Per con-seguenza il governo [...] che, contrariamente alla Gran Bretagna, alla Fran-cia [...] Polonia, che hanno tutte ricavato qualche cosa per [...] assunto, esso stesso non riceve niente in [...] che gli chiediamo di fare» (22). [...] accettava perciò di contrarre [...] su basi, almeno formalmente, [...] aderiva alla proposta di stipulazione di una [...] Fran-cia, Inghilterra e URSS. Rinviava però le trat-tative [...] militare a dopo che fosse stata sottoscritta [...]. Inol-tre, [...] del patto doveva essere [...] dello Statuto della So-cietà delle Nazioni. Ma quella disparità che [...] far uscire dalla porta [...] di una triplice alleanza rientrava dalla finestra [...] che [...] sa-rebbe entrato automaticamente in [...] caso che si fosse trattato di aggres-sione [...] Stati garantiti dagli Stati occidentali; altrimenti si [...] consultazioni che sarebbero state richieste, Come [...] potesse in qualche modo [...] Polonia dal momento che, in un colloquio [...] a Varsavia [...] il sottosegretario agli Esteri [...] aveva [...] di [...] che il suo paese [...] in una alleanza con [...] sovietica, proprio non sappiamo. Ma, soprattutto, la replica [...] la questione degli Stati baltici che [...] sovietica aveva posto esplicitamente [...] ragioni. Non è [...] possibile trac-ciare anche sommariamente una [...] degli Stati baltici. Basterà ricordare che il [...] e antisovietico si era [...] ultimi mesi da su-scitare persino la diffidenza [...]. Eb-bene, la diplomazia inglese [...] clausola delle « consultazioni richieste » [...] coi governi estone e [...] in questa fase delle trattative, li aveva [...] un patto di non aggressione con la Germania! ///
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Né si trattava soltanto degli Stati [...] europeo. In ogni caso era [...] lasciare ai singoli paesi garantiti la decisione [...]. Che cosa si sarebbe [...] fece osservare Molotov [...] inglese con un riferimento [...] sempre più proclive verso la Germania di [...] Leopoldo [...] se il Belgio avesse fatto entrare nel [...] truppe tedesche? Era riferendosi a questo concreto [...] che Molotov, parlando il 31 maggio al Soviet Supre-mo, [...] definire «fittizi» i passi in [...] registrati [...] inglesi alle of-ferte sovietiche. E ribadendo le condizioni [...] essenziali per un accordo dava un altro [...] Occiden-tali: «Questa è la nostra opinione, che [...] imporre a nessuno, ma alla quale noi [...] ci atteniamo ». Le trattative [...] Dopo [...] ebbe ribadito la [...] posizione in una nuova [...] Londra il 2 giugno, si entrò nella [...] trattative. Il governo inglese deliberò [...] Mosca un suo rappresentante. Ma la scelta della [...] indi-cava [...] di dare un rapido [...]. [...] declinò [...] di Eden e respinse [...] da Dalton alla Ca-mera dei Comuni che [...] ministro degli Esteri a recarsi a Mosca. Preferì William [...] capo del dipartimento centrale [...] Office f [...] probabilmente esperto, ma certamente non dotato di [...] sarebbe stata necessaria per condurre in porto [...] importante. Inoltre, il mandato affidato [...] per quan-te contestazioni possano [...] con-tenuto, sembra trovasse un limite invalicabile nella [...] inglese a sotto-scrivere impegni automatici di assistenza [...]. La diplomazia britannica ricopriva [...] il mantello di frasi sul «rispetto della [...] piccoli Sta-ti »; ma si trattava semplicemente [...] di fare una politica antisovietica. Quando si era trattato [...] automa-tiche, ma di resistenza [...] la Ceco-slovacchia era stata [...] essere stata consultata. ///
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Quando si era trattato [...] automa-tiche, ma di resistenza [...] la Ceco-slovacchia era stata [...] essere stata consultata.