Brano: [...] cura di Diacono e [...]. Il nuovo grande volume, [...] Paola [...] riunisce le magnifiche prose [...] «Deserto e dopo» e le lezioni universitarie [...] in Brasile (solo parzialmente edite in precedenza), [...] è in pratica possibile ricostruire una storia [...] filtrata dal particolarissimo punto [...]. Sono poi in preparazione gli [...] di un convegno romano su Ungaretti e il Barocco, [...] scorso, e (per le cure [...] scrittore Giuseppe Raimondi. Einaudi, in collaborazione con [...] della RAI diffo[...]
[...]o. Per la gioia dei [...]. Stavolta invece Giorgio Napolitano [...] Giuliano Amato il libro in questione [...] letto eccome. Benché quello di Giuliano Procacci [...] volume ponderoso: 598 pagine con [...] dei nomi. E con un titolo da [...] le vene: «Storia del XX [...] (Bruno [...]. Sicché la discussione di [...] Biblioteca della Camera di Roma, con [...] e i due leader, [...] nulla alle «battute». Molto invece ai giudizi [...]. Segno di [...] rara nei politici ai tempi [...] storia. Svincolata dal clamore, ma [...] nemmeno inoffensiva. Dunque un gran libro, [...] la mole, quello di Procacci. Una fatica di sintesi [...] 1989, e poi messa in fase con [...]. Con una tesi e un [...] mondiale. Aperta e messa allo [...] guerra. Poi [...]
[...]89, e poi messa in fase con [...]. Con una tesi e un [...] mondiale. Aperta e messa allo [...] guerra. Poi resa ancora più [...] di fine secolo. Con [...] del disordine planetario, ricco di [...] e di allarmi. Ma narrata, diacronica e [...]. Dove la storia politica, [...] è la spina dorsale. Storia simultanea di una [...] Islam, India, Europa, America, area del Pacifico, [...] del mondo. E con un epicentro [...] della grande depressione tra le due guerre. Quando vengono messe a [...] controllo economico che non impediranno il conflitto [...]. [...]
[...]he è oggetto di [...] «rimpianto» nel libro di Procacci. Nè sottostima i rischi [...]. Ma al contrario, per [...] rilancia il punto di [...] dove i diritti umani, sociali ed economici [...] le aree del mondo. Come comunità di politiche [...]. In una storia più che [...] simultanea e universale». Tocca a Giuliano Amato, [...] ammirato dal coraggio di Procacci [...] un compito di tanta [...]. Ed entrando subito nel [...]. Intanto, due rilievi: «Perché [...] al conflitto [...] visto solo nel quadro [...][...]
[...]na speranza». E infine: «Fu grave [...] Usa [...] piantato in asso [...] economicamente e politicamente. E ben prima della [...] caduta». Ingenuo, teatrale e telegenico Ecco Ungaretti A [...] dalla morte, la [...] opera reca i segni drammatici [...] Storia [...] e Napolitano discutono il volume, [...] di interdipendenza [...] Una telegenica espressione del più [...] poeta del XX secolo, Giuseppe Ungaretti ANDREA CORTELLESSA A [...] dire di «Ungaretti oggi» ci [...] in una ridda di ossimori. Perché Ung[...]
[...]proprio [...] di questo nodo di contraddizioni. [...] è che questa poesia [...] oscura (quel che conta, Ungà non si [...] è solo «il mistero»), [...] architettura verbale, è insieme, [...] del nostro secolo che più violentemente visibili [...] della Storia (non per caso verrà tradotta [...] Paul [...] e [...] del secolo breve che [...] in lungo e in largo, esule mitico [...] che lacerano in profondità [...] due raccolte più popolari, [...] e «Il Dolore». Ed è in questi [...] in altri magari di pari al[...]
[...]n profondità [...] due raccolte più popolari, [...] e «Il Dolore». Ed è in questi [...] in altri magari di pari altezza (quelli [...] Rèbora, [...] Sereni), che la memoria di tutti, nel [...] tragedie, si perde e si ritrova. Ed è proprio dalle [...] storia, quelle che tutti hanno sofferto, e [...] faglie della parola, scoperte da un singolo [...] Mallarmé, [...] la poesia di Ungaretti deriva il suo [...] poesia»): [...] febbricitante, quel mai ristare, [...] a un «altrove» che si condensa nei [...] Vi[...]