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Il vocabolo Stati si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 95943 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Assolutamente non lo possiamo, [...] Stati Uniti hanno guidato e dominato la storia [...]. Fortunatamente per [...] dobbiamo aggiungere. [...] guidata e dominata, e ancora [...] tengono in pugno». Si sa quanto poco [...] Bill Clinton possa piacere a un personaggio [...] Norberto Bobbio. /// [...]

[...]o: in questo modo ex crimine [...] ius, dalla violazione della legge [...] fa scaturire il diritto». Certo però non ho [...] io, a Norberto Bobbio, [...] storica del [...] che le leggi cambiano [...] dei fatti compiuti. E che cambia anche [...]. Gli Stati Uniti [...] sono sorti da una rivoluzione [...] poi hanno massacrato la popolazione indigena, eppure [...] legittimo, non [...] dubbio. [...] avrebbe [...] non [...]. I diritti arrivano al [...]. Il principio di effettività [...] un principio fondam[...]

[...]..] o [...] religione, [...] o [...] cultura. Hanno una loro incontestabile oggettività. La verità è che la [...] superpotenza come [...] ormai un potere senza rivali, [...] giustificata. Potremmo dire, con Zolo, [...] di legalità vale per tutti gli stati [...] Stati Uniti. Vale per tutti gli stati [...] riconoscono di essere uguali agli altri di fronte al [...] internazionale, ma non vale per gli Stati Uniti che [...] degli altri, e che hanno [...] una specie di diritto assoluto che li [...] internazionale costituito». Adesso però non riesco [...] questo giudizio sugli Stati Uniti, che sembra [...] tesi di Zolo, che condanna giuridicamente e [...] Serbia, e il [...]. Se non ci fosse [...] degli Stati Uniti in Normandia, la operazione [...] e fortunata del mondo nonostante fosse anche [...] la guerra contro Hitler non sarebbe stata [...]. Non parliamo della Terza, [...] che hanno vinto senza colpo ferire. Se gli Stati Uniti [...] la storia del mondo in questo secolo, [...] e comunismo, non certo la democrazia. E se oggi esiste [...] che consideriamo [...] rispetto ai sistemi dispotici, [...] ripetuto, decisivo, vittorioso, degli Stati Uniti. Noi dobbiamo loro una riconoscenza [...]. Ed io mi considero [...] posso non riconoscere che la debolezza della [...] e [...] sia dei singoli stati [...] insieme, di fronte alle [...]. Ma come potremmo non [...] americani, che sono sempre stati al nostro [...] dei nostri nemici? [...] farea meno di [...]. Ma un conto è [...] conto è che abbiano per [...]. Intendiamoci, la potenza degli Stati Uniti, di cui la storia del secolo ventesimo dà una [...] ben vedere, una giustificazione etica, [...] tale da [...] naturalmente a prendere decisioni unilaterali. A furia di vincere, [...] vittorie sacrosante in base a valori fondamentali, [...] de[...]

[...] una [...] anche Kant metteva in guardia nei confronti [...] anzichè repubblicano (che per lui voleva dire [...] vale a dire autocratico, con un solo [...]. /// [...] /// Dopo la fine delle guerre [...] che ha colonizzato il mondo, [...]. E poi agli Stati Uniti. [...] nella forma piú cristallina che [...] delle guerre coloniali ad oggi il potere egemonico, hegelianamente [...] diritto assoluto, è appartenuto al mondo anglosassone». Allora chi critica questa guerra [...] difetto di legittimazione [...[...]

[...] questa guerra [...] difetto di legittimazione [...] lei giudica fondati, commette però [...] peccato di astrattezza, perchè non tiene conto dei [...] che sono non solo un [...] compiuto, ma hanno una spiegazione di fatto e una [...] di diritto. Gli Stati Uniti non [...] ma hanno vinto dalla [...] gli imperi centrali, la [...] Hitler e Mussolini, la terza contro Stalin e [...]. Per quanto mi riesca [...] principio hegeliano secondo il quale [...] che è reale è [...] può negare che qualche volta la st[...]


Brano: [...].]. Una battaglia così gli [...] Dio», forse, non [...] più vinta dai tempi [...] Galileo. [...] è opera, soprattutto, del «Kansas State Board [...] la commissione, elettiva, che definisce [...] linee guida [...] scolastica nello stato granaio degli Stati Uniti [...]. Con [...] a sorpresa, il «Board» [...] organico programma di insegnamento delle scienze presentato [...] scienze e ha votato a maggioranza, sei [...] documento alternativo presentato dalla [...] C SA: [...] che, dal vicino [...] promuov[...]

[...]one alla vicenda del Kansas. Pur senza abbandonarsi a [...] prematuro. Il primo elemento di [...] fatto che gli «scienziati di Dio», i [...] scientifico», non sono schierati solo in Kansas. O nel vicino Missouri. Sono attivi in una larga [...] degli Stati Uniti. E propongono un messaggio [...] far breccia in vasti strati della popolazione: [...] faccia da fondamento alla morale. Naturalmente i «creazionisti scientifici» [...] naif di scienza (e di morale). Per esempio sostengono che [...] evoluzione,[...]

[...] [...] cui viviamo e quello in cui vivono [...] può essere utile soffermarsi su episodi piccoli [...] implicazioni. Per esempio, una recente [...] Consiglio Universitario Nazionale ha stabilito che gli studenti [...] nella lingua e letteratura degli Stati Uniti [...] inglese nelle scuole. [...] inglese a cui devono [...] nostri giovani a due secoli e mezzo [...] alla fine del cosiddetto «secolo americano», e [...] processi di mondializzazione, globalizzazione e modernizzazione che [...] Stati Uniti il loro motore e [...] il loro veicolo rimane [...]. Gli Stati Uniti si [...] superpotenza globale del pianeta, il nostro sistema [...] la lingua come poco [...] dialetto, e le nostre università (dove è [...] specializzarsi nelle lingue e culture più oscure) [...] chi voglia [...] con rigore specialistico la [.[...]

[...]ui tuttavia si [...] divisione accademica del lavoro nelle nostre università: [...] ad ogni lingua corrispondono una sola letteratura, [...] paese e tutto il resto sono al [...] province. Tuttavia, [...] imperiale inglese prima, [...] politica degli Stati Uniti poi, [...] di un sistema economico e [...] comunicazioni alla [...] una lingua comune, fanno sì [...] la lingua inglese non sia più patrimonio esclusivo delle [...] britanniche, ma una vera e propria lingua internazionale di [...] esistono mol[...]

[...]a Marquez e Jorge Amado si esprimano in [...]. Tra tutte, ad oggi, [...] varianti [...] che hanno maggiore rilevanza: [...] Gran Bretagna, per le sue grandi tradizioni culturali [...] e [...] didattica che attorno ad [...] sviluppata; e quella degli Stati Uniti, sia [...] oggettiva rilevanza nel mondo contemporaneo, sia anche [...] è sviluppata sia nel campo letterario, sia [...] di comunicazione una cultura che ampiamente compensa [...] impetuosità di tempi e forme del cambiamento [...] relativa bre[...]

[...]ompensa [...] impetuosità di tempi e forme del cambiamento [...] relativa brevità (ormai, si [...] mezzo millennio di storia comunque. Senza contare gli indiani). Ovviamente, la similarità linguistica [...] di parentela culturale fra Gran Bretagna e Stati Uniti [...] alla base anche degli studi angloamericani. Infatti tutte le università [...] corsi di laurea in lingua e letteratura [...] curriculum [...] di due o tre [...] inglese oltre che di filologia o linguistica [...] diminuiranno coloro che sc[...]

[...]iculum [...] di due o tre [...] inglese oltre che di filologia o linguistica [...] diminuiranno coloro che scelgono di specializzarsi nella [...] lingua di Shakespeare o Virginia Woolf). Tuttavia, ridurre [...] a «slang» e continuare a [...] che gli Stati Uniti «non hanno storia» è troppo [...] rifugio di un curioso [...] diffuso nel nostro paese, in [...] troppo spesso acritica della leadership [...] Stati Uniti e del modello americano viene come compensata [...] un [...] senso di superiorità culturale: «saranno [...] ma sono ignoranti». Gli ignoranti, intanto, rischiamo [...] che continuiamo a prendere modelli da una [...] ci prendiamo nemmeno il dis[...]

[...] cambiamento e alla modernizzazione in termini [...] non di rigidità e di arroccamento. Difendere i valori alti [...] culturali è necessario ma questa difesa è SEGUE A PAGINA 3 Secondo il Consiglio Universitario Nazionale i [...] e letteratura degli Stati Uniti non potranno [...] scuole La polemica . Professori [...] Non ci piacciono più . /// [...] /// MA LA SCUOLA ITALIANA HA DECISO CHE [...] INGLESE CHE DEVONO CONOSCERE I NOSTRI GIOVANI È QUELLO DI [...] PA L A CE I N F O Bologna: ammessi trenta e[...]


Brano: [...]a, [...] votava molto più tardi, in giugno, e [...] più consistente gruzzolo di delegati alle convention [...] democratici, 162 per i repubblicani), a New York [...] 101 rispettivamente). Seguiti, la settimana dopo, [...] di primarie, nei principali Stati [...] Sud, dal Texas alla Florida. Dopo di che la [...] con il triplo di delegati alla convention [...] quadruplo di quelli alla convention democratica già [...] stessa data nelle precedenti elezioni presidenziali, non [...] e [...] si concentrerà s[...]

[...]trebbe succedere [...] i favoriti siano messi in difficoltà, se [...]. Ma [...] anche chi lamenta che, ponendo [...] alla corsa prima ancora che [...] avesse il tempo di scaldarsi, [...] hanno ridotto [...] delle scelte possibili. I presidenti degli Stati Uniti [...] sono stati [...]. Anche se ufficialmente Clinton è [...] presidente. Questo per il semplice [...] Presidente proprio il democratico [...] del quale abbiamo appena [...] due volte ma non due volte di [...]. Fu presidente dal 1885 [...] poi dal 1893 al 1897. In [...]

[...] Gli altri quaranta presidenti [...] o un mandato singolo (di quattro anni) [...] doppio di otto anni. Con una sola [...] Roosevelt che è stato [...] volte dal 1932 al 1944 ed è [...] subito dopo la quarta elezione. I presidenti che hanno [...] sono stati tredici (ma non tutti hanno [...] Lincoln, ad esempio, fu ucciso pochi mesi [...] Nixon fu costretto a dimettersi dopo due [...] manato), più [...] coi suoi due mandati [...]. Tutti gli altri cioè [...] hanno avuto un solo mandato. Tra i presidenti [...]

[...] [...] principali partiti, sia alle elezioni presidenziali, sia [...] parlamento federale e dei parlamenti dei singoli [...] tutte le altre cariche pubbliche elettive, dal [...] allo sceriffo, al giudice, ai rappresentanti scolastici. In America gli stati [...] contano pochissimo in questa sede. Conta la credibilità, il [...] la capacità di spesa, naturalmente dei singoli [...] anche un grande numero di organizzazioni territoriali, [...] o di sindacati, che si schierano con [...] quel candidato. Alle[...]

[...]...] elettori che al momento [...] alle liste elettorali (in America [...] è automatica, e questo è uno dei motivi della [...] partecipazione al voto: quasi mai superiore al 50 per [...] hanno scelto di [...] per [...] o per [...] partito. In alcuni Stati alle [...] anche gli elettori che si sono registrati [...] talvolta persino gli elettori [...] partito (sono chiamate primarie [...] nessun caso un elettore può partecipare alle [...] e due i partiti. /// [...] /// Chi vince le primarie [...] campag[...]

[...]o speciale. Alle primarie per il [...] i delegati alla Convenzione del proprio partito. I delegati però già [...] quale candidato presidenziale sono schierati, nel senso [...] per liste e ogni lista fa capo [...] candidati alla presidenza. In alcuni Stati [...] dei delegati alla Convenzione [...] voti presi da ciascun candidato; in altri Stati [...] prende tutti i delegati. I delegati eletti alle primarie [...] alla [...] che si tiene a agosto, [...] tre mesi prima [...] del Presidente. La Convention funziona come [...] proprio congresso di partito. Elegge il candidato Presidente, [...] s[...]

[...]diviso in [...] un numero di deputati proporzionale alla [...] popolazione. Ogni deputato rappresenta mediamente [...]. I distretti elettorali vengono [...] censimento. Il Senato è composto [...] senatori. Divisi in maniera non [...] ciascuno dei 50 Stati elegge due senatori. Dunque in Senato il [...] Delaware [...] con mezzo milione di abitanti, ha lo [...] senatori della gigantesca California che ha più [...] di abitanti. Un senatore del Delaware [...] circa 150 mila voti, un senatore della Califor[...]

[...] della gigantesca California che ha più [...] di abitanti. Un senatore del Delaware [...] circa 150 mila voti, un senatore della California [...] di quasi sei milioni di voti. In Senato, in caso [...] pareggio 50 contro 50 decide il voto [...] degli stati Uniti. Il mandato di un [...] anni. [...] del Senato però avviene [...] due anni vanno al voto un terzo [...]. In questo modo il Senato [...] viene mai rinnovato del tutto. La maggior parte delle [...] a maggioranza semplice, nelle due camere. Alcun[...]

[...]oto (si chiama filibustering) e spesso [...] utilizzato. La maggioranza, che è [...] può però presentare una mozione per [...] la sospensione: deve ottenere [...] cento dei voti altrimenti il filibustering può [...]. Nella pratica parlamentare degli Stati Uniti [...] abbiamo già accennato è abbastanza comune che [...] un partito si schierino con il partito [...]. Le maggioranze raramente sono [...]. I deputati e i [...]. E lo fanno davvero. Nel senso che la [...] abbastanza bene. Negli Stati Uniti tutti [...] il proprio deputato e il proprio senatore [...] noi quasi nessuno sa chi è stato [...] collegio e sanno anche come si comporta [...] Parlamento. I giornali locali diffusissimi [...] America [...] dove il solo giornale a diffusione [...]

[...]o in grado di rifiutare [...] che ciascuno dei parlamentari rivendicherà per sé, [...] «suo» Presidente e nemmeno per il suo [...] dei fondi che piovono, in una maniera [...] suo collegio elettorale. A quel punto, emerge [...] della democrazia negli Stati Uniti e, più [...] modelli presidenziali: [...] di chiare attribuzioni di [...] per gli elettori di [...]. Un solo fenomeno sembra [...] tira allora gli elettori premiano il Presidente, [...]. Per il resto, non [...] responsabile dei fatti e dei mis[...]

[...]hé da almeno [...] che combinazione: in coincidenza [...] televisive nazionali, il Senato è un club [...] dollari, oggi almeno [...]. Tuttavia, poiché per partecipare [...] essere indispensabili oltre [...] anche il denaro e [...] partecipanti negli Stati Uniti provengono essenzialmente dai [...] società che non solo votano, ma sanno [...] loro candidati una volta che siano stati [...]. Cosicché, come è stato [...] migliore studioso della partecipazione politica, Sidney [...] professore a [...] la voce di molti [...] «spesso forte, qualche volta chiara, ma raramente [...]. Ne consegue, che [...] di queste voci, che [...] opp[...]

[...][...] professore a [...] la voce di molti [...] «spesso forte, qualche volta chiara, ma raramente [...]. Ne consegue, che [...] di queste voci, che [...] oppure di proposta, finisce per essere fuorviante [...]. E se [...] delle cittadine e dei [...] Stati Uniti non si manifesta più sotto forma [...] da Carter, è soltanto perché [...] per ora vola. Sia dal punto di [...] di rappresentanza e di governo che dal [...] della partecipazione politica, la democrazia negli Usa [...] ma è, altrettanto certamen[...]


Brano: [...]e forse non [...] il caso, vuole invece che a [...] agli europei, come hanno salvato [...] e cavoli, [...] e i vecchi confortevoli equilibri [...] («pazza» [...] e le nuove minacce che [...] obbediscono alle consolidate regole del gioco, con cui gli Stati uniti giustificano la loro [...] Missile [...] dove [...] più inquietante per gli alleati [...] quel [...] che li lascerebbe scoperti), a [...] per primo come hanno aperto anziché chiuso una discussione [...] era iniziata su posizioni apparentemente[...]

[...]o che il vecchio trattato che [...] antimissile concluso nel lontano 1972 da superpotenze [...] pari rango non è carta straccia. Clinton ha ottenuto da [...] il riconoscimento che potrà [...] il mutamento «strategico» rappresentato dalla minaccia di Stati [...]. Quel che basta per [...] che Clinton spera di concludere con un [...] fine del suo mandato e [...] si lascia aperta la [...] col suo successore, dovesse questi essere [...] anziché [...] vicepresidente Gore. /// [...] /// Ma anche niente di [[...]

[...]are in [...] radio [...] la controproposta di [...] di un sistema comune [...] missili «banditi» in prossimità del lancio, e [...] farebbe il [...] americano: «Non avrei obiezioni [...] ci vorrebbero 10 anni, e noi invece [...] entro 5». Non ci sono stati, [...] da aspettarsi colpi di scena, nel senso [...] o di un accordo a sorpresa in [...]. [...] da una parte e [...] è per essere riusciti ad [...] una trattativa seria [...] dicono gli americani, [...] is [...] ribadiva uno dei bracci destri [...] [...]

[...] in altre epoche), ma presentando [...] Russia [...] uno di loro, uno di noi, una [...] siamese che a questo punto non si [...] materia di equilibri strategici, se non a [...] letali per entrambi. E non è più [...] «giocare» [...] europea contro gli Stati [...]. Se si considera che [...] Russia ha condotto Clinton a rilanciare ulteriormente, fino [...] prospettare una Russia futuro membro della Nato [...]. È forse dai tempi [...] Pietro [...] Grande che uno Zar di tutte le [...] non appariva così «eu[...]

[...]on Clinton ha parlato [...]. Ma molto meglio [...] conosce il tedesco. La [...] prima visita ufficiale da presidente [...] a succedere a [...] fatta a Londra, non a Washington. [...] carriera è stata dedicata [...] non [...] «nemico principale», gli Stati uniti, [...] fanno sapere gli specialisti. Ancor più sostanziale è [...] di un mondo in cui la rivalità [...] tra Usa e Russia viene spinta in [...] il principale partner. Un quarto della produzione [...] Russia [...] dal petrolio e dal gas, i cui [[...]

[...] un mondo in cui la rivalità [...] tra Usa e Russia viene spinta in [...] il principale partner. Un quarto della produzione [...] Russia [...] dal petrolio e dal gas, i cui [...] Europa, non [...]. Due terzi degli aiuti [...] vengono [...] non dagli Stati uniti. Questo non significa che [...] Russia [...] già Europa. /// [...] /// E questo assumendo [...] un tasso di crescita [...] annuo. Non è «europea», sa [...] e «pulizia etnica» balcanica, la maniera in [...] la questione cecena. La Russia non è [...]

[...]ton saranno gli elettori [...] loro, a decidere in novembre. Ma Vladimir [...] e Bill Clinton hanno [...] summit con due accordi e [...] di principio. [...] un nuovo pericolo che insidia [...] stabilità strategica, hanno riconosciuto. La minaccia di Stati [...] Corea del Nord, Iran o [...] esiste a va affrontata. Washington incassa [...] capo dei servizi segreti che [...] di nuove sfide alla sicurezza [...]. Mosca mette in tasca [...] il Trattato [...] che ha garantito la [...] terrore atomico, una «[...]

[...] Eco di Mosca ha confermato [...] Usa non si ritireranno dal trattato della discordia, [...] a cento per parte i missili antimissile [...] fatto la realizzazione di uno scudo di [...] ha insistito [...] di un aggiornamento. Non è eterno il [...] tra Stati Uniti e Urss, [...] sono cambiate, ha detto ai russi dalla [...] Media [...] finito nel mirino del Cremlino. Ma sul modo di [...] le posizioni restano lontane. La proposta del Cremlino [...] comune per Russia, Stati Uniti, ed Europa [...] il presidente americano. La Casa Bianca non [...] dimostrare ai russi che il [...] spaziale a stelle e [...] il loro deterrente strategico, non scatenerà una [...] armamenti. Bisogna trovare risposte accettabili [...]. Il niet[...]

[...]ziale a stelle e [...] il loro deterrente strategico, non scatenerà una [...] armamenti. Bisogna trovare risposte accettabili [...]. Il niet di Mosca [...]. Il compromesso sulla stabilità [...] però la porta del dialogo. Lavoreranno insieme Russia e Stati Uniti, [...] delle due parti vedranno se ci sono [...]. Un primo rapporto dovrà [...] il summit del [...] in Giappone a [...]. Ma Clinton, prevedono molti [...] in eredità al suo successore la soluzione [...] così come un negoziato [...] sulle testa[...]

[...]he è pronto a rimettere [...] nel fisco a combattere [...] e la fuga di capitali. Washington è pronta ad [...] Mosca [...] Fondo monetario internazionale per riaprire le linee [...]. Chiede di chiudere la [...] inchieste trasparenti sui diritti calpestati [...] russa a [...] pretende il rispetto della [...]. Ma, come i partner [...] Clinton si ferma ai rimproveri verbali. Il delfino di [...] ha ringraziato, ha elogiato [...] capace di ricercare il dialogo, ha promesso [...] partnership con gli Usa to[...]

[...][...] investimenti per non bruciare la ripresina economica [...] del petrolio e dalla svalutazione del rublo. A tutti dirà che [...] fare buoni affari con Mosca. Ma questa integrazione deve [...] capo del Cremlino su una base di [...] Russia con gli Stati occidentali». Alla vigilia [...] in Italia del nuovo leader [...] fa il punto sui primi [...] della presidenza [...] con uno dei più autorevoli [...] della realtà russa: Vittorio Strada. Professor Strada, a distanza [...] dalla [...] elezione si può[...]

[...]mmissionò una nuova ideologia [...] Russia e allo stesso tempo [...] si differenzia dal suo [...] di stampo democratico di [...]. Ciò che sembra delinearsi oggi [...] di una continuità storica del [...] zarista e [...] cioè [...] è vero che tutti constatiamo [...] da parte del Partito comunista di [...] non si manifesta più quella [...] veemente che [...] invece con [...] in [...] considerato non solo un elemento [...] ma anche [...]. Tutto ciò cosa [...] «Ha portato ad una evidente [...] interna. Il[...]

[...]er [...] nuova missione in Europa. Con quali ambizioni? «Certamente [...] ancor più di [...] punta su di una [...] Russia, sul piano politico ed economico, nel contesto [...] e occidentale. [...] sulla base di una assoluta [...] della Russia con gli Stati occidentali in una nuova [...]. [...] favorirà il più possibile [...] in Russia da parte [...] e ciò anche sulla base [...] conoscenza diretta della situazione e [...] esigenze occidentali avendo lavorato dal 1985 al 1991 a [...] avamposto [...] are[...]


Brano: Usa terrorismo attentato (la guerra [...] america) : [...] NAZIONALE 7 13/09/01 www. Alle nove della sera [...] Europa e Stati Uniti contro il terrorismo [...] del Trattato [...] atlantica, una dichiarazione di [...] nemico invisibile. Entra in campo il [...] che considera un atto offensivo contro un [...] un «attacco diretto contro tutte le parti». In una dichiarazione sec[...]

[...]invisibile. Entra in campo il [...] che considera un atto offensivo contro un [...] un «attacco diretto contro tutte le parti». In una dichiarazione secca, dopo [...] ore di riunione del Consiglio atlantico e la febbrile [...] multilaterale tra i 19 Stati [...] ecco arrivare la svolta. Non era mai accaduto. È cambiato tutto anche [...] a volte sofferte, tra gli europei e [...]. [...] ha rinsaldato, nel cuore delle [...] comunitarie, la collaborazione [...] Uniti. Quando nella sala stampa [...] Commis[...]

[...]vino, nel [...] e che ha impegnato [...] risparmiare «nessuno sforzo per contribuire a identificare, [...] e punire i responsabili degli atti di [...]. /// [...] /// Era stato detto con parole [...] che [...] «agirà in stretta cooperazione con [...] Stati Uniti e [...] dei partner per combattere il [...] internazionale. Una battaglia alla quale [...] chiama [...] e tutte le organizzazioni internazionali». Parole chiarissime che hanno [...] il disco verde alla decisione presa dagli [...] Nato riuniti,[...]

[...]agiche. Ma cosa vuole che [...] a quelle dirette tv da New York? Sia [...] numero di vittime, sia per [...] e le modalità [...] sia per gli obiettivi [...] che adesso ci saranno [...] le stragi di mafia [...] di attentati terroristici in Italia sono stati [...] un confronto è davvero impossibile e improponibile». Come si può combattere [...] internazionale che si esprime con atti di [...] guerra? «Tutti proviamo compassione per le vittime, [...] sentita solidarietà ai familiari e [...] americano, man[...]

[...]ò combattere [...] internazionale che si esprime con atti di [...] guerra? «Tutti proviamo compassione per le vittime, [...] sentita solidarietà ai familiari e [...] americano, manifestiamo la [...] per la situazione che [...] determinata. Vede, gli Stati Uniti [...] paese che ha subìto [...] umiliazione. Essa diffonde paura, ed [...]. Gli Stati Uniti, inoltre, [...] grande potenza mondiale. Ecco, umiliazione, paura e [...]. Sono tre elementi che [...] domandarsi a quali conseguenze potrà condurre [...] criminale e bestiale». Teme un ricorso a [...] fine? «Spero, lo voglio sperare, che si [[...]

[...]quali conseguenze potrà condurre [...] criminale e bestiale». Teme un ricorso a [...] fine? «Spero, lo voglio sperare, che si [...] anche la forza di colpire non soltanto [...] violenza ma anche le loro radici. Esiste il grande problema [...] i vari Stati del sud e il [...] da affrontare come una delle possibili radici. Se pensiamo, in piccolo, [...] riciclaggio di danaro grazie ai paradisi fiscali, [...] sugli appoggi di varia natura che il [...] nel mondo. [...] è attrezzata per condurre [...] il t[...]

[...]r condurre [...] il terrorismo? «Se, negli Usa, esiste un [...] in Europa dobbiamo ancora [...]. È un imperativo, [...] una crescente consapevolezza [...] di fare un salto di [...] politico». La Commissione ha promesso [...] delle legislazioni degli Stati Ue [...] materia di lotta al terrorismo. [...] coscienza del fatto che [...] questo tema apra presto la strada a [...]. [...] va [...] a piccoli [...] ostacoli, ci sono resistenze a trovare soluzioni [...] campo penale. Tuttavia la creazione di [...[...]

[...] [...] maggiore letalità degli attacchi terroristici continui». Parole che suonano come [...] perché accompagnate da altre nelle quali non [...] il terrorismo internazionale, inevitabilmente, avrebbe portato il [...] dentro i confini nazionali degli Stati Uniti, [...] di distruzione di massa. Così, solo pochi mesi [...] espressi gli analisti della Cia che avevano [...] denominato [...] Trend 2015», utilizzato [...] statunitense per avere uno [...] quale analizzare con anticipo le tendenze del [...] p[...]

[...].] statunitense per avere uno [...] quale analizzare con anticipo le tendenze del [...] prossimi quindici anni. E gli uomini della Cia, [...] altre cose, avevano sottolineato proprio i grandi [...] di una recrudescenza terrorista non più nella [...] Stati, ma di vere e proprie holding [...] soprattutto della americanizzazione del conflitto. Il [...] Trend 2015 datato dicembre [...] noto solo successivamente è uno dei più [...] Cia diventati di pubblico dominio. Quello, tra i documenti [...] studiosi,[...]

[...]Il [...] Trend 2015 datato dicembre [...] noto solo successivamente è uno dei più [...] Cia diventati di pubblico dominio. Quello, tra i documenti [...] studiosi, che indica con più precisione quali [...] recenti orientamenti dei servizi [...] degli Stati Uniti. Ed è difficile non [...] sostanzialmente corrette e, forse, davvero lungimiranti, non [...] in attività di controspionaggio attraverso le quali [...] attentati. Ma cosa scrivevano, solo [...] gli analisti della Cia? «Alcuni potenziali avversa[...]

[...].] alta oggi che durante la maggior parte [...] guerra fredda", gli esperti della [...] Intelligence [...] avevano sottolineato un altro [...] riguardato direttamente il territorio degli Usa: " Le [...] uso di armi chimiche e biologiche contro [...] Stati Uniti diventeranno sempre più diffuse; tali potenzialità sono [...] sviluppare, da nascondere e mettere in atto [...] lo siano le armi nucleari. Alcuni terroristi o rivoltosi [...] queste armi contro gli interessi statunitensi [...] Queste armi potr[...]


Brano: Usa terrorismo attentato (la [...] Simone Collini Annuncio storico del primo ministro [...] ieri sera, in diretta [...] anche Tokyo darà sostegno militare agli Stati Uniti [...] contro i responsabili degli «imperdonabili e vili» [...] New York e Washington. Il capo di governo, [...] di emergenza in una situazione di emergenza» [...] solo gli alleati [...] ma «le fondamenta stesse [...] e democratico», ha dichiar[...]

[...]eventuali [...]. Ieri, poi, al termine [...] con la coalizione al [...] dopo un colloquio con [...] americano Howard Baker, [...] «Prenderemo tutte le misure [...] al più preso le Forze di Autodifesa [...] massimo del sostegno al nostro alleato, gli Stati Uniti. La costituzione sarà rispettata, [...] occorre capire che il [...] cambiato dopo il salto di qualità della [...]. Senza specificare se si [...] di legge, il premier ha poi concluso [...] delle misure potranno essere adottate subito, senza [..[...]

[...]ionale. Ciò che il cancelliere [...] Gerhard [...] andava oramai ripetendo da [...] è diventata la posizione ufficiale del suo [...]. Il [...] la camera bassa del [...] una netta maggioranza ha approvato infatti una [...] della «solidarietà» con gli Stati Uniti dopo [...] di martedì 11 settembre. Una solidarietà piena, che, in [...] con [...] 5 della Nato, prevede anche [...] partecipazione militare della [...] tedesco, alla rappresaglia Usa. [...] le parole di [...] dei tragici attentati a New York [...]

[...]]. La mozione del governo [...] appoggiata da tutti i partiti presenti in [...] postcomunisti della Pds. Su 611 deputati presenti, [...] a favore; 40 hanno votato contro (tra [...] della Pds) e sei si sono astenuti. [...] il pieno sostegno del [...] Stati Uniti per la risposta [...] terroristica, [...] ha però anche sottolineato [...] fermo no ad «avventure» militari. Un invito, implicitamente diretto [...] Stati Uniti, a non colpire alla cieca, ma a [...] e [...] evitando di ricorrere alle [...]. Ma anche un messaggio [...] le correnti pacifiste dei [...] e dei Verdi, non [...] partecipazione delle truppe tedesche ad azioni militari. Per [...] però non è pe[...]

[...] [...] intervenire. La crisi innescata [...] coinvolge tutti i paesi [...] governi sono chiamati a fronteggiare in maniera [...] del terrorismo. Una battaglia, ha aggiunto [...] essere politica, economica e culturale», e soprattutto [...] tra i vari Stati». E mentre il cancelliere [...] prepara il suo paese [...] ministro degli Esteri [...] Fischer (Verdi) dopo la [...] Washington raggiungerà oggi New York per farsi [...] situazione dopo i drammatici attentati nei quali [...] alle ultime informazioni[...]

[...]lmente a [...] comunitario e a far mettere, a tamburo [...] giorno della riunione straordinaria dei ministri [...] che si svolgerà oggi [...] Bruxelles. Le due proposte sono [...] nelle intenzioni, dovranno uniformare, o talvolta creare [...] alcuni Stati, il significato del reato di [...] nella legislazione [...] delle regole diverse ed [...]. Le «proposte [...] sono presentate sotto forma [...] sulla base delle norme del Trattato. In particolare, la proposta [...] reato di terrorismo è partita dall[...]

[...][...] sono presentate sotto forma [...] sulla base delle norme del Trattato. In particolare, la proposta [...] reato di terrorismo è partita dalla considerazione [...] legislazione differisce da paese a paese, anzi [...] soltanto in sei dei quindici Stati membri. Di più: in alcuni [...] regolano il reato come se si trattasse [...] mentre in altri (tra cui [...] la parola terrorismo è [...] i danni dei terroristi sono specificati. La proposta della Commissione [...] quadro giuridico uniforme in questo[...]

[...] proposte giuridiche della Commissione [...] in ogni caso, operative nel breve tempo. Pur avendo accelerato la [...] I [...] dovranno passare al vaglio del Consiglio dei [...] Ue [...] del parlamento europeo. E, poi, essere assorbite [...] tutti gli Stati membri. Non a caso, la Commissione [...] le mani [...] e ha previsto che [...] in vigore entro la metà del 2004. PARIGI Anche la Francia [...] riservisti della gendarmeria e dell' esercito per [...] piano antiterrorismo. Lo ha annunciato ieri [...] [...]

[...]] riservisti della gendarmeria e dell' esercito per [...] piano antiterrorismo. Lo ha annunciato ieri [...] Difesa. Sono in tutto 261 [...] a [...] man forte al personale [...] Parigi e nelle principali città del paese, [...] e 44 dell'esercito. Gli Stati Uniti, dopo [...] hanno richiamato 35. Il presidente francese Jacques [...] ha promesso di lavorare [...] Stati Uniti per combattere il terrorismo e [...] i responsabili degli attentati ma ha negato [...] di una guerra. Il [...] degli italiani è favorevole [...] militare contro il Paese (o i Paesi) [...] i terroristi o che ospitano le loro [...]. [...] quanto[...]

[...]gli italiani pensa che gli [...] terroristici potranno portare a una crisi economica globale estesa [...] molti Paesi del mondo; il [...] che non avranno invece effetti [...] mondiale; [...] non sa rispondere (negli altri Paesi il [...] degli intervistati si aspetta una [...] economica estesa). Politica estera americana: il [...] degli italiani pensa possa avere [...] positive, il [...] conseguenze negative, il [...] nessun effetto, il [...] è incerto. Negli altri Paesi vi sono [...] nette: prevedono[...]


Brano: [...] è esposta a Ginevra [...] «Liberi dalle macchine» Segue a pagina Poi, [...] 1994, ha lasciato che il suo alleato [...] al potere dei [...]. [...] che si prepara contro [...] che si conoscono bene, in quanto per [...] stati partner. Ed è proprio nella [...] passato rapporto che possiamo andare ad individuare [...] gioco e le dinamiche profonde, ben oltre [...]. Il 15 febbraio del [...] lascia [...] sconfitta dalla jihad. Gli Stati Uniti hanno [...] decisivo ai combattenti afghani e ai militanti [...] e pakistani, che li hanno affiancati e [...] circostanza una doppia vittoria. La disfatta in Afghanistan [...] crollo del sistema sovietico, messo in scacco [...] della caduta de[...]

[...]russi [...] Kabul, terra di islam, verrà ritorto contro gli [...] profanano con la loro presenza militare la [...] Saudita fin dalla guerra del Golfo del [...] sorvegliano i giacimenti di idrocarburi. La guerra contro [...] spezza [...] politica tra Stati Uniti [...] petrolio da un lato ed aderenti alla [...]. Questi ultimi prendono posizione [...] internazionale. Ma la logica dei [...] che venga mantenuto il contatto con un [...] militanti, molti dei quali sono stati invitati [...] America per arringare gli studenti musulmani nei [...] per la jihad afghana, etc. In questo contesto, il [...] viene compiuto un primo attentato contro il [...] Trade [...]. Questo episodio, per il [...] alcuni attivisti guidati dallo[...]

[...]na, etc. In questo contesto, il [...] viene compiuto un primo attentato contro il [...] Trade [...]. Questo episodio, per il [...] alcuni attivisti guidati dallo sceicco egiziano Omar Abdel [...] ancora oggi mantiene alcune [...] gli esecutori siano stati arrestati, [...] dei mandanti non è [...] così come non è stata chiarita [...] implicazione dei servizi segreti [...] dello sceicco negli Stati Uniti. In quella circostanza negli Stati Uniti [...] incomincia a riflettere su alcuni temi, tra [...] con cui gli aderenti a questi reti [...] americano e [...] dei loro rapporti con [...] li ha sostenuti, tutto ciò mentre in [...] Washington si guarda ancora con un certo [...] del potere[...]

[...]la dinastia, la classe sociale a [...] lui stesso appartiene. Nel febbraio del 1998, [...] Bin [...] e i responsabili di [...] estremisti creano un «Fronte islamico internazionale contro [...] i crociati», la cui Carta di fondazione [...] contro gli Stati Uniti, invitando a «uccidere [...] i loro alleati, civili e militari, in [...] in cui ciò sia possibile». Questo appello cade in [...] cui in Algeria, in Egitto e in Bosnia [...] il fallimento delle jihad degli anni [...] sostenute dagli anziani [..[...]

[...]iacutizzata [...] di Al [...]. Ed è nel cuore [...] che [...] settembre del 2001 si è [...] una trappola, la jihad venuta [...] oggi pericolosa macchina terroristica capace [...] far vacillare il mondo. Dopo venti anni, mentre [...] contro [...] gli Stati Uniti ritornano [...] partenza. [...] del comandante [...] da ascrivere probabilmente ai [...] Bin [...] complica il loro compito, [...] del suo principale protagonista. In attesa [...] il mullah Omar, emiro [...] Kandahar, [...] appello alla solida[...]

[...]ta. In attesa [...] il mullah Omar, emiro [...] Kandahar, [...] appello alla solidarietà di tutti i musulmani [...] fece [...] Hussein nel 1991, e [...] di una fiammata generalizzata. Ed è [...] che si giocherà il destino [...] questo conflitto. Gli Stati islamici, compresi [...] Sudan, hanno espresso la loro volontà di [...]. Ma bisogna ancora convincere [...] del fatto che la sconfitta dei [...] e [...] che loro proteggono apra [...] un mondo più giusto e solidale, e [...] tra le civiltà», sul qual[...]

[...] E paura che altri [...] finiscano per colpire il paese, come nel [...] attacchi terroristici contro le ambasciate americane in Kenya [...] Tanzania la cui responsabilità fu attribuita dai funzionari USA [...] Bin [...] e ai suoi seguaci. Mentre gli Stati Uniti [...] alle atrocità della settimana scorsa, due interrogativi [...] tutti gli altri: come è possibile punire [...] infliggere ulteriori sofferenze ai cittadini [...] essi stessi vittime dei [...] E chi sarà al governo in Afghanistan quando [..[...]

[...]o [...] volta ancora in Pakistan o in Iran, [...] li accoglieranno con piacere considerando che ospitano [...] e mezzo di rifugiati afghani. Ci saranno altri danni [...]. [...] ha promesso solennemente di [...] sostegno del terrorismo da parte degli Stati [...]. In Afghanistan questo risultato [...] raggiungere solo togliendo il potere ai [...]. Ma se anche gli Stati Uniti [...] i suoi alleati riuscissero a [...] via [...] di Osama bin [...] ed è un grosso [...] mettere in crisi il regime dei [...] quale governo prenderebbe il [...] Tre giorni prima [...] sferrato contro gli USA, Osama [...] sembra abbia organiz[...]

[...]ntro gli USA, Osama [...] sembra abbia organizzato [...] del leader [...] afghana nei confronti dei [...] il comandante guerrigliero Ahmed [...]. È possibile che i [...] i [...] riescano ad ottenere ulteriori [...] appoggi, se non direttamente dagli Stati Uniti, [...] Russia e [...]. Ma nessuna delle fazioni [...] capacità di dare vita ad un governo. Negli anni che seguirono [...] forze sovietiche nel 1989 e il successivo [...] comunista dell' Afghanistan, regnò [...]. I signori della guerra [...] pa[...]


Brano: [...]venti, ma non meno [...]. Il momento non poteva [...] scelto», ha commentato il segretario delle Nazioni Unite, [...] alle grandi sfide che [...] si trova davanti, [...] al Congo, ai Balcani. Ma è soprattutto a Kabul [...]. Ma questo dipenderà dagli Stati [...] mandato, dai mezzi e dal sostegno che [...]. Dipenderà insomma sembra di [...] di mantenere le Nazioni Unite come organismo [...] luogo dove i conflitti del mondo si [...] di carta, burocrazia di timbri e dichiarazioni [...]. [...] della crisi[...]

[...]i e dal sostegno che [...]. Dipenderà insomma sembra di [...] di mantenere le Nazioni Unite come organismo [...] luogo dove i conflitti del mondo si [...] di carta, burocrazia di timbri e dichiarazioni [...]. [...] della crisi aperta dal [...] sugli Stati Uniti può essere il banco [...] momento in cui le fragili regole di [...] si fonda [...] possono diventare qualcosa di [...] per non perdere [...]. Il Comitato norvegese spinge [...] ricordando che «in [...] che può difficilmente essere [...] che i [...]

[...]molto, [...] operare quella polizia internazionale invocata soprattutto da Rifondazione [...] Verdi. Ma perché mandare al [...] caschi blù, verrebbe da [...] quando le milizie [...] mostrano di non [...] cedere neppure davanti alla [...] fuoco degli Stati Uniti? [...] della forza per fermare [...] è soffermato su queste pagine [...] ottobre, un mese dopo [...] Piero Fassino. [...] a Pasquale Cascella egli [...] guerra nei Balcani e la vergogna di [...]. Quando un bombardamento dissuasivo [...] Nato [[...]

[...]firmato il genocidio» [...] e Onu: un Nobel [...] Il Comitato norvegese: [...] via percorribile per la [...] Nazioni Unite» [...] delle Nazioni Unite (Onu) [...] il 24 ottobre 1945 da 50 paesi, [...] Società delle Nazioni. È [...] aperta a tutti gli Stati, [...] mantenere la pace mediante la sicurezza e [...] nei settori economico, sociale, culturale. [...] conta oggi 189 membri. Gli obblighi imposti dalla [...] Nazioni Unite sono quattro: mantenere la pace e [...] sviluppare le relazioni tra le nazi[...]

[...]tà che egli ha avuto [...] compito di aprire un dialogo costruttivo con [...] Congresso. Di questa [...] paradossale autonomia [...] ha dato prova, in [...] crisi irachena, che egli prevenne con una [...] e che abboccò [...] delle condizioni che gli Stati Uniti [...] posto a [...] Hussein. Le persone sono importanti: [...] istituzioni, specie nel momento storico attuale, come [...] compreso i titolari norvegesi del premio Nobel [...]. Infatti, essi hanno premiato [...] insieme con il suo segretario [[...]

[...]Nobel [...]. Infatti, essi hanno premiato [...] insieme con il suo segretario [...]. Dopo la fine della [...] con veti incrociati tendevano a paralizzare questa [...] riconquista lo spazio e [...] attribuisce la Carta di San Francisco. Tuttavia, gli Stati membri [...] non solo mezzi finanziari, senza i quali [...] al proprio mandato. Il Consiglio di sicurezza [...] il segretario generale restano condizionati da veti [...] non necessariamente incrociati. La crisi in atto, [...] Afghanistan, dimostra c[...]

[...][...] Afghanistan, dimostra come la principale potenza sia [...] di sovranazionalità che [...] ha invocato nei confronti [...] sovranità ma che dovrebbe esistere anche nella [...] traduzione giudiziaria. Non a caso il [...] non viene accettato dagli Stati più carenti [...] diritti umani, ma nemmeno dagli Stati Uniti (Clinton [...] il trattato di Roma, ma per ora [...] Senato [...] rifiuta di autorizzare la ratifica) che non [...] loro azione ad istituzioni universalmente riconosciute e [...] giurisdizionale. Da questo punto di [...] Nobel non può che rapp[...]

[...]la ratifica) che non [...] loro azione ad istituzioni universalmente riconosciute e [...] giurisdizionale. Da questo punto di [...] Nobel non può che rappresentare [...] che noi accogliamo con [...] resta soggetta ad un dilemma incarnato nella [...] Stati Uniti. La Società delle Nazioni, [...] esprimeva una cultura federalista e [...] con cui un presidente [...] Stati Uniti, [...] Wilson, cercò di porre [...] sistema di rapporti internazionali fondati sul nazionalismo [...]. Wilson fu smentito (anche [...]. Oggi la maggiore potenza [...] unilateralismo sia pure condizionato da obiettivi e [...] una tutela sovrana[...]

[...]] sistema di rapporti internazionali fondati sul nazionalismo [...]. Wilson fu smentito (anche [...]. Oggi la maggiore potenza [...] unilateralismo sia pure condizionato da obiettivi e [...] una tutela sovranazionale. A questo dilemma, interno [...] Stati Uniti, è sottoposta [...] del Premio Nobel e [...] esso è stato opportunamente conferito. /// [...] /// A questo dilemma, interno [...] Stati Uniti, è sottoposta [...] del Premio Nobel e [...] esso è stato opportunamente conferito.


Brano: Stati Uniti, Russia e Cina, [...] grandi potenze che decidono le sorti [...] hanno raggiunto un accordo [...] dove i presidenti [...] e [...] partecipano al vertice [...] dei paesi del Pacifico. Daranno vita insieme a [...] Afghanistan [...] un governo mu[...]

[...]Casa Bianca, hanno indicato che un piccolo [...] di terra americane si trova già in Afganistan. [...] per rovesciare il regime [...] potrebbe essere lanciata subito [...] ritorno a Washington, la settimana prossima. Russia e Cina hanno [...] con gli Stati Uniti per mantenere la [...] caduta del regime. [...] ha discusso ieri le condizioni [...] il presidente cinese [...]. Domenica parlerà con il [...] Vladimir [...] ma intanto il segretario [...] Colin Powell ha posto il problema al ministro [...] Ig[...]

[...]to il segretario [...] Colin Powell ha posto il problema al ministro [...] Igor Ivanov. Il paese «liberato» dale [...] verrebbe posto sotto il controllo del consiglio [...] di cui Russia e Cina sono membri [...]. In tre ore di [...] presidenti degli Stati Uniti e della Cina [...] anche di diritti umani ma in ogni [...] poste le basi di una cooperazione che [...] sarebbe stata impensabile. È [...] di entrambi mantenere la [...] sicurezza, e lavorare con il resto della [...] combattere il terrorismo». [...]

[...]ombattere il terrorismo». Nella campagna elettorale [...] aveva definito la Cina [...] e [...] spia americano abbattuto il [...] reso ancora più fermi i suoi propositi [...]. La Cina è il [...] una crescita economica tale da rendere verosimile [...] Stati Uniti, specialmente adesso che la locomotiva [...] quella cinese corre a tutto vapore. [...] era convinto che una [...] politica ed economica se non militare, fosse [...] fatto la prima mossa con la vendita [...] Taiwan. Adesso però non può [...] de[...]

[...]onfina con [...] potenza nucleare come il Pakistan, un regime ostile [...] come [...] e con le instabili repubbliche [...] sovietiche. Per evitare [...] americani, russi e cinesi [...] sfere di influenza. In tre comunicati congiunti [...] Cina [...] Stati Uniti hanno riconosciuto nel corso degli [...] Taiwan dovrà essere riunita prima o poi alla [...] non può essere considerata uno stato indipendente. Per qualche mese [...] sembrava propenso a ignorare [...] ne ha dichiarato superati tanti altri, o [[...]

[...]ssione. Washington fa notare con [...] anche una terza forma di intervento aereo: [...] volantini. Il Pentagono ha aggiunto [...] aspettarsi una risposta di al [...] ai raid e alle [...] indicare legami con gli attacchi [...] che stanno colpendo gli Stati Uniti [...]. ROMA Lucio Caracciolo, direttore [...] di politica internazionale, dice che il vertice [...] è una tappa molto [...] che è iniziato verso [...] assetti mondiali. Per la prima volta, America, Russia e Cina trovano una sede di confronto e[...]

[...] che il vertice [...] è una tappa molto [...] che è iniziato verso [...] assetti mondiali. Per la prima volta, America, Russia e Cina trovano una sede di confronto e addirittura [...] di alleanza. E per la prima [...] caduta del muro di Berlino, gli Stati Uniti [...] conto che la possibilità di un mondo [...] il potere a Washington, non è una [...]. Caracciolo, molti osservatori hanno [...] asiatico alla Conferenza di [...] cioè al vertice che [...] Crimea, nel febbraio del [...] al quale parteciparo[...]

[...]uindi non può finire. [...] oggi continua ad avere una [...] di foglia di fico. Acquista un ruolo solo quando [...] suo interno si realizza [...] delle superpotenze, e quando [...] coincidenza tra la [...] politica e la politica e [...] scelte degli Stati Uniti. Chi immagina [...] come un organismo autonomo, [...] autonomo, di politiche autonome, o di svolgere [...] immagina qualcosa che non è mai esistita». Qual è allora [...] del vertice di [...] «Gli Stati Uniti si sono [...] conto, dopo [...] settembre che hanno bisogno [...] con la Russia e con [...] Cina. Per moltissime ragioni. Alcune persino [...]. Nel senso che Russia [...] Cina [...] i paesi più visini [...] e ai problemi [...] centrale, non so[...]

[...]na svolta importante nelle relazioni internazionali. Le variabili sono infinite. Anche le reazioni che [...] Russia e Cina, dove non tutti sono [...] di distensione con gli Usa. Molti temono che il [...] alleanza sarà quello di una presenza in [...] Stati Uniti in Asia centrale. Ma non era una distanza [...] era immaginaria, non poteva reggere. Non può esistere un mondo [...] è un ossimoro. Nessuno potrebbe [...]. Del resto [...] di un mondo controllato [...] ma da cinque gendarmi (Usa, Russia, Gran [...]

[...]viduali». Penso ad esempio alla Cecenia [...] Tibet. Ma è [...] tutta da dimostrare». Non credo che un [...] Cecenia e Tibet indipendenti sarebbe un mondo migliore Il [...] avvia un processo che [...] porto segna una svolta nelle relazioni fra [...] Stati [...] di [...] si è parlato di [...] garantito [...] e di una forza [...] guidata dalla Turchia [...] il [...] fa il miracolo Dimenticati [...] fra le due potenze. [...] Pechino accanto a noi [...] terrorismo Il Pentagono: le forze di terra [...] Pr[...]

[...] [...] e di una forza [...] guidata dalla Turchia [...] il [...] fa il miracolo Dimenticati [...] fra le due potenze. [...] Pechino accanto a noi [...] terrorismo Il Pentagono: le forze di terra [...] Problema irrisolto nei rapporti [...] Cina [...] Stati Uniti, l'isola di Taiwan ha sfidato [...] potenze annunciando il boicottaggio del vertice [...] a [...] proprio mentre il presidente [...] e quello americano George [...]. [...] si stringevano per la prima [...] la mano a [...] della ritrovata intes[...]


Brano: Colore: Composite Pietro Greco Tutti [...] ne sono, purtroppo, convinti. La possibilità che nel [...] verifichi negli Stati Uniti e/o in uno [...] un nuovo attacco terroristico paragonabile a quello [...] piuttosto alta, prossima alla certezza. Dobbiamo [...] qualcosa del genere addirittura [...] ha annunciato ieri a sorpresa (ma non [...] degli Stati Uniti. Tutti gli analisti sono, [...] qualche terrorista emulerà [...] e realizzerà nel prossimo [...] con armi di distruzione di massa: chimiche, [...] nucleari [...]. La possibilità che si [...] con armi [...] nei prossimi anni è [...] sosteneva e[...]

[...]e terrorista emulerà [...] e realizzerà nel prossimo [...] con armi di distruzione di massa: chimiche, [...] nucleari [...]. La possibilità che si [...] con armi [...] nei prossimi anni è [...] sosteneva esattamente un anno fa [...] presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton. Eppure con la medesima [...] che annunciano sia attentati altamente distruttivi sia [...] escludono che gli attentati [...] realizzati con armi di distruzione di massa: [...] o nucleari. Come fanno gli analisti [...] tre scenari[...]

[...]i con relativa certezza? Come fanno [...] ci sarà un nuovo attentato distruttivo, ma [...] armi considerate convenzionali? E come fanno a [...] saranno attentati con armi [...] ma saranno attentati a [...] proprio come quello in atto in questo [...] Stati Uniti? Che ci sarà un attentato distruttivo [...] di intelligence e, peraltro, lo ha annunciato [...] numero uno, Osama Bin [...]. Il «peggior scenario possibile» [...] messo nel conto. In realtà occorreva [...] nel conto e cercare di [...] già da m[...]

[...]care di [...] già da molto tempo. Secondo alcuni esperti dello [...] di Washington, infatti, è [...] che il mondo ha a che fare [...] terrorismo» che, oltre alla massima visibilità possibile, [...] maggior numero di morti possibile. Sono i meri dati statistici [...] a [...]. Tra il 1970 e [...] vittime (morti o feriti) del terrorismo nel [...] 18. Tra il 1990 e [...] le vittime del terrorismo nel mondo sono [...]. Ben sette volte di [...]. Tra il 1970 e [...] morti a causa di azioni terroristiche son[...]

[...]mbre. Con migliaia di morti in [...] sola azione. Dagli anni [...] a oggi è venuto [...] rischio di azioni terroristiche con armi [...] di distruzione di massa. Solo nel 1999 nel [...] segnalati ben 175 casi di terrorismo [...] (di cui ben 104 [...] Stati Uniti). Solo nel [...] dei casi si trattava [...] di semplici minacce non seguite da fatti. Nel [...] dei casi si trattava di [...] concrete. In un terzo dei [...] è trattato di tentata o riuscita acquisizione [...]. In quasi 80 casi [...] di vero e[...]

[...].] è trattato di tentata o riuscita acquisizione [...]. In quasi 80 casi [...] di vero e proprio uso di armi [...]. Un utilizzo in crescita. Gli 80 del 1999 [...] che i casi complessivi nel mondo di [...] armi [...] tra il 1975 e [...] del 2000 sono stati in tutto 342. Il paese più a [...] sempre gli Stati Uniti. Visto che il [...] di queste azioni terroristiche [...] sono state realizzate negli Usa [...] da cittadini Usa. Da notare che mentre [...] delle azioni [...] sono state realizzate con [...] Stati Uniti il [...] delle azioni terroristiche [...] sono state realizzate con [...]. Tutto si può dire, tranne [...] di questi giorni sia una [...]. [...] biologica è molto usata dai [...] negli Usa. E [...] è di gran lunga [...] più usata nel mondo: [.[...]

[...][...]. In questo scenario (plausibile, [...] dei medici è comprensibile, [...] efficiente sia una rete di sorveglianza, il [...] lo stesso: riuscire a capire in tempi [...] che sta succedendo è atteso oppure se [...] completamente nuovo. Anche negli Stati Uniti, [...] sospetti, un paio di casi di carbonchio [...] passati sotto silenzio. Forse qualche funzionario zelante li [...] notificati ai [...] i [...] che in America gestiscono gli [...] e le informazioni sulle epidemie, dove sarebbero finiti in [...]

[...]aventato [...] del nucleare da parte di gruppi terroristici. Ad alimentare il timore [...] quantità di materiale a rischio dispersa nei [...] e nei siti militari [...] Urss che potrebbe [...] trafugata, dando luogo ad [...]. Finora però (e per [...] stati dei limiti oggettivi alla realizzazione di [...]. Intanto, per la fabbricazione di [...] servono 20 chili di uranio 235 e 8 chili [...] plutonio 239: è difficile [...] quantità così alte. Inoltre, mettere insieme il materiale [...] costruire una bom[...]

[...] facile, richiede [...] tecnologia complessa. Allora, sembra degna di maggiore [...] di un attacco aereo (come [...] settembre) a una centrale nucleare [...] a un centro in cui viene lavorato il combustibile [...]. [...] allarma ma a fare [...] sono stati attacchi con armi convenzionali [...] dei terroristi armati di [...] Attentati [...] biologici, nucleari. Negli ultimi 30 anni [...] più usato, soprattutto negli Usa Sono almeno [...] paesi del mondo che hanno le conoscenze [...] armi biologiche. Se[...]

[...]zionali [...] dei terroristi armati di [...] Attentati [...] biologici, nucleari. Negli ultimi 30 anni [...] più usato, soprattutto negli Usa Sono almeno [...] paesi del mondo che hanno le conoscenze [...] armi biologiche. Se si escludono, però, gli Stati che hanno interrotto [...] di ricerca in questa direzione, [...] le nazioni rimanenti, solo una dozzina si pensa ne [...] effettivamente una certa quantità. La maggior parte di [...] trova in Medio Oriente e in Asia. In alcuni casi, [...] Cina e Cor[...]

[...]acità scientifica, industriale [...] mettere in piedi dei programmi nucleari. Ma il fatto più allarmante [...] biologico è che utilizza sostanze facilmente coltivabili e molto [...] Il terrorismo potrebbe quindi utilizzare [...] infettivi forniti da Stati, ma anche [...] in proprio. Per quanto riguarda le [...] Stati Uniti sostengono che sarebbero una ventina [...] grado di [...]. In realtà disegnare una [...] genere non è facile: prima di tutto [...] paesi accusati di produrre armi chimiche (e [...] i terroristi) negano ogni responsabilità; inoltre, mettere [..[...]


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