...]. Lui faceva il medico, [...]. Vivevano a Berlino est, [...] ricchi e lui lavorava [...] potevano attraversare il confine [...] erano in vacanza a Rimini. Quando seppero che la [...] ormai in u[...]
[...]o la corsa meglio che dalle [...]. Poi alzarono il Muro [...] Muro cadde la corsa, da anni, non [...]. Ne aveva viste e [...] tassista, ma quella privazione proprio non la [...]. Per qualche mese, forse [...] questo «privato» brulicante dentro [...] storia che [...] addensato a Berlino tenne [...] la grande politica. Se ne parlava tra amici, [...] cene e al caffè, alla tv e alla radio: [...] tedeschi [...] raccontavano a quelli [...] e i tedeschi [...] e [...] ai non tedeschi. Poi, pian piano, se [...[...]
[...]tuali e i cittadini qualunque [...] il gioco di una rimozione che ha assunto, talvolta, [...] sgradevoli e quasi grotteschi. Provate, per credere, a [...] conti oggi, nella Repubblica federale, la memoria [...] Muro. [...] che ha segnato in [...] la storia recente del paese è oggetto [...] e imbarazzate, anche in questi giorni per [...] con molta disinvoltura si tende a dimenticare [...] cui [...] era stato la conseguenza: [...] dalla sconfitta militare del nazismo, [...] in cui era precipitata [...] [...]
[...] si [...] davvero i conti. Allora ho pensato che il [...] stesse davvero cambiando, che la spontaneità e [...] della gente non sarebbero mai [...]. Io, per una volta, ero [...] parte dei vincitori». Nel ricordo, che ormai [...] della notte in cui la Storia del [...] a correre a Berlino, la cosa più [...] percezione di quei sentimenti: la gioia dei [...] gioia da vincitori. Per mesi, nelle città [...] avevano sfilato gridando «Noi siamo il [...] posti di frontiera presi allegramente [...] con i [...] c[...]
[...]volte che a [...] rischia di diventare come il protagonista di «Napoli [...] cerca, sempre più pateticamente, di raccontare le [...] guerra a parenti e amici che ormai [...] e vogliono, semmai, dimenticare. La caduta del Muro di Berlino, [...] è già storia vecchia. Forse non dovrebbe [...] ma, invece, lo è: la Germania, [...] sono tanto cambiate da far [...] che [...] che ha chiuso il «secolo [...] ci appaia lontano come se il Novecento, crudele e [...] non fosse dietro un angolo appena svoltato. Eppu[...]
[...]anto cambiate da far [...] che [...] che ha chiuso il «secolo [...] ci appaia lontano come se il Novecento, crudele e [...] non fosse dietro un angolo appena svoltato. Eppure un testimone che, [...] non è più giovanissimo, ricorda ancora [...] della storia finita quella [...]. [...] del [...] un amico, già quasi adulto, [...] a Berlino e mandò una cartolina in cui si [...] quel serpentone bianco in mezzo alla città. Dietro aveva scritto: «È una [...] terribile, dobbiamo fare qualcosa». Sono passati [.[...]
[...]re [...] operai in divisa impastare [...] mattone dopo mattone, quello che di li [...] avrebbe chiamato il «Muro [...]. Cominciò così, [...] di notte di una tranquilla [...] Rosa», il nome in codice [...] progetto architettonico più scellerato della storia, ideato dal regime [...] di Erich [...] e Walter [...] per tamponare [...] di uomini, in fuga verso [...] che stava impoverendo di tecnici e manodopera qualificata tutta [...] Germania [...]. Protetti da [...] circa cinquantamila soldati e [...] lav[...]
[...]prio il sottufficiale Schumann. Due giorni dopo la [...] Muro, il giovane Conrad, di pattuglia al confine, [...] fucile in spalla, in una forsennata corsa [...] saltò il filo spinato e riparò nel [...]. Lo scatto di una foto [...] la [...] fuga alla Storia. Nei 28 anni di [...] centinaia di persone tentarono in maniera rocambolesca [...] mezzo di fuggire in occidente. Ci fu chi si [...] delle auto, chi scavò tunnel sotterranei, chi [...] chi si gettò nelle acque della Sprea. Molti ci riuscirono, molti[...]
[...]] dovuto subire i berlinesi e i tedeschi [...] niente scuse. Ma di scuse non [...]. A chiedere le scuse [...] la [...] del cancelliere [...]. Dure critiche alla Pds [...] cancelliere Helmut Kohl, secondo il quale gli [...] hanno imparato nulla dalla storia». I resti del Muro [...] ieri dalle autorità di Berlino patrimonio storico [...]. In alcuni punti della [...] possono vedere ancora resti. Il tratto più lungo [...] la cosiddetta [...] Side [...] che va dalla [...]. I blocchi sono stati [...] artist[...]
[...]Sono ancora visibili due [...] in servizio i [...] sulla [...] e a [...]. Quel che resta del Muro [...] fa la cortina di [...] Berlino e il mondo. Le divisioni di oggi [...] e [...] 9 novembre [...] passato remoto Già dimenticate [...] che fecero la Storia di quello scorcio [...] Novecento Quel che resta del muro di Berlino Andrea [...] Novembre 1989 la popolazione [...] Berlino [...] la demolizione del muro [...] Niente scuse dagli ex [...]. /// [...] /// Le divisioni di oggi [...] e [...] 9 novembre[...]
[...] di Berlino Andrea [...] Novembre 1989 la popolazione [...] Berlino [...] la demolizione del muro [...] Niente scuse dagli ex [...]. /// [...] /// Le divisioni di oggi [...] e [...] 9 novembre [...] passato remoto Già dimenticate [...] che fecero la Storia di quello scorcio [...] Novecento Quel che resta del muro di Berlino Andrea [...] Novembre 1989 la popolazione [...] Berlino [...] la demolizione del muro [...] Niente scuse dagli ex [...].