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Il vocabolo Stalin si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: attinenti ad epoche e culture determinate →di personaggi non prevalentemente autori o famiglie di epoca Contemporanea (1789-)(ExItNA7+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 8759 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...][...] di [...] Bevilacqua. /// [...] /// [...] i dieci anni di [...]. [...] su [...] Fuori dalla guerra: Arno [...]. Le regole di Kurt Vonnegut [...] buono scrittore. Il catalogo dei pensieri [...]. /// [...] /// Provincia e crudeltà di [...]. [...] Stalin e i loro [...] Il [...] ancora di recente e autorevolmente stabilito tra Hitler [...] Stalin è ormai vecchio e senza scandalo (la [...] anche in Italia oltre che in Germania [...] anni raccolta in [...]. Se ne son dette [...] secondo [...] molto rigide e con [...] lasciato ciascuno dalla e. /// [...] /// IIi e teologo tedesco, [...] mi pare[...]

[...]econdo [...] molto rigide e con [...] lasciato ciascuno dalla e. /// [...] /// IIi e teologo tedesco, [...] mi pare riesca a rimescolare le carte, [...] e vecchi paladini, [...] un po' più [...] più indietro nel tempo) alla ricerca delle [...] dello stalinismo, dei campi di sterminio. Lo fa In un [...] appare ora tradotto in Italiano in un [...] Coriandoli Garzanti, Intitolato [...] e tabù» e che [...] suoi scritti. [...] non credo sia molto conosciuto [...] Italia lontano dagli ambiti accademici e sa[...]

[...]a di Dante, cristianamente pervertita? Vi [...] manca niente: i pozzi neri, la tortura [...] passo di corsa del flagellati a schiocco. Si può discutere insistono [...] quantità, magari [...] dei nazisti, ma per II [...] stermini e le deportazioni di Stalin equivalgono [...] gas di Hitler. Piuttosto, per una semplice [...] terrore di Stalin è più «originario» e [...] tedeschi quindi meno sole e meno gravi. Che cosa si nasconde, [...] questo relativizzare, comparare, contestualizzare, storicizzare? Non tanto [...] fare I conti con la propria storia, [...] di sbarazzarsi del suo peso tra[...]

[...]capitalismo a [...] in stato [...] zante e autoritario, come una [...] che è rimasta in balla. I capitalisti privati sono [...]. Ma i produttori, ai [...] il capitale, restano operai salariati, proletari. Se «Il fascismo è [...] società moderna», lo stalinismo è a [...] volta questa verità, in [...] nella rappresentazione tragica e ironica di una [...] dato sfogo e alternative di vita alle Ione [...] voleva spezzare. Le copie conclude [...] non sono mai identiche [...] in questi limiti fascismo e stalinismo. Hitler e Stalin, sono [...] sono costantemente presenti. Il primo è sospeso [...] di Damocle su ogni espansione e crisi [...] su ogni rivoluzione proletaria. Per consolazione di [...] andrebbe detto che la [...] ridotta ad un kriss malese, a un [...] una cerbottana[...]


Brano: [...]per [...]. Il «Cuore» di Michele Serra [...] e antisocialista non riesco a [...] giù ARTURO [...] direttore, consenti a un [...] questo giornale (sia pure di decenni fa) [...] alcune affermazioni di Michele Serra che mi [...] («Io e i miei amici con Stalin [...] Cuore») [...] del 24 luglio. Anzitutto, vorrei invitare Michele Serra, [...] sue polemiche, ad una [...] correttezza. Io non sono intervenuto [...] «caso Volponi», ma come ho ben chiarito [...] sul Giorno del 20 luglio a proposito [...] di Ser[...]

[...]po chiedere che si faccia [...] oculato [...] di anticomunista». /// [...] /// In fondo, e [...] ha ragione Giuliano Zincone, [...] si annoverano [...] i nipotini di Breznev [...] Michele Serra definisce, oltretutto, libertaria. Quanto al richiamo a Stalin, [...] mio articolo, questo si riferiva alla preferenza [...] Sena per Giovanni Guareschi nel confronto con Bettino [...]. Notavo nel mio articolo, [...] che a Stalin, e alla Terza internazionale [...] si deve la definizione del [...] nemico del proletario» riportata [...] dalla prosa del Cuore e dalla, [...] , «sinistra [...] di aggiungere, su questa [...] di quanto non voglia sembrare, qualche altra [...]. Mich[...]

[...]..] partito, [...] che in un corsivo [...] si chiedeva come fosse possibile, dopo la [...] che esistesse ancora la «lotta al capitalismo». [...] sociale dice: «Com'è brutto [...] di vivere, bisognerebbe cambiare qualcosa». Voi rispondete parlando di Stalin. La sensazione, ormai inestirpabile, [...] voi non interessi più condannare (cito anch'io Bobbio. Voi, proprio, non capite [...]. Caro Gismondi, qualche milione [...] non ha mai incarcerato e perseguitato nessuno [...] incarcerati e perseguitati) ha[...]

[...] condannare (cito anch'io Bobbio. Voi, proprio, non capite [...]. Caro Gismondi, qualche milione [...] non ha mai incarcerato e perseguitato nessuno [...] incarcerati e perseguitati) ha cambiato nome e [...] non dare più a nessuno il pretesto [...] «Stalin» quando si paria [...]. Ma non è bastato. Voi continuate a parlare [...] Stalin. Ho un sospetto: che [...] Stalin [...] ve ne importai nulla. Vi ingressa molto di [...] chiamare «comunista, per vostra comodità e pigrizia, [...] senta entusiasta di vivere in questa Italia [...] questo regime. Non meravigliatevi, dunque, se [...] appare ancora sinistramente pieno[...]


Brano: [...] di [...] che può anche avere esiti militari che [...] scontati. Credo che la differenza consista [...] fatto [...] nel caso della Primavera di Praga ci si trovava di fronte ad un doppio impedimento, [...] una parte, [...] il peso della nomenklatura staliniana [...] dominava [...] la difficoltà, se non [...] di riforme politiche efficaci in [...] piccolo paese:, riforme che non avrebbero in alcun modo [...] sul resto dei territori dell'« Impero». Fino ai ieri, invece, [...] incontrato dalla riforma in[...]

[...]ratizzazione anche nel partito [...]. ROSSELLA [...] sopra, una fila davanti al Me [...] di Mosca In alto, [...] veduta di Pietroburgo. Sotto, una coda nella capitale [...] per comprare la [...] non credo che tornerebbe indietro [...] al tempi dello stalinismo. Il problema è se [...] e convinzioni avranno o no un peso [...] della situazione. Perché quando ci si [...] polizia, alla burocrazia conservatrice in politica come [...] crea una dinamica autonoma che certo [...] esponente, diciamo cosi, centri[...]

[...]...] Duemila le armi atomiche, ma il suo [...] trovato partner ed é prevalsa una linea [...] non molto significativo. Un più consistente aiuto [...] avrebbero aiutato molto di più di quanto [...] aiutato le promesse di Londra. Da Ivan il Terribile a Stalin: il «fascino» [...] forte in quattro secoli di [...] ARMINIO [...] Gli avvenimenti di queste ore [...] la rilettura di un libro ambizioso: Le origini [...]. Alle radici della struttura [...] Russia: la tradizione autoritaria da Ivan il Terribile [..[...]

[...]l «fascino» [...] forte in quattro secoli di [...] ARMINIO [...] Gli avvenimenti di queste ore [...] la rilettura di un libro ambizioso: Le origini [...]. Alle radici della struttura [...] Russia: la tradizione autoritaria da Ivan il Terribile [...] Stalin, [...] in realtà la riflessione si proietta anche [...] Breznev), [...] di Alexander [...] storico russo di formazione [...] quasi vent'anni negli Usa. Analizzando la storia del [...] ultimi quattro secoli, [...] contesta la presunta «fatalità» [...[...]

[...] sovietici) colpevoli di [...] creato e alimentato, per [...] buona fede, la cosiddetta [...] cioè quella leggenda «azzurra» [...] ha fatto di Ivan un «eroe positivo [...] culto non solo e non tanto nella Russia [...] anche, e soprattutto, in quella staliniana ( Stalin [...] incoraggiò una certa identificazione fra se stesso [...] Terribile, al punto di pretendere di «suggerire» [...] il modo migliore per [...] nel celebre film di [...]. Al culto [...] cioè [...] acritica degli «eroi», degli [...] Ivan a Pietro il[...]

[...]rta identificazione fra se stesso [...] Terribile, al punto di pretendere di «suggerire» [...] il modo migliore per [...] nel celebre film di [...]. Al culto [...] cioè [...] acritica degli «eroi», degli [...] Ivan a Pietro il Grande, a Lenin, [...] Stalin [...] magari, orrore! /// [...] /// [...] ama la libertà e [...] ma [...] ha paura del caos [...]. Come russo, anche il [...] oscilla [...] fra la tenti mone [...] governo autoritario , ma paterno o patema [...] «asciugare tutte le [...] e di difend[...]

[...]...] o «unicità» di [...] storica in cui «vecchio e [...] si contrappongono sempre rigidamente, senza gradualità»; in cui lo [...] eia chiamato a pronunciarsi sui [...] dei pittori di [...] ( sicché non [...] quattrocento anni dopo la prete [...] di Stalin d: [...] legge in fatto [...] musica) ; in cui, mentre [...] Occidente si afferma la borghesia, ci» condiziona. Sia i [...] specialisti, sia [...] esprimevano comunque: [...] che si andasse finalmente [...] delia «specificità» [...] e [...] lo scont[...]


Brano: [...] Moldavia a ricoprire il [...] segretario. Proprio [...] Breznev mette a punto la [...] futura strategia di mediazione: grande attenzione [...] e ricerca di un equilibrio [...] e di potere tra rilancio [...] e sviluppo industriale. A Mosca, intanto, Stalin [...] da nemici veri e soprattutto presunti: c'è [...] quadri. Leonid [...] considerato uomo di fiducia di [...] entra a far parte del Comitato centrale e diviene immediatamente membro candidato del Presidium. Una carriera formidabile: siamo al [...[...]

[...]'è [...] quadri. Leonid [...] considerato uomo di fiducia di [...] entra a far parte del Comitato centrale e diviene immediatamente membro candidato del Presidium. Una carriera formidabile: siamo al [...] congresso, [...] del 1952. Cinque mesi dopo, Stalin [...]. Su proposta del nuovo [...] Breznev viene spedito ad [...] come segretario del [...]. Sembra una bocciatura, ma in [...] Duella asiatica si rivela la grande occasione i Leonid [...] si gioca parte della credibilità [...] sulla capacità di rid[...]

[...] a questo [...] ultimi anni dei diciotto di potere brezneviano, [...] non solo i «conservatori» [...] e [...] ma anche i «progressisti» [...] e [...] con la storia sovietica, [...] progressiva messa in ombra delle critiche [...] alle «degenerazioni» staliniane: di [...] sovietica sentiva il bisogno, tranne che di [...] proprio passato. Cosi almeno la pensava Breznev. Ma in realtà tutte [...] furono cancellate da Breznev. Decentramento della [...] ne, riorganizzazione della struttura [...] innanzi tutt[...]

[...]ere della storia [...] hanno sempre poggiato sulla [...] questo complesso rapporto [...]. Per Breznev, quella doveva [...] dimostrazione del proprio potere. I diciotto anni di [...] 1964 al 1982: più di ogni altro [...] Cremlino, fatta eccezione per Stalin), superato il primo [...] il problema centrale era quello di salire [...] del potere interno e di consolidare la [...] incontrastato, vengono divisi generalmente in due fasi: [...] affermazione come [...] di una superpotenza internazionale [...] di [...]

[...]volta colonizzatore della Cambogia [...]. Abbiamo già detto che [...] 1966 al 1976 è stato il più [...] dell'èra Breznev. In questi anni Leonid [...] neutralizza il potere reale [...] rappresentanti della [...] pure senza arrivare alla [...] periodo staliniano: [...] da tutti i centri [...] senza alcun peso politico specifico, muore nel [...] invece, viene mandato tranquillamente [...] 1977, [...] del definitivo trionfo della [...]. Sempre in Urss, poi, [...] al 1976 segnano una modesta ripresa dei [.[...]

[...]e grandi corporazioni burocratiche [...] fonda il [...] cercano di sopravvivere rafforzando [...] o piccoli privilegi, mentre i mercati di [...] necessità si svuota no e si riempiono [...] propaganda. Ma la gente non [...] al richiamo: Breznev non è Stalin. Con Stalin era diverso. La [...] ne parlava con entusiasmo. Quando Stalin parlava alla [...] si fermavi:! Quando, invece, Breznev appare [...] gente esclama: com'è vecchio, come cammina a [...]. /// [...] /// Gli applausi che Breznev [...] un carattere formate. /// [...] /// Breznev non è un [...] non crea [...] del gener[...]

[...]...] un carattere formate. /// [...] /// Breznev non è un [...] non crea [...] del genere. La gen te mantiene [...] indifferente che è in aperta contraddizione con [...] culto. Non ha paura di [...] Breznev, cosa assolutamente impossibile durante lo stalinismo». Gli eredi della Rivoluzione [...] dopo [...] portato il comunismo fuori dalla [...] mondiale, allontanano se stessi dalla medesima realtà dell a [...] sovietica. Consumato [...] della stagnazione, prima di [...] Breznev [...] tare anche la cre[...]


Brano: [...]r tutti i decenni a venire. [...] sovietica non giunse in [...] tori sovietici morirono di fame, ma [...] sovietica continuò ad arrivare, [...] e appestando [...] di mezza Africa. Oppure, ma la lasciamo [...] una delle tante storie [...] del terrore staliniano. Per esempio la storia [...] partito georgiano [...] amicissimo di Stalin già [...] Rivoluzione: «Lui [...] per raccontare la fine [...] chi sono i normali? Collie [...] vecchio psichiatra in pensione, in una scena [...] uomini dalla mente granitica a corto di [...]. La storia parallela di [...] che crede di essere [...] [...]

[...].] di un potere forte. Poi quando [...] e i suoi apparvero [...] un [...] orribile. Quei signori non erano capaci [...] gestire un bei niente. Una vittoria della democrazia, In [...] Non la definirci cosi. Piuttosto un colpo mortale [...] del [...]. Stalin fecero assieme una [...] banca, ai tempi in cui il [...] clandestino si manteneva anche [...] terrorismo, e fu 11 che Stalin venne [...] per tutta la vita con un braccio [...] ufficiali questa [...] menomazione veniva sempre "rimossa"). Il nome di battaglia [...] era [...] da [...] perché aveva gli occhi [...] il volto da asiatico; il nome di [...] Stalin era [...]. Negli anni Trenta, [...] fece prima carriera, poi [...] gulag, come quasi lutti i "vecchi amici" [...] Stalin. Allora [...] figlia, che aveva 67 [...] tempestare [...] di lettere in cui [...] del papà, [...] sempre "la pioniera Maja". E un giorno, in questa [...] dove 1516 persone dovevano far la fila per un [...] bagno, arrivò una telefonata. /// [...] ///[...]

[...]...] del papà, [...] sempre "la pioniera Maja". E un giorno, in questa [...] dove 1516 persone dovevano far la fila per un [...] bagno, arrivò una telefonata. /// [...] /// La voce era [...] e [...] senti il gelo nelle ossa. Rispose: "Bene, [...]. E Stalin: "Ma come, [...] più degli amici?". [...] si fece forza, capi che [...] risposta dipendeva il futuro: mormorò "Certo che mi ricordo di te, [...] e la [...] vila cambiò. Aveva superato [...] di stalinismo. [...] lo andò a trovare [...] portò vino georgiano, cantarono canzoni [...]. Il giorno dopo due [...]. Invece lo portarono in una [...] casa e gli restituirono il suo [...] al [...] Era un uomo nuovo. Un giorno Stalin lo invitò [...] nella [...] dacia, piena di guardie del [...] nascoste nei cespugli. E mentre passeggiavano, [...] cominciò a cantare una [...] che parlava degli amici scomparsi, e a [...] Sorgo", e si [...] a [...] povero questo, povero [...]. E or[...]


Brano: [...]quistare, con il consenso del sovrano e [...] sempre più estesi. Diverso da lui, per [...]. Il quale, pur avendo [...] le sorti del regno, lascia trasparire la«La [...] biografia [...] che aveva capito in [...] del regime burocratico e poliziesco di Stalin [...] natura socialista dello Stato sovietico Frutto di [...] ora in italiano [...] di eccezionale interesse dello [...] Pierre [...] «La rivoluzione perduta. Vita di [...] 18791940» Bollati [...]. Il libro, ripercorrendo la [...] Lev Trockij, scand[...]

[...]Il libro, ripercorrendo la [...] Lev Trockij, scandisce le tappe della parabola [...]. In un [...] del 9 dicembre 1926 [...] VII Comitato esecutivo allargato [...] Trockij, mentre [...] con gravi difficoltà conduceva [...] legali contro la direzione staliniana, ammise di [...] in merito alle passate divergenze con l. Aggiunse poi di avere [...] teoria della rivoluzione permanente, di cui ora [...] difetti, non una teoria universale, valida per [...] un dispositivo concettuale applicabile ad una tappa [...]

[...]na tappa [...] della Russia. Pierre [...] ha [...] il testo di questa [...] di [...] da Lenin, questo è [...] Trockij rinunciava tatticamente alla propria identità [...]. Accoglieva cioè, sino a [...] leninismo, vale a dite il culto onomastico [...] Stalin aveva, con rozza ed efficace sapienza, [...] 1924. In realtà, le divergenze [...] Lenin [...] segnalo in modo indelebile non solo la [...] Trockij, ma lo [...] sviluppo della rivoluzione russa. La critica del [...] di Massimiliano Lenin, [...] da [.[...]

[...]e conduce la [...] politica negli organismi del partito [...] fu in realtà travolto, deportato, [...] ed infine assassinato grazie agli organismi dello [...]. [...] a metà del volume, [...] questo punto e dimostra che Trockij. Non si è accorto [...] Stalin non era né di destra né di [...] al meglio una nuova categoria sociale non [...] costituisse, come invece aveva precocemente intuito [...] un fenomeno sociologico [...] seconda parte del libro [...] non meno appassionante della [...] che fare con i [...]

[...]purtuttavia [...]. La caparbia difesa [...] da parte di Trockij [...] solo dal comprensibile patriottismo di chi fu [...] del processo rivoluzionario, ma anche dalla convinzione [...] conquiste [...] siano da [...] irreversibili in assenza di [...]. Stalin, pur macchiandosi dei crimini [...] nefandi, non sarà mai per [...] un controrivoluzionario, ma rischierà di [...] il [...] del proletariato, vale a dire [...] e perverso segmento [...] della degenerazione del regime [...] raio prima [...] messo in [...]

[...]o, ma rischierà di [...] il [...] del proletariato, vale a dire [...] e perverso segmento [...] della degenerazione del regime [...] raio prima [...] messo in opera [...]. Dopo [...] della guerra, poco prima [...]. Il regime sovietico viene [...] di Stalin, alla categoria del «totalitarismo». Quando viene ucciso, [...] del 1940, Stalin e Hitler [...] alleati. Al suo funerale improvvisamente [...] inaspettata, lungo le strade di [...] una folla di 300. È una grande manifestazione [...] misterioso che ha il sapore della sacra [...] rende conto, infatti, che si sta assistendo [...] r[...]


Brano: [...] un [...] si sarebbe già insediato [...] per controllare [...] finanziario della testata con [...] non ingerirsi nella conduzione [...] salma del dittatore sarebbe [...] sei volte dai servizi segreti [...] di [...] distrutti nel 1970» russo [...] di Stalin La salma di Hitler, contrariamente [...] è sempre creduto, fu distrutta solo nel [...] Magdeburgo. Lo storico e giornalista [...] Lev [...] ha rivelato di avere [...] documenti che lo dimostrano senza equivoci. Stalin nascose perfino a [...] la scoperta del cadavere. I servizi segreti lo portavano [...] un luogo [...] almeno sei volte. /// [...] /// È quanto afferma lo [...] russo, Lev [...] il quale pubblicherà nel [...] settimanale «Tempi [...] la [...] ricostr[...]

[...].] frutto di una investigazione [...] anni. Da quella notte tra [...] e il 1 di maggio 1945, alla [...] di Berlino, quando il giovane [...] ufficiale del servizio esplorazione [...] Fronte bielorusso, fu convocato [...] per tradurre in diretta [...] Stalin, una lettera firmata da [...]. In quella lettera uno [...] nazisti informava Stalin, «il primo dei non [...] di Hitler. Dopo [...] appreso la notizia, Stalin [...] modo assai stravagante: ordinò a [...] di dire a tutti, [...] Hitler era sparito e non era stato catturato, [...] dovette mentire a tutto il mondo alla [...] del 9 giugno 1945 a Berlino. Ma non solo. Stalin nascose a [...] anche il fatto della [...] di Hitler. Perchè, allora, «questo silenzio [...] di quello che fu, di fatto, il [...] quella guerra»? Secondo la versione dello storico, Stalin [...] mai rassegnarsi alla realtà della morte di Hitler, [...] confessare a sè stesso il suo insuccesso [...] guerra; gli serviva, certamente, un [...]. [...] ha asserito di essere [...] documenti che confutano [...] comunemente accettata secondo cu[...]

[...]medica, tutti i [...] nel giugno del 1945. In realtà, i corpi, [...] Hitler e di Eva Braun, scoperti da [...] ricerca dello [...] che significava «morte alle [...] dei servizi segreti militari), furono conservati. Evidentemente 6 la congettura [...] Stalin non reagiva ai [...] e lo [...] preferì, per ogni evenienza, [...] materiali. Il «pellegrinaggio» dei cadaveri [...] Hitler, [...] Eva Braun, della famiglia [...] e del capo dello Stato Maggiore Hans [...] si trasformò in [...] fantasmagorica». Seco[...]


Brano: [...]atore [...] l'opera [...]. Tor" nerò più [...]. Né : è possibile ridurre [...] fenomeno tanto complesso e grandioso come "è stato il [...] lungo settanta e più anni [...] nostro mondo, a una sola, [...] immagine. Resta tuttavia il fatto che [...] di Stalin, che . Ed è saltata non [...] a morte [...] attraverso un [...] che può premiare semplicemente [...] potenza di fuoco, ma perché debole e [...]. E re' ; sta . /// [...] /// Essa [...] tempio in qualche; modo presente [...] nelle ricerche di quanti s[...]

[...]ffa invitava in [...] fa moriva [...] che aveva «ereditato» la rivoluzione [...] e costruito [...] impero sovietico. [...] forzata e i gulag, [...] il ritorno ai vecchi miti 2 ; [...] la più recente storiografia giudica la [...] figura ADRIANO [...] stalinismo è un [...] ed enigmatico e anche [...] degli [...] domande restano senza [...] colare a vedere nel [...]. O meglio ancora [...] sovietico», [...] e della riscossa . Ancora più [...] esplicito, ; seppure con un [...] dei [...]. Altri sono [...] l[...]

[...]meglio ancora [...] sovietico», [...] e della riscossa . Ancora più [...] esplicito, ; seppure con un [...] dei [...]. Altri sono [...] lontano. /// [...] /// Michail [...] ha a [...] volta visto . /// [...] /// Né la risposta al [...]. Quando [...] Stalin nel 1927 affermava che [...] nuova situazione «essere rivoluzionari» doveva [...] «essere pronti a [...] senza riserve, [...] za [...] senza condizioni», non soltanto imponeva [...] ai comunisti di v tutto il mondo come compito [...] quello di far p[...]

[...], ma imprimeva un « [...] del tutto nuovo al; la stessa Unione sovietica. E stata : anche la [...] ne, [...] ne, la modernizzazione [...] (coi costi [...] che ne sono derivati), la [...]. E stata , anche tutto [...] che si [...] tende [...]. E certo Stalin , ha [...] come si [...] do [...] parole [...] 1927, ai fini della politica [...] della grande potenza della quale era il : capo, [...] me prestìgio che [...] si era [...] stato in tutto , il [...] e le . Le furbizie della [...] della [...] del [...[...]

[...]ammi lasciati cadere dalla Seconda [...] hanno sostenuto la nuova [...] di Lenin. E questo «altro» che [...]. E si esprime oggi, per [...] con Bobbio, nel rifiuto di [...] rassegnarsi alla inevitabilità delle disuguaglianze. Rimane però il fatto che Stalin è [...] in primo luogo non [...] che si faceva storia, ma [...]. Forse a guardare per [...] mi al processo aperto [...] come al [...] sulla : scena di quel [...] grande russo che tanto [...] preoccupava Lenin, sono sta; ti [...] uomini [...]. Sergei[...]

[...]hi», : hanno incominciato successivamente [...] professarsi [...] perché ; occorreva sostenere dicevano [...] coloro che stavano «sacrificando il comunismo per salvare lo [...] parole [...] fra virgolette sono di [...] e sono del 3521, di [...] cioè Stalin non era che uno dei ; tanti [...] del gruppo [...] gente bolscevico. Del tutto legittimo è [...] sino a che punto [...] sia nato e si [...] come [...] russa». Occorre [...] si dice spesso guardarsi [...] leggere la storia col «senno [...] del poi». [...]

[...][...] senso che solo ; : dopoché un processo storico [...] si è concluso possiamo [...] ; [...] a [...] la storia e ad esprimerci [...] sui suoi [...] menti iniziali), [...] si è di fatto; compiuto, [...] diventato [...] sano tornare a riflettere su Stalin e su Lenin, sia pure senza illuderci sulla possibilità [...] penetrare davvero :; [...] di quella [...] della storia» alla quale è [...] sempre bene riferirsi ma che in ogni caso non [...] mai fatta di formule definitive. In nome del figlio, [...] V[...]


Brano: [...]tarono o gioielli velenosi come arma un piano [...] quattro varianti [...] scelto [...] il leader jugoslavo che falli [...] a Trotzki« Uccidete Tito con la [...] doveva morire Tito». Il fantasioso piano in [...] servizi segreti [...] sottoscritto da Stalin e [...] per assassinare : ti [...] Belgrado. Il compito de) killer [...] «Max», al secolo [...] che riuscì ; a [...] Costarica presso la Santa Sede. Batteri della peste, penne [...] con gas velenosi. Doveva fare, né [...] più né meno, come James [..[...]

[...]«007» [...]. [...] segreto «Max», al secolo [...] malico di valore, ambasciatore in Vaticano, membro corrispondente , [...] delle Scienze, storico [...] Latina, aveva avuto [...] di uccidere il leader iugoslavo Tuo, qualche mese prima della morìe di Stalin. Ne aveva, in verità, [...]. Era stato nel commando [...] che mancò il 24 [...] di Trotzki. È la rivelazione che [...] fatto [...] uno degli storici e [...] attenti degli archivi sovietici, scrittore, deputato e [...] il quale ha riportato [...] un [...]

[...] Trotzki. È la rivelazione che [...] fatto [...] uno degli storici e [...] attenti degli archivi sovietici, scrittore, deputato e [...] il quale ha riportato [...] un documento riservato risalente al 1952, [...] provato da [...] il braccio destro di Stalin, [...] servizi di sicurezza e diretto a Stalin. Un documento esclusivo, tanto [...] ser scritto a mano da uno dei [...] il [...] di allora, ed inviato [...] Stalin, contenente una serie di proposte su [...] il leader dei comunisti ; iugoslavi che [...] considerato come il fumo negli [...] occhi. Più volte Sta: lin aveva [...] zione di chiudere la partita [...] : il ribelle di Belgrado e, come [...] corda [...][...]

[...]orda [...] richiamandosi a quanto affermato da [...] kita [...] al capo del 1 Cremlino [...] «alzare un [...] dito per [...] scomparire». Ma [...] cose non andavano per il [...] giusto. [...] dice: «Passava il tempo [...] Tito [...] sempre 11 mentre Stalin [...] agitare tutte le dita della mano». Come, dunque, farla finita? Ecco [...] piano, in [...] più varianti, ideato dai servizi [...] sovietici degno di un racconto , giallo ma che [...] ro. Il progetto di «liquidazione» [...] Tito, [...] da [...] [...]

[...]volta aperto [...] contenitore, avrebbe [...] dovuto diffondersi una specie . [...] ; sarebbe stata una variante [...] ; sicura: il pacco avrebbe potuto [...] essere aperto non da Tito [...] da un collaboratore. Tito non cadde per [...] Max anche se Stalin diede il proprio benestare [...]. Prima che che il [...] (in verità, era già ; scattata la [...]. Il piano venne sospeso. /// [...] /// [...] convocò a Mosca una riunione [...] tutti gli agenti illegali che operavano nel mondo. Arrivò anche Max dopo[...]


Brano: [...]a secondo alcune testimonianze [...] stessa fini per soccombere [...] mitologia che [...] intreccia intorno alla «bestia [...]. Indicò che non le [...] incontrarsi personalmente col capo di quei «coraggiosi [...] rubato i lingotti. Parigi 1931, così Stalin schedò [...] il [...] «Le [...] i compagni «biografati». La definizione è di [...] direttore della rivista [...] fondata in Francia nel [...] in scoop e ricerche sul comunismo internazionale. Chi erano [...] quei «compagni»? Erano gli [...] passati [...]

[...]pagni «biografati». La definizione è di [...] direttore della rivista [...] fondata in Francia nel [...] in scoop e ricerche sul comunismo internazionale. Chi erano [...] quei «compagni»? Erano gli [...] passati al setaccio dalla [...] per ordine di Stalin [...] del [...]. Una sorta di doppia [...] di fare e disfare i gruppi dirigenti [...]. Oggi molti di quei [...] riesumati, grazie [...] apertura di archivi di Russia, [...] ne analizza i più [...] lungo articolo che compare [...] numero di [...]. Ti[...]

[...] di doppia [...] di fare e disfare i gruppi dirigenti [...]. Oggi molti di quei [...] riesumati, grazie [...] apertura di archivi di Russia, [...] ne analizza i più [...] lungo articolo che compare [...] numero di [...]. Titolo del servizio è: «Come Stalin [...] il [...]. Occhiello: «Le carte segrete [...]. Dov'è, se c'è, lo [...] Non [...] nella rivelazione del legame di [...] tra comunisti francesi e Urss. Ad esempio le esitazioni e [...] «neutralità» del [...] dinanzi [...] nazista (in ragione del [...]

[...]fatto la scissione con i socialisti. Ha difficoltà a far passare [...] politica del [...] e perdi più a Mosca [...] messo sotto accusa per la [...] debolezza. Offre la [...] testa ma [...] del 1931 [...] gli conferma la fiducia. A Parigi, inviato da Stalin [...] per [...] ma anche per creare una [...] parallela in grado di tenere i contatti con il [...] e controllare direttamente [...] periferia. Due dirigenti sospetti vengono [...] Mosca, interrogati, bastonati, e poi detronizzati (ma non [...]. [...[...]

[...]] Maurice [...] Jacques [...] Michel [...] detto «Jean [...] caso di [...] racconta Io storico francese, [...]. Apolide, forse di origini [...] molto attivo in Belgio dove aveva partecipato [...] politiche nel Pc belga. Arriva in Francia, come [...] Stalin, e condivide con [...] il bureau informativo. È un accanito «cacciatore [...] che riesce a smantellare una cellula infiltrata [...]. Doppiogiochista, lui stesso infiltrato [...] dì [...] collaborerà poi in Russia [...] liquidazione di molti dirigent[...]

[...]ticato che [...] hanno inventato la democrazìa e si sono [...] e [...] nel corso di una [...] sono molti: anzitutto gli inglesi, gli americani, [...]. Ma altrove? Nella stessa Europa [...] i paesi culturalmente più influenti hanno inventato [...] lo stalinismo, il franchismo. È davvero solida in Europa [...] cultura della democrazia. /// [...] /// È davvero solida in Europa [...] cultura della democrazia.


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