Brano: [...]o la situazione, si apriva con [...] «Si intavola in questi giorni la trattativa [...] di governo che, stando alle dichiarazioni di [...] sfondo [...] del [...] e nel presente le [...] assumere per [...] Unico europeo». Non c era, dùnque, [...]. C'è stato, perù, subito un [...]. Lasciamo stare il fatto [...] il confronto e la trattativa si sono [...] pentapartiti, suscitando le ben note inestricabili contraddizioni [...] soggettive. Rimaniamo alle impostazioni programmatiche. In realtà, i contenuti [[...]
[...]azione programmatica, sia sul piano [...] politico. Qualsiasi forza di sinistra, [...] di destra che sia la quale non [...] punto è destinata a non corrispondere agli [...] ad acutizzare, e non a risolvere, le [...] sul tappeto. [...] ai soldi dello Stato Dallo [...] carceri d'oro ai politici coinvolti nei processa [...] È il 28 luglio 1981. Su tre intere pagine, Repubblica [...] di Eugenio Scalfari a Enrico Berlinguer, segretario [...] Pei. Sarà uno dei suoi [...] criticati, contestati. Due i capi [[...]
[...][...] la forza con cui rappresenta e rispecchia [...] sta di fronte alla democrazia italiana. Quando Berlinguer concede [...] ha già alle spalle, recente [...] bruciante, [...] della solidarietà nazionale, un [...] tentativo politico fallito. Moro è stato ucciso [...] Pei ha ritirato il voto di fiducia [...] la De ha abbandonato [...] «terza fase». Dopo [...] lunga avanzata elettorale, i [...] nelle elezioni politiche del [...] un pesante arretramento. Repubblica titola così la [...] pagine. /// [...[...]
[...]e dei partiti è il [...] trisi italiana». Berlinguer «E quello cheLa [...] finiti a partiti e [...]. Lima e [...] i politici che ricorrono [...] processi di mafia. Le «carceri d'oro»: [...] e Colombo, tre ministri [...] De Mico. [...] ai soldi dello Stato destinati [...] ricostruzione [...] terremotata. Riesplode la «questione morale». Un uomo politico, per [...] la centralità: Enrico Berlinguer. FABIO MUSSIo penso». Scalfari: [...] quale motivo?». Berlinguer «I partiti hanno [...] Stato e tutte le sue istituzioni, a partire [...]. Hanno occupato gli enti [...] di previdenza, le banche, [...] pubbliche, gli istituti culturali, [...] università, la [...] alcuni grandi giornali (. Insomma, tutto è già [...] o si vorrebbe lottizzare o [...]
[...]uaggio diretto e aspro. Chiede ancora spiegazioni. Domanda: ma perché allora [...] In che cosa consiste la vostra diversità?« In [...] consiste il nostro essere diversi?», Berlinguer sì [...] «Primo, [...] noi vogliamo che i partiti cessino di [...] Stato. Poco prima Berlinguer, in [...] "indice soprattutto contro la De, poi contro [...] Psi [...] il [...] descrive, sarcastico e amaro, [...] dei partiti fatta ai nomi e luoghi. Ma il tema della «diversità [...] pur assai insistito, non risente in ness[...]
[...]Berlinguer «La questione morale non [...] esaurisce nel fatto che, essendoci dei ladri, dei corrotti, [...] in alte sfere della politica [...] bisogna [...] e bisogna [...] in galera. [...] morale, [...] i oggi, secondo noi [...] uno con [...] delio Stato da parte [...] e della guerra per bande, fa tutt'uno [...] della politica e con i metodi di [...] che vanno semplicemente abbandonati e superati. Ecco perché dico che [...] è il centro del problema italiano». In sostanza vengono indicate due [...] c[...]
[...]di di [...] che vanno semplicemente abbandonati e superati. Ecco perché dico che [...] è il centro del problema italiano». In sostanza vengono indicate due [...] come centrale, [...] una questione [...] la discriminazione anticomunista e [...] dello Stato da parte dei [...]. Una causa schiettamente politica, [...] ed una, si direbbe meglio oggi, di [...] struttura del potere e del regime democratico [...]. Certo, il Pei è [...] interpretando meglio queste cause. Spiegandosi meglio le ragioni, [...] p[...]
[...]anni siamo [...]. La contesa tra De [...] Psi [...] stata effettiva, e dura. Ciò che non è [...] riflessione del Partito socialista probabilmente è questo: [...] riformista è stata via via riassorbita da [...] imitazione della De nei rapporti con lo Stato. Perciò entra in crisi [...]. Siamo ad una crisi [...] da cui dovrebbe uscire un nuovo governo [...] però non avrà nome. Se si aprirà una nuova [...] se si [...] una transizione effettiva, lo deciderà [...] e soprattutto il modo [...] si affronterà,[...]
[...]oprattutto il modo [...] si affronterà, andando alle radici, [...] tema che Berlinguer volle chiamare «questione morale». Intervento Cari comunisti, in [...] ancora nel [...] articolo [...]. Achille [...] su «la Repubblica» [...] marzo stimola [...] stato del Pei in [...] delicata fase [...] del nostro paese. Consente anche considerazioni più [...] movimento complessivo del socialismo nel mondo, di [...] è una filiazione di sinistra. La ragione di un [...] comunista, a mio avviso, si colloca in [...][...]
[...]e responsabile Giuseppe F. Mennella Concessionarie per la [...] SI P RA, via Bertola 34 Torino, telefono 01 [...] S PI. Apriamo i giornali: molte [...] su uno e non [...] o viceversa. Più giornali si [...] no e più si [...] spesso agghiaccianti. C'è stato un «impazzimento», [...] ultimi tempi? La prima risposta è che [...] e le ragazze denunciano di più. Prendono coscienza e coraggio. Hanno saputo, dalla televisione, [...] loro che invece di tacere la violenza [...] e per minacce. [...] c'è impresso [...]
[...][...] di libertà sessuale, di cui [...] giovani generazioni negli anni passati sono [...] è stata offerta la religione [...] mercato. In secondo luogo soprattutto [...] avvenuta [...] la frantumarono. Si tende a perdere [...] identità collettiva: di stato, di solidarietà, dì [...]. Nascono nuove tribù, nuove [...]. A volte con un [...] musica, sport, volontariato. Ma ce ne sono [...] violenza la propria identità. E guaì a chi [...] tocca. Mi ha colpito, e [...] solidarietà che un folto gruppo di raga[...]
[...]amo [...] stando lì, fra questi [...] come a Monza, a Palermo [...] Savona: stando ne) territorio, costruendo [...] zione dove c'è frammentazione, [...] individualismo. Differenza e diversità dei [...] o non annullamento, dominio, omologazione. E lo Stato? A Rovereto [...] con una sconcertante decisione hanno condannato solo [...] e a 10 milioni dì multa un [...] che per 11 anni aveva abusato delle [...]. I giudici, evidentemente, considerano [...] di 9 e 10 anni, quando le [...] e giustificano il de[...]
[...]icano il delitto [...]. E un altro caso [...] violenza in famìglia neppure denunciata?). Quei giudici lì hanno [...] violenza; hanno detto a chiunque subisca di [...] dì accettare il dominio paterno e maschile. Toma alla mente il [...] Palmina: «rio Stato che non riconosce la parola [...] diritti di una giovane donna. /// [...] /// Toma alla mente il [...] Palmina: «rio Stato che non riconosce la parola [...] diritti di una giovane donna.