Brano: Respinto emendamento dei Popolari [...] alcuni poteri Via libera al presidente [...] Chi ha conflitti di [...] Il Capo dello Stato «di garanzia» potrà [...] Camere Ruolo del presidente Scontro in aula tra Salvi [...] Occhetto ROMA. I Popolari perdono sul [...] del capo dello Stato. E noi abbiamo rinunciato al [...] capo [...]. Così, [...] pomeriggio, Gianfranco Fini spiegava [...] paternità politiche della forma di governo, lo [...] la Bicamerale ha votato ieri sera come [...]. Da varie rinunce dice [...] capo di An è nato un[...]
[...]ie rinunce dice [...] capo di An è nato un equilibrio [...]. [...] al quale avevano lavorato [...] Salvi, Nania, Letta e [...] e che fu esaminato [...] in casa Letta, ha tenuto. Il testo finale di Salvi [...] il sistema previsto: [...] un capo dello Stato «di [...] che ha poteri in materia di [...] di politica estera e una [...] discrezionalità in materia di scioglimento; [...] un primo ministro che mantiene [...] ed è collegato alla maggioranza [...] una fiducia «presunta»; [...] legge elettorale a [...]
[...]» italiane che bruciano. Sarà impedito il conflitto [...] e pubblici», ad esempio, sia nel caso [...] Repubblica sia in quello del capo del [...] altri ministri; verrà [...] la «par condicio» televisiva [...] riservate alla competenza dello [...]. È stato accantonato invece, [...] che inserisce nella Carta la figura del [...] viene ascoltato dal presidente della Repubblica e [...] in casi di particolare emergenza nazionale, e [...] poteri sanciti dal regolamento della Camera. Nel modello approvato, i[...]
[...]i di particolare emergenza nazionale, e [...] poteri sanciti dal regolamento della Camera. Nel modello approvato, il [...] Repubblica è eletto direttamente dal [...] e dura [...] anni. [...] è incompatibile con cariche e [...] private. Il capo dello Stato [...] primo turno a maggioranza assoluta, o al [...] ballottaggio a due. La candidatura può essere [...] ed [...] consiglieri regionali, presidenti di [...]. Il presidente non è [...] non presiede il [...] ministri, ma un «Consiglio [...] politica e[...]
[...]re [...] ed [...] consiglieri regionali, presidenti di [...]. Il presidente non è [...] non presiede il [...] ministri, ma un «Consiglio [...] politica estera e la difesa» che verrà [...] bicamerale. Il primo ministro viene nominato [...] capo dello Stato «tenendo conto [...] politico espresso [...] e della composizione della Camera»: [...] i [...] dal presidente su proposta del [...] ministro (è stata esclusa [...] di sfiducia [...] invece la mozione di sfiducia [...] governo presentata da un quinto[...]
[...]one della Camera»: [...] i [...] dal presidente su proposta del [...] ministro (è stata esclusa [...] di sfiducia [...] invece la mozione di sfiducia [...] governo presentata da un quinto dei deputati). Il primo ministro rassegna [...] al capo dello Stato in una serie [...] elezione della Camera, mancata approvazione da [...] della fiducia chiesta dal [...] primo ministro, approvazione della mozione di sfiducia. È previsto che le dimissioni [...] delle funzioni da parte del [...]. È su [...] punto, i[...]
[...]missioni [...] delle funzioni da parte del [...]. È su [...] punto, in [...] con un emendamento presentato [...] Elia [...] motivato da lui, da De Mita e [...] Marini [...] puntava a «temperare» un uso discrezionale della [...]. Il testo [...] dello Stato invitasse, nel [...] il primo ministro «a presentarsi entro [...] per la verifica del [...]. Dopo una lunga discussione [...] stata però bocciata, così come [...] altra proposta da Giovanni Russo, [...] Sinistra democratica, che in sostanza reintrod[...]
[...]..] il primo ministro «a presentarsi entro [...] per la verifica del [...]. Dopo una lunga discussione [...] stata però bocciata, così come [...] altra proposta da Giovanni Russo, [...] Sinistra democratica, che in sostanza reintroduceva la [...]. È stato però approvato [...] sempre di Russo, che pure modera ipotetici [...] dello Stato: la Camera non potrà essere [...]. Vittorio Ragone ROMA. Per un attimo nella Sala [...] Regina si è affacciata anche [...] di Giuseppe Stalin. [...] evocata Achille Occhetto, vivacizzando [...] del mattino della commissione bicamerale dedicata alle [...]
[...]gliendo il [...] francese, ma sta adattando [...] il [...]. [...] segretario del Pds cercava [...] che esplicitasse [...] del modello parigino, partendo [...] si stava per votare: quello del relatore Cesare Salvi, [...] a non concedere al Capo dello Stato [...] governo, ma la presidenza del Consiglio supremo [...] della politica estera. Ma quale [...] replica, in sostanza, il [...] Cesare Salvi, citando atti parlamentari alla mano tutti i [...] lavoro sulla bicamerale, per far emergere la [...] coere[...]
[...]ol [...] di garanzia» Urbani: «Sarà [...] gli imprenditori ma Berlusconi ha fatto già [...]. Vogliamo che venda?» «Credo che [...] che abbiamo raggiunto fosse [...] possibile in queste condizioni. Ci sono due innovazioni [...] diretta del capo dello Stato [...] di fatto, del capo [...]. Bastano per un voto [...]. [...] «Non è questo il federalismo» Secondo Francesco [...] nella Bicamerale «è scomparso il [...]. Da [...] federale della [...] si deve passare alla semplice [...] della [...] perché quest[...]
[...]a, Luigi Grillo, [...] di [...] «è stupefacente, perché è emersa [...] linea del federalismo possibile». /// [...] /// Ma ora attenzione ai rischi [...] e frammentato. Il conflitto di interessi [...] Berlusconi di candidarsi a capo del governo [...] Stato? È una casistica che dovrà riguardare un [...] molto più ampio, naturalmente gli imprenditori ne [...] un imprenditore che si interessa di televisioni [...]. Io però non riesco [...] che cosa Berlusconi possa presentare oggi come [...] perché come i[...]
[...]u proprio a casa [...]. Poi, mi sentii male e [...] io, non Berlusconi, a [...]. Professor Urbani, [...] proprio ieri [...] ieri [...] le faceva notare che lei [...] doppio turno nei collegi di fatto ha cambiato idea. Perché su questa funzione [...] Stato ci sono due visioni che fanno [...] con [...]. Chi lo vede come [...] esercizio di una parte di funzioni di [...] lo vede come un organo costituzionale di [...]. È chiaro che il [...] si sta parlando è soltanto questa seconda [...]. [...] a doppio t[...]
[...]indi, lei arriva al [...] «No, più che scettico ci arrivo preoccupato. Credo, comunque, che [...] raggiunto fosse [...] possibile in queste condizioni. E poi penso che [...] innovazioni importanti seppur entrambe rischiose: [...] diretta del capo di Stato [...] di fatto, del capo [...]. Queste due innovazioni sono una [...] sufficiente del voto favorevole, a cominciare dal mio, [...] impianto costituzionale che esce dalla Bicamerale. Ma queste due innovazioni presuppongono [...] condizioni [...] ci s[...]
[...]odoro Buontempo, una [...] con An, e che [...] matto almeno la poltrona di vicesindaco, ritiene [...] Roma in un certo senso si sia ormai [...]. Se invece avessimo candidato [...] di bandiera, mentre si decidevano le opere [...] Santo, tutto sarebbe stato diverso». Ma Berlusconi ha deciso [...] di una settimana le decisioni su Roma, [...] bicamerale conclusi. E solo allora ma [...] che tutto verrà rinviato a settembre tirerà [...] asso dalla manica. Che non è Antonio Baldassarre. [...] ha detto chiar[...]
[...]inviato a settembre tirerà [...] asso dalla manica. Che non è Antonio Baldassarre. [...] ha detto chiaro: «Non mi [...] perché ero alla Corte fino a poco meno di [...] anni fa. Non posso essere il [...] schieramento nella lotta politica, dopo essere stato [...]. E quindi niente. Il Polo dovrà [...] un altro nome, con [...] Gianfranco Fini. Il nome di Baldassare, [...] fuori una [...] da An, ma a [...] Polo aveva già pensato perle elezioni di Assisi [...] tra quelli [...] e Luigi Abete su [...] si ese[...]
[...]ono ancora maturi». Ma, aggiunge Luca Danese, forzista [...] «La [...] della [...] è una cosa ineluttabile, [...]. [...] prima o poi il [...] romperà [...]. /// [...] /// E così, morto un [...] fa un altro. A chi toccherà essere [...] Polo? Se non è stato facile scegliere [...] Milano lo sarà ancor meno per Roma. Raccontava ieri Marco Follini, [...] democristiana: «Tanti anni fa Nino [...] che era stato anche [...] parlamentare eletto a Messina, diceva: se fossi [...] Roma, Napoli, o Palermo non [...]. /// [...] /// Raccontava ieri Marco Follini, [...] democristiana: «Tanti anni fa Nino [...] che era stato anche [...] parlamentare eletto a Messina, diceva: se fossi [...] Roma, Napoli, o Palermo non [...].