Brano: [...]nno assunto impegni [...]. Lo smantellamento integrale degli [...] sarà, ma non si sa quando. Al contrario è risaputo [...] lunghi e, soprattutto, [...] stimolano il nervosismo e [...]. Che ne sarà, per [...] impegno a futura memoria se già il [...] Stati Uniti vareranno un programma di difesa [...] Un [...] grande ostacolo sulla strada di un mondo [...] nucleare consiste nel fatto che i cinque [...] atomico» sono certo le più grandi potenze [...] sono gli unici a detenere [...] atomica. Altri paesi [...]
[...]ndividuare un programma [...] e [...] inoffensivo. Come si può raggiungere [...] che grandi paesi, con tecnologie ben più [...] di [...] non si dotino in [...] atomici proibiti? Senza un sistema di reciproco [...] verificabile, la diffidenza tra gli Stati resterà [...] resterà forte la tentazione di affidare alla [...] piuttosto che al disarmo la propria sicurezza [...] propri amici. In definitiva: un mondo [...] diventerà [...] realistica solo quando questi [...] ostacoli (universalità, agenda preci[...]
[...]o [...] da attacchi atomici. E le parole del [...] Difesa britannico Geoff [...] non lasciano presagire cambiamenti [...] Quello [...] cui ci siamo accordati è che, in [...] vorremmo vedere la fine delle armi atomiche. Ma non [...] un [...]. Diversi stati [...] come quelli che due [...] creato la New Agenda [...] (Brasile, Egitto, Irlanda, Messico, Nuova Zelanda, Sudafrica e Svezia), hanno criticato [...] che definisce il disarmo [...] ricordando che questo è [...] formale già preso nel [...] del [..[...]
[...] in Alaska, guidati da un sistema [...] stazioni radar a terra e di sensori infrarossi montati [...] satelliti. Rispetto al sogno delle «Guerre [...] Reagan, di uno scudo totale e inviolabile, [...] molto più limitato: proteggere il territorio degli Stati Uniti [...] da un attacco o rappresaglia massicci da [...] nucleare rivale che ne avrebbe la capacità, [...] Russia, [...] da un eventuale attacco da parte di [...] dalla Cina, o un domani, da Stati [...] Corea del Nord. Nessuno sa al momento [...] o no. Ma la conseguenza immediata potrebbe [...] una nuova corsa al riarmo nucleare, [...] del numero di testate e [...] nucleari nel mondo, anziché una diminuzione. Non lo pensano solo [...] la Russ[...]
[...]n [...] scudo che tenga se dovessero [...] tutte, quanto [...] del riarmo nucleare in Cina [...] nel resto [...]. Ma non si vede [...] in faccia agli altri», spiegano. La Cina, che attualmente [...] ventina di missili [...] capaci di raggiungere gli Stati Uniti, [...] fatto sapere ufficialmente che non se ne [...] mani in mano se gli Usa dovessero [...] «scudo», «mini» quanto si voglia. Hanno già un programma [...] propri arsenali nucleari. Si sa che sono [...] di miniaturizzazione delle testate, pot[...]
[...] Iran, [...] o Corea del Nord, [...] effettivamente al momento congelato [...] missilistici. Più atomiche in Cina, [...] in India, e quindi più atomiche in Pakistan, [...] reazione a catena in direzione esattamente opposta [...] conviene agli stessi Stati Uniti. Risveglierebbe anche i cani [...]. Mentre altri continuano invece [...] tra i diversi pericoli, quello derivante dalla [...] nucleari sarebbe il peggiore. Senza contare che la [...] non è affatto più [...]. Dei test sinora effettuati, [...] a[...]
[...]alche giorno lo [...] a Mosca. Ma [...] non ferma lo scudo [...] Il [...] Usa ha riacceso la corsa al riarmo [...]. A partire dalla Cina [...] DUBBI DELLA CIA [...] americana teme un effetto domino [...] tutta [...] Doppio attacco terroristico sugli Stati Uniti. Nella ridente cittadina di [...] in New Hampshire, i [...] poliziotto e poi [...] dei vigili del fuoco, [...] di fronte a centinaia di cadaveri riversi [...] fiume, dopo che una bomba chimica era [...] mezzo di un pic nic. A [...] in Colorado[...]
[...]ando, estenderanno [...] terzo, e forse più temuto e concreto [...] il [...] diretto contro i computer [...] appesa la vita nazionale, da [...] a tutti i capisaldi [...]. I partecipanti [...] non sapevano esattamente a [...] trovati di fronte. Erano stati programmati anche [...]. Da [...] di massimo realismo, ricorrendo ai [...] di Hollywood. Con una sola eccezione: una [...] discrezione per non allarmare più di tanto il pubblico, [...] una psicosi come quella che si era verificata molti [...] fa qua[...]