Brano: Su questo terreno la [...] trasferita su scala mondiale. Se risolveremo questo compito [...] scala internazionale in modo sicuro e definitivo [...]. Questa tesi derivava dal [...] di una pacifica coesistenza tra Stati retti [...] diversi. Al corrispondente del Giornale [...] New York, che gli chiedeva quali fossero [...] Russia sovietica in Asia, Lenin rispondeva: « Gli [...] in Europa: pacifica convivenza con i popoli, [...] e i contadini di tutte le nazioni. Le[...]
[...]enza internazionale di Genova, [...] sovietica dichiarò: « Restando fedele ai principi [...] delegazione russa riconosce che [...] epoca storica, la quale [...] parallela del vecchio e del nuovo regime [...] nato, la collaborazione economica tra gli Stati [...] due sistemi è imperiosamente necessaria ». Se Lenin considerava giusta [...] quando la Repubblica sovietica era ancora debole [...] più essa lo è oggi, quando esiste [...] mondiale, il movimento operaio internazionale e di [...] cresciuto e si[...]
[...]eninismo o come rinuncia [...] il capitalismo, alla lotta di classe. SÌ ingannano profondamente coloro [...] che la tesi della possibilità di impedire [...] nelle condizioni attuali, così come la teoria [...] della coesistenza pacifica seguita dagli Stati socialisti, [...] conseguenza di disarmare idealmente e smobilitare i [...] imperialiste aggressive. I revisionisti interpretano la [...] rinuncia alla lotta contro [...] come capitolazione davanti ad [...]. I [...] intendono la coesistenza pacifica[...]
[...] finché esisteranno [...] da parte [...] classi antagoniste, oppressione nazionale. Affinchè scompaiano la lotta [...] rivoluzioni, le lotte di liberazione nazionale bisogna [...] cause e le condizioni che li suscitano. La pacifica coesistenza degli Stati [...] sociale diverso presuppone determinati accordi, concessioni reciproche [...] compromessi. Sono ammissibili queste concessioni [...] No, nessun compromesso è in generale possibile, [...] 1920 gli elementi « di sinistra » [...]. Sì, sono possibi[...]
[...]messi. Sono ammissibili queste concessioni [...] No, nessun compromesso è in generale possibile, [...] 1920 gli elementi « di sinistra » [...]. Sì, sono possibili, ammissibili, rispondeva Lenin, se sono fatti [...] della pace fra i popoli, [...] gli Stati, [...] dei lavoratori, [...] della mobilitazione delle masse alla [...] per il socialismo. Importantissima condizione della lotta [...] per la coesistenza pacifica è la soluzione [...] disarmo generale e completo, del divieto delle [...]. Per arriva[...]
[...]a fatto e [...] serie di concessioni, di proposte, di compromessi. Altrimenti è impossibile raggiungere [...] disarmo. [...] sovietica ha avanzato una proposta [...] disarmo generale e completo, che esprime la [...] conseguente politica di pace. Gli Stati imperialistici tergiversano, [...]. Più di una volta [...] da loro stessi avanzate non appena [...] sovietica le ha accolte. /// [...] /// Più di una volta [...] da loro stessi avanzate non appena [...] sovietica le ha accolte.