Brano: [...]a, [...] votava molto più tardi, in giugno, e [...] più consistente gruzzolo di delegati alle convention [...] democratici, 162 per i repubblicani), a New York [...] 101 rispettivamente). Seguiti, la settimana dopo, [...] di primarie, nei principali Stati [...] Sud, dal Texas alla Florida. Dopo di che la [...] con il triplo di delegati alla convention [...] quadruplo di quelli alla convention democratica già [...] stessa data nelle precedenti elezioni presidenziali, non [...] e [...] si concentrerà s[...]
[...]trebbe succedere [...] i favoriti siano messi in difficoltà, se [...]. Ma [...] anche chi lamenta che, ponendo [...] alla corsa prima ancora che [...] avesse il tempo di scaldarsi, [...] hanno ridotto [...] delle scelte possibili. I presidenti degli Stati Uniti [...] sono stati [...]. Anche se ufficialmente Clinton è [...] presidente. Questo per il semplice [...] Presidente proprio il democratico [...] del quale abbiamo appena [...] due volte ma non due volte di [...]. Fu presidente dal 1885 [...] poi dal 1893 al 1897. In [...]
[...] Gli altri quaranta presidenti [...] o un mandato singolo (di quattro anni) [...] doppio di otto anni. Con una sola [...] Roosevelt che è stato [...] volte dal 1932 al 1944 ed è [...] subito dopo la quarta elezione. I presidenti che hanno [...] sono stati tredici (ma non tutti hanno [...] Lincoln, ad esempio, fu ucciso pochi mesi [...] Nixon fu costretto a dimettersi dopo due [...] manato), più [...] coi suoi due mandati [...]. Tutti gli altri cioè [...] hanno avuto un solo mandato. Tra i presidenti [...]
[...] [...] principali partiti, sia alle elezioni presidenziali, sia [...] parlamento federale e dei parlamenti dei singoli [...] tutte le altre cariche pubbliche elettive, dal [...] allo sceriffo, al giudice, ai rappresentanti scolastici. In America gli stati [...] contano pochissimo in questa sede. Conta la credibilità, il [...] la capacità di spesa, naturalmente dei singoli [...] anche un grande numero di organizzazioni territoriali, [...] o di sindacati, che si schierano con [...] quel candidato. Alle[...]
[...]...] elettori che al momento [...] alle liste elettorali (in America [...] è automatica, e questo è uno dei motivi della [...] partecipazione al voto: quasi mai superiore al 50 per [...] hanno scelto di [...] per [...] o per [...] partito. In alcuni Stati alle [...] anche gli elettori che si sono registrati [...] talvolta persino gli elettori [...] partito (sono chiamate primarie [...] nessun caso un elettore può partecipare alle [...] e due i partiti. /// [...] /// Chi vince le primarie [...] campag[...]
[...]o speciale. Alle primarie per il [...] i delegati alla Convenzione del proprio partito. I delegati però già [...] quale candidato presidenziale sono schierati, nel senso [...] per liste e ogni lista fa capo [...] candidati alla presidenza. In alcuni Stati [...] dei delegati alla Convenzione [...] voti presi da ciascun candidato; in altri Stati [...] prende tutti i delegati. I delegati eletti alle primarie [...] alla [...] che si tiene a agosto, [...] tre mesi prima [...] del Presidente. La Convention funziona come [...] proprio congresso di partito. Elegge il candidato Presidente, [...] s[...]
[...]diviso in [...] un numero di deputati proporzionale alla [...] popolazione. Ogni deputato rappresenta mediamente [...]. I distretti elettorali vengono [...] censimento. Il Senato è composto [...] senatori. Divisi in maniera non [...] ciascuno dei 50 Stati elegge due senatori. Dunque in Senato il [...] Delaware [...] con mezzo milione di abitanti, ha lo [...] senatori della gigantesca California che ha più [...] di abitanti. Un senatore del Delaware [...] circa 150 mila voti, un senatore della Califor[...]
[...] della gigantesca California che ha più [...] di abitanti. Un senatore del Delaware [...] circa 150 mila voti, un senatore della California [...] di quasi sei milioni di voti. In Senato, in caso [...] pareggio 50 contro 50 decide il voto [...] degli stati Uniti. Il mandato di un [...] anni. [...] del Senato però avviene [...] due anni vanno al voto un terzo [...]. In questo modo il Senato [...] viene mai rinnovato del tutto. La maggior parte delle [...] a maggioranza semplice, nelle due camere. Alcun[...]
[...]oto (si chiama filibustering) e spesso [...] utilizzato. La maggioranza, che è [...] può però presentare una mozione per [...] la sospensione: deve ottenere [...] cento dei voti altrimenti il filibustering può [...]. Nella pratica parlamentare degli Stati Uniti [...] abbiamo già accennato è abbastanza comune che [...] un partito si schierino con il partito [...]. Le maggioranze raramente sono [...]. I deputati e i [...]. E lo fanno davvero. Nel senso che la [...] abbastanza bene. Negli Stati Uniti tutti [...] il proprio deputato e il proprio senatore [...] noi quasi nessuno sa chi è stato [...] collegio e sanno anche come si comporta [...] Parlamento. I giornali locali diffusissimi [...] America [...] dove il solo giornale a diffusione [...]
[...]o in grado di rifiutare [...] che ciascuno dei parlamentari rivendicherà per sé, [...] «suo» Presidente e nemmeno per il suo [...] dei fondi che piovono, in una maniera [...] suo collegio elettorale. A quel punto, emerge [...] della democrazia negli Stati Uniti e, più [...] modelli presidenziali: [...] di chiare attribuzioni di [...] per gli elettori di [...]. Un solo fenomeno sembra [...] tira allora gli elettori premiano il Presidente, [...]. Per il resto, non [...] responsabile dei fatti e dei mis[...]
[...]hé da almeno [...] che combinazione: in coincidenza [...] televisive nazionali, il Senato è un club [...] dollari, oggi almeno [...]. Tuttavia, poiché per partecipare [...] essere indispensabili oltre [...] anche il denaro e [...] partecipanti negli Stati Uniti provengono essenzialmente dai [...] società che non solo votano, ma sanno [...] loro candidati una volta che siano stati [...]. Cosicché, come è stato [...] migliore studioso della partecipazione politica, Sidney [...] professore a [...] la voce di molti [...] «spesso forte, qualche volta chiara, ma raramente [...]. Ne consegue, che [...] di queste voci, che [...] opp[...]
[...][...] professore a [...] la voce di molti [...] «spesso forte, qualche volta chiara, ma raramente [...]. Ne consegue, che [...] di queste voci, che [...] oppure di proposta, finisce per essere fuorviante [...]. E se [...] delle cittadine e dei [...] Stati Uniti non si manifesta più sotto forma [...] da Carter, è soltanto perché [...] per ora vola. Sia dal punto di [...] di rappresentanza e di governo che dal [...] della partecipazione politica, la democrazia negli Usa [...] ma è, altrettanto certamen[...]