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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1972»--Id 3626122045.

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Il rischio di [...] un « vizio occulto [...] un peccato originale della Sicilia, [...] sempre 11 in agguato. Di [...] alla [...]. Un altro rischio è [...] ma deterministica, della chiave di interpretazione marxista. Secondo taluni schemi, essendo [...] come è [...] la mafia un dato del [...] sistema », tutto è mafia e niente è mafia, [...] problema sarà risolto solo dopo la rivoluzione socialista. Lo schema, sulla carta, non [...] una grinza. Ha solo il difetto [...] rivoluzione come un puro salto e non [...] e, quindi, spingere o alla predicazione pura [...] basta) o alla rassegnazione. Sicché, partendo dal volere [...] ottiene niente: o, peggio, si alimentano disperati [...] velleitarie fughe nel nulla, ottimi [...] oggettivi, in fondo, per [...] potenziamento della mafia. A errori di questo [...] non si sono sottratti nel corso dei [...] e letterati onestissimi, testimoni impotenti quanto desolati. Da errori di questo [...] si è sempre sforzata di tenersi immune [...] culturale e sociale che in Sicilia abbia [...] la mafia: il movimento operaio. Dai Fasci siciliani alle [...] ai Blocchi del [...] al Partito comunista, [...] » è pérenne, solido, drammaticamente provato. Il libro di Emanuele Macaluso (La Mafia e lo Stato, Ed. ///
[...] ///
[...] infatti su questo -punto, [...] la mafia prende corpo e si chiarisce [...] essenziale di strumento del potere economico: -ieri, [...] Grieco, nelle vesti di [...] di tipo feudale, oggi, [...] più volte Li Causi, [...] fra tutte le economie [...] urbane. Fare politica Mettere il [...] piaga, non è predicazione: è fare politica, [...] popolazioni intimorite e soggette additando gli obiettivi [...] per iniziare il riscatto. Far comprendere a un [...] è il meccanismo in base al quale [...] ha voluto sempre dire [...] e vuol dire anche [...] sulla strada della mafia la più agguerrita [...]. Ricorda Macaluso: « Quando [...] 1944 Li Causi si recò a Villalba [...] chiarezza e semplicità questo meccanismo di sfruttamento [...] mi è bene impresso [...] quella giornata [...] ascolta-vano con interesse misto [...] parole, uno dei rappresentanti più autorevoli di [...] mafia), Calogero Vizzini, . Essa aveva anche [...] di lasciare inculcato nei [...] meccanismo non si toccava: ondava mantenuto e [...] costasse ». II costo del meccanismo [...]. Il libro di Macaluso [...]. [...] un cotto antico, uno dei [...] d'Italia [...] conquista regia » e compromesso [...] blocchi e-conomici del Nord e del Sud. Di [...] il sorgere di una questione [...] del rapporto mafioso fra organismi dello Stato e gruppi [...]. Questione tut-t'altro che risolta [...] dimostrano casi: come il delitto Scaglione. Nel libro di Macaluso [...] messe di testimonianze sui tentativi di pochi [...] andare alle origini della mafia e del [...] potere politico. Da Gaetano Mosca [...] Sonnino e Franchetti, ai [...] Colajanni, De Felice, [...] questo è il motivo [...]. [...] (1875): c La mafia [...] di per sè ma perchè è strumento [...] ». Filippo Cordova (1875): « Il [...] mafia è nelle file della forza pubblica [...]. Napoleone Colajanni: « Per [...] il regno della mafia è necessario e [...] governo italiano cessi di essere il re [...]. De [...] (1899) : « La [...] sotto i Borboni e il governo italiano [...] nulla per [...]. Dopo [...] ricordato alcuni casi di « [...] » della mafia a Catania, da parte di uomini [...] governo per [...] appoggio in tempi elettorali, De Felice concludeva: « [...] certo che la mafia esercita [...] opera criminosa aiutata dal governo [...]. Un italiano di 28 [...]. ///
[...] ///
Il quadro è stato [...]. ///
[...] ///
Di proprietà di un [...] tela era stata esposta in occasione del [...] ed era assicurata per [...]. Il più delle volte protettori [...] e complici autorevoli compaiono solo con una telefonata che [...] rilasciare un passaporto, fa modificare un rapporto di polizia, [...] concedere una variante al [...] piano regolatore, fa aprire la [...] ad un [...] concedere una croce di cavaliere. Solo in pochi casi [...]. Anche questo è mafia [...]. Il quadro è esatto. Corrisponde ai primi inorriditi [...] Sonnino e Franchetti sui nessi tra politica e [...]. Ne consegue un giudizio [...] Macaluso, respinge [...] della mafia come escrescenza, [...] mafia come parte integrante di una certa [...] di quei gruppi che, notava Gramsci, trattano [...] Stato « da potenza a potenza »; a Milano [...] Torino con le pressioni e i ricatti finanziari [...] al fascismo, per esempio), a Palermo con [...] dettati dalla tradizione locale. In questa diversità di [...] nota Macaluso, è da ricercare (e studiare, [...] « sicilianità » della mafia. Ma di fronte al [...] emergono responsabilità politiche chiare. Colpa storica [...] Democrazia Cristiana è, tra [...] tradito, senza tante esitazioni, là lezione del [...] Partito Popolare di Sturzo, le cui leve più giovani [...] Macaluso [...] accoppiavano la critica al [...] Stato [...] con il rifiuto della mafia che di [...] Stato [...] il puntello. La [...] di oggi, scegliendo un [...] delle vecchie clientele democratico liberali. La [...] dei [...] degli Aldisio, dei La Loggia, [...] Lima, degli [...] è la stessa alla cui [...] prosperò e prospera la mafia in tutte le sue [...] da quelle rozzamente anticomuniste del [...] a quelle « moderne [...] della mafia [...]. [...] questa [...] che rompendo con la [...] è diventata il nuovo [...] della mafia dopo la crisi delle forze [...] prìncipi e duchi « gattopardi » prima, [...] e, oggi, democristiani (o missini, a seconda [...] il vento). Oltre Io [...] Se la mafia e lo Stato collimano [...] questo è il problema [...] le forze che intendono rinnovare [...] Stato non possono esimersi [...] nota Macaluso [...] dal compiere [...] di classe del fenomeno mafioso, [...] in esso i connotati di una interdipendenza col potere [...] della borghesia, e [...] le [...]. Senza schemi e senza [...] re per rovesciare la [...] alla dilatazione della mafia come braccio di [...] fondato sul clientelismo, che oggi [...] il caso Rimi insegni [...]. Essendo, [...] è, tutt'altro che una « [...] arcana » ma un preciso e crudele portato di [...] società di classe. Maurizio Ferrara« Chiacchierata sul Nilo»: [...] di una generazione Un film commuove [...] . La vicenda di Anìs, [...] della sanità -Dalla lotta rivoluzionaria alla droga -Un [...] deriva -Per le vie del Cairo un [...] Svegliatevi ! C'è un fango spesso [...] centimetri, un fango di argilla scivoloso e [...] si cammina facendo lo [...] slalom ». E il fango resta [...] sui [...] dentro le case. Le baracche dei [...] terremotati » (1300 ancora [...] sono 187: legno compensato a più strati, [...] tetti chiari. Pochi metri quadrati per [...] e due stanzette più un buco per [...] (meno di un metro [...]. Naturalmente ci piove, naturalmente [...] feroce dal pavimento ad appena dieci centimetri [...] di un solo centimetro e mezzo di [...]. Anche il giornalista ha [...] discorso obbligato dei baraccati: « Scrivete. [...] vergogna, tutte promesse bugiarde. Siamo tutti malati, non [...] estate moriamo arrostiti e rischiamo il tifo: [...] con la -bronchite cronica, i bambini piangono, [...]. Mia madre è vecchia [...] morendo ». E la cosa piò [...] questo, tutto questo che si è visto [...] rabbia [...] decine di volte, è [...]. Al « villaggio » [...] Tuscania. Quelli che stanno in alto [...] l'acqua solo per tre o quattro ore di notte, [...] la pressione è sufficiente a [...] attraverso dei [...] che sembrano dei cavi elettrici. Le donne ogni notte [...] un chilometro alle sessanta fontanelle lungo il [...] rifornimento con i secchi (« E ce [...] d'acqua, quando c'è il fango o . Li si è asfaltato [...] ogni giorno con le pompe; lì abita [...] Fiorini [...] intorno amici e parenti suoi! Dopo il terremoto calarono [...] le ditte che producono prefabbricati (i loro [...] Belice hanno rasentato la [...] fa aggravata). [...] de cise di farsi [...] il suo prodotto: quattro stanze più cucina [...]. Una « baracca » cosi, [...] acquisto, trasporto, insediamento costa sui 15 milioni. Naturalmente né Stato né comune [...] di [...] qualcuna. ///
[...] ///
Alle autori [...]. Altri 1000 [...] stanno in stalle e magazzini. Mille e cinquecento infine [...] nei paesi vicini, e anche fra questi [...] sono sistemati. Ecco quindi la minaccia [...] Tuscania [...]. ///
[...] ///
Poco più in là [...] Galloni [...] sinistra de [...] confermava: « Inutile fare [...] c'è il governo e non si può [...]. [...] da restare allibiti: [...] da: tre giorni é i [...] baraccati erano lì da un anno. Il cerimoniale si è [...] di medaglie d'oro a esercito, aviazione, vigili [...] polizia. Però non una menzione, un [...] ai comuni di Tarquinia, [...]. ///
[...] ///
Civitella che hanno dato [...]. Non un cenno alla Regione, [...] Provincia. Ma è chiaro: i [...] « rossi ». E a [...] conclusione del breve dibattito, [...] il rappresentante delle sinistre, avvocato Salvadori. A livello locale naturalmente [...] intrallazzato. La po litica dei sussidi [...] una sorgente di corruzione e di clientelismo miserando ma [...] non per caso [...] e governo la attuano senza [...]. In questa situazione, i [...] tentato di [...] nare meglio sono quelli [...] Genio [...] e della Sovrintendenza alle Belle Arti del Lazio. Il decreto governativo che [...] suo tempo prevede un piccolo ma paralizzante [...] ha avuto la casa distrutta o lesiona [...] documentare » la [...] proprietà. Faccenda difficile in un [...] da [...] generazioni si vive nella [...] senza [...] alcuna (vi resta [...] figlio, o il penultimo"), [...] casi gli intesta-tari sono anche venti per [...] in Australia da venti anni, uno a Milano, [...] ecc. Per -ricostruire queste pratiche. Invece di [...] con la [...] burocrazia ». Il terremoto ha fatto [...] per esempio, una facciata del trecento, [...] dal crollo del muro che le era [...] in un ultimo piano [...] del muro « a copertura » ha [...] bellissimi archetti (loggia) [...]. Proprio le Belle Arti, [...] vogliono evitare la [...]. Dovendo però ricostruire, occorre [...] Tuscania. Tuscania medioevale, a differenza [...] Tarquinia, [...] non vicino ma « sopra » la [...] ora sono possibili [...] scavi di alto [...] tempo erano inimmaginabili. Il compagno La Bella, parla [...] del PCI. I giovani di Tuscania [...] un giornale ciclostilato che si chiama « Strada [...] denunciano angherie, soprusi, truffe, clientelismi. Chissà che non si [...] veramente Tuscania? Non dal terremoto, ma dalle [...]. Ugo [...] piazza di Tuscania «topo [...]. Nella foto in alto: [...] « villaggio » di [...] nostro inviato IL CAIRO, [...] La [...] fa la fila davanti al Rivoti per [...] ala Nil (. Chiacchierata sul Nilo). [...] tratto da un racconto del [...] scrittore [...]. Non ci sono sottotitoli [...]. Ma almeno dieci amici [...] minuziosamente raccontato la trama, e un undicesimo [...] e mi aiuta a seguire la storia, [...] in tanto a bassissima voce per non [...] che gremisce la sala, in un silenzio [...] Interrotto [...] scrosci di risate talvolta sincere, talvolta isteriche, [...] di commossa partecipazione. Ma ecco la storia. Un uomo sul cinquant'anni, [...] di carnagione, e dai capelli crespi e [...] dei più noti attori egiziani) cammina per [...] Cairo parlando da solo dei suoi problemi [...] mal pagato. Si chiama Anìs. Lavora al ministero della Sanità. Va sulla riva del Nilo, [...] un venditore di aranciate un po' di [...] in una a [...] a (la pipa ad [...] chiamiamo alla turca narghilè). Si droga ben bene, [...] lavoro, naturalmente in ritardo. Il capufficio (un tizio [...] dalla faccia odiosa, dai modi [...] aspramente e gli ordina [...] altre perdite di tempo il rapporto mensile [...] medicinali alle farmacie e agli ospedali. Anìs non se la [...]. Nella euforia della droga, [...] del capufficio coprirsi di lettere e di [...] beato. ///
[...] ///
Si [...] al suo tavolo, estrae [...] comincia a scrivere. Dopo tre righe, [...] si esaurisce, ma [...] non se ne accorge [...] passare la penna sul foglio ormai bianco, [...] bugiardo e ottimistico documento. Poi lo consegna a [...] 1 naturalmente lo copre di insulti. [...] promette che la [...]. Come sempre parla da [...] a una folla che non lo vede [...] ascolta. Fa un complicato ragionamento [...] osservando che il primo è proibito dal Corano [...] secondo no, e [...] permette il primo, per [...] proibisce il secondo (è un tipo di [...] -islamico » caro a Mahfuz; lo si [...] romanzo [...] al [...] Passaggio dei miracoli). Trascinato da una irresistibile [...] da ima logica rigorosa, Anis continua a [...] per arrivare alla conclusione [...] droga è [...] ad una modesta imposta, [...] di medicine tutte le farmacie [...]. Ora [...] è seduto [...] di un albero, vicino [...] e beve un bicchiere di tè. Arriva in auto un [...] ha fatto fortuna. [...] attore, è ricco, è famoso, [...] tutte le donne. Con la generosità superficiale [...] invita Anis ad andare con lui e [...] un battello [...] le, che è al [...] privata e [...]. Anìs si vergogna perchè [...] un vecchio abito liso e polveroso, la [...] sporca. Ma [...] lo rassicura con grandi [...] spalle. Ieri e oggi Salgono [...]. Anis viene presentato ad [...] avvocato, uno scrittore, un regista. Tutti fumano la droga, [...] la [...] di bocca in bocca. Anìs, creduto dapprima un [...]. Poi Anìs uscita addirittura [...] della compagnia, tirando [...] (lui povero [...] un pacchetto di [...] li eccellente qualità. Eccitati, :li altri lo [...] e lo portano in trionfo, [...] e cantando. E [...] il film riserva la pri-na, [...] sorpresa. ///
[...] ///
[...] del Cairo, [...] anni prima. Anìs, giovanissimo, con baffetti [...] il [...] e in pugno in [...] a spai-. Viva [...]. La polizia carica, ìs è [...] a terra, tra [...] percosso, arrestato, in un groviglio [...] corpi, in una tempesta di spari e di grida. Il breve ricordo svanisce. Anìs si ritrova sul [...] drogato, portato in trionfo da altri sciagurati [...]. Il film prosegue non [...] tuttavia [...] 11 gusto dei pubblico, [...] con [...] del regista di dire, [...] spiegare. Entrano in scena numerose [...] infedele, alcune impiegate che si vendono per [...] madre e 1 troppi fratelli (ma poi, [...] da parte un po' di soldi si [...] continuano il loro triste mestiere per comprarsi [...] andare ad abitare a [...] il quartiere più elegante [...] Cairo). Un giorno, completamente drogati, vanno [...] dove si rotolano, in una [...] molto felliniana, su una colossale statua coricata. Sulla via del ritorno, sbandando, [...] travolge una giovane contadina. Invece di [...] morente. Tornati nella [...] si accasciano pensosi su poltrone [...]. Ma 11 rimorso dura [...]. Trovano scuse (« beata [...] morta giovane », « meglio così, tanto [...] vita da bestia », « se ci [...] avrebbero linciati»), e presto recuperano la abituale [...]. Tutti, salvo Anìs. Dopo avere frequentato per [...] compagnia (rifiutando peri) di drogarsi) la' ragazza [...] recarsi a visitare Suez. Ottiene sberleffi e sprezzanti [...]. Solo Anìs accetta. Fra le macerie della [...] bombardamenti israeliani e completamente abbandonata dagli abitanti, [...] vaga disperato, chiamando ad [...] gente che non c'è più. Ha anche una allucinazione. Nel cortile vuoto di una [...] davanti ad una altalena, sente grida gioiose di bambini, [...] di colpo da una esplosione. Tornato al Cairo, Anìs ha [...] aspro scontro con gli amici di baldoria, tenta invano [...] a costituirsi e a [...] della contadina, scaglia [...]. Ed ecco Anìs che [...] per le vie del Cairo gremite di [...]. Ma questa volta non [...] come un povero pazzo. Grida a vo ce [...] a Svegliatevi! ///
[...] ///
E [...] Infine, alzando la mano [...] gesto di sfida, assume la posizione di [...] punto di arringare una moltitudine: il povero [...] ora la dignità di un capo rivoluzionario. [...] di venta fissa, il [...]. Il pubblico applaude. Di questo film si parla [...] ai Cairo. Alcuni lo con [...] una illustrazione per fetta dello [...] di frustrazione in cui è caduta tutta una generazione [...] piccoli borghesi nazionalisti e rivoluzionari. Altri vanno ancora più in [...] dicendo che Anìs è semplicemente [...] difficile dire se il film [...] bello, da un punto di vista formale. Forse non reggerebbe al [...]. Ma per chi conosce [...] i suoi peo [...] anche umani; per ehi [...] bensì molti Anìs che magari non sono [...] di drogarsi, ma che come lui soffrono, [...] ragioni di fondo, il film è importantissimo. Durante le manifestazioni di alcune [...] la. Arminio Savioli EDITORI [...]. ///
[...] ///
Arminio Savioli EDITORI [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .