Brano: [...]he li hanno preceduti, [...] Sovietica ripete oggi la [...] di andare [...] e il suo fermo [...] la soluzione dei problemi [...] il mondo. Ma si possono, in [...] problemi, attraverso negoziati ? O . [...] della tensione internazionale [...] afferma Stalin [...] sta nella politica aggressiva della [...] guerra fredda » contro [...] Sovietica. In altre parole, non [...] problemi insolubili: vi è un solo problema [...] può risolvere purché vi sia la buona [...] e purché si rinunci, da parte americana, [[...]
[...]americana, [...] imperialistica di [...] legge agli altri pòpoli. [...] evidentemente, presuppone l'incontro. Non vi è, nè [...] altra via per promuovere una distensione internazionale [...] auspicata, anzi sollecitata da centinaia di milioni [...]. Stalin, dichiarandosi [...] pronto ad accogliere favorevolmente [...] un incontro con Eisenhower, non fa che [...] e operosa attesa [...]. Invano la propaganda atlantica [...] e sospetti su tale eventualità e sulle [...] deriverebbero. Tutti sanno che il [[...]
[...]azione [...] governi di Francia e di Gran Bretagna [...] Sarebbe [...]. Basterebbe una loro concreta [...] in favore di un patto a cinque. Nè possono certamente avere [...] tale loro iniziativa troverebbe da parte sovietica. Esistono, dunque [...] e Stalin lo ha riconfermato [...] la [...] intervista [...] le condizioni effettive per una [...] mondiale. Neanche il problema della Corea, [...] colpa degli Stati Uniti negli sterili dibattiti [...] prepotente interruzione delle trattative di Pan [...] Jon[...]
[...]tive per una [...] mondiale. Neanche il problema della Corea, [...] colpa degli Stati Uniti negli sterili dibattiti [...] prepotente interruzione delle trattative di Pan [...] Jon, presenta difficoltà insuperabili. [...] Sovietica « consente a [...] Stalin ha dichiarato al New York [...] poiché è interessata a [...] guerra in Corea ». Già altra volta, [...] del [...] una analoga iniziativa sovietica aprì [...] via dei negoziati per [...]. Oggi come allora, [...] che non è parte [...] disposta e pronta[...]
[...]ne alla guerra in [...] Consento a collaborare perchè [...] a porre termine alla guerra in Corea. Vorrà il nuovo governo [...] spinta [...] pubblica, cogliere questa ancora [...] uscire dalla pericolosa avventura in cui si [...] ?Le dichiarazioni di Stalin, sono, nella loro estrema [...] che illumina di sè [...] nuovo che nasce. Esse trovano non solo [...] alla speranza, ma le coscienze preparate [...] necessaria. Trovano il terreno già [...] per la pace sostenute in questi anni, [...]. /// [...] /// [...]