Brano: [...]occo: «La Costituzione [...] tocca». E capita, com'è capitato [...] scudo crociato a Milano, che i moniti [...] subissati da una caterva di applausi, con [...] «Quirinale, Quirinale» che lo contrappongono esplicitamente a Cossiga. [...] parte, lui è stato [...] a mettere In guardia il suo partito [...] del capo dello Stato. Più di un anno fa [...] racconta nei corridoi di Montecitorio [...] bussò da [...] e gli disse [...] poco cosi: [...] questo modo il presidente non [...] continuare. Voi che [...] i principali responsabili della [...] elezione, avete il dovere di [[...]
[...].] lanciato dal [...] Ho il dovere di fare [...] premessa: io sono nettamente contrario allo sciopero della magistratura. Era la mia opinione [...] Costituente, ed è un pensiero che col [...] non è cambiato. Allora dicevo: «Se noi [...] potere dello stato, non possiamo scioperare. Se rivendichiamo lo sciopero, [...] il potere». Non le pare un [...] in questa [...] che messo cosi non [...] se non semplicistico. So che la questione [...] più ampia. Ma non recedo dalla [...]. Certo, si [...] problema, e[...]
[...]uando hanno rivendicazioni e non [...] quale strada possono percorrere? Come possono aprire [...] un mondo che a volte e questo [...] grave di 45 anni di democrazia italiana [...] richieste solo quando sfociano quasi nella violenza? Infatti, [...] è stato a lungo dibattuto. La [...] conclusione qua] è? La [...] no allo sciopero, ma è necessario indicare [...] strada alternativa si può percorrere. Questo, se consente, ì [...]. Lo sciopero c'è stato, [...]. Restano le ragioni che [...]. /// [...] /// Poco fa ho ricevuto [...]. MI si diceva: «in questo [...] i magistrati si [...]. Ma io mi chiedo: [...] nel merito delle questioni che pongono? Rispondo [...] che se chiedessero al Parlamento del c[...]
[...]e chiedessero al Parlamento del chiarimenti [...] e parlo del Csm una buona maggioranza [...] Parlamento [...] positivamente. Nel senso che darebbe [...] Si, certo. Ne sono convìnto. Quando nel luglio scorso [...] Camera sul messaggio del capo dello Stato, dissi [...] che il presidente è il supremo garante, [...] c moderatore. Se perde queste condizioni, [...] di fatto della Carta costituzionale. Queste cose ho detto [...]. Insisto, e dico ancora: [...] Stato non può essere il vertice politico [...] che cambia la Carta. A Milano lei ha [...] della Costituzione. /// [...] /// Piccoli si è congratulato [...] il nostro messaggio a Cossiga. Dica lei: pensava proprio [...] Quirinale? Si. A Milano ho detto: [.[...]
[...]er quel che riguarda la [...]. Se la scelta dei tempi [...] sorpreso il [...] le [...] forze politiche, la crisi era [...] tanto da convincere la maggioranza [...] corso ad una verifica a [...] campo, dai programmi agli organigrammi. Il processo era stato [...] un paio di mesi fa [...] una dichiarazione del vicepresidente della giunta, il socialista Alberto [...] che ponendo una [...] possibile candidatura al Parlamento, aveva [...] anche il problema delle verifica. [...] stesso Chili, in una [...] «[...]
[...]e dimissioni di [...] scusi, abbia pazienza, non [...]. Le dirò soltanto questo: [...] possono restare a guardare. E insieme alle responsabilità [...] quindi in particolare del partito dal quale [...] uscito, ritengo che ci sia un dovere [...] dello Stato, e cioè i presidenti delle Camere, [...] della Corte costituzionale. Mi aspetto interventi di [...] aiutare, consigliare, impedire che si attuino quelle [...] dello Stato che indubbiamente non sono secondo [...] Carta [...]. Insomma, [...] Id vuole evitare di [...] prospettato al presidente o [...] assennato silenzio [...] dimissioni? Le dispiace se [...] argomento? Ripeto: i presidenti delle Camere hanno [...] poter[...]
[...]..] preghiera, perchè sento che in questo ultimo [...] fortemente nella politica Italiana un punto di [...]. É mancato [...]. Anche le possibilità di [...] di riforma sarebbero state diverse, con un Quirinale [...] al di sopra delle parti. E sarebbe stato ben [...] di legislatura, che in certi momenti si [...] battibecco intollerante e disgustoso. Ma Id che dice? Basterebbero [...] di silenzio 1 dal Colle per riportare [...] noi cattolici, crediamo anche nei miracoli. Ancora una cosa, onorevole ScaLa[...]
[...]di [...]. Che da questo crogiuolo faticoso [...] uscire nonostante tutto una spinta, si possa aprire una [...] nuova. Quello che mi preoccupa [...]. Quelli che tolgono i [...] e dimenticano che dentro la casa ci [...]. [...] «risponde» al capo dello Stato Il [...] interforze dissente: «Iniziativa stravagante»« Noi [...] con il [...] carabinieri ieri sera si [...] assemblea, per votare un documento «sugli attacchi [...] dello Stato». Interventi e discussioni fino [...]. /// [...] /// La decisione non piace [...] interforze Sergio Cichella: «Mi [...] stravagante, estemporaneo. Perchè questa assemblea?». Fu lo stesso presidente, [...] dire: [...] voi». /// [...] /// E loro lo ha[...]
[...] [...] /// E loro lo hanno [...]. Hanno deciso di [...]. I rappresentanti sindacali [...] si sono riuniti ieri [...] del Comando generale, viale Romania a Roma. [...] «Andremo [...] ad oltranza, [...] un documento sugli attacchi contro il capo [...] Stato» [...] stata la premessa. Bocciato o promosso, Cossiga? A [...] ancora niente di ufficiale, non [...] nero su bianco, né [...] un frammento di giudizio. Solo umori, impressioni, trasmessi [...] oppure aleggianti nei corridoi, nelle frasi sussurrate,[...]
[...]bbia [...]. Il comandante generale non [...] «Cossiga ha ragione», il [...] si. Può [...] e lo sta facendo. Ma il messaggio che [...] Quirinale è chiaro, inequivocabile: «Presidente siamo con lei. /// [...] /// È, infarti, proprio quello [...] dello Stato aveva chiesto. Sabato scorso, a Velletri: «Mi [...] temerariamente, ingiustamente, di [...] attentato alla Costituzione e di [...] tradito la Patria. Mi accusano, mi attaccano. Giudicate voi, [...] voi». Il presidente chiese aiuto. E, ancora una vol[...]
[...]pire. Penso, per esempio, [...] famosa sentenza sulla parità di [...] degli operatori di polizia. Cosa che aspettano da [...] carabinieri». /// [...] /// Già si è discusso [...] di tenere [...] «su Cossiga», di votare [...] «giudicare» il capo dello Stato. La proposta, allora, fu [...]. Sulla sconfìtta degli anni [...] Foa, Ingrao, [...] A sinistra ma in [...] RITANNA [...] ROMA. Un dibattito che per [...] quasi «emblematico». Tre «saggi», tre politici, [...] Vittorio Foa, Pietro Ingrao e Rossana [..[...]